Raffaella fa autogol col gossip Mario deve fare gol col Dna

La storia sfinita: fra una mamma forse immatura e tentata dai ricchi investimenti mediatici e un papà (sub judice...) tormentato dai dubbi, la vittima è la povera neonata

Mario Balotelli e Raffaella Fico

Ci sono inquietanti zone d'ombra in molte maternità, ma non tutte le donne sono capaci di dissiparle. Anzi, alcune hanno la capacità d'installare quell'ombra al centro del loro palcoscenico e diventare protagoniste nel raccontarla.
Nel sogno di tutti, la madre è manifestazione di amore e sacrificio; ma c'è anche l'incubo della mamma cattiva e indegna. Nella vita di tutti i giorni ci sono però, soprattutto, le mamme normali, affaticate e gioiose, distratte e ansiose, amorevoli e severe, ma pur sempre portate a mettersi in secondo piano rispetto al figlio che hanno generato. Se la mamma, invece, pretende la luce dei riflettori, usando il figlio come trofeo, non è una mamma «normale», non è sufficientemente buona. È strana. Meritevole, quantomeno, di severe riflessioni.
Raffaella Fico forse è immatura, forse è intemperante. Certo è che della figlia ha fatto un piano d'investimenti a breve e a lungo termine. Investimenti mediatici e monetari. Non per questo, forse, è una mamma cattiva, perché ci sono anche madri che torturano, trascurano, maltrattano, uccidono. E sono senz'altro peggiori. Ma queste tragedie sono alla base di molti studi psicologici, che tendono a escludere l'esistenza del cosiddetto istinto materno, e che, tuttavia, non possono arrivare a negare la possibilità dell'amore per una piccola creatura indifesa. E allora che dire di una madre che nasconde la verità della sua origine a sua figlia e al di lei padre? E che dire se su questa misteriosa verità si gonfia un business e una maligna notorietà a danno della piccola bimba? Forse che c'è poco amore, perché mancano attenzione, tutela e lungimiranza. O forse che l'amore è ambiguo e non si è ancora rivelato. O persino che la gravidanza è stata voluta per narcisismo, per interesse, per superficialità. Di sicuro, l'implacabile esibizione pubblica di questa bimba, fin da quando era nella pancia, non è un gesto che, finora, ha segnalato amore e responsabilità materna.
Sentimenti che, invece, trasudano dalla lettera dei genitori di Balotelli, il presunto padre. Sono genitori adottivi, consapevoli dunque della generosità senza fine di un amore autentico. È palpabile nelle loro parole la sofferenza per il dubbio che turba il loro figliolo. Sono padre? Non lo sono? È questa la madre che ho scelto per mia figlia? O non l'ho scelta? Come potrò fare il padre, se lo sono? E, se lo sono, è giusto che la madre offra al mondo questa deteriore e inveritiera immagine del padre di sua figlia? Che cosa stiamo facendo a questa bimba? Come uscirne e proteggerla?
Non c'è altro modo di uscirne che con un esame urgentissimo del Dna, per sottoporsi al quale non è necessario l'intervento (purtroppo lunghissimo) del Tribunale: basterebbe l'accordo immediato tra la madre e il presunto padre, nel solo interesse della bimba alla verità, e una visita a un istituto medico di genetica in qualsiasi città. La rapidità darebbe la prova della lealtà di chi attiva l'esame. Dopodiché il silenzio e la riservatezza, che sarebbero opportune e indispensabili carezze sul cuore di una bimba già schiaffeggiata da urla, luci e rumori.
Per fare questo, tutto e subito, ci vuole l'energia dell'attaccante Balotelli, che non deve trascurare l'assist offertogli dalla lettera dei suoi genitori. Ci può stare anche la querela alla Fico per le bugie infamanti e diffamanti da lei diffuse con altero vittimismo. Ma non è questa la strada giusta e diretta per riprendersi la dignità.
A questo punto, solo lui, da maschio coraggioso e padre possibile, può attivare i muscoli dell'anima per decidere di difendere subito una bimba dalle angherie della malevola, ossessiva e lucrosa curiosità, che le sta rubando il tepore silenzioso della culla. Quando Mario saprà con certezza che è sua figlia, potrà far valere con fermezza diritti e responsabilità di padre. Se accerterà che non è sua figlia, l'avrà salvata in tempo da altre morbose strumentalizzazioni.

Commenti

pchiara

Ven, 28/12/2012 - 11:56

al di là del gossip di cui non mi interessa nulla, aldilà della immaturità evidente e dell'opportunismo della madre e del padre che non si capisce bene cosa voglia... la verità è una sola e come educatrice non posso non esserne dispiaciuta; e questa verità sta nelle 6 parole del sottotitolo "la vittima è la povera neonata" ... vera e unica vittima! Ecco per la piccina spiace davvero, che una bambina sia usata come "merce/ricatto" per notorietà, pubblicità o qualsiasi forma di lucro...

ganelli39

Ven, 28/12/2012 - 12:11

GENTE SENZA DIGNITA' !!!!

kihaad

Ven, 28/12/2012 - 12:59

Impertinente? Immatura? E ZOCCOLA E BASTA E questo giornale ridicolo ci scrive gli articoli.....mah

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unLuca

Ven, 28/12/2012 - 13:11

Fra tutti e due ................

grey shadow

Ven, 28/12/2012 - 13:29

lei è una zoccola, lui un cretino, non mi sembra che un giornale come questo debbia disquisire su gente che guadagna un mucchio di soldi a spese nostre. Che bella famigliola.....

hellas

Ven, 28/12/2012 - 14:04

da lettore del giornale dal primo numero - grazie a mio padre - vi chiedo di non spendere più una riga per questi due personaggi : lui è un troglodita strapagato ( e che simboleggia come il calcio di oggi sia diventato uno squallido circo ), lei ha notorietà per aver partecipato a quella cazzata indegna del Grande Fratello e per altre volgari esibizioni. Dunque spero che il Giornale ( se vuole continuare ad essere un quotidiano d'opinione ed autorevole ) non degni 'sti due cretini di attenzione. Grazie!

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francesco45

Ven, 28/12/2012 - 14:29

MA SIETE SICURI CHE MERITANO UNA PAGINA DI GIORNALE QUESTE NOTIZIE? Non sono nemmeno convinto che la piccina sarà una "povera piccina". allora le bambine del Congo e altri paesi in guerra? La Fico vuole Lucrare soldi e notorietà attraverso quello scavezzacollo di Mario Balotelli e noi gli diciamo ESTICAZZI?

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marco piccardi

Ven, 28/12/2012 - 14:35

e' tutto molto interessante se soltanto fossi un radical chic annoiato. Purtroppo non dispongo di una mentalita' cosi' adattabile, pertanto resto affezionato ai classici del tipo ''la capanna dello zio Tom'' che seppur siano sorpassati, hanno il pregio di non scadere nel volgare

Ritratto di maurofe

maurofe

Ven, 28/12/2012 - 15:37

Tante parole per dire .....P....na di lusso ....

Ritratto di italiota

italiota

Ven, 28/12/2012 - 16:04

una povera figlia in mano a due deficienti simili...ma il tribunale dei minori cosa aspetta ad intervenire ?

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Ven, 28/12/2012 - 16:36

@HELLAS: Da lettore del "Giornale" dal primo numero per scelta personale condivido la sua esternazione. Ho aperto questo articolo (?) non per leggerlo ma soltanto per protestare: l'intera pagina 17 del giornale cartaceo buttata via! Motivo sufficiente per non rinnovare l'abbonamento. Mi meraviglio della signora Bernardini de Pace. Saluti

Angiolo5924

Ven, 28/12/2012 - 16:56

L'avevo scritto anch'io ma non mi hanno pubblicato, questi ragazzacci. Ma che articolo è? Un imbecille nero con la cresta e una segnorina che mostrava cosce e tutto il resto in ogni dove. Ricordo le trasmissioni con Papi. Poi nasce una bambina e il riccastro, che secondo me dovrebbe guadagnare per quello che fa mille euro al mese, non la vuole riconoscere perché dubita della segnorina. Fanno pena tutti e due. E i genitori di lui? Manco fosse Pico della Mirandola, invece di un poveraccio che non sa neanche da dove gli arrivano i soldi.

rainbow1964

Ven, 28/12/2012 - 18:15

sì appunto lasciamole ad Alfonso Signorini e al Corriere queste notizie (pubblicata già ieri peraltro da tal quotidiano nazionale a maggior tiratura.....) e manteniamo la dignità di questo giornale che è l'unico ormai rimasto

Ritratto di scappato

scappato

Ven, 28/12/2012 - 19:40

Per il bene della bambina dovrebbero prenderla da questi 2 idioti e darla a una famiglia normale.

luigi cambiati

Sab, 29/12/2012 - 04:33

ma prima di frequentarlo l'ha sentito parlare............. non e' bello quel che e' bello ma e' bello quel che piace hi..hi...hi..

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Sab, 29/12/2012 - 13:13

ma che me ne frega a me di questi invasati ricchi e viziati.

Ritratto di Carlo_Rovelli

Carlo_Rovelli

Sab, 29/12/2012 - 15:04

per favore, risparmiateci queste notizie ....

precisino54

Sab, 29/12/2012 - 17:21

Credevo di aver inviato. Ci risiamo: possibile che ci sia sempre un “lettore” che ci tiene a dirci che sono articoli che non gli interessano, e altri sdegnati aggiungono che essendo lettori dal primo momento non capiscono? I giornali sono fatti di notizie più o meno importanti ed interessanti per tutti, sono pure fatti di commenti e valutazioni alle notizie. Un giornale è come un cocktail, una miscela di vari ingredienti, dove magari qualcuno non è proprio necessario ma ha un senso nel complessivo degli ingredienti. Nel nostro caso la Bernardini de Pace ci da una valutazione, da tecnico della materia, delle implicazioni di certo modo di agire: dite che non possa farlo, che non sappia di cosa parli o che non sia utile? Oh meglio ritenete che un giornale di opinione, come il nostro, debba rifuggire da certi aspetti più alla portata di tutti? È il solito problema: oggi tutti, per vezzo ma anche per omologazione, sono pronti a dir male dei programmi televisivi, e magari aggiungono: “dove sono gli sceneggiati o le commedie di Eduardo di una volta?” si vero oggi vediamo poca cultura, ma chi vedeva quelle trasmissioni? eppure c’era un solo canale televisivo! Certamente se la nostra testata si tra sfornasse in giornale di gossip avrebbe tradito i lettori, ma così non è! Non dico neanche che certi articoli siano il pane quotidiano su altre testate “autorevoli” ma pure è noto come un po’ di spazio per paio di glutei e di tette in vista non si rifiuta mai! Buon Natale a tutti!

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Sab, 29/12/2012 - 18:48

ci vuole un bello stomaco per farsi scopare da un tizio simile pero' i soldi fanno miracoli.