Renzi taglia 10 miliardi di Irpef. Avrà fatto bene i conti?

Mercoledì potrebbe arrivare il decreto sul taglio dell'Irpef. Ma è solo un'ipotesi sull'utilizzo dei 10 miliardi. Sangalli (Confcommercio): "Si tagli anche l'Irap". Squinzi (Confindustria): "La priorità è il cuneo fiscale"

Renzi vuol dare subito un segnale al Paese con una una sforbiciata alle tasse. Ma cosa tagliare? Una delle ipotesi è quella di ridurre di 10 miliardi l'Irpef, dando quasi 80 euro in più in busta paga per chi guadagna fino a 25mila euro all'anno. Mercoledì potrebbe essere approvato il decreto in tal senso. La copertura? Per metà dalla spending review e per l'altro 50% da entrate una tantum. Ma da fonti governative trapela che l'idea di concentrare il taglio fiscale solo sull’Irpef allo stato attuale è "solo un’ipotesi". Il premier preferirebbe questa soluzione ad un eventuale taglio del carico fiscale che pesa sulle imprese (il famoso cuneo fiscale). Per il momento pare sia stata accantonata l'idea di convogliare i 10 miliardi tutti sul taglio dell'Irap delle imprese. Il premier vorrebbe farlo ma i soldi per attuare entrambi i provvedimenti (riduzione dell'Irap e taglio del cuneo fiscale) per ora non ci sono. Vedremo più avanti.

Quando si era sparsa la voce che il governo avrebbe voluto destinare i 10 miliardi al taglio dell'Irap (il cui gettito complessivo è di 35 miliardi), i sindacati si erano subito innervositi. Ora sul taglio dell'Irpef, deciso da Palazzo Chigi, si registra il plauso di Raffaele Bonanni (Cisl): "Sono molto contento. È la nostra proposta per sostenere i consumi delle famiglie più povere. Oltretutto per adesso dare soldi alle imprese che sono senza commesse sarebbe un buco nell’acqua". Stessa soddisfazione viene espressa da Luigi Angeletti (Uil): "Se fossero confermate le indiscrezioni sul taglio di 10 miliardi di Irpef, finalmente avremmo un presidente del consiglio che mantiene la sua parola. Gli consigliamo di metterli in busta paga tutti in un’unica soluzione". E non può che dirsi d'accordo anche Susanna Camusso (Cgil): "Quella di ridurre le tasse sul lavoro sarebbe un’ottima notizia - dice a Rainews24 -. E' un tema che abbiamo proposto in questi mesi. La restituzione fiscale ai lavoratori è ciò che noi chiediamo con forza e sarebbe un risultato importante. Soprattutto se fosse diretto ai lavoratori e ai pensionati. Noi siamo un po' preoccupati di questa idea dell’Irpef perché, come noto, tanta parte dell’evasione sta nelle fasce basse dell’Irpef. Noi vorremmo un provvedimento davvero selettivo che facesse ripartire i consumi e consentisse alle persone di stare meglio: useremmo lo strumento delle detrazioni e non delle aliquote in attesa della riforma fiscale. Al di là del dato tecnico comunque sarebbe un’ottima notizia".

Cos'è che avrebbe spinto Renzi a cambiare idea? Fondamentalmente i dati sul crollo dei consumi degli ultimi mesi: alla recessione si è aggiunta la deflazione, una diminuzione del livello generale dei prezzi. E la spirale negativa porta l'economia del Paese sempre più giù. Occorre intervenire subito, quindi, prima che sia troppo tardi. Il governo ha in programma un provvedimento per sbloccare in modo definitivo il pagamento dei debiti della pubblica amministrazione da parte dello Stato. Sarà possibile grazie ai soldi della Cassa depositi e prestiti.

Ma Renzi e il ministro dell'Economia Padoan avranno fatto bene i conti? DI deci miliardi messi subito sul tavolo per far respirare le famiglie più bisognose non sono tantissimo ma comunque sono importanti. Ma da dove arrivano? Cinque-sei miliardi dalla spending review (ma 3 sono già stati utilizzati dalla legge di Stabilità). La parte restante dovrebbe arrivare dal rientro dei capitali (l'accordo con la Svizzera è vicino). Ma dall'Europa è arrivato subito lo stop: impossibile usare i fondi Ue per ridurre la pressione fiscale sul lavoro. Si potrebbe raggirare in qualche modo, ma la Commissione Ue non vuole sentirne parlare.

La Ccgia fa i conti

In Italia il cuneo fiscale ammonta a 296,4 miliardi di euro: 161,47 miliardi gravano sulle spalle dei datori di lavoro (pari al 54,47% del totale), gli altri 134,97 (pari al 45,53% del totale) sono a carico dei lavoratori dipendenti. La stima è della Cgia di Mestre che sottolinea come di questi 296,4 miliardi, 280,67 sono riconducibili al peso dell’Irpef, delle addizionali comunali/regionali Irpef e dei contributi previdenziali; gli altri 15,77 miliardi all’Irap.

Sangalli: si tagli anche l'Irap

"Imprese e famiglie continuano a scontare una crisi che dispiegherà i suoi effetti anche nel 2014, anno che è destinato a rimanere di grande difficoltà"; dichiara in una nota il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli. "È evidente dunque che per aiutare il sistema economico nel suo complesso - prosegue - si devono usare necessariamente due leve: lo stimolo ai consumi, vero problema strutturale della nostra economia, con la riduzione delle aliquote Irpef per dipendenti, lavoratori
autonomi, pensionati e imprenditori e non l’aumento delle detrazioni. Ma anche ridurre il costo del lavoro, leggasi Irap, per dare una boccata di ossigeno alle imprese. E per raggiungere questo obiettivo la via è obbligata, una poderosa operazione di sottrazione: meno tasse e meno spesa pubblica".

Squinzi: la priorità è il cuneo fiscale

"L’abbassamento delle tasse è sicuramente una cosa giusta, però per noi prioritariamente bisogna ridurre il costo del lavoro", ha detto a Cesena il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi. Secondo il quale infatti, "soltanto attraverso una riduzione del costo del lavoro le aziende italiane rimarranno competitive e ci sarà ancora una possibilità di attrarre investitori esteri o di far sì che gli investitori esteri mantengano gli investimenti" che hanno già in Italia. A giudizio del leader degli industriali italiani, ancora, "l’abbattimento del cuneo fiscale è per noi la priorità fondamentale, poiché il problema è la disoccupazione arrivata a livelli insostenibili, in particolare quella giovanile. Poi - ha concluso - dietro tutto c’è sempre la priorità numero uno che è la semplificazione normativo-burocratica su cui intervenire con decisione".

Tra Padoan e Renzi pareri diversi

L'unica certezza è che si continua a studiare ogni ipotesi. Secondo alcuni alla fine potrebbero essere destinati un po' di soldi alle imprese e un po' ai lavoratori. Ma se così fosse sarebbero briciole per entrambi. Il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, in un’intervista al Sole 24 Ore ha spiegato che sarebbe meglio "concentrare tutto l’intervento" in una direzione, o tutto sulle imprese o tutto sui lavoratori. Renzi in linea di massima è d'accordo. Ma una decisione non è stata ancora presa. Non è ancora tramontata l'idea di intervenire sul cuneo fiscale che pesa sulle imprese, cercando di ridurlo almeno un po'. Giusto per dare un segnale. La coperta purtroppo è corta e non si può prendere una decisione che accontenti tutti. Vedremo da che parte deciderà di tirarla il presidente del Consiglio. Che oltre al rilancio di un'economia sempre più asfittica deve, giocoforza, badare anche al consenso.

Commenti
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gattofilippo

Sab, 08/03/2014 - 14:35

Allora saccomanni ci prendeva per il c**o quando non riusciva a trovare due miliardi per il taglio dell'IMU.

ilfatto

Sab, 08/03/2014 - 15:11

anche se, essendo come san tommaso finchè non vedo non cred,o ma... se riuscisse dopo 3 o 4 settimane di governo a tagliare 10 MILIARDI di irpef...immagino che rodimento vi viene...il vecchio pregiudicato non lo ha fatto in 4 GOVERNI.... MAH vediamo un pò

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bobirons

Sab, 08/03/2014 - 15:25

Un Grande del passato coniò il motto "Memento Audere Semper". Spero che Renzi lo faccia suo, nei fatti. Del resto con le iniziative burocratico amministrative dei suoi predecessori non è che ci sia stato alcun successo. Siamo in una barca che affonda e se per salvarsi occorre attaccarsi ad un remo galleggiante, beh, il fine giustifica i mezzi.

petra

Sab, 08/03/2014 - 15:28

metà spending revue e metà UNA TANTUM. E cioè?

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mark 61

Sab, 08/03/2014 - 15:45

COSI GIUSTO PER RICORDARLO erano meglio i conti del TREMONTI sposta di qua e mettili di là evviva la finanza creativa tanto invocata del popolo della crisi non esiste ,babbeiiiiii

linoalo1

Sab, 08/03/2014 - 15:59

come tutti i Comunisti,vende ARIA FRITTA!lINO.

vincenzo1956

Sab, 08/03/2014 - 16:09

I soldi della spending review devono ancora trovarsi.L'entrata una tantum anche ( c'e' per caso qualche sorpresina in arrivo ?),mentre i soldi in busta paga sarebbero reali.qulacosa non mi torna

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Dragon_Lord

Sab, 08/03/2014 - 16:21

80 EURO ITALIANI LORDE O AL NETTO DELLE TASSE ? RIUSCIRETE FINALMENTE AD ARRIVARE A FINE MESE, POTRETE MANGIARE DI + E CAMBIARE L'AUTO BRAVO RENZI STAI ARRICCHENDO GLI ITALIANI, PECCATO CHE LE TASSE CHE METTERA' PESERANNO PER 100 EURO MENSILI A FAMIGLIA.

Ritratto di mark 61

mark 61

Sab, 08/03/2014 - 16:24

COSI GIUSTO PER RICORDARLO erano meglio i conti del TREMONTI sposta di qua e mettili di là evviva la finanza creativa tanto invocata del popolo della crisi non esiste ,babbeiiiiii

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jasper

Sab, 08/03/2014 - 16:33

Ma se la UE ha già detto che questo taglio dell'IEPEF non può aver assolutamente luogo e l'Italia deve stare alle regole se non vuole essere commissariata dalla UE.

ilfatto

Sab, 08/03/2014 - 16:48

@Jasper...calma la ue ha detto che NON si possono usare i fondi ue inutilizzati...prima di parlare meglio informarsi o no?

ilfatto

Sab, 08/03/2014 - 16:50

@Dragon_Lord...sempre se fossero, a ella 960 EURO all'anno le sembrano niente? azz le mando il mio iban?

giulio 12

Sab, 08/03/2014 - 17:01

Nessuno parla più di tagliare stipendi e pensioni d'oro. Il tumore maligno sta proprio li e continuate ad ignorarlo e far finta di niente -e mai possibile che non si riesca una volta per tutte a trattenere quei sporchi soldi dati a questi inutili parassiti mantenuti dalla comunità e famiglie che non riescono più a campare. La speranza era Renzi davvero povero lui se non lo fa io ci spero!!!

Ritratto di geode

geode

Sab, 08/03/2014 - 17:33

I "CIUCHI" in matematica sono coloro che, pappando vergognosamente da una vita, non si rassegnanoa a dover rinunciare all'allegro e fottutissimo MAGNA MAGNA.

ilbarzo

Sab, 08/03/2014 - 17:47

Renzi stenta a sapere quanto fanno due piu due,figuriamoci se riesce a capire quanto e dove deve tagliare.Pensare che ha fatto di tutto per destabilizzare Letta,suo compagno d'armi.

Ritratto di gino5730

gino5730

Sab, 08/03/2014 - 17:57

Viene spontaneo dire "a presidè e scegni da cavallo " Comunque è da apprezzare per i"compiti a casa " che rifiuta ,lo schiaffo alla Camusso,ma sopratutto per l'abolizione del ministero affidato alla Kyenge.Matteo,ha molti punti in comune con Francesco,ambedue logorroici presenzialisti e propagandisti di se stessi.Però sono pragmatici e diretti e tutti e due devono guardarsi da fratelli in casa loro.

guerrinofe

Sab, 08/03/2014 - 18:07

TUTTI DICEVANO E SAPEVANO CHE ERA IMPOSSIBILE. FINO A QUANDO E' ARRIVATO MATTEO CHE NON LO SAPEVA E CI PROVA... BRAVO COMPLIMENTI AVANTI COSI'.

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Sab, 08/03/2014 - 19:24

Abbiamo un altro Obama che ci porterà alla rovina; non dico che non è niente ma è peggio di niente. La prova che la regalia non risolve la situazione è che, se la vogliamo dire con Seneca, di tre cose c'è bisogno nella Vita: tutelarsi dal freddo, dalla fame e dalla sete. La quarta e decisiva necessità che l'uomo inteso come Individuo ha, tutelarsi, guardarsi, difendersi ed ingegnarsi dagli arroganti e dai presuntuosi che ci fanno l'elemosina sapendo che dieci centesimi non riparano dal freddo, dalla fame e dalla sete. Shalom

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arcistufa

Sab, 08/03/2014 - 19:52

a me sei sempre sembrato un pallonaro, vedremo, il fatto informati meglio anche tu sulle direttive ue invece di scrivere idiozie

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Sab, 08/03/2014 - 20:01

i massoni europei devono rastrellare agli italiani babbei per comprarsi l'Ucraina dopo aver pagato i golpisti e fatto uccidere povera gente dando la colpa al presidente in carica che non voleva cedere all'euro. Pagate stolti e rimanete in euro morirete di fame, poveri figli vostri a che futuro triste li state condannando.

Giacinto49

Sab, 08/03/2014 - 20:37

Con Renzi abbiamo l'ultima occasione per riportare merito e produttività, oltre che riconversione del pubblico impiego, al centro degli interessi del Paese. Sollievo immediato daranno anche le riduzioni di pensioni e stipendi d'oro (e argento) in proporzioni che garantiscano la MERITATA e dignitosa sopravvivenza. Poi diminuzione tasse e lotta all'evasione (e all'assenteismo) completeranno nel tempo la ripresa economica.

Ritratto di romy

romy

Sab, 08/03/2014 - 20:40

Cari Italiani tutti,vi chiedo di fare una riflessione,al di là delle inesattezze e di quello che ci vorrebbero far credere,in questo ventennio,per andare contro Berlusconi.Fino a quando governava Berlusconi,nonostante l'opposizione fosse in perenne guerra contro,invece di collaborare,almeno ogni tanto,per l'interesse del Popolo,nonostante la crisi Internazionale c'era sempre e per per tutti,ma tale crisi non mordeva,in Italia,come sta facendo oggi,date una occhiata al vostro portafoglio,al vostro conto in banca,alle vostre sensazioni sulle prossime tasse da pagare,ai fallimenti d'imprese,ai suicidi,l'aumento della disoccupazione giovanile,ecc.ecc.e come si potrebbe sfuggire a tutto cio?esiste il Fiscal Compact,il fondo ESM,una miriade di norme rigoristiche che i Tecnocrati dell'Europa ci sparano contro ad ogni occasione,un ritorno di Forza Italia al governo e saremmo serviti definitivamente,se ho fatto bene i calcoli ed osservato bene il passato,è perchè mi chiedo?datevela voi questa risposta,ogni popolo ha il governo che merita,grazie all'intelligenza di massa del Popolo votante.Date un'occhiata ai dati economici di oggi e paragonateli con quelli del 2011,che erano comunque dati da crisi Internazionale.Abbiamo fatto la fine che abbiamo fatto per un solo ed unico motivo,quel motivo si chiamava ed in parte si chiama ancora Anti-Berlusconismo privato di ogni senso di responsabilità verso una Nazione ed il suo Popolo,Anti-B.sia della sinistra che di tutti i contrari alle idee della destra liberale,compreso i piccoli orticelli della politica che non vogliono sloggiare dalla tavola che comunque è sempre imbandita,grazie alle nostre tasse,il potere piace a tutti,e se il popolo lo prende in quel posto,interessa poco,gli orticelli della politica,che aumentano le spese della politica,che portano all'immobilismo ed alla impossibilità di darsi ogni tipo di riforma seria e necessaria.Ci siamo rovinati con l'ostinazione dell'Anti-Berlusconismo ad ogni costo,cio'ha rovinato l'Italia,oltre che distrarci dal fatto che dall'Euro sarebbero arrivati problemi enormi,come ebbe ad anticipare Berlusconi,mettendosi contro tutti e tutto,poteri forti compresi.Allora vengo al sodo,un buon pilota per guidare questa nostra Italia ce l'avevamo e forse ce l'abbiamo ancora anche si in parte,si chiamava e si chiama Berlusconi,un imprenditore di fatti concreti e non un dilettante allo sbaraglio come tanti sul campo negli ultimi anni,Ricordatevi il fatidico“dopo di Lui”,e ci siamo,”solo confusione,lacrime,sangue e tasse inutili”,state a guardare con molta attenzione,io lo dico da oltre 3 anni a questa parte nei miei commenti,con le tasse anche mio cugino Gigino saprebbe governare ottimamente,ma poi finisce anche quella strategia,chiunque governerà questa Italia,se lo farà per far felice l'Europa e l'Euro, allora ci lascerà in eredità solo ulteriori bende per fasciarci la testa che sarà sempre più scassata e non solo quella.A questo punto,non è una grande soddisfazione asserire che l'avevo previsto e predetto,al che mi verrebbe da ridere,al posto di piangere.

gitobe

Sab, 08/03/2014 - 20:59

Le tasse sui redditi devono essere rese più eque eliminando la disparità tra lavoratori dipendenti e gli altri. Per me l'unico modo è quello di tassare tutti i movimenti in uscita dai depositi bancari effettuati a qualunque titolo. Non ne conosco l'entità, ma ritengo che sia molto rilevante, per cui sarebbe possibile effettuare un prelievo automatico on-line con una percentuale molto bassa(max 1%), eliminando o riducendo così IRPEF, IVA, IRAP, ecc.In questo modo si semplificherebbero le dichiarazioni dei redditi e i relativi controlli fiscali. Renzi così troveresti le risorse e pagherebbero più tasse chi ha più da spendere.

ltani

Sab, 08/03/2014 - 21:13

Alla fine ci fottono come sempre ci faranno pagare a noi i loro sprechi con altre tasse una tantum che diventeranno una semper

Ritratto di romy

romy

Sab, 08/03/2014 - 21:19

Fatevi presentare il conto di quanto si è incassato e si incasserà con le tasse sulla casa dal 2012 a seguire,roba seria e costante negli anni,idem sulla mini patrimoniale(Bolli voluti da Monti)sui risparmi/capitali investiti ed altri cento rivoletti di aumenti vari ma sempre costanti nel tempo tipo accise sulla benzina,aumento IVA,ecc.ecc............,piccoli aumenti indiretti sparpagliati e certi,ecc.ecc.............andate a cercarli vi diverterete un mondo.Chi ha pianto in passato o piangerà nel presente lo faceva e lo farà solo per mettere le mani avanti per altre tasse inique ed inutili a risolvere i problemi,invece di tagliare sprechi decennali,spese pazze anche in doppioni e privilegi di ogni tipo,ecc.ecc.una lista lunga un KM che tutti conoscono in Italia,ormai..........,su cui,nessuno governo ha veramente intenzione di agire,meglio aumentare le tasse di ogni tipo,è più sbrigativo,i soldi arrivano subito,dai soliti solerti anche se in assottigliamento,si attinge ai risparmi degli Italiani e non ti fai nemici nei piani alti della società.Ma i risparmi non sono eterni,quando saranno terminati o giù di lì,chi penserà al sostentamento dei figli e nipoti disoccupati???,ci penserà lo Stato?il Governo che verrà????????Mi sa che si stanno buttando le fondamenta di una bella rivolta,difficile ad arrivare in Italia,ma che se arriva,saranno AZZI amari.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Sab, 08/03/2014 - 21:41

Devi tagliare l´apparato parassita

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Sab, 08/03/2014 - 22:23

e veramente vuole aiutare Noi Italiani, avrebbe fatto subito il taglio dell'Irap che è una tagliola per le Imprese ma no, per prima cosa ha massacrato Noi con la Tsi e allora di cosa stiamo parlando; venga a Scuola da Noi e gli insegneremo l'ABC; Renzi fai una passeggiata nel lungomare di Viareggio per prepararti alle Carnevalate. Shalom

mbotawy'

Sab, 08/03/2014 - 22:40

Il fatto sta' che i nostri leaders non sanno che pesci pigliare per il gran timore di sbagliare e perdere cosi il tanto agognato seggiolone.Piu' tempo passa e piu' si imbroglia la faccenda con la U.E. che sta' a guardarci, e gia' sicuramente,a preparare qulache altra difficolta' per ridurci ad una loro colonia!

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 08/03/2014 - 23:58

Si sta verificando di che stoffa è fatto questo signorino Renzi. Se continua a tassare è anche lui irrimediabilmente un trinariciuto con la maschera del democratico.

Esculoapio

Dom, 09/03/2014 - 00:26

asini quelli che non capiscono! abbassare l'irpef e' un investimento coraggioso, e come tutti gli investimenti sensati, dara' i suoi frutti con maggiori entrate per il fisco che sopravvive solo sui guadagni che se scompaiono, non possono dare reddito a nessuno

Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Dom, 09/03/2014 - 00:42

In una famiglia bene amministrata esiste la regola sacrosanta che prima di spendere bisogna risparmiare,ovvero tagliare i costi superflui! Così come in ogni stato per buona norma occorre tagliare dove è possibile. Lo stato in Italia costa 850 miliardi ca. non è proprio possibile tagliare almeno un 5%? Sarebbero più di 42 ml da utilizzare per la ripresa!!!

volo_basso

Dom, 09/03/2014 - 06:51

Tutti questi col dire tagliamo di qua` o di la`, dovrebbero amputarsi la lingua facendo cosi contento l'intero popolo italiano , standosene cosi` zitti e forse con un motivo maggiore per meditare e ragionare sul da farsi

akron

Dom, 09/03/2014 - 06:56

5 articoli (si fa per dire) sul Movimento 5 Stelle. Questa è fobia.

Duka

Dom, 09/03/2014 - 07:53

Le fanfaronate si pagano anche care. Forse il nuovo sbarbatello si crede d'essere a Firenze travestito da menestrello.

Ritratto di Balamata

Balamata

Dom, 09/03/2014 - 08:30

Non sento più' nessuno parlare di statali, non assumere più' per 20 anni e far lavorare quelli che ci sono ? Cambiare qualcosa per ridurre l'assenteismo? Quanti miliardi saltano fuori?

Ritratto di romy

romy

Dom, 09/03/2014 - 14:12

Chiunque vuole imperare,sa bene che deve dividere in ogni dove,ed in Italia sono maestri a farlo,anche perchè gli Italiani è un terreno fertile per cio',si dice dalle mie parti,ogni mente un tribunale.Come dire che gli Italiani sono un popolo di tutto e di più,tutti allenatori di calcio,tutti competenti di politica,tutti economisti,ecc.ecc.quindi con tanti galli non farà mai giorno in questo Paese,prepariamoci al peggio.Ma una cosa la dobbiamo pretendere con forza ed essere tutti d'accordo ed uniti su questo,alludo alla legge elettorale maggioritaria,che metta fuori gioco i piccoli orticelli politici,costosissimi e comportanti l'immobilismo dei cambiamenti Riformatrici, tipo Prima Repubblica,il motivo principale?,non farci bloccare l'unica via di fuga che un Popolo dovrebbe sempre avere Democraticamente a sua disposizione,ovvero il voto,altrimenti non si tratterebbe di Democrazia ma di altro..... anche se passato nello zucchero a velo di tante belle parole,un Popolo senza la possibilità di votare quanto richiesto,sarebbe come un Popolo agli arresti domiciliari,governato da tanti dittatori,seduti sui vari scranni del potere e del sottopotere.

Ritratto di romy

romy

Dom, 09/03/2014 - 14:58

@gitobe,sei un grande economista,si capisce dal tuo consiglio di tassare ogni uscita dai Conti Bancari,così si fermerebbe in blocco quasi tutta l'economia del Paese,come se non bastasse il Redditometro,lo Spesometro,ecc.ecc.adesso ti ci metti anche tu con consigli del genere.Ti rammento che qualcuno aveva pensato a tassare del 20% ogni bonifico proveniente dall'estero sui conti Italiani dal 1 di febbraio 2014,ebbene hanno dovuto bloccare tale legge,ci sarà stato anche un motivo per fare cio'?.Ma perchè ogni suggerimento o strategia che si adotta,è tendente sempre più al fallimento dell'Italia?????Veramente è un mistero da qualche anno a questa parte......Occorre solo abbattere gli sprechi,i privilegi,gli stipendi d'oro,le pensioni di platino,ecc.ecc.lista lunga 1 KM,ed abbonderebbero i soldi per sgravare dalle tasse chi si deve e rilanciare l'economia ed i consumi,facendo rientrare la disoccupazione.Anche privatizzare le aziende in Rosso sul groppone dei Comuni e dello Stato,vendere qualche gioiello di famiglia,comportante solo spese per il gusto di pochi che ci campano sopra,andrebbe nella stessa direzione,e tante altre cose.............,ma occorre volontà nella mente e giustizia nel cuore.

Ritratto di romy

romy

Dom, 09/03/2014 - 15:20

Gitobe,più leggo il tuo messaggio e più non ne capisco i motivi a 360°,non ho mai letto nulla di più inutile,pericoloso,ingiusto e confusionario,che sarebbe un suicidio per l'economia tutta,nel giro di 24 ore con rivolta al seguito,ma ci hai mai pensato che i soldi che escono dai conti bancari muovono la vita di tutti,che su quei soldi si è già pagato in abbondanza tasse e quant'altro,ecc.ecc.eppoi,elargisci,un consiglio del genere in un Paese dove già è stata messa la museruola ai contanti,se puoi farci capire di più,grazie.Rimetto sotto il tuo consiglio per chi non l'ha letto. gitobe Sab, 08/03/2014 - 20:59 Le tasse sui redditi devono essere rese più eque eliminando la disparità tra lavoratori dipendenti e gli altri. Per me l'unico modo è quello di tassare tutti i movimenti in uscita dai depositi bancari effettuati a qualunque titolo. Non ne conosco l'entità, ma ritengo che sia molto rilevante, per cui sarebbe possibile effettuare un prelievo automatico on-line con una percentuale molto bassa(max 1%), eliminando o riducendo così IRPEF, IVA, IRAP, ecc.In questo modo si semplificherebbero le dichiarazioni dei redditi e i relativi controlli fiscali. Renzi così troveresti le risorse e pagherebbero più tasse chi ha più da spendere.

Ritratto di romy

romy

Dom, 09/03/2014 - 16:07

Dimenticavo,parli di un 1%,nemmeno di un 01% o 1 x mille,ma ti rendi conto???????Amato passo'alla storia per la rapina di un misero 0,6% sui C/C una tantum,tu parli di un 1% da tassare in continuazione sui soldi in uscita dai conti degli Italiani,pazzesco,si salverebbero solo quelli che non hanno un conto corrente,forse gli evasori totali solamente,mentre tutti i bravi contribuenti ci lascerebbero la pelle,con il tuo tassare la moneta,in modo talmente ingiustificato,che nemmeno nel peggior mondo comunista,semmai fosse esistito,si sarebbe presa in considerazione una cosa simile,non ho parole.....