Sorrisi, tacchi e specchi Le sorprendenti "regole" del guru anti-cancro

Oncologo Usa propone una sua ricetta per non ammalarsi La prima regola? Ogni giorno specchiarsi un po', ma nudi

Ci hanno sempre detto di assumere tante vitamine, di non esagerare con i farmaci, di abolire il caffè. Regole di vita sana per mantenersi in forma.
Adesso un luminare nel campo dell'oncologia ribalta questi luoghi comuni. E spiega che per tenere lontane le patologie più terribili, prima di tutto il tumore, bisogna passare un po' di tempo nudi davanti allo specchio, prendere l'aspirina e cominciare la giornata con un buon caffè. Con questo decalogo, pubblicato sul suo nuovo libro A short guide to a long life, David Agus - docente di Medicina all'università Southern California e considerato uno dei più grandi oncologi del pianeta - non pretende ovviamente di curare il cancro. Ma spiega che seguire qualche suggerimento - anche un po' originale - può aiutare a difendere il proprio corpo dalle aggressioni. Il primo suggerimento è di passare ogni giorno qualche minuto completamente nudi davanti allo specchio. Ispezionare ogni centimetro del proprio corpo può aiutare a scoprire alterazioni della pelle, della bocca, dei capelli e delle unghie che possono servire da campanello d'allarme relativamente all'insorgenza dei tumori. La seconda raccomandazione è di evitare, tutte le volte che ciò è possibile, gli scanner degli aeroporti. Secondo Agus non esiste, infatti, alcuna evidenza scientifica che siano davvero innocui. Terza regola: lasciare nella scarpiera i tacchi alti. Secondo il medico, le infiammazioni legate all'uso di scarpe scomode sono state legate dalla scienza alla comparsa di malattie degenerative, come quelle cardiache, il morbo di Alzheimer, il cancro, le patologie auto-immuni, il diabete e l'invecchiamento accelerato.
Ma non finisce qui, perché secondo Agus la prevenzione dei tumori passa anche dal caffè. Svegliarsi con una tazzina al giorno - va bene anche il té - ha effetti positivi su tutto il sistema. E in questo senso può aiutare a prevenire i tumori. Così come mangiare agli stessi orari senza mai saltare un pasto: quando si rinuncia al pranzo o alla cena si sviluppa un anomalo senso della fame e si stimola l'eccessiva produzione di cortisolo, l'ormone dello stress. Che ha effetti negativi anche sul cancro. Nonostante spesso si parli dei possibili effetti collaterali del vaccino anti influenzale, anche questo secondo Agus è raccomandabile. Perché non solo tiene lontani i virus, ma evita la comparsa di un'infiammazione pesante che può avere effetti deleteri sul corpo, causando obesità, infarto, ictus e anche il cancro.
Ottima alleata per stare in forma è anche l'abitudine a stare in piedi e a mantenere una buona postura. Esiste, infatti, una correlazione diretta fra il tempo che si passa seduti e l'incidenza di malattie quali obesità, diabete, patologie cardiovascolari e morte precoce. E neanche due ore di esercizio fisico al giorno possono compensare le altre 22 passati seduti o sdraiati. Quindi molto meglio stare in piedi. E dritti. Senza dimenticare gli effetti benefici dell'aspirina: una pasticca al giorno non solo fa bene al cuore, ma può allontanare altre patologie grazie ai suoi potentissimi poteri anti infiammatori. Recenti studi hanno dimostrato che un'aspirina a basso dosaggio al giorno (75 mg) può ridurre il rischio di sviluppo di tumori maligni comuni nei polmoni, al colon e alla prostata del 46%. Infine il medico raccomanda di preferire la frutta di stagione congelata - ma comprata al momento giusto - a quella coltivata in serra, di non esagerare con gli integratori di vitamine, di mettere al mondo tanti figli e di bere un bicchiere al giorno di vino rosso. L'ultima regola anti cancro? Sorridere. Sempre.

Commenti

michele lascaro

Ven, 21/03/2014 - 12:21

Di tutti questi consigli, non dimenticando che l'esistenza dei geni favorenti la comparsa delle neoplasie è la condizione sine qua non, il sorriso, cioè combattere l'inevitabile stress quotidiano, costituisce qualcosa che spesso riesce a diminuire l'importanza dei danni ambientali e dietetici.