Retromarcia di Ingroia: "Non ho prove del legame tra Forza Italia e mafia"

Dopo la causa intentata da 8.500 lettori del Giornale i legali precisano: "Quelle dell'ex pm sono solo opinioni"

Una mezza retromarcia. E pure di più: ora le certezze di Antonio Ingroia sui rapporti fra la nascente Forza Italia e Cosa nostra diventano opinioni, convinzioni, punti di vista. In poche parole teoremi, anche se spacciati in libri, articoli e dibattiti come oro colato o quasi. Peccato che non sia così. Le prove non ci sono, c'è solo la demonizzazione gratuita o quasi di un segmento della storia italiana. L'ex pm retrocede. Fra imbarazzi, correzioni, impuntature. Ricorrendo pure al vecchio gioco dello scaricabarile. Giusto per smarcarsi dalle contestazioni degli 8.500 lettori del Giornale che gli hanno fatto causa per difendere l'onore di un pezzo di storia politica italiana.

Il tema della contesa è quello del presunto peccato originale di Forza Italia, descritto dall'ex magistrato in un'intervista al Fatto quotidiano: il patto scellerato fra Marcello Dell'Utri e Bernardo Provenzano che marchierebbe in modo indelebile la storia di Forza Italia. In quel pezzo, in realtà l'anticipazione di un frammento del libro Antonio Ingroia Io so, l'ex magistrato, poi entrato con molte ambizioni e con un fiasco ancora più grande in politica, parlava appunto del presunto legame fra un pezzo della classe dirigente azzurra e i vertici di Cosa nostra e affermava: «La nostra ipotesi è che Berlusconi, nel suo ruolo di presidente del Consiglio, nel '94 accetta la proposta che gli fa Dell'Utri per chiudere la trattativa, accetta cioè le richieste del boss Bernardo Provenzano».

Affermazioni gravissime, ma che Ingroia amplifica subito dopo pronunciando parole ancora più dirompenti: «Il riscontro di questo accordo è contenuto nella legislazione nazionale che da questo momento appare coerentemente orientata a favorire costantemente gli interessi mafiosi». Insomma, quella di Forza Italia sarebbe una storia criminale. Di qui lo sconcerto e l'indignazione di migliaia e migliaia di lettori del Giornale che hanno inondato la redazione di lettere.

È nata così la causa che obbliga in qualche modo a rileggere un segmento della storia politica italiana. È vero o no quello che l'ex pm di punta della procura di Palermo fa intendere in quel volume? A quanto pare no, perché lo stesso Ingroia sembra preoccupato di alleggerire la propria posizione. E i suoi legali, Alberto Bassioni e Gianmarco Cesari, autori della memoria presentata al tribunale di Roma, gli fanno fare di corsa più di un passo indietro. E così l'ex procuratore aggiunto di Palermo si sposta in una trincea molto più soft. Nella nouvelle vague dell'antiberlusconismo militante. Tanto per cominciare non sarebbe stato lui ma il Fatto quotidiano a sostenere che «sullo sfondo della copertura politica offerta a mafiosi c'è il sospetto di un rapporto storico fra Berlusconi e Cosa nostra». Sì, i lettori questo capiscono, ma la paternità della frase dipende «da una scelta espositiva degli intervistatori». Insomma, gli hanno fatto dire quello che forse voleva far capire ma non voleva affermare così esplicitamente. Siamo, come si vede, su un filo sottile sottile che rischia di spezzarsi e ingarbugliarsi ogni momento.

Ingroia si lancia allora in uno slalom per superare contraddizioni e obiezioni. «La convinzione del dottor Ingroia - ci fanno sapere gli avvocati - non viene meno per il solo fatto che sia stata smentita dalla sentenza di secondo grado». Dunque, per l'ex magistrato il patto c'è stato, anche se la sentenza d'appello del processo Dell'Utri afferma il contrario. Pazienza per la sentenza, Ingroia la rispetta però continua a pensarla come prima. Ma anche no. Perché nel tentativo di far quadrare quel che quadrare non può, il leader di Rivoluzione civile si produce in un'altra capriola: «Egli non dice che la legislazione nazionale è orientata a favorire gli interessi mafiosi, bensì che appare orientata». Dunque, il pm, il pm del processo Dell'Utri e di tante altre indagini, parlava come opinionista. Senza preoccuparsi di portare le prove. Esprimeva una «sua pura convinzione» anche se l'avvolgeva con l'autorevolezza e quasi la sacralità della toga.

L'allora pm ha scandagliato la famosa zona grigia al confine fra il Palazzo e Cosa Nostra, ha interrogato centinaia di testi e studiato carte, documenti, conti bancari. La sua requisitoria infinita, iniziata in aula e proseguita fra convegni e talk show, poggiava però su gambe esili. Molto esili. Così sono gli stessi avvocati a derubricarla alla voce opinione. Il peccato originale di Forza Italia non c'è. Sopravvive solo come un pregiudizio. Altrove, forse, la chiamerebbero calunnia.

Commenti

vince50_19

Mar, 11/03/2014 - 08:43

Ah Ingroia, Ingroia.. per dirla alla Pippo Baudo "Questa non me la dovevi fare"! E non sono io a pronunciare questo pensiero, semmai lo esternerebbe un suo accanito tifoso, partigiano della revolucion in pectore: tal luigipiso. Che te possino, eh? .. ahahahaha..

angelomaria

Mar, 11/03/2014 - 08:59

non ha le prove ma' ha fatto quello che nonn doveva fare che lo denuncino immediatamente usino le sue stesse armi VERMEbuongiorno e buontutto a voi cari lettori

maurizio@rbbox.de

Mar, 11/03/2014 - 09:22

Ingoria "appare" un cazzaro.

Alessio2012

Mar, 11/03/2014 - 09:22

Che spasso il PD... quello che per gli altri chiamano diffamazione per loro è "opinione"...

Ritratto di venividi

venividi

Mar, 11/03/2014 - 09:24

Si potrebbe fare la stessa cosa con Esposito che ha fatto dichiarazioni sul processo a Berlusconi prima di pubblicare la sentenza ? Si potrebbe considerare quello che ha detto non una dichiarazione "ufficiale" ma una sua affermazione. Potremmo denunciare anche lui ? Questa volta ci sto anch'io.

ammazzalupi

Mar, 11/03/2014 - 09:28

INFAME!!!

pittariso

Mar, 11/03/2014 - 09:36

Questo personaggi conferma,se ancora ce ne fosse bisogno, il livello della nostra magistratura e spiega il perchè non funziona: e poi danno la colpa agl avvocati che non hanno alcun potere e sono degli eroi che,in molti casi,combattono contro questi personaggi battaglie impari per tutelare i diritti di singoli cittadini.

buri

Mar, 11/03/2014 - 09:39

Opinioni, convinzioni, punti di vista? ma chi vogliamo prendere per il fondello? sono affermazioni! ed io che non sono un avvocato, pagato per raccontare storielle e descrivere mio cliente una specie di angelo, le chiamerei calunnie e quindi come tali giudicate

Albeola50

Mar, 11/03/2014 - 09:40

Quanti dovrebbero chiedere scusa al Presidente Berlusconi?Tanti hanno inveito contro di lui gratuitamente perche'lo temevano,.Un antico detto sardo recita cosi: su cuaddu si bidi a sa torrada(il cavallo lo rivediamo quando arriva)Speriamo di rivederlo riabilitato in tutti i sensi.Ma il Presidente Napolitano con i suoi poteri non potrebbe concedergli la grazia?Illusione!!!!Mera illusione.

francesco de gaetano

Mar, 11/03/2014 - 09:46

Accettare passivamente il retromarcia del pm Ingroia sulla vicenda di rapporti tra Forza Italia e Mafia sarebbe un grave errore per la democrazia e per quei 8.500 lettori del "Giornale" che lo hanno denunciato.Si tratta di un ex magistrato che ha calunniato un popolo democratico per scopi personali,cioè aprirsi la strada per fare carriera politica,anche se poi si è rivelato un fiasco totale.Contro costui bisogna essere intransigenti.Se ha sbagliato DEVE pagare.Meno male che Silvio c'è ancora!

morghj

Mar, 11/03/2014 - 09:54

In un Paese appena normale, gente come ingroia e tutti i pm della sua risma, che hanno procurato enormi danni, dovrebbero essere espulsi dalla magistratura, processati, e se condannati messi in galera a meditare sull'uso politico che hanno fatto della giustizia. Ma qui non siamo in un Paese normale e questi elementi, sempre protetti dalla sinistra (che ha tutto l'interesse a farlo), possono continuare allegramente a procurare danni che paghiamo tutti noi.

atlantide23

Mar, 11/03/2014 - 09:55

Cosa c'e' di piu' grave, in una democrazia, del fatto che un pm getti accuse infamanti NON PROVATE, su una persona e il suo partito, solo perche' avversari politici ? Si', c'e' qualcosa di piu' grave : L'IGNAVIA DELLA GENTE, L'ACCIDIA, CHE E' UN PECCATO MORTALE, CHE PERVADE MILIONI E MILIONI DI PERSONE.

Libertà75

Mar, 11/03/2014 - 10:02

provo un'infinita tristezza e voglio spezzare una piccola lancia a favore della magistratura... esistono anche cervelli pensanti, ne sono certo... perfortuna però che non ho la tessera di forza italia... Ingroia, un magistrato non rilascia opinioni, non può pensare che ci sia colpa quando i giudici dichiarano l'insussistenza. Un soggetto è innocente fino a prova contraria e non viceversa ossia è colpevole solo perché lo dice un giudice di sinistra... Che tristezza infinita, ha ucciso un'altra volta il diritto in Italia. Mi auguro sia lo stesso CSM a dichiararsi parte lesa.

odifrep

Mar, 11/03/2014 - 10:03

Quindi, questo cosa vuol dire che, sia io che gli altri circa 8.500 utenti, non verremmo più risarciti? Ci contavo su quei, seppur pochini ma sempre soldoni che potevano rientrare nelle tasche dei contribuenti che con il loro sudore continuano a "sfamare" esseri come Ingroia. Non vorrei che stesse cercando "aiuto" a BERLUSCONI, considerato che non ha più un posto fisso e privo di autorità.

pittariso

Mar, 11/03/2014 - 10:04

Albeola50-Presidente Napoletano chi? quello dei carri Ungheresi.Lasciamo perdere.Preciso che é solo una mia Opinione,convinzione o punto di vista.

diegom13

Mar, 11/03/2014 - 10:04

Non vorrei (per Ingroia) che questa linea difensiva finisse per spingere il CSM a chiedergli ragione, anche economicamente, della lesione dell'immagine della magistratura. Per difendersi dalle accuse relative al libro, ora Ingroia finisce per dire che i suoi interventi pubblici, da magistrato, erano opinioni. Ora, il magistrato può esprimersi come qualunque cittadino sulla politica, sul calcio o sulle suocere, ma non ha la stessa libertà sulla materia dei suoi processi, altrimenti finisce per gettare discredito sulla magistratura, impedendo al cittadino di capire fino a quando sia verità processuale e quando invece opinione personale.

bruna.amorosi

Mar, 11/03/2014 - 10:06

va bene non troverà un magistrato che lo accuserà ma per la sinstra questo dovrebbe essere un campanello d'allarme perchè TUTTOquello che riguarda BERLUSCONIè fatto su ILLAZZIONIdi politica e magistrati politici e QUESTO E' L'ESEMPIO LAMPANTE .in altro commmento avevo detto che L'ITALIA dovrà prepararsi a pagare tanti ma tanti soldi per aver permesso di far girare questa ventola di fango a vanvera da magistrati asserviti ai kompagni .ma ame basta vedere che i vari kompagni senza dignità oggi non commenteranno almeno questo articolo .e come potrebbero dovrebbero dire che INGROIA E' UN GRANDE BUGGIARDO .

onurb

Mar, 11/03/2014 - 10:13

Io osservo la questione da un punto di vista completamente diverso, quello di un lavoratore autonomo quale io sono. Se voglio guadagnarmi da vivere, devo fornire ai clienti il servizio che essi richiedono, oppure proporre di mia iniziativa un servizio che ritengo possa suscitare interesse presso la clientela. Ovviamente, se vedo che il servizio che propongo non trova clienti interessati, devo sollecitamente reinventarmi qualcosa di diverso, altrimenti faccio la fame. Un dipendente dello stato quale era Ingroia, invece, può permettersi di correre dietro alle proprie astruse teorie, senza avere il minimo puntello, e quindi non produrre nulla di utile per la comunità che lo paga lautamente, per la semplice ragione che, anche se non combina nulla, lo stato continua a retribuirlo lautamente e lo fa pure progredire in carriera indipendentemente dai risultati. Trovo scandaloso questo modo di procedere che lo stato ha e che io stesso ho potuto verificare, essendo stato per 31 anni un dipendente della PA dove ho visto avanzare in carriera arrivisti e leccacu.i. Si parla tanto di spending review: se veramente si volessero fare risparmi di spesa, ci sarebbe solo l'imbarazzo della scelta.

jacaree1

Mar, 11/03/2014 - 10:17

quando poi si pensa che questo è stato uno dei più noti magistrati italiani acclamato come uno dei pochi baluardi per la lotta alla mafia vengono i brividi e in fondo si capisce bene perché in Italia la giustizia funziona come funziona. semmai è davvero sorprendente che ci siano ancora tanti gonzi che pendono dalle labbra di personaggi del genere

giosafat

Mar, 11/03/2014 - 10:22

Le opinioni personali sono tali finchè rimangono entro la chiostra dei denti. Oltrepassato tale confine, nonostante l'arguto parere dei suoi avvocati, diventano macigni e a volte, come in questo caso, dolorosi boomerang. Ha voluto fare il bullo? Ora attenda, serenamente, la bastonata, mi auguro senza alcuno sconto, tanto cercata.

pittariso

Mar, 11/03/2014 - 10:28

Giorni fa a radio 24 hanno detto che c'è un ergastolano che é ricoverato in ospedale da dieci anni e costa 700,00 euro al giorno. Se è ricoverato da dieci anni si presume sia gravemente ammalato e da presumersi non più socialmente pericoloso. A questo punto(visto che in Italia non esiste certezza della pena) una cosa é certa:rimettere o meno in libertà un detenuto non dipende dalla sua pericolosità sociale assolutamente irrilevanteb per chi ci governa tanto loro hanno la scorta.

Albeola50

Mar, 11/03/2014 - 10:40

Pittarisio,infatti ho scritto:mera illusione!Il Presidente Napolitano,avrebbe potuto fermare lo scempio perpetrato ai danni del Presidente Berlusconi,ma non ha voluto fare nulla per fermarlo!!!!!NULLA NULLA.

bruna.amorosi

Mar, 11/03/2014 - 10:54

allora cari amici siccome che INROIA dice che la notizia l'ha data IL FATTO QUOTIDIANO e a quanto pare lui ha lasciato correre così i kompagni ci sguazzavano dentro BENE FAREMO ANCHE UNA QUERELA AL EATTO QUOTIDIANO così si divideranno le spese ed i soldi che dovranno risarcire per le FALSE NOTIZIE PROPINATE AI POVERI KOMPAGNI .

Ritratto di mina2612

mina2612

Mar, 11/03/2014 - 10:57

La giustizia alla Ingroia, alla De Magistris, alla Woodcock si rivelano quasi sempre dei grandi flop. Flop che a noi costano milioni di € e gli interessati perdono anni di vita, di carriera mentre i danni morali e fisici non saranno mai più ripagati.

Ritratto di Curtis Mayfield

Curtis Mayfield

Mar, 11/03/2014 - 10:58

Brona Amorosi: bugiardo con una G, non siamo in Libia..

Ritratto di PELOBICI

PELOBICI

Mar, 11/03/2014 - 10:58

Ennesima prova che la magistratura è politicizzata e che i comunisti buoni sono solo quelli al cimitero

pino48

Mar, 11/03/2014 - 11:04

A questa persona infima deve essere riservato lo "stesso" trattamento dal medesimo usato nell'esercizio della sua attività.. Deve pagare, secondo legge, per tutto il male causato agli altri.. Nessuna attenuante. Non la merita!!!

coccolino

Mar, 11/03/2014 - 11:05

SENTI, BABBEO, SMETTILA DI FARE L'AZZECCAGARBUGLI.....FINORA HAI SOLO E SEMPRE PRESO LUCCIOLE PER LANTERNE, NON TI BASTA ESSERE FINITO A AOSTA ?????

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mar, 11/03/2014 - 11:06

ma quanti commenti cretini dei sinistronzi... :-) blaterano senza sapere di cosa stanno blaterando! e non è un caso che scivolano SEMPRE sugli specchi, su cui tentano di arrampicarsi... :-)

Emilio il pazzo

Mar, 11/03/2014 - 11:06

Ingroia un losco figuro, falso all' inverosimile. Gran brutta persona, ed era in magistratura. Come siamo messi male!

Triatec

Mar, 11/03/2014 - 11:12

Quanti soldi nostri sono stati utilizzati per sostenere le opinioni di un incapace e quanti beoti hanno creduto alle cretinate spacciate come verità. Santoro, Travaglio, Ruotolo, Formigli, Vauro, Floris, Gabbanelli tutti personaggi che pendevano dalle labbra di questo vate. Per non parlare di tutti quei sinistri che venivano su questo forum a triturarci le palle con le loro scemenze. A proposito... oggi dove sono?

pollicino46

Mar, 11/03/2014 - 11:17

E questo dovrebbe essere un Magistrato!!!! Alla faccia!!! Accusa senza avere le prove!!! Buffone!! E forse un domani torna a fare il lazzarone....scusate il Magistrato!!

Ritratto di marforio

marforio

Mar, 11/03/2014 - 11:19

UOMINI IN CERTE POSIZIONI DOVREBBERO ESSERE MOLTO CAUTI A PARLARE A VANVERA. Esposito e costui ne sono una prova.Anche loro segno di decadenza che ci ha portato il 68.

Triatec

Mar, 11/03/2014 - 11:35

Povero Ingroia non ha le prove, se gli avessero dato tempo le poteva inventare, trovare no perché non c'erano. Ma le prove si possono costruire con testimonianze di pentiti. Ciancinmino era la sua punta di diamante, Il Fatto Quotidiano la sua cassa di risonanza.. bastava concedere ancora un pò di tempo e il gioco era fatto. Alla fine si poteva trovare un Esposito qualsiasi per far avallare, anche dalla Cassazione, le farneticazioni di Ingroia.

david71

Mar, 11/03/2014 - 11:41

Mortimermouse ma hai le traveggole?? Non c’è un solo commento sinistronzo in tutto il topic….(fino al tuo post) Ma hai dei template per i tuoi post che invii così, senza leggerli?

Ritratto di charry_red_wine

charry_red_wine

Mar, 11/03/2014 - 11:49

..ingroia nobilita le chiacchiere elevandole ad opinioni..

Triatec

Mar, 11/03/2014 - 12:29

david71 @ C'è solo un sinistronzo che si è fatto vivo, tale Curtis Mayfield, che è venuto per correggere gli errori di ortografia non per commentare l'articolo.

Romolo48

Mar, 11/03/2014 - 12:29

La mia "opinione" (quindi non è certezza suffragata da prove" è che l'illustre pm sia un mentecatto.

MALEFICO59

Mar, 11/03/2014 - 12:32

Signori dimenticate che questo signore, parlo i ingroia, mi se sotto accusa e li voleva arrestare il Generale Mori e il Capitano Ultimo alias Di Caprio, che arrestarono riina, dopo assolti . Un magistrato che semina merda a destra e a manca accusando delle persone che non c'entrano e non hanno commesso reati solo perchè lui ha una sua opinione ma SENZA PROVE RIPETO SENZA PROVE, è da mettere in galera immediatamente e buttare le chiavi. Adesso mi aspetto che qualche magistrato, così solerte con gli altri proceda nei confronti dello stesso del fatto merdano e del proprio editore nonchè direttore che hanno pubblicato le notizie e ci hanno sguazzato dentro, se la legge è uguale per tutti lo dimostrino, questa è l'occasione giusta...........

Salvatore1950

Mar, 11/03/2014 - 12:32

luigipiso...mak61...pravda99...ersola....e tutti gli altri citrullos di sinistra..perche' questo assordante silenzio? ci mancano le vostre illiminate opinioni

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Mar, 11/03/2014 - 13:05

Però magari guardando bene,interpretando meglio qualche Espositore si può trovare.

giogatto

Mar, 11/03/2014 - 13:05

Curtis Mayfield:Brona(Amorosi) con la "u"non con la "o",non siamo mica al tuo paese......

Cirilla

Mar, 11/03/2014 - 13:11

che lui lo sàppia ne sono convinta, ma per allontanare ogni sospetto ci voleva un uiutino autorevole e lui lo ha dato, ma si vede che il trucco non gli è riuscito bene con tutta quella storia di allontanarlo dal Italia e (magari con la speranza che ci resti) perchè sà anche qualcosa di troppo... .

gian paolo cardelli

Mar, 11/03/2014 - 13:12

Per la prima volta i dementi "di sinistra", alcuni dei quali ricordati da Salvatore1950, hanno commentato un articolo nel modo giusto per il loro bagaglio culturale/IQ: sono stati rigorosamente zitti!

pollicino46

Mar, 11/03/2014 - 13:18

x David71 - Mi viene da ridere e hai pienamente ragione!!! Questa volta Mortimermouse l'ha fatta fuori dal vaso....!!!!

Ritratto di guga

guga

Mar, 11/03/2014 - 13:22

Ingroia, de Magistris, Esposito... certo che la maggioranza della magistratura non è così, ma la percentuale di coloro che hannno indagato sul Cav sono di questo livello: fanno rabbrividire!

billyserrano

Mar, 11/03/2014 - 13:36

Purtroppo, di questi ometti in magistratura e in politica ce ne sono parecchi, andrebbero cacciati, ma credo che siano ben protetti. E poi qualcuno ha augurato che Napolitano dia la grazia a Berlusconi, ma se è uno degli artefici più accaniti alla guerra al Berlusca, basta guardare come ha complottato con poteri economici e politici, in italia e all'estero, per costringerlo alle dimissioni e mettere Monti al suo posto. Avevano bisogno di uno yes-man e lo hanno trovato.

fedele50

Mar, 11/03/2014 - 13:43

DICIAMOLA TUTTA IL grande capo di codesto animale è il napoletano , certo poteva fermalo ma non lo ah fatto perche infangare un nemico politico torna sempre bene , ilvero colpevole da mandare in galera o all'ospizio a pane ed acqua, rimane sempre il napoletano , che non poteva non sapere.

mastra.20

Mar, 11/03/2014 - 13:49

Andate avanti,hanno sempre approfittato della nostra tolleranza,,questo deve valere anche per quei magistrati come lui che fanno politica ,il metodo è sempre l'ho stesso io ti inquisisco poi dopo 10anni vini assolto e poi ti dicono che la giustizia funziona ,nel frattempo politicamente sei morto è il classico modo della sinistra italiana con la complicità di una parte della magistratura di fare politica e questo paese ne ha tanti esempi negativi ....

Libertà75

Mar, 11/03/2014 - 13:49

@salvatore1950, tranquillo, loro sono moralmente superiori quindi non hanno bisogno di argomentare in proposito. Anzi come dicono i miei amici comunisti: Berlusconi è colpevole, le prove non servono, loro ne hanno la certezza e tanto basta. Sinceramente però se io fossi un magistrato oggi mi vergognerei per la figuraccia. Mi auguro che la giustizia faccia il suo corso.

david71

Mar, 11/03/2014 - 13:51

pollicino46 ho trovato questo su wikipedia.....Disturbo ossessivo-compulsivo:Tale disturbo consiste in un disordine psichiatrico caratterizzato dall'anancasmo[1], una sintomatologia costituita da pensieri ossessivi associati a compulsioni (azioni particolari o rituali da eseguire tipo postare sempre le stesse frasi su un forum) che tentano di neutralizzare l'ossessione...

Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Mar, 11/03/2014 - 14:01

Adesso , dopo queste dichiarazioni, l'ineffabile Augias dovrebbe intervistarlo ancora nella sua(schieratissima)trasmissione!!!!Ma temo che farà lo gnorri!!!

sale.nero

Mar, 11/03/2014 - 14:10

Ingoia!!! ... pensate! Se questo è il suo metro poveri quelli che gli sono capitati sotto. Nemmeno da processo alle intenzioni, questo è ... abuso di pensiero!!!!!

gianrico45

Mar, 11/03/2014 - 14:20

Dato che lo ha ammessoe non ricoprendo più la carica di PM,possibile che non ci sia nessuno che lo denunci per calunnia e diffamazione.

Ritratto di arcistufa

arcistufa

Mar, 11/03/2014 - 14:27

quindi pagherai i danni della diffamazione?

Ritratto di sailor61

sailor61

Mar, 11/03/2014 - 14:56

quindi, lo Stato italiano ha impiegato risorse umane ed economiche per stare dietro a delle "opinioni"???? ma dove erano i superiori del figuro? Napolitano? quindi se abbiamo capito bene si è instaurato un processo, soprattutto mediatico di fustigazione pubblica solo perchè il tizio aveva l'opinione che FI avesse radici mafiose? e poi ci stupiamo se nelle classifiche siamo dopo il Burkina Faso come efficienza della giustizia? Perchè non gli si chiede i danni? non stava operando su un atto dovuto o su una segnalazione rivelatasi sbagliata, ERA SBAGLIATA LA PREMESSA ED ERA MOTIVATA SOLO DAL SUO PREGIUDIZIO!!! SE NON è DOLO QUESTO!

82masso

Mar, 11/03/2014 - 15:06

Mangano eroe, Ruby nipote di Mubarak.

david71

Mar, 11/03/2014 - 15:20

Ahia 82masso adesso scateni l’inferno!

pittariso

Mar, 11/03/2014 - 15:22

82masso fesso!

david71

Mar, 11/03/2014 - 15:54

eccallà

82masso

Mar, 11/03/2014 - 16:04

pittariso... Che ho detto di non vero?!?!

Libertà75

Mar, 11/03/2014 - 17:33

@82masso, complimenti per aver certificato la sua totale inabilità a commentare un argomento di attualità.

gurgone giuseppe

Mer, 12/03/2014 - 09:23

Secondo me sta lanciando un messaggio a chi, a sinistra, non ha sostenuto adeguatamente la sua scalata carrieristica. Insomma, è un avvertimento, potrebbe ritrattare tutto. Questo dovrebbe darci la misura di come certi spauracchi sono in realtà strumenti di lotta politica per eliminare avversari politici ed economici ed occasione di facile carriera per magistrati come Ingroia.

Ritratto di calgra

calgra

Mer, 12/03/2014 - 15:08

opinione o no, l'ha affermato in televisione, ripetuto talmente da farla diventare una VERITA', l'ha scritta e fatta scrivere...bene, ora si applichi lo stesso sistema dei suoi amici di sinistra...noi ricordiamo ancora la querela miliardaria per una vignetta che Forattini dovette subire da D'alema...se siamo per l'eguaglianza...INGROIA faccia la sua colletta, ma cominci a restituire a BERLUSCONI i soldi che i suoi amici l'hanno obbligato con un processo farsa a pagare alla PRIMA TESSERA PD... questa è giustizia non vendetta....e si ricordi di portarsi dietro quanto meno un coluttorio che gli servirà se vorrà ancora parlare di F.I e il suo leader

Ritratto di calgra

calgra

Mer, 12/03/2014 - 15:09

opinione o no, l'ha affermato in televisione, ripetuto talmente da farla diventare una VERITA', l'ha scritta e fatta scrivere...bene, ora si applichi lo stesso sistema dei suoi amici di sinistra...noi ricordiamo ancora la querela miliardaria per una vignetta che Forattini dovette subire da D'alema...se siamo per l'eguaglianza...INGROIA faccia la sua colletta, ma cominci a restituire a BERLUSCONI i soldi che i suoi amici l'hanno obbligato con un processo farsa a pagare alla PRIMA TESSERA PD... questa è giustizia non vendetta....e si ricordi di portarsi dietro quanto meno un coluttorio che gli servirà se vorrà ancora parlare di F.I e il suo leader

Ritratto di kinowa

kinowa

Mar, 18/03/2014 - 11:05

Caro Ingroia, è vero che non hai prove del rapporto PDL-mafia, ma noi Italiani sappiamo molto bene del rapporto magistratura e sinistra. Ammetti pure questo e forse diventerai una persona seria.

Ritratto di MelPas

MelPas

Mar, 24/06/2014 - 15:49

Retromarcia di Ingroia: "Non ho prove del legame tra Forza Italia e mafia" Questo ex giudice "coglione" diceva a gran voce che Forza Italia era legata alla mafia,che chi la votava era mafioso,oggi fa retromarcia. Sicuramente il mafioso è lui, ne ha detto e fatto più di Carlo in Francia. Io da Carabiniere la mafia e la gente come lui l'ho combattuta e continuerò a combatterla, miserabile. MelPas.