Scatta il nuovo redditometro Al setaccio gli ultimi tre anni

Si parte con le dichiarazioni del 2009, l'Erario sarà più dialogante: ammessi i contraddittori sulle spese che non tornano con le entrate

Roma - Il nuovo Fisco è più dialogante con i contribuenti: sono previsti due contraddittori per giustificare le dichiarazioni dei redditi. Ma inflessibile: bisognerà spiegare anche chi mette benzina alla macchina.
È il nuovo redditometro. D'ora in avanti si baserà esclusivamente su spese certe, e non rivalutate con gli indici Istat. Si concentrerà su quanto si guadagna e quanto si spende. E se i due valori non coincidono - viene concesso uno scarto del 20% - scatta l'accertamento.
Lo prevede una circolare dell'Agenzia delle Entrate che ha diffuso le istruzioni operative sul sistema di calcolo del reddito. Verranno messi sotto esame le dichiarazioni a partire dal 2009 ed il tenore di vita dei contribuenti.
I primi a sentire il fiato sul collo saranno quei contribuenti (o i loro familiari a carico) che hanno fatto registrare scostamenti considerevoli tra il reddito dichiarato e le spese indicate nelle dichiarazioni dei redditi. Vale a dire, abitazioni, auto, barche. Nel computo dei valori presi in esame dal nuovo redditometro c'è anche la quota di risparmio formatasi nell'anno preso in considerazione; e gli incrementi patrimoniali.
Se il contribuente in questione non offre spiegazioni convincenti, l'amministrazione finanziaria passa all'esame anche delle spese correnti.
Fin dal primo incontro con l'Amministrazione il contribuente può fornire chiarimenti sugli elementi di spesa individuati e sul proprio reddito. Può provare, cioè, che le spese sostenute sono state comunque finanziate legalmente (con redditi esenti o soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta oppure con redditi esclusi dalla formazione della base imponibile). In più, può fornire elementi per rettificare e per integrare le informazioni note a suo carico dall'Anagrafe tributaria. Avrà anche la possibilità di dimostrare con prove dirette che le spese che gli sono state attribuite hanno un diverso ammontare o che sono state sostenute da terzi.
Se tutte queste indicazioni verranno giudicate soddisfacenti, l'attività di controllo si chiude in questa prima fase. In caso contrario, il contribuente riceverà un nuovo invito al contraddittorio. Nella comunicazione verrà quantificato il maggior reddito accertabile; in tal caso, anche le maggiori imposte e la proposta di adesione ai contenuti dell'invito. Solo se Amministrazione e contribuente non riescono a trovare l'accordo, dopo questo secondo contraddittorio, l'ufficio emetterà l'avviso di accertamento.
Il momento del contraddittorio diventa fondamentale, in quanto il contribuente potrà spiegare - anche con soluzioni logiche - le spese in relazione al reddito. Per esempio, nel caso di spese di utilizzo e manutenzione per un'automobile di proprietà, può provare il sequestro temporaneo del mezzo di trasporto. E, quindi, il suo mancato utilizzo per indisponibilità.
Per tipologie di spesa di questo tipo, il contribuente - oltre a dimostrare l'eventuale inesattezza delle informazioni contenute nell'invito - potrà fornire evidenza di fatti, situazioni e circostanze, da cui si possa riscontrare l'inesattezza relativa alla ricostruzione della spesa, o la diversa imputazione della stessa.
L'amministrazione finanziaria avrà infine qualche problema nell'applicazione del redditometro verso determinate categorie di persone che mantengono elevati livelli di spesa, ma che difficilmente possono giustificare adeguati livelli di reddito. Come le prostitute.

Commenti

egi

Gio, 01/08/2013 - 08:55

Sempre e solo con i visibili, ma farci scaricare le spese come le società emergerebbe il tutto, ma meglio bastonare i soliti noti.

ZannaMax

Gio, 01/08/2013 - 08:58

Hahaha! In pratica chi ha prelevato tutto dal conto in banca in contanti, potrebbe esser contattato dal l'agenzia delle entrate. Quella gente se li è ritirati tutti, non per spenderli, ma per nasconderli alle banche parassite e a "bolli furto"!!! Che paese dei balocchi..

ferventZ

Gio, 01/08/2013 - 09:01

bello schifo di nazione che non gli frega nulla di controllare i rom, gli innumerevoli cinesi cge ti evadono anche sotto il naso ma ti viene a rompere i coglioni se hai usato i soldi prestati da un parente per comprare il pc al figlio pecrchè te magari non ce li avevi... questo stato deve cambiare no possiamo morire sudditi !!!

m.m.f

Gio, 01/08/2013 - 09:08

........momento giusto per fare propaganda a uno strumento ridicolo,per il quale ci prendono in giro da tutto il mondo solo volto a ricattare il contribuente.

Ritratto di dbell56

dbell56

Gio, 01/08/2013 - 09:14

Lo stato di polizia è ora completo!! A quando i campi di rieducazione tributaria e non solo?

Triatec

Gio, 01/08/2013 - 10:16

Chi controlla i controllori?

andri75

Gio, 01/08/2013 - 10:18

Ormai si e' arrivati all'assurdo : il singolo contribuente e' colpevole fino a che non riesce a dimostrare il contrario (ammesso che abbia tenuto tutte le ricevute) e di ricordarsi tutti i dettagli. Un sistema assurdo, scritto a quattro mani con le lobby bancarie, che colpisce solo chi e' "colpevole" di non tenere tutti i soldi in banca. Viviamo nel 21esimo secolo e chi vuole evadere i suoi fondi li ha gia' all'estero e usa sistemi di pagamento via Internet, carte di credito anonime o internazionali e altri sistemi analoghi contro cui il fisco Italiano non puo', neppure legalmente, fare nulla visto che, per fortuna, ogni Stato e' sovrano.

Ritratto di Gorilla Gor

Gorilla Gor

Gio, 01/08/2013 - 10:31

La pietra definitiva sulla tomba Italia.

peuceta

Gio, 01/08/2013 - 11:19

Ma questi cervelloni credono davvero che oggi come oggi, epoca in cui basta un click sul proprio telefono cellulare per spostare capitali veri da Hong Kong alle Cayman, dalle Cayman a Londra e da Londra a Kuala Lampur, nel giro di qualche secondo, i veri evasori portino ancora i loro soldi in Svizzera o a Lussemburgo o in Liechtenstein, ecc?????? Non serve a nulla aver stretto accordi con la Svizzera per farsi avere elenchi di nomi ormai inutili: solo uno sprovveduto porterebbe ancora i suoi soldi in Svizzera o Paesi equipollenti. Le "tratte" che oggi segue il denaro sono altre, sono infinitamente più veloci e vengono percorse con strumenti finanziari completamente diversi. Il redditometro a queste persone, in altre parole, gli fa una beneamata pippa!!!!!!!!! Serve a dar tormento solo a quei molti (dipendenti o autonomi) che non possono arrivare a quei meccanismi!

piedilucy

Gio, 01/08/2013 - 11:26

che emeriti imbecilli fanno schifo controllate gli albanesi di vobarno, disoccupati che si comprano appartamenti a tutto spiano

Ritratto di dbell56

dbell56

Gio, 01/08/2013 - 11:35

ferventZ, LA VERITa' E' CHE SEI ITALIANO SEI FOTTUTO!! Meglio nascere extracomunitario. Questa è l'amara e triste realtà della nostra amara e triste nazione.

Rossana Rossi

Gio, 01/08/2013 - 11:48

Altra dittatura strisciante......quella del fisco.....anche qui l'olio di ricino sono le carte bollate...........

chinawa58

Gio, 01/08/2013 - 12:10

credo propio che oggi non convenga più essere onesti e in regola visto come si mettono le cose con il sistema da "Gestapo" o "KGB",credevo di vivere in un paese liberale e democratico ma scopro ogni giorno sempre più apprensione sulla persona comune che se magari sarà riuscito a mettere da parte qualcosa nel corso della vita deve dare ulteriori spiegazione come hai fatto vivendo esclusivamente dello stipendio quando ci( stava) e magari si è fatto qualche finanziaria questo fino a quando le banche concedevano e magari ti sarai trovato a comprare qualcosa d'utile che serviva per tirare avanti tramite qualche commerciante di fiducia e anche amico che ti veniva incontro prendendosi qualche assegno posdatato,ora questa operazione va subito sospetta ai controllori dell'agenzia dell'entrata perchè sfori il conto tra l'entrata e l'uscita sui movimenti bancari annotandoli come anomalia o evasione non sò di cosa.Anche questo accanimento ha fatto si che molti commercianti hanno preferito chiudere attività e la moria di questa categoria sarà ancora lunga.

GilbertoVR

Gio, 01/08/2013 - 12:27

Il Premier Letta ha annunciato, solo pochi giorno or sono, che si farà un forte contrasto all'evasione fiscale nel nostro paese, Ora escono le modifiche al redditometro che lo rende più blando ed ininfluente all'emersione dell'evasione. Mantenuta l'impostazione del Governo del niente.

aredo

Gio, 01/08/2013 - 13:04

Il regime comunista totale. Loro i comunisti figurano poveri e non pagano nulla, anzi succhiano sussidi ed aiuti vari dallo Stato=quelli che pagano. E chi paga viene trattato da schiavo e minacciato di galera. La sinistra è mafia. Il PDL dorme e trema.

janry 45

Gio, 01/08/2013 - 13:21

Neanche sotto la peggiore dittatura,gli italiani cosa aspettano? il collare elettronico al collo.

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Gio, 01/08/2013 - 13:22

basta gettare nella spazzatura carte di credito e bancomat, non accettare assegni e movimentare in uscita il meno possibile sul conto. Riducete all'osso i consumi, scambiatevi le cose tra privati camminate a piedi o bicicletta il più possibile, non generate iva o accise al fisco, protestate contro questo mostro stile fascista ficcanaso che vi guarda di nascosto

Walter68

Gio, 01/08/2013 - 13:25

Premetto di essere favorevole a qualsiasi tipo di controllo affinché vengano recuperati quegli oltre 180 miliardi ca. di evasione all'anno. Purtroppo in questo modo i grandi evasori non verranno mai toccati. E' necessario iniziare dai proprietari di yatch, auto di lusso e ville altrimenti i controllati saranno sempre i soliti noti, gli unici che pagano le tasse: i lavoratori dipendenti.

GilbertoVR

Gio, 01/08/2013 - 13:31

Leggendo i commenti mi sembra che molti non siano in grado di capire che con la lotta all'evasione fiscale si riuscirebbe, in un Paese normale, a diminuire la pressione fiscale complessiva. Purtroppo troppi stanno vivendo bene grazie all'evasione e , altrettanto purtroppo, se non si riduce la spesa dello stato potremmo dare ragione a chi sosteine che le entrare fiscali vanno sprecate. Questo governo inutile dovrebbe avere il coraggio di fare il contrasto totale all'evasione fiscale e la riduzione di un milione di dipendenti pubblici. C'è la maggioranza per farlo ma non c'è, d'ambo le parti , la convinzione di fare qualcosa che sia un po' sgradevole ai propri elettori. Stiamo pagando ora le conseguenze degli stessi errori del passato , vogliamo continuare?

GilbertoVR

Gio, 01/08/2013 - 14:10

per Walter68, sono d'accordo con Lei, ma oltre ai ricchi evasoli occorre intervenire anche nei piccoli ma tanti. Sarebbe una utile norma quella di inserire nella futura IMU la dettraibilità parziale di tutti i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria effettuati nell'immobile. Cos' si favorirebbero i lavori di mantenimento del valore delle case , l'emersione del nero e la quasi tale nullità dell'importo dell'IMO ma con conseguente uguale incasso da parte dell'erario. Questa è solouna delle norme che il nostro governo del niente non vuole fare, e ce ne sarebbero molte altre.

Marco bruno

Gio, 01/08/2013 - 14:29

Ennesima prova di autolesionismo e scarso senso pratico. Chi ha qualcosa da spendere lo spenderà all'estero (così nessuno potrà controllare) chi non potrà non spenderà per paura di dannosi e pericolosi controlli anche se in regola, risultato dell'operazione sarà un danno e non un beneficio per l'Italia

Ritratto di dbell56

dbell56

Gio, 01/08/2013 - 14:35

GilbertoVR, non hai ancora capito che i nostri politici sbandierano come la panacea a tutti gli italici mali i termini "lotta all'evasione fiscale" non sapendo in realtà di cosa stanno parlando. Quando non sanno che risposta dare, ecco che tirano fuori la solita tiritera sulla lotta all'evasione fiscale. Sappi solo questo. I lavoratori dipendenti non possono evadere. Neanche i lavoratori autonomi possono farlo perchè esistono da anni gli studi di settore ed i parametri cui debbono adeguarsi per evitare accertamenti, con l'aggiunta ora del redditometro. Lotta all'evasione fiscale è un qualcosa che va bene per tutte le stagioni, e di cui i governanti (s)parlano a proposito spesso e volentieri per metterci tutti gli uni contro gli altri e conservare, in tal modo, i loro privilegi bastardi.

BlackMen

Gio, 01/08/2013 - 15:10

dbell56: grazie di averci spiegato che i lavoratori autonomi non possono evadere. Dentisti, idraulici & co ringraziano sentitamente!

GilbertoVR

Gio, 01/08/2013 - 15:21

Convengo dbel56, ma sarebbe ora che si reagisse invede che sostenere governi come questo.

Ritratto di dbell56

dbell56

Gio, 01/08/2013 - 15:46

BlackMen, prima di fare della stupida ironia fuori posto, fatti spiegare dal tuo commercialista come funzionano gli studi di settore e/o i parameteri, come funzionano i contraddittori con i funzionari dell'Agenzia delle Entrate e sia come funzionano gli accertamenti con perquisizione della GDF fatti presso le sedi della ditta o dello studio. Con molta probabilità non parleresti più. Ad esempio, per i dentisti e gli altri medici specialisti non esiste evasione iva perchè le loro attività sono esenti art. 10 del DPR 633/72. Vedi che parlare genericamente di evasione fiscale è solo una stupidaggine grossa come la luna? Se tu, viceversa, mi dicessi che l'evasione proviene dalle grandi ditte con sede estere e/o corrispondenti estere, allora potrei dire che hai ragione. Ma chiedi al tuo commercialista, per favore, se vuoi avere l'esatta percezione del fenomeno. Parlare a vanvera come fai tu, non fa altro che aumentare l'odio verso il prossimo.

epc

Gio, 01/08/2013 - 15:51

Questi sono metodi LIBERTICIDI basati sul considerare il cittadino colpevole a priori: dimostri lui poi la sua innocenza, se ci riesce! Inoltre questi metodi NON SONO LOTTA ALL'EVASIONE: lotta all'evasione significa scovare chi non ha pagato tasse dovute. Qui invece si cerca di costringere la gente, sulla base di algoritmi inventati tutti nella loro testa, a PAGARE TASSE NON DOVUTE. E per favore, signor GilbertoVR, con tutto il rispetto, smettiamola con questa storia lotta all'evasione = meno tasse.... Non ci crede più nessuno. Soprattutto perchè, ripeto, questa non è lotta all'evasione, ma solo un modo in più per farsi dare soldi NON DOVUTI.

epc

Gio, 01/08/2013 - 15:52

Menù di Ferragosto: CARTELLE PAZZE PER TUTTI!!!!!

baio57

Gio, 01/08/2013 - 15:52

@ gilbertoVR- Invece io penso il contrario e cioè solo abbassando la pressione fiscale ( ormai abbondantemente sopra il 60% e lo posso dimostrare ),si ridurrebbe di molto l'evasione guarda un po'.Questa ennesima trovata da INCOMPETENTI finirà per scoraggiare nuovamente gli acquisti in genere . E non venire a raccontarmi la tiritera "... chi non ha nulla da nascondere ecc.ecc..." Risparmiamelo !

Maurizio T

Gio, 01/08/2013 - 16:00

Si il setaccio rigorosamente solo su quelli che già pagano... complimenti

BlackMen

Gio, 01/08/2013 - 16:09

dbell56: sono soggetto anche io agli studi di settore gentile lettore in quanto libero professionista e quindi so esattamente come funzionano. Resta il fatto che all'idraulico (per dirne uno ma gli esempi sono tanti) la fattura la devi estorcere! Per l'evasione di grandi capitali personalmente sono d'accordo con lei ma la tendenza generale da queste parti sembra opposta. Ha avuto modo per caso di leggere qualche intervento sul caso D&G?

flip

Gio, 01/08/2013 - 16:11

visto e considerato che Befera & Co. sono arcipagati da noi, pretendo di controllare i loro redditi e visionare i loro conti correnti bancari e quelli del parentado.

GilbertoVR

Gio, 01/08/2013 - 16:14

convengo baio57, ma ricordati che in Italia la maggioranza ce l'ha il partito dei furbi. Sono d'accordo che ci vorrebbe il licenziamento di 800.000 statali ed una riduzione immediata della pressione fiscale. Purtroppo non siamo in Scandinavia.

maleassoluto

Gio, 01/08/2013 - 16:26

E c'è ancora si interessa alle sorti di Berlusconi. Il vero scontro è tra l'autorità ed il cittadino. Con il cosiddetto redditometro si ha il capovolgimento dello stato di diritto. Per decreto si ha la presunzione di colpevolezza e se non riesci a dimostrare il contrario sarai punito. Provate voi a difendervi fornendo prove su ciò che non esiste. E per rendere ancora più ardua la cosa si è messa pure la retroattività, quando neanche la legge esiteva. Millenni di sviluppo del diritto vengono cancellati . Da oggi siamo certificati come sudditi e non più cittadini. E questo grazie alle forze politiche collaborazioniste con la cupola massonico finanziaria che pratica l'eurocretinismo. Di Berlusconi non ne ce ne frega nulla. E' l'ennesimo specchietto per le allodole.

Fracescodel

Gio, 01/08/2013 - 20:10

Giusto combattere l'evasione...ma non con metodi oppressivi che ledono la privacy, e forzano comportamenti viziati per evitare di dare nell'occhio anche quando onesti. E' tutta una truffa, alla fine i veri ladri si arricchiscono piu' di prima, molti dei quali sono i politici stessi. Intanto si incute terrore alla gente comune. Anche l'obbligo di non pagare in contanti sopra ai 1000Euro e' una violazione vergognosa dei diritti del cittadino, un'imposizione da dittatura comunista, oppressiva e terroristica. La mafia continua indisturbata comunque, ma io onesto individuo mi trovo restrizioni draconiche. Penso che tutto questo sia parte di una strategia ben precisa per annientare la classe media in Italia, uccidere le imprese, e cosi' preparare il paese alla conquista del potere bancario. Tutto un grande tradimento: andava meglio prima, prima di Monti, prima dell'EU, prima dell'Euro. Non serve il redditometro; non serve limitare il contante...queste sono politiche criminali; serve uscire dall'EU e dall'Euro riacquistando determinazione nazionale e strumenti finanziari e monetari sovrani (lira stampata dal M.del Tesoro, che quindi ci permette di ovviare al debito verso entita' private ed estere e sottomettendoci come schiavi).

Fracescodel

Gio, 01/08/2013 - 20:10

E' brutto dirlo ma l'evasione e' cio' che ha permesso all'economia di soppravvivere fino ad oggi, ed a far mangiare le famiglie. Chi evadeva rimetteva in circolo il denaro tramite acquisti, che si traduceva in piu' lavoro per tutti e pagato meglio, favorendo finanche i lavoratori operai. E' brutto dirlo, ma senza evasione, quei soldi sarebbero SPARITI nelle tasche di pochi ladroni, tra politici e l'elite che li comanda; e queste poche persone avrebbero rubato tutto, tenendo i soldi ben lontani dal ricircolo virtuoso...perche' un miliardario politico compra e mangia come una sola persona, nonostante rubi per 1000. Oggi infatti vediamo all'opera questa situazione, dove la gente non ha neanche piu' soldi da evadere, e quel poco che rimane lo fa sparire abilmente, Stato/Politici e potere bancario/referenti collusi....il pubblico rimane a guardare, schiavo e sodomizzato. L'evasione e' un crimine in un paese guidato da gente illuminata e onesta...in Italia, l'evasione era una necessita' non solo per chi evadeva, ma anche per tutta l'economia, favorendo tutti anche i piu' poveri. Oggi, con una classe media distrutta, molti borghesi scappati via per fortuna loro, la povera gente soffre tre volte: meno soldi in busta paga, per chi ha ancora un lavoro; piu' tasse e costi della vita in aumento; e niente piu' soldi che colano da quei "dannati"(ironico) evasori, quindi niente prospettive per il futuro. So Cazzz.. per tutti. Ecco il risultato dell'austerity di Monti, ora diventato politica accettata. Io continuo a pensare che non sia la conseguenza di politiche sbagliate promosse da persone di poco spessore...ma la strategia voluta da TRADITORI che hanno dato le chiavi dell'Italia in mano al potere bancario internazionale, ora vero sovrano in EU!