La stangata Iva ci costa 207 euro in più all'anno

La lievitazione dell'Iva dal 21 al 22% coinvolge il 70% dei prodotti. Pc, detersivi e giocattoli: ecco cosa aumenta. Codacons: «Un'ecatombe del commercio»

Non importa essere laureati alla Bocconi per capirlo. Con l'aumento dell'Iva crollano i consumi, le famiglie diventano più povere e la disoccupazione cresce. Non c'è altro da dire. Il passaggio previsto per domani, dal 21 al 22% (come è già successo in quel drammatico 2012 dal 20 al 21%), equivale alla morte dei consumi già in agonia (-7,8%). Secondo Codacons è in arrivo una «raffica di rincari in tutti i settori», che porterà «all'ecatombe del commercio».

Basta fare un giro, giusto sotto casa, nei negozi che si frequentano abitualmente. L'aumento dell'imposta coinvolge il 70% dei prodotti: dall'abbigliamento alla benzina, dal vino agli arredamenti, dal computer alle tariffe di liberi professionisti e artigiani. Per gli alimentari, sebbene l'impatto diretto sia marginale (solo il 5% del paniere), le conseguenze indirette sono drammatiche per non parlare dell'impatto psicologico.

Senza girarci troppo intorno: 207 euro in più all'anno per una famiglia di tre persone (con una contrazione degli acquisti del 3% su base annua). Subirà una bella botta il settore dell'abbigliamento: se un cappotto da donna oggi costa 149,90 euro, dopo l'aumento costerà 153,90 (+3%) una gonna da 55,90 a 58 (+4%) una camicetta da 39,95 a 42 euro (+5%), un pantalone da 69,95 a 71,90 (+3%) e così via anche per l'abbigliamento maschile. Un jeans da 125 euro passa a 129,90 (+4%), una giacca da 79 euro a 82,90 (+5%) e stessa cosa per calze, scarpe, camicie, maglioni, profumi, cosmetici, valigie, mobili, elettrodomestici.

Aumenta l'informatica: tablet, pc, tv, foto e videocamere, cellulari, connessioni a Internet. Aumentano, una volta in più, le sigarette, i carburanti e le auto. Gli amanti del calcio si vedranno aumentare i propri abbonamenti, e gli sportivi dovranno fare i conti con un balzello in più per piscine e palestre. A Natale i genitori spenderanno di più anche per comprare i giocattoli ai loro figli.

Nel settore alimentare saranno colpiti soprattutto vino e alcolici: una bottiglia di vino rosso da 6,90 passa a 7,40 (+7%), di vino bianco da 6,50 a 6,90 (+6%), di spumante da 13,80 a 14,80 (+7%), un amaro da 12,39 a 13,10 (+6%). Con ricaduta su tutte le aziende produttrici. Secondo Federconsumatori i rincari si rifletteranno anche sui costi di trasporto e di produzione, visto che anche per l'energia bisognerà sborsare di più. Ricadendo a cascata su molti prodotti acquistati dalle famiglie che registreranno aumenti anche del 3-4%.

Per gli articoli con Iva al 4% come pane, riso, pasta, farina, formaggio, olio, frutta e verdura, libri, giornali, occhiali, probabilmente l'aumento non inciderà sui loro costi. Non dovrebbero essere toccati nemmeno i prezzi di cinema e teatri, degli alberghi, dei ristoranti e bar, dei trasporti, delle medicine, delle carni, dei salumi e del pesce fresco, dell'acqua, dei consumi di gas, che hanno un Iva inferiore al 10%. Considerando che l'Iva al 21% vale per il 70% dei prodotti, si stima un rialzo del tasso di inflazione dello 0,85%. Questo peserà sul portafoglio di 81 euro in più nell'abbigliamento; 25 euro nel calzaturiero; 12 euro per vini e liquori. Sui carburanti un aumento di 1,7 centesimi al litro.

Ma la vera fregatura è che questo aumento farà lievitare i costi di trasporto di tutti i beni di largo consumo (l'86% è trasportato su gomma), incrementando così il prezzo al dettaglio anche per quei prodotti non soggetti all'aumento dell'Iva. E ti pareva.

Commenti

franco@Trier -DE

Lun, 30/09/2013 - 09:14

poco, io la porterei al 23%.

Ritratto di luogotenente

luogotenente

Lun, 30/09/2013 - 11:52

Allora B. ha causato gli stessi danni nel 2011 quando ha portato l'Iva dal 20 al 21%?

guardalaluna

Lun, 30/09/2013 - 21:00

ma possibile che bisogna leggerne di ogni! se un jeans costa 125 euro con l'uno per cento di iva in piu ne costerà 126,3 perchè dovrebbe costare 129 euro. per essere chiari se una famiglia spende 1210 euro al mese con l'iva al 22% ne spenderà 1220 cioè 10 € in piu al mese e 120€ in più l'anno, a meno che da buoni italiani si coglie l'opportunità per aumentare a ca..o di cane come avvenne il cambio lira-euro