Scuola, l'Italia spende più di tutti. Ma restiamo i somari d'Europa

Lo Stato sborsa oltre 8mila dollari a bambino, contro i 7mila degli altri Stati e non siamo i migliori. I ricercatori: "Non mancano i fondi, piuttosto regole nuove"

Abbiamo una scuola elementare tra le migliori a livello europee. Batte l'Inghilterra, la Germania e persino la talentuosa Francia. A dieci anni i bambini da Milano a Palermo da Trieste a Roma sono più o meno allo stesso (buon) livello. Poi lo «spread» s'impenna. Le medie diventano un «buco nero» dove i quindicenni italiani scendono a capofitto in fondo alla classifica. Ultimi in Europa e ultimi anche se confrontati con gli Stati Uniti.
Questione di soldi? Niente affatto. L'Italia sborsa anche di più di altri paesi europei. Anzi. In Italia la spesa per ogni bambino è tra le più alte d'Europa. In soldoni, 8.669 dollari all'anno contro la media europea di 7.762 (dollari all'anno). In Francia spendono molto meno (6.373) così come in Spagna (6.619) e in Germania (7.466). Investimenti che a quanto pare fruttano ben poco, perché poi la dispersione scolastica è tra le più alte e (dato del 2010) il 45 per cento degli italiani ha fatto al massimo la terza media e i dirigenti con una laurea sono neanche 2 su 10 contro l'89 per cento della Francia.
Non potevano dunque trovare titolo migliore la Fondazione Rocca e l'associazione Treelle alla corposa ricerca «I numeri da cambiare. Scuola, università e ricerca». Sono 160 pagine di cifre, tabelle, grafici che il 2 ottobre saranno il punto di partenza per un confronto col ministro Profumo al quale parteciperanno anche gli ex ministri dell'istruzione Gelmini e Berlinguer. Molti numeri e pochi giri di parole per dire in buona sostanza che «la scuola italiana non ha bisogno di più soldi semmai di diverse regole nella formazione e nel reclutamento di insegnanti e dirigenti», ha spiegato Attilio Oliva, presidente di Treelle.
«Da anni si racconta che la scuola non ha soldi. Una bugia» tuona Oliva snocciolando i dati. In Italia c'è un insegnante ogni 11,3 alunni contro i 21,5 della Francia e i 12,6 tedeschi tanto per citare due esempi. Un numero enorme, circa 130mila insegnanti in più. «Si è data maggiore attenzione all'occupazione che non alla qualità della scuola», commenta Oliva. Così poi non stupisce se la retribuzione oraria dei nostri prof è praticamente la metà di quella dei colleghi tedeschi. Troppi precari sintetizza la ricerca e guarda caso il 21 per cento concentrati proprio nelle scuole medie dove tra l'altro si conta anche il numero maggiore dei professori più vecchi. Ai nostri 650mila insegnanti vanno aggiunti poi anche i quasi 100mila docenti di sostegno che «fanno un numero che non ha paragoni in Europa», spiega ancora Oliva.
La conclusione è fin troppo chiara e sta in dieci «questioni aperte» che la ricerca rimanda alle forze politiche. Si parla di carriera degli insegnanti e retribuzioni differenziate, di valutazione dei prof e di necessità di investimenti maggiori nell'università e nel terziario e molto altro. Con la consapevolezza come ha sottolineato Gianfelice Rocca, presidente di Techint, che il sistema scolastico non è scollegato da quello da quello economico. Tant'è vero che la ricerca parte dalla prima elementare e arriva a fornire il dato degli studenti che fanno apprendistato nelle aziende. In Italia 570mila contro il milione mezzo della Germania, tanto per aggiungere un po' di carne al fuoco.
Il confronto con la Germania non è casuale. Tutta la ricerca mette sulla bilancia soprattutto la scuola tedesca che riesce a facilitare l'ingresso dei giovani nel mercato del lavoro. Lo «spread» tra i due Paesi insomma non si misura solo sui mercati finanziari ma anche nell'educazione. Specie in quella che viaggia parallela all'università, quella «professionalizzate» dove al 14 per cento della Germania l'Italia si presenta con un inesistente 5 per cento. Percorsi troppo accademici, troppo lunghi e senza esperienza di lavoro, conclude la ricerca non porta i ragazzi ad avvicinarsi alle imprese.

Commenti

killkoms

Sab, 22/09/2012 - 09:04

spendiamo più di tutti,ma in stipendi!ed i libri,per la scuola "dell'obbligo",sono gratuiti solo fino alle primarie,anche se lo stato impone di mandare i figli a scuola fino a 16 anni!

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Sab, 22/09/2012 - 09:07

Il solito strisciante assistenzialismo,con i soliti soldi prelevati dal "calderone",con un sistema fiscale arcaico,iniquo,....Che futuro abbiamo!!

Cassandraprof

Sab, 22/09/2012 - 09:29

STUDI SULLA BUROCRATIZZAZIONE FOLLE DELLA SCUOLA OVVIAMENTE NESSUNO. LA COLPA E' DEGLI INSEGNANTI "VECCHI". MOLTO STRANO CHE SOLO GLI INSEGNANTI "VECCHI" SIANO COLPEVOLI DI TUTTI I MALI DELLA SCUOLA. AL CONTRARIO POLITICI NON VECCHI MA MORIBONDI VANNO BENNISSIMO, GIORNALISTI STRAVECCHI ALTRETTANTO, MAGISTRATI IDEM, AVVOCCATI LO STESSO, MEDICI ADDIRITTURA LUMINARI.... E SU DI TUTTI I "PROFESSORI UNIVERSITARI" CHE HANNO DAI 60 ANNI IN SU.... COMPLIMENTI PER LA TESI CHE ORMAI DA ANNI SI PORTA AVANTI=LA SCUOLA VA MALE PER COLPA DEI PROFESSORI. BRAVI SEMPRE MEGLIO. PECCATO CHE PROPRIO L' INSEGNANTE DIVENTA TANTO PIù BRAVO A "TRASMETTERE" DELLE "BASI" (PERCHE' DI BASI DELLA MATERIA E CAPACITA' DI TRASMETTERE NON SI PARLA MAI)DELLLA PROPRIA DISCIPLINA QUANTO PIù TEMPO INSEGNA. QUINDI IN TUTTE LE ATTIVITà LAVORATIVE SI DIVENTA SEMPRE PIù CAPACI CON L' ESPERIENZA MA NON PER L' INSEGNAMENTO.FORSE LA RISPOSTA DEL FATTO CHE ALLE MEDIE CI SIA UN CROLLO DELLE CAPACITA' DEGLI ALUNNI E' DATA ............ DALLA ASSOLUTA MANCANZA DI SISTEMI DI VALUTAZIONE DELLE CAPACITA' ACQUISITE E DELLA ASSOLUTA MENCANZA DI VALUTAZIONI ATTENDIBILI DEI DOCENTI E DELLA DIRIGENZA. A QUESTO AGGIUNGIAMO UNA SERIE DI NORMATIVE BUROCRATICHE DA DELIRIO E MOLTISSIME FAMIGLIE CHE VEDONO A SCUOLA COME UN POSTEGGIO PER I FIGLI E LA FRITTATA E' FATTA.

Massimo Bocci

Sab, 22/09/2012 - 09:34

Perché noi come da insegnamento di regime ( comunista Catto) investiamo sui cooptati, insegnanti solo c'osi si può sostentare un regime.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Sab, 22/09/2012 - 11:29

I "ricercatori" per ricercare, ricercano. Solo che non trovano niente.

Duka

Sab, 22/09/2012 - 11:57

Scuola di somari- Lo leggiamo purtroppo quasi ogni giorno. Come il caso di venerdì scorso, che verrà di sicuro etichettato con il vergognoso termine di MALASANITA' al posto del più crudo e vero OMICIDIO COLPOSO. La sorte ha scelto un ragazzo di soli 17anni. Questo il risultato della corruzione dilagante delle assunzioni da parte di ASL e Ospedali del raccomandato e del figlio di.... sempre e comunque . Nessuno si preoccupa di verificare il percorso di studi, del punteggio di laurea, se è o meno in possesso di specializzazione. 6 su 10 hanno conseguito punteggi a di laurea appena sufficienti e dopo anni di fuoricorso; MA sono raccomandati di ferro perciò avanti e se il somaro di turno manderà qualche povero diavolo o come la cronaca di oggi ci racconta un ragazzo di appena 17 anni , tiriamo in ballo la MALASANITA' che tutto copre. QUESTO CI DA LA SCUOLA ITALIANA OLTRE AD ESSERE LA PIU' COSTOSA AL MONDO

guidode.zolt

Sab, 22/09/2012 - 12:06

La scuola, per la sx, e' sempre stata un serbatoio di voti da cui attingere al momento opportuno e, tramite i sindacati, ha piazzato li' una marea di manodopera da cabina elettorale...per anni hanno predicato il verbo di Marx, a partire dal sessantotto ed era stato anche coniato l'appellativo "sessantottino", eskimo e barba incolta, mancavano solo le tre narici e ne hanno fatto strame. La scuola era uno strumento per abbassare la disoccupazione, un ammortizzatore sociale...assumere insegnanti o mandare in pensione anticipatamente i dipendenti della P.A e' stato lo sport piu' praticato allora. La scuola non e' mai stata vista come un luogo di studio e formazione ..al massimo di indottrinamento...e questo e' il risultato della gestione della scuola da parte della sx e dei cattocomunisti..prima o poi i nodi vengono al pettine e qui sta riaffiorando la melma seminata da loro..! Il loro problema era il potere in quanto tale e andava conquistato con qualsiasi mezzo senza riuscire a vedere oltre la punta del proprio naso...!

mnemone44

Sab, 22/09/2012 - 12:21

Nessun club calcistico si sognerebbe mai di assumere e far giocare un calciatore solo perchè raccomandato.Invece...Dal famoso(???)'68 in poi è stata immessa nelle istituzioni una figura di professionista il cui merito poteva essere 'anche' politico.E tutti destinati a fare carriera.I risultati sono sotto gli occhi di tutti a giro d'orizzonte.

agosvac

Sab, 22/09/2012 - 12:36

Una volta, chi scrive ha 70 anni, c'era la scuola dove si andava ad imparare e dove c'erano professori in grado di trasmettere le loro conoscenze a chiunque ne avesse voglia. Poi c'è stata la rivoluzione culturale, anzi l'involuzione culturale. Dove prima c'erano veri professori ora c'è gente che ne sa meno degli alunni a cui dovrebbero insegnare!Ora nella scuola, tra gli insegnanti fa da padrona la politica perchè per avere un posto devi essere di un certo partito. La preparazione è diventata secondaria rispetto al resto.

MMARTILA

Sab, 22/09/2012 - 13:02

Accade che la scuola è divenuta nel tempo un contenitore sociale, direi quasi un ammortizzatore sociale. Assumono in continuazione sulla base di un titolo di studio assai generico, non c'è il minimo controllo sulla preparazione dell'insegnante, che è intoccabile anche se palesemente "psicopatico" ed impreparato. Alla fine, per mantenere tutti questi "lavoratori" ( si fa per dire ), oltre ai libri di testo, occorre pagare anche la carta igienica, le risme di carta per le fotocopie e chi più ne ha ne metta. Spendiamo tanto, troppo e male.

bobsg

Sab, 22/09/2012 - 14:22

La scuola è l'ammortizzatore sociale del sud. Ci sono più bidelli che Carabinieri, per non parlare degli insegnanti.

aitanhouse

Sab, 22/09/2012 - 14:28

la provincia autonoma di bolzano distribuisce A TUTTI GLI ALUNNI DELLA SCUOLA MEDIA INFERIORE LIBRI DI TESTO GRATUITAMENTE.Se la scuola è ridotta uno schifo bisogna chiederlo alla pazzesca sindacalizzazione , nella scuola sono presente centinaia di sigle sindacali buone solo a concedere franchigie e riunioni senza senso ,da cui scaturiscono solo progetti di sciopero. Se poi vogliamo approfondire , non possiamo esimerci dal considerare quanta sia stata letale l'influenza della sinistra nei programmi culturali; addirittura fino agli anni 70 i testi di storia si dovevano fermare fino alla prima guerra mondiale, assolutamente vietato accennare al ventennio ed alla rovinosa guerra contro il nazi-fascismo,meglio ignorare e tingere di rosso. Scuola libera, pluralista e democratica? un sogno.....

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Sab, 22/09/2012 - 15:13

Come mai sono almeno 5 anni che le mie classi non sono inferiori a 36 allievi? Restiamo i somari dell'europa perchè si è voluta fare la scuola di formazione e non dei contenuti. Formare operai al servizio della confindustria. Valuta gli insegnanti è d'obbligo e giusto ma non sulla qualità della formazione, perchè la formazione è solo una truffa dell'ultimo quinquennio. Gli stipendi? Noi insegnanti italiani siamo abituati a fare i missionari e non dovremmo lamentarcene, ma siamo anche delle pecore che subiamo i disastri della Gelmini e non facciamo nulla per chiedere il suo ergastolo. Stessa cosa dicasi per Berlinguer, con l'unica differenza che la prima si è laureata con i miracoli. I 100000 docenti di sostegno sono un vanto della scuola italiana ed un esempio che ci invidiano dovunque. Quali sono questi ricercatori che hanno detto che non mancano i fondi? dare i nomi che li diamo in pasto ai ricercatori disoccupati di tutte le facoltà italiane

Ritratto di illuso

illuso

Sab, 22/09/2012 - 17:12

Per luigipiso: Egregio, mia nipotina frequenta la seconda elementare, tempo pieno e ha 5 maestri,robe da non credere. Lei parla di ricercatori? Meglio stendere un velo pietoso...In quanto al costo della scuola è uno scandalo,lo scrissi varie volte:L'ente privato o pubblico con il maggior numero di dipendenti al mondo, dopo l'esercito popolare cinese è il ministero della pubblica istruzione italiano,come possiamo con queste spese assurde migliorare la scuola? Sa cos'è una pluriclasse? Io si perchè le ho frequentate e per questo le dico che come erano assurde le pluriclassi ora è assurdo avere 5 maestri per una seconda elementare.Questo non toglie merito agli insegnanti capaci e onesti, ma gli stessi dovrebbero, per onestà intellettuale, condannare e denunciare il fancazzismo che nella scuola, come in altri enti pubblici regna sovrano. Cordialità

Ritratto di TIRANA90

TIRANA90

Sab, 22/09/2012 - 17:36

è vero siete somari!!!!!!

marvit

Sab, 22/09/2012 - 17:48

Cassandraprof. Ci ha commosso e convinto.Riassumendo il suo pensiero:se gli studenti delle scuole italiane sono degli emeriti asini questo lo si deve alla natura non particolarmente generosa con i ragazzi e certamente ai bidelli(tantissimi)ed al personale di segreteria(tantissimi lo stesso)non all'altezza.Giammai agli insegnati.Ma su,non dica fregnacce.Con docenti(eufemismo) come tal luigipiso(e tantissimi stampini come lui in organico) viene subito chiaro perchè la scuola italiana se ne sta andando a put..ne

Valvo Vittorio

Sab, 22/09/2012 - 18:26

Hanno ridotto la scuola come un ammortizzatore sociale,purtroppo non è la sola istituzione messa alla berlina! Occorre rifare i concorsi per una selezione dei docenti più qualificati. Speriamo che la crisi economica faccia rinsavire i nostri vituperati amministratori a qualsiasi livello.

claudegabry

Sab, 22/09/2012 - 19:05

Ma di cosa ci meravigliamo? TFA, classe di concorso A546, domanda: La bandiera tedesca è un tricolore. Quali sono i suoi colori? A) nero, rosso, giallo B) blu scuro, rosso, giallo C) nero, verde, giallo D) blu, bianco, rosso Prima della pseudo revisione per il MIUR la risposta esatta era la A. Dopo la pseudo revisione sono state considerate corrette tutte le risposte date alla domanda 12, quella, appunto, riguardante il tricolore tedesco. Resto basita. Ho contattato tramite email il MIUR segnalando lo svarione (e tante altre "sviste") ma, inutilmente. EVVIVA L'ITALIA, EVVIVA LE SOMARATE!!!!!!!!!!!

MEFEL68

Sab, 22/09/2012 - 20:37

In Italia non spendiamo più di tutti; Sperperiamo più di tutti. Al netto delle ruberie, degli appalti trucati, della corruzione, delle spese cervellotiche fatte da dirigenti incapaci, la spesa veramente investita è minima. E con quel minimo ci danno il contentino riusendo a farci credere, come forse dice ancora qualcuno, che "l'America è qui". Abilissimi, sono riusciti a plagiare un popolo. Ora svegliamoci e diciamo BASTA.

fabrizio50

Sab, 22/09/2012 - 20:54

a noi di padova per favore lasciateci fuori dalla lista dei somari un nome per tutti federico faggin e molte altre eccellenze

cotoletta

Sab, 22/09/2012 - 22:07

luigipiso finalmente ho capito chi sei un professore caprone che lavora 150 giorni all'anno senza sapere insegnare. e sei intoccabile perchè ti difende il sindacato degli statali che sta rovinando l'italia. le corbellerie che scrivi hanno un fonamento perchè scaturiscono da una mente malata come la tua. prego pubblicare, grazie.

killkoms

Sab, 22/09/2012 - 23:02

@tirana90,quando gli italiani sono"tornati"lì da voi,nei primi anni novanta appunto,c'era gente che chiedeva notizie di" sua eccellenza mussolini e sua maestà il re d'Italia"!

killkoms

Sab, 22/09/2012 - 23:07

@aitanhouse,la provincoa autonoma di bolzano,incassa dallo stato 1 € ogni 80 centesimi di tasse pagate!

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Sab, 22/09/2012 - 23:16

@illuso, cosa vorrebbe che la sua nipotine, scuola a tempo pieno, stia da sola in classe o vorrebbe un unico maestro che lavori 50 ore la settimana per 1200 euro al mese? Io lavoro nelle superiori e le posso dire con certezza che lei ha detto solo bugie. per quanto riguarda i bidelli lavorano uno per piano. Uno per anche 500 studenti. @Cassandraprof Lei ha ragione, ma uno svecchiamento serve Io credo che il problema della scuola sia un altro. problema dovuto alla strumenentalizzazione delle finalità delle competenze da dare agli allievi. Non bisogna studiare finalizzati al mondo del lavoro ma alla strutturazione dei contenuti di base e specifici da trasmettere. Se la scuola continuerà ad offrirsi alla formazione si sforneranno solo tipi come Marvit.

st.it

Dom, 23/09/2012 - 08:02

lo spiegate ai girotondini che erano sacrosante le pretese della ministra Gelmini? che se si evitano gli sprechi non si toglie nulla alla scuola? anzi ,ma le illuminate menti sinistre hanno deciso guerra a 360° per piazzare questo spreco tecnico,che strozza la povera gente e lascia intatti tutti gli sprechi e le sperecuazioni.VERGOGNA TUTTI A CASA .