Sicilia, soldi pubblici per nozze, auto e borse Spese pazze in Regione

La Guardia di Finanza ha presentato un rapporto in cui denuncia anomali tra i conti dei capigruppo Pdl, Pd, Pid e Mpa

L'inchiesta sulle spese dei gruppi politici dell'Assemblea regionale siciliana si allarga. Le Fiamme Gialle hanno presentato un rapporto in cui vengono denunciate alcune anomalie tra i conti degli ex capigruppo Antonello Cracolici del Pd, Francesco Musotto del Mpa, Giulia Adamo del Pdl Sicilia e Rudy Maira del Pid.

Secondo quanto presentato dalla Guardia di Finanza, Francesco Musotto avrebbe speso 45mila euro senza alcuna giustificazione. Musotto sostiene di averli dati per spese elettorali al leader del Mpa Raffaele Lombardo, il quale però smentisce.

Adamo avrebbe invece speso 1.690 euro in una gioielleria, Maira avrebbe comprato un'auto, sostenendo sia del gruppo. Infine il Pd avrebbe preso 2.500 euro per pagare il regalo di nozze per un'impiegata. Il Pd dice che fu un anticipo e che poi i parlamentari del gruppo restituirono la somma.

Non si finisce qui, però. Infatti, ci sarebbero altri nomi di deputati coinvolti, oltre ai quattro già denunciati per peculato. Tra le altre spese pazze rilevati, ci sarebbero anche alcuni viaggi fatti dai deputati con famiglia al seguito e acquisti di borse griffate.

Commenti

eziogius

Mar, 08/01/2013 - 15:58

ma la novità starebbe nella illimitata fantasia con cui vengono spesi i soldi dei contribuenti?

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Mar, 08/01/2013 - 17:12

Vabbe' ma tanto c'e il Nord che paga , pagano i polentoni del Nord.

piedilucy

Mar, 08/01/2013 - 20:29

tutti ladri destra sinistra centro chi vota questi farabutti faccia un piacere all'italia stia a casa

Ritratto di pinox

pinox

Mar, 08/01/2013 - 22:11

pena minima per peculato 10 anni senza condizionale....e tutti righeranno dritto!!!.....cambiare la classe politica ma anche le regole, con una repressione pari all'immoralità di chi ruba pur percependo uno stipendio da favola e in piu' spesso anche quella porcata chiamata vitalizio che è un compenso immotivato e anticostituzionale ma legalizzato (per il momento).