"Renzi? Non asfalterà mai il Cavaliere"

Il politologo Alessandro Amadori smonta il sindaco: "Berlusconi non è finito, se conserva la sua agibilità avrà ancora enormi potenzialità"

Roma - «Non sono affatto convinto che in un eventuale confronto elettorale tra Silvio Berlusconi e Matteo Renzi vinca il sindaco di Firenze». Alessandro Amadori dirige Coesis Research: da dieci anni fa sondaggi politici ed analisi di mercato.

Eppure Renzi ha previsto di asfaltare il Pdl in caso di elezioni.
«Non sarei così convinto. Invito tutti alla cautela. Renzi si propone all'elettorato come il Blair italiano. Ma Berlusconi non è a fine corsa come era la Thatcher. Anzi. Sono convinto del contrario: ha ancora enormi potenzialità. A determinate condizioni».

Quali?
«Innanzitutto, che torni a fare Berlusconi. Cioè, torni ad offrire un progetto per l'Italia e non insista sul tema della giustizia. L'elettorato lo ha ormai metabolizzato. Non si può più arroccare su questi temi, anche se è comprensibile il suo atteggiamento. Berlusconi è credibile quando fornisce idee e soluzioni per il Paese».

Scusi, ma tutti i suoi colleghi assegnano un gradimento intorno al 70% a Renzi. Percentuale che va ben oltre gli schieramenti tradizionali.
«Vero. Con un particolare. E cioè, con Berlusconi fuori dai giochi. In realtà, credo che se conservasse l'agibilità politica (e sono certo che l'avrebbe anche nel caso di arresti domiciliari) la partita sarebbe tutt'altro che chiusa. Il Cavaliere è un uomo che dà il meglio nelle difficoltà. Eppoi, bisogna vedere anche quel che avviene in campo avverso...».

Cioè?
«E cioè che Renzi, al momento, non verrebbe votato dall'intero bacino del centrosinistra; che, anzi, gli preferirebbe Enrico Letta. I suoi “codici” di contenuti e di comunicazione lo rendono distante dall'elettorato di sinistra. Difficilmente riesce a recuperare voti e consensi nella componente Pds; per non parlare delle difficoltà che troverebbe tra chi ha votato Sel. Nella sostanza, è un ibrido, al contrario del premier che vedo destinato a diventare una guida per un rassemblement post-democristiano. Una specie di Merkel italiano».

Renzi è il Blair italiano, Letta il Merkel italiano...
«In prospettiva, mica adesso. Affinché possano ambire a simili ruoli si deve verificare una condizione: la chiusura di un ciclo. E se quel ciclo lo vogliamo identificare in Berlusconi, quel ciclo non s'è chiuso. Lo dicono i sondaggi. È vero che il Pd è sopra al Pdl di un paio di punti percentuali. Ma, a livello di coalizione, la parità è perfetta. Anzi, quella di centrodestra è un punto sopra quella di centrosinistra».

Quindi, nessuno asfalta nessuno...
«Esatto. Ma perché ciò accada sono necessarie determinate condizioni. Il centrodestra può rinascere se torna all'antico, e la scelta di rilanciare il brand Forza Italia va in questa direzione. Ma è necessario che Berlusconi abbandoni la comunicazione contro la magistratura e torni ad occuparsi dei problemi del Paese. Offra soluzioni percorribili. Un'eventuale riduzione dell'agibilità politica non la vedo come un elemento d'intralcio. Al contrario».

E nel centrosinistra?
«Devono risolvere il problema della leadership e di orientamento politico. Renzi, al momento, non sfonda nel Pd e nemmeno nell'elettorato del Pdl. Quest'ultimo lo vede come una copia di Berlusconi. E se Berlusconi resta in campo, l'elettorato non vota una copia, ma l'originale».

Commenti
Ritratto di rapax

rapax

Mar, 17/09/2013 - 10:26

ha ragione che lasci stare la comunicazione contro la magistratura(così lo riattaccano lo stesso)quando lo colpiscono, ma continui la battaglia per la riforma della stessa ogni giorno!!!

Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 17/09/2013 - 10:28

La presunzione è tanta, specie sulle rive dell'Arno. Comunque l'esito delle eventuali elezioni, tanto ambite da Renzi , Bersanov ed Epifani, dipenderà molto dall'atteggiamento che assumerà Berlusconi e dal freno che saprà dare agli esagitati pronti a tutto pur di succedergli. Comunque il punto sta tutto in chi si assumerà l'onere di far cadere il governo: chi lo farà perderà, dato che gli Italiani pensanti (di cui il 50% potrebbe restarsene a casa) ne hanno piene le palle della "politica" irresponsabile.

Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 17/09/2013 - 10:39

Con tutto il rispetto per il politologo, ma io sono un don Abbondio della politica e per me il citato Amadori è come Carneade. Condivido per fede molte delle sue osservazioni, ma non mi farei troppe illusioni. Ormai Berlusconi potrà contare non tanto per chi è ma per quello che sarà capace di fare e di dire, per il messaggio che saprà mandare ancora una volta agli Italiani. Temo fortemente che se continuerà a farsi guidare dai suoi consiglieri dell’ultima ora i risultati non saranno affatto buoni.

buri

Mar, 17/09/2013 - 10:42

A proposito dell'asfaltatore, ieri su canale 5 hanno intervistato Pansa durante il telegiornale, chiedendo il suo parere su Renzi e le sue sparate, il giudizio è stato impietoso sia sulle sue parole che sul personaggio stesso, orbene sappiamo che Pansa è di sinistra, anche se i suoi scritti sulla guerra civile e le malefatte di certi partigiani rossi non sono piaciuti alla sinistra stessa

lib-dem

Mar, 17/09/2013 - 13:17

Amadori usa termini vecchissimi e si dimostra lontano dalla realtà. Ma che difficoltà di Renzi a sfondare nell'elettorato di sinistra!! A Modena (Modena, culla della sinistra più tradizionale) c'erano più di 8000 persone ad ascoltarlo ed incitarlo, anche gente che votava Pci e che ha capito che bisogna provare qualcosa di nuovo. Poi, chiaro, ci sono anche i militanti di sinistra che non lo voteranno mai, ma nel bacino dell'astensione c'è tantissimo da cui pescare e lo stesso nell'elettorato di altri partiti: restano i fedelissimi, ovvio, quelli che votano un partito a prescindere, ma c'è molta più mobilità che in passato, e le parole di Amadori, ripeto, sono vecchissime.

lib-dem

Mar, 17/09/2013 - 13:21

Altra cosa ridicola: Amadori dice che per il momento Renzi non sfonda nel Pd..Ma se tutti i sondaggi gli danno percentuali bulgare tra gli elettori Pd!! Renzi semmai non sfonda nell'apparato Pd (D'Alema, Bersani, Bindi, i giovani turchi, Marini etc etc ferreamente contro), ma non vota solo l'apparato.

lib-dem

Mar, 17/09/2013 - 13:29

@buri: Pansa di sinistra??? Pansa conduce ormai una sua guerra personale contro ogni leader che si affaccia a sinistra e assume, tra l'altro, posizioni curiose: ha indicato in Montezemolo (eterno tentenna e persona che non ha seguito) il suo leader preferito. A me sembra guidato dal risentimento, in ogni caso queste illustri figure del giornalismo (lui, Scalfari ed altri) non mi sembra abbiano molto il polso della situazione.

angelomaria

Mar, 17/09/2013 - 14:47

che pensi ad asfaltare la sua firenze proma di potere farlo ha SILVIO BERLUSCONI stoprebzi ultimamente ha perso il controllo no solo della suacitta' ma anche della sua testa!!!!

angelomaria

Mar, 17/09/2013 - 14:48

renzi scusate e' che ogni volta che scrivo il suo nome mi si stringe l'apparato digerente

cgf

Mar, 17/09/2013 - 20:11

..e non è detto che dopo la sentenza di oggi Marina non scenda veramente in campo. Perseguiteranno anche lei? OK, non posso immaginare che tutti quelli che votano PD/M5S possano essere così stupidi da continuare a votarli.