Così la clemenza del Colle scatenerà l'ira dei forcaioli

La giustizia in Italia è stata usata per troppi anni come arma impropria di lotta politica. Basta leggere le dichiarazioni di certi magistrati per capirlo. Ecco perché va riformata

La sola possibilità che Silvio Berlusconi venga graziato scatena i forcaioli d'Italia e di mezzo mondo. È la dannazione che vive questo Paese in cui la giustizia è stata usata per troppi anni come arma di lotta politica. Ed è proprio per questo che quella grazia dovrebbe arrivare. Leggete qui per averne la prova. Perché qui raccontiamo un pezzo di Paese che nelle procure e nei tribunali ha giocato una partita che con la giustizia aveva davvero poco a che fare. Cominciate da Gherardo Colombo, noto per essere stato l'ideologo del pool Mani Pulite, quello che mise in ginocchio tutti i partiti della repubblica tranne il Pci (che già aveva cambiato il nome in Pds). In un suo scritto, appendice del libro In nome dei pubblici ministeri di Gargani e Pannella, il pm di Magistratura democratica anticipava quale sarebbe stata la linea dei magistrati per combattere una politica non gradita. Il giudice - scriveva Colombo - deve svolgere un ruolo politico perché deve surrogare il ruolo di un'opposizione politica inefficiente per via della scelta consociativista della sinistra storica. In sostanza - sosteneva Colombo - il giudice deve avere un doppio ruolo: scendere in campo e sostituirsi all'opposizione parlamentare ogni qualvolta questa si dimostri incapace o impossibilitata a ribaltare la situazione. Pago di aver aperto il filone della magistratura militante, Colombo ora siede nelle stanze del potere più consociativista del Paese, il consiglio di amministrazione della Rai, ovviamente in quota Pd.

Sono così questi giudici, partono con la rivoluzione e arrivano alla pensione con la lottizzazione. È successo anche a un altro esponente di spicco di Magistratura democratica, Vittorio Borraccetti, che come magistrato sul campo si è fatto notare solo una volta, come coautore, insieme ad altri colleghi, di una clamorosa bufala giudiziaria, il caso (insoluto) di Unabomber. Presero fischi per fischi, indagarono e massacrarono un innocente che solo dopo un calvario giudiziario fu liberato con tante scuse (non le loro ovviamente). Ebbene, questo genio dell'investigazione, nel congresso di Magistratura democratica del 2000 tenne una relazione nella quale si teorizzava il dovere morale e politico di abbattere il governo Berlusconi. «Il conflitto di interessi dell'onorevole Berlusconi - disse - pesa come un macigno sulla democrazia italiana anche per la presenza nel suo schieramento di componenti, politiche pur minoritarie, che si richiamano esplicitamente al fascismo e alla xenofobia. E il suo schieramento - aggiunse - è pericoloso anche perché tende a mettere in discussione i fondamentali dell'attuale assetto costituzionale adoperando a tal fine, specie nel suo leader, una demagogia fondata su parole d'ordine semplici e accattivanti che assecondano gli istinti meno nobili del corpo sociale».

Per ammissione di uno dei leader di Magistratura democratica Berlusconi andava quindi perseguito non per reati specifici e provati ma in quanto politico molto votato e alleato con la Lega e An. Del resto Vittorio Borraccetti non ha fatto altro che appiccicare nomi e cognomi al teorema fondante di questa corrente, che nel congresso di Catania del 1972 prese il nome di «uso alternativo del diritto». Sentite cosa disse a proposito il giudice Di Lello: «Con questo congresso dobbiamo decidere se Magistratura democratica, nata per contrastare le mistificazioni della giustizia borghese, debba oggi accettare di farsi garante di una eventuale repressione dell'area del dissenso, magari in una ipotesi di compromesso storico». E il magistrato Libero Mancuso ammetteva: «Siamo figli del Sessantotto perché siamo cresciuti con quelle lotte e al fianco di esse». Giacomo Conte, giudice del tribunale di Palermo, affermava che «era inaccettabile il punto di vista di chi intende identificare il movimento democratico, del quale noi siamo parte integrante ed essenziale, soltanto nel Pci e nelle forze prevalenti delle federazioni sindacali lasciando fuori i collettivi di base, i gruppi della nuova sinistra, i consigli di fabbrica, i movimenti dei diritti civili e femministi, cioè i poli di aggregazione di una autentica espressione proletaria capace di prefigurare la costruzione della società socialista».

Il magistrato come un Cobas, un No Tav, un no global, infarcito di ideologia comunista e pronto a tutto per metterla in pratica, fino a teorizzare la possibilità di una «giurisprudenza alternativa» e del «diritto diseguale» a seconda del giudizio politico. Come Antonio Bevere, il giudice che ha condannato al carcere il sottoscritto, che da sostituto procuratore di Milano ebbe a dire: «Il capitalismo è il vero nemico della democrazia». E la magistrata Elena Paciotti: «Quando un giudice di Magistratura democratica si trova di fronte un imprenditore e un lavoratore deve considerarli uguali davanti alla legge o assumere un atteggiamenti parziale?». Domanda retorica. La risposta è arrivata nei fatti. E figuratevi quanto possono essere stati parziali i magistrati di Magistratura democratica quando si sono trovati davanti l'imprenditore Silvio Berlusconi che con Forza Italia uccise nella culla il loro sogno di arrivare per via giudiziaria (Mani Pulite) a un'Italia comunista.

Commenti
Ritratto di Reinhard

Reinhard

Mer, 14/08/2013 - 08:20

Più che una magistratura democratica (bella democrazia... fanno cadere governi democraticamente eletti), visti gli scopi che si prefiggono, e che non gli competono, questa mi pare una loggia massonica.

Ritratto di dlux

dlux

Mer, 14/08/2013 - 14:51

E perché Berlusconi dovrebbe chiedere la grazia? Dopo essere stato l'obiettivo preferito della magistratura per venti lunghissimi anni, aver sopportato di tutto, tutte le umiliazioni e le offese più gratuite, aver speso miliardi per la difesa personale e delle sue imprese, ora che la sinistra, attraverso il suo braccio armato (!) è riuscita a portare a casa l'agognata vittoria, calpestando i più elementari principi di giustizia e di correttezza, Berlusconi dovrebbe chiedere la grazia al suo aguzzino? Se, come credo, è una persona coerente la grazia non la chiederà mai...Sarebbe oltretutto un grave errore politico.

lupo solitario24

Mer, 14/08/2013 - 14:54

Quando parlo di molte similitudini tra le sinistre post-comuniste est europee e balcaniche , penso proprio a ciò, anche se la situazione non è così grave come in Romania, Slovenia , Croazia, Bielorussia o Ucraina, dove il collegmento tra politica post-comunista è magistratura è ovvio, accettato, voluto e stra-usato.

benny.manocchia

Mer, 14/08/2013 - 14:57

Il comunismo in Italia non attecchira' mai. MAI. Un italiano in usa

Ritratto di lucianaza

lucianaza

Mer, 14/08/2013 - 15:02

Proprio come nella Russia d'epoca stalinista

MEFEL68

Mer, 14/08/2013 - 15:03

Se Berlusconi è veramente colpevole, come recita l'autorevole sentenza degli imparziali e infallibili Giudici, perchè mai dovrebbe essere graziato? Io sarei stato graziato? Uno qualunque di quelli che partecipano a questo forum sarebbe stato graziato? Ho l'impressione che quello che interessava era la condanna ostativa alla vita politica di Berlusconi. La grazia è solo un modo per non infierire più del necessario.

Ritratto di massiga

massiga

Mer, 14/08/2013 - 15:06

Così la clemenza del Colle scatenerà? Prima di parlare col tempo futuro, la clemenza Berlusconi la deve ottenere. Al momento dovreste usare il condizionale scatenedebbe. Comunque un giornale serio non pubblica come articolo di prima pagina delle previsioni fondate sul nulla. Un giornale serio PUBBLICHEREBBE notizie.

Libertà75

Mer, 14/08/2013 - 15:07

Secondo me non deve chiedere la Grazia, ma fare ricorso in Cassazione in base all'art 625 cpp e una volta respinto decidere il resto. Ora gli avvocati tengono sommessa questa ipotesi, che in realtà sarà seguita visto che comunque i tempi parlano di metà ottobre, più o meno quando vi sarà il deposito della sentenza. Divero sarebbe se la Grazia fosse chiesta dal CSM stesso a seguito di un'indagine su AE e con la testimonianza a favore di SB anche degli altri 4 giudici. Insomma il tutto è impossibile, ma visto che ha lottato finora che vada avanti. C'è da ricordare poi che quando i suoi avvocati faranno ricorso sull'interdizione, potrebbe persino per assurdo venire assolto in Cassazione. Va dato atto a SB che ha messo in evidenza i buchi della magistratura.

Ritratto di lorenzo74

lorenzo74

Mer, 14/08/2013 - 15:08

Fossi al suo posto dichiarerei subito di non volere nessuna grazia.

Socialdemocrati...

Mer, 14/08/2013 - 15:09

Se anche la grazia venisse concessa, o meglio la commutazione della pena, questa interverrebbe sull'esecuzione della pena principale (il Cav la sconterebbe invece che ai domiciliari o ai servizi sociali con una pena pecuniaria). Questo non significherebbe negare la colpevolezza di Berlusconi, ma sarebbe solo un diverso modo di scontare la pena. Ma ciò non potrebbe cambiare gli effetti della sentenza, e non avrebbe alcun effetto sulle pene accessorie (come l'interdizione o l'incandidabilita'). Insomma, a livello politico non cambierebbe granché se non il fatto che Berlusconi (da eventuale leader esterno al parlamento) avrebbe piena libertà di movimento. Almeno fino a quando non dovesse esserci un'eventuale nuova condanna definitiva nei processi in corso. In ogni caso, per come la vedo io, per Berlusconi non ci sono neanche quelle condizioni di cui parlava ieri Napolitano per concedere la grazia.

bruna.amorosi

Mer, 14/08/2013 - 15:15

Basterebbe che se vere queste notizie su la magistratura italiana facesse una cosa semplice semplice vi ricordate DI PIETRO?mandarla a tutte le testate MONDIALI e vedere come la pensano poi .di corsa ALLA CORTE EUROPEA . è vero che L'ITALIA non accetterebbe intrusioni ma almeno farebbero MULTE SU MULTE CHE ANCHE GLI AMICI KOMPAGNI PAGHEREBBERO E SPERO FELICEMENTE come già facciamo d'altronde .

benny.manocchia

Mer, 14/08/2013 - 15:22

Massiga- e lei vada a leggere i giornali "seri".Le ricordo le testate pou' serie: l'Unita',il Fatto,la Repubblica,il Corriere della serva e qualcunaltra... Un italiano in USA

Ritratto di Quasar

Quasar

Mer, 14/08/2013 - 15:33

Personalmente non credo che Napolitano farà nulla per salvaguardare i diritti di libertà e di opinione di quei milioni di italiani che votano e sostengono il centrodestra. Il suo è solo un tatticismo finto, perseguito con lo scopo mostrarsi super partes di fronte ad un opinione pubblica distratta e senza volontà politica e di asservire quelli che sono i dogmi di una sinistra totalitaria ed egemone.

Triatec

Mer, 14/08/2013 - 15:34

La grazia la può chiedere solo chi ha commesso un reato, non chi viene condannato per motivi politici.

Ritratto di Quasar

Quasar

Mer, 14/08/2013 - 15:34

Personalmente non credo che Napolitano farà nulla per salvaguardare i diritti di libertà e di opinione di quei milioni di italiani che votano e sostengono il centrodestra. Il suo è solo un tatticismo finto, perseguito con lo scopo mostrarsi super partes di fronte ad un opinione pubblica distratta e senza volontà politica e di asservire quelli che sono i dogmi di una sinistra totalitaria ed egemone.

Triatec

Mer, 14/08/2013 - 15:41

Quella del Colle non è clemenza ma solo convenienza. Oggi con il PD frantumato in mille pezzi, senza un leader, non potrebbe affrontare nuove elezioni e neppure guidare un nuovo governo con i 5 stelle succubi delle decisioni PD (figuriamoci!!!). Ecco perché Napolitano vuole allontanare le elezioni. Il bene del Paese, la grazia a Berlusconi, sono solo storie, foglie di fico utili a nascondere i problemi del PD.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mer, 14/08/2013 - 15:44

dunque, cari mafiosi comunisti, eccovi serviti, ammesso che le vostre logiche mentali riescano a recepire una simile idea e di accettarla :-) ma dato che vi ritenete gente boriosa, superiore moralmente, gente che "sotuttoio", gente con i paraocchi, gente piena di pregiudizi, avrete MOLTA difficoltà ad accettarla, e persino a comprenderla....

david477

Mer, 14/08/2013 - 15:44

In un paese dove è permesso di sventolare una bandiera rossa con falce e martello, simbolo del più turpe regime che ha sulle spalle milioni e milioni di morti , ormai non mi stupisco più di niente. Per fortuna che i fascisti siamo noi ( del centro destra), dicono loro.... Ma quando si potrà fare un po' di pulizia per i crimini che il comunismo ha commesso qui da noi dopo la seconda guerra mondiale ???

giovanni PERINCIOLO

Mer, 14/08/2013 - 15:47

x Massiga. I giornali bisognerebbe anche leggerli non limitandosi ai titoli.

michetta

Mer, 14/08/2013 - 15:50

Non fa una piega, risponde tutto al vero ed anzi aggiungerei, quello che ho sempre detto e che ricordo per i deboli di memoria. Da noi, in Italia, non esisterà mai un altro ufficiale delle FF.AA. , come il famoso de Lorenzo, che, nel rispetto dei sacri principi della Patria, prenda posizione con un colpo di Stato, contro questi magistrati politicizzati in unica direzione, in quanto ci rimetterebbero tutto quello che sono riusciti ad ottenere, equiparando le loro prebende e le loro carriere e perfino le loro ferie, con quelle degli stessi, che si sa, sono laute e generose oltre misura. Ecco perché è indispensabile modificare la legge sulle carriere dei magistrati e la totale riforma della legge su di loro. Debbono ritornare ad essere quelli, che effettuano un lavoro, per il quale, vengono retribuiti: impiegati statali che operano nel loro esclusivo campo, come - e qui sono d'accordo - fanno i militari, eseguendo gli ordini che le varie Istituzioni preposte, dispongono. Senza se e senza ma. Certamente, sparirebbero così tutti i Bruti Liberati, gli Esposito,le Boccassini ecc. ecc. ecc.

makeng

Mer, 14/08/2013 - 15:55

con la condanna infamia di berlusconi la stagione forcaiola della magistratura rossa è destinata a scomparire. Perchè adesso ogni italiano moderato ha capito cosa vuol dire essere in un paese dove pochi soggetti ( magistrati comunisti rossi) possono ribaltare le sorti di ogni persona democraticamente eletta e disporre a loro piacimento ogni inizitiva che difenda la loro casta e danneggi chi non la pensa come loro. Con , ovviamente, il beneplacito di quotidiano come la repubblica o il corriere.

il consumatore

Mer, 14/08/2013 - 15:56

Come mai tutti i fornaio li italiani, da certi magistrati, ai politici di sinistra, ai somari di 5 stelle seguaci del capoccione, non si sono attivati con la stessa verve per far ritornare il pluriassassini Battisti dal Brasile e, prima dalla Francia? Ipocriti, avete il coraggio di parlare? Vi guardate mai allo specchio, per vedere le vostre facce di ipocriti e vigliacchi?

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Mer, 14/08/2013 - 16:02

Non tutti hanno colto l'essenza del messaggio di Napolitano. Il riconoscimento del fondamentale ruolo politico di Silvio Berlusconi e della Sua statura di statista mondiale vincola il Quirinale stesso non solo a concedere la grazia per il processo Mediaset(Longo è stato chiaro a questo proposito) ma garantisce la "neutralizzazione" dei processi in corso e di eventuali nuove accuse future dovute all'antiberlusconismo militante. E questo non perché Silvio sia al disopra delle leggi - nessuno lo è - ma perché la Sua importanza è tale che solo Lui può salvare l'Italia dal caos. Ed è per questo che il PD dovrà votare (ammesso che al voto si giunga) contro il "decadimento da Senatore" di Silvio(la presunta ineleggibilità è una invenzione della propaganda di sinistra). Gli interessi nazionali vanno ben oltre le singole persone e gli interessi dei singoli partiti (sopratutto se minoritari come il PD). Napolitano lo ha capito, e, con la saggezza che gli deriva dall'età, ha posto i destini dell'Italia nelle salde mani dello statista Berlusconi. Il plebiscitario voto popolare sancirà la giustezza della scelta di Napolitano e darà Berlusconi la forza necessaria per pilotare l'Italia e l'Europa fuori dalla crisi. Fondamentale, in questo senso, sarà l'apporto di Renato Brunetta, economista che tutto il mondo ci invidia.

Ritratto di EMILIO1239

EMILIO1239

Mer, 14/08/2013 - 16:03

Caro Direttore, Sono frastornato e deluso di questa Italia, sotto un regime vero dittatoriale, della magistratura. Com'è possibile in un Paese che si dichiara democratico assistere a queste Brutture? Com'è possibile condannare un uomo senza prove solo per pensiero? Com'è possibile che il Capo del Partito della Dx sia giudicato da giudici dichiaratamente di Sx? Chiedere la grazia è come ammettere che le condanne sono giuste. L'unica azione da fare è dichiararsi tutti colpevoli, non siamo pochi appena 1/3 degli Italiani (con la I maiuscola). Vivo per la mia professionalità in un Paese come Cuba. Ieri era da vedere la devozione di questo popolo verso Fidel, nonostante tutto.

Ritratto di rinnocent637

rinnocent637

Mer, 14/08/2013 - 16:04

Non vorrei più commentare questi vostri articoli sulla malagiustizia italiana in quanto ogni qualvolta parlare di questi magistrati ebbene provo un senso di disgusto e di sconforto. Se oggi l'Italia va male, se non arrivano investimenti nel nostro paese non è colpa dei governi che si sono succeduti. MA E COLPA DI QUESTA MALATA GIUSTIZIA,ANZI MALA GIUSTIZIA CHE FA SCAPPARE L?INVESTITORI ESTERI

gia161170

Mer, 14/08/2013 - 16:12

Berlusconi non deve chiedere la grazia, quella la chiedono i colpevoli. Al cavaliere serve la Corte Europea per sputtanare una volta per tutte la mafia giudziaria che lo perseguita.

gedeone@libero.it

Mer, 14/08/2013 - 16:14

Berlusconi non deve chiedere nessuna grazia. E' colpevole solo di avere infranto le mire di potere egemonico della retriva sinistra komunista dal 94 in poi. La condanna che gli hanno appioppato dopo una caccia indiscriminata durata 19 anni, è una medaglia alla Resistenza da ostentare con orgoglio sul petto. Egli è il nostro simbolo, l'Eroe Resistente,il prigioniero politico dei forcaioli sinistri!

unosolo

Mer, 14/08/2013 - 16:14

non è colpevole in quanto ignaro , poteva non sapere , ecco come ci troviamo , un politico che ha rotto i programmi della sx , quello dei veterani ex PCI , lo sbianchetto del Mitrolkin , programmi per arrivare presto alla conduzione della nazione aiutati dal sindacato del " NO " a prescindere , non sono bastati un ventennio , si corre al riparo trovando qualcosa che salvi capra e cavoli , chi dovrebbe controllare l'operato della magistratura sul caso Berlusconi non lo ha fatto lascindo uscire una sentenza che serve ad allontanare definitivamente un avversario politico , da anni indagini su ipotesi e teoremi cercando qualcuno disposto magari con baratto , le hanno provate tutte , oggi con l'aiuto della stampa , quella vera e seria, sappiamo o almeno una parte di quello che avviene intorno a noi , altre stampe giocano a mescolare le carte per uno scopo preciso.Sostengo di essermi fatto una idea forse errata , ma è il proseguimento giudiziario che iniziò con CRAXI , gli estremisti della sx di allora oggi in parte insediati dove possono smuovere le pedine per arrivare a condanne che tolgono di torno gli oppositori , guardiamo in questi ultimi tempi chi viene preso di mira e chi subito assolto, forse è errata la mia idea leggendo e ascoltando le varie notizie e chi le discute , sopra tutto ascoltando i sostenitori della condanna , mi da da pensare male .speriamo solo di essermi fatto una idea errata . Ma dubbi,,,,

unosolo

Mer, 14/08/2013 - 16:23

Io figlio di un padre ingiustamente condannato domani potrei intentare causa contro chi ha condannato mio padre ? Facciamo questa ipotesi , e in caso di vincita della causa quale potrebbe essere il risarcimento ? cominciamo a pensare questo , sempre se si può intentare una giusta causa. si potrà ?

citano39

Mer, 14/08/2013 - 16:41

Gentile Direttore, Berlusconi non deve chiedere la grazia. Se lo fa ecco il mio suggerimento: Al Presidente Napolitano, in nome e per conto di 10 milioni di italiani che mi hanno votato e che mi chiedono di guidarli e governarli secondo i principi e valori di "libertà e democrazia" io le chiedo per me e per loro (bla..bla..bla)di concedermi la Grazia per la condanna inflittami. Potrò così guidare il nostro popolo senza privare il medesimo dei diritti che loro spettano secondo la COSTITUZIONE ITALIANA vigente. F.to Silvio Berlusconi

odifrep

Mer, 14/08/2013 - 16:45

Caro dott. SALLUSTI, anche quando si viene additato come tifoso di BERLUSCONI, da parte dei simpatizzanti di magistrati, bisogna ammettere che il servizio, rispecchia la realtà, personalmente per aver vissuto quel periodo di 'mani pulite' nell'ambiente giudiziario sia pure distante circa 50 Km. da Milano. L'unica mia perplessità è dovuta al fatto che non riesco ancora a capire se : "l'Italia è una Nazione civile". La risposta a questa domanda la chiedono quelle persone ostili al Cavaliere, perché quest'ultimo, non ottempera alla sentenza di condanna (impropriamente) emessa dalla Cassazione. Dai tempi di 'mani pulite', ad oggi, sono trascorsi più di vent'anni e, durante i quali, abbiamo vissuto ancora attacchi da parte della magistratura, alla nostra "democrazia". Sono convinto che la Sua risposta sia questa :"viviamo ancora in una Nazione civile, che se ne dica". Giusto? Cordialità.

DANZA

Mer, 14/08/2013 - 16:48

Berlusconi è innocente ! Se chiede la grazia , il suo percorso politico è praticamente concluso ed è la fine del PDL o FORZA ITALIA

m.nanni

Mer, 14/08/2013 - 16:50

Leggendo l'editoriale del direttore Sallusti, che riporta alla memoria cose che già si sapevano di questi magistrati stalinisti, mi viene da dire al presidente Berlusconi: guai a lei di far domanda di grazia o di accettarla, se imposta. Pensando che un ordine diventato potere bestiale di assassinare il diritto costituzionale, di procurare danni e dolori ENORMI alle persone; di devastare un sistema democratico sino a portare al patibolo il principale leader anticomunista italiano mi viene da ribadire; altro che parlare di grazia o di clemenza; in questi casi vi è la legittima del Popolo di riottenere il diritto costituzionale anche ricorrendo alle maniere che il popolo incazzato sa mettere in pratica. Silvio, vai al carcere. Solo il carcere nobilita la tua azione politica di statista perseguitato e solo il carcere ha la potenza magica di ribaltare il tavolo alla cassazione e perfino a Napolitano. Manda via le colombe che ti girano interno. SUBITO! e passa all'azione propria dei Balentes, dei valorosi, delle persone che il diritto lo incarnano e il sopruso lo respingono con condotte da leoni, non con ripieghi o il tira e molla da pecora! mn

coccolino

Mer, 14/08/2013 - 17:00

...E SE QUESTA NON E' GUERRA, DIMMI TU, COS'E'...

pastello

Mer, 14/08/2013 - 17:03

se Berlusconi chiedesse e ottenesse la grazia cosa cambierebbe? Al prossimo processo gli rifilerebbero altri 6/7 anni e saremmo daccapo. Caro Silvio, non hai alternative, devi continuare a batterti fino alla fine, spero vittoriosa, Io non posso fare altro che sostenerti col voto che non ti manchera'. Forza Silvio!

ciannosecco

Mer, 14/08/2013 - 17:17

Egregio Direttore,la Storia insegna e si ripete.Che i novelli manettari sappiano che fine ha fatto Robespierre. Saluti.

Ritratto di alexaria10

alexaria10

Mer, 14/08/2013 - 17:18

perSilvio46, ancora una volta sei il migliore...! Chapeau! Mortimerdaus, Bruna Amorosi o Benny Marrocca non sono niente a confronto di questo genio..GENIO!!!

Baarioto

Mer, 14/08/2013 - 17:19

Gli innumerevoli testimoni a favore del Cav non vengono presi in considerazione perché presumibilmente "comprati" dallo stesso. Tutti quelli a suo carico vengono invece accettati ed egli viene condannato per questo. Domanda: "Non esiste veramente nessun dubbio che codesti siano stati comprati dagli avversari?". Secondo me un legittimo dubbio esiste.

coccolino

Mer, 14/08/2013 - 17:31

@perSilvio46: BRAVO, BRAVO, BRAVO E BASTA, CONDIVIDO!

Howl

Mer, 14/08/2013 - 17:43

Se Napolitano concederà la grazia a B. sono curioso di ascoltarne le motivazioni ! Non ci sono i presupposti..................

luicom

Mer, 14/08/2013 - 17:44

m.nanni...tu sei proprio scollegato dalla realtà. Ti ho gia dimostrato ieri che vedi i fantasmi che non esistono

@ollel63

Mer, 14/08/2013 - 17:44

quel che dice Sallusti è arcinoto: le parole dei vari smagistrati 'gherardo colombo, vittorio Borraccetti, di lello, libero Mancuso, giacomo conte, antonio bevere, elena paciotti... e giù.. giù fino all'ultimo oggi noto giudice di scassazione, SON LE PAROLE CHE RISUONAVANO in quegli anni '68, '70 e oltre NEI CORRIDOI, AULE MAGNE, AULE PICCOLE ... DELLE FACOLTA' DI GIURISPRUDENZA (giuriscsemenza), LETTERE E FILOSOFIA (cialtroneria) ecc. dove COLLETTIVI STUDENTESCHI (masse di nullafacenti manovrate da cellule delle segreterie comuniste sparse per l'Italia e foraggiate dagli ignari accecati tar-tassati cittadini... SVEGLIA CITTADINI, CACCIATE QUESTA GENTAGLIA SINISTRA NAUSEABONDA!

Ritratto di pipporm

pipporm

Mer, 14/08/2013 - 18:02

La grazie presuppone ce ne sia richiesta e questa sarebbe un'ammissione di colpa

dario mangiola

Mer, 14/08/2013 - 18:03

E' una tesi interessante ma esposta in questi termini si riduce ad un pettegolezzo da bar. Provi a scrivere un saggio, argomentato in modo rigoroso, dove si sostiene questa tesi. Che io sappia non ce ne sono molti. Forse perché quando si sostiene una tesi come questa non si può andare oltre il pettegolezzo da bar

Ritratto di stenos

stenos

Mer, 14/08/2013 - 18:06

La magistratura va riformata? E' ventanni che sento sta solfa, e non e' stato fatto nulla. Specialmente con i governi di B. Tante palle, fatti zero. E adesso si paga il conto. Questa andava riformata con la mazza ferrata. Altro che balletti inciucisti democristiani. Pierfurby l'ha impedito? Chi lo ha imbarcato?

Bartleby

Mer, 14/08/2013 - 18:11

@perSilvio46: mi domando se i lettori di questo giornale capiscano la sua ironia o la prendano sul serio. Comunque continui così. Saluti

volp

Mer, 14/08/2013 - 18:11

Cose vecchie e note che c'entrano come il cavolo a merenda con processi specifici fondati su prove ben precise. Berlusconi, come Sallusti e' un pregiudicato, entrambi, da gran vigliacchi, hanno paura del carcere, entrambi hanno chiesto e chiederanno la grazia a Napolitano più' volte da loro insultato e dileggiato. Questa e' la democrazia italiana.

honhil

Mer, 14/08/2013 - 18:17

“Alea iacta est”. Tre parole che da Cesare in poi, per chi le ha pronunciate, hanno sempre avuto un significato risolutivo. Solo che a varcare il Rubicone della politica italiana, questa volta, è stato Napolitano e non Berlusconi. E tutto si può dire dell’inquilino del Quirinale non che è un amico del Cav. Un sostantivo che ancora per poco si potrà utilizzare per l’ex premier. Perché se c’è una cosa della quale si deve prendere contezza è che Magistratura democratica ha vinto. E prima si farà, meglio sarà. Di buono, tuttavia, sembra ancora esserci la voglia di quella parte di italiani non ideologizzata che non ne vuole sapere di rinunciare a far sentire ancora una volta la sua voce, nelle urne. E allora attento alle strambate senza senso.

Ritratto di cristianomorelli

cristianomorelli

Mer, 14/08/2013 - 18:18

Oh-mio-dio! Non tanto per l'articolo, ma per i commenti dei lettori. Leggendo @perSilvio46 credevo fosse un commento ironico. E invece lo pensa veramente! E c'è chi gli dice bravo. Mammamia!

Ritratto di SEXYBOMB

SEXYBOMB

Mer, 14/08/2013 - 18:18

..SE QUESTI SONO MAGISTRATI......

Ritratto di cristianomorelli

cristianomorelli

Mer, 14/08/2013 - 18:20

Oh-mio-dio! Non tanto per l'articolo, ma per i commenti dei lettori. Leggendo @perSilvio46 credevo fosse un commento ironico. E invece lo pensa veramente! E c'è chi gli dice bravo. Mammamia!

ciaciaron

Mer, 14/08/2013 - 18:22

perSilvio46...Approvo entusiasticamente il suo post, vorrei aggiungere, molto modestamente, che il peso dei 10 milioni di elettori che lo hanno votato, vale molto più dei 50 che non hanno condiviso le Sue idee. La luce che ha illuminato le loro menti presto raggiungerà tutti, grazie a Dio e, finalmente, Lui potrà guidarci verso un prosperissimo futuro. Forza...Silvio!

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Mer, 14/08/2013 - 18:22

la clemenza B. farebbe bene a non chiederla perche' non e' in grado di ottenerla,comprensibile questa inutile e farlocca battaglia fatta sul nulla,il paese ha bisogno di altro ha altre priorita' ,ed una necessita' politica di avere una destra liberale seria,vera,capace e non statalista,di fatto l'opposto del fallimento di questi20anni con un delinquente patentato a comando

AndreaT50

Mer, 14/08/2013 - 18:35

Desidero ricordare che l'affermazione del magistrato Libero Mancuso che ammetteva: «Siamo figli del Sessantotto perché siamo cresciuti con quelle lotte e al fianco di esse» non é propriamente esatta in quanto questa (affermazione) rappresentava solo ed esclusivamente una parte minoritaria, molto minoritaria, del movimento sessantottino che nella sua globalità é stata rovinata dall'intervento dei politicanti di estrema sinistra che hanno voluto o tentato, spesso riuscendoci,di appropriarsi di quanto non era loro. (sono del 1950 e so quel che dico perché io c'ero).

Pazz84

Mer, 14/08/2013 - 18:38

articoli di un'inutilità spropositata. La grazia può essere concessa solo per "eccezionali esigenze di natura umanitaria", mai per motivi politici, come nel caso in questione. Come se passare un anno agli arresti domiciliari in una delle innumerevoli ville fosse un motivo valido per concedere la grazia a una persona. Detto questo, se Napolitano si permette di concederla ugualmente ci sarebbero i presupposti per chiedere la messa in stato d’accusa per attacco alla costituzione (il cosidetto Impeachment)

oreste__

Mer, 14/08/2013 - 18:38

Assurdo fidarsi della clemenza del colle. Parliamoci chiaro, l'italia ha bisogno di un centro-destra, o ancora di una destra con la schiena diritta il più possibile. Assurdo che Berlusconi che in questi anni, bene o male, ha rappresentato l'opposizione viva alla sinistra retorica ed ipocrita debba chiedere la grazia ad un comunista. Non può essere: bene il leader del partito di centro-destra alla fine sono riusciti a colpirlo, allora tutta la partecipazione del centro destra al governo va annullata, imu o non imu, facessero altra maggioranza con chi vogliono e vediamo che combinano. Nel frattempo avanti ad organizzare bene sul territorio il partito della destra, che poi deve rappresentare anche il partito dei moderati.

Giorgio1952

Mer, 14/08/2013 - 18:40

Il teorema magistratura democratica uguale comunisti al governo non regge, se Mani Pulite ha spazzato via la prima repubblica e' perche' tutti intascavano finanziamenti illeciti e tangenti, lo disse Craxi facevano tutti cosi', rubavano i soldi pubblici ed erano tutti d'accordo, il Pc invece era finanziato dalla Russia per questo forse ne usci' indenne non per la magistratura. Berlusconi invece scese in politica per tutelare le sueaziende ed i suoi interessi personali, mentre Craxi commise reati polutici questa la differenza che ha sottolineato oggi Bobo Ceaxi su La Stampa. L'altra teoria di due Berlusconi, Silvio e Marina, meglio di uno secondo Ferrara non regge il paragone con le grandi dinadtie dei Kennedy, Bush e Gandhi, al massimo si puo' parlare dei Berlusconi come di Umberto Bossi e del Trota, gli eredi devono ancora dimostrare quello che valgono.

thelonesomewolf97

Mer, 14/08/2013 - 18:52

MORE SOLITO, BRAVO SALLUSTI!!!

gigi0000

Mer, 14/08/2013 - 18:59

Caro Direttore Sallusti, la prova dell'incontestabilità delle Sue asserzioni è nei commenti che, forse per la prima volta, non derivano da quella massa di SINISTRI BUFFONI sempre pronti a denigrare, senza argomenti e col turpiloquio, ciò che a loro non aggrada, ma sono gestiti, con le dovute forme espressive, dai veri lettori del Suo giornale. La grazia è giuridicamente impraticabile ed altre misure di clemenza richiederebbero tempi lunghi, così come il ricorso per errore di fatto, per revisione del processo e per adire la CEDU. Non mi riesce d'intravvedere alcuna soluzione immediata da predisporsi senza la volontà del governo e dei parlamentari, per riformare ipso facto la sentenza indegna, quindi la magistratura e le sue scelleratezze. La mia opinione è che, per non soccombere davvero di fronte alla soverchia illegittimità delle sinistre, appoggiate appunto dal potere giudiziario in maniera altrettanto illegittima, sarebbe indispensabile una vera e propria prova di forza, magari non violenta, ma significativa. L'unica possibilità di mettere in crisi tutti i poteri dello stato è quella di "affamarli", con una seria rivolta fiscale immediata. Le più grandi regioni del Nord già sono in subbuglio e, se fossero appoggiate anche dai difensori della libertà del resto del Paese, sono convinto che avremmo una "potenza di fuoco" mai vista, né sperimentata in qualsiasi altro conflitto al mondo, che non potrebbe che imporre l'immediato dietro front della cialtroneria politica a cui siamo sottoposti quotidianamente.

Pluto 2012

Mer, 14/08/2013 - 19:04

Mi pare che nessuno dei cinque giudici della Cassazione che hanno confermato la condanna di Berlusconi sia iscritto a Magistratura Democratica. O no?

tonipier

Mer, 14/08/2013 - 19:07

" IN ITALIA ESCE FUORI IL DIRITTO, ENTRANO CON PREPOTENZA I DRITTI" Le funzioni e la crisi della giustizia. Si spiega in tal modo come il principio del libero convincimento del giudice e la enunciazione costituzionale della dipendenza del giudice esclusivamente dalla legge, siano diventati per i magistrati meno scrupolosi e proclivi agli sconfinamenti nell'illecito, l'usbergo di mimetizzazione di invereconde forzatura o storpiature decisionali, di favoritismi per una o più parti del rapporto processuale e, correlativamente, di nocumenti per altri soggetti processuali o parti. La politicizzazione sfocia nella ideologizzazione, nell'adeguamento delle espressioni della pubblica funzione ed ai criteri prettamente ideologici.

Ritratto di cristianomorelli

cristianomorelli

Mer, 14/08/2013 - 19:12

Oh-mio-dio! Non tanto per l'articolo, ma per i commenti dei lettori. Leggendo @perSilvio46 credevo fosse un commento ironico. E invece lo pensa veramente! E c'è chi gli dice bravo. Mammamia!

aredo

Mer, 14/08/2013 - 19:26

@Howl: sì bhè ovvio.. Berlusconi non è un terrorista di sinistra, non ha ammazzato qualcuno per la strada come Grillo in incidenti, non ha rapinato ed ucciso come fanno ogni giorno i criminali clandestini che piacciono tanto alla sinistra, non ha preso a picconate gente per la strada come fanno i clandestini islamici... Eh, no.. non ci sono le condizioni, non fa parte di questi bravi assassini, spacciatori, lanciatori di molotov tanto amati dalla sinistra. Ehh

LANZI MAURIZIO ...

Mer, 14/08/2013 - 19:26

HAI SCOPERTO L'ACQUA CALDA, ORMAI LO SANNO ANCHE I BAMBINI DELL'ASILO CHE I LA MAGGIOR PARTE DEI GIUDICI E' COMUNISTA. IL PROBLEMA E' CHE HANNO DIFFICOLTA' AD AMMETTERLO. SONO IL FIOR FIORE DELLA SOCIETA'...INTOCCABILI E COMUNISTI, E CHI LI SMUOVE. SE OSI QUALCOSA HAI FINITO DI VIVERE...BERLUSCONI NE SA QUALCOSA. L'UNICA SPERANZA E' CHE AFFOGHINO NELLA LORO IGNORANZA PRIMA O POI.

battistafesta

Mer, 14/08/2013 - 19:36

Scatenerà? Così sicuri della clemenza? E il processo Ruby? E acquisto senatori? E il nastro Antonveneta? Qui ci verrebbe Papa Clemente, altro che il povero Napolitano.... Continuate pure ad illudere/vi, oh, non costa niente...

Ritratto di Sanlusti

Sanlusti

Mer, 14/08/2013 - 19:37

Fra non molto ne avrai bisogno ancora di clemenza, ma siccome già te la sei bevuta, ti toccherà si e no quella divina. Confessati finchè sei in tempo e... pentiti!. Per tornare al tema (sempre sacrilego se introdotto da un dis-graziato come te), se è vero che il cane è la rappresentazione esatta del padrone, il miserabile delinquente berlusconi chiederà la grazia, proprio come hai fatto tu. Condannati, vi riconoscete colpevoli e chiedete la grazia, come i peggiori vigliacchi. E falsi, spergiuri e vili!.

Ritratto di Ubidoc

Ubidoc

Mer, 14/08/2013 - 19:38

La grazia per evasione fiscale in un'Italia distrutta da chi le tasse non le paga farebbe insorgere la parte sana del paese. Quella parte degli italiani che per onestà o per impossibilità (dipendenti e pensionati) hanno pagato per sè stessi e per gli evasori della repubblica. E sono molto più numerosi dei seguaci del noto pregiudicato evasore. L'Europa ci dovrebbe finalmente commissariare come stato canaglia.

honhil

Mer, 14/08/2013 - 19:53

“Alea iacta est”. Tre parole che da Cesare in poi, per chi le ha pronunciate, hanno sempre avuto un significato risolutivo. Solo che a varcare il Rubicone della politica italiana, questa volta, è stato Napolitano e non Berlusconi. E tutto si può dire dell’inquilino del Quirinale non che è un amico del Cav. Un sostantivo che ancora per poco si potrà utilizzare per l’ex premier. Perché se c’è una cosa della quale si deve prendere contezza è che Magistratura democratica ha vinto. E prima si farà, meglio sarà. Di buono, tuttavia, sembra ancora esserci la voglia di quella parte di italiani non ideologizzata che non ne vuole sapere di rinunciare a far sentire ancora una volta la sua voce, nelle urne. E allora attento alle strambate senza senso.

bruna.amorosi

Mer, 14/08/2013 - 20:06

BATTISTAFESTA quando un magistrato sentenzia IN NOME DEL POPOLO ITALIANO io posso dire che SONO BUGIARDI sa perche'?non lo fanno certo in mio nome perchè io NON VORREI UN MAGISTRATO CHE HA LA TESSERA DEL PARTITO DIVERSO DEL MIO e sara' un caso che BERLUSCONIè stato giudicato solo da MAGISTRATI palesemente di sinistra ? ..

soldellavvenire

Mer, 14/08/2013 - 20:07

la grazia è subordinata alla richiesta ed alla ammissione di colpevolezza: mi sta bene, purché silvio si ritiri e lasci la destra a qualcuno dei tanti condottieri che ha, e non faccio i nomi. la destra mica è un uomo, è forse... un ideale? NO

Ritratto di palmarius

palmarius

Mer, 14/08/2013 - 20:09

A commento del suo articolo che evidenzia il malessere di cui soffrono alcuni magistrati troppo politicizzati, molti lettori si dichiarano contrari alla richiesta di grazia da parte del Cav in quanto innocente. In linea di principio hanno ragione. Ma la situazione attuale quali altre strade lascia per evitare lo scempio della carcerazione? O anche dei domiciliari, o dei servizi sociali? La Corte di Giustizia Europea che poteri ha? A parte naturalmente di sanzionare gli autori di una sentenza a dir poco surreale? Può annullarla? Perché se tutto dovesse ridursi a una multa, tanto vale prostrarsi a Re Giorgio e implorare clemenza. Alla faccia della dignità, che in tutta la vicenda non mi sembra che emerga, in realtà da nessuna parte perché anche diversi paladini di Berlusconi mi sembra che si muovano come l'armata Brancaleone. Mentre quello che è indispensabile è preservare l'Italia dalla scomparsa del solo leader di centrodestra in grado di guidarla fuori dal guano in cui si trova. Per cui anche Silvio si tappi il naso come diceva un vecchio saggio prima che l'età ne tarpasse la ragione. Lo faccia per se e lo faccia anche per noi.

Ritratto di PEPERONCINO ROSSOFUOCO

PEPERONCINO ROS...

Mer, 14/08/2013 - 20:14

Sarà curioso vedere l'ex cavaliere strisciare davanti a Napolitano implorando la grazia. Grazia che, come sanno gli studenti al primo anno di legge, non potrà mai avere per incompatibilità formali. Ma è probabile che striscerà, perché chi vive di buffonate è incline alla genuflessione.

m.nanni

Mer, 14/08/2013 - 20:17

X luicon. Non sono fantasmi; sono, ahimè giudici stalinisti e odiosi, PAGATI DALLO STATO ITALIANO PER SERVIRE IL COMUNISMO. Ma il Popolo LIBERO si sta incazzando. Intanto che Berlusconi mostrerà ai polsi i ferri di campagna, per loro sarà la fine. L'incazzatura dei LIBERI li travolgerà e riporterà l'Italia alla LIBERTA'.

giottin

Mer, 14/08/2013 - 20:35

Traduzione breve dell'articolo di Sallusti: Silvio Magnum è INNOCENTE senza alcun dubbio ed i magistrati sono KOMUNISTI. Fine delle trasmissioni, checché ne dicano i trinarciuti che qui blaterano!!!!!

giottin

Mer, 14/08/2013 - 20:37

Concordo con DLUX e dico di più, Berlusconi non dovrebbe nemmeno accettare le pene alternative ma chiedere di andare in galera.

Ritratto di bergat

bergat

Mer, 14/08/2013 - 20:49

E tutti questi bei magistrati non sono stati esautorati? E' stato loro permesso di crescere? Ma in che razza di stato siamo vissuti?

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Mer, 14/08/2013 - 21:05

Tutto vero ed incostestabile quanto affermi, caro Sallusti. Allora, a maggior ragione, continua a raccontarci le porcate dei comunisti su Il Giornale e smetti di frequentare gli "orinatoi televisivi" che, a settembre, riprenderanno con maggiore intensità e vigore a portare avanti le aspirazioni dei sovversivi in toga che hai appena criticato. Lasciamo quindi che questi farabutti si scannino tra loro in quei schifosi teatrini perchè è anche l'unica concreta possibilità per farli definitivamente chiudere.

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Mer, 14/08/2013 - 21:09

Ciò che viene definita dal giornalista "clemenza del colle" sarà,invece ed eventualmente, riparazione dovuta al torto subito da Silvio Berlusconi e da tutto il centro-destra.

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Mer, 14/08/2013 - 21:10

Pienamente d'accordo sig. "lorenzo74" con la sua asserzione.

cast49

Mer, 14/08/2013 - 21:21

massiga, gli altri giornali fanno di peggio...

cast49

Mer, 14/08/2013 - 21:27

gedeone@libero.it, d'accordissimo con te, bravo...

Bartleby

Mer, 14/08/2013 - 21:28

@perSilvio46: Non so se i lettori di questo giornale saranno in grado di capire la sua ironia o se invece la prenderanno sul serio. In ogni caso continui così.

thecaliffo

Mer, 14/08/2013 - 21:35

La grazia la chiede uno che è colpevole..... Sempre genuflessi....ovviamente per la libertà...

Ritratto di manasse

manasse

Mer, 14/08/2013 - 21:55

ecco perchè napolitano non è mai stato il mio presidente,perchè proviene dallo stesso ceppo e NON ha mai rinnegato gli orrori comunisti internazionali e men che mai quelli NAZIONALI

ABU NAWAS

Mer, 14/08/2013 - 22:16

BERLUSCONI NON HA CHIESTO NE' DOVREBBE CHIEDERE CLEMENZA, MA ESIGERE GIUSTIZIA, OSSIA L'ANNULLAMENTO DELLA CHIACCHERATA SENTENZA.

@ollel63

Mer, 14/08/2013 - 23:39

La magistratura italiana è ormai al capolinea. Dinanzi al mondo intero mostra la faccia da carogna comunista combattente. Che vergogna per l'Italia! La ex patria del diritto, portata in malora da un nugolo di brigatisti rosso-togati, combattenti-infiltrati, allevati e ammaestrati nelle facoltà di giurisprudenza e nei tribunali! Rispettare le sentenze? Ma quando mai, se emesse da togati-combattenti- sinistrati? Ormai tutto il mondo sa. Questa è l'anomalia italiana che mina la credibilità delle sue istituzioni e della vita civile del popolo. BASTA. Questa magistratura VA AZZERATA. Si arrestino, si processino e si condannino questi loschi figuri. Allo scopo si allestisca un tribunale eletto dal popolo.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mer, 14/08/2013 - 23:52

I tanti rimbambiti che parlano del 68 come di un'ondata di libertà, oggi dovrebbero spiegarci se questa tanto decantata libertà E' QUELLA DEI MAGISTRATI ROSSI CHE SI SONO ACCANITI PER VENT'ANNI CONTRO UN'AVVERSARIO POLITICO FINO A CONDANNARLO SENZA PROVE. SAREBBE QUESTA LA "LORO" LIBERTA? E LA NOSTRA DOV'E' FINITA?

Prameri

Gio, 15/08/2013 - 00:13

Tutti sanno da tempo immemorabile che le linee telefoniche sono intasate e non c’è nulla da fare neppure se chiami gli operatori psichiatrici. Risponde la musichetta con i soliti avvisi: “Siamo momentaneamente occupati, non riattaccate per non perdere la priorità acquisita. Se avete una personalità multipla premete i tasti 2-3-4 secondo il numero delle vostre personalità. Se soffrite di indecisione parlate dopo il bip, oppure prima del bip, oppure durante il bip. Se avete complessi d’inferiorità dovete attendere molto a lungo perché i nostri operatori devono parlare prima con persone molto più importanti di voi!” Battendo dove il dente duole: Il partito dei forcaioli godrebbe di superiorità??? O il partito di Berlusconi dovrebbe avere complessi d’inferiorità nei riguardi del partito dei forcaioli??? Ma non siamo tutti uguali? Non siamo tutti democratici per cui combatto la tua idea ma darei la vita per permettere la tua libertà di espressione? Non basta il marciume già venuto a galla a sinistra, di qualunque specie: bancaria, giudiziaria, parlamentare, per mostrare all’Arbitro che non c’è una netta parte pulita e una sporca. Per cui non è possibile lasciar giudicare a pochi giudici di parte quale partito deve governare la nazione. Bisogna che ogni giorno nuovo putridume venga fuori per pacificare gli animi. Quelli che devono amministrare la giustizia sono ingiusti, e scopriamo ogni giorno una loro nefandezza, ben più nauseante di ciò che loro ritenevano ‘il male’. Non bisognava combattere gli assassinii e gli estremismi da ‘qualunque parte vengano’. Cioè negli anni di piombo delle brigate rosse bisognava far smettere gli assassinii che venivano da sinistra, ma era più musicale dire ‘da qualunque parte vengano’. Ora non è giunto il momento di cessare l’ingiustizia da qualunque parte venga (suona meglio che dire da sinistra). O questi sono ancora prodromi e la battaglia vera deve ancora iniziare? I caduti verranno sostituiti da altri combattenti perché la giustizia prima o poi trionfa. Non esattamente come nel film ‘un cittadino al di sopra di ogni sospetto’ che ci mostra colpevole il capo della polizia mentre invece i veri colpevoli sono i magistrati che lo comandano.

LAMBRO

Gio, 15/08/2013 - 05:43

Altro che Magistratura Democratica!! MAGISTRATURA DITTATORIALE ecco il termine aggiornato!! In questa CHIAVE NON POTRA' MAI EROGARE GIUSTIZIA!

soldellavvenire

Gio, 15/08/2013 - 07:55

un capo non chiede la grazia: è roba da vinti, da schiavi, va bene per te, sallusti; un capo, la grazia semmai la concede

antoniociotto

Gio, 15/08/2013 - 08:05

Berlusconi di errori ne ha fatti. Annullare Forza Italia per formare il PDL per esempio, allearsi con fini e casini, (non credo che ignorasse chi erano e da dove venivano). Spiegare agli italiani il vero motivo per cui sia fini che casini sono usciti dal PDL. Entrambi erano nel mirino dei magistrati che hanno usato il loro potere per scopi politici. Subire senza denunciare i soprusi di scalfaro oscar luigi e di napolitano giorgio solo per il quieto vivere. A tutt'oggi si comporta come se non avesse capito dove vuole arrivare re giorgio, che ha dichiarato "non posso concedere la grazia se nessuno la chiede". Chiedere la grazia significherebbe arrendersi e darla vinta a coloro che si è combattuti per vent'anni. Tutte le persone che hanno votato per il Cav. di certo non vogliono il loro Presidente dietro le sbarre ma se ciò accadesse molti di loro porteranno arance e solidarietà ma nessuno, ne sono certo, reagirebbe fermamente.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Gio, 15/08/2013 - 09:14

Sallusti, il punto è: perché i comunisti, sconfitti e scacciati ovunque han trovato così facile riparo, potere ed ambiente all'interno di un ordine dello Stato italiano? E se l'han trovato loro perché non i malavitosi, i mafiosi, le spie ed i traditori?

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Gio, 15/08/2013 - 09:28

Un Paese con la magistratura di Jagoda, Ezov e Beria. Un Paese Kaput. Sprofondi nella miseria e la fame. É quello che si merita.

tonipier

Gio, 15/08/2013 - 10:46

" A CHI CONVIENE FARE LA RIFORMA SULLA GIUSTIZIA?". La sinistra non d'accordo, vivono sotto copertura, nella pappatoia , le fa comodo non farla, l'avvocatura, ordini degli avvocati, sono sempre loro, non d'accordo farla, , la magistratura, non d'accordo farla , a questi, le fa proprio comodo non farla, comandono loro, ditemi voi a chi conviene fare queste riforme sulla giustizia, se poi sotto questa giustizia vivono bene molti volponi?...a discapito del povero cittadino che in silenzio deve subire questi grossi affronti... detto alla buona?.

Ritratto di limick

limick

Gio, 15/08/2013 - 14:04

battistafesta Mer, 14/08/2013 - 19:36 E' facile crederci quando si hanno tutte le garanzie... MPS, Penati, Furteto, Cirio, Telecomserbia, finanziamenti urss... non e' uscito neanche una multa per divieto di sosta... eccicredo che vi illudete con cognizione di causa. Buffoni.

xanthorion

Gio, 15/08/2013 - 15:30

se chiede la grazia vuol dire che è colpevole, nevvero? Che si decida, dato che continua a proclamarsi innocente tra una lacrima e l'altra (lacrime di coccodrillo)...

Giuse54

Gio, 15/08/2013 - 15:53

Secondo me la cosa grave non è tanto quello che hanno detto certi magistrati (Il giudice - scriveva Colombo - deve svolgere un ruolo politico perché deve surrogare il ruolo di un'opposizione politica inefficiente per via della scelta consociativista della sinistra storica) oppure, (Borraccetti: Il conflitto di interessi dell'onorevole Berlusconi pesa come un macigno sulla democrazia italiana anche per la presenza nel suo schieramento di componenti, politiche pur minoritarie, che si richiamano esplicitamente al fascismo e alla xenofobia) o ancora (Antonio Bevere: Il capitalismo è il vero nemico della democrazia), quanto piuttosto il fatto che non si sia reagito a dovere di fronte a quelle affermazioni. E ancora, come è stato possibile che a certi magistrati sia stato permesso di esplicitare il loro credo politico pubblicamente e poi continuare a fare il magistrato? E il Presidente della Repubblica, almeno lui, in tutti i casi di cui sopra, è mai intervenuto in maniera proporzionata alla gravità delle affermazioni e comportamenti?

xanthorion

Gio, 15/08/2013 - 18:05

ha ha ha, forte perSilvio46, soprattutto il finale!

oscaiola82

Gio, 15/08/2013 - 20:36

pipporn sveglia! cos'è questa balla "la grazia presuppone che ne sia richiesta"? Vatti a leggere l'art.681 (punto 4) del Codice di Procedura Penale e poi ne riparliamo! Ecco il problema egli italiani: parlare tanto per parlare. Ma cosa serve se c'è poco sale in zucca!