Stamina, il Comitato scientifico: "Dosi adatte a topi, non all'uomo"

Secondo gli scienziati, il metodo di Vannoni non spiega come ottenere dalle cellule staminali mesenchimali i neuroni necessari a migliorare le patologie degenerative

Dosi di cellule staminali mesenchimali minime, adatte ai topi ma non certo all’inoculazione in un essere umano. Nessuna prova di differenziazione cellulare, ossia di trasformazione delle staminali iniettate in neuroni. E ancora: nessun rispetto dei criteri di sicurezza nella produzione e nella conservazione delle cellule e nessun metodo messo in campo per lo screening di patogeni. In parole povere: nessuna prevenzione di possibili infezioni. Sono solo alcuni dei rilievi che gli esperti del Comitato scientifico nominato dal dicastero della Salute, poi "bocciato" dal Tar, hanno mosso a Stamina. Secondo gli scienziati, il metodo fornito da Davide Vannoni non spiega come ottenere dalle cellule staminali mesenchimali i neuroni necessari a migliorare le patologie degenerative che Stamina Foindation sostiene di riscontrare.

Tra domani e lunedì arriverà il via libera al nuovo comitato scientifico nominato dal ministero della Salute per valutare il metodo Stamina. A quanto apprende l’Agi, c’è stato nei giorni scorsi un lavoro di attenta valutazione dell’ordinanza del Tar che di fatto "bocciava" il precedente comunicato, ritenuto non imparziale. Per questo non sono escluse alcune modifiche nella composizione dell’organismo chiamato a dare una parola definitiva sul controverso metodo a base di cellule staminali mesenchimali. Secondo il primo Comitato scientifico nominato dal dicastero della Salute, dal protocollo Stamina emerge inoltre che le cellule sono ottenute in coltura primaria, ossia sono ottenute dalla prima coltura cellulare e senza ricorrere ai successivi passaggi seriali utilizzati normalmente nei laboratori per ottenere una quantità di cellule adatta al trapianto nell’uomo. "La dose utilizzata per i trapianti cellulari nell’uomo - si osserva nei documenti prodotti dal Comitato scientifico - è di circa due milioni per chilogrammo di peso corporeo, mentre il protocollo Stamina prevede il trapianto di due milioni di cellule in totale, come nel caso della Sclerosi laterale amiotrofica (Sla), e l’adeguamento al peso corporeo non viene indicato con una dose esatta".

Commenti

vince50

Gio, 09/01/2014 - 18:47

Non la competenza per giudicare,però,anche gli scienziati si vendono e si comprano(e le industrie farmaceutiche possono pagare molto bene).

libertyfighter2

Gio, 09/01/2014 - 18:59

Ma dieci giorni fa non era lo stesso Comitato a dire che le Staminali proprio non c'erano? Adesso ci sono ma sono in dosi minime.... Ad occhio comincio a pendere a favore di Stamina, ma attendo altre due o tre uscite del "comitato" per diventare un fan di Vannoni..

Ritratto di Manieri

Manieri

Gio, 09/01/2014 - 19:05

Questi "scienziati" sono troppo veloci a negare i prodotti altrui per essere sinceri. I propri prodotti invece, prima di scartarli, li sperimentano per anni e anni, abbuffandosi di fondi per la ricerca.

Holmert

Gio, 09/01/2014 - 20:10

Se fossi al posto di Vannoni e dei suoi sostenitori, risponderei con i fatti al comitato scientifico e non con i giudici, che ormai decidono su tutto. Farei un congresso onde dimostrare con considerazioni scientifiche come funziona il mio metodo e che risultati siano stati ottenuti. La scienza ha bisogno di consensi e di essere condivisa dal mondo scientifico e non di "fedeli" sostenitori attratti dal dogma.

Ah

Gio, 09/01/2014 - 20:42

@libertyfighter2 Attenzione! Il comitato afferma che non c'è prova che il metodo Vannoni permetta il differenziamento delle staminali in neuroni non che non ci siano staminali. Sono due cose ben diverse, che chiunque con una conoscenza basilare della biologia può distinguere. In altre parole la prova che manca non è che ci siano le staminali (cosa scontata visto che la coltura parte proprio da quelle!) ma che le staminali possano diventare effettivamente cellule nervose. Anzi le prove ci sono e dicono tutte il contrario: il metodo Vannoni è una truffa!

alvara

Gio, 09/01/2014 - 21:26

dosi da topo per pagamenti da sceicchi. quando lo arrestano a questo vannoni?

Nadia Vouch

Gio, 09/01/2014 - 21:26

Parliamo di DNA. I topi non sono adeguati. Nemmeno altri animali lo sono. a riprova che taluni esperimenti condotti su animali, nella speranza di poter servire agli umani, sono inutili. Anzi, forniscono elementi deleteri per l'applicazione sulle persone, ingenerando false speranze e atroci dolori sia agli animali ridotti a cavie che alle persone, il che è atroce, le quali sperano per se stesse o per i propri figli in un risultato. Non è accettabile in nome di un generale rispetto per la Vita.

'gnurante

Gio, 09/01/2014 - 21:32

libertyfighter2: di staminani ne esistono di vario tipo. Quelle 'utili' sono di fatto inesistenti nella poltriglia iniettata da vannoni e co. Di quelle non utili, invece, ce ne sono 'solo' due milioni, mentre dovrebbero essere molte di più. Manieri: se sono veloci dire la loro con sicurezza forse è anche perché la teoria di vannoni è troppo sconclusionata, non ti pare?

jakc67

Gio, 09/01/2014 - 23:01

queste "perizie" vanno a convenienza dei colossi farmaceutici fornitori di cure tradizionali. un film giò visto con il metodo "di bella": fa niente se i pazienti stanno meglio, questa cura non se pò ffà... cosa direbbe il buon andreotti? " non fidarsi è male, ma quasi sempre si indovina..." '

Cobra71

Ven, 10/01/2014 - 00:09

Ciò che detta legge è il potere delle multinazionali farmaceutiche. Se loro vogliono che il metodo stamina sia inefficace, lo faranno credere con ogni mezzo.

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nutella59

Ven, 10/01/2014 - 04:46

Solo un paese primitivo come l'Italia può considerare una "terapia" "medica" inventata da un laureato in sociologia, cioè uno che non ha la MINIMA QUALIFICAZIONE. In paesi civili, anziché andarsene in giro per gli Spedali di Brescia in camice bianco, come ha fatto e gli han lasciato fare, sarebbe già stato messo in galera. MA qui "dibattono"... Evidentemente, non avete ancora capito che fra la filosofia e la scienza c'è una bella differenza... Circa 20 secoli... Ma del resto chi crede nelle vergini che partoriscono...può anche credere a Vannoni...

Ritratto di barbara.2000

barbara.2000

Ven, 10/01/2014 - 08:24

ecco una altra cagata del comitato . ora siccome non l'hanno fatta le loro lobby , il medicamento ovvero la cura , è fasulla. però se la stessa cosa l'avesse fatta una multinazionale, oplà tutti ad elogiare la scoperta . se poi si trattava di un bischero , tutti a scodinzolare . basta ascoltare le tv nazionali . danno il voltastomaco . vero tg 24? o rai 3?

m_a_x

Ven, 10/01/2014 - 09:40

Mi sembra che il "santone" abbia già avuto occasione di dimostrare la validità del metodo Stamina, ma non ci è riuscito, anzi, ha fornito documentazione ottenuta da copia incolla su internet e omettendo passaggi fondamentali. Chi spreca occasioni simili fornendo documentazione inadeguata è chiaro che non ha nulla in mano per dimostrare scientificamente il funzionamento. Siamo al medioevo, eccovi servita la pozione magica. Mi meraviglia che ancora gli si dia ascolto.