Questo caldo da cani morde anche Fido. Ecco come difenderlo

Mai lasciare gli animali a lungo in auto: il rischio di collasso è molto alto. E il muso fuori dal finestrino provoca l'otite

Decine di cani, ogni anno, muoiono d'estate a causa dell'eccesso di calore. In realtà sarebbe più corretto scrivere che il caldo non c'entra nulla, visto che in luglio e agosto fa semplicemente il suo dovere, mentre la totalità di queste morti è da addebitare alla negligenza dei proprietari.
La maggior parte delle morti per colpo di calore avviene all'interno di automobili arroventate. La situazione classica è questa. È sabato e il furbo di turno va a fare la spesa alle due del pomeriggio, quando tutti fanno la pennichella. Fido è lì, disteso sul pavimento, che dorme.. «Fido, andiamo a fare un giro. Figurati se ti lascio qua da solo». «Ma porca boia» pensa Fido «e lasciarmi sonnecchiare qui al fresco, no?». Fuori ci sono 36 gradi all'ombra e il parcheggio del supermercato è dotato di numero otto virgulti vegetali e un'unica pianta secolare che i Verdi hanno salvato alla tabula rasa (io obblighrei i supermarket ad avere un bosco davanti). E qui iniziano i ricordi di astronomia dello scout. «Il sole nasce là, gira di qua, io metto l'auto qui e, tempo un dieci minuti, è ancora all'ombra». Peccato non senta la voce che giunge da lassù «O bischero che tu sei. Il sole un gira di là, è la terra che gira di qua». È Margherita Hack che sogghigna.

Il risultato è che alla cassa non trovano il prezzo di un articolo, poi non va il pos del Bancomat e i dieci minuti diventano quaranta. Nell'auto in pieno sole, il povero Fido lotta disperatamente per abbassare la temperatura corporea che ha passato i 45 gradi. Non può sudare e l'unica possibiltà è respirare in fretta, sempre più in fretta, fino al collasso e alla morte che sopraggiungono velocemente, assieme alla scoagulazione del sangue. Prima regola dunque: quando fa caldo Fido sta bene dove state voi, magari in casa o nel giardino sotto la fronzuta magnolia. E non fidatevi dell'auto all'ombra. Diventa torrida anche se fuori ci sono 28 gradi.

Somma attenzione alle razze brachicefale, quelle col muso «tamponato», come Carlini, Bull Dog, Boxer ecc. A forza di farli diventare sempre più buffi, genetisti e allevatori gli hanno talmente modificato l'anatomia delle vie aeree che fanno una maledetta fatica a respirare. Infatti, di notte, russano come un obeso ubriaco fradicio. Questi cani possono collassare anche durante una passeggiata all'ombra, se fa molto caldo e se c'è un alto tasso di umidità.

L'acqua. Quando fa molto caldo non dimenticare mai di riempire le ciotole (non accontentatvi di una perché potrebbe rovesciarsi) con acqua fresca e disporle all'ombra, badando bene che il cane ci arrivi. Non ridete. Ne ho visto più di uno, morto a un palmo dall'acqua perché la catena era troppo corta.
Non dimenticare che i cosiddetti animali esotici (conigli nani, porcellini d'India, tartarughe, cani della prateria ecc.) soffrono il caldo ancora più del cane. I pesciolini lasciati al sole diretto in due dita d'acqua, faranno la gioia del gatto di casa. Un'ottima frittura di paranza.

Se avete caricato Fido sull'auto per il mare o la montagna, soste frequenti all'ombra, acqua a bordo e non lasciatelo con la testa fuori dal finestrino con le orecchie al vento. Minimo parte un'otite, massimo rasentate troppo un palo della luce e… ciao vacanza (e addio a Fido).
Silvestro? Sopporta il calore molto meglio di tutti gli altri, ma fategli un grosso favore. Lasciatelo sonnecchiare sul divanetto giù in taverna. Voi gli siete tanto simpatici ma trasportini, auto e porte sono i suoi peggiori nemici.