Rex, Marga e Yago: gli eroi a quattro zampe in passerella come star

C'è Rex, il pastore tedesco (milanese) star del cinema. C'è Lisa, la meticcia paladina della giustizia che, con 10 anni di carriera alle spalle, fiuta la droga anche quando è stata stampata come materiale plastico per diventare una valigia, o tessuta per trasformarsi in un abito. Ci sono i Labrador che fiutano i soldi nascosti. Ci sono i campioni che si esibiscono in gare e percorsi a ostacoli, nella «dog dance» o nella presa del disco. Ma ci sono anche i campioni di tutti i giorni, quelli che aiutano chi è in difficoltà, chi deve convivere con una qualche disabilità. Come i cani del gruppo «La Finestra» di Malnate l'unico in Italia a proporre allenamenti di agility per ragazzi diversamente abili. O come Yago, che a vederlo fa paura con quel muso da pitbull (è un suo lontano cugino) ma ha un carattere così dolce che viene impiegato nei reparti di pediatria per aiutare i bambini autistici. C'è tutto questo all'Esposizione internazionale canina, (in FieraMilano a Rho fino a oggi), la più importante manifestazione di cani d'Italia organizzata dal Gruppo Cinofilo milanese in collaborazione con Royal Canin, l'azienda francese specializzata nell'alimentazione. Oltre 4500 i cani partecipanti di circa 300 razze, alcuni in arrivo fino dalla Russia. I cani vengono accompagnati nelle sfilate. I più belli e i più bravi vengono premiati. Come Marga, una vanitosa barbona bianca - più tecnicamente una «Grande mole» - che si è aggiudicata il premio di bellezza. I più numerosi sono anche quelli più venduti: i Bassotti, tanto piccoli quanto coraggiosi non temono neppure i cani più grossi, memori del loro passato di cacciatori. A seguire i Labrador e i Golden Retriver. E sono proprio i Labrador i quattrozampe impiegati dal servizio cinofilo della Guardia di Finanza. Con la loro immagine da «buoni» si avvicinano a grandi e piccini senza spaventare ma anzi contribuiscono a scovare droga, terroristi e persino denaro nascosto trasportato illegalmente. Sono i cash dog, riescono a fiutare l'odore dei soldi, euro, dollari o sterline e vengono impiegati in aeroporti, porti e valichi di confine. I primi due cani addestrati in Italia sono stati Tango e Cash, due fratelli maschi entrati in servizio nel 2010 all'aeroporto di Malpensa. Oggi sono una decina che sanno fiutare quell'odore misto di carta, inchiostro e sistemi di sicurezza delle banconote. Girando fra i due padiglioni della fiera di razze se ne vedono tante. Anche quelle più strane. Come quello che ha la lingua blu, o gli Hokkaido, i cani giapponesi, gli Otterhound i segugi addestrati per la ricerca in acqua e il Chien De St Hubert, il cane da pista addestrato alla ricerca di dispersi e dei ricercati. «Il mercato dei cani è un settore che non risente tanto della crisi - spiega Jolanda Vandoni Furiosi presidente dei Gruppo cinofilo milanese - perché è vero che c'è la crisi, ma proprio per questo c'è anche tanto bisogno di amore e di sicurezza».