Saccomanni taglia la spesa: "Sarà una cura dolorosa"

Tolti i redditi da lavoro, le prestazioni sociali, le altre spese correnti, gli interessi e il rimborso dei debiti,si lavora su 207 miliardi. Il ministro: "Agiremo con la collaborazione di tutti"

Il ministroi dell'Economia Fabrizio Saccomanni è pronto ad affrontare la colossale macchina pubblica con la mannaia. Troppe voci di spesa, troppi debito per l'erario, troppe riforme impossibili da coprire economicamente. Sul tavolo del dicastero di via XX Settembre c'è un plico immenso che contiene la drammatica spesa dello Stato italiano. Spesa che, arrivati a questo punto, il titolare dell'Economia intende ridurre drasticamente. Ma l'operazione non sarà certo indolore.

"Abbiamo un debito pubblico elevato che va onorato perché ogni anno emettiamo 400 miliardi di titoli. Un obbligo che sarebbe lo stesso se non fossimo nell’Ue e non ci fosse il Fiscal compact, anzi sarebbe peggio, perché l’Italia dovrebbe conquistarsi da sola la credibilità sui mercati". In una intervista fiume al Correire della Sera, Saccomanni illustra il piano che sta mettendo a punto per riuscire a rilanciare l’economia riducendo le tasse su lavoro e imprese. Sa bene che il pacchetto per ridurre il cuneo fiscale non può essere messo in cantiere senza aver pensato prima un'attenta copertura economica. Farlo aumentando il debito si tramuterebbe in un durissimo colpo per il futuro del Paese. Proprio per questo il ministro intende agire sulla riduzione le spese. Un'impresa che, a più riprese, tutti i governi hanno provato a mettere a segno. "Vogliamo ridurre le spese correnti - continua Saccomanni - non è un lavoro che consenta nel giro di poche settimane di reperire miliardi di euro come se avessimo la bacchetta magica". Ma il vero paradosso della spesa pubblica è che degli oltre 800 miliardi messi in nota spese per il 2013 tutto sempre intoccabile. Tanto che, quando Silvio Berlusconi ha invitato lo stesso Saccomanni ad andare a cercare proprio tra quegli 800 miliardi gli 8 miliardi per coprire l'abolizione dell'Imu sulla prima casa e dell'aumento dell'aliquota Iva, gli analisti di via XX Settembre si sono messi le mani nei capelli e sono raggelati al sol pesiero di dover tentatare un taglio alla spesa. Ma tant'è. Adesso Saccomanni sembra seriamente intenzionato a farlo: "Tolti i redditi da lavoro, le prestazioni sociali, le altre spese correnti, quelle in conto capitale, gli interessi e il rimborso dei debiti, il totale su cui si può lavorare ammonta a 207 miliardi. Una cifra che è già calata dello 0,5% rispetto al 2012 e ben dell’8,5% rispetto al 2009".

Per il titolare dell'Economia, "molto" è stato fatto con la revisione della spesa iniziata con l'ex ministro Tommaso Padoa-Schioppa. Peccato, però, che l'allora governo Prodi avesse alzato in modo drastico la pressione fiscale. "Lo scorso governo si è concentrato sull’analisi e la valutazione della spesa ma ha avuto una battuta d’arresto con la crisi politica e la fine della legislatura - annuncia Saccomanni - adesso riconvocheremo il comitato interministeriale per il controllo della spesa e avremo un commissario straordinario". L'ex direttore della Banca d'Italia intende, quindi, portare avanti il lavoro avviato dall'ex premier Mario Monti esaminamdo l’intera strategia e le procedure operative. A partire dalla sanità, dove i costi standard sono stato già applicati sulla spesa sanitaria, ma non quella regionale a statuto speciale. "Agiremo con la collaborazione di tutti i diretti interessati - assicura - dai ministeri alle Regioni". Negli uffici del ministero c'è un nuovo Ragioniere generale: Daniele Franco. Anche lui, come Saccomanni viene dall'istituto di via Nazionale. "Franco ha una profonda conoscenza di finanza ma anche di tecniche informatiche - spiega il ministro - analizzeremo i tipi di spesa su cui intervenire più rapidamente, ma sia chiaro che tagli indolori non esistono".

Saccomanni ci tiene a chiedere una maggiore unità da parte del governo: "Le polemiche, anche dentro la coalizione, finiscono per dare l’impressione che la situazione continui a peggiorare". Messe da parte le polemiche, il ministro vorrebbe mettersi al lavoro quanto prima per sfruttare i primi segnali positivi che arrivano dagli indicatori economici. Il livello della produzione industriale, per esempio, si è stabilizzato. Anche il Centro studi di Confindustria ha segnalato un lieve recupero dell’attività in maggio. E poi ci sono i dati sulle aspettative delle imprese manifatturiere, i consumi elettrici aumentati, come il gettito dell’Irpef. "Gli impegni presi sui pagamenti della Pubblica amministrazione, gli incentivi per le ristrutturazioni, la rata Imu non pagata, il mancato aumento dell’Iva, i fondi per la cassa integrazione in deroga, quelli anticipati alle amministrazioni regionali, lo sblocco dei versamenti per il sisma, l’accelerazione nell’uso dei fondi strutturali - spiega Saccomanni - tutti questi interventi compongono una importante manovra di stimolo all’economia realizzata senza aumentare debito". Un'operazione che il premier Enrico Letta ha più volte ribadito deve avvenire rispettando il vincolo del 3%. "Certo - conclude il titolare dell'Economia - confidiamo nella ripresa nell’ultima parte dell’anno e in una riduzione della spesa per interessi sul debito pubblico rispetto alle previsioni". E quanto all’anticipo degli acconti, Saccomanni afferma che questo "può essere considerato un prestito dei contribuenti che a livello individuale ha un peso molto soft comunque compensato con minori versamenti al momento del saldo".

Commenti
Ritratto di giorgio.peire

giorgio.peire

Sab, 29/06/2013 - 10:02

Speriamo sia la verità, e non la solita bufala. Tagliare, ma di grosso. Eliminare tanti ministeri inutili e tutti i carrozzoni.

Mario-64

Sab, 29/06/2013 - 10:05

Alleluja ,finalmente hanno capito cosa se deve fare!

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 29/06/2013 - 10:08

provate a tagliare ancora alle Sovrintendenze..... così distruggeremo il patrimonio culturale maggiore al mondo.

Ritratto di rapax

rapax

Sab, 29/06/2013 - 10:08

eliminare unpò di statali????

GAP51

Sab, 29/06/2013 - 10:12

Continuano nella loro insipiente incapacità! Se avessero solo in minima parte quel coraggio del quale si vantano a parole, dovrebbero incidere veramente sull'enorme inutile spreco di risorse pubbliche! Passare ora la palla alle imprese, come ha detto l'ineffabile Letta, perché si sono decisi degli sgravi contributivi da manicomio, dimostra solo che è gente che non ha mai lavorato in vita sua e rischiato sulla propria pelle, ma ha sempre vissuto sulle spalle di noi Italiani! Quelle misure da deficienti sono come l'offerta di un abbondantissimo pranzo a chi non ha i denti per masticare! Pensino a ridurre le imposte e la burocrazia e ci facciano lavorare in pace! Allora sì che saltano fuori i posti di lavoro! Ma credo sia inutile informarli: è parlare al vento! Pensavo che lo spocchioso Monti fosse il peggio, ma questi fino ad oggi sono riusciti a superarlo! GAP51

Ritratto di PaoloDeG

PaoloDeG

Sab, 29/06/2013 - 10:12

Ben poca cosa! Servono mille miliardi per lanciare Lavoro Per Tutti, che é l'unica arma per difendere la Patria contro la povertà e la barbaria! La BCE ha abbassato il tasso fino a 0,5! Il governo italiano invece di profittarne emette titoli per i quali paga fino a 5% cioé dieci volte di più! Inoltre ci sono centinaia di miliardi di euro portati all'estero illegalmente che bisogna ricuperare! Inoltre bisogna ricuperare centinaia di miliardi di euro guadagnati illegalmente dal crimine organizzato nazionale e internazionale, dal terrorismo anche islamico e sue reti di crimine organizzato, dal crimine organizzato degli immigrati, dal crimine finanziario e dalla corruzione che permette il radicamento del male! Con tutti questi soldi si potrebbe lanciare Lavoro Per Tutti, ricostruire l'Italia nuova di zecca per salvaguardare la salute del popolo e attirare più turismo, importare meno e fabbricare e produrre di più e di migliore qualità, produrre molto più energie pulite rinnovabili incitando le scienze e le tecnologie! Ancora non si vede la fine del tunnel! O Patria mia che di catene hai carche ambe le braccia, senza l’Elmo di Scipio hai china la testa! Se io fossi il Capo dello Stato, Pro Patria Semper!

idleproc

Sab, 29/06/2013 - 10:20

L'agenda è la stessa, la strategia è la stessa, tutti i tagli che faranno come le tasse serviranno solo per salvare la baracca finanziaria europea e i bankster. Come fatto finora. Non entrerà nulla nel sistema produttivo italiano tranne gli spiccioli che servono a clientele e propaganda, stanno solo socializzando le perdite. Finiremo come la Grecia e si faranno male, non meritano altro.

Duka

Sab, 29/06/2013 - 10:22

BENE . Noi (non titolati in economia) lo scriviamo da circa 2 anni ma nessuno ha voluto ascoltare. Ora che, come si dice, tutti i nodi vengono al pettine vanno bene anche le ricette della saggia massaia di Voghera: Si potevano adottare molto prima evitando miseria e, ancor più grave, suicidi, speriamo almeno che siano tagli da motosega ma ci credo molto poco.

Ritratto di Alberto43

Alberto43

Sab, 29/06/2013 - 10:22

Solite chiacchiere fritte e rifritte: stiamo studiando...i tagli non saranno indolori...costi standard (nelle aziende private sono da decenni un master imprescindibile ed esistono programmi di controllo efficientissimi)...campa cavallo che l'erba cresce o crescerà a fine anno, forse! Ma dei tagli alle spese inutili, alla auto blu, alla pensioni e stipendi di platino e d'oro, alla politica delle amministrazioni provinciali e microcomunali neanche l'ombra, per non parlare della continue ricapitalizzazioni di banche decotte e alla loro migliaia di sportelli inutili!

Ritratto di .il politic@nte.

.il politic@nte.

Sab, 29/06/2013 - 10:23

le chiacchiere della casta da venti anni a questa parte stanno a zero, cominciano sempre annunciando tagli a sprechi e ruberie e finiscono sempre con l'alzare le tasse a cittadini e ad imprese... COMINCIASSERO A TAGLIARE I LORO STIPENDI,I LORO PRIVILEGI a livello locale e nazionale a tagliare gli stipendi d'oro dei MANGIER dei carrozzoni di stato e poi ne riparliamo

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Sab, 29/06/2013 - 10:32

Stavolta sono d'accordo con Ausonio e faremo contenti i vari Tremonti e leghisti che sicuramente non mangiano cultura. E per fare cosa poi? Per ingrassare gli evasori fiscali del privato?

Ritratto di EMILIO1239

EMILIO1239

Sab, 29/06/2013 - 10:33

Speriamo che questo passo si faccia e non rimanere nelle intenzioni...

una partita iva

Sab, 29/06/2013 - 10:33

La prima cosa da fare è abolire le province che tra costi diretti e costi variabili pesano per quasi 20 miliardi di euro! Solo così si potrebbe riportare l'iva al 20 anziché al 22 e potrebbero abolire l'imu. E poi si dovrebbero fare contratti della durata tra tre e cinque anni a tutti i dipendenti pubblici. Ma proprio tutti, dai poliziotti ai medici, dagli impiegati di ogni amministrazione ai magistrati. Il rinnovo del contratto dovrebbe essere strettamente vincolato agli obiettivi di produttività, efficenza e competenza dimostrata. Avremmo una burocrazia più veloce, efficiente e molto meno costosa!

Ritratto di ersola

ersola

Sab, 29/06/2013 - 10:35

tanto per cominciare tagliate le pensioni sopra i 4000 euro(ci camperanno lo stesso)non comprate gli f35,eliminate le province,rinunciate ai rimborsi elettorali,mettete all'asta il 90% delle auto blu,ritirate le missioni militari all'estero e SOPRATUTTO TANTO PER COMINCIARE SMETTETELA DI RUBARE.

fabio tincati

Sab, 29/06/2013 - 10:40

sono solo chiacchere da bar,lo stato italiano è come una moglie che non lavora e prende i soldi dal marito (che è il popolo italiano)lei fa la bella vita ed il marito paga! Non sono più giovane e non ho mai visto diminuire le tasse,se non con Berlusconi.La moglie in questione ha bisogno di tutto ed il meglio e se il marito guadagna 1000 lei si procura di spenderne 1500,così il poveretto non potrà mai essere libero di fare quello che vuole perchè senza soldi.Ma considerate l'eleganza di mettere un controllo sui conti correnti a dir poco nazista e poi aumentare l'irpef!E' come la moglie che apre la posta al marito,sono 50 anni che abbiamo sempre gli stessi cambia qualche faccia,ma non cambia nulla appena arrivano a Roma o ad un posto dirigente statale,i loro colleghi(complici) li riempiono di soldi sicuri per tutta la vita,no future!

Ritratto di Riky65

Riky65

Sab, 29/06/2013 - 10:40

Come squali girano attorno ai nostri patrimoni sia bancari che immobiliari et altro, il loro girotondo si sta facendo sempre più stretto , loro sanno già come finirà, loro vogliono mangiarci, noi non crediamo che lo squalo voglia la nostra carne , loro amano la nostra carne perchè già assaggiata dallo squalo Amato.A settembre non fate il bagno e ritirate la vostra carne dalle banche!

Ritratto di .il politic@nte.

.il politic@nte.

Sab, 29/06/2013 - 10:43

SOLITA MANFRINA, traduzione dal linguaggio politicante biforcuto: ALTRE TASSE IN ARRIVO

cast49

Sab, 29/06/2013 - 10:50

luigipiso, tu no sei neanche l'unghia del dito mignolo al confronto di Tremonti; chi ti dice che i leghisti non mangiano cultura, e tu chi sei e cosa ne sai della cultura? stronzo e coglione...

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Sab, 29/06/2013 - 10:55

Per il momento solo tante chiacchiere...

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Sab, 29/06/2013 - 11:00

In Italia la brutale oppressione di una intoccabile casta burocratica parassita, tuttuno con il veleno di una insulsa informazione dominante, sta trascinando il Paese alla distruzione totale. La Spagna del Coraggio e della Veritá sono anni che ha iniziato a tagliare con decisione la spesa pubblica e uscirá dalla crisi. No l´Italia della viltá e della menzogna . Qui, da Craxi a Berlusconi, piú di 23 anni di vile ferocia reazionaria alla insegna della piú rivoltante conservazione mafiosa. "IL MURO DI BERLINO DELLO STATO BUROCRATICO PARASSITA SOPRA IL LAVORO E LA PELLE DEI LAVORATORI NON S´HA DA ABBATTERE" ... É la Veritá dei Fatti che non s´ha da dire, in un Paese allo sbando, dove sono stati giustiziati la Veritá, il Coraggio, la Ragione, la Libertá, la Cultura, la Intelligenza, messi a morte qualsiasi Visione, Progetto e Speranza di Futuro che non siano quelli del piú deprimente, gretto, ottuso, prepotente e ignorante autoritarismo.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Sab, 29/06/2013 - 11:00

In Italia la brutale oppressione di una intoccabile casta burocratica parassita, tuttuno con il veleno di una insulsa informazione dominante, sta trascinando il Paese alla distruzione totale. La Spagna del Coraggio e della Veritá sono anni che ha iniziato a tagliare con decisione la spesa pubblica e uscirá dalla crisi. No l´Italia della viltá e della menzogna . Qui, da Craxi a Berlusconi, piú di 23 anni di vile ferocia reazionaria alla insegna della piú rivoltante conservazione mafiosa. "IL MURO DI BERLINO DELLO STATO BUROCRATICO PARASSITA SOPRA IL LAVORO E LA PELLE DEI LAVORATORI NON S´HA DA ABBATTERE" ... É la Veritá dei Fatti che non s´ha da dire, in un Paese allo sbando, dove sono stati giustiziati la Veritá, il Coraggio, la Ragione, la Libertá, la Cultura, la Intelligenza, messi a morte qualsiasi Visione, Progetto e Speranza di Futuro che non siano quelli del piú deprimente, gretto, ottuso, prepotente e ignorante autoritarismo.

ferry1

Sab, 29/06/2013 - 11:01

Ausonio forse non è chiaro ma cultura,arte,e patrimonio devono dare non ricevere.Privatizziamoli,quanti carozzoni in meno!!!

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Sab, 29/06/2013 - 11:02

In Italia la brutale oppressione di una intoccabile casta burocratica parassita, tuttuno con il veleno di una insulsa informazione dominante, sta trascinando il Paese alla distruzione totale. La Spagna del Coraggio e della Veritá sono anni che ha iniziato a tagliare con decisione la spesa pubblica e uscirá dalla crisi. No l´Italia della viltá e della menzogna . Qui, da Craxi a Berlusconi, piú di 23 anni di vile ferocia reazionaria alla insegna della piú rivoltante conservazione mafiosa. "IL MURO DI BERLINO DELLO STATO BUROCRATICO PARASSITA SOPRA IL LAVORO E LA PELLE DEI LAVORATORI NON S´HA DA ABBATTERE" ... É la Veritá dei Fatti che non s´ha da dire, in un Paese allo sbando, dove sono stati giustiziati la Veritá, il Coraggio, la Ragione, la Libertá, la Cultura, la Intelligenza, messi a morte qualsiasi Visione, Progetto e Speranza di Futuro che non siano quelli del piú deprimente, gretto, ottuso, prepotente e ignorante autoritarismo.

LAMBRO

Sab, 29/06/2013 - 11:02

E' doloroso tagliare gli sprechi? da quando in qua? Direi che era ora!!

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Sab, 29/06/2013 - 11:06

comunisti mafiosi, mettetevelo bene in testa che i tagli non saranno solo sui servizi, specie quelli non necessari, ma anche e soprattutto sulle spese per mantenere in pensione ex deputati, senatori, ecc, come quello di amato, una spesa spropositata! oppure quella di occhetto, che percepisce il vitalizio da quello italiano e da quello europeo! questi sono tagli da fare e dolorosi saranno per i comunisti :-)

Ritratto di CaptainHaddock

CaptainHaddock

Sab, 29/06/2013 - 11:08

mi raccomando, cominciate a tagliare subito i previlegi dei pensionati!

nalegior63

Sab, 29/06/2013 - 11:13

tagliare le sovraintendenze e distruggere la nostra cultura?a gia lasciare che si costruiscano moschee, dare case ai rom, ius soli invece arricchisce vero? ma x voi la cultura che cosa e ? qualcosa che non ha niente a che fare con il livello di vita dei cittadini che si riconoscono apparteneti in primis al pianeta o a uno stato ? gente che pensa alla propia famiglia x primo, oppure alla famiglia degli altri ? il contadino e la massaia assieme ai nonni...persone dirette sagge e dirette...dicono che prima si riduca lo stipendio e gli sprechi del presidente poi gli amministratori della COSA PUBBLICA poi i politici e i loro collaboratori poi le regioni le province da eliminare e infine togliere del tutto i controlli vessatori e la burocrazia alla piccola impresa artigiani ambulanti e soprattutto al cittadino che vuole vendere le uova delle sue galline o i pomodori del suo piccolo orto e dure restrizioni solo x cinesi ancor di piu x clandestini da rimpatriare subito e munsulmani da rimpatriare alla minima infrazione fatta o mancanza di rispetto anche a parole verso la nostra CULTURA CRISTIANA LATINA non meticcia o multietnica

guidode.zolt

Sab, 29/06/2013 - 11:14

Duka - saranno senz altro tagli da motosega...ma mentale!

nalegior63

Sab, 29/06/2013 - 11:17

ERSOLA ancora una volta quando nn citi con odio il cavaliere mi trovi perfettamente daccordo,cerco (ci provo) di essere obiettivo non educato parlando polical correct

guidode.zolt

Sab, 29/06/2013 - 11:18

Cornuto chi gli crede... siamo al solito annuncio. Saccomanni...! fallo e poi comunicalo, cerchiamo di parlare di cose fatte altrimenti è come travasare il vino col colino...per l'ennesima volta!

vince50_19

Sab, 29/06/2013 - 11:19

Dopo gli annunci in salsa "posticipatrice" su tasse et similia, dopo l'ennesimo "piano", vediamo nei dettagli - "signor ministro" - cosa farà e dove andrà a metter mano. Non pensi, anche lei, di cavarsela con frasi roboanti, cui spessissimo segue aria fritta! Non faccio l'Otelma della situazione ché è il mio ultimo pensiero dopo l'ultimo, però voglio e pretendo di vedere fatti spiegati per bene e poi realizzati; fatti e solo fatti, ok? Dopo le dirò cosa penso..

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Sab, 29/06/2013 - 11:28

Fuffa! Aspettiamoci pure la consueta rapina bancaria pepetrata nottetempo dal genio dell'economia di turno.

Kupo

Sab, 29/06/2013 - 11:28

Per Ausonio e LuigiPiso era un po che non sentivo i vostri soliti commenti del menga. Ad esempio a Pompei ci sono 525 Dipendenti, vi sembrano pochi? eppure gli scavi sono in condizioni a dir poco vergognose.Siete mai stati a Pompei? non vedete un Dipendente neppure a pagarlo a peso d'oro,anzi non è corretto se tirate fuori dei soldi sbucano fuori per fare i ciceroni abusivi e se si deve tagliare l'erba chiamano Imprese esterne. Se vogliamo salvare il nostro patrimonio Culturale l'unico modo è darlo in adozione al resto del mondo che ce lo invidia, e non facendo commenti sciocchi pensando di passare per persone acculturate e molto preoccupate.

bosco43

Sab, 29/06/2013 - 11:34

...e la CASTA??? ...è proprio vero che cane non mangia cane!!!

m.m.f

Sab, 29/06/2013 - 11:45

comprate qualche audi e qualche bmw che fate schifo unico paese che usa auto di rappresentanza straniere...........

mauro15

Sab, 29/06/2013 - 11:49

La spesa pubblica puoi tagliarla se elimini burocrazia e clientelismo nella pubblica amministrazione- Il lavoro si crea se le persone hanno disponibilità di spesa e consumano. E' inverosimile creare lavoro per decreto o grazie a finanziamento pubblico. Ma questi dove vivono, chi ha insegnato loro come vanno le cose al mondo? Continuano ad autoalimentarsi succhiando il nostro sangue nel loro bel mondo dorato di palazzo!

mr.jhon

Sab, 29/06/2013 - 11:49

speriamo sia cosi. Bastava applicare in parte il programma del M5S dall'inizio e sarebbe stato un inizio di collaborazione tra tutte le forze politiche in Parlamento. . Ma sino ad ora avete solo criticato il M5S..ben venga il vostro risveglio ...se e' vero..VIA ATUO BLU..VIA SPESE MILITARI ASSURDE..VIA MEGA PENSIONI..MAX 4.000,00 EURO MENSILI-SFOLTIRE LA TRUPPA DI PARLAMENTARI E SENATORI AUTENTICI MANGIAPANE A TRADIMENTO. Via MEGASTIPENDI DI FUNZIONARI PUBBLICI - VIA LE PROVINCIE E TUTTO IL SOTTOBOSCO POLITICO CHE RUOTA INTORNO AD ESSE CON MAZZETTE E VIA DISCORRENDO...FORZA SVEGLIATEVI.

Ritratto di Pierobuono

Pierobuono

Sab, 29/06/2013 - 12:00

Era ra!!!!! Eliminare gli Enti inutili ma sul serio!!TAGLIARE, TAGLIARE ma TAGLIARE sul serio!!! Finalmente cominciamo a fare qualcosa di SERIO!!!

Walter68

Sab, 29/06/2013 - 12:05

Vogliamo realmente recuperare i miliardi ? Ecco la mia nota spese: 1. Lotta all'evasione con arresto per i più furbetti; 2. Riduzione di 'tutti' i costi della politica; 3. Riduzione degli stipendi dei top manager, tetto massimo 80.000 netti / anno; 4. Tetto max pensioni a 5.000 euro / mese. Tanto chiunque prende di più non ha mai versato tali contributi dal momento che utilizzava il sistema contributivo; 5. Eliminazione delle consulenze e di tutti gli sprechi; ecc. ecc. Basterebbe questo per recuperare centinaia di miliardi all'anno. Ma questi personaggi saranno in grado di farlo? Il cdx pensa a salvare il cavaliere, invece Letta & C non si è ancora capito che cosa vogliono fare. Povera Italia e poveri noi!!!

Ritratto di Pierobuono

Pierobuono

Sab, 29/06/2013 - 12:06

ersola. Speriamo che ascoltino i tuoi consigli!!!! Hai centrato i veri punti dei tagli!!!!!

Marzia Italiana

Sab, 29/06/2013 - 12:07

Intanto, non capisco perché ogni volta che si deve tentare una manovra economica, il dolore lo debbano sentire solo i cittadini! Questa manovra deve tagliare gli sprechi e ridimensionare gli eccessivi stipendi e pensioni d'oro, eliminare i senatori a vita e i vitalizi! Bisogna mettere un tetto sugli stipendi pubblici che non devono superare i 7.000 euro. Non penso sia così doloroso essere costretti a vivere con 7000 euro, piuttosto che con 17000, non vi pare? Il dolore e' quando devi vivere con 1000 euro e sei tartassato da tasse, questo si' che è dolore! E usi pure la mannaia Sarcomanni, senza aspettare pero' la collaborazione dei diretti interessati, perché non l'avra' mai!

marcomasiero

Sab, 29/06/2013 - 12:07

ma va là !!! non ci credo fino a che nero sui bianco non eliminano quanto da secoli promesso ! province sono ancora là i vari "enti locali" proliferano, le pseudo "onlus" attaccate ai carri pubblici pure, le regioni divorano denaro, i comuni eliminano i servizi e si mangiano i soldi con mille stupide attività "sociali" ... chiudiamo a sta gente i rubinetti delle entrate una volta per tutte ... tanto peggion tanto meglio !!! le case quando non stanno in piedi si buttano giù e si rifanno da capo ... al massimo se palazzo storico mantieni la facciata ! INCAPACI !

giovanni PERINCIOLO

Sab, 29/06/2013 - 12:13

C'é solo da augurarsi che questa volta dalle chiacchiere si passi ai fatti. Quanto al fatto che si tratti di una cura dolorosa non va dimenticato che le cure indolori sono solo palliativi e non risanano nulla!

MagoGi

Sab, 29/06/2013 - 12:15

Ma chi vuole prendere in giro? Non combineranno niente come al solito

Marzia Italiana

Sab, 29/06/2013 - 12:18

Il ministro vorrebbe mettersi al lavoro quanto prima? Il ministro è già molto in ritardo! Questi tagli dovevano già essere stati attuati da quando Saccomanni ha cominciato a percepire lo stipendio di Ministro dell'Economia, con la stessa velocità con cui il governo tecnico precedente e' riuscito a toccare le pensioni minime ed ha creato gli esodati. Quando vogliono, sanno essere veloci! A mettere le mani nelle tasche dei cittadini, per non parlare dei loro conti correnti non ci sono diritti acquisiti che tengano!

Ritratto di davide1967

davide1967

Sab, 29/06/2013 - 12:25

ma smettetela con questa inutile propaganda e lavaggio dei cervelli. non taglieranno niente, continueranno a versare miliardi all UE della massoneria mondiale e anziche aumentare le tasse,si prenderanno direttamente i soldi dai nostri conti !!!

eovero

Sab, 29/06/2013 - 12:43

sig Saccomanni l'Italia detiene il record per la spesa pubblica, non solo in europa,ma di tutto il mondo,ha ragione di voler tagliare,ma come lei inizierà,ci sarà qualcuno che lo farà cadere,indovini chi? ma è semplice i soliti meridionali che vivono di assistenza anche se saranno i politici a farlo cadere!! solo chi veste la divisa sono il doppio di quello che servirebbe! per non dire tutte le spese inutili che ci sono,e che non verranno mai tolte,se sa usare le forbici ci sono tantissimi taglia da fare,ma credo non lo lasceranno fare...

Marzia Italiana

Sab, 29/06/2013 - 12:46

Qualsiasi gettito lo stato riesce ad ottenere, dai fondi europei o spremendo i cittadini, saranno vani se non prima tagliano a metà, non del 3%! la spesa pubblica. È come riempire d'acqua un secchio pieno di buchi, hai voglia a riempire! E noi cittadini siamo più che stufi di pagare per queste sanguisughe!

rino biricchino

Sab, 29/06/2013 - 12:47

@ Rapax che se la prende con i " troppi" dipendenti statali: tra il secondo e terzo governo Berlusconi i semplici statali, quelli che guadagnano 1300 euro tanto per intenderci, sono diminuiti di piu di un terzo mentre sono quintuplicati i dirigenti ed i loro emolumenti. Se prima c'era un dirigente ogni 100 dipendenti semplici, che guadagnava il doppio di un dipendente semplice, ora ce ne sta uno ogni 20 dipendenti semplici, che guadagna 5 volte il dipendente semplice, ed ha come compito principale non quello di "dirigere" ma quello di bastonare il dipendente semplice e di garantire voti alla destra. A conti fatti il costo degli statali, dirigenti compresi, e' rimasto piu o meno invariato. Quello che invece e' variato sono stati i tanti posti tagliati ai dipendenti semplici (che come le formichine muovevano l'economia italiana con le loro busticine paga) a vantaggio del dirigismo spietato che accentra piu soldi nelle mani di pochi ma che non porta maggiore ricchezza nell'economia italiana. Aggiungo che questo processo di "conversione" e' partito con D'Alema ma ha preso una brutta piega durante gli ultimi due governi berlusconi. Quando tu dici che bisogna ridurre " gli statali" io sono d'accordo nella misura in cui si deve ridurre, pero, anche e soprattutto il numero dei dirigenti che ha messo dentro il caro berlusca!

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Sab, 29/06/2013 - 12:54

Chissà perchè ognuno vorrebbe tagliare sempre e solo i rami dove sono seduti gli altri ritenendo il proprio intoccabile. Se sacrifici saranno lo devono essere per tutti in maniera proporzionale come sancito dalla nostra Costituzione.

Ritratto di gabriellatrasmondi

gabriellatrasmondi

Sab, 29/06/2013 - 12:57

desse il buon esempi: cominciasse da lui, e avanti tutta!

Ritratto di Riky65

Riky65

Sab, 29/06/2013 - 12:59

"Agiremo con la collaborazione di tutti" .....i cittadini che ci daranno i loro patrimoni per ripianare i debiti...prepariamo i conti correnti e case... e magari mettiamoci in bocca la carta di identità per il riconoscimento perchè sarà una caduta veloce e dolorosa!

carpa1

Sab, 29/06/2013 - 13:03

E puntare su un vero federalismo fiscale no eh? Ma non controllato dallo stato, bensì dai comuni e, per i comuni più grandi, suddivisi in rioni (come già avviene per l'amministrazione). CHI MEGLIO DEI COMUNI PUO' CONOSCERE COME VIVONO E COSA FANNO I CITTADINI NEL TERRITORIO? Vogliamo dare un bel colpo all'evasione da cui si possono ricavare tutte quelle risorse che oggi mancano? Bene i tagli alle spese improduttive ed agli sprechi, ma soprtattutto che siano i comuni ad imporre tutte le tasse ed i tributi versando poi allo stato il contributo per le opere nazionali e non viceversa. Ai comuni rimarrebbero così le risorse per la gestione della cosa pubblica a livello territoriale. A questo punto, se non fanno il loro dovere a pizzicare i soliti furbetti .... non c'è trippa per nessuno; niente recupero del sommerso, niente risorse per il comune. Vediamo poi come vanno a finire i lavori in nero, gli abusi edilizi (che sappiamo bene quante abitazioni non sono neppure censite) e le elusioni fiscali. Obbligare i comuni a verificare casa per casa la situazione immobiliare e catastale una volta per tutte. E da ultimo, l'amministrazione centrale, che cosa aspetta a vendere quella gran parte di proprietà improduttive che costano solo per il loro mantenimento senza portare alcun beneficio, dotandole di un progetto allettante ed approvato per poi metterle sul mercato? Ricordate politici ed esperti: alle elezioni si va con le promesse ma, dietro queste, ci devono essere anche le soluzioni per poterle mantenere; l'improvvisazione fa solo danni e non serve a nessuno.

Marzia Italiana

Sab, 29/06/2013 - 13:06

Gap51 - sono d'accordo con lei, anche se peggio di Monti non ce n'è , sol per il fatto che lui era un tecnico e avrebbe potuto governare nella piena libertà, e ne aveva le competenze, cretino non è! eppure si è solo preoccupato di assicurarsi un posto da senatore a vita! Questi non hanno ne' le palle né la competenza. Per risollevare le sorti dell'industria italiana, sono d'accordo con lei, non basta far assumere i giovani se non abbassano i costi del lavoro e, tra l'altro, non dimentichiamo che non c'è mercato! Dobbiamo boicottare i cinesi!!! Loro sono un'altra causa per cui le nostre fabbriche stanno chiudendo.

Marzia Italiana

Sab, 29/06/2013 - 13:18

Luigi Piso ed Ausonio - al solito, se toccano qui, no! Se toccano lì, no! Non si può andare avanti così, questi sono tempi di congiuntura! La cultura non deve costare cara! Basta un bel libro e un bravo professore che te la sappia fare apprezzare, come fa Benigni con la Divina Commedia. Possiamo tornare indietro e ri-esplorare il nostro glorioso passato, che ancora ci può insegnare tanto e c'è tanto che abbiamo dimenticato! Per migliorarci ed arricchirci intellettualmente non servono molti soldi, soprattutto in un momento in cui i soldi ci servono per mangiare! Nessuno pensa a riempirsi il cervello se ha la pancia vuota!

titina

Sab, 29/06/2013 - 13:18

Toccherà "la massa". I manager e dirigenti possono stare tranquilli: i loro stipendi esagerati non verranno toccati

swiller

Sab, 29/06/2013 - 13:19

Questi signori ci stanno ancora pigliando per il culo, devono tagliare e basta ma non la sanità, ma gli stipendi vergonosi dei dirigenti statali province regioni sprechi corruzione, altrimenti arriveremmo noi a tagliare ma non saranno le spese ma le vostre teste.

titina

Sab, 29/06/2013 - 13:20

Ma non si possono diminuire gli interessi dei buoni del tesoro? Almeno quelli posseduti dagli italiani.

angelomaria

Sab, 29/06/2013 - 13:21

perche non icominciare col tuo mega stipendio!!!!

Ritratto di ersola

ersola

Sab, 29/06/2013 - 13:22

a quelli che mi accusano di odiare berlusconi rispondo che non è odio ma semplicemente è giusta critica a chi invece di governare e fare le riforme ha sempre messo prima i suoi interessi personali a svantaggio di tutti i cittadini.non si può governare 10 anni e poi dare la colpa ad altri se le cose non sono state fatte,quindi se malauguratamente ritornasse al governo cosa vi fa pensare che questa volta le cose andranno diversamente cari creduloni?

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Sab, 29/06/2013 - 13:30

@mortimermouse, sei diventato Grillino? Stiamo migliorando eh!!

Marzia Italiana

Sab, 29/06/2013 - 13:32

Cast49 - lei non sa che cultura abbia Tremonti, come non lo sa Luigi Piso, quindi Smettiamola con questi insulti gratuiti che non approdano a niente! Come possiamo avere un'Europa unita se neanche noi italiani ci sappiamo rispettare sol perché abbiamo diverse vedute politiche?! E non uso la parola "ideologia" intenzionalmente, perché nemmeno i nostri rappresentanti al governo ce l'hanno, si mischiano e si lasciano solo in base ai propri interessi politici ed economici. E voi, poveri fessi vi prendete a parolacce senza che ve ne entri alcunché !

Ritratto di romy

romy

Sab, 29/06/2013 - 14:12

Caro Berlusconi,questo governo non potrà tagliare un bel nulla,specialmente alle Caste,ricordati quando cercasti di racimolare un po' di risparmio nel settore della Magistratura,subito scatto' la Consulta e fosti bacchettato,che ancora ti brucia il sedere,e come se ti brucia?.Basta con il tuo perbenismo,Tu sei l'Uomo del fare,lascia questo governo del non fare quanto Ti ha promesso,in effetti Questi è un governo di continuazione del precedente,vedi tutte le norme già approvate,tra cui,ISEE e Mediazione Riobbligatoria,roba che il vecchio governo non fece in tempo ad approvare,se poi guardi tra le righe ne potrai scoprire di cosine che ci asfissiano sempre più.Questo è un governo buono a fare gli annunci,alla fine non ci sarà alcun costrutto,solo immobilismo tipico della 1° Repubblica,ma allora avevamo la sovranità monetaria, potevamo allargare il nostro debito pubblico,non c'era la mannaia dell'Europa che ci asfissia,grazie a quelli che ci hanno consegnato ai nostri carnefici,passando per eroi nel Paese invece di prenderli a calci nel sedere,non taglieranno alcuna spesa di privilegio od altro,le Caste in ordine sparso insorgeranno,la spunteranno come sempre,solo la massa del popolo non insorge mai,non la spunta mai,sono sporchi,brutti e cattivi e vanno sculacciati sempre,ma mi sa che andando di questo passo.........chi puo' dirlo,cosa potrebbe accadere,all'ennesimo bla bla bla,......che quindi occorrono altre tasse a tappeto sulla testa degli Italiani tutti.Cosa ci fai in un governo di cui poi ti dovrai pentire amaramente,sei trattenuto dalla speranza della riforma della Giustizia,il Presidenzialismo,dal basta con le tasse che ammazzano i consumi e quindi la crescita,ecc.ecc.se è così,allora ti devo dire che hai Ti deluderanno,qualcuno Ti consiglia male,sapendo di farlo.Il regista di tutto stà avendo la meglio,presto porterà la strategia in porto,prendi le dovute distanze ora,non farti fotografare dalla storia insieme a quelli che distrussero l'Italia che poi....,forse.....,in un prossimo futuro...... ,dopo le macerie e con un governo monocolore di tua ispirazione politica,la potrai raddrizzare questa povera Italia,oggi non è possibile ancora poterlo fare,bisogna prima rapinare i risparmi degli Italiani che ancora hanno sulle banche,altrimenti a che pro il Redditometro,lo Spesometro,il grande fratello fiscale,ecc.ecc.,altre eccellenze che hanno viste le loro nascite,come da strategia,poi vedremo chi saranno i veri tartassati da questi strumenti se i poveri Italiani,che hanno sempre pagato le tasse e fatto risparmi o gli evasori fiscali originali che se ne sono sempre fottuti di tutto e tutti,ma quando li prendi a quelli??????nei paradisi fiscali di tutto il mondo oltre che in Svizzera e dintorni.Strumenti che ammazzeranno solamente i consumi tutti,per paura di inciampare nel burocrate di turno,che ben pagato,si vorrà fare bello agli occhi del suo capo,oggi,per la prima volta in vita mia,anelerei,se potessi,di abbandonarla al suo destino questa Italia che non riconosco più come la mia Patria che ho sempre amata,andandomene a vivere da pensionato all'Estero.Sono stanco di vedere i soliti furbi fare i loro comodi al sicuro da tutto e tutti,mentre i soliti indifessi subire ingiustizie su ingiustizie,lottando ogni giorno contro angherie di ogni tipo,perchè lasciati soli ad arrangiarsi in questo mondo di lupi famelici,cio' grazie anche all'ignoranza che svetta suprema,a sua volta incanalata ed agevolata,anche,da una marea di stupefacenti,che oltre ad illudere fanno giudicare sotto sopra le cose e la vita.Un solo favore,se possibile?,fate presto a portarci al raschiare il fondo del barile.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Sab, 29/06/2013 - 14:14

@Kupo,, sono di Terzigno. Quello che dici tu non è la stessa cosa di quello che dico io e Ausonio. Mobilitare quei dipendenti è diverso che licenziarli e far finire in sgravi fiscali alle bancarelle di Pompei che evadono anche l'aria. Se i commenti miei e di AUsonio ti fanno male al fegato prenditi un pò di soluzione Schultz. L'ennesimo intelligentone.... Tagliatevi gli utili, pagate le tasse, e se non sapete fare impresa fate i dipendenti alle grandi aziende a 600 euro al mese e senza diritti alcuni.

PDA

Sab, 29/06/2013 - 14:25

La revisione di spesa é un lavoro che puo' essere portato a termine e dare i suoi frutti solo nel medio periodo, mentre il problema del rispetto del limite del defcit al 3% é annuale. Tuttavia la revisione deve portare su tutta la spesa, senza esclusione di settori. Se dovessi dare una priorità direi di porre sotto attento controllo tutti gli appalti pubblici (lavori, servizi, e forniture, a tutti i livelli della pubblica amministrazione (comuni, province, consorzi, partecipate, regioni e stato).Una soluzione sarebbe quella di istaurare un controllo di legalità sia ex ante che ex post e i risultati sarebbero consistenti

lucrezia60

Sab, 29/06/2013 - 15:05

cominciamo a eliminare il ministero dell'integrazione e tutti gli immigrati che non lavorando ci costano miliardi.. poi basta riprendere la sovranita monetaria e nazionale mandando a quel paese le banche private europee e americane nonche il l'elefante succhiasoldi di bruxelles

SSIMPATICO52

Sab, 29/06/2013 - 15:12

siiiii....SCOMMETTO TAGLIANDO LA SPESA SOCIALE !!! STIPENDI MISERI E PENSIONI E...SALVAGUARDANDO I POLITICI, LE CASTE E GLI INTERESSI DEGLI AMICI E...AMICI DEGLI AMICI. SCOMMETTIAMO ? MA...SPARITE INCAPACI E BUGIARDI !!! GRAZIE DA...MAURO DI FERRARA

SSIMPATICO52

Sab, 29/06/2013 - 15:13

ITALIANI ? I...SOLITI...FESSI !!! VOTERANNO I SOLITI..FALSI, IMBROGLIONI,...TRUFFATORI ! E NOI? FELICI E CONTENTI. MA...5 STELLE è Lì CHE VI ASPETTA. SPERIAMO NELL'INTELLIGENZA TARDIVA DEGLI ITALIANI.

SSIMPATICO52

Sab, 29/06/2013 - 15:20

UNO STUDIO FATTO, DIMOSTRA CHE SE LO STATO METTE IN PENSUINE UN SUO DIPENDENTE, RISPARMIA CIRCA 8.000 EURO. BEN OTTOMILA EURO !!!!! ORA PERCHE' LI RIMANDA IN PENSIONE DOPO 5/6 ANNI GRAZIE ALLA RIFORMA-MACELLO DELLE PENSIONI ?????? FORSE I PARTITI, I SINDACATI GIOCANO SULLA PREVIDENZA PRIVATA??? ED I GIORNALI SON TUTTI PER LORO. GRAZIE SE MI PIBBLICATE E MANDATE QUESTO SCRITTO A LETTA !!!! LETTA DEL PD ? O...DEL PDL ? MAAAAHHHHH GRAZIE DA...MAURO DI FERRARA

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Sab, 29/06/2013 - 15:54

@Marzia Italiana Con la cultura in possesso della nostra nazione potremmo far assumere tanta altra gente e mangiare. Un buon libro oggi è del tutto inutile per il turismo che vuole tecnologia, musei aperti 24h, servizi informativi e siccome la cultura è l'unica cosa che non può svincolarsi dal pubblico e finire nelle mani del privato, le sovrintendenze devono poter agire nel migliore dei modi con personale adeguato, aggiornato e in numero sufficiente. Se ad esempio, ed è solo un piccolissimo esempio, un museo fosse dotato di miglia di tablet con del software di navigazione della struttura da fornire ad ogni turista visitatore, si creerebbe tanto di quel lavoro sia per il privato che fa software sia per altro personale. Le ricordo che nelle scuole quasi non esistono più i libri vecchio stile cartaceo ed il motivo oltre che culturale è economico. Altro che basta un buon vecchio libro. La cultura non è spesa pubblica è esigenza pubblica. Quindi inutile tagliare alla cultura per defiscalizzare il privato che vende noccioline fuori dai musei. Probabilmente sono uscito fuori discussione, ma spero di aver reso almeno una parvenza di idea sul contenuto.

nino47

Sab, 29/06/2013 - 16:08

ve lo spiego io dove taglierà: Pensioni, detassazioni su straordinari, aumenti ritenute su buste paga, aumento carburanti e tassazione sui rapporti sessuali coniugali e non. Dove sennò???

cameo44

Sab, 29/06/2013 - 16:08

Siamo alle solite cambiano i governi e gli uomini ma la musica è sem pre la stessa sacrifi sacrifici ma guarda caso sempre per le stesse categorie famiglie di lavoratori e pensionati le varie caste sono sem pre esentate come le pensione d'oro i compensi milionari ai burocrati e ai conduttori della TV Enti Locali dove non cè proporzione fra di pendenti e Dirigenti come alla Regione Siciliana e non solo per non parlare degli sprechi della Sanità il tutto perchè ogni politico ha la propria clientela da tutelare si fa spesso riferimento all'Europa ma non ci dicono perchè mai noi dobbiamo pagare l'energia più cara e di molto perchè mai le nostre retribuzioni siano molto più basse men tre paghiamo le assicurazioni RC più salate oltre ad avere la pres sione fiscale più alta con i peggiori servizi ci vantiamo di avere grandi economisti e costituzionalisti giuristi ma nessuno di queste categorie è in grado di risolvere i problemi del paese a partire dal lka giustizia che fa acqua da tutte le parti salvo i privilegi della Magistratura oltre all'economia e alla Costituzione ormai vecchia e superata

angelovf

Sab, 29/06/2013 - 16:28

quest'uomo parla sempre di dolore, cercano solo soldi ma gli 860 miliardi di spesa pubblica nessuno li tocca, eppure Silvio ne aveva parlato di non aumentare le tasse e risparmiare sulla spesa pubblica, le province non solo non le hanno tolto ma saranno sicuramente per mettere le tasse, a chi dobbiamo credere? Berlusconi, è vero che non a vinto le elezioni ma sta in una posizione di dire a Saccomani i soldi devono uscire dalla spesa PUBBLICA, altrimenti siamo punto e d'accapo, togliete gli enti inutili, cos'è la protezione civile regionale? E' solo una macchina che mancia soldi, e poi sono ridicoli con quelle macchine private con cento antenne installare, e poi? Chi risolve? I Vigili del Fuoco in primis, poi esercito carabinieri e volontari, perché stanziare tanti soldi, meglio come anni orsono, allo Stato Centrale, perche i soldi passano per troppe mani, camminando, camminando i sodi finiscono. IL pdl deve bene controllare l'uomo Saccomanni,ma prima che commette guai per il popolo.

Baloo

Sab, 29/06/2013 - 16:31

Se rapinassero i risparmi di una vita con sortite notturne per dare ai Lusi ed ai Fiorito di stato, sarà rivoluzione. Non si illudano questi signori !!! Grillo andrà al 55 % e sarà il meno pericoloso dei rivoluzionari. Fino a quando le polizie li proteggeranno ? Alla Bastiglia le forze dell'ordine girarono i fucili contro lo stato corrotto che erano stati mandati a difendere! Il governo mediti...la politica oggi gode della stessa stima della mafia ! Per ricondurla al primato che le spetta dovranno sudare le sette proverbiali camicie. Anche gli esattori dopo aver provocato tante morti, ora sono a rischio, malgrado l'intervento salvifico di Capezzone. E non si illudano banche e banchieri. Oramai il popolo sa di che pasta sono fatti e quanto hanno lucrato alle sue spalle!

Baloo

Sab, 29/06/2013 - 16:38

Attento signor Neker che la strada del risanamento esiste ma è stretta assai! E abbassa la pressione fiscale per favore ! Se la domanda interna non crescesse non servirebbe neppure la manovra sul cuneo fiscale. Inutile assumere anche a basso costo se la domanda non tira!

federico61

Sab, 29/06/2013 - 17:00

A casa almeno un milione di dipendenti pubblici (risparmio circa il 30% di 167 miliardi annui)!

m.m.f

Sab, 29/06/2013 - 17:01

se ci riesce è il primo nella storia. tutti quando è giunto il momento di toccare nel profondo gli interessi sporchi della casta mafiosa ladra e corrotta hanno rinunciato probabilmente dietro qualche convincente e poco convenzionale suggerimento. nel caso ha il coraggio di andare avanti lo vedremo girare con carro armato panther o leopard..........

federico61

Sab, 29/06/2013 - 17:03

Ridurre del 10% gli stipendi dei dipendenti pubblici con un risparmio di circa 17 miliardi annui: Fino ad ora la crisi è stata pagata dai dipendenti privati che hanno perso il lavoro mentre i pubblici continuano a sprecare!

giulio 12

Sab, 29/06/2013 - 17:21

Siamo sempre alle solite tagli taglia ma chi paga e sempre il poveraccio ridotto ormai allo straccio - una volta per tutte volete tagliare definitivamente gli stipendi pubblici e le pensioni d'oro. Solo un magistrato della corte costituzionale percepisce 40 mila euro al mese senza contare gli altri della schifosa casta. E ora di smetterla con le ingiustizie a chi molto e chi niente BASTA !!! BASTA!!! datevi una regolata non si fa altro che parlare di questo in strada nei bar nelle case e in tutti i posti.

blues188

Sab, 29/06/2013 - 17:45

luigipiso, ma sentitelo. Lui si che si nutre di cultura. Il mondo è andato sulla Luna, si fanno invenzioni e scoperte ogni giorno in tanti campi scientifici (all'estero) ma lui si nutre di.. ehehehe, cultura! Evivva la Grechia hantica (!) Ahahaha che tonto di uno, povero lui.

petra

Sab, 29/06/2013 - 18:18

Lì dovevamo arrivare. Ora però stiamo a vedere DOVE taglierà.

AG485151

Sab, 29/06/2013 - 18:30

SACCOMANNI : 207 mld su cui agire. I dilettanti sanno riorganizzare e ristrutturare ottenendo non meno del 10%. ( 20,7 mld ). I professionisti lo sanno fare ottenendo tra il 20% e il 30%. (41,4 - 62,1 mld. ). Il tutto senza che la "ditta " ne soffra in funzionalità. Anzi. Perchè toglere dallo studio i redditi da lavoro ? VANNO LASCIATI E COMPARATI CON LA MEDIA EUROPEA. Perchè togliere le prestazioni sociali ? E le altre spese correnti ? Facci vedere l'elenco sui giornali e in tv. E DOVE LASCIAMO I FINANZIAMENTI PUBBLICI ? ( 5 mld ai privati e 30 mld alle municipalizzate e simili solo per fare un esempio ). E gli organici della politica ? E gli organici di enti e societa pubbliche ? Vogliamo vedere i numeri e la relativa media di D , F , GB , E .

gamma

Sab, 29/06/2013 - 18:52

Saccomanni e tutti i politici possono dire quello che vogliono, ma io crederò alle loro parole solo quando leggerò che alcune grosse aziende straniere vengono in Italia ad aprire qualche fabbrica. Così come avviene ogni giorno in Germania o in Inghilterra o in Francia o nella piccola Irlanda che guarda caso ha la minore percentuale di tassazione d'Europa. Perchè i politici e tutti noi dobbiamo renderci conto che lo stato italiano non ha i soldi per finanziare le aziende nè l'Europa lo permetterebbe, quindi l'unica cosa che i politici possono fare è creare la situazione giusta affinche le aziende siano attratte dal nostro paese. E questo può succedere solo se tutto il paese cambia. Cosa? Prima di tutto ovviamente le tasse che devono essere ad una percentuale nella media europea. Poi i sindacati che devono darsi una regolata e devono prendere atto che i tempi in cui lo stato finanziava aziende in fallimento solo per mantenere il tasso di occupazione è finito da un pezzo. Poi una solenne scrollata alla burocrazia: dire che è bizantina è dire poco. Infine la giustizia: non si può mettere in crisi una azienda su accuse non provate: occorre stoppare le manie di fama che coglie diversi procuratori che poi vanno a finire regolarmente nel PD.

edoardo55

Sab, 29/06/2013 - 18:54

Certo che se taglia il rimborso dei debiti della PA alle imprese, vuol dire che non ha capito niente. Dovrebbe trovare un modo, anche con titoli spendibili al portatore, di pagare l'intero debito dello Stato. Solo così si rimette in moto l'economia. Oltre a rivedere gli impegni con quest'Europa che mi piace sempre di meno.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Sab, 29/06/2013 - 19:27

come al solito, ha straparlato il signor luigitipiscio.... :-) evidentemente l'odio su Berlusconi ha offuscato la sua mente, e non connette più. per di più, a 60 anni... 'ndò va? ma vai a quel paese, vai....

st.it

Sab, 29/06/2013 - 19:51

siamo alle solite:quando cominceranno a togliere a chi si prende troppo?prima di togliere il pane dal tavolo dei pensionati,o l'assistenza sanitaria agli invalidi totali vogliamo azzerare i vergognosi privilegi,a tutt'oggi ancora intonsi,di funzionari e burocrati della pubblica amministrazione,che non hanno eguali in nessuna nazione del mondo civile?

Gianca59

Sab, 29/06/2013 - 20:12

Si sa dove taglierà: laddove c' è gente che non c' entra un cavolo con i costi dell' Italia.

Azzurro Azzurro

Sab, 29/06/2013 - 20:15

cultura luigi piscio? uno cha ha a malapena la terza media ? dai non scherziamo...se questo lo interroghiamo sulls Storia corre su wikipedia col copia incolla sbagliato..lasciatelo perdere, un caso come il suo e' incurabile, l'unica e' la camicia di forza...

petra

Sab, 29/06/2013 - 20:46

C'è una buona notizia. Anche questa volta, come per il DL lavoro, non è farina del nostro sacco. E' l'Europa che ieri durante il consiglio EU ci ha chiesto specificatamente di ridurre le tasse alle imprese per arrestare la moria delle stesse, riducendo i nostri costi pubblici. Ho qualche speranza che questa volta si faccia veramente qualcosa. Staremo a vedere e vedremo anche DOVE taglieranno.

mazzarò

Sab, 29/06/2013 - 22:55

sacco(di)m(erda)anni

maxdavado

Sab, 29/06/2013 - 23:19

Non so quanto se ne possa ricavare,però visto che la maggior parte della classe operaia vive con 1200 euri al mese perchè non mettiamo un tetto agli stipendi dei politici(tutti,dal presidente della repubblica,al primo cittadino di un grosso comune,a tutta la classe dirigente statale,ai magistrati,alla gerarchia militare,ai manager delle partecipate. Se un pensionato riesce a vivere con meno di mille euro credo che se mettiamo un tetto delle pensioni a 5000 euri coloro che sino ad ora percepivano pensioni d'oro sopravvivono ugualmente,non possiamo continuare a pensare che i sacrifici debbano farli solo i più poveri(altrimenti ti viene da dire che destra e sinistra sono uguali)

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Dom, 30/06/2013 - 00:28

C'è da sperare solo una cosa. Che questo Saccomanni, avendo studiato anche lui alla Bocconi, non abbia contratto lo stesso VIRUS DELLE TASSE DI MONTI. Quell'incompetente imbroglione che per non farci capire che non voleva tagliare le spese l'ha chiamata "spending review". DIFFIDIAMO DI CHI NON PARLA CHIARO NELLA NOSTRA LINGUA.

Silvio B Parodi

Dom, 30/06/2013 - 02:20

Saccomanni, tagli la spesa pubblica 600 miliardi sono un'esagerazione, sono molto di piu' delle spase pubbliche di Germania, di Francia e anche di Usa si devono eliminare le Province, I comuni sotto I 3000 abitanti I 20mila calabresi della protezione forestale, in lombardia che e' il doppio della Calabria sono solo 3mila eliminare tutte le brebende dei politici, assessor che sono decine di migliaia, o forse questa gente deve continuare a mangiare a sbafo?????

Silvio B Parodi

Dom, 30/06/2013 - 05:10

bISOGNA ABOLIRE LE PROVINCE, DIMINUIRE GLI ASSESSORATI, SONO DECINE DI MIGLIAIA, ELIMINARE BUONAPARTE DEI FORESTALI, IN CALABRIA SONO 20 MILA IN LOMBARDIA CHE C E' PIU' AMPIA SOLO 3 MILA DIMINUIRE LE PREBENDE AI POLITICI, AGGREGARE I COMUNI CON MENO DI 3 MILA ABITANTI, ENTI INUTILI ESISTONO ANCORA, MOLTI TROPPI, INSOMMA STOP DARE A MANGIARE AI FANNULLONI, LE COOP DEVONO PAGARE LE TASSE COSI COME I SINDACATI MA E' COSI DIFFICILE???????

LAMBRO

Dom, 30/06/2013 - 05:49

Di dolore ne abbiamo avuto fin troppo e sempre A CARICO dei SOLITI NOTI!!! Adesso è ORA DI RISPARMIARE SUGLI SPRECHI! CI SONO 207 MLD da ripulire ? 8 MLD sono il 3,5%!!!MA poi si sa che SONO SOLO 6 MLD!!!! E GLI ALTRI 600 MLD sono INTOCCABILI?? NON CI CREDO!!! DAL DEMANIO RICAVARE 10 MLD??NO?? RICUPERARE 6 MLD dalla SANATORIA SU 2 mln di IMMOBILI NON CENSITI ? NO perché ci RIMETTETE I VOTI DEL SUD? fare l'accordo con la SVIZZERA ? NO perché ci rimette anche un certo emigrato Italiano ora Svizzero? Ragazzi non SIAMO TUTTI SCEMI!!! E' vero che ci sono ancora molti che passano col Rosso ....ma non tutti!!!

Armando2013

Dom, 30/06/2013 - 08:09

Mi domando perché non si fa mai accenno alle pensioni pagate ai famigliari degli stranieri over 65 che non hanno mai versato 1€ di contributi all'Italia e percepiscono una pensione di 560€ per giunta tornado a vivere nel loro paese d'origine alla faccia di tutti gli Italiani che non riescono neppure ad avere una pensione e di tutti i pensionati che si sono visti bloccare l'indicizzazione della pensione da 1000€ per 2 anni...Una vergogna...Perché nessuno dice che stiamo pagando centinaia di miglia di pensioni a queste persone che nulla hanno a che fare con gli italiani e l'Italia? Chi ha interesse a coprire questa ennesima assurdità del nostro paese?

Baloo

Dom, 30/06/2013 - 08:19

Gli italiani non sopportano più di essere rapinati da una classe politica corrotta. Non si illuda il PD : è considerato corrotto per voler pompare risorse dal finanziamento pubblico dei partiti e per voler mantenere il sistema corrotto e dispersivo delle provincie, per la vicenda MPS ed altro come i corrotti PD ben sanno. Chi ha deve dare a chi non ha e non viceversa. E non osate prenderci per i fondelli.