Il segreto di Berlusconi

Nessuno più di lui ha saputo rappresentare il Paese e oggi guida il movimento che lo vuole cambiare. "Siamo stati noi ad avviare le riforme. Che non sono quelle di Renzi ma le nostre, fin dal 1994"

Le fotografie di Berlusconi con l'età e la faccia che ha, ritratti concordati e pubblicati oggi nel magazine del Sunday Times, sono il miglior regalo che il Cav poteva fare a coloro che, con animo diverso e modi diversi, gli sono andati appresso per vent'anni. Sono una epifania, una manifestazione di verità e di realtà che non ha alcunché di malinconico: eccomi qui, senza maschera, senza quella che gli spregiatori chiamarono “plastica”, forte di tutto quello che sono al culmine dell'avventura, comprese le rughe, gli occhi impensieriti della vecchiaia, lo sguardo reso più intenso e significativo ed elegante, perfino maestoso e regale, dall'assenza di trucco. Ben scavato, vecchia talpa.

Berlusconi è il re del populismo democratico. Il tratto autoritario o falso è sempre stato un'invenzione parodistica e maligna dei suoi Arcinemici. Tendenzialmente autoritarie e false sono le oligarchie finanziarie fondate sul denaro vecchio, le famiglie che contano solo per lo stile che incarnano o credono di incarnare al riparo dalle verifiche del mercato, delle elezioni, dell'agorà. Autoritaria e falsa è la loro lingua di legno, con il riserbo snobistico e narcisistico dell'ovatta di società che circonfonde e attenua le asprezze dell'esperienza. Autoritaria e ideologica è la spersonalizzazione della politica, la presunzione di non dover piacere a quelli della folla che se ne sta lì di fuori a farsi educare e rieducare dal galateo dei potenti irresponsabili: establishment, alte burocrazie, media.

Il “Cavaliere mascarato”, quello con il poncho che dice “sono invincibile”, è una geniale invenzione televisiva di Antonio Ricci per Striscia la notizia. Come tutte le invenzioni satiriche di talento, dice la verità politica intorno al suo oggetto di amichevole scherno. Il populismo democratico di Berlusconi nasce prima del leader politico, del fondatore di Forza Italia. È parte del suo essere e del suo essere restato sempre, anche nelle funzioni pubbliche di maggior rango, un uomo privato sulla scena pubblica, uno specialissimo e unico campione dell'uomo comune, del cittadino che esercita potere e responsabilità senza nascondere la sua difettosa, imperfetta e, appunto, invincibile libertà. Come tutte le immagini autentiche, questa performance, ventennale e più, ha avuto bisogno di esprimersi anche in una maschera.

Questo ha concesso ai produttori di equivoci banali, ai manipolatori dell'opinione pubblica, il vantaggio di lavorare indisturbati in quella zona franca del conformismo che è il rispetto mandarino delle convenzioni del potere. Ma a loro scorno l'operazione non è riuscita mai a incidere il nucleo di una certa Italia nuova, che si adopera a vivere, a ridere, a piangere fuori del ricatto della rispettabilità perbenista, e che all'identificazione con un fenomeno che incanta e diverte, anche quando faccia arrabbiare, non ha mai rinunciato. Ci vuol altro che uno stuolo di untorelli togati, di editori, raider finanziari e giornalisti in fregola di dominio e sempre a caccia di rivincite a buon prezzo: i berluscones, razza ferrigna, corazzata di plastica indistruttibile, non si lasciano babbiare, non si fanno prendere in giro.

Il populismo democratico di Berlusconi, fin dai tempi in cui battagliava per la libertà di antenna e rompeva l'odioso monopolio di stato dell'informazione e della cultura, fondato sulle brache imposte all'economia e al libero commercio, ha sempre osservato le regole senza subire la lezioncina morale in esse incorporata, secondo la versione infida o canone dei custodi delle regole. La maschera dell'eccesso e la logica del marketing hanno fatto esplodere l'ipocrisia insensata delle nostre vecchie classi dirigenti e hanno introdotto nella politica e nell'arte di vivere significati molto più profondi della correttezza politica e civile di superficie alla quale s'aggrappano gli stenterelli del demi-monde che si vuole impeccabile. Matteo Renzi, con il suo giovanilismo anche pasticcione e la sua palese insofferenza alle solite gabbie burocratiche delle nomenclature costituite, un brillante fenomeno imitativo ma non solo, risulta a tutt'oggi un buon vendicatore della realtà di questo ventennio di delizie che Berlusconi ci ha assicurato, spacciato per epoca del declino e del tramonto dei valori dai cultori arcigni, mesti, della trasformazione in reato dei peccadillos e della fantasia personale sulla scena pubblica.

L'italietta dei pensatori corretti ha mediato nel mondo dei media internazionale, perché ne ha avuto il potere e l'abilità luciferina, l'immagine truccata di un anomalo mostro, di un Arcinemico della democrazia repubblicana. Ma le belle bandiere non sono prerogativa di quelli che credono di avere il monopolio del cuore e dell'intelligenza. Qualcuno di loro, in tutta la sua maniacalità militante, li ha traditi. Il bardo dell'antiberlusconismo, quel sublime maniaco del giurista Franco Cordero, ha elevato al Cav un monumento equestre in bronzo che nessun leader politico prima di lui aveva avuto in sorte. Berlusconi è di volta in volta, nella prosa dello scrittore di Repubblica, articolo dopo articolo, libro dopo libro, un pirata, un re, un piazzista, ma sempre se ne sta, e resta, come il simbolo di quel pianeta sconosciuto e lucente che è la vitalità. Nelle fotografie del Sunday Times di quella vitalità, di quel tratto indiscutibilmente superiore anche dal punto di vista morale, si vedono i solchi bellissimi di una vecchiaia ben spesa e ben vigile, celebrazione perfetta di un grande anniversario di fondazione. Gli sono amico ed è perfino ovvio che lo faccia: gli dico grazie a nome di tutti quelli che lo servono senza servilismo, nella loro compiuta libertà, per avere finalmente indossato anche la maschera dell'uomo che non conosce maschere.

Commenti

pupism

Dom, 26/01/2014 - 09:25

Anch'io gli sono amico

angelomaria

Dom, 26/01/2014 - 10:19

benvistoBRAVO!

rosalba cioli

Dom, 26/01/2014 - 14:31

questo articolo mi ha commosso, è giunto fino in fondo alla mia anima, grazie dr. Ferrare e grazie a Berlusconi per essere esistito ed esistere ancora, uniamoci tutti noi che crediamo nel suo pensiero e dimostriamo al mondo quello che siamo realmente, non quello che i nostri antagonisti vogliono (ma ben sanno che non è la verità) che noi siamo: gioppini al soldo di un signor nessuno, no, diciamolo che siamo forti, tosti, generosi e capaci!

Ritratto di ashton68

ashton68

Dom, 26/01/2014 - 14:48

Un Padre della Patria a cui la storia renderà merito.

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scorpion12

Dom, 26/01/2014 - 14:51

vent'anni di fallimenti: questo il segreto.

scipione

Dom, 26/01/2014 - 14:55

Da venti anni sono con Forza italia e lo saro' sempre finche' campo.Meno male che Silvio c'e'.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Dom, 26/01/2014 - 15:13

E' un vero de profundis.

Ritratto di Jaspar44

Jaspar44

Dom, 26/01/2014 - 15:15

Berlusconi ha solo un nemico che diventa sempre più forte e che non potrà mai vincere: l'età! Con gli altri "nemici" gioca quando vuole!

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ersola

Dom, 26/01/2014 - 15:27

in 20 anni il paese è quasi distrutto ormai manca solo il colpo di grazia.

Ritratto di RaddrizzoLeBanane

RaddrizzoLeBanane

Dom, 26/01/2014 - 15:42

L'unico difetto di Silvio è che è un sadico..ogni volto illude i Sinistronzi di averlo fatto fuori..e poi improvvisamente..cucu`settete...gli fa capire che stava scherzando..un vero sadico il nostro Silvio..Sinistronzi non disperate..adesso con Renzi avrete anche voi Chance di vittoria...Fine del Kommunismo? speriamo..l'unico problema che dovremo sobbarcarcia altri disoccupati ti ersola, Scorpion12 o Luigipiscio (a no lui no..lui sfrutta gli immigrati che raccolgono i pomidori nella sua fazenda pugliese..)

Ritratto di AlleXpert

AlleXpert

Dom, 26/01/2014 - 15:43

Votavo e avevo molto simpatia per SB alias FI/PDL/FI2.0, ma dopo tutti questi inciucci,tradimenti,opportunisti,si parla di coalizione con ncd?! ecc.ecc., per me il caso è chiuso.Il mio pensiero non va sicuramente a queste pseudo politici incapaci che non imparano mai.Dopo venti anni di "apprendistato" direi che si deve smettere di fare chiacchiere.Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare!

Ritratto di Zio Gianni

Zio Gianni

Dom, 26/01/2014 - 16:01

***Vai Cavaliere! Condottiero del III Millennio. Il Nostro "Braccio da Montone" (Fortebraccio) che, come te, fu ferito a morte dopo lungo assedio, dagli zaurri (pari ai "cafoni di Fontamara", nel racconto storico di Ignazio Silone bandito dal PCI, oggi sinistri trinariciuti)in quel dell'Aquila laddove voleva portare civiltà e cultura. Lui si lasciò morire ma i cafoni, la pagarono cara. Oggi più che mai il saldo dell'ignoranza presenterà il conto a tutta la marmaglia della Nostra Nazione ossia, ai beoti sinistrati ed ignoranti che odiano tutto e tutti, soprattutto odiano sé stessi. Non mollare mai anche se "ferito" come Braccio.*

Leo Vadala

Dom, 26/01/2014 - 16:06

Curioso pero' che mostra il suo vero volto all'estero mentre in Italia e' sempre truccato. Forse e' perche' sa che gli italiani sono facilmente abbindolati.

Noidi

Dom, 26/01/2014 - 16:14

@AlleXpert: Non ci racconti storie. Lei è un comunista, un sinistrato che viene qui a cercare di portare confusione. Una volta con Silvio sempre con Silvio e chi non è d'accordo con il Suo verbo è un comumista. Punto e basta. E Lei è un comunista.

Salvatore1950

Dom, 26/01/2014 - 16:19

hai ragione jaspar 44...berlusconi ha un solo nemico contro il quale non puo' vincere: l'eta'....ma lui e' immortale...lo sanno bene i vari rutelli veltroni d'alema prodi bersani.....

Ritratto di Sforza_Italia

Sforza_Italia

Dom, 26/01/2014 - 16:24

@Zio Gianni il suo Fortebraccio da Montone assomiglia più al conterraneo umbro Brancaleone da Norcia che ad un eroe. E Forza Italia è la sua armata.

Ritratto di AlleXpert

AlleXpert

Dom, 26/01/2014 - 16:48

#Noidi,prima di tutto NON sono sicuramente un comunista come dice lei.Vedo solo che lei non impara mai dal passato!Io invece vedo, sento e imparo dal passato e dal presente.Lei puó dire e fare quel che vuole.Io ho scritto solo quello che è successo e succede. Sicuramente anche lei non lo può mettere in dubbio o smentire quello che ho scritto.Almenochè la sua visione e limitata.

Ritratto di Sforza_Italia

Sforza_Italia

Dom, 26/01/2014 - 17:17

Per l’Italia sono stati 20 anni persi dietro ad un partito-persona, e la stessa era già rea in base alla sentenza che in terzo grado è diventata definitiva. Ha fondato un partito monocratico che ha sfasciato per il suo ego ed ha avuto la faccia tosta di rifondarlo quando è rimasto isolato politicamente. Qualsiasi persona ‘dotata’ dovrebbe capire però che in mano a tali personaggi è solo l‘Italia a perdere, in termini di efficienza e di credibilità estera, che è molto importante. Sappiamo bene perché invece di essere economicamente forti come la Germania siamo deboli come la Grecia. Grazie Silvio. E sforza Italia.

Ritratto di Zio Gianni

Anonimo (non verificato)

Ritratto di mina2612

mina2612

Dom, 26/01/2014 - 17:49

Io, Berlusconiana da sempre, io che l'ho sempre seguito in ogni trasferta: Roma, Brescia, Milano... (però non Bari per la distanza) gli vorrei muovere un appunto amichevole, molto amichevole.... La sua frase che gira in questi giorni: «Questa è la mia riforma, non di Renzi» avrei aspettato a renderla pubblica, avrei aspettato che in seno al PD si calmassero le acque che vedono gli anti Renziani sul piede di guerra e sono pronti a tutto, anche a mandare a monte ogni accordo proprio perchè è stato preso con il loro nemico n°UNO. E le conseguenze di questo accordo sono sotto gli occhi di tutti..

Noidi

Dom, 26/01/2014 - 18:15

@AlleXpert: evidentemente è nuovo del forum, altrimenti avrebbe saputo che stavo prendendo in giro tutti quelli che credono senza pensare al verbo di B. Infatti qui chi è contro l'oberato di B. automaticamente diventa un comunista. Lei evidentemente ha aperto gli occhi, ma quanti ce ne sono ancora che preferiscono tenerli chiusi piuttisto che ammettere di aver seguito per 20 anni un "pifferaio".

Pazz84

Dom, 26/01/2014 - 18:36

In 20 anni ha portato l'Italia sull'orlo del baratro. E pensare che se non fosse entrato in politica sarebbe finito immediatamente in galera per gli illeciti commessi ben prima della discesa in campo

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Dom, 26/01/2014 - 18:38

noi destra dobbiamo farci il quadrato, difenderci tra di noi, e respingere ogni insulto! anche se viene da tuo padre o tuo fratello, o tua madre o tua sorella, o tuo cugino, o un tuo amico, se è di sinistra, è già un insulto averlo di sinistra!!! insultateli, fateli sentire insultati!

antidoto

Dom, 26/01/2014 - 18:42

@Sforza_Italia: Ammesso e (non) concesso che lei abbia ragione, mi può citare un partito sia della prima che della seconda repubblica che NON corrisponda alla sua descrizione di Forza Italia? il PCI, forse? O la DC? Ma dai...

Leo Vadala

Dom, 26/01/2014 - 18:44

Signor Ferrara: Ha dimenticato di aggiungere "santo subito".

Ritratto di andrea626390

andrea626390

Dom, 26/01/2014 - 18:49

Vent'anni di promesse non mantenute, prese per il sedere, corruzioni di giudici e senatori, bunga bunga, ecc. ecc.

Ritratto di pravda99

pravda99

Dom, 26/01/2014 - 19:17

Ferrara, ormai lei ha intrapreso un vicolo cieco, in cui il cerebro fa fatica ad orientarsi e ad interpretare gli stimoli tangibili. Ormai la sua mente e' totalmente obnubilata dalla sbornia di "questo ventennio di delizie che Berlusconi ha assicurato" (a lei ed alla cricca estesa di miracolati). Ne' riesce a contenere questo scellerato, immondo orgasmo, che le fa dimenticare la realta' di chi certe delizie puo' vederle solo in TV, causa miseria. Il suo palese, arrogante ossimoro assolutorio ("quelli che lo servono senza servilismo") denota tutto il decadentismo immorale e demenziale che ormai tracima tra i lacche', prezzolati e non, del guitto tragico, ormai inesorabilmente al tramonto, politico e, ahime', fisico e mentale.

Ggerardo

Dom, 26/01/2014 - 19:18

Sara' anche un segreto vincente, ma chi ha perso con Berlusconi al governo e' stata l'Italia e gli italiani

Ggerardo

Dom, 26/01/2014 - 19:19

E tutta la gentaglia che si e' portato dietro per vent'anni ? I Verdini, i Tarantini, i Lavitola, i Mangano, i Del'Utri, le Santanche' e Gelmini varie ? Anche quello un segreto vincente ?

Ritratto di Sforza_Italia

Sforza_Italia

Dom, 26/01/2014 - 19:31

@antidoto Il suo nick le dovrebbe suggerirle la soluzione : LIBERIAMOCI INTANTO da chi è riuscito a abusare così tanto del termine LIBERTA’. La politica dovrebbe vivere di concetti ALTI, ANCHE se ancora non raggiunti. Dipende ancora da chi ha qualche volontà REALE di cambiare, senza fare solo i PROPRI INTERESSI. Ne tragga le conclusioni

Ggerardo

Dom, 26/01/2014 - 19:33

Commovente questo grande ringraziamento finale di Ferrara. Lo ringraziamo anche per la corruzione di giudici e parlamentari ? Per la frode fiscale ? Per aver tenuto il parlamento impegnato a votare leggi anticostituzionali, a suo unico uso e consumo ? Per avere portato al potere gentaglia che in nessuna sua azienda avrebbe mai messo come dirigente ? Per aver fatto stipendiare la Minetti dai cittadini lombardi ? Per essersi portato dietro i razzisti ladroni della Lega ? Per aver disonorato e ridicolizzato l'Italia all'estero ?

pinux3

Dom, 26/01/2014 - 19:35

Segreto "vincente"? Forse qualcuno si dimentica che in quattro anni Berlusconi è riuscito a perdere META' DEI PROPRI VOTI (da 14 milioni del 2008 a 7 milioni...). Se questo lo chiamate vincere...

mima64

Dom, 26/01/2014 - 19:58

hai rovinato l'Italia ancora parli clown

Ritratto di Sforza_Italia

Sforza_Italia

Dom, 26/01/2014 - 20:18

@antidoto Il suo nick le dovrebbe suggerirle la soluzione : LIBERIAMOCI INTANTO da chi è riuscito a abusare così tanto del termine LIBERTA’. La politica dovrebbe vivere di concetti ALTI, ANCHE se ancora non raggiunti. Dipende ancora da chi ha qualche volontà REALE di cambiare, senza fare solo i PROPRI INTERESSI. Ne tragga le conclusioni

Ritratto di AlleXpert

AlleXpert

Lun, 27/01/2014 - 12:10

#Noidi,chiedo scusa se allora avevo capito male.Infatti io sono nuovo(2gg) come commentatore.Posso capire per chi segue S.B. FI per motivi passionali e simpatia ancora oggi, ma bisogna anche capire quando un partito e/o Politico diventa incredibile (...quando FI tiene "la porta aperta" a chi ha tradito)qual´è la conclusione?sicuramente non leale.Per me da quello che vedo è arrivato il punto non ritorno e di starmene indietro ed astemermi alle prossime elezione. Adesso la cosa migliore e di fare una riflessione sincera e logica per non buttare il voto nel vuoto(vedi il Governo Letta attuale che vive senza il voto legittimo dei cittadini),sicuramente non è questo quello che vogliamo o sbaglio?

bfesta

Mar, 28/01/2014 - 10:45

e queste sono parole di un ex comunista ,bravo GIULIANO ,è un piacere leggerti e sentirti.

bfesta

Mar, 28/01/2014 - 10:53

COMUNISTI ! brutta gentaglia.