Spinello libero. O no?

Il vento di legalizzazione della cannabis che spira dagli States sta contagiando anche l'Italia. Il dibattito etico sull'erba resta aperto. Noi abbiamo messo a confronto le idee di due tra le più note firme del Giornale. E voi cosa ne pensate? Votate il sondaggio

Il vento di legalizzazione della cannabis che spira dagli States sta contagiando anche l'Italia. Ieri lo Stato di New York è diventato il ventunesimo a legalizzare l'uso della marijuana a scopi terapeutici, ma c'è anche l'Uruguay che ha dato via libera allo «spinello di Stato». Qui da noi il dibattito si è riacceso dopo la proposta di depenalizzazione di Gianni Fava, assessore leghista in Regione Lombardia, e quella di legalizzazione di Luigi Manconi (Pd). Ma il dibattito etico sull'«erba» resta aperto. Noi abbiamo messo a confronto le idee di due tra le più note firme del Giornale. Ecco come la vedono

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Marijuana libera: siete d'accordo?

Commenti

ripper

Gio, 09/01/2014 - 17:01

Ma siete sicuri che non abbiamo proprio nulla di più serio di cui occuparci?

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Gio, 09/01/2014 - 17:03

...fosse la volta buona che si apre un dibattito serio anche in Italia? Ok, non sarà la priorità assoluta ma affrontiamolo senza inesistenti pregiudizi ideologici, tenendo ben presente che i primi a contrastare una tale soluzione sono le associazioni malavitose.

gneo58

Gio, 09/01/2014 - 17:04

sono contrario a qualsiasi droga leggera o no nei modi e tempi attuali PERO': favorevole alla "droga di stato" - sei un drogato ? vieni da me, te ne vendo anche un chilo, ti chiudi in una stanza e te la puoi scoppiare tutta - fine di scippi/rapine/narcotraffico ecc ecc e se Dio vuole fine anche di un sacco di drogati !

glasnost

Gio, 09/01/2014 - 17:13

A me non me ne frega niente di come la gente vuole farsi del male. Cazzi loro. Però lo Stato mi deve garantire che non aumentino gli "sballati" che ammazzano la gente per strada con le macchine proprie o pubbliche o nelle sale operatorie. Ho visto autisti di autobus con lo sguardo appannato tipico dello spinellato e nessuno interviene fino a quando non si verificano tragedie,

fedele50

Gio, 09/01/2014 - 17:18

carissimo direttore FELTRI, ma poi i danni, gli omicidi , le stragi che faranno tutti i FATTI, chi li pagherà, la soluzione c'è, ma non la dico , comunque io li ...............

belmonte

Gio, 09/01/2014 - 17:24

Dal mio punto di vista, ognuno è libero di vivere (e morire) come meglio gli aggrada. Ma siccome i costi sociali di questa ulteriore ubriacatura lo pagherebbero i soliti noti (percettori di stipendi e pensioni), sono decisamente contrario alla liberalizzazione in parola.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Gio, 09/01/2014 - 17:35

Sono state avanzate ipotesi circa la diffusione delle droghe nel passato per depotenziare l'impegno politico dei giovani; ora è giunto il momento di drogare le masse,le finalità ognuno se le ricerchi.

maxaureli

Gio, 09/01/2014 - 17:36

Cosa ha contribuito il proibizionismo in tutte queste decadi di anni?

mares57

Gio, 09/01/2014 - 17:36

Credo che in questo momento ci si debba occupare d'altro.

Alessio2012

Gio, 09/01/2014 - 17:39

Ma per favore!!!!

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Gio, 09/01/2014 - 17:40

Lo Stato,sugli alcolici ci guadagna,sul gioco ci guadagna.Vuole guadagnare anche sulle "droghe leggere"..In sostanza,favorire le condizioni di "sballo",le debolezze della gente,per fare cassa.Naturalmente,è "buonista",con chi sotto l'effetto di droghe leggere,e/o "sballi" di varia natura,crea danni agli altri,ed ancor più "buonista",nel prendersi cura,con il Sistema Sanitario Nazionale,di chi nella vita,incappa in patologie,correlate all'abuso di "sballi".Sono due posizioni ipocrite,tipiche di un paese dove l'ipocrisia regna sovrana!Feltri,pensi ad altro!

Daniele Sanson

Gio, 09/01/2014 - 17:43

Buonasera a tutti,sono contrario sia alla droga che alla prostituzione ma dal momento che entrambe vengono gestite dalla malavita all'ora è meglio scegliere il male minore cioè lo Stato con una legge ad hoc trovi il sistema per renderle visibili e controllabili,sarebbe una svolta epocale per iniziare col mettere chiarezza in un mondo sconosciuto. danisan

xgerico

Gio, 09/01/2014 - 17:57

Beh e sicuro che in Parlamento passerebbe, con maggioranza assoluta. Mi ricorda quel servizio fatto dalle Iene, nei bagni del Parlamento in cui i 3/4 risultavano positivi alle varie droghe!

Ric60

Gio, 09/01/2014 - 17:58

Glasnost,Zagovian ecc. Il punto e' che lo spnello e' gia' libero e eventuali costi sociali li pagano comunque i soliti noti. La domanda e': no sarebbe meglio che i soldi li guadagnasse lo stato anziche' la criminalita' e che si potesse anche censire chi consuma? Tutto qua...Non e' che proibendo la droga non c'e'...

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Gio, 09/01/2014 - 18:05

Se uno E' contrario, come me, non vuole in alcun modo significare di dovere VIETARE LE DROGHE a chi le vuole. Certamente chi si drogasse dovrebbe rispondere in PIENO e PERSONALMENTE delle proprie azioni e conseguenze anche a terzi senza alcuna comprensione ed assistenza postuma da parte dello Stato anche in tema di GIUSTIZIA. Così facendo il mercato della DROGA in Italia non sarebbe più una SORGENTE di MILIARDI ESENTASSE da parte dei grandi contrabbandieri o mafiosi.Lo Stato non dovrebbe spendere più MILIONI di EURO per tutti quei "centri di Riabilitazione (Anche e soprattutto cattolici) che "macinano" parecchi euro sempre a spese del popolo in regola con le Leggi. Chi vuole drogarsi ? Facile, vada pure su qualsiasi Bancarella o negozio e ne compri quanta ne vuole. In Italia "Vaticana" il mio assunto è un vero tabù. Come ancora tabù sarà anche l' eutanasia, libera in altre nazioni che ci potrebbero insegnare di democrazia e di vera libertà.

andrimail

Gio, 09/01/2014 - 18:05

Droga e prostituzione legalizzata, sono 30 anni che parlano parlano, parlano, e non fanno un beato c...o...come sempre,..

il veniero

Gio, 09/01/2014 - 18:06

piantiamola col proibizionismo improduttivo e ipocrita all'italiana. La prostituzione ...vietata...le strade sono piene . Le droghe leggere ...vietate ...anche un ragazzino può trovare fumo al parco ecc . Gli unici ad avere un vantaggio sono i mafiosi che guadagnano milardi . BASTA . Ipocriti.

82masso

Gio, 09/01/2014 - 18:07

fedele50, glasnost... Infatti, sono famosi i malavitosi che rapinano le banche sotto effetto di hascish sparado all'impazzata, ma secondo lei provocano più incidenti mortali gente che si mette alla guida ubriaca oppore soggetti sotto effetto di cannabis? se non l'ha capito qui stiamo discutendo di droghe leggere! quindi legga prima di far figure di menta! belmonte... Legalizzazione no liberalizzazione! Tornando a noi io direi: "Se non ora quando?" approfittiamone finchè si può di questo papato che, finalmente, si è messo al posso con i tempi ed ha messo via, per ora, ermellini e mantelle dorate.

tommasoadilardi

Gio, 09/01/2014 - 18:08

Non capisco che cosa li vuole liberalizzare, il consumo? di fatto è già libero; la vendita? d'accordo ma bisogna liberalizzare tutta la filiera coltivazione, raccolta,trasformazione e vendita all'ingrosso e al dettaglio. O facciamo aprire la p.iva agli spacciatori? E l'italia ha il clima per essere un paese produttore? Altrimenti da dove la compriamo?

82masso

Gio, 09/01/2014 - 18:12

Quanti poveretti che commentano, parlano di costi sanitari per gli sballati che con la legalizzazione imperverseranno, come se ora se ne stassero buoni tutti questi potenziali tossici, perchè la gente che vuole fumare non lo fà liberamente ora? e allora visto che il problema esiste e con il proibizionismo si è visto che non si arriva a nessun risultato tanto meglio far fare cassa allo Stato o è meglio che ad arricchirsi sia la malavita organizzata? Ma ragionate cavolo che avete in quel cervello!

Ritratto di skin

skin

Gio, 09/01/2014 - 18:15

Assolutamente favorevole. Una legge che prenderebbe almeno 10 piccioni con una fava: 1) oltre 5 miliardi l'anno per le casse dello Stato; 2) riduzione del sovraffollamento carcerario - 1/3 dei detenuti è dentro (inutilmente) per la Fini-Giovanardi; 3) maggiore controllo del prodotto - ci sono consumatori abituali, stimati nell'ordine di 6 milioni, solo in Italia; 4) maggiori opportunità di cure per i bisognosi 5) pugno in faccia alla criminalità organizzata; 6) maggiore affluenza turistica; 7) ottimizzazione del sistema di polizia, col risparmio di innumerevoli attività di indagine; 8) univoca definizione legislativa e consequenziale snellimento del numero dei processi, peraltro la fattispecie è di contraddittoria interpretazione giurisprudenziale; 9) modernizzare il paese in sintonia con il resto del mondo; 10) assicurare a chiunque la possibilità di comprendere questo dono del Padreterno.

Giugiornale

Gio, 09/01/2014 - 18:15

E' si dai rendiamogliela più facile a quei poveri figli di papà che non hanno nulla di meglio da fare che procurarsi qualche sensazione che copra il vuoto che famiglia e società gli causano... su forza rendiamogliela facile come comprare un pacchetto di sigarette o bere una birra o qualche cocktel superalcolici.... e dai su....... così almeno non dovrà procurarsela illegalmente sullo stesso mercato illegale e criminale che poi gli procurerà qualcos'altro ( pasticche, acidi, cocaina, lsd, eroina, e chi più ne conosca ne metta ) ... ma dai poverino, aiutiamolo a rilassare il suo corpo e il suo spirito con una reazione chimica. Alla fine così almeno non cadrà vittima degli psichiatri e dello xanax ( o simili psicofarmaci ). E poi lo sanno tutti che l'erba che si usa negli spinelli è roba naturale. E' la natura stessa che la fornisce all'uomo perché vietarla? Lo Stato è il primo spacciatore. Alcol, tabacchi, psicofarmaci, tutte fonti di guadagno di quel' Ente Pubblico Supremo che dovrebbe occuparsi del pubblico appunto, ovvero di noi, di noi persone cittadine che lo riconosciamo come regolamentatore della società in cui viviamo. E come regolamenta "questo signore" ! Adesso ci pensa lui anche agli spinelli e chi sa che un giorno non vorrà occuparsi anche di altre sostanze. E dai su, che ognuno sia libero di fare della sua vita quello che vuole. L'importante però è che tutti infilino il casco e allaccino la cintura in automobile. Quando la finiranno questi carnefici che fanno le leggi di speculare sulla salute delle persone? Quando cominceranno a prendersi veramente e seriamente responsabilità del ruolo che gli compete? Quando cominceranno ad usare il loro potere per fare veramente il bene delle persone che compongono la società? La finiranno mai di pensare solo in termini di guadagno monetario? Capiranno mai che la vita viene prima delle entrate ? Ogni "tossico" , ogni "dipendente" è un individuo che costa alla società in altri termini molto di più del guadagno che questo signore perderebbe smettendo di mercanteggiare sostanze tossiche. Stiamo parlando di lucidità mentale, di sanità mentale, di autosufficienza psicologica. Stiamo parlando di sanità e serenità. Stiamo parlando di un mondo che non droghi i suoi figli.

432hz

Gio, 09/01/2014 - 18:17

Le droghe leggere circolano già con la massima libertà, in Italia come in tutta Europa e non solo. La scelta è solo tra lasciarla in mano alla criminalità, facendo fare affari d'oro alla criminalità e facendo avvicinare la gente a un mercato contiguo a giri ben più pericolosi, oppure regolamentarla per legge, per dare un bel colpo alle mafie e liberare le risorse che vengono sprecate per una guerra persa in partenza. E le entrate derivanti dalla tassazione di queste sostanze sarebbero di aiuto.

MEFEL68

Gio, 09/01/2014 - 18:19

Primo: smettiamola di chiamarla con quel nome pseudo nobile"cannabis" che ne aumenta il fascino. Chiamiamola semplicemente "DROGA". Secondo: Se proprio si vogliono drogare, affari loro. Lo facciano pure. A patto però, che ne paghino le conseguenze. Se la vita per loro sarà più diffile perchè drogati affari loro. Se vorranno disintossicarsi, lo facciano a loro spese. Se commetteranno illeciti, l'uso di droghe "leggere" dovrà costituire un'aggravante e non un'attenuante. A queste condizioni, si divertano pure. La vita è loro e a noi, come si dice a Roma:- NON CE NE PO' FREGA' DE MENO.-

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Gio, 09/01/2014 - 18:23

....Spett.le Redazione! Premesso che l'uso personale non è punibile penalmente, dico subito che non sono d'accordo sulla depenalizzazione intesa come libero commercio o circolazione della cannabis nei suoi derivati quali hashish e marijuana. Favorevole, invece, all'uso terapeutico nei presidi sanitari così come la morfina. Per esperienza, non personale, posso dire che i ragazzi iniziano con hashish o marijuana e, a chi consiglia loro di smettere perché corrono il rischio di non fermarsi alle c.d. droghe "leggere",rispondono che possono smettere quando vogliono. Ciò non accade quasi mai, perché dopo uno o due anni, passano all'eroina; A questo punto, pochissimi riescono a tornare indietro. Dagli States, importiamo i buoni esempi, che ce ne sono tanti e non schifezze quale quella di legalizzare la cannabis. Il problema, per chi fa uso di sostanze stupefacenti o psicotrope o di chi abusa di sostanze alcooliche, è anche quello relativo alla spesa sanitaria per cui, i costi relativi, dovrebbero essere a carico degli interessati e non della sanità pubblica; Ogni giorno la cronaca ci propina casi in cui individui, alla guida sotto l'effetto delle predette sostanze, si rendono responsabili di tragedie. Il giornalista è un opportunista come il politico, per cui non mi esprimo.

Ritratto di orcocan

orcocan

Gio, 09/01/2014 - 18:23

Prima o poi verra' legalizzata. Ma in Italia l'unica cosa di cui sono certo sara' una mega tassazione. La sigaretta elettronica insegna. :)

Ritratto di Baliano

Baliano

Gio, 09/01/2014 - 18:25

"E' una battaglia di Libertà". Soprattutto per le minoranze, anche le più microscopiche. "Tutti devono essere Liberi": I Drogati di drogarsi, le coppie omosex di coniugarsi e, naturalmente, libere poi di adottare i minori e di educarli in un college, meglio se vicino a Sodoma. Ma poi, non si può impedire anche ai Pedofili di esprimersi, come avviene nei Paesi più Civili com'anche l'Olanda. Oppure liberi i Ladri di rubare, i Papponi di campare. O i Politici di prenderci per scemi del villaggio -- Non fanno male quasi a nessuno quelli di cui sopra. A nessuno, tranne che al 98% degli Italiani che sta perdendo tutta la pazienza. -- Ma della maggioranza e della sua Libertà, quella dalla sopraffazione, persino ultimamente quella dalla fame, chissenefrega. - "Battaglia di Libertà", innanzitutto! La maggioranza può sempre aspettare. Anzi, deve!

gamma

Gio, 09/01/2014 - 18:25

Un recente rapporto Onu sottolinea il fatto che più dell'80% dei consumatori di Cannabis passano poi al consumo di droghe più pesanti. Fatto questo che spesso porta alla tossicodipendenza. Ricordo poi che gli effetti della Marijuana non sono certo leggeri. A parte lo "sballo" già di per se pericoloso ci sono conseguenze sanitarie che coinvolgono pesantemente l'apparato riproduttivo maschile e famminile (aumenta fortemente l'infertilità) e l'apparato nervoso centrale, vale a dire il cervello. Una ricerca americana ha riscontrato crescenti difficolta di apprendimento e di concentrazione negli studenti universitari che fanno costante uso di erba e dei suoi derivati ed un loro minor successo sia nella carriera universitaria sia nella vita lavorativa. Senza contare che l'erba si fuma, per cui tutti gli sforzi che la società fa per convincere i fumatori a smettere verrebbero contraddetti dalla legalizzazione della Marijuana. Qualcuno di noi si farebbe operare da un chirurgo sapendo che fa uso di erba? o salirebbe su un aereo sapendo la stessa cosa del pilota? Infine si renderebbe il compito educativo dei genitori ancora più difficile. Come dovrebbe fare un genitore a tener lontano i figli dal mondo della droga se lo stato per primo ne autorizza l'uso? Ormai lo stato italiano incita i propri cittadini a giocare d'azzardo, vende sigarette, permette e guadagna sulla vendita di alcoolici. Manca solamente che diventi spacciatore e lenone, dopodichè il cerchio dell'abiezione sarebbe completo: lo stato canaglia perfetto. Quanto al fatto che legalizzando la cannabis si darebbe un grosso colpo alla delinquenza vorrei far notare che applicando questa logica si dovrebbe altresì autorizzare le rapine, gli scippi, le truffe ecc. ecc. Sicuramente sarebbe un grosso colpo inferto ai delinquenti...

El Chapo Isidro

Gio, 09/01/2014 - 18:30

Ormai abbondano gli studi sulla materia che dimostrano scientificamente come la cannabis sia molto più sana dell'alcool che viene venduto legalmente e dopo decenni di proibizionismo non c'è stato nessun risultato apprezzabile, anzi la droga è dappertutto! Legalizzandola si otterrebbero diversi risultati primo fra tutti togliere soldi alle mafie e togliere loro manovalanza a basso costo e tassandola lo stato otterrebbe grandissimi benefici, inoltre le carceri sarebbero meno piene visto che oggi molti detenuti sono presi per 4 canne o 4 piante. Oppure se si vuole mantenere illegale allora bisogna proibire anche l'alcool e le slot machine che sono molto più velenose e dannine per la società.

aredo

Gio, 09/01/2014 - 18:33

Feltri vuole essere un bravo comunista? Certo anche l'alcol rende pazzi MA qualsiasi droga, cannabis inclusa fa molti più danni in molto meno tempo e danni che non possono essere veramente curati. I neuroni bruciati dalle droghe "leggere" non si recuperano. Con l'alcol si muore prima per cedimento degli altri organi e si causano meno danni alla società.. se uno è un vero alcolizzato. Fumare uno spinello rende le persone completamente idiote e più neuroni bruciano e più si credono intelligenti. Non basta già l'uso enorme che c'è ora per mancata applicazione delle leggi che le vietano? Non basta il danno fatto dai magistrati e giudici di sinistra sia in Italia che all'estero che aiutano la diffusione delle droghe perchè loro stessi ne fanno uso ed hanno legami con la criminalità organizzata? La "nuova" Lega di Maroni che propaganda la legalizzazione delle droghe "leggere" è la fine della Lega stessa. La negazione della Lega. Così come qualsiasi partito di destra o centro-destra che accetti l'uso delle droghe e ne voglia la legalizzazione totale cessa automaticamente di essere un partito di destra e diventa l'ennesima brutta copia dei partiti di sinistra. Tutti questi esponenti di destra e centro-destra che ora parlano a favore delle droghe evidentemente devono esserne consumatori abituali. Allora è bene che se ne vadano con la sinistra e la piantino di far finta di essere persone di destra! (pubblicate senza censurare,grazie)

forbot

Gio, 09/01/2014 - 18:34

Adesso viene fuori anche lo spinello. Insomma occupatevi pure di droghe, di prostituzione, di parcheggi, che non erano in nessun programma e lasciate pure tutte le cose serie ed importanti per le calende greche. Tanto: il lavoro, le aziende, la burocrazia, i giovani in cerca di lavoro, le tasse, le regioni, le provincie, gli onorevoli in surplus

Ritratto di DONCAMILLO7

DONCAMILLO7

Gio, 09/01/2014 - 18:36

L'alcol causa 20000 morti l'anno (eclusi quelli si amazzano in macchina) la cannabbis quanti ne causa??? ... e' solo una questione di ignoranza e soldi.. se fosse vero quello che scrive certa gente in Olanda dove si vende dagli anni 70 sarebbero tutti morti invece sono anni luce avanti a noi,,,

aredo

Gio, 09/01/2014 - 18:37

@maxaureli: ma dove lo vedi il proibizionismo? Se vi fosse davvero il proibizionismo non si troverebbe droga tanto facilmente, non sarebbe minimo il 50% della popolazione drogata giornalmente. Il proibizionismo vero non c'è stato. PURTROPPO. Serve assolutamente la totale abolizione delle droghe. Per poterlo fare servono persone non drogate nei posti di potere. Finchè la magistratura sarà infestata da gente di sinistra che fa uso di droghe e le vende e ci lucra sopra ed aiutare le bande criminali che lavorano per i vari partiti di sinistra pagando il pizzo ai compagni... le cose andranno sempre e solo peggio. Viviamo in periodo di totale follia, con drogati ovunque. Chirurghi che si drogano prima di operare i pazienti, poliziotti e militari drogati, magistrati e giudici drogati, professori drogati, idraulici drogati, operai drogati (e poi ci si chiede come mai la gente muore sui posti di lavoro... con tantissimi che dormono in piedi tutto il giorno...)

Mr Blonde

Gio, 09/01/2014 - 18:38

Bravo e coraggioso Feltri; stai a vedere che alla fine le maggiori resistenze le fa il pd (e giovanardi ovviamente!)

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Gio, 09/01/2014 - 18:39

@Ric60,che lo stato faccia cassa sulle debolezze accennate,da me prima(mi sono dimenticato,ed aggiungo l'altra del "classico" fumo),è un fatto,come è un fatto che poi,dopo averci guadagnato,faccia pagare ai soliti noti il costo,le conseguenze,che lo "sballo" comporta(a livello del SSN e danni vari correlati,che ben conosciamo).Se si fosse in un paese serio,per prima cosa lo stato,su queste "debolezze",non dovrebbe lucrare una lippa,poi dovrebbe comportarsi con gli eventuali "sballati",non con sritte dissuasive che servono a niente,ma con un comportamento FERMO-DECISO,sul fatto che chi crea danni in presenza di "sballi",li paga pesentemente(non le solite pantomine,scorciatoie giudiziarie,sindacali,etc.etc.),e TUTTE LE SPESE SANITARIE ad essi correlate,sono a suo COMPLETO CARICO...A questo punto,vedrà che gli "sballi" diminuiscono,e diminuisce anche il guadagno malavitoso.

Anonimo (non verificato)

Anonimo (non verificato)

Ritratto di rapax

rapax

Gio, 09/01/2014 - 18:40

premessa l'alcol è molto più pericoloso del fumo eppure non vi è campagna altrettanto aggressiva, da quello che mi risulta(io non fumo ma bevo qualche birra e vinello) l'alcol è causa di gravi incidenti stradali oltre che di gravi patologie al fegato e al cervello..rispetto al fumo(cancro ai polmoni..ma non fà certo perdere il controllo) tutto ciò che fà perdere il controllo deve essere maggiormente controllato, lei Feltri mi spiace ma deve essere preda di "liberismo" "relativismo" da età..è una cosa che prende le persone di una certà età di adesso, improvvisamente si scoprono tolleranti, possibilisti, relativisti..e chi se ne frega?? tanto sono i giovani che se la dovranno vedere con tutto il caos relativista, ecco che per l'uomo di una certa età attuale, è possibile il matrimonio gay, magari fino a vent'anni prima li avrebbe "incendiati" è possibile l'immigrazione "poveracci anche loro.." ora è possibile la droghina..dopo tutto..e anche i delinquenti..forse forse..

DIAPASON

Gio, 09/01/2014 - 18:44

Se anche il giornale si interroga su queste questioni, significa che siamo proprio terminali.

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Gio, 09/01/2014 - 18:48

io vieterei la pubblicità delle bevande alcoliche e del gioco d'azzardo ma permetterei ogni cosa in casa propria incluse canne e prostituzione, insomma sia regolamentato e permesso ma non deve essere che vado in piazzetta e ci trovo facce da scimmie con gli occhi cinesi, non deve essere che la mattina gli operai si fanno due torzi prima di salir sul ponteggio o andare alla pressa...l'avvocato fatto in tribunale...il camionista la sera dopo due campari...dici che è così già adesso?

LAMBRO

Gio, 09/01/2014 - 18:56

IPOCRISIA E' VERO!! MA NON POSSIAMO AGGIUNGERE A BACCO , TABACCO E VENERE ANCHE LO SPINELLO ....... SAREBBE APRIRE UN CAPITOLO DI DECADENZA MORALE DI DIFFICILE CONTROLLO ANCHE A LIVELLO SANITARIO.

Ritratto di unLuca

unLuca

Gio, 09/01/2014 - 18:59

Di questi tempi parlare di queste c@zzate mi pare proprio un voler prendere per i fondelli gli italiani.

Ritratto di Manieri

Manieri

Gio, 09/01/2014 - 19:00

La Marijuana ha degli effetti devastanti sul cervello e muta la personalità. Chi la vuole liberalizzare e ha potere di farlo lo sa benissimo e persegue uno scopo criminale di cui dovrà rendere conto a Dio e agli uomini.

gi45gi

Gio, 09/01/2014 - 19:02

Mi associo ai commenti precedenti e invito a una riflessione: pensate a quanti morti provocava la "droga d'azzardo" quando non era liberalizzata e quanti ne contiamo oggi. Con la canna c'è l'aggravante che inoltre ai danni personali, quest'altra liberalizzazione (tanto si farà)provocherà anche danni (morti) a terzi. Gigi

claudio faleri

Gio, 09/01/2014 - 19:11

parlare di queste cazzate, ma poi veneziani si contraddice, mi sembra che sia comunista, loro sono sempre stati in favore delle droghe è roba da matti

claudio faleri

Gio, 09/01/2014 - 19:13

glasnots....concordo, facciano quello che vogliono ma i controlli per chi esercita certi lavori ci devono essere

gadertal

Gio, 09/01/2014 - 19:44

Per rispondere s Glasnost, quando i balordi fatti ammazzano per strada e gli autisti degli autobus

gadertal

Gio, 09/01/2014 - 19:49

Per rispondere a Glasnost quando i balordi fatti ammazzano per strada e gli autisti di autobus viaggiano con lo sguardo allucinato allora sono in regola con la legge

Ritratto di stock47

stock47

Gio, 09/01/2014 - 20:02

Lo scopo dell’esistenza di una collettività è quello di salvaguardare la sicurezza dei suoi componenti, sia individualmente sia collettivamente. Questo è il motivo dell’esistenza di uno Stato in qualsiasi nazione. Immagino che Feltri faccia la parte del diavolo in questo articolo, tanto per sollecitare i lettori a dare il loro parere. Lo spinello è l’anti camera per le altre droghe, anche se droga leggera ha sempre degli effetti deleteri su un individuo e sul suo comportamento esterno che potrebbe coinvolgere altri esseri umani, in una civiltà dove esistono mezzi di trasporto, e altro, che possono essere pericolosi per tutti, se usati erroneamente da un individuo in stato confusionale o alterato. Senza contare, come detto, che l’abuso di tale droga potrebbe portare tale individuo ad abusare ulteriormente con cose ancora più pericolose per sé e per gli altri. Feltri, da vero sofista, dice che sarebbe ipocrita permettere, allora, l’uso dell’alcool. L’abuso di tale sostanza può essere pericolosa come e peggio di uno spinello. E’ vero che l’abuso di alcool può essere pericoloso e creare dipendenza in chi lo fa, ma la cosa è dovuta ad un errata educazione alimentare o alla ricerca di obnubilazione dell’individuo per motivi psicologici, che non al corretto uso di tale bevanda. Il fatto è che l’alcool fa parte della cultura umana fin dai tempi antichi, usato correttamente non fa male al corpo ma crea benefici che possono aiutare situazioni in cui il corpo non si trova al meglio, è solo il suo abuso che è pericoloso. Lo spinello, diversamente dall’alcool, non crea nessun beneficio per il corpo umano, seppure anche qui ci sia la ricerca di un obnubilazione di carattere psicologico, ma solo uno stato di benessere apparente che ha delle ricadute dannose successive sul fisico umano, anche se non facilmente avvertibili, sulle prime. Di conseguenza l’analogia usata da Feltri è falsa, come dicevo, sofistica per far passare un ragionamento sbagliato. Il problema dell’abuso di alcool che di uso degli spinelli dell’obnubilazione dell’individuo, va risolto a livello psicologico, è solo questo che li accomuna ma non i loro effetti che hanno caratteristiche diverse. Nel caso di concedere o no tale uso degli spinelli, si ha una lotta tra le libertà dell’individuo e quelle dell’esigenza di sicurezza della collettività, che lo Stato ha l’obbligo di salvaguardare, come detto, sia nei singoli individui che nell’insieme della collettività. In USA o in Russia, dove non hanno il senso dei limiti o li ricercano appositamente a rischio della loro stessa incolumità e di quella altrui, proibire l’alcool poteva avere un senso, così come permettere gli spinelli in una società come quella USA dove le droghe pesanti vanno per la maggiore, poteva essere un mezzo per cercare di porre un freno ad esse. Il tutto, appunto, per la salvaguardia che lo Stato si assume nei confronti della salute pubblica. Dato che lo spinello rappresenta un pericolo certo, sia per la collettività che per il singolo individuo in una collettività come la nostra, dove la diffusione della droga pesante è limitata a poche élite, la diatriba non dovrebbe nemmeno esserci. Lo spinello va proibito, senza se e senza ma, proprio per non peggiorare la situazione esistente e nei pieni compiti di tutela della collettività da parte dello Stato.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Ven, 10/01/2014 - 11:19

Sgomberiamo il campo dall'equivoco fondamentale. La legalizzazione delle droghe "leggere" non scalfirà minimamente il lucrosissimo business della droga. Sempre pronto a proporre nuovi prodotti sul mercato. La liberalizzazione delle droghe ("leggere" e non),non può d'altra parte,che costituire, cinicamente parlando, un eccezionale sistema di selezione naturale della specie umana. In un mondo di zombies ci saranno sicuramente più opportunità per quanti avranno saputo preservare il loro stato di coscienza integro ed idoneo a sostenere le sfide di una società sempre più competitiva. Sì alla liberalizzazione delle droghe (e delle stanze del buco)come già avviene in alcuni paesi. Previa interdizione dalle professioni che implicano un minimo stato di vigilanza e, naturalmente, alla guida di automezzi pubblici e privati. Per il resto buone canne e buon buco a quanti smaniano per i paradisi artificiali.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Ven, 10/01/2014 - 11:46

Il modello dello stato etico, teoricamente auspicabile, malauguratamente non è applicabile per palese opposizione ideologica di alcuni suoi cittadini. Cui va riconosciuto il diritto di gestire il loro futuro secondo i criteri comportamentali da loro scelti. Ma che, naturalmente, dovranno impegnarsi a manlevare la restante società da ogni impegno nei loro confronti che dovesse comportare ricadute sfavorevoli sul piano finanziario e previdenziale. Come dicevano gli antichi: Suae quisque fortunae faber est.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Sab, 11/01/2014 - 12:02

Non avendo mai fumato neanche uno spinello non ho pregiudizi. Però ho visto che chi li fuma, passata l'euforia, diventa cattivo. Ora, se liberalizziamo gli spinelli bisogna anche ritirare la patente a chi li fuma, perché coi veicoli si può ammazzare. Etimologicamente l'hasish è nella radice della parola assassino, perché i soldati islamici che erano costretti a fumarlo prima delle battaglie, dopo diventavano spietati e ammazzavano tutti ridacchiando. Dunque non concederei la patente patente di guida ai drogati, lasciando la libertà di drogarsi.

roberto.morici

Lun, 13/01/2014 - 10:37

Liberalizzare le droghe? Perché no? Sembra che l'abbiano già fatto nel Montana e pure nel Colorado. Da quelle parti sono senza dubbio all'avanguardia. Avete presnte da quanti anni, o decenni, il buon Pannella batte su questo tasto? Vogliamo deluderlo ancora? Con lo spinello fornito dai "Monopoli di Stat" finirà che si pagheranno pure meno tasse...Vi sembra un vantaggio di poco conto?

roberto.morici

Lun, 13/01/2014 - 14:59

Diciamo che, in teoria, ognuno dovrebbe esere libero di agire come meglio crede. In pratica la cosa potrebbe risultare di non facile realizzazione, considerando che la vita quotidiana è un groviglio di azioni interdipendenti e moltissimi individui potrebbero, loro malgrado, trovarsi coinvolti nella situazione di procurare danni; o esserne vittima. Non mi è mai capitato di ubriacarmi o drogarmi. Nemmeno per "curiosità. Ho smesso di fumare di colpo da un giorno del febbraio del 1981, dopo il mio definitivo rientro dall'Iran, quando mi resi conto che accendere la sigaretta era diventato un tic involontario. Ben venga questa agognata (e indispensabile?) liberizzazione a condizione che ognuno fosse chiamato a rispondere anche economicamente alla soluzinoe dei danni che dovesse causare. Per quanto mi riguarda mi trovo nella condzione di non avere più tanto tempo per dolermene. Se fossi anche un pò cinico: "Dopo di me, il diluvio".

Barnabei

Ven, 17/01/2014 - 01:19

Là, dove era nato il proibizionismo, adesso si vedono le file dietro i dispensari di cannabis. Si calcola che, lo Stato del Colorado, guadagnerà circa 60milioni di dollari grazie al commercio legale di cannabis. Oltre a Colorado e Washington , anche Oregon, Arizona e Michigan si preparano alla legalizzazione della cannabis, mentre sono 19 gli Stati Americani ad aver legalizzato la cannabis per uso terapeutico. Questo comporterà una notevole diminuzione dell’importazione di marijuana dal Messico, e quindi la distruzione di un importante mercato illegale.