La verità sul mio arresto

Potrei difendermi dalle accu­se sostenendo che quell’articolo non l’ho scritto io. Non lo farò, perché sono convinto che nessuno debba andare in carcere per una opinione

Eccomi. Sono quel sog­getto «socialmente pe­ricoloso », così è scrit­to nella sentenza, che mercoledì sarà arrestato se la Cassazione confermerà il ver­detto emesso contro di me da un giudice di Milano. Un anno e due mesi di carcere per aver pub­blicato, anni fa su Libero che al­lora dirigevo, un articolo critico nei confronti di un magistrato che aveva autorizzato una tredi­cenne ad abortire. Non ho prece­denti penali ( come tutti i diretto­ri, che in base a una assurda leg­ge rispondono personalmente di tutto ciò che è scritto, sono sta­to condannato più volte a risar­cimenti pecuniari), non ho mai fatto male volontariamente a una mosca né mai lo farei.

Combatto da oltre trent’anni su quel magnifico ed esaltante ring democratico che è l’infor­mazione.
Ne ho più prese che da­te ma non mi lamento, mai ho ri­sposto con querele a insulti e mi­nacce.
Ho lavorato al fianco di grandi giornalisti, da Indro Montanelli a Paolo Mieli, da Giu­lio Anselmi a Giuliano Ferrara. A ognuno ho rubato qualcosa. Uno di loro, Vittorio Feltri, da tredici anni è anche un fratello maggiore che mi aiuta e proteg­ge e di questo gli sarò per sem­pre grato. Ho combattuto anche con durezza le idee di tante per­sone potenti e famose, ma non ho alcun nemico personale.

A volte ho sbagliato? Certo che sì, e ho sempre pagato in tut­ti i sensi. Sono un liberale, amo e mi batto per la libertà mia e di tutti, e per questo sono orgoglio­so di dirigere oggi il quotidiano della famiglia di Paolo Berlusco­ni, famiglia che la libertà ce l'ha nel sangue, fin troppo direbbe­ro alcuni.

Potrei difendermi dalle accu­se sostenendo, come è vero, che quell’articolo non l’ho scritto io, o cose del genere. Non lo farò perché ho la profonda convin­zione che nessuno, dico nessu­no, debba andare in carcere per una opinione, neppure la più as­surda. Se danno c’è stato che venga quantificato e liquidato. Ma nulla di più è dovuto. L’erro­re ha un prezzo, un principio no. E il principio che non ha prezzo è che nessun giudice può mandare in carcere qualcu­no per le sue idee. Se accettassi­mo questo sarebbe la fine della democrazia, tutti noi saremmo in balia di pazzi, di uomini di Sta­to in malafede, di ricattatori. Io sono disposto a pagare un equo indennizzo, ma non baratto la mia libertà.

Per questo ho detto no a scorciatoie che i miei nuovi e bravissimi avvocati mi hanno proposto.
La classe dei magistrati che ha partorito questo obbrobrio ab­bia il coraggio di correggersi o l’impudenza di andare fino in fondo. Non ho paura. Io sono un nulla rispetto al problema in questione. Vogliono fare con­cludere il settennato di Napoli­tano (l’ho aspramente criticato in passato, se sarà il caso lo rifa­rò ma lo rispetto e ringrazio per l'interessamento annunciato ie­ri) che dei magistrati è anche il capo, con una macchia indelebi­le per le libertà fondamentali? Vogliono mandare Monti in gi­ro per l’Europa come il premier del Paese più illiberale dell'Occi­dente? Lo facciano, se ne hanno il coraggio. Per questo, non per il mio destino personale, sareb­bero dei criminali alla pari di chi ha stilato la sentenza che vuole impedirmi di scrivere ciò che penso per il resto della mia vita. Rinuncio al salvacondotto per rispetto alle persone con le quali condivido la vita, ai letto­ri, ai miei tre vicedirettori che si fidano di me, dei cento giornali­sti che dirigo e che hanno il dirit­to di lavorare in un giornale se­condo i principi non negoziabi­li stabiliti dal suo fondatore In­dro Montanelli.

Commenti

Max Devilman

Dom, 23/09/2012 - 15:20

purtroppo non sarebbe la prima volta in italia che qualcuno viene messo in galera per le proprie idee, e sottolineo quando queste idee non sono le loro, ergo di sinistra. Pensiamo a tutti i presunti reati dei leghisti di qualche anno fa, l'assalto alla sede della lega, i "terroristi del campanile di San Marco". Quanto hanno già pagato? Quanti ancora pagheranno per leggi del codice Rocco? Carissimo Dott. Sallusti, questa sua lotta è lotta di tutti per la libertà di esprimere idee diverse dal pensiero unico di sinistra, una battaglia di libertà per oggi e per il nostro domani, tenga duro.

lunisolare

Dom, 23/09/2012 - 15:24

La questione è di principio, quello della libertà d'espressione, eppure dai compagni che di solito sono sensibili a questi diritti non noto una "rumorosa" protesta contro il tentativo di calpestare un diritto, qui si parla d'imbavagliare la stampa.

giovi bl

Dom, 23/09/2012 - 15:28

Ineccepibile!!!tenga duro!

xywzwyx

Dom, 23/09/2012 - 15:48

Possibile che nessuno senta il dovere di ricordare ai lettori per quale articolo e per quali offese ed a chi è nato tutto questo affinchè possiamo, in proprio, farci l'idea se la condanna è giusta o meno?

uccellino

Dom, 23/09/2012 - 15:49

Coraggio Direttore, Lei è tra i migliori e questo Paese imbelle troverà il sistema di ovviare a questa stortura. Del resto, se Lei dovesse veramente finire in carcere, ciò costituirebbe un pericolosissimo precedente a disposizione di magistrati di qualsiasi tendenza politica e, tra l'altro, provocherebbe ribrezzo in tutto il mondo democratico! Il "grande" Monti beccherebbe fischi ovunque si presenti!!

a.zoin

Dom, 23/09/2012 - 15:56

Questo è un soppruso,verso i diritti del popolo. Cosa fà il capo dello Stato,verso questo INSULTO da parte della MAGISTRATURA ???

Enrico II°

Dom, 23/09/2012 - 16:01

Caro Direttore, ha la mia solidarietà piena. E questo anche se è una solidarietà di qualcuno che non conta molto, anzi meno del poco, visto che anche come elettore, con i tempi che corrono non conto niente. Però, per fortuna,il valore dei miei pensieri, delle mie convinzioni e del mio spirito liberale, è comune a milioni di persone. E quindi, dopo che ho letto l'articolo e le sue parole (per la verità con un pò di emozione), mi aggiungo ai moltissimi che sono con Lei in questa battaglia continua per la libertà del pensiero libero.

luan

Dom, 23/09/2012 - 16:02

si ma dov'eri quando è toccato ad altri giornalisti?

Ritratto di ADM

ADM

Dom, 23/09/2012 - 16:12

@@@@@xywzwyx...ricordati che mai nessuno, ripeto nessuno, dovrebbe essere condannato per le sue opinioni, giuste o sbagliate che siano!!!! E' così che nascono i totalitarismi e le dittature. In fondo, le storie di questi giorni su Maometto &C ...dovrebbero insegnare qualcosa!! Tenga duro, Direttore!!

CALISESI MAURO

Dom, 23/09/2012 - 16:13

Luan,gli altri giornalisti erano quelli vicino a Sallusti come idee e posizione.... su sveglia!!! Proprio all'ammasso eh e senza ricevuta peraltro!

fiducioso

Dom, 23/09/2012 - 16:28

Forza Sallusti, se arrestano lei, devono arrestare anche tutti noi che esprimiamo qui le nostre idee.

ilfatto

Dom, 23/09/2012 - 16:32

ma diffamazione e opinione sono 2 cose "leggermente" differenti

Ritratto di scorpion12

scorpion12

Dom, 23/09/2012 - 16:43

I reati di opinione non sono i reati di diffamazione. Se io dico che tizio è idiota non è un'opinione è diffamazione. E si capisce anche la solidarietà pelosa della stampa di sinistra che vuole poter fare come gli pare. Sallusti, se è stato riconosciuto colpevole secondo la legge vigente, deve scontare la pena e basta! Altrimenti diventa un affronto a noi cittadini che ogni giorno dobbiamo fare lo slalom tra leggi, leggine, regolamenti il più delle volte assurdi. Chi ascolta i nostri casi? Noi dobbiamo stare zitti perchè non facciamo parte dell'ARISTOCRAZIA MEDIATICA vero? Noi se diffamiamo qualcuno dobbiamo andare in galera.

fisis

Dom, 23/09/2012 - 16:52

Codiviso quanto lei dice, dott. Sallusti: la sua vicenda è solo il riflesso di un problema più ampio che investe la libertà di opinione e di stampa in un paese, come l'Italia, che poggia le sue basi su un codice codice fascista e su una costituzione di stampo sovietico. Tuttavia, ritengo che bisogna lottare noi tutti liberali, amanti della libertà, perchè sia evitato il carcere alla sua persona.

ritardo53

Dom, 23/09/2012 - 16:55

Tutti in base alle vigenti legge abbiamo chi in modo chi in un altro violato la legge per diffamazione, per cui dovremmo essere tutti condannati. A quale persona non é mai capitato di dire " CORNUTO " ad un altra persona anche se nessuno l´abbia sentito dire? Ecco ció é un reato che mai é successo a nessuno di sinistra, si saranno solo limitati a dire: IO SONO CORNUTO, allora questi dovrebbero avere il coraggio ad autodenunciarsi ad onore dei propri familiari.

il consumatore

Dom, 23/09/2012 - 16:56

La rivoluzione principale che si deve realizzare e' di modificare questa legge illiberale, liberticida, che magistrati politicizzati manovrano impunemente per punire i loro nemici politici e per arricchirei personalmente. Sono disgustato di questa Italia.

Atlantico

Dom, 23/09/2012 - 16:57

Lunisolare, tu sei lunare più che altro: ieri Travaglio ha preso posizione in modo chiaro e netto a favore del buon diritto del direttore Sallusti. A ruoli invertiti, invece, da destra non fu spesa una sola parola a favore di Travaglio che, ieri sul 'Fatto', ha dato una grandissima lezione di stile a Sallusti e Belpietro. E sono convinto che la lezione sortirà qualche benefico effetto ( almeno spero ... ).

bruna.amorosi

Dom, 23/09/2012 - 16:59

scorpion12 posso mandare in galera MONTI per diffamazzione dato che spesso lo sento dire che quì in ITALIA siamo tutti evasori ? mi sento diffamato perchè io le tasse per pagare anche lui le pago allora ?cosa è x lei opinione o diffamazione ?.

Ritratto di Fradrys

Fradrys

Dom, 23/09/2012 - 17:09

Ma su, almeno al tempo del KGB nella vecchia U.R.S.S. nessuno aveva velleità di (auto)definirsi "democratici"! Qui, nel Paese dove Re Giorgio decide quando far cadere i Governi legittimamente ELETTI e ne NOMINA uno tutto suo, dove la magistratura non manda i galera gli assassini ma chi scrive cose sacro-sante, cosa desideriamo avere di più? Che ci tolgano tutti i ns patrimoni e soldi in banca? Ebbene, abbiamo anche questo...

Willy Mz

Dom, 23/09/2012 - 17:13

certo che sto magistrato che si sente leso nell'onore ha una gran coda di paglia!

cesaresg

Dom, 23/09/2012 - 17:34

Sono un appassionato lettore de il Giornale ed estimatore di Lei dott. Sallusti. Lei ha tutta la mia solidarietà e dico: signori (si fa per dire) arrestatemi anch'io perché ho sempre combattuto la casta dei magistrati; quei magistrati di sinistra che hanno crocefisso il Presidente Berlusconi per anni.

Ritratto di marystip

marystip

Dom, 23/09/2012 - 17:38

Caro direttore, fossi in lei non starei tanto tranquillo. E' vero: "il principio che non ha prezzo è che nessun giudice può mandare in carcere qualcu­no per le sue idee" ma questi sono si Giudici (si fa per dire), ma anche, e soprattutto, Comunisti.

Ritratto di rapax

rapax

Dom, 23/09/2012 - 17:43

"La classe dei magistrati che ha partorito questo obbrobrio abbia il coraggio di correggersi o l’impudenza di andare fino in fondo" "sarebbero dei criminali alla pari di chi ha stilato la sentenza che vuole impedirmi di scrivere ciò che penso per il resto della mia vita" Sallusti lei ha i cosidetti, forza e coraggio..abbiamo bisogno di Gente così

Ritratto di rapax

rapax

Dom, 23/09/2012 - 17:45

scorpion12..ma può essere vero..allora è un reato di opinione..anzi è la verità CENSURATA

precisino54

Dom, 23/09/2012 - 17:47

X- xywzwyx- ci sei o lo fai? Se vuoi la risposta alla tua domanda basta leggere l’articolo e saprai che: ”.... anni fa su Libero che allora dirigevo, un articolo critico nei confronti di un magistrato che aveva autorizzato una tredicenne ad abortire ...” vuoi sapere altro? No, cerchi di fare il furbo dicendo che in definitiva non sappiamo cosa ha detto e se effettivamente meriti la condanna! X –luan- ahi ahi, certe domande falle dall’altra parte, qui ci si batte sempre sul principio e non sul nome! X -ilfatto- ovviamente sono fattispecie diverse, ma il problema è che si diffama sapendo di dire una cosa scorretta o inesatta come vera. Opinione è esprimere le proprie idee, se contestualmente si incorre in errori, allora c’è il risarcimento- X -scorpion12- ricordati che questo è un paese in cui dare del “buffone” al premier è una libera manifestazione di dissenso. Qui il problema se non si è capito sta tutto nella casta dei magistrati che punti sul vivo reagiscono "democraticamente". AUGURI DIRETTORE SALLUSTI!

Ritratto di pravda99

pravda99

Dom, 23/09/2012 - 17:52

Sallusti, il suo "fratello maggiore" Feltri, ha accusato una non meglio identificata "Lobby degli Avvocati in Parlamento”, di opporsi alla modifica della legge che la sta portando in galera. Chieda a Feltri di ciscostanziare pubblicamente, con nomi, cognomi e fatti. Feltri non avra’ mica paura di essere arrestato per diffamazione... Oppure lo faccia lei direttamente, sono sicuro che sappia esattamente a chi e a che cosa si riferisce il suo illustre collega.

domenico.fumante

Dom, 23/09/2012 - 18:12

SONO CON LEI CARISSIMO DIRETTORE,HA TUTTA LA MIA STIMA E SOLIDARIETA CIAO E FORZA

Gioortu

Dom, 23/09/2012 - 18:16

Direttore Sallusti,la mia solidarietò non le mancherà ne oggi ne domani ne mai.

giovannibid

Dom, 23/09/2012 - 18:22

ma questa magistratura che emette sentenze (quando le emette) in NOME DEL POPOLO ITALIANO a chi risponde. Come mai questi magistrati offendono Capo dello Stato, Presidente del Consiglio, Ministri e sopratutto il PARLAMENTO DELLA REPUBBLICA e nessuno li incrimina. E' ora di finirla con questa magistrodittatura vergognosa e folle che sta distruggendo l'Italia e gli italiani

MARCODESADE

Dom, 23/09/2012 - 18:23

CARO DIRETTORE RICORDO UN PO A TUTTI CHE IN ITALIA VIGE LA COSTITUZIONE DELLA REPUBLICA ITALIANA FORSE I GIUDICI SONO ESENTI DA LEGGERLA!!!!!!! SONO CON LEI ,GRANDE SOLIDARIETA'

forbot

Dom, 23/09/2012 - 18:24

A volte anche la Giustizia degli uomini può commettere degli errori. Ma non per questo dobbiamo perdere la fiducia in Lei. Certo, la Cassazione in questo giudizio ha una grave responsabilità. Ci sono state molte altre persone, ugualmente di alto rilievo, ad essere state diffamate da altra stampa in modo altrettanto grave. Ma si è sempre passato oltre. Penso, sia le parole che lo scritto, se diffamatorio, possa essere condannato e risanato, infliggendo un ammenda adeguata al danno prodotto. Non così, per le offese con danno alla persona fisica. Auguro al Direttore Sallusti, che la Sua buona stella possa illuminare la mente di chi lo deve giudicare. P.S. Insomma, non ha ammazzato nessuno, e quì in Italia e latitanti fuori, di gente che ha ammazzato c'è ne tanta. Che pensino piuttosto come mettere in galera quei figli di buona donna.

Ritratto di depil

depil

Dom, 23/09/2012 - 18:24

ma quale onore volete che abbia quel magistrato vincitore di concorsi truccati.

maxdavado

Dom, 23/09/2012 - 18:25

Anche se considero il direttore Sallusti un giornalista di parte(sopratutto di partito:PDL) credo che la libertà di opinione e di informazione anche su argomenti che potrebbero infastidire,deve essere garantita a tutti.Ritengo che parlamento e magistratura debbano modificare questa vecchia legge assurda.Noi che mandiamo i nostri commenti a Il Giornale anche avendo opinioni politiche diverse dal direttore ,vogliamo Sallusti,fuori dalle sbarre,altrimenti come faremmo a criticarlo quando scrive articoli in difesa del suo capo Berlusconi o del partito del suo giornale.Auguri e continui sempre a scrivere sul suo giornale, perchè noi ci saremo sempre, pronti a ribattere e commentare,questa è la democrazia, spero che la capiscano anche i magistrati.

terzino

Dom, 23/09/2012 - 18:28

Questo principio alcuni magistrati lo applicano agli avversari e lo interpretano per gli amici. Sintanto che la magistratura sarà agitata da correnti politiche sarà sempre così. Rimedio:abolire le varie correnti che governano in Palazzo dei marescialli, silenzio sulle loro idee politiche, non c'è alcuna necessità di manifestarle, e se proprio ne vogliono parlare si dimettano e si candidino al parlamento o scrivano sui giornali. Troppo comodo avere due piedi in una scarpa, solo in Italia succede ma le leggi si possono sempre cambiare, basta volerlo.

Ritratto di maurocarlo

maurocarlo

Dom, 23/09/2012 - 18:32

un altro schifo all italiana, saro' razzista, ma pare strano che i mali dell'Italia, siano quasi sempre provocati dai meridionali, che in fondo non sono altro che arabi italianizzati,e nulla cambiera' ne oggi ne domani, a meno che finalmente non succeda il diluvio universale.........

enzo1944

Dom, 23/09/2012 - 18:33

Sallusti,stia tranquillo!! Il PDR Napolitano sa benissimo che,agli ordini del PDRepubblica e del vietti del CSM,si trovano magistrati leccapiedi e servisciocchi,che vogliono fare carriera,e che cercano un pò di notorietà!!....ma Napolitano sa che se Lei venisse condannato,TUTTO IL MONDO RIDEREBBE DELLA SENTENZA,e si attirerebbe gli insulti,le maldicenze,le critiche e l'antipatia di più del 60% degli Italiani!...e siccome Napolitano,che dice di non essere un populista,ma di fatto lo è più degli altri Politici,non autorizzerà mai questa condanna!....anzi,si sarà già premurato con vietti di intervenire,per risolvere la questione! Vedrà,finirà così,proprio con l'intervento di Napolitano!Auguri comunque e tenga duro!!

giottin

Dom, 23/09/2012 - 18:36

Sallusti potrà eventualmente essere arrestato solo quando i dipendenti statali troppo pagati e mai paganti lo saranno anche loro, per crimini ben più gravi dei quali sono responsabili (omicidio) e mi riferisco in particolare ad arresti fatti a persone poi risultate innocenti, che non avrebbero dovuto essere nemmeno arrestate e che invece piuttosto di subire l'onta del carcere si sono suicidate: di queste cose "loro" non hanno mai pagato e mai pagheranno: è ora di finirla!!!

ilfatto

Dom, 23/09/2012 - 18:52

depil....ecco anche questa è DIFFAMAZIONE...cosa ne sa lei per dire certe cose? ma si rende conto della gravità di quello che dice?

Renatino-DePedis

Dom, 23/09/2012 - 19:00

la questione è questa: ma il governo precedente perchè non ha cancellato una legge ingiusta invece che cercare di fare la grande riforma della giustizia basata sulla limitazione delle intercettazioni e altre amenità varie?

hacrash

Dom, 23/09/2012 - 19:07

Egr. Direttore, al di la del caso di specie per il quale Le esprimo tutta la mia solidarietà, io avverto sempre di più il peso insopportabile di uno stato oramai totalitario, con le proprie istituzione tanto inefficenti quanto arroganti.Le porto un piccolo esempio recente: pochi giorni fa una ansiana signora che portava a spasso il proprio cagnolino in un parco di centocelle a Roma si è vista aggreddire ( non vedo altri aggettive) dalla polizia municipali i quali entrati di gran carriera con la macchina nel paerco bloccavano l'anziana e gli hanno chiesto il libretto sanitario del cane con il certificato del microcip. L'anziana impaurita ha detto di averlo a casa ed i vigili dopo avergli chiesto le generalità l'hanno invitata ad andare a casa a predere i documenti. Ahh la rivluzione liberale... saremo mai un paese liberale? purtroppo siamo sempre di più in unione sovietica ed il futuro non promette niente di buono. Tanto per essere bastian contrario espimo la mia solidarità anche al presidente del Cagliari Cellino che da un mese aspetta che le istituzioni illuminate gli firmino un pezzo di carta per aprire lo stadio. Ha osato sfidare le istituzioni ed ora è è indagato dalla procura di Cagliari e domani la servile FIGC comminerà lo 0/3 a tavolino. Io sto dalla parte di chi si ribella.

Ritratto di pipporm

pipporm

Dom, 23/09/2012 - 19:14

Caro Sallusti non ricordo l'articolo e ritengo buona cosa qualora fosse possibile poterlo rileggere. Poi nel merito dico che la libertà di opinione vada difesa, a meno che non si ravvisi diffamazione o oltraggio. Diversamente dissento dal tentativo di difendersi dicendo che l'articolo non lo avevi firmato. Non eri forse il direttore di Libero al tempo? Ebbene il direttore di un giornale è responsabile di quanto viene scritto senza che ci sia una firma. Si chiama responsabilità. Forse non hai ancora imparato che anche tu ne hai nel ruolo che ricopri ed hai ricoperto altrove?

gianjohn

Dom, 23/09/2012 - 19:15

Forza direttò!!!

lucia.rosi

Dom, 23/09/2012 - 19:18

Egregio Dottor Sallusti,grazie per la sua battaglia di civiltà e di libertà. Purtroppo la magistratura(che non è degna di essere scritta con la "m"maiuscola!)ha già dato innumerevoli esempi di corruzione,faziosità ed arroganza in questi anni ed il nostro presidente napolitano(notare la "p" e la "n" minuscole!)non si è mai sentito in dovere di intervenire se non quando ad essere coinvolti sono stati lui ed i suoi amici,per cui non mi aspetto interventi significativi a favore della libertà di opinione di chi ha idee divergenti dalle sue!D'altra parte cosa ci si può aspettare dai fratellini di stalin?Forse se Lei,Dottor Sallusti,fosse appartenuto alla sponda avversa non si troverebbe ora in questo frangente.L'Italia sana è con Lei nella battaglia per la civiltà e la libertà di pensiero,contro l'oscurantismo di certe istituzioni che hanno trascinato il Paese in un pericoloso baratro di giustizialismo tornacontista.E' solo grazie a certe istituzioni se abbiamo perso credibilità e siamo derisi all'estero è solo grazie a loro!Tenga duro,Dottor Sallusti,solo così potremo arginare lo strapotere della mgistrature che,invece di svolgere i compiti assegnati dalla Costituzione e dal Diritto,è il vero potere occulto del nostro Paese.

CALISESI MAURO

Dom, 23/09/2012 - 19:20

Caro Cesareg, un magistrato che fa abortire una ragazzina, e' gia' all'inferno, paghera' lui e chi gli e' vicino. Ma questa e' quella giustizia che viene dall'alto ed e'lenta ma inesorabile. Noi dobbiamo pensare a risolverla molto laicamente. E' ora adesso o mai piu'!

antiquark

Dom, 23/09/2012 - 19:27

Bisogna riconoscere che il dott. Sallusti è uno dei pochi che concede la libertà di parola anche agli emarginati della società. I malati di cancro che si curano per convinzione o disperazione col Metodo di Bella, solo su Il Giornale" riescono ad avere qualche articolo di considerazione. lasciate quindi che questo signore possa parlare con la stessa libertà con qui lascia parlare noi emarginati

cast49

Dom, 23/09/2012 - 19:30

Renatino-DePedis, perchè i sinistri non la volevano e neanche i magistrati.

Ritratto di Fuchida

Fuchida

Dom, 23/09/2012 - 19:40

@ilfatto. Enzo Tortora fu sì diffamato e spu...ato da falsi pentiti, ma fu accusato e condannato da magistrati che probabilmente non fecero bene il loro lavoro. Eppure sono saliti di grado, sono stati premiati con incarichi prestigiosi e ancora querelano se qualcuno rivanga la vicenda. Con quella gente ancora in circolazione è meglio tenere la lingua a posto...

miino.bollo

Dom, 23/09/2012 - 19:49

Caro Direttore, Ogni giornalista è un potenziale delinquente che prima o poi viene raggiunto dalla scure della giustizia, soprattutto quella con la g molto minuscola. Il suo articolo mi ha riportato indietro di più di 50 anni, quando mi si è gonfiato il petto insieme d'orgoglio e di pianto leggendo l'articolo di un "criminale" suo collega, che si intitolava : "NO, NIENTE APPELLO". L'autore era un mio idolo, Giovannino GUARESCHI. Come vede, è in ottima compagnia, anche se la Cassazione, eccetera. E' per questo che la leggo e che la stimo, oggi più che mai.

Barbarello

Dom, 23/09/2012 - 19:50

Caro direttore,la maggior parte degli Italiani e con te. Ma che fine ha fatto l'articolo 21 della nostra Costituzione?Forse è stato abolito insieme all'articolo che recita:"IL POPOLO E' SOVRANO?Tanta ma tanta soldarità

gustavo

Dom, 23/09/2012 - 19:58

L'estensore dell'articolo incriminato non ha fatto il nome del magistrato, per cui, che la sua fosse un'accusa generica e non mirata, solo chi ha condannato non l'ha capito. A parte il profondo sdegno per tutto questo, mi ha colpito il riconoscimento del nostro Direttore verso l'amicizia dimostratagli da Vittorio Feltri in tutti questi anni. Cosa rara di questi tempi.

Ritratto di alenovelli

alenovelli

Dom, 23/09/2012 - 19:58

Ricordo in ordine sparso le diffamazioni calunniose che hanno arrecato danno ai nemici di turno: caso Mitrokin (totalmente falso) che ha danneggiato Prodi, caso Boffo (totalmente falso) che ha costretto Boffo alle dimissioni, intercettazioni di Fassino e Consorte (materiale secretato e girato al Giornale da una gola profonda) che hanno influito negativamente sul centrosinistra durante le elezioni del 2006, casa di Montecarlo (bufala con tanto di documenti falsi procacciati da Frattini conto terzi per l’editore) che hanno stroncato sul nascere il nuovo partito di Fini, e poi tanti altri che non ricordo. Hanno ragione i giudici a dire che il tizio non puo’ far altro che perseverare nella calunnia - e nella servitu’ verso l’editore, aggiungo io.

giuseppe.galiano

Dom, 23/09/2012 - 20:01

Giusto Direttore, ma questo principio è valido per la nostra terra? E ciò che è grave è il fatto che sia un giudice e non un dittatore ad affossarlo.

Ritratto di Lorenzo Mazzi

Lorenzo Mazzi

Dom, 23/09/2012 - 20:07

il fatto fatti di meno!

Ritratto di rigoletto2

rigoletto2

Dom, 23/09/2012 - 20:12

E il pubblico ministero di palermo (una città una cultura...) che vien bacchettato dalla ANM e continua imperterrito a fare politica tutti i giorni : che lo facciamo senatore a vita????

Ritratto di pravda99

pravda99

Dom, 23/09/2012 - 20:20

@ CAST 49 - Perche' dice che la legge non e' stata cambiata per colpa dei sinistri e della Magistratura??? La democrazia funziona cosi': Una maggioranza governa e fa le leggi, e puo' farlo perche' ha la MAGGIORANZA in Parlamento. Se vuole fare una legge la fa, anche se l'opposizione... si oppone. FELTRI stesso ha scritto che Berlusconi ha le sue colpe per la mancata modifica di questa legge, e ancora di piu' ne ha una non meglio identificata "Lobby degli Avvocati in Parlamento". Ha capito??? Lei, e tutti quelli qui che si stracciano le vesti contro Napolitano, i giudici comunisti, i comunisti, Babboe Natale e cosi' via delirando. Rileggetevi l'articolo di Feltri e chidetegli piuttosto chi sarebbero i componenti di questa lobby!

Publio Sestio Baculo

Dom, 23/09/2012 - 20:22

Per scorpion12: Se io affermo: "Tizio è un ladro" o posso provare l'accusa con una flagranza di reato o una confessione, o è diffamazione. Se io affermo: "Tizio si comporta come un idiota" è una mia opinione, ed in quanto tale controvertibile ma non sindacabile. Se io affermo: "Tizio è un idiota" è diffamazione in quanto esistono parametri scientifici al di sotto dei quali sei idiota ed al di sopra dei quali rientri in altra categoria. Cito da wikipedia ( http://it.wikipedia.org/wiki/Giovannino_Guareschi ) per le persone dalla memoria corta: Nel 1950 fu condannato con la condizionale a otto mesi di carcere nel processo per vilipendio al Capo dello Stato, Luigi Einaudi. Alcune vignette sul Candido avevano messo in risalto che Einaudi, sulle etichette del vino di sua produzione (un Nebiolo), permetteva che venisse messa in evidenza la sua carica pubblica di "senatore". Guareschi non era l'autore materiale della vignetta (l'autore fu Carletto Manzoni), ma fu condannato in quanto direttore responsabile del periodico. Nel 1954 Guareschi venne condannato per diffamazione su denuncia dell'ex presidente del Consiglio Alcide De Gasperi (De Gasperi rivestì la carica ininterrottamente dal dicembre 1945 al 1953). Guareschi era venuto in possesso di due lettere autografe del politico trentino risalenti al 1944. In una di esse il futuro presidente del Consiglio, che all'epoca viveva a Roma, avrebbe chiesto agli Alleati anglo-americani di bombardare la periferia della città allo scopo di demoralizzare i collaborazionisti dei tedeschi. Secondo Guareschi le missive erano autentiche. Prima di pubblicarle, aveva sottoposto le lettere addirittura a una perizia calligrafica affidandosi a un'autorità in materia, il dottor Umberto Focaccia. Al processo affermò di aver agito in buona fede. L'avvocato difensore chiese ai giudici di sottoporre le lettere a un'ulteriore perizia, ma il Collegio giudicante respinse l'istanza motivandola così: «le richieste perizie chimiche e grafiche si appalesano del tutto inutili, essendo la causa sufficientemente istruita ai fini del decidere». In pratica, le uniche prove accettate furono le parole di De Gasperi, che aveva sporto personalmente querela («con ampia facoltà di prova»), il quale dichiarò che le lettere erano assolutamente false. Il tribunale non accolse neppure le numerose prove testimoniali prodotte dalla difesa di Guareschi tra cui persone vicine allo stesso De Gasperi, come Giulio Andreotti. Il 15 aprile Guareschi fu condannato in primo grado a dodici mesi di carcere. Non presentò ricorso in appello poiché ritenne di avere subito un'ingiustizia: « No, niente Appello. Qui non si tratta di riformare una sentenza, ma un costume. (...) Accetto la condanna come accetterei un pugno in faccia: non mi interessa dimostrare che mi è stato dato ingiustamente. » Dopo il primo processo, un altro collegio, che doveva pronunciarsi per il reato di "falso", decise la distruzione del corpo del reato. Divenuta esecutiva la sentenza, alla pena fu accumulata anche la precedente condanna ricevuta nel 1950 per vilipendio al Capo dello Stato. Guareschi venne recluso nel carcere di San Francesco del Prato a Parma, dove rimase per 409 giorni, più altri sei mesi di libertà vigilata ottenuta per buona condotta. Sempre per coerenza, rifiutò in ogni momento di chiedere la grazia. Guareschi è stato il primo giornalista della Repubblica Italiana a scontare interamente una pena detentiva in carcere per il reato di diffamazione a mezzo stampa. Sallusti, come vede in Italia la buona fede non è considerata sufficiente.

Ritratto di antonio vivaldi

antonio vivaldi

Dom, 23/09/2012 - 20:36

Barbarello Li ha contati lei gli Italiani che sono dalla parte di Sallusti? Certo che se li ha contati con il sistema de Il Giornale siamo a cavallo, dopo 3 coomenti inviati forse questo verrà pubblicato. Ah dimenticavo, l'art. 21 stabilisce la libertà di stampa e non per questo un giornalista è immune a poter diffamare il prossimo, guardi che proprio il suo partito ha più volte querelato Travaglio per diffamazione.

Ritratto di Ovidio Gentiloni

Ovidio Gentiloni

Dom, 23/09/2012 - 20:37

Tenga duro Direttore. O cambiano la legge o dovranno vergognarsi per il resto dei loro giorni! Siamo con Lei.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Dom, 23/09/2012 - 20:39

Per favore, un articolo in prima pagina della Minetti che sculetta sulla passerella di Parah con bikini mozzafiato.

Ritratto di martinitt

martinitt

Dom, 23/09/2012 - 20:43

Se la legge è uguale per tutti, a quanti ex comunisti per il loro comportamento insolente nei confronti degli avversari politici dovrebbero incarcerare?

FrancescoCeC

Dom, 23/09/2012 - 20:58

@fiducioso Lai magari difende le sue idee, il direttore è pagato per sostenere quelle di altri.

precisino54

Dom, 23/09/2012 - 21:03

secondo invio. Due note, la prima leggera x – terzino- quando si vuol indicare la possibilità di qualcuno di avere il paracadute si dice eventualmente tenere il piede in due scarpe; dire tenere due piedi in una scarpa come è evidente indica qualcosa di scomodo, ed equivale a dire: dover rigare dritto! Ora quella seria: X – maurocarlo – ti dispiace spiegare perché: “.... mali dell'Italia, siano quasi sempre provocati dai meridionali”. Sono meridionale e vorrei proprio capire! Immagino di non pretendere troppo,

Ritratto di nestore55

nestore55

Dom, 23/09/2012 - 21:11

xywzwyx...La trova comodamente in rete...Ammesso che davvero ignori di cosa si tratta...E.A.

Ritratto di nestore55

nestore55

Dom, 23/09/2012 - 21:19

luan...Egregio (!??!)a memoria d'uomo e scandagliando nelle varie sentenze passate in giudicato, ci sono solamente due episodi così scandalosamente anti democratici: uno riguarda Giuseppe Guareschi, l'altro riguarda Lino Jannuzzi (giornalista del gruppo l'Espresso, caso Tortora)...Per Guareschi erano gli anni 50,per Jannuzzi erano gli anni 80....Ha qualche altra sciocchezza da chiedere?? E.A.

Poliparo

Dom, 23/09/2012 - 21:28

Possibile che nessuno ricordi ed evidenzi che il direttore oggetto di tanta solidarietà è quello che predica ed invoca il carcere per i colleghi che pubblicano le intercettazioni? Quindi non parliamo di opinioni o pensieri ma semplicemente fare copia e incolla di fatti!!!! Per questo il Dott. Sallustri invoca il carcere!!

Ritratto di antonio vivaldi

antonio vivaldi

Dom, 23/09/2012 - 21:30

Che buffonata! Pubblicate solo quello che vi conviene vero? Ecco perchè ve la cantate e ve la suonate da soli. Vada in carcere a pagare i suoi errori sallusti (la ''s'' minuscol non è un errore)

Ritratto di il.corsaro.nero

il.corsaro.nero

Dom, 23/09/2012 - 21:45

questa è la magistratura che dopo 4 giorni rilascia chi ha ucciso una bambina ubriaco, chi ha violentato e maltrattato donne e chi ha rapinato con violenza. adesso vedremo come Monti girerà per l'europa con la faccia di ki dopo aver usurpato il paese messa la democrazia in default adesso lascia imbavagliare la stampa. Diretto ha tutta la mia stima.

gzn663

Dom, 23/09/2012 - 21:57

L'opinione è una cosa la diffamazione è altro,comodo sputtanare gli altri e poi piangere x non pagarne le conseguenze

riccardo1989

Dom, 23/09/2012 - 21:59

allora dovete essere coerenti e rispettare pure idee poco gradite oggi abolendo la legge mancino-scelba

Ritratto di Fradrys

Fradrys

Dom, 23/09/2012 - 22:03

@ alenovelli: ma ci sei o ci fai? Hai detto una serie di idiozie che meriteresti di... diventare tu un ottimo magistrato! :D Mentre ci pensi su, facci la grazia di sparare le tue idiozie su Repubblica, Il Fatto Quotidiano, ecc ecc... (di giornalacci porno-rossi ce ne sono così tanti che hai solo l'imbarazzo della scelta)

Ritratto di scorpion12

scorpion12

Dom, 23/09/2012 - 22:08

ma non fatemi esempi cretini. La diffamazione a mezzo stampa è chiaramente regolamentata e per commetterla non basta l'insultino generico ma chiari riferimenti, oltre che la denuncia dell'interessato. E' quindi un fatto grave. Ciò che mi INDIGNA profondamente è che io, in quanto umile cittadino, devo stare zitto e pagare, mentre Sallusti invece è immune perchè è il direttore de "Il Giornale" etc etc. Dovrebbe essere l'esatto contrario. Ecco LA CASTA qual'è e l'alleanza con Repubblichella lo dimostra ampiamente.

rokko

Dom, 23/09/2012 - 22:10

Strano a dirsi, ma stavolta sono completamente d'accordo con Sallusti, la libertà di opinione non si contratta, o c'è o siamo la repubblica delle banane.

Ritratto di cristianomorelli

cristianomorelli

Dom, 23/09/2012 - 22:14

Eviterei di citare Montanelli a sproposito.

giocar11

Dom, 23/09/2012 - 22:22

Sallusti, non è un reato di opinione. E' diffamazione, fa differenza.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Dom, 23/09/2012 - 22:40

Ma con tanti problemi urgenti il presidente Napolitano spreca il tempo a queste banalità.

Ritratto di Massimo Mastrangelo

Massimo Mastrangelo

Dom, 23/09/2012 - 22:49

Caro Direttore, da cittadino e da giornalista quale sono Le giunga la mia più fraterna solidarietà. Seguo il Suo caso con civile trepidazione e mi auguro di poter tirare assieme a Lei un sospiro di sollievo martedì sera. E come accadrà per Lei, ne sono certo, quel sospiro di sollievo varrà anche per la consapevolezza del non essere ancora piombati nella triste realtà dello Stato Etico, e non liberale.. Con molta stima e tanti sinceri auguri, Massimo Mastrangelo

Alberto Longatti

Dom, 23/09/2012 - 22:58

Caro Sandro, come sai non sono sempre d'accordo su quanto sostieni ma in questo caso ritengo che tu abbia assolutamente ragione. La tua battaglia è anche la nostra Alberto

Maurizio Morelli

Lun, 24/09/2012 - 00:24

Vedo che molti se la prendono con la casta dei magistrati, a me pare invece evidente la casta dei giornalisti che vorrebbero avere il diritto di diffamazione barattandolo per diritto d'opinione. Tutti (anche i non giornalisti) debbono avere libertà d'opinione e di esprimerla, ma non comprendo perchè se il cittadino comune diffama qualcuno debba (giustamente) pagare il giornalista debba invece esserne esente. E' anche giusto, quindi, che - come qualsiasi altro - se si rifiuta di pagare rischi la galera, ma certamente non va allora scambiato per martire, quanto piuttosto per un...(e qui mi fermo poichè l'opinione l'ho espressa e non voglio passare alla diffamazione).

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Lun, 24/09/2012 - 00:31

Questo triste fatto di Sallusti mi convince sempre più che in Italia non esiste ancora la democrazia. Soprattutto certi magistrati non sanno cosa sia. Hanno un potere indebito che andrebbe ricondotto nei limiti costituzionali.

jasonsolari123456

Lun, 24/09/2012 - 00:43

ma come sia possibile che "l'inqisizione' sia nuovamente in auge? In AMERICA gli uomini e le donne sono LIBERI SOTTO una stretta sorveglianza dello stato ma qui siamo il rene stesso o il fegato stesso del nostro.non sono certo che chi legga il mio minimo intervento capisca, ma spero che la questione si risolva...atrimenti, da ing. mi trasfriro in Angola. forse li trovero le mie risposte.......

aurelianob.

Lun, 24/09/2012 - 01:38

Caro Direttore, Se la democrazia vale qualcosa, le Sue idee, che talvolta mi ripugnano, vanno difese dal carcere, senza se e senza ma. Alcuni "però": 1) Avrebbe fatto lo stesso per tutti coloro contro color che umilia tutti i giorni? Perché Travaglio, Scalfaro, Adinolfi, si battono per Lui ed i Suoi abituali sodali sono molto più tiepidi? 2) Perché Lei, e tutta la sua Casta, vogliono la libertà integrale solo per i giornalisti e non anche per i "qualunque" che scrivono online? E' un fatto, per così dire, sindacale? 3) Lei ha avallato un corsivetto diffamatorio,cosciente del fatto che stava sul filo del rasoio:non ha controllato, non ha posto veti all'autore ignoto, ha cavalcato una notizia dubbia e presentata falsamente, non si sa per compiacere i bigotti o per vendere di più. L'indignazione, e Lei lo sa, ha una gran mercato. Ora accetterebbe un equo indennizzo, e ribadisco che sarebbe più che sufficiente, senza accorgersi che una cosa sola andava fatta: una pagina in cui, una volta tanto, tralasciasse la Sua proverbiale superbia e chiedesse sinceramente scusa. Alla vittima del reato ascrittole, alla persona oggetto dell'articolo e ai Suoi lettori. Evidentemente il Suo giornale, prostratosi ad otto colonne davanti a Di Pietro per evitare un conto salato, ha confidato fino all'ultimo che un oscuro giudice tutelare, e men che mai una tredicenne "perduta", non richiedessero lo stesso onore.

guidode.zolt

Lun, 24/09/2012 - 02:49

Ma il giudice criticato nell'articolo di Sallusti, cocilovo mi pare, e' lo stesso giudice che ha giudicato ed emesso la sentenza...? perche', in quel caso, credo sia stato giudicato da un giudice parziale e si puo' intravvedere il fumus persecutionis...

Ritratto di micuomo

micuomo

Lun, 24/09/2012 - 06:53

Gli altri 8.999.999 italiani che attendono giustizia sono di serie B?Quale capo della magistratura italiana il Presidente dovrebbe fare qualcosa.......

Ritratto di Luponero

Luponero

Lun, 24/09/2012 - 07:03

Credp sia ragionevole pensare che quello stesso magistrato in passato si sia indigniato e abbia criticato la chiesa per aver fatto imprigionare un certo Galileo Galilei per le sue convinzioni astronomiche. E diciamolo pure, quelle convinzioni, erano molto ma molto più dirompenti di una battuta messa là da un altro giornalista che nel discorso dichiarava anche di stare esagerando. Io credo che qualcuno piuttosto abbia manie di onnipotenza e temo che lei dovrà scontare la sua ingiusta pena privato anche della possibilità di scrivere articoli perchè quel qualcuno non abbia a perderne la faccia.

stebare

Lun, 24/09/2012 - 08:01

Caro direttore, sono con lei e con la sua famiglia in questo momento difficile. Avanti così, lei non ha niente da temere. Con affetto stebare

Ritratto di vency

vency

Lun, 24/09/2012 - 08:18

Benissimo. Grazie per aver detto quasi tutto in così poche righe. Tutti debbono essere d'accordo con Lei, Sallusti. Buona settimana.

onofri

Lun, 24/09/2012 - 08:40

Iniziamo subito col dire una volta per tutte che Sallusti NON ha espresso un'opinione, ma ha diffamato altre persone. Due gradi di giudizio lo hanno riconosciuto. Opinione è diffamazione a mezzo stampa sono due cose ben diverse. del resto il direttore è recidivo, alla lista di alenovelli manca addirittura il caso Boffo e quello della Marcegaglia. Vuole pagare i soldini e cavarsela? no, non ci sto. di questo passo chiunque potrà diffamare e rovinare persone e carriere solo in base al portafoglio. chi è sallusti per chiedere l'impunità ? mi spiace, ma a tutto c'è un limite. se c'è una giustizia in italia Sallusti DEVE andare in galera. è un criminale recidivo e socialmente MOLTO pericoloso.

Ritratto di dlux

dlux

Lun, 24/09/2012 - 08:41

Caro Direttore, eppure dovrebbe saperlo che con la sinistra non c'è dialogo, punto di incontro ma solo scontro. Il concetto di reciprocità semplicemente non esiste su quel vocabolario... Se dice qualcosa qualcuno di destra gli si fanno le pulci fino a trovare l'osso e anche oltre, se dice qualcosa qualcuno di sinistra, seppur farneticando menzogne faziose in contrasto con le più scontate norme di civiltà, buon senso, opportunità, legalità, ecc.ecc., guai a toccarlo, perché la sinistra depositaria della verità assoluta, paladina della giustizia a senso unico insorgerebbe mettendo il paese a ferro e fuoco. Non siamo un paese normale, è inutile nascondercelo. Il fatto, inoltre, che quello in carica sia il governo del presidente napoletano (volutamente in minuscolo) la dice lunga...

onofri

Lun, 24/09/2012 - 09:13

SE SOLO SAPESTE LA VERA STORIA DEL PROF TRAVAGLIO a firma Sallusti del 12.03.2011, dove il martire elencava gongolante tutte le condanne di Travaglio per diffamazione. TRAVAGLIO CONDANNATO, DIFFAMO' SCHIFANI IN TV. 16/06/2010 a firma di Redazione. Ohibò !!!!!

michpaler

Lun, 24/09/2012 - 09:26

Egregio Direttore, penso che tutte le persone libere non possaano che essere d' accordo con Lei. Le opinioni, a prescindere dal loro contenuto, purché espresse educatamente, hanno, tutte, pari diritto di divulgazione. In fondo, in fondo, credo che anche i Magistrati, nel loro intimo, siano convinti in tal senso.

Ritratto di Artek

Artek

Lun, 24/09/2012 - 09:54

La sua battaglia è quella che combatto io, che sono stato buttato fuori dal lavoro e ricattato anche dai sindacati per non PARLARE. E' una battaglia persa, come Lei sa. Perchè gli PSICOTICI sono oltre il 50% in Italia ed usano la prepotenza contro la ragione. La DEMOCRAZIA non è che sia finita ma NON C'E' MAI STATA. Purtroppo, era ora che anche Lei lo sapesse. Lo capirà meglio rinfrescandosi in carcere... Ma quelli come noi saranno I PRIMI A FARCELA quando arriverà la RESA DEI CONTI. QUINDI FORZA perchè "TUTTO quello che non ci uccide ci rende più forti", e non si illudano perchè se ci uccidono LO DIVENTIAMO ANCORA DI PIU' (FORTI). NON SI ILLUDANO: CHI VUOL TAPPARE LA BOCCA DELLA RAGIONE HA GIA' PERSO! VERO NAPOLITANO? Facci vedere cosa sei realmente, adesso o mai più!

berta947

Lun, 24/09/2012 - 10:27

Caro Sallusti, la diffamazione a mezzo stampa e' un reato. Come direttore "Responsabile" dovevi controllare prima l'articolo in questione, oppure l'hanno pubblicato "a tua insaputa"?Del rsto hai infangato piu di una volta ed ora ti tocchera' pagare. Sbaglio o ti hanno gia' sospeso come Direttore???A quanto pare cntinui a peccare e chi pecca, paga!!!!

almar

Lun, 24/09/2012 - 10:33

Perchè continuare a dire che viene incarcerato? Se la condanna diventa definitiva, l'esecuzione della pena verrà sospesa in attesa delle richiesta di affidamento in prova ai servizi sociali (lavoro). E' obbligatoria la sospensione dell'esecuzione.. Non credo che Sallusti avrà difficoltà a dimostrare che un lavoro ce l'ha..

Ritratto di lorenzo74

lorenzo74

Lun, 24/09/2012 - 10:37

Un giudice, i genitori e un ginecologo hanno condannato a morte un bambino che doveva nascere, per il motivo che la madre aveva solo 13 anni, senza curarsi della psiche di quest'ultima, che in seguito ebbe gravi danni. Sallusti pubblicò un articolo dove si diceva:"adesso esagero, ma se ci fosse in Italia la pena di morte, questo sarebbe il caso, per i genitori, per il ginecologo e per il giudice". Questa secondo voi che leggete, sarebbe diffamazione? Faccio un esempio: mi rubano la bicicletta e allora esclamo: se trovo chi me l'ha rubata lo ammazzo! Dopodichè si presenta il ladro e mi cita per diffamazione e con un giudice compiacente mi fa sbattere in galera? Ma che Italia è questa?

Ritratto di Bartuldin

Bartuldin

Lun, 24/09/2012 - 10:49

Direttore le rinnovo ancora la mia totale solidarietá. Qui stiamo riducendo a carta straccia un principio fondamentale della nostra Costituzione: la libertá di opinare. Quell'articolo non ha diffamato nessuno. L'estensore ha solo espresso una sua opinione. Se quel cocilovo si e´sentito diffamato a seguito di una opinione espressa in piena libertá, riguardante il suo Ufficio, che cambi mestiere.

ettore80

Lun, 24/09/2012 - 11:16

spero che questo superi la censura (a proposito di libertà d'opinione...). Augurarsi il patibolo per una persona, non è un'opinione. PUNTO. In Italia c'è la libertà d'espressione, non diciamo fesserie, nonostante tentativi di leggi bavaglio per cui il direttore non ha speso una parola contro, perfettamente allineato al regime mediatico di cui fa parte. Ripeto, non tiri in ballo la libertà di stampa, non è questo il caso. Poi il condannato che dice la verità....

Angelo48

Lun, 24/09/2012 - 11:40

VEDIAMO SE OGGI PASSA QUESTO COMMENTO. Dunque, si fa un gran blaterare da parte di certi lettori di sx, sulla differenza tra "diffamazione" ed "opinione". Primo aspetto, ossia la DIFFAMAZIONE. Nell'editoriale in esame scritto da Sallusti (così sostengono i magistrati)o da altro giornalista, non si evidenziano riferimenti nominali precisi ma si parla in senso generico di genitori, medici e magistrati. E' il magistrato interessato che querelando, fa scoprire la sua identità. LA SENTENZA. Essa si fonda su un dettato inconfutabile:essendo il soggetto individuato (Sallusti) non nuovo alla consumazione di un certo reato, si propende per la restrizione cautelare anche per evitare che lo stesso REITERI il reato. però questo e' l'effetto che il reato produce, ma chi lo causa in realtà? La sentenza evidenzia una curiosa DEDUCIBILITA' sull'individuo, mancando - di fatto - prove certe sulla sua colpevolezza. In sostanza, i magistrati DEDUCONO che dietro allo pseudonimo (defryus)si nasconda il Sallusti. DEDUCONO appunto e non PROVANO. In virtù di quanto sopra ed in ossequio al principio tanto decantato dai lettori di sx, vediamo se la LEGGE E' UGUALE PER TUTTI. Un certo sig. Travaglio, viene condannato più volte per lo stesso identico reato del Sallusti a partire dal giugno del 2004 e dinendo nel giugno 2010 dai tribunali di Roma, Milano e Torino nonche' dalla Cassazione il 21 ottobre 2009 (Terza sezione civile, sentenza 22190). Vi chiedo - egregi cultori del diritto e del principio di cui sopra, alberganti nel mondo "sinistro" - perche' per l'emerito Travaglio non vale la continuazione del reato ed il timore che egli avesse potuto REITERARE il reato di diffamazione. In sostanza: perche' per esso non e' stata mai prevista la restrizione cautelare?

ilfatto

Lun, 24/09/2012 - 12:58

@Angelo48...tutto vero caro Signore ma....si è dimenticato di scrivere che tutte le condanne a carico di Travaglio sono avvenute tutte in sede CIVILE e la qual cosa cambia la situazione non crede?

Ritratto di fbartolom

fbartolom

Lun, 24/09/2012 - 13:02

Faccio presente che la scorsa settimana è stato inserito nel condice panale proprio un reato penale di opinione nei riguardi della pedofilia. Quindi temo che tutta questa sia una battaglia persa, così come è probabilmente in esaurimento la spinta libertaria.

tiptap

Lun, 24/09/2012 - 13:37

Grazie Sallusti, infinitamente grazie. Tutto questo ha un valore che restera', anche se le prepotenza dovesse prevalere. Grazie, grazie, grazie.

onofri

Lun, 24/09/2012 - 13:44

Angelo48 : Sallusti è stato condannato pesantemente in seguito alle ultime leggi del cdx (Cirielli), che, in caso di recidiva, vietano al giudice di applicare le attenuanti generiche (concedendo però la riduzione delle pene per gli incensurati).

soldellavvenire

Lun, 24/09/2012 - 13:57

i comunisti ridono di gusto! un fascista condannato da una legge fascista applicata da giudici comunisti! persino io, ahahahahahahahahah! sono solidale con lei, sallusti! le auguro una buona galera dove potrà distillare odio puro verso quei dannati comunisti che non hanno mai abolito l'odioso codice rocco solo per poterlo applicare, per vendetta, proprio a lei! viva la libertà di ruttare, viva la sacra scoreggia, quindi! (ma la prossima volta, chiuda prima la porta del cesso, per favore: certi "piaceri" se li goda in privato!

precisino54

Lun, 24/09/2012 - 13:58

Per colpa di un mio errore, parte del commento inviato, è andata perduto. La ripropongo. Il commento finiva: X – maurocarlo – ti dispiace spiegare perché: “.... i mali dell'Italia, siano quasi sempre provocati dai meridionali”. Sono meridionale e vorrei proprio capire! Immagino di non pretendere troppo, vero? Se proprio non lo capisci da solo sappi che tra i meridionali ci sta tanta gente onesta e degna di rispetto, che di certo non merita le tue parole. Chiarisci meglio quanto dici per cortesia! Per inciso anch’io sono razzista: non sopporto infatti la gente stupida e quella che offende per sentirsi meglio.

Angelo48

Lun, 24/09/2012 - 14:28

@ il fatto: visto che crede di esser + furbo degli altri, le preciso quanto segue. Tra le numerose condanne civili subite dal Travaglio, ce ne sono anche 2 di origine PENALE. Quali? Eccogliele:il 28 aprile 2009 è stato condannato in primo grado dal Tribunale Penale di Roma per il reato di diffamazione ai danni dell'allora direttore di Raiuno, Fabrizio Del Noce; nel gennaio 2010 la Corte d'Appello Penale di Roma lo ha condannato per il reato di diffamazione, aggravato dall'uso del mezzo della stampa, ai danni di Cesare Previti. Le ho dimostrato quanto lei sia "volutamente" fuorviante e di parte quando scrive. Ma rimane nel semplice cittadino qual io sono, un amletico dubbio che mi assale: perche' se la diffamazione (vedi le altre 7 sentenze di colpevolezza oltre alle 2 in sede penale di cui sopra)la esplicita Travaglio si agisce in ambito civile, mentre se IPOTETICAMENTE la esplicita Sallusti, si agisce in ambito penale? Saprebbe spiegarmelo?

Walter78

Lun, 24/09/2012 - 14:30

Lo riscrivo, evidentemente le forche caudine della censura ribollono di rabbia... tutta questa storia mi pare partita col piede sbagliato... Direttò, lei dice di essere caduto dalle nuvole per aver saputo solo la settimana scorsa dell'udienza in Cassazione... scusi eh, ma il ricorso in Cassazione, a seguito di una condanna in secondo grado, chi l'ha proposto, il P.M. in uno scrupolo di coscienza? Oppure il suo avvocato d'ufficio ha fatto ricorso in Cassazione a sua insaputa (che va tanto di moda)? e, poi, il suo collega Feltri la settimana scorsa diceva che la sentenza di primo grado fu appellata dalla parte lesa.... come è possibile se dal 2006 l'appello della parte lesa non è più proponibile (l'art. 577 per le impugnazioni da parte della persona offesa nei reati di diffamazione è stato abrogato da 6 anni)??! State facendo un po' di confusione? MAH!

Angelo48

Lun, 24/09/2012 - 14:41

onofri: egregio lettore, con la sua osservazione intenderebbe dimostrarmi che se Sallusti e' stato pesantemente condannato e'per colpa della RECIDIVITA'prevista dalla ex Cirielli. Quindi -a suo scrivere - la colpa non sarebbe dei magistrati, bensì dell'allora governo Berlusconi. Ma davvero? Ed allora mi spiega come mai tra le cause per diffamazione subìte da Travaglio, ce ne sono ben 6 (20 febbraio 2008 Tribunale di Torino; giugno 2008 Tribunale di Roma; aprile 2009 Tribunale penale di Roma; ottobre 2009 Cassazione; gennaio 2010 Corte d'Appello penale di Roma; giugno 2010 Tribunale di Torino)che vedrebbero disattesa ed inapplicata la ex Cirielli? Magistrati eversivi secondo lei?? Oppure applicabilità della legge solo per i "nemici"politici?? Scelga lei e mi faccia sapere.

precisino54

Lun, 24/09/2012 - 14:46

X -Angelo48-, non sarà per caso che, conoscendo il comportamento corporativo della casta togata, il giudice “diffamato” abbia pensato più che al ristoro del danno a tappare la bocca ad una persona scomoda?

onofri

Lun, 24/09/2012 - 15:48

angelo48: ma è ovvio, sono tutti magistrati di sinistra che dopo un abbondante colazione a base di infante bollito hanno deciso di tappare la bocca all'unica voce libera d'italia. che tanto furba non sembra essere visto che lo stavano processando "a sua insaputa". suggerimento: perchè non si propone come avvocato di sallusti ? sembra che ne abbia davvero bisogno.

onofri

Lun, 24/09/2012 - 15:57

I guidici fanno il loro mestiere: ci sono le norme e loro le applicano, il punto sta in una riforma mai fatta....aspetta aspetta ... chi è che ha scritto questa roba ? ma dai, proprio sallusti e feltri un paio di giorni fa.

onofri

Lun, 24/09/2012 - 16:05

La libertà di pensiero, di parola e di stampa è sacra ovunque siano ar­rivate la civiltà, la democrazia e lo spirito li­berale. Ovvio. Tutto ha un limite. Anche il diritto di raccontare e commentare i fatti, ci mancherebbe. La diffamazione va puni­ta. Chi l’ha subita merita un risarcimento. Ma in quale forma deve avvenire la ripara­zione del danno? Il giudice fissi una som­ma che il reo sia obbligato a versare alla par­te offesa. Punto e amen...vittorio feltri riferito a sallusti....ehi angelo48 ...

onofri

Lun, 24/09/2012 - 16:25

per me quel famoso articolo l'ha scritto la nipote di mubarak.

Ritratto di lorenzo74

lorenzo74

Lun, 24/09/2012 - 16:31

Intervenga Benedetto XVI per scomunicare il giudice abortista Cocilovo

Ritratto di lorenzo74

lorenzo74

Lun, 24/09/2012 - 16:32

Un giudice, i genitori e un ginecologo hanno condannato a morte un bambino che doveva nascere, per il motivo che la madre aveva solo 13 anni, senza curarsi della psiche di quest'ultima, che in seguito ebbe gravi danni. Sallusti pubblicò un articolo dove si diceva:"adesso esagero, ma se ci fosse in Italia la pena di morte, questo sarebbe il caso, per i genitori, per il ginecologo e per il giudice". Questa secondo voi che leggete, sarebbe diffamazione? Faccio un esempio: mi rubano la bicicletta e allora esclamo: se trovo chi me l'ha rubata lo ammazzo! Dopodichè si presenta il ladro e mi cita per diffamazione e con un giudice compiacente mi fa sbattere in galera? Ma che Italia è questa?

onofri

Lun, 24/09/2012 - 16:59

Angelo48 : e le condanne. vede esimio il caro sallusti ha già una condanna penale in cassazione. il buon travaglio NO, a differenza di quanto traspare per il caro Sallusti il simpatico Marco non ha nessun procedimento penale che si sia finora concluso con una sentenza definitiva di condanna. non le abbiamo fatte noi le leggi, e come dicono in coro sia il buon sallusti che il caro feltri i giudici si limitano ad applicare le norme: punto

ilfatto

Lun, 24/09/2012 - 17:22

@Angelo48...ehhh no mio caro Signore...le 2 condanne da lei citate NON sono mai passate in giudicato..il Sig. Travaglio ha il casellario giudiziario IMMACOLATO...ahi...ahi...ahi..mi è caduto sul cavillo...

Angelo48

Lun, 24/09/2012 - 17:40

onofri: una serie di commenti lunga e 2 di questi in risposta ad una mia sollecitazione. Controrispondendomi, lei viaggia furbescamenti su più binari tralasciando di .."transitare" su quelli da me evidenziati. Ha parlato e spiegato insieme ad altro lettore, di sentenza penale contro Sallusti mentre quelle di Travaglio sarebbero civili; poi mi ha evidenziato che Sallusti e' stato punito in base all'applicazione della legge ex Cirielli emanata nel dicembre 2005. Io le ho ricordato che Travaglio ha subìto + procedimenti penali anch'esso specificandole dove e quando; poi le ho anche evidenziato che alcune sentenze per diffamazione contro Travaglio fra cui le 2 penali sono post Legge Cirielli. Di quì le chiedevo come mai quei magistrati - pur in presenza di detta Legge - l'hanno disattesa. Infine chiedevo a lei e all'altro lettore, se foste a conoscenza della differenza giuridica che passa nel riconoscimento del reato di "diffamazione", per catalogare questo reato tra quelli "civili" e a volte tra quelli "penali". A fronte di questi chiarimenti lei cosa mi scrive:tutt'altro. A proposito poi di sentenze definitive: e quella subìta dal Travaglio ddala Cassazione (Terza sezione civile, sentenza 22190 del 21/10/2009), lei dove la colloca? Una ultima annotazione le debbo: ha letto il commento del lettore lorenzo74 delle 16.32? Provi a rispondergli se vuole.

Ritratto di ErnestoNonno

ErnestoNonno

Lun, 24/09/2012 - 18:13

Questo problema non riguarda solo il nostro paese . Non è vero che siamo i soli ad avere una deficienza democratica . E' accaduto in Austria qualche anno fa , dove un famoso scrittore e storico , Dennis Mack Smith è stato arrestato per aver sostenuto , con scritti e lezioni tenute presso università , l'inesistenza delle camere a gas nei campi di concentramento tedeschi . Ciò a dimostrazione che tuttoggi , in un mondo dove l'informazione è il pane quotidiano e il diritto a venirne in possesso non può essere negato a nessuno , vi sono delle zone in cui è pericoloso avventurarsi perchè non si è disposti ad accettare smentite .

Angelo48

Lun, 24/09/2012 - 18:20

@il fatto-@onofri.Un'ultima annotazione e poi la chiudo quì. Sallusti non ha CUMULI di condanne con carcerazione e ha subìto solo delle condanne indultate o trasformate in pena pecuniaria, nessuna delle quali - attenzione - per articoli da lui scritti: sono tutte per cosiddetto "omesso controllo" e dunque per un reato colposo per definizione, ciò che vede molti suoi colleghi in condizioni ben peggiori delle sue ma da sempre a piede libero. Vi risulta il contrario? Se sì, documentatemelo. STOP!!

honhil

Lun, 24/09/2012 - 18:20

Articolo 21 della Costituzione Italiana, comma 1: Come dire che il 1 comma di cui sopra tutela gli italiani solo teoricamente, se è vero, come è vero, che nella pratica i giudici possono fare quello che vogliono.Oppure quella sentenza è anticostituzionale. O l’una o l’altra. Per il soggetto «socialmente pericoloso» un ippi ippi urrà.

Giuseppe Borroni

Lun, 24/09/2012 - 18:43

articolo autoassolutorio che va anche bene; un po' meno altre considerazioni sulla magistratura, su Monti, su Napolitano etc che c'entrano come i cavoli a merenda. Caro Sallusti, ma perche' non pubblichi per intero l'articolo in questione, cosi' lasci ai tuoi lettori il diritto di giudicare fra liberta' di informazione e diffamazione. La storia di Libero e' lunga in merito!! Beppe Borroni

onofri

Lun, 24/09/2012 - 19:34

Angelo48: TRAVAGLIO NON HA SENTENZE PENALI PASSATE IN GIUDICATO. tutte le sue farneticazioni sono appunto solo farneticazioni. lorenzo74 non merita ne considerazione ne risposte.

Ritratto di ErnestoNonno

ErnestoNonno

Lun, 24/09/2012 - 20:26

Ho commesso un errore nel citare lo storico arrestato .Pensavo a Davin Irving e , non so perché , ho scritto Denis Mack Smith . Chiedo Scusa .

Angelo48

Lun, 24/09/2012 - 20:30

ilfatto: ah beh, questa non la sapevo. Dunque non essendo passate in giudicato, il casellario giudiziario del suo "vate" sarebbe immacolato? Ed allora, caro travaglino del forum, le spiego meglio, visto che sinora non ha risposto al mio interrogativo, un particolare architrave (sa cos'e') giuridico. Nel diritto italiano la tesi tradizionale vedeva la condanna penale come presupposto per una azione di risarcimento danni per il reato di diffamazione. La materia fu poi profondamente innovata dopo che la Corte di Cassazione, prima sezione civile, con sentenza n. 5259 del 18 ottobre 1984 ha fissato il criterio, poi recepito unanimemente, per il quale chi sente leso il proprio onore può chiedere direttamente il risarcimento con un'azione davanti al giudice civile, senza necessità di una querela in sede penale. Può esserci quindi un illecito civile che non sia anche penale, mentre un illecito penale comporta SEMPRE ANCHE UNA ILLECITA' CIVILE. La suprema corte, infine, ha indicato a coloro, come i giornalisti, che trattano i dati personali e sensibili, il corretto modus operandi. Per questo motivo la n. 5259 è stata soprannominata "sentenza decalogo". Ergo: anche le sentenze civili scaturenti da un processo penale, ricadono nel casellario giudiziario dell'individuo che le subìsce. E poi: le risulta che Travaglio abbia fatto opposizione alle 2 sentenze da me indicate? Faccia come me: chiami Travaglio, e si faccia dire dove e quando ha fatto ricorso contro tali sentenze. Ma stia attento: non mi caschi anche lei sugli zebedei che li ho già pieni nel leggere le vostre astrusità!!

Angelo48

Lun, 24/09/2012 - 20:31

@il fatto-@onofri.Un'ultima annotazione e poi la chiudo quì. Sallusti non ha CUMULI di condanne con carcerazione e ha subìto solo delle condanne indultate o trasformate in pena pecuniaria, nessuna delle quali - attenzione - per articoli da lui scritti: sono tutte per cosiddetto "omesso controllo" e dunque per un reato colposo per definizione, ciò che vede molti suoi colleghi in condizioni ben peggiori delle sue ma da sempre a piede libero. Vi risulta il contrario? Se sì, documentatemelo. STOP!!

lorenzino

Lun, 24/09/2012 - 20:47

dott.sallusti io e lei non abbiamo proprio le stesse idee politiche ma cio' poco importa perche' devo dire che lei nello scrivere quell'articolo ha avuto coraggio e anche se non e' stato lei a scriverlo ha avuto coraggio nel pubblicarlo anche sapendo che forse avrebbe avuto un po' di noie, le auguro un grande in bocca al lupo, e spero che si dissolva tutto come una bolla di sapone.

masbalde

Lun, 24/09/2012 - 22:33

C'è un modo per risolvere la questione: ogni direttore di ogni giornale italiano DEGNO DI QUESTO NOME dovrebbe ripubblicare l'articolo per il quale Sallusti è stato condannato, firmandolo per accettazione e condivisione. Altrettanto dovrebbero fare Monti ed i suoi ministri, nonchè tutti i parlamentari e se non fosse troppo complicato, anche tutti i cittadini che vogliono difendere la libertà in Italia: Che provino a fare arresti di massa, il fuoco della rivoluzione sta maturando sotto la cenere.

honhil

Mar, 25/09/2012 - 07:48

Articolo 21 della Costituzione Italiana, comma 1: Come dire che il 1 comma di cui sopra tutela gli italiani solo teoricamente, se è vero, come è vero, che nella pratica i giudici possono fare quello che vogliono. Oppure quella sentenza è anticostituzionale. O l’una o l’altra. Per il soggetto «socialmente pericoloso» un ippi ippi urrà. Ad averne di questi soggetti pericolosi!

onofri

Mar, 25/09/2012 - 09:39

Angelo48 : che palle... va bene, sono dei giudici comunisti. così tanto comunisti che vogliono mettere in galera sallusti pur non potendo farlo in alcun modo.

Ritratto di Rita A. Cugola

Rita A. Cugola

Mar, 25/09/2012 - 11:31

E' nostro dovere (oltre che un nostro sacrosanto dititto)informare, raccontare i fatti e se è il caso, commentare. Nessuno - dico NESSUNO - può impedircelo, sia chiaro. Forse certi magistrati ritengono che il valore di un silenzio omertoso e codardo sia largamente più apprezzabile di una sana critica, ma questo non ci deve spaventare. Anch'io agirei come Alessandro, al quale rivolgo tutta la mia simpatia e solidarietà.

Angelo48

Mar, 25/09/2012 - 11:45

onofri: la scurrilità da lei espressa in questa sua ultima risposta, e' sintomatica della sua kultura ed edukazione. Sappia però, che a disprezzare troppo, sempre e comunque, ci si rende solo degni del proprio disprezzo.

Angelo48

Mar, 25/09/2012 - 11:53

Rita : gentile signora, sacrosanto il suo scritto ma, come vede e legge da certi commenti, a sx mal accettano che questo si verifichi e si lasciano andare a considerazioni scurrili ed offensive. L'importante per essi, e' che emerga solo la loro VERITA' ed il lavoro a difesa di "certa" magistratura e' incessante. Spiace però rilevare, che questo avviene grazie alla democraticità di questa testata che consente loro di riversare fiumi di caratteri su questo forum. Mi dica: ha mai provato a scrivere sul forum del Fatto, dell'Unità, del Corsera per criticare esponenti di sx o la direzione stessa di quei giornali? Provi a farlo se non l'ha già fatto e mi riferisca l'esito! Cordialità

gibuizza

Mar, 25/09/2012 - 12:51

Ottima decisione, complimenti per il suo coraggio! C'é da dire che negli ultimi anni, in Italia, chi è stato condannato alla galera o alla inibizione al lavoro sono stati i due più grandi giornalisti liberali, lei e Feltri, mentre i rispettivi quotidiani hanno il record di "compensi" agli offesi! Sarà un caso?

ilfatto

Mar, 25/09/2012 - 12:55

@Angelo48 risposta..lei puoò affermare ciò che vuole ma le cose incontrovertibili sono che: 1) I giudici APPLICANO le leggi vigenti 2) Travaglio ha il casellario giudiziario pulito 3) Sallusti è considerato recidivo...ora può fare tutti i carpiati che vuole la situazione NON cambia..cordialmente

gibuizza

Mar, 25/09/2012 - 13:01

Noto molti commenti del tenore: "se è stato riconusciuto colpevole deve andare in galera" oppure "la diffazione è diversa dall'opinione". Ma chi commenta sa come sono andate le cose o spara a casaccio? Ma la giustizia deve essere chiara e comprensibile o uno deve accettare e basta? La gente è istruita, colta, intelligente (d'altronde la facoltà di legge è una delle più facili, ergo chi non riesce nelle altre può sempre dirottare su questa) e quindi in grado di capire se nelle decisioni di un magistrato c'è coerenza e logica o solo imposizione e scelta casuale. Direttore Sallusti io sono con lei, FORZA!!!

Luigi Farinelli

Mar, 25/09/2012 - 13:05

Poco tempo fa hanno condnnato, in primo e secondo grado, un parlamentare che aveva "osato" affermare in pubblico una sua convinta opinione: "la famiglia eterosessuale è superiore a qualsiasi altra forma di unione promiscua!" Dove è successo? Nell'oscurantita Somalia? A Cuba? No! Nella progredita Francia illuminista e massone. E potrei portare un'infinità di esempi simili, riferiti a molte altre "civilissime" Nazioni europee (e occidentali) che attestano come ciò che stanno costruendo gli "illuminati" al governo della Commissione Europea (e dell'ONU) porterà sempre più a soppimere ogni parere ed espressione, blog o corrente di pensiero che non sia omologata e politicamente corretta.

Ritratto di Tulipano Nero

Tulipano Nero

Mar, 25/09/2012 - 14:01

Salve, direttore...con stima ha tutta la mia solidarietà, Le auguro buon lavoro e un grazie per la disponibilità e la libertà di lettura del suo giornale !

Angelo48

Mar, 25/09/2012 - 14:20

@ ilfatto: le controrispondo per l'ultima volta onde evitare di avere un ..sussulto scurrile anche da parte sua. Le parrà superfluo dirle che non condivido un'acca dei suoi 3 punti stante la sua (e non solo sua) refrattarietà ai quesiti che le pongo; invece condivido, rassegnato, l'ultima sua annotazione: la situazione e' questa e (per ora) non cambia. Mi lasci fare però, una similitudine con la sua "iperbole" natatoria: io probabilmente faccio salti carpiati, ma lei - glie l'assicuro - ci aggiunge i tripli all'indietro con tanto di avvitamenti! Buon tuffo anche a lei!

onofri

Mar, 25/09/2012 - 15:15

Angelo48: se preferisce la mando a quel paese con thè e pasticcini, ma il risultato non cambia: le sue sono semplici farneticazioni fra l'altro logorroiche e inutili. scenda in piazza, si armi di cartelloni e manifesti contro quei brutti giudicioni cattivi che in spregio a tutte le norme del universo-mondo vogliono mandare in galera la fonte dei suoi mediocri postulati senza poterlo ASSOLUTAMENTE fare. stanno commettendo un illecito enorme che solo l'intervento del cavaliere solitario affiancato dall'intrepido er batman posso risolvere. ciò detto la prego di non smettere mai di postare le sue robe, fin tanto che riesco a leggerli senza sbadigliare sono esilaranti.

onofri

Mar, 25/09/2012 - 15:21

gibuizza : la gente colta e intelligente SA LEGGERE e soprattutto capisce anche quello che legge. vale a dire che non solo due gradi di giudizio, prodotti ovviamente da una schiera di togati comunisti brutti e cattivi, ma LO STESSO SALLUSTI e il suo amicone FELTRI hanno già confessato pubblicamente su queste colonne che si tratta di DIFFAMAZIONE !!! SONO PRONTI A PAGARE UNA PENA PECUNIARIA, ma non ad andare in galera come invece prevede la legge vigente che nessuno ha cambiato. vedo di essere sintetico: SALLUSTI HA CONFESSATO IL REATO, ma la posto di andare in galera come prevede la norma vuole pagare una multa. non è difficile credo.

mzee3

Mar, 25/09/2012 - 15:27

Egregio Direttore, lei dice :(...)E il principio che non ha prezzo è che nessun giudice può mandare in carcere qualcu­no per le sue idee...(...) Esatto! Lei può avere le sue idee ma lei è stato condannato non per le sue idee ma perchè ha diffamato e ha reiterato. Pertanto dica la vera verità e non si nasconda dietro alla questione del reato di opinione...Sa quanti hanno un'opinione su di lei? molti milioni di persone in Italia ma se lo scrivessro su un gionale verrebbero subito processati e non per l'opinione ma per il fatto che troverebbero un giudice che riscontrerebbe la diffamazione...pertanto non faccia il martire!!!

tartavit

Mer, 26/09/2012 - 15:58

Spesso nella foga del commento e della informazione si può cadere nell'aggressione deliberata all'onorabilità di qualcuno. Se questo accade e se è dimostrato nei fatti che c'è stata diffamazione, la condanna ci deve essere e deve essere puntuale. Il carcere mi sembra una punizione esagerata con o senza attenuanti. Una punizione da scontare nei servizi sociali e risarcitoria mi sembra più adeguata. La recidiva invece va punita veramente con la sottrazione, brevissima, della libertà,( un paio di giorni in un luogo chiuso in duce alla riflessione e al ravvedimento) alfine di far capire al recidivo che la strada della diffamazione non paga, mai.

Ritratto di Bartuldin

Bartuldin

Mer, 26/09/2012 - 17:12

Angelo48. Confermo: ho provato millanta volte ad inviare commenti alla stampa che lei ha citato. Mai, ripeto mai, li hanno pubblicati . Questo sta chiaramente a dimostrare la alta limpidezza democratica de Il Giornale a differenza delle altre (Repubblica, Unitá ecc. ecc.) nelle quali le voci dissidenti vengono sistematicamente messe a tacere. Qui possono sproloquiare, sbrodolare indignazioni, insultare e quant'altro: il censore troverá sempre un posticino per loro. Ekkecevofá: loro sono i depositari delle regole democratiche; noi, invece, siamo solo dei poveri sfigati bananas, indegni di esistere.

Ritratto di Bartuldin

Bartuldin

Mer, 26/09/2012 - 17:16

Onofri: ah! ma allora sei proprio di coccio!

aitanhouse

Mer, 26/09/2012 - 18:18

si sta attuando ciò che tutta la destra liberale,cattolica e democratica paventava qualche anno fà attraverso le parole del tanto bersagliato, vituperato ed oltraggiato cavaliere. Siamo entrati nel nostro medioevo, chissà quando e come ne usciremo. Tieni duro ,direttore, il paese ha bisogno di te ora più di prima.

meryoliva

Mer, 26/09/2012 - 18:49

direttore completa vicinanza e solidarietà, la libertà di pensiero ormai è roba da mercenari; chi non paga non esprime.

voiturderi

Mer, 26/09/2012 - 18:55

Ma che onore e principio, se un povero Cristo offende qualche personaggio che conta viene spennato e incarcerato e allora anche i giornalisti quando scrivono puttanate paghino. Vorrei ricordare al Sig. Sallusti, il quale dice di non aver mai fatto male a nessuno, che la penna alcune volte ferisce più di una spada

eureka

Mer, 26/09/2012 - 18:59

Scorpio 12: se dici che tizio è idiota è una tua opinione, per me tizio può essere il migliore, sempre opinione è. Se un giornalista scrive che un aborto è pur sempre la soppressione di una futura vita umana esprime un concetto cattolico che la Chiesa porta avanti da sempre. Non credo offenda nessuno, siamo tutti soggetti all'opinione che altre persone fanno su di noi, che ci piaccia o no ognuno dovrebbe essere libero di esprimere il suo pensiero, senza usare sproloqui.

meryoliva

Mer, 26/09/2012 - 19:03

quindi recidivo è solo sallusti?!? ma per piaecre

Frency

Mer, 26/09/2012 - 19:57

Parliamo di abitare in un paese civile? piano piano ci avete tolto tutto, adesso anche la liberta' di pensiero? Caro Direttore, io la stimo perche' per me e' un ottimo e vero giornalista, con le palle!! capace di dire cio' che pensa sempre senza alcuna minima IPOCRISIA. Siamo governati da veri "Buffoni", sono solo capaci di perdere tempo e sputare sentenze su una "causa" come la sua: senza VOLER VEDERE, NE' SENTIRE che il popolo Italiano E' STANCO, NON HA PIU' FORZE ORAMAI, se non quelle di esprimere un suo pensiero!!! Sallusti siamo dalla sua parte, perche' NESSUNO A QUESTO MONDO CI PUO' TOGLIERE IL DIRITTO DI PENSIERO E PAROLA!!! Mi vergogno in questo caso di essere una cittadina Italiana. Tenga duro e sappia che siamo al suo fianco. Un vero insegnamento di COERENZA. Incapaci che sedete su quella sedia rossa: RIDATECI UNA ITALIA VIVIBILE!!!!

Roberto Casnati

Mer, 26/09/2012 - 19:59

Quando uno stato ha paura delle idee o delle opinioni è uno stato in agonia. Quando un paese è di fatto "governato" dalla magistratura è uno stato totalitario che DEVE MORIRE. Così la storia ci insegna che sono finiti tutti gli stati prevaricati da una magistratura ottusa, autoreferente, antidemocratica ed in definitiva STUPIDA. Non condivido in gran parte le idee di Sallusti, ma mi batterei fino alla morte perché Sallusti od altri possano liberamente esprimere il loro pensiero soprattutto se a carico di un pubblico dipendente, un rappresentante della magistratura che dovrebbe essere intemerato ed al servizio dello stato. Auspico che presto si aboliscano assurde leggi di tipo totalitario e che questa marcia magistratura venga presto riformata.

Ileana84

Gio, 27/09/2012 - 07:06

LA MAGISTRATURA ITALIANA E' COMPLETAMENTE ROSSA!!!!MAGISTRATI COMUNISTI E PERSECUTORI... A questo punto venissero ad arrestare anche me, socialmente pericolosa e colpevole di avere delle mie idee e convinzioni. La verità sta nel fatto che è una vera e propria condanna a chi non la pensa come loro....e poi chiamano noi fascisti!!! Direttore siamo tutti con Lei

berta947

Gio, 27/09/2012 - 10:01

Nel fondo di oggi su Il Giornale, Sallusti lamenta con toni da dissidente minacciato di Gulag, che non intende trattare per il ritiro della querela, che ha già pagato 30.000 euro e non vuole pagarne altri 30.000. Spiccioli. Ecco. Forse “portargli via le rotative”, come diceva il mio vecchio compagno sarebbe meglio. Meglio anche della galera. Di molte cose abbiamo bisogno, ma non di un martire della libertà con la faccia di Sallusti.