La sinistra boicotta la mostra sul seminarista massacrato

La preside di una scuola blocca la rassegna su Rolando Rivi, il quattordicenne assassinato dai partigiani e oggi beato: "Infanga la Resistenza". Ira del parroco

I segni dei tempi. Per un sociologo delle religioni attento come Massimo Introvigne la Chiesa si sta finalmente aprendo alla realtà complessa del Novecento a differenza di altre realtà: «La Chiesa è più avanti come dimostra un evento piccolo ma straordinario: la beatificazione di Rolando Rivi». Rolando Rivi, il seminarista quattordicenne torturato e ucciso dai partigiani comunisti il 13 aprile 1945, negli ultimi giorni della guerra. Il 5 ottobre scorso, a distanza di quasi settant'anni, Rivi è stato proclamato beato con una grande festa al Palazzo dello sport di Modena.
Ma la sua popolarità finisce qui: il muro dell'ideologia da quelle parti, fra Modena e Reggio Emilia, non è ancora caduto anche se il Pci ha cambiato nome più di una volta. Così una mostra sulla vita troppo breve del giovane diventa la pietra dello scandalo, provoca rabbia e malumori finché la preside di una scuola elementare della zona blocca le visite dei ragazzi. «Impossibile contestualizzare la mostra - spiega con toni surreali Laura Spinabelli - dal punto di vista storico e didattico».
Non siamo più al 1945, all'epoca in cui i preti fra Modena e Reggio venivano bastonati e uccisi come i borghesi e gli anticomunisti perché i partigiani si preparavano all'imminente rivoluzione, però la malapianta del pregiudizio ideologico è dura a morire.
Antefatto: al meeting di Rimini viene presentata una mostra sul giovanissimo cattolico, vittima di una violenza cieca e feroce, rapito, pestato a sangue e massacrato con la fantomatica accusa di spionaggio. La mostra passa a Rio Saliceto (Reggio Emilia) e il parroco don Carlo Castellini organizza le visite dei bambini della vicina scuola elementare Anna Frank. Andrà a vederla solo chi partecipa all'ora di religione. C'è un filtro, dunque. Ma anche questo non basta: lunedì scorso, come ha documentato Andrea Zambrano sul quotidiano Prima pagina, si muovono le prime classi e qualcosa va storto. C'è un pannello in cui si ricorda una frase in voga all'epoca: «Un prete di meno domani». Che poi sarebbero le parole pronunciate dagli assassini di Righi. Più di un genitore si offende, forse vede deturpata la memoria della guerra partigiana e la retorica che spesso l'accompagna, forse c'è ancora chi non è pronto ad un confronto con la storia vera, la lotta di classe a tratti brutale e selvaggia che si è svolta in queste terre.
La preside, informata, temporeggia, poi decide: stop alle visite. «Impossibile contestualizzare la mostra dal punto di vista storico e didattico». Nel triangolo rosso il passato non se ne vuole andare e i bambini, i bambini del 2013, restano in classe. Per sapere com'è andata dovranno aspettare la maggiore età.

Commenti
Ritratto di lettore57

lettore57

Ven, 22/11/2013 - 08:34

Ma come c@@@o vi permettere voi (noi visto che lo leggo !) di pubblicare queste notizie inventate? non è vero? se anche fosse vero non vale appartiene al secolo scorso? L' a.n.p.i. è insorta i suoi delegati sono dalla camusso per proclamare uno sciopero nazionale per negare, assolutamente negare questo revisionismo storico fascista. I comunisti si dimostrano cio che sono da sempre... omissis ... omississ... omississ

Silvano Tognacci

Ven, 22/11/2013 - 08:42

mettetevi in ginocchio sinistri assassini ... era solo un bambino, quel preside è complice morale

giovauriem

Ven, 22/11/2013 - 08:48

però questa gentaglia(quella di ieri e di oggi)sicuramente avrà festeggiato commossa l'anniversario della morte di quel delinquente(molto più di hitler) di stalin,animale a loro molto caro

Ritratto di elio2

elio2

Ven, 22/11/2013 - 08:51

Ma quale deturpare la memoria della guerra partigiana? Ma poi di quali partigiani stiamo parlando? E' ancora un obbligo ideologico nascondere il fatto incontrovertibile delle malefatte, leggi omicidi e stragi ideologiche, dei partigiani rossi che avevano come unico scopo di farci cadere dalla padella del fascismo alla brace del comunismo?

Ritratto di Cinghiale

Cinghiale

Ven, 22/11/2013 - 08:55

Mio nonno è stato partigiano, imprigionato e fuggito da uno dei campi di Mauthausen ha ucciso dei tedeschi, ma ha sempre dichiarato di non aver mai sparato ad altri Italiani, come invece facevano diversi altri partigiani. La divisione tra partigiani bianchi e rossi non è un'invenzione dei nostri giorni è nata in tempo di guerra, i comunisti erano spietati. Le violenze che hanno subito le genti della bassa erano peggiori di quelle subite dai fascisti, un bichiere di olio di ricino si scorda, gli stupri no! Le scuole da queste parti sono piene di insegnanti rosse fino al midollo, per loro i partigiani meritano la beatificazione, i sopprusi, i furti, gli omicidi e le torture che hanno commesso non devono essere menzionati e chi dice il contrario merita di essere messo a tacere, in un modo o nell'altro. Sono sempre stati così e non cambieranno mai, come disse mio nonno prima di morire i russi erano i più "bastardi" contro cui ho combattuto e i nostri comunisti sono come loro, state attenti ai comunisti. Ovviamente ci sarà chi confuterà quanto ho scritto, ma io ho conosciuto e parlato con persone che a distanza di anni piangono ancora al ricordo di questi fatti. Un quattordicenne seminarista ucciso e torturato come spia? Non vi è nulla di strano, era semplicemente il modo di agire dei partigiani rossi.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Ven, 22/11/2013 - 09:08

MA GUARDA CASO! la sinistra contro questa mostra! c'è un motivo vero? la verità sta venendo a galla, vero? comunisti, siete delle BESTIE!!!

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Ven, 22/11/2013 - 09:09

ma se i partigiani erano tutti santi, specialmente in Emilia,no? Ma allora perchè li avete votati e li avete persino al governo?

Sapere Aude

Ven, 22/11/2013 - 09:25

Se dopo 68 anni si ha ancora paura della verità è perché non si vuole tramandarlo alla storia, basta chiedere a Pansa i dettagli o a chi ha studiato la Resistenza con occhio equilibrato. Morti i resistenti (veri o presunti), siamo sicuri che nipoti e pronipoti non continuino a negare la verità? Se avete solo qualche dubbio sappiate che non ci sarà mai pacificazione. Vedrete che pur di non far emergere la verità, venderanno il paese all’Islam.

enzo1944

Ven, 22/11/2013 - 09:26

...........buffoni rossi,sempre bugiardi,ancora oggi,dopo 70 anni,avete paura della verità!.....avete ben imparato dal vostro kapò napoletano!!

buri

Ven, 22/11/2013 - 09:26

Ma cosa volete? i compagni non cambieranno mai, non importa come si fanno chiamare, partendo dal PCI fino al PD

Ritratto di elisa65

elisa65

Ven, 22/11/2013 - 09:27

Cosa ci si può aspettare dai "sinistri"? non c'è motivo di stupirsi per il riprovevolissimo comportamento tenuto in questa circostanza :-( sono dei poveracci, non vedono al di là della loro stupida ideologia sconfitta dalla storia...pensate un po'... spero che la vicenda del ragazzo ucciso sia diffusa il più possibile, è necessario che tutti sappiano la verità.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Ven, 22/11/2013 - 09:27

LA; VERITÁ HA FATTO SEMPRE MALE AI KOMUNISTI!.

viking77

Ven, 22/11/2013 - 09:27

Questi vogliono il potere e si considerano puri.La chiesa che dice,non s'indigna????

biricc

Ven, 22/11/2013 - 09:30

Gli assassini di questo povero ragazzo sono stati amnistiati dopo sei anni dai fatti e manco a dirlo sono entrati nei ranghi dirigenziali della politica. Ecco perchè ancora oggi ne paghiamo le conseguenze.

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Ven, 22/11/2013 - 09:33

Nebbia fitta nei sinistri cervelli o consapevole malafede? Ambedue, c'è la prova provata! Saluti

Ritratto di sances2

sances2

Ven, 22/11/2013 - 09:33

Inutile commentare lo squallore morale ed etico di un'educatrice del genere. Voglio solo considerare che episodi del genere sono un notevole boomerang per gli indottrinatori scolastici (intendo i maestri e professori che ABUSANO del loro delicato ruolo per fare opera di proselitismo politico): i ragazzini non sono stupidi e, già dalla scuola media, cominceranno a capire chi insegna e chi fa politica e, anche solo per anticonformismo, seguiranno direzioni diverse da quelle indicate da tali "maestri". Sostengo ciò per esperienza personale.

canaletto

Ven, 22/11/2013 - 09:35

AI ROSSI BRUCIA QUANDO VENGONO FUORI LE LORO MALEFATTE CHE SONO SUPERIORI A QUELLE DEL FASCISMO, CHE TANTISSIME COSE BUONE HA FATTO. COMUNQUE USARE BARBARIE SU UN FUTURO SACERDOTE ANCORA DA CRESCERE E' VERAMENTE UNA COSA GRAVE, DA PENA DI MORTE.

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Ven, 22/11/2013 - 09:41

@CINGHIALE: ad uso di chi volesse confutarla, dalle mie parti (piena linea gotica) quei personaggi venivano chiamati, e tuttora ricordati, come "pappigiani", termine tutto sommato positivo visti i soggetti. Fatti salvi i 25/30 che hanno pagato con la vita i loro ideali, naturalmente. Saluti

Beaufou

Ven, 22/11/2013 - 09:43

Da quell'episodio sono passati quasi settant'anni. Una generazione. Eppure a qualcuno dà ancora fastidio che si rendano note vicende che ormai fanno parte della storia, solo perché "offuscano" l'immagine positiva che la sinistra ha sempre voluto dare alle vicende in qualche modo collegate ai partigiani. E invece quest'immagine ha le sue luci e le sue ombre (molte), e sarebbe ora di guardare il passato per "come fu" e non per "come si vorrebbe che fosse stato". L'assassinio di un quattordicenne inerme per odio anticlericale resta un crimine obbrobrioso e odioso.

fedeverità

Ven, 22/11/2013 - 09:44

che pena!!! povero piccolo!!!

Giacinto49

Ven, 22/11/2013 - 09:46

Il triangolo della morte - Giorgio e Paolo Pisanò (1992). Nomi, cognomi e soprannomi dei delinquenti che hanno commesso questi misfatti in nome di una ideologia sconfitta e condannata dalla storia, contraria perfino alle leggi della natura.

Ritratto di PEPERONCINO ROSSOFUOCO

PEPERONCINO ROS...

Ven, 22/11/2013 - 09:48

La scuola non è preposta a questo genere di utilizzo. Se una famiglia sceglie di portare il proprio figlio alla mostra, lo fa in proprio, ma la scuola non può prestarsi a queste manovre di basso revisionismo clericale. I preti devono smettere di infilarsi nella scuola pubblica come serpenti. Questo senza minimamente negare tutti i misfatti partigiani, che ci saranno stati di certo, perché dopo vent'anni di fascismo, era difficile rimanere equilibrati.

Ritratto di dbell56

dbell56

Ven, 22/11/2013 - 09:49

A me, queste cose abiette umane fanno solo ridere! Forse la gente non lo sa ma tutti, dico, tutti noi umani siamo come cambiali in scadenza. La data e l'importo della cambiale sono in bianco però. Sapete perchè? Perchè la loro apposizione sul titolo di credito celeste spetta al Creatore metterli in base ai meriti o demeriti di ciascuno. Ah, è inutile fare dell'ironia a riguardo, tanto siamo tutti destinati a morire. 'A Livella di Totò vi dice nulla?

fedeverità

Ven, 22/11/2013 - 09:50

concordo con Cinghiale!!!mio Nonno mi diceva le solite cose!!!! molta gente innocente è morta a causa loro...sono di Arezzo e qui ci sono stati tanti omicidi di massa,causati anche dal loro modo di combattere saluti

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Ven, 22/11/2013 - 09:51

pur di non far emergere la verità, la sinistra ha bloccato questa mostra! BESTIE! però fanno mostra sull'islam, che sgozza gli infedeli e usa le donne come soprammobili! DOPPIAMENTE BESTIE!!

Ritratto di indi

indi

Ven, 22/11/2013 - 09:53

KOMUNISTRONZIIIIIIIIIIIIIIIIIIII. Si è sentito o devo urlare di più?

jeanlage

Ven, 22/11/2013 - 09:57

Il paese che, come dice l'arguto arcivescovo emerito di Bologna, cardinal Giacvomo Biffi, conto molti più reduci che comabttenti, si nutre di fantasie, suggestive, quanto inventate di sana pianta: Garibaldi voleva unificare l'Italia (voleva invadere Roma partendo dal Sud, con la complicità e il finanziamento della massoneria inglese); i tedeschoi hanno invaso l'Italia (erano venuti ad aiutare il debole alleato, che li ha pugnalati alle spalle); i partigiani arano buoni ed hanno liberato l'Italia (sono stati praticamente ininfluenti, hanno vigliaccamente massacrato più preti e cattolici che tedeschi). Quando ci libereremo di queste fandonie, avremo fatto un passo avanti verso la maturità.

re-leone66

Ven, 22/11/2013 - 09:59

E' solo una povera donna ignorante, andrebbe infangata, ma non con la terra, ma con lo sterco di vacca. Per chi conosce la storia di quegli anni ed è di queste parti, è triste e offensivo. Questa PATACCONA, farebbe bene a documentarsi, e andare a spalare me..a.

Luigi Farinelli

Ven, 22/11/2013 - 10:03

Purtroppo dobbiamo rassegnarci all'idea che non viviamo più in regime di libertà d'opinione e che chi non accetta il pensiero omologato e "progressista", laicista e politicamente corretto è attaccato dagli scagnozzi del regime (stampa, tv, intellettuali, magistrati). Ormai siamo arrivati al punto che quando i genitori scoprono che i loro bambini nelle scuole primarie e secondarie sono plagiati dagli ordinamenti scolastici sempre più laicisti imposti dalla Commissione Europea (propaganda omosessualista, spinta alla masturbazione, elogio dell'aborto libero...: vedere casi di Settimo Torinese, Bologna, e tanti altri, concentrati, guarda un po', nelle regioni "rosse") e protestano per questo, sono zittiti, minacciati e tacciati di "oscurantismo religioso". Oltre al plagio laicista, nelle scuole statali storia e vicende umane sono filtrate attraverso le ideologie engeliane e marxiste, con buona pace di chi vorrebbe evitare tutto ciò iscrivendo i propri figli alle scuole private e che, fra poco non potrà neanche più farlo vista la spinta a sopprimere tutto ciò che contrasta col pensiero "progressista" e massonico. Altro che "libertà di opinione" sbandierata ad ogni piè sospinto da chi manovra per tornare all'imposizione della propaganda di regime (regime europeo e massonico).

charliehawk

Ven, 22/11/2013 - 10:05

Caro "cinghiale", concordo in pieno con quanto hai scritto. Avendo, a quanto pare, qualche hanno più di te, i ricordi di quegli anni, non sono dei miei nonni, ma dei miei genitori. Mio padre è stato partigiano, ma non per questo si copriva gli occhi difronte all'evidenza dei fatti e alle prove, toccate anche con mano, che, come in ogni situazione umana, nella lotta partigiana c'è stato del buono, molti atti di eroismo, ma anche tanto marcio, e tentare ancora di nasconderlo, è semplicemente patetico.Mia madre mi raccontava spesso che nei paesini del basso Piemonte, dai quali proveniva, il vero terrore non erano mai i Tedeschi e neppure le squadracce fasciste, ma l'arrivo improvviso, alla tua porta, di un manipolo di "partigiani", che entravano di prepotenza, anche a notte fonda, terrorizzando tutti, anche i bambini come lei,obbligavano a servirli, a accudirli, magari per giorni, e poi se ne andavano, portandosi via tutto il cibo che trovavano ( e andava già bene così, se non "si prendevano qualcosa d'altro...).

lorenzo464

Ven, 22/11/2013 - 10:11

perchè non aprire un bel dibattito sull'incendio di Binasco da parte delle truppe napoleoniche?La storia in fondo è di poco più vecchia della (orribile beninteso..) storia di qui sopra...

Ritratto di roberta martini

roberta martini

Ven, 22/11/2013 - 10:14

Basta con questa Resistenza! I resistenti erano traditori che sparavano nella schiena all'ex alleato. Punto e basta.

vince50

Ven, 22/11/2013 - 10:23

Non c'è affatto bisogno che il "fù seminarista"infanghi la resistenza,ci hanno già pensato abbondantemente loro anche se tentano disperatamente di nasconderlo.Se avessero dignità onestà e onore(che non fa parte del bagaglio culturale di un comunista),avrebbero dovuto ammettere che seppur per ragioni diverse danni ne sono stati fatti da entrambe le fazioni.Però siccome in questa sottospecie di nazione vige la dittatura comunista,una delle parti deve essere costantemente accusata schernita in quanto portatrice soltanto di negatività.Al contrario "l'altra fazione"si è autoproclamata portatrice di democrazia(tzè!!)libertà senza mai permetter di mettersi in discussione.Questi sono loro,questi sono quelli che hanno fatto si che sprofondassimo nell'abisso in cui ci ritroviamo.

Ritratto di sailor61

sailor61

Ven, 22/11/2013 - 10:27

e poi si ha il coraggio di dire che Berlusconi è un visionario e che non è reale quando parla di komunisti ancora esistenti? Con questa gente come si può parlare di pacificazione quando non vogliono ammettere le porcate che sono state fatte? La Chiesa deve chiedere scusa sempre e loro quando? per sempre anti komunista

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Ven, 22/11/2013 - 10:40

...Sono pienamente d'accordo con quanto deciso dalla preside. I bambini non devono, in alcun modo, venire a conoscenza dei tanti efferati crimini commessi dai partigiani comunisti. Di questo crimine e di altri quali ad es. quello della la strage di Porzius da parte dei GAP, non dovrà apparire traccia, ne ora ne mai, nei testi scolastici.

Ritratto di indi

indi

Sab, 23/11/2013 - 09:22

Il bello è che i moderni cialtroni comunisti, pretendono e predicano rettitudine morale, dignità, onestà e onore, richiamdosi ai trascorsi storici del comunismo. È giunta l'ora di una nuova guerra di liberazione, quella dall'aberrazione comunista.