Quanti alfaniani tirati in ballo nelle intercettazioni di Expo

La Cupola che gestiva appalti e mazzette si preoccupava di cercare coperture tra i politici del Nuovo centrodestra. Da Alfano a Lupi, ecco come si muoveva la cricca per avere aiuti

Se la sintesi meritasse un premio, all'ex democristiano Gianstefano Frigerio spetterebbe il Nobel. «Va bene, piazzarne uno per ogni angolo va bene». Ecco come si fa. Piazzarne uno per ogni angolo per controllare appalti milionari. Ogni angolo, ovvero ciascuna delle stanze che contano. E a dispetto di un consenso elettorale tutt'altro che lusinghiero, anche quelle del Nuovo centrodestra avrebbero meritato le attenzioni della «cupola» di Expo. Di cosa parla, Frigerio? Di «Gigi», ovvero di Luigi Grillo, il senatore ex Pdl passato all'Ncd. E ne parla con Sergio Cattozzo, già esponente ligure dell'Udc, passato alla sponda alfaniana, e «graziato» dal Consiglio nazionale del partito che non lo ha sospeso nonostante l'arresto. «Gigi è dall'altra parte»?, domanda Frigerio. «Sì, è rimasto con Alfano», risponde Cattozzo. «Va bene - conclude allora l'ex Dc - piazzarne uno ogni angolo va bene». L'altra parte, dunque, è quella di Angelino Alfano.
Fatta la tara alle (moltissime) chiacchiere contenute nelle intercettazioni dell'inchiesta milanese, il nome del leader Ndc compare diverse volte. Per avere più coperture possibili, la cricca avrebbe «pescato» anche nel partito del ministro degli Interni. E così, dice Frigerio all'ex dg di Infrastrutture lombarde Antonio Rognoni (arrestato un mese fa) che «Gigi... la tesi che abbiamo noi è di portarlo a fare il sottosegretario della presidenza del Consiglio con Alfano... in modo che possa monitorare tutte le nomine».
Decine di volte, invece, gli arrestati tirano in ballo il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi. Sembrerebbe l'uomo giusto. «Lupi e Gigi si vedono in continuazione perché lui gli fa praticamente da sottosegretario», dice Frigerio all'imprenditore Enrico Maltauro, quello che nei giorni scorsi ha ammesso il sistema delle tangenti. A Lupi, Frigerio avrebbe mandato una lettera per «raccomandare» l'ex manager di Expo Angelo Paris, e sempre il ministro sarebbe stato «amico di quelli di Manutencoop», che «insieme ai ciellini» avrebbe messo le mani sulle commesse della Città della salute. Circostanze che Lupi ha già bollato come fantasie. «La circostanza più spiacevole è doversi giustificare per cose che non sono minimamente accadute», ha spiegato nei giorni scorsi in un'intervista al quotidiano la Repubblica.
Ma scendendo nelle gerarchie dell'Ncd il discorso non cambia. C'è «Vituccio», al secolo Vito Bonsignore, professione europarlamente, il quale - spiega Cattozzo a Grillo in una telefonata del dicembre 2013 - «mi ha detto che ha riparlato con Alfano... “Sto lavorando”, mi ha detto... speriamo bene». E sempre Frigerio, al telefono con Grillo, osserva: «Mi sa che dobbiamo fare campagna elettorale assieme. Io e te con Vito Bonsignore». C'è poi Roberto Formigoni, per diciotto anni alla guida della Regione Lombardia sotto le bandiere del Pdl, ora senatore con l'Ncd. E sempre secondo Frigerio, con Formigoni le cooperative rosse avrebbero «già ottenuto importanti lavori». E uomo del «Celeste», ai tempi del Pirellone, era Paolo Alli. Alli, come Formigoni, è approdato al Nuovo centrodestra, nelle cui fila è stato eletto alla Camera. Il suo nome compare in una conversazione tra Frigerio e Daniela Troiano, manager della Asl di Pavia. L'annotazione della polizia giudiziaria è scarna. I due parlano «genericamente di rapporti politici a livello regionale (Alli, Maullu)». Molto poco.
Ma Alli compare in un'altra inchiesta, quella che due mesi fa portò all'arresto di Rognoni. Chi si sarebbe adoperato per pilotare l'appalto della cosiddetta «Piastra», opera fondamentale per il 2015? «Gli elementi indiziari - annotavano gli investigatori - convergono univocamente nell'intervento su Rognoni del sottosegretario alla Regione Paolo Alli». Che all'epoca aveva la delega proprio su Expo.


di Enrico Lagattolla

Milano

Commenti

max.cerri.79

Mar, 20/05/2014 - 09:22

Saranno sicuramente calunnie, montature... ah no, quelle valgono solo per uno....

peter46

Mar, 20/05/2014 - 09:31

All'ex democristiano Frigerio vero?Ancora e sempre ex democristiano?Come mai il gran capo dell'allora forza Italia 1 va alla ricerca di candidati incappati in tangentopoli?Mancavano esperti nel ramo per ciò che si stava mettendo in moto?E' stato candidato ed eletto in forza Italia.E quando la magistratura stava per 'acchiapparlo',cumulando le pene delle varie condanne,viene candidato in Puglia cambiandogli il nome,non più Gianstefano ma Carlo.Col listino bloccato viene anche eletto...e il giorno dopo l'entrata in parlamento...arrestato....perchè era stato candidato in forza Italia malgrado si conoscesse la sua 'specialità'?C'era da saldare qualche favore ricevuto,chessò tipo appalto di "discarica di Cerro Maggiore"?E poi...possibile che finchè tutti gli alfaniani,o di ncd per non scontentare i non alfaniani,erano nel pdl erano 'anime(e tasche)candide' ed improvvisamente son diventati 'intrallazzatori' e tangentari?Normalmente,in questi casi,si dice che le beghe nascono quando la 'spartizione' non è "equa"...quanto vi manca dell'incasso per la...colletta?

gpl_srl@yahoo.it

Mar, 20/05/2014 - 11:14

Purtroppo la lingua batte dove il dente duole: tutti sanno che chi ha tradito una volta è pronto a tradire anche una seconda una terza e, ... cosi via , tante altre volte: questi alfaniani credo sia meglio spariscano come Fini dalla faccia della terra perché oggi, parte integrante di una propaggine del PD più abietto, ossia gente che non sa nemmeno cosa sia l' economia e che non cerca nel risparmio la soluzione perché ritiene di poter solo spremere soldi anche dove non ce ne sono più: rimangano dunque con Renzi sempre che renzi, più intelligente di Alfano, non si renda condo di chi lo affianca al pari i una delle tante correnti del PD.

maubol@libero.it

Mar, 20/05/2014 - 11:25

l'ncd parte proprio bene! ma, staremo a vedere

angelotti

Mar, 20/05/2014 - 12:25

FI+NCD = i partiti degli onesti, qualcuno a Cesano Boscone, altri in Libano o Dubai, chi si faceva pagare le vacanze, chi le case a sua insaputa. Non parliamo della Lega dei diamanti e delle mutande verdi. Il PD poi, naviga sottacqua, ma quanto a ganasce ce le ha più voraci di tutti. Saranno TUTTI spazzati via dal Movimento5stelle e giustizia (quella vera, non questa ridicola dell'affidamento ai servizi sociali per 4 ore a settimana) fatta sarà finalmente fatta. Incominciate a tremare

angelomaria

Gio, 18/09/2014 - 16:22

NE C'ERA DUBBIO!!!