Se lei non sa chi è lui

«Si ricordi chi sono io». Così il direttore generale dell'Ausl ha deciso di avvisare l'infermiera che osava criticarlo. «Si ricordi che sono il suo direttore generale». Si è rivolto proprio così il principale direttore generale della sanità emiliano-romagnola, Francesco Ripa di Meana dell'Ausl di Bologna, ad un'infermiera che durante un incontro pubblico a Budrio, nel Bolognese, lo stava criticando per i tagli all'ospedale del paese. Convocato per informare la cittadinanza sulla riforma sanitaria locale, l'incontro è degenerato in un botta e risposta a dir poco acceso tra Ripa di Meana, uno dei primi manager sanitari sotto il governo del presidente Vasco Errani (Pd) e del suo assessore Carlo Lusenti, e alcuni suoi operatori. Esplode il consigliere regionale della Lega Nord Manes Bernardini: Ripa di Meana, dice il leghista, «si ricordi che i cittadini che lui tratta in quel modo sono quelli che gli pagano il suo grasso stipendio, che sfiora i 150mila euro all'anno più i premi di risultato. Errani lo deve rimuovere».