Rimborsi chilometrici, un salasso da 1,3 milioni l'anno

Come fare 7 km per andare a lavorare e ricevere un rimborso di 17.453,33 euro. Miracoli del­la politica "pulita" della Regione Emi­lia-Romagna

Come fare 7 km per andare a «lavorare» e ricevere un rimborso chilometrico forfetta­rio semestrale di 17.453,33 euro. Miracoli del­la politica «pulita», quella della Regione Emi­lia- Romagna, notoriamente immune dalle tentazioni delle ruberie e delle malversazio­ni. E quello,meglio ancora,dell’antipolitica, la stessa di cui sono fatti vessilliferi i grillini, duri e puri della pulizia e dell’onestà al pote­re, come ancora un po’ ingenuamente sogna­no molti italiani.

L’esempio che prendiamo in prestito (quindi niente di personale) perché illumi­nante è quello di Giovanni Favia consigliere regionale che, per partecipare ai lavori del­l’assemblea regionale ha regolarmente per­corso i sette chilometri che separano la casa dove abita dalla sede lavorativa. Ha segnato quindi sulla sua nota spese altrettanto rego­larmente sette chilometri, li ha altrettanto re­golarmente moltiplicati per il rimborso chi­lometrico, stabilito dalla Regione Emilia in base all’articolo 6 della Legge regionale del 10 maggio 2010, per un totale quindi di 4 euro e 27 centesimi. Per il perverso meccanismo che anche l’integerrima Emilia-Romagna ha adottato e adottava senza troppi scrupoli, quella modestissima, insignificante cifra si è trasformata nella stessa percepita, per intan­gibile diritto di casta, da tutti, quale che fosse il chilometraggio. Risultato? Un esborso tota­le «forfettario» da parte della Regione di 1.343.913,27 euro (di cui 854.242,97 euro moltiplicando il rimborso di 17.433,53 per ognuno dei 49 consiglie­ri) per una vera e pro­pria stortura del siste­ma. Una deviazione del­la logica che dato che «accudiva» e foraggiava in parti uguali tutti i con­siglieri regionali e che, come tale, non poteva non essere conosciuta non solo dai grillini ma anche da Bersani e dai suoi fedelissimi, sem­pre i­n prima fila a riven­dicare la correttezza e la trasparenza di una re­gione, che a volte, ma solo a volte per carità, diventa ancora più rossa per la vergogna.

Non solo, ma anche per questo motivo ver­rà affidata la prossima settimana la delega della Procura di Bologna al pool di investiga­tori della Guardia di Finanza che si occupe­ranno, insieme con i pm Morena Plazzi e An­tonella Scandellari, dell’inchiesta conosciti­va sull’uso dei fondi pubblici in dotazione ai gruppi in Regione Emilia-Romagna. Al mo­mento l’accertamento è senza titolo di reato ma è certo che l’inchiesta si occuperà anche dei rimborsi chilometrici, considerato che c’è già un consigliere regionale imputato:Al­berto Vecchi (Pdl), accusato di truffa aggra­vata ai danni della Regione per 85mila euro di rimborsi ottenuti, stando all’accusa, di­chiarando una falsa residenza. Il processo è già arrivato davanti al gup Bruno Perla per l’udienza preliminare,ma c’è stato un primo rinvio e a ottobre dovrebbe proseguire.

L’anomalia nell’anomalia sta nel fatto che proprio i due consiglieri regionali del Movi­mento 5 stelle Giovanni Favia e Andrea De Franceschi, in una loro «risoluzione» del 23 marzo 2011 avevano de­nunciato che «il nuovo sistema dei rimborsi chilometrici non ci fa ri­sparmiare praticamen­te nulla, è un vero e pro­prio trucco da bisca di cui a farne le spese sono i cittadini. Con una deli­bera del 1­marzo ci han­no aumentato il rimbor­so al chilometro da 0,61 euro fino a 0,81: cioè, per le tabelle Aci, abbia­mo tutti una fuoriserie. Certo, abbiamo ridotto il massimo delle pre­senze: sono scese da 16 a 12, ma almeno sono certificate con timbratura. Quindi stiamo premiando i consiglieri che vengono meno: con 12 presenze incamerano lo stesso che prima prendevano venendo 16 volte. Inoltre il sistema contempla solo i viaggi in auto. Quindi chi viene in treno riceve parecchi eu­ro in più ad ogni viaggio: un consigliere di Pia­cenza, ad esempio. La nostra proposta è quel­la di vincolare il rimborso all’automobile re­almente posseduta ed eliminare i rimborsi forfettari, che chiunque di noi riceve a pre­scindere dall’attività politica svolta. Noi chie­diamo che siano rimborsate solo le spese re­almente sostenute e documentate per l’atti­vità consiliare. È un principio di giustizia ba­silare ». Insomma, tutti - compreso il Pd- sa­pevano che l’Emilia spendeva troppi soldi per i rimborsi. Se ne fossero accorti prima...

Commenti

giocar11

Dom, 30/09/2012 - 08:55

Accidenti .. un altro del Pdl perseguitato dai giudici!

giancarlo busso

Dom, 30/09/2012 - 09:00

Favia dopo il fuori onda ora anche questo mi chiedo oggi a quale partito appartiene?

giolio

Dom, 30/09/2012 - 09:00

vabbê.Berlusconi e stato abbastanza al governo PERCHÊ NON SE NE ACCORTO‘le veritá purtroppo per l‘ITALIA sono tantissime

Ritratto di Reinhard

Reinhard

Dom, 30/09/2012 - 09:02

Considerati gli stipendi e il fatto che alle persone comuni non rimborsano nulla quando si recano a lavoro, i rimborsi potrebbero anche non chiederli... Ma qua il politico più pulito come minimo ha la rogna.

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 30/09/2012 - 09:05

Capisco che Il Giornale intenda rispondere ai forsennati attacchi della "libera stampa", quella capeggiata da Repubblica che si è scatenata per la questione Lazio, però è ormai chiaro che tutta la classe politica è marcia, indipendentemente dal suo colore. A questo punto il problema è come fare per rovesciarla, dato che per via "costituzionale" non riusciremo mai a cambiare la normativa che sta all'origine della presa di potere di personaggi totalmente privi di etica, la Casta.

claudio faleri

Dom, 30/09/2012 - 09:14

ecco dove finiscono i soldi pubblci, e ppoi quella faccia di tola di monti aumenta tutto per p i parassitie

syntronik

Dom, 30/09/2012 - 09:23

Non credo assolutamente, vi siano dei personaggi PD, nella ruberia generale, loro sono categoricamente immuni alle ruberie e agli intrallazzi, loro sono per la totale onestà e immuni a qualsiasi cosa che implichi la prola ingiustizia e spreco, pertanto, se hanno ricevuto denaro in più, la loro intenzione era di restituirlo, essendo stato sicuramente un errore di calcolo dei computer ed errori di trascrizione, a loro insaputa, e sicuramente non se ne saranno mai accorti, quando ricevevano il modesto stipendio, ed ora che se ne saranno accorti, sicuramente li restituiranno immediatamente.

ENRICO1956

Dom, 30/09/2012 - 09:26

Ma guarda caso l'unico inquisito è dell'opposizione...... si vede che i compagni sono tutti santi....... vedrete che questa indagine colpirà solo il centro destra non toccando i compagni. notoriamente i magistrati sono quasi tutti comunisti!!!

angeli1951

Dom, 30/09/2012 - 09:32

Se, come fate, titolate una notizia così da far intendere di primo acchito che tutti rubavano quando invece il personaggio citato nel titolo è colui che aveva denunciato pubblicamente in consiglio regionale la malversazione, ma questo alla fine del'articolo sicuramente con la speranza/certezza che la maggior parte della gente grazie alle anticipazioni stampa delle tv si fermasse al titolo, e se Sallusti è un vostro collega/compare: ci vuole del coraggio peloso a chiedere solidarietà e stupida beotia darvela.

lomi

Dom, 30/09/2012 - 09:35

Cosa centra il povero Favia in tutto questo solo voi lo sapete? Allora come fate un bell'articolo sulla Regione Lazio amministrata da Marrazzo fate un bell'articolo sul bellissimo buco che ha lasciato una certa giunta come quella del Comune di Parma, poi del Comune di Catania ed infine quella del Comune di Palermo, il cui Sindaco, per inciso, è scappato lasciando la città nel caos (a Parma invece l' ex Sindaco è stato preso a calci nel sedere). Siate obbiettivi ...vien quasi voglia di dire che questo modo di fare giornalismo giustifica l'episodio Sallusti, il quale peraltro, mai si è dissociato dall'articolo incriminato. Ah, il presunto autore, Renato Farina, ex giornalista coinvolto in episodi non proprio edificanti, non poteva che essere seduto in Parlamento...liste PDL..ovviamente!

Ritratto di Giovanni da Udine

Giovanni da Udine

Dom, 30/09/2012 - 09:37

Solo per questioni di politica aziendale il Giornale tira in ballo un consigliere grillino di una regione "rossa", tuttavia non si può dimenticare che questo è solo l'ultimo arrivato mentre la miriade di consiglieri che l'hanno preceduto, appartenenti a tutti i partiti ma trasversalmente solidali compagni di merende, hanno incassato per anni senza che il problema dei "rimborsi" fosse considerato uno scandalo. Scrivo "rimborsi" tra virgolette in quanto è improprio definire tali quelli che, in realtà, sono degli ingiustificati emolumenti ai partiti ed ai politici. A casa mia per rimborso si intende il risarcimento parziale o totale di una spesa. Se il dipendente di una qualsiasi azienda si reca in missione o sostiene delle spese per la stessa, viene rimborsato per quanto da lui anticipato "a pié di lista", ossia su presentazione della documentazione che comprova tali spese. I politici, a fronte delle considerazioni circa i loro stipendi esagerati, non mancano mai di ribadire che il loro è un lavoro (anche se anomalo considerando il fatto che qualsiasi lavoratore dipendente o professionista risponde dei suoi errori, il politico mai), ma proprio per questo dovrebbe seguirne le regole. Non esistono in nessuna parte del mondo "rimborsi" che eccedono le spese sostenute e comprovabili. E allora, per la politica ? Quando Lusi "distrae" 50 milioni di euro, significa che perfino nelle casse di un partito considerato di piccole dimensioni come la Margherita è finita una quantità di soldi abominevole, esageratamente superiore alle spese che avrebbe dovuto coprire ! E cosa giustifica tale situazione ? Nulla ! Per anni si è voluta ignorare una situazione di pubblico dominio e adesso più di qualcuno cade dalle nuvole e grida allo scandalo ! Nasce legittimo il sospetto che l'attuale "dagli all'untore" sia stato tirato fuori ad hoc, in questo momento, da qualcuno che ha interesse a distrarre l'opinione pubblica da altri e forse più gravi problemi.

Ritratto di pacioccone

pacioccone

Dom, 30/09/2012 - 09:42

Ci dimostri Favia non averli mai presi quegli esosi rimborsi chilometrici da nababbo

antiquark

Dom, 30/09/2012 - 09:50

Come vedete , quando sentono il profumo dei soldi, il movimento M5S non è diverso dagli avidi arraffatori che li hanno preceduti Le parole sono inutili, dovete scrivere davanti ad un notaio quello che volete fare, se non lo realizzate dobbiamo potervi licenziare come un dipendente con contratto a progetto

Giancarlob

Dom, 30/09/2012 - 09:59

Penso di essere un imbecille: per anni, avendo diritto ad un rimborso sulla base di 100 Km al giorno, ho sempre chiesto 20 Km, cioè quelli effettivamente percorsi. Che bello sarebbe avere l' Azienda che invece mi moltiplica questo rimborso correggendo lei quello che la coscienza mi impedisce di fare ....

Ritratto di giorgio.peire

giorgio.peire

Dom, 30/09/2012 - 10:01

negli anni 70 i comunisti hanno voluto le regioni a tutti i costi, "è nella costituzione insistevano" ecco i risultati dellìennesimo carrozzone italiano. GOVERNANTI LADRI!!!!

Willy Mz

Dom, 30/09/2012 - 10:03

in emilia non succesderà niente, verrà insabbiato tutto. se la giunta fosse stata di destra sarebbe arrivato anche james bond...

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Dom, 30/09/2012 - 10:10

Senza parole.

Ritratto di ADM

ADM

Dom, 30/09/2012 - 10:21

...ma l'Emilia...non era una "rossa" modello? Tutta sobrietà e risparmio, oculata in tutto, come una perfetta casalinga? Senza vizi ma solo virtù! Ero certa...che fosse il contrario...ed ora ci sono le prove provate!! Eh,Bersani? Non ti vergogni? Buona domenica.

vacabundo

Dom, 30/09/2012 - 10:34

Dove era la corte dei conti?

cgf

Dom, 30/09/2012 - 10:41

A Bologna la sede della Regione è in via aldo moro (ci sarebbe un tot da dire perché si sono spostati qui, ma lasciamo perdere), questa sede è in pieno quartiere fieristisco, impossibile parchegiare, tutti i dipendenti usano mezzi pubblici, saranno contenti che i loro consiglieri vengano pagati (solo per recarsi al "lavoro") più di quanto percepiscono loro in un anno.

claudio faleri

Dom, 30/09/2012 - 10:49

tutti lo sapevano ma piace a tutti mangiare, poi la sinistra è pronta ad accusare..........loro sono vergini

marcopal

Dom, 30/09/2012 - 10:54

Vorrei invitare la Redazione de Il Giornale, come ho fatto anche con quella di Repubblica, del Fatto e del Corriere, a considerare che se pensate che ai vostri lettori interessi un continuo esercizio a stigmatizzare il fatto che una regione, con un governo di un determinato colore, abbia rubato più o quanto un'altra regione di colore diverso, siete completamente fuori dal mondo. Ci piacerebbe leggere sulle vostre prime pagine un bell'editoriale che stigmatizzi in modo univoco che il punto non è che la rossa Emilia abbia rubato più del Lazio o viceversa ma che ABBIANO RUBATO ENTRAMBE e che questa classe politica TUTTA rappresenti una vergogna per questo paese.

billyjane

Dom, 30/09/2012 - 11:00

MA CHE IPOCRISIE. Queste cose si sapevano da tempo, cioè anni, anni, anni. E se lo sa l'uomo della strada....?

gattomannaro

Dom, 30/09/2012 - 11:05

Che la cosa, al pari di tanti altre "remunerazioni" della politica, sia eticamente inaccettabile, non v'è dubbio alcuno. Ma è l'applicazione di una norma, per quanto vergognosa (e condivisa da tutti i "beneficiari"). Ma non vedo in cosa consistano, in questo caso, le ruberie e malversazioni citate nel sottotitolo. Mi sono perso qualcosa? p.s. non sono nè grillino nè "compagno"...

corto lirazza

Dom, 30/09/2012 - 11:08

anche questi qui tenevano famiglia....noi invece no...

disalvod

Dom, 30/09/2012 - 11:12

A QUESTO PUNTO CHE COSA VUOI PIU' COMMENTARE QUANDO ORMAI STA VENENDO FOURI TUTTO IL LETAME TENUTO SEMPRE NASCOSTO?VISTO CHE,CHI PIU' E FORSE CHI MENO, TUTTI SONO COINVOLTI IN QUESTO SCANDALOSO RANDAZZO, L'UNICA COSA DA FARE E' AZZERARE TUTTO E MANDARLI TUTTI A CASA RECUPERANDO TUTTO QUELLO DI CUI SI SONO INGIUSTAMENTE APPROPRIATO.AZZERAMENTO ISTITUZIONALE E CAMBIO DELLA GUARDIA SENZA BENEFICI.COSA HA FATTO MONTI ED IL SUO GOVERNO PER QUESTE CASTE CHE HANNO ESAGERATO NEL SUCCHIARE IL SANGUE DEI POVERI CRISTI?POI DICE CHE NON CI SONO SOLDI PER AIUTARE LE IMPRESE CHE DANNO LAVORO,ABBASSARE LE TASSE ECC.ECC..

vince50

Dom, 30/09/2012 - 11:21

Per dimostrare se mai ve ne fosse bisogno ai fautori del "via il vecchio largo al nuovo".Il primo str...o che apre la bocca magari facendoci/vi ridere subito a dargli credito,parla bene dice cose giuste quindi lo appoggio.Il popolo pecora non si è accorto chi ci hanno "appoggiato" loro,tutti nessuno escluso e questo per due ragioni.In primis perchè è dalla parte opposta ed avendo il poraocchi non si vede molto bene,e poi perchè la "strada!!!" è già stata fattta da un bel pezzo.Siamo un popolo di buffoni perliamo a vanvera ma poi tutti a votare tizio o caio,e se non bastasse c'è pure sempronio.Le brutte dittature(ma solo quelle brutte e staliniane)sarebbero da sconfiggere così come dovrebbe eeserlo la dittatocrazia attuale.Soluzione potrebbe essere LA TERZA VIA,non potra mai e poi mai essere peggiore di quella attuale.

Bianchetti Andreino

Dom, 30/09/2012 - 11:28

Conosco colleghi di lavoro che di chilometri ne macinano 50/60 al giorno, tra andata e ritorno da casa, con qualsiasi tempo e con orari nefasti al ciclo biologico del fisico. Eppure a questa categoria di lavoratori non viene rimborsato nulla, anche se il prezzo del carburante è alle stelle e il rischio d'incidente, per colpi di sonno, è elevato. Qualche nuovo politicante si "regolarizza" il rimborso spese alla pari degli altri consiglieri, in quanto c'è sempre una legge a difendere certi diritti acquisiti. Già, trattasi solo di 7 Km, percorso e cifra irrisoria, solo per 12 sedute, intendiamoci bene. Quando mai un operaio ha avuto o ha un rimborso spese pari a 17.533,53 l'anno? Cari partiti e cari sindacati tutti, qui in Italia i conti non torneranno mai, e poi mai. Sono solo sette chilometri, che uno col bel tempo, se li percorre anche in bicicletta, ma i politici hanno grandi e lunghi lavori da accudire, poverelli!

Ritratto di nuvmar

nuvmar

Dom, 30/09/2012 - 11:33

leggo:-"...notoriamente immune..."! E' quel notoriamente che stride da stringere i denti.va da sé che già dicendo "rimborso forfettario" suppone l'imbroglio, dico a quel prezzo:sono trentaquattromilaeuri/anno: oltre il consumo ci sta pure l'automobile per la signora(?) e qualche spicciolo per il caffè! -La mia domanda è, monotona ormai, ma è proprio questa la gente cui abbiamo messo nelle mani le sorti dell'Italia? Ooòh, va che sono stati votati da qualcuno, cosa aspetti a chidergli ragione di quello che fanno?

Ritratto di WjnnEx

WjnnEx

Dom, 30/09/2012 - 11:38

"Con una deli­bera del 1­marzo ci han­no aumentato il rimbor­so al chilometro da 0,61 euro fino a 0,81" E' stata ridotta ad Aprile 2012 a 0,50 euro; stiamo più attenti alle fonti,perbacco!!! Secondo il mio modesto parere non dovrebbero percepire nulla, come succede a tutti i cittadini che spendono quattrini propri per andare a lavorare...

marvit

Dom, 30/09/2012 - 11:47

Vi ricordate quando piangevano che non c'erano più soldi per i poveri anziani E per gli asili nido E per il sociale E per le scuole E per i servizi E per.... Costruiamo nuove carceri che fra non molto ne avremo bisogno

Ritratto di Ermanno Brini

Ermanno Brini

Dom, 30/09/2012 - 11:51

non so più cosa pensare, vi sarà qualche politico onesto? Cosa debbono pensare quei cittadini e io fra questi che faticano ad arrivare alla fine mese? per essere onesti pagatori di tasse e balzelli? forse i lor signori politici vivono su marte dove già ad arrivarci costa molto, quindi tutto costa di più, cosa devono pensare quei pendolari che per recarsi al lavoro usano treni caldi ion estate e freddi in inverno, ovviamente pagati da loro e non rimborsati dai loro datori di lavoro? fermiamo il mondo voglio scendere

Marzia Italiana

Dom, 30/09/2012 - 12:01

È' ovvio che l'occasione fa l'uomo ladro. E l'occasione, ancora una volta, ad offrirla e' proprio lo stato, sempre generoso con i suoi accoliti, affiliati parassiti, che pullulano e si proliferano come batteri nei gangli dell'amministrazione pubblica. Quindi, la colpa e' sempre più che mai dello stato che da', offre, regala a piene mani, per cui ognuno pensa, al solito, da buon italiano:" ehi, se li pigliano tutti....!" Il punto e' perché questi signori hanno tra i tanti altri, anche questo privilegio? Perché devono essere pagati anche per il tragitto che devono percorrere? Quanti sono i pendolari in Italia che vanno a lavorare col treno, metro, pullman, o macchina, facendo tantissimi chilometri, per uno stipendio esiguo? Ha mai pensato lo stato di aiutare loro con un compenso x le spese extra che viaggiare comporta? Perché questi "signori" vengono agevolati con macchina blu ed autista (anche guidare costa fatica!), vengono compensati per il disturbo di dover andare a lavorare; vengono persino premiati col gettone di presenza se si presentano a lavorare?! Come se andare a lavorare fosse una mansione extra! Come se lor signori fossero pagati per starsene a casa, ma se dovessero decidere di presentarsi a lavorare, be' allora, premiamoli x questo sforzo! Che sorta di mission impossible questi individui vanno a compiere? Quali prodezze, che devono essere ricompensate con si' tanta generosità ? Quali grandi doti, virtù, capacità intellettuali e morali questi privilegiati individui hanno? Nessuna! Sono solo bravi a mandarci in rovina in buona o cattiva fede. Se sono in malafede, sono ladri, se sono in buona fede, sono incompetenti. In ogni caso noi li paghiamo profumatamente per farci dilapidare!

cast49

Dom, 30/09/2012 - 12:05

il grave essore è stato fatto dalla sinistra quando ha riformato il titolo V della costituzione, dando alle regioni il potere di farsi leggi in contrasto con quelle dello Stato, un casino bell'e buono; ormai le regioni fanno quello che vogliono, si spartiscono i nostri soldi a loro piacimento e chiedono allo Stato altri soldi...

sulin

Dom, 30/09/2012 - 12:11

Con tutti i ladri che ci sono, perche' prendete ad esempio uno squallido personaggio che ha fatto l'impossibile per essere ammesso in un partito, per esempio, ma solo per esempio, il pd. Lo fate solo per sputtanare un po' Grillo? E' partito l'ordine dall'alto di sputtanare altrimenti vi tolgono il finanziamento all'editoria? L'italia e' tutta da rifare, ditemi un campo, un settore nel pubblico che funzioni. E' dura trovarlo, quinidi tutti i soldi che li vengono spesi sono buttati o quasi.Monti, se vuole recuperare la nostra fiducia, tagli i parassiti dello stato, che sono centinaia di migliaia, tolga il finanziamento ai partiti in tutte le sue forme, vedra' quanti soldi si ritrova in mano. Ma poi non li regali ai suoi amichetti banchieri...... e fatelo presto, perche' la pentola bolle, e se scoppia ne vedremo delle belle, non ultima magari i carri armati che i tedeschi non hanno mandato in Afganistan. Sallusti siamo tutti con lei.

tony sp

Dom, 30/09/2012 - 12:17

Scusate l'ignoranza, ma questo articolo mi lascia parecchi interrogativi. Si parla prima di rimborso chilometrico tabellare, calcolato tramite un coefficiente noto. Usando quello si arriva si e no ad un semestrale di 800 euro. Poi si parla invece di un forfettario percepito di 17.000 euro a semestre. Quindi non vengono più usati i dati tabellari? In quale intervallo temporale è stato usato il forfettario? Se ci sono state varie delibere di cambiamento ai coefficiente (2011 a 0,61 e 2012 fino a 0,5) mi sembra che la cosa mal si sposi con il concetto di forfettario. Potreste chiarirmi? Grazie.

Ritratto di unLuca

unLuca

Dom, 30/09/2012 - 12:31

L'Emilia, la rossa Emilia, la grande Emilia, la efficiente Emilia. Ah l'Emilia !!!!!!!

Marzia Italiana

Dom, 30/09/2012 - 12:35

Certamente, la prima cosa da fare, e' mandare a casa tutti e recuperare il bottino! Senza quello, non ci risolleveremo mai, l'Italia e' dissanguata e loro continuano a fare giochi di potere e giri di parole x scansarsela. E il popolo "sovrano" continua ad urlare impotente contro gli abusi della politica.....

Marzia Italiana

Dom, 30/09/2012 - 12:39

È' ovvio che l'occasione fa l'uomo ladro. E l'occasione, ancora una volta, ad offrirla e' proprio lo stato, sempre generoso con i suoi accoliti, affiliati parassiti, che pullulano e si proliferano come batteri nei gangli dell'amministrazione pubblica. Quindi, la colpa e' sempre più che mai dello stato che da', offre, regala a piene mani, per cui ognuno pensa, al solito, da buon italiano:" ehi, se li pigliano tutti....!" Il punto e' perché questi signori hanno tra i tanti altri, anche questo privilegio? Perché devono essere pagati anche per il tragitto che devono percorrere? Quanti sono i pendolari in Italia che vanno a lavorare col treno, metro, pullman, o macchina, facendo tantissimi chilometri, per uno stipendio esiguo? Ha mai pensato lo stato di aiutare loro con un compenso x le spese extra che viaggiare comporta? Perché questi "signori" vengono agevolati con macchina blu ed autista (anche guidare costa fatica!), vengono compensati per il disturbo di dover andare a lavorare; vengono persino premiati col gettone di presenza se si presentano a lavorare?! Come se andare a lavorare fosse una mansione extra! Come se lor signori fossero pagati per starsene a casa, ma se dovessero decidere di presentarsi a lavorare, be' allora, premiamoli x questo sforzo! Che sorta di mission impossible questi individui vanno a compiere? Quali prodezze, che devono essere ricompensate con si' tanta generosità ? Quali grand doti, virtù, capacità intellettuali e morali questi privilegiati individui hanno? Nessuna! Sono solo bravi a mandarci in rovina in buona o cattiva fede. S sono in malafede, sono ladri, se sono in buona fede, sono incompetenti. In ogni caso noi li paghiamo profumatamente per farci dilapidare!

Berna

Dom, 30/09/2012 - 12:47

Sono tutti uguali. E' ora di fare tabula rasa, Parlamento, Regioni, Enti vari, mandarli tutti a casa (e chi di dovere in galere) e ripartire da zero. La situazione è insostenibile, si lavora per mantenere questa gente. Basta

Ritratto di giubra63

giubra63

Dom, 30/09/2012 - 12:57

in pratica PD-IDV-SEL-verdi-grillini sono respondabili del degrado dell'Emilia-Romagna.l'unica soluzione e' eliminare qualsiasi contributo ai parti, sia di finanziamento che di rimborsi, se vogliono si candidano e spendono di tasca propria, al massimo il loro stipendio puo' essere di € 4.000,00 che e' gia' un gran stipendio! i consiglieri dell'Emilia-Romagna devono passare da 49 a 30. quindi n.30x € 4.000,00x n.13 mensilità (facciamoli sto regalo)= € 1.560.000,00. vogliamo dare 500€ in piu' al Presidente della Regione e € 200 al Pres.Cons.Reg.le: €9.100,00+1.560.000= € 1.569.100 di spese della ex-casta. STOP, niente piu' rimborsi, auto blu, vedrete se Emilia-Romagna e le altre regioni si comportano cosi' l'Italia metterà sotto i tacchi la Germania!

lumacca

Dom, 30/09/2012 - 12:59

Sono ex consigliere comunale di un Comune della Regione rossa per eccellenza. Ho sollevato qualche anno fa il problema dei rimborsi chilometrici, proprio nel Consiglio Comunale in cui rappresentavo la minoranza e di cui sono anche stato capogruppo. E' avvenuto in occasione del mancato rimborso a mio favore di un viaggio da me effettuato a Bologna, presso il compartimento ANAS, per il problema di cattiva manutenzione della S.S. 309 Romea, NON riconosciutomi in quanto il viaggio avrebbe dovuto essere "preventivamente" autorizzato dal Sindaco. Allora, per curiosità, ho chiesto alla ragioneria di vedere i rimborsi pagati agli altri colleghi, rilevando percorrenze "anomale" che ho denunciato in Consiglio. Penso che la GdF potrebbe trovare parecchie anomalie se effettuasse una verifica a livello sistematico presso tutti gli Enti locali. Sperando che non si concentri solo su amministrazioni di un certo colore politico.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Dom, 30/09/2012 - 13:13

Se, noi pensiamo che chi ruba o spartisce 800,000 Euro come ha fatto fiorito nel Lazio,é lo stesso di quello che hanno fatto i vari bassolino, errani, penati, lusi o vendola, (minuscolo voluto) allora siamo tutti degli idioti, chi ruba 1 milione non puo essere giudicato come uno che ha rubato 1,4 Miliardi di Euro come bassolino, o penati con i suoi 250 Milioni di Euro!. Chi,cerca di giustificare i ladri solo perche appartengono alla sua parte politica, allora non si merita altro che essere derubato da questi criminali, gia da troppo tempo i ladri del PDPCI, sono stati protetti da Giudici e PM, questo non é giusto in uno Stato dove la legge dovrebbe essere uguale per tutti!. SE; SALLUSTI DEVE ANDARE IN GALERA; PER UN ARTICOLO CHE NON HA SCRITTO; DOVE DOVREBBE ANDARE GENTE COME PENATI; E BASSOLINO CHE HANNO SOTTRATTO MILIARDI ALLA STATO???!. buona domenica a tutti.

romanotr

Dom, 30/09/2012 - 13:24

Chi si occupa di Emilia Romagna deve andarsi a vedere i rimborsi kilometrici, i rimborsi d'albergo, LE INNUMEREVOLI CARTE DI CREDITO! ricordo che nello scandalo Del Bono la segretaria amante risultò in possesso di alcune carte di credito della stessa Regione oltre che di quella del Direttore generale (ex IAL che salvò Bersani quando questi fu accusato di usufruire di un appartamento intestato all'ente di formazione sindacale) premiato con 15 anni in Regione a fare il direttore generale e poi a seguire Del Bono al Comune di Bologna. Ps Bersani all'epoca si faceva rimborsare l'albergo ed usufruiva dell'appartamento IAL!

Sartascn

Dom, 30/09/2012 - 13:25

Gabriele Villa, sai benissimo che si tratta di una colossale bufala! Mi dispiace molto per la fine che state facendo fare a questo quotidiano! Ma a molti di voi, manca onestà intellettuale!!!

Walter68

Dom, 30/09/2012 - 13:42

Bisogna ridurre drasticamente i costi della politica italiana a cominciare dai vitalizi. Tagliarli per tutti, ma la legge deve essere retroattiva. Per quanto riguarda la Regione Emilia-Romagna, sicuramente anche qui ci sarà un uso non proprio limpidi dei soldi pubblici ma almeno hanno i migliori ospedali del paese e i servizi per i cittadini sono al top. I ladri della Regione Lazio rubavano, aumentavano le spese per i servizi più scadenti del paese.

igiulp

Dom, 30/09/2012 - 13:43

Strano, molto strano........ Mentre in Piemonte la GDF è intervenuta senza preavviso, per l'Emilia si dice oggi, 30.9 che da domani 1.10, inizieranno i controlli. Come dire: chi deve essere controllato, lo sappia. Bel modo di agire................

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 30/09/2012 - 13:53

Riprovo1. Capisco che Il Giornale intenda rispondere ai forsennati attacchi della "libera stampa", quella capeggiata da Repubblica che si è scatenata per la questione Lazio, però è ormai chiaro che tutta la classe politica è marcia, indipendentemente dal suo colore. A questo punto il problema è come fare per rovesciarla, dato che per via "costituzionale" non riusciremo mai a cambiare la normativa che sta all'origine della presa di potere di personaggi totalmente privi di etica, la Casta.

igiulp

Dom, 30/09/2012 - 14:01

Quando Bersani parla di rivedere l'art. V ed in definitiva l'ipotesi federalista, dimentica che il federalismo vero e proprio non è mai partito (doveva esserlo nel 2013 e non certo senza correzioni in corso d'opera). Quindi se le regioni hanno finora sprecato è per questo motivo visto che c'è uno stato bue che distribuisce a destra ed a manca risorse che tutti noi contribuiamo a formare.

sagittario47

Dom, 30/09/2012 - 14:26

e questi comunisti vorrebbero dettare la morale. Fate semplicemente schifo come gli altri, altro che superiorità. Puzzoni

silverio.cerroni

Dom, 30/09/2012 - 14:34

@- Alla luce di quanto, purtroppo, sta emergendo e di quanto non emergerà mai, nei diversi Consigli Regionali in tema di "ruberie" o distrazione di denaro pubblico, gli italiani dovrebbero avere il coraggio di chiedere fortemente una modifica all'ordinamento della repubblica, ossia dell'art.114 della Costituzione, in cui si preveda la soppressione delle Amministrazioni Provinciali e Regionali. Con l'avvento dell'informatica e con i sistemi di trasmissioni dati in tempo reale, attuali, i comuni potrebbero "trattare" direttamente con gli organismi amministrativi centrali mentre i rappresentanti del popolo, che costituiscono il potere legislativo, farsi interpreti delle altre esigenze dei cittadini. Con tali tagli all'ordinamento e quindi alla spesa pubblica, la riduzione del carico fiscale sui cittadini, sarebbe enorme.

Ritratto di Giovanni da Udine

Giovanni da Udine

Dom, 30/09/2012 - 14:44

Solo per questioni di politica aziendale il Giornale tira in ballo un consigliere grillino di una regione "rossa", tuttavia non si può dimenticare che questo è solo l'ultimo arrivato mentre la miriade di consiglieri che l'hanno preceduto, appartenenti a tutti i partiti ma trasversalmente solidali compagni di merende, hanno incassato per anni senza che il problema dei "rimborsi" fosse considerato uno scandalo. Scrivo "rimborsi" tra virgolette in quanto è improprio definire tali quelli che, in realtà, sono degli ingiustificati emolumenti ai partiti ed ai politici. A casa mia per rimborso si intende il risarcimento parziale o totale di una spesa. Se il dipendente di una qualsiasi azienda si reca in missione o sostiene delle spese per la stessa, viene rimborsato per quanto da lui anticipato "a pié di lista", ossia su presentazione della documentazione che comprova tali spese. I politici, a fronte delle considerazioni circa i loro stipendi esagerati, non mancano mai di ribadire che il loro è un lavoro (anche se anomalo considerando il fatto che qualsiasi lavoratore dipendente o professionista risponde dei suoi errori, il politico mai), ma proprio per questo dovrebbe seguirne le regole. Non esistono in nessuna parte del mondo "rimborsi" che eccedono le spese sostenute e comprovabili. E allora, per la politica ? Quando Lusi "distrae" 50 milioni di euro, significa che perfino nelle casse di un partito considerato di piccole dimensioni come la Margherita è finita una quantità di soldi abominevole, esageratamente superiore alle spese che avrebbe dovuto coprire ! E cosa giustifica tale situazione ? Nulla ! Per anni si è voluta ignorare una situazione di pubblico dominio e adesso più di qualcuno cade dalle nuvole e grida allo scandalo ! Nasce legittimo il sospetto che l'attuale "dagli all'untore" sia stato tirato fuori ad hoc, in questo momento, da qualcuno che ha interesse a distrarre l'opinione pubblica da altri e forse più gravi problemi.

igiulp

Dom, 30/09/2012 - 14:58

Prendere l'esempio dalla Svizzera dove lo Stato centrale detta le regole (da rispettare da parte dei Cantoni) e poi lascia fare ad ogni Cantone. Qualsiasi ulteriore richiesta o modifica da parte dei Cantoni dovrà essere vagliata dallo Stato, nell'interesse della nazione.

igiulp

Dom, 30/09/2012 - 15:13

Quando ai controlli. Chissà perchè mentre per il Piemonte la GDF ha agito senza preavviso, per l'Emilia viene detto il 28.9 che i controlli partiranno l' 1.10. Come dire : preparatevi che arriviamo.......

Ritratto di mocnarf

mocnarf

Dom, 30/09/2012 - 15:29

Come mai "qui" vari luigipisi & co non si vedono?

Gioortu

Dom, 30/09/2012 - 15:38

ma va la,quelli non sono sprechi ma solo opere di bene ,naturalmente in favore di gruppi di amici' degli amici degli amici , e via cantando.Vedrete che riusciranno a trovare tante e tali giustificazioni che ci faranno persino commuovere.

Il giusto

Dom, 30/09/2012 - 16:50

Se continuate a raccontar balle poi non vi lamentate se perdete le cause!!!

Rosario46

Dom, 30/09/2012 - 17:08

Rubare con classe, cioè da ladro navigato, e fare, della questione morale, la santa crociata contro il "sistema". Ecco il modello Emilia romagna. Saluti

Il giusto

Dom, 30/09/2012 - 17:11

...perchè veniamo censurati!!!

xywzwyx

Dom, 30/09/2012 - 17:22

Giovanni Fava è stato accantonato dai grillini prima che uscissero gli scandali. Conoscete qualcubo di pseudodestra o di pseudosinistra o di pseudocentro che sia stato accntonato nel partito perchè il segretario si è accorto che era disonesto?

Ritratto di Nanuq

Nanuq

Dom, 30/09/2012 - 17:40

L'articolo racconta che uno di sistra è un ladro e truffatore, ebbene c'è uno ....... (ogni volta che scrivo scemo, pur essendo verità, vengo censurato) che commentando riesce a dare la colpa a Berlusconi. S**********o!

carlo1956

Dom, 30/09/2012 - 18:36

Possiamo almeno per una volta pensare e dire che ci sono persone che si sono spese e si spendono per il bene comune senza sperperare denaro pubblico, anzi. Il sottoscritto è stato per tre anni vice-sindaco dove percepivo 1.300 euro al mese. Soldi delle tasse pagate da tutti noi e quindi appena possibile era giusto utilizzarli per gli stessi cittadini. Ho usato per tre anni il mio abbonamento del cellulare, non ho mai chiesto un rimborso spese, forse uno se non sbaglio di 6€, per gli spostamenti ho sempre usato mezzi propri, solo tre volte per motivi istituzionali. Credetemi, vi sono ancora persone che, dal PDL (si ho scritto PDL) all'ultimo partito con il 2% di voti danno l'anima per il bene del proprio paese (città, provincia, regione, Italia). Saluti

Ritratto di alenovelli

alenovelli

Dom, 30/09/2012 - 18:40

Vedete cari destricoli, sono dopo che avrete fatto una bella inchiesta (1) Su Formigoni e cricca in Lombardia, (2) Su Polverini e cricca in Lazio, (3) Sui buchi nell'acqua delle amministrazioni destricole di Parma, Catania e Palermo, allora solo allora potrete permettervi di scandalizzarvi sui 17mila euro di rimborso chiesti da Favia. E badate bene che questi sono solo 3 episodi eclatanti.

Ritratto di alenovelli

alenovelli

Dom, 30/09/2012 - 18:44

Titolone e commenti gia’ da condanna definitiva dei destricoli sull’indagine conoscitiva in Emilia senza peraltro nessuna ipotesi di reato? Puah puah puah...nel frattempo la giunta e la presidenza del Lazio si e' dimessa in mezzo a putridi ladrocini di tutti i tipi e in Lombardia Formigoni resiste solo perche' appoggiato dalle massonerie che contano. Nel frattempo in Lombardia 4 dei 5 componenti del consiglio regionale della Lombardia sono indagati, di cui 3 di centrodestra e uno di centrosinistra Penati. Ma a parte Penati il cui nome abbonda sulla bocca degli stolti in malafede, tutte queste notizie vengono mascherate, censurate, oppure mistificate, nel migliore dei casi. Ah senza dimenticare Errani che in queste pagine viene gia’ condannato in via definitiva perche’ “lo ha scritto la stampa”. Senza contare il silenziatore sui buchi nell’acqua delle amministrazioni di Parma, Catania e Palermo. Giustizialismo per tutti a sinistra, garantismo senza eccezioni per i destricoli. Ci risentiamo alle prossime elezioni bananas. Preparatevi al risveglio della ragione. Sara’ terribile per quelli come voi.

GianfrancoNapolitano

Dom, 30/09/2012 - 18:46

L'arroganza della casta é nei fatti : qualsiasi lavoratore deve raggiungere il luogo del lavoro a proprie spese.I politici,invece, a nostre spese! Del resto, il sistema ha consentito loro di approvarsi leggi per assegnarsi stipendi, pensioni, vitalizi ,eccetera.

eglanthyne

Dom, 30/09/2012 - 18:56

E' semplice il compagnonZo Favia non calcola in Km ma NM miglia nautiche , poi c'è la questione della latitudine che deve essere calcolata in base alla rotazione della terra e il gioco è fatto .

Ritratto di Baliano

Baliano

Dom, 30/09/2012 - 19:18

( Chissà se questa è "buona" per "il Giornale") ---------------- Beh è semplice -- 02121940 -- basterebbe "Castrarla" la Casta e il gioco è fatto: Disertare le urne. Al massimo "invalidarla" con il 99% di schede bianche e nulle. Invece di farsi quotidianamente il sangue amaro. -- Però alla fine (così sono gli italioti) si sa che una mano lava l'altra ed entrambe la faccia. E quei "ri-puliti" puzzoni, torneranno sugli scranni a promettere "moralità e rinnovamento". Tali, le loro reiterate promesse degli ultimi sessanta anni. E qui siamo - Regards -

Ritratto di WjnnEx

WjnnEx

Dom, 30/09/2012 - 19:36

In provincia di Viterbo, inugurata statua dedicata ad un CRIMINALE DI GUERRA condannato a 19 anni di carcere..... Costo € 127.000,00 CENTOVENTISETTEMILA!!!!!!!!!!!

silvia22

Dom, 30/09/2012 - 19:56

RIPORTO UN POST DALLA PAGINA FB DI FAVIA Io non so piu' cosa fare. Prima (tre mesi fa) Panorama che scrive che usiamo i fondi dei gruppi per altri scopi dedicandomi una pagina. Querelati. Poi l'Espresso dice che mi intasco dei soldi in piu' (previsti dalla regione ma che virtuosam ente non utilizzo come riportato sul sito del consiglio) come presidente di commissione. Due pagine con mia foto in chiaroscuro titolo: la casta a 5 stelle. Poi Libero sostiene che io vada a cena con degli 007 per far pedinare la gente pagato dalla regione. Ripreso da dagospia. Mai stato. Sempre grande risalto alla notizia e titoli scandalistici. Ora arriva con la nuova bufala del mese, il Giornale, che riporto qui sotto nel link. Totalmente inventata. Io non ricevo alcun rimborso per il tragitto casa-ufficio. Nemmeno le querele, (che sto facendo) servono. Dicono che e' sbagliato mandare in carcere un giornalista. Condivido e si possono valutare pene alternative. Ma qui non si manda in carcere un giornalista in quanto tale. La diffamazione (quella aggravata, violenta, preparata in malafede, non la semplice offesa in un forum o ad una assemblea) e' un reato penale, che riguarda tutti i cittadini, ed i giornalisti non ne devono esserne esenti. Con le parole si puo' distruggere la vita delle persone. Alcuni link http://www.youtube.com/watch?v=lVWpvN35Rx4 http://www.youtube.com/watch?v=Tw23PjFce_o http://www.massimofini.it/articoli/il-caso-sallusti-la-casta-dei-giornalisti

leo_polemico

Dom, 30/09/2012 - 22:10

In compenso non è ammessa la detrazione, per i lavoratori dipendenti, delle spese per il "viaggio" per il posto di lavoro, non solo della "benzina" (a volte l'auto è semplicemente indispensabile) ma neppure dell'abbonamento ai servizi pubblici (treno o autobus): POLITICI VERGOGNATEVI della vostra faccia di tolla!

billyjane

Lun, 01/10/2012 - 00:52

PER IGIULP. E poi vedrà che si faranno pagare gli straordinari di sabato e domenica 29 e 30 settembre. scommettiamo?

flaviorf

Lun, 01/10/2012 - 01:13

QUesto articolo è il classico esempio di disinformazione a sfondo politico. Se l'autore è in grado di pubblicare anche i documenti ufficiali che certificano questa "appropriazione indebita", faccia pure, rimarremo in attesa. Questo tipo di giornalismo è quello che convince che le pene per i giornalisti debbano essere oltre che reclusive anche fisiche... Gabriele Villa, ti auguro una vita serena...

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Lun, 01/10/2012 - 01:30

Ecco un bell'esempio di come i ciarlatani urlatori delle piazze intendono agire. Magna magna sotto una nuova bandiera.

antes1

Lun, 01/10/2012 - 07:56

Per motivi di lavoro ho avuto di volta in volta residenza in Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna. Da poco in pensione, ho scelto di vivere definitivamente in Emilia-Romagna che è la regione nella quale mi sono trovato - di gran lunga e non solo per la cordialità degli abitanti - meglio. Ho lavorato in un'azienda di credito e il mio contratto di lavoro prevedeva che per gli spostamenti casa-lavoro potessi usare un'auto aziendale. Quando non era disponibile una vettura potevo utilizzare la mia e ottenere il rimborso chilometrico. Non era invece previsto il rimborso delle cene a base di ostriche nè le spese sostenute per organizzare feste in costume o per andarmene in vacanza. Sarà per questo che considero ladri i consiglieri del Lazio e non quelli emiliani?

Ritratto di Baliano

Baliano

Lun, 01/10/2012 - 12:28

-- Alenovelli -- ?? ... farfuglia del Lazio? Che poverazzo, ma c'ha ragione er kompagnozzo su sto' Lazio, quando a "fotterli", bastava solo un tal "marrazzicazio". --- Er marrazzo: Spese per "comunicazioni", aumento PIU' 98% = 26.000.000 Milioni di Euro, solo per "comunicare"... mmiezzeca, tutti messaggini col "trans-ponder"? ahahah... ma sì, quelli sì che erano tempi, tutti in fila i compagnozzi, dietro ai marrazzi... - Ma che bburini sti' sinistrioti.

Ritratto di alenovelli

alenovelli

Lun, 01/10/2012 - 19:49

Alberto Vecchi, consigliere PDL in Emilia Romagna, è indagato per una truffa sui rimborsi chilometrici, ossia per i soldi che si sarebbe fatto rimborsare dichiarando di vivere in un paesino abbarbicato sull’appennino distante 75 km da Bologna, mentre la sua reale residenza sarebbe stata sempre a Bologna a pochi chilometri dalla sede della regione, dove peraltro vive il resto della famiglia. In questo modo avrebbe così illeggittimamente incassato circa 1400 euro mensili, per un totale di 85 mila euro. Non c’e’ niente da fare, in quanto a malaffare voi del PdL siete inarrivabili, irraggiungibili.