Stato e banche uniti per svuotare i conti degli italiani

Per la lotta all'evasione obbligatorio il conto corrente e criminalizzato il contante: ma scattano tasse e commissioni

«I soldi vanno presi dove ci sono». Quante volte abbiamo sentito dire questa frase da politici di ogni colore in favore di telecamere come se fosse una cosa intelligente? In un Paese normale i soldi andrebbero presi da chi li deve pagare, invece da noi, Paese di grandi pescatori, si usano le reti e la tonnara più efficiente si sta rivelando il conto corrente, perfetta sintesi di un sempre più saldo patto Stato-banche.

Ha fatto notizia uno studio riportato dal Corriere della Sera che quantifica le misteriose Civ (dove c'è una sigla lì si annida la fregatura), vale a dire le «Commissioni di istruttoria veloce» applicate dalla banca al correntista che, magari per errore, sconfina anche solo per un giorno «andando in rosso» sul conto corrente. Ebbene, si rischia di pagare anche 50 euro per un solo giorno di sconfino. Basta «non arrivare alla fine del mese» spendendo qualcosa in più prima dell'accredito dello stipendio o della pensione per trovarsi magari in un anno 600 euro da pagare di «commissioni». Altro che Imu.

In realtà non c'è troppo da stupirsi: la strada tracciata è chiarissima e l'esito infausto per i cittadini. Il conto corrente degli italiani è trasparente, indifeso e vulnerabile. Le banche agiscono come «sostituti di imposta» e quindi sono autorizzate a prelevare qualsiasi cifra per conto dello Stato senza dover domandare nulla a nessuno. Fu così ai tempi del prelievo notturno di Amato sui conti ed è ancora così oggi, per esempio con i vari bolli sui depositi titoli furbescamente mai considerati da chi parla di tasse sui risparmi. Un clic e via, tosata la pecora.

Vista la facilità del prelievo è ben comprensibile come le banche, messe in difficoltà dalla crisi, pensino di rimpolpare i propri bilanci ricorrendo agli stessi metodi, non troppo diversi da quelli che aveva candidamente confessato ai magistrati l'ex numero uno della Banca Popolare di Lodi, Giampiero Fiorani, il quale ammise di aver «spalmato» perdite sui conti correnti dei clienti aumentando commissioni. Questa volta però è tutto alla luce del sole, o quasi. Già da tempo i correntisti hanno subìto i famigerati «cambi unilaterali delle condizioni» con cui la banca, con una semplice letterina in caratteri piccoli, modifica a suo piacimento (e a suo favore) interessi, commissioni e spese: nel caso delle Civ invece si tratta di uno strumento di tosatura regalo del governo Monti che, curiosamente, venne concesso agli istituti di credito nel giugno del 2012, dopo che le banche già una volta avevano fatto calare lo spread imbottendosi di titoli di Stato e, con l'indicatore tornato a 500, il Professore necessitava di un «secondo giro» di acquisti.

Quali che siano stati i motivi alla base della concessione delle Civ sembra sempre più ovvio che il grande debitore (lo Stato) e il grande creditore (le banche) stiano stringendo un'alleanza sempre più stretta allo scopo di spennare il grande pollo (il cittadino). Con la scusa della lotta all'evasione si obbliga l'uso del conto corrente criminalizzando il contante: una volta accentrato tutto sui conti ecco partire il fuoco di fila delle tasse e delle commissioni, sempre meno distinguibili tra loro. Senza dimenticare che sullo sfondo aleggia sempre il rischio del bail in ovvero del folle sistema «alla Cipro» di far pagare ai correntisti anche eventuali buchi nel bilancio delle banche. Capite la logica perversa? I fautori del bail in europeo, supinamente accettato dai nostri rappresentanti, ricordano che un correntista presta soldi alla banca e quindi è giusto che rischi.

Ma se è così si dovrebbe essere liberi di scegliere se farlo o meno: invece no, si viene obbligati e poi si scopre che il nostro conto diventa un luogo dove «prendere i soldi dove ci sono». Fino a quando?
Twitter: @borghi_claudio

Commenti
Ritratto di freeskipper

freeskipper

Gio, 09/01/2014 - 15:34

FIRMA LA PETIZIONE PER ABOLIRE LE DISPARITA' DI TRATTAMENTO ECONOMICO NELLA P.A. Vicino al fuoco ci si scalda! E’ un po’ quello che avviene per i cosiddetti "stipendi d'oro" di alcuni dipendenti pubblici più "privilegiati" di altri, anche se poi per entrambi il datore di lavoro è sempre il medesimo: lo Stato italiano! Più si è vicini al potere più si gode di luce riflessa, ovvero dei vantaggi, dei privilegi e soprattutto degli stipendi riservati agli inquilini di Quirinale, Montecitorio, Palazzo Madama, Corte dei Conti, Csm e via discorrendo. Così pure avviene nei ministeri, nelle regioni e nei comuni: più si è vicini alla “stanza dei bottoni” più si “guadagna”, più si è vicini al “capo” e più alto è lo stipendio seppure a parità di anzianità, qualifica e titolo di studio con gli altri “colleghi” dei piani inferiori! Basta spostarsi di appena qualche stanza o svoltare un corridoio per trovare retribuzioni nettamente inferiori a quelle percepite da chi siede vicino al “fuoco”! Insomma, nelle pubbliche amministrazioni, vale in termini di emolumenti e indennità accessorie il secondo principio della termodinamica che tiene conto del carattere di irreversibilità del passaggio di calore da un corpo caldo ad un corpo freddo. Ma allorquando i presidenti di Camera e Senato - dopo essersi ridotto il proprio stipendio, in un momento di particolare crisi in cui tutti gli italiani sono stati chiamati a tirare la cinghia per salvare il Paese dalla bancarotta - hanno solo paventato l’idea di estendere i tagli anche alle retribuzioni dei dipendenti di Camera e Senato - a dir poco “faraoniche” rispetto a quelle non solo di un qualsiasi altro dipendente pubblico, ma di qualsiasi altro lavoratore da qui fino a Marte - c’è stata l’alzata di scudi dei sindacati!!! Assurdo? Sì, ma è andata proprio così. Dai sindacati è arrivato il niet alla moralizzazione di certi emolumenti! Ma un volta il sindacato, prima di diventare il trampolino di lancio dei suoi leader nella pappatoria della politica, non era ‘il garante’ dei diritti di tutti i lavoratori, oppure nel corso delle varie tangentopoli, parentopoli, scandali, ruberie e porcate varie è assurto a tutela dei soli privilegi e dei più fortunati e garantiti? Nonostante le centinaia di migliaia di lavoratori a 1.200 euro al mese che hanno stracciato la tessera del sindacato nella P.A., lo tsunami del cambiamento non è ancora arrivato nelle segreterie confederali, laddove ancora oggi vige la discriminante che una tessera vale di più a Montecitorio che al Ministero della Pubblica Istruzione, che un loro iscritto vale cento al Senato e uno in fabbrica. Ma proprio da quei lavoratori italiani che le stesse organizzazioni sindacali considerano di "serie B" per il solo fatto di prestare servizio lontano dal “fuoco dove ci si scalda", arriverà presto quel “declassamento” che ridurrà la “Triplice” alla sola rappresentanza di se stessa e della “casta”! DICIAMO BASTA AGLI STIPENDI D'ORO NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE! BASTA CASTA! - BASTA DISUGUAGLIANZE! - BASTA INGIUSTIZIE E PRIVILEGI! BASTA LAVORATORI DI SERIE "A" E LAVORATORI DI SERIE "B"! BASTA STIPENDI D'ORO: A PARITA' DI REQUISITI, PARITA' DI RETRIBUZIONE IN TUTTA LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE! NON E' PIU' ACCETTABILE CHE UN DIPENDENTE DEL QUIRINALE, DELLA CAMERA O DEL SENATO GUADAGNI CINQUE, SEI VOLTE DI PIU' DI UN IMPIEGATO DEL CATASTO CON PARI REQUISITI. E' INACCETTABILE PER GLI STESSI DIPENDENTI PUBBLICI. E' INACCETTABILE PER I CITTADINI CHE LI PAGANO A FRONTE DI TASSE SEMPRE IN AUMENTO E SERVIZI SEMPRE PIU' CARENTI. E' ARRIVATO IL MOMENTO DI RIDURRE SPRECHI E PRIVILEGI. MIGLIORIAMO L'EFFICIENZA E L'EFFICACIA DELLA PUBBLICA AMM.NE. FIRMA ANCHE TU LA >>> P E T I Z I O N E

Rossana Rossi

Gio, 09/01/2014 - 15:37

Fino a che noi italiani PECORONI permetteremo queste imposizioni da stato di polizia. Altro che democrazia.....ma cosa aspettiamo a mandarli tutti a casa, quando ci renderemo conto che noi 'popolo sovrano' contiamo come il due di picche?

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Gio, 09/01/2014 - 15:42

Noi abbiamo un re che non è più un re ma un dittatore perché in uno stato dove ogni cittadino è sotto il controllo diretto dello pseudo governo democratico si chiama dittatura.

cgf

Gio, 09/01/2014 - 15:52

Bravi Saccomandi e Letta, si vede che siete al servizio delle banche!! i soldi vanno presi dove ci sono e se non ci sono obblighiamo a metterceli, vero? Ma perché non vi domandate come mai i depositi sono sempre più in calo in un Paese 'risparmioso' come l'Italia?

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Gio, 09/01/2014 - 15:52

«prendere i soldi dove ci sono». Fino a quando?....Questi sanno benissimo,che la somma di tutti i depositi Bancari in Italia,è pari a 3,5 volte il Debito Pubblico....

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Gio, 09/01/2014 - 15:57

I Cinesi chiamano il loro Sistema: "Comunismo Capitalistico".....Noi potremmo chiamare il nostro: "Dittatura Democratica"

moichiodi

Gio, 09/01/2014 - 15:57

un po' di terrore fa bene. ma niente paura, c'è zorro-berlusconi che ci salverà. lo fa da vent'anni!!

Boxster65

Gio, 09/01/2014 - 16:03

Maledetti ladri legalizzati!! Stato/Banche!!

Ritratto di falso96

falso96

Gio, 09/01/2014 - 16:05

Le pecore sono più coraggiose ma sopratutto più furbe di noi italiani. Abbiamo PAURA chiudere i conti c. . perché? prerchè non sappiamo dove nascondere i soldi. Provatelo a dire ai vostri NONNI E BISNONNI un ragionamento del genere. Ieri con i NOSTRI RISPARMI le banche ci guadagnavano OGGI li vogliono tutti loro!! Complici governi compiacenti!!!

Ritratto di i...Burattini....

i...Burattini....

Gio, 09/01/2014 - 16:05

l'evasione è solo una scusa, i massoni vogliono eliminare il contante per poter controllare gli italiani ed impadronirsi facilmente dei loro beni... ormai della democrazia è rimasta solo la facciata dietro la quale si nasconde un vero regime

meverix

Gio, 09/01/2014 - 16:07

Una volta, se tenevi i soldi in banca, un interesse, seppur minimo, ti era riconosciuto. Oggi devi pagare per tenere i soldi in banca, e se non hai il conto, te lo fanno aprire per forza. E oggi ancora a scannarsi tra berlusconismo e antiberlusconismo. Quando capiremo che entrambe le fazioni ci inchiappettano, sarà troppo tardi.

Ritratto di giuliocapilli

giuliocapilli

Gio, 09/01/2014 - 16:08

Da che storia, l'italiano ha sempre subito il fascino crudele della vessazione da parte del prepotente di turno. Ti malmenano...zitti!! Ti insultano...ancora zitti!! Ora ti sottraggono i tuoi risparmi, bene!un'altra umiliazione e noi sempre zitti!! Sarà sempre così per un popolo senza spina dorsale.

Ritratto di semovente

semovente

Gio, 09/01/2014 - 16:10

La petizione l'ho firmata. Questo paese credo cerchi lo scontro frontale.

linoalo1

Gio, 09/01/2014 - 16:11

Ecco perché,in TV,sono aumentate le pubblicità dei materassi!Gli Italiani,si fidano di più dei materassi che delle Banche per conservare i loro soldi!Non prenderanno interessi!Ma,perlomeno,possono prelevare gratuitamente quanto vogliono senza dover rendere conto a nessuno!Ossia!Viva la Libertà!Lino.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Gio, 09/01/2014 - 16:14

@freeskipper,lei ha perfettamente ragione,e se si facesse un "test" serio su tutta la popolazione Italiana,una decisiva maggioranza,sarebbe d'accordo,ad abolire queste storture.Come vede, politicanti,sindacati,tutto il mondo che gira attorno a loro,sono più portati a difendere privilegi acquisiti "impropriamente",che a riequilibrare le cose,"travasando" queste risorse "improprie",sul resto del Sistema,che non ha accesso alle varie greppie.C'è da firmare una petizione?Ben venga.Ci sarebbe di più,rivoltare il Sistema stesso,come più volte proposto,con un nuovo ordinamento politico basato sulla "Democrazia delle Affinità"(petizione in rete),che però non cammina,...perchè?Perchè....Saluti

epesce098

Gio, 09/01/2014 - 16:16

freeskipper - I DATORI DI LAVORO SAREMMO NOI: POSSIAMO ASSUMERLI E LICENZIARLI CON IL NOSTRO VOTO!!!

vince50

Gio, 09/01/2014 - 16:37

NON c'è che dire siamo duri di comprendonio,si continua a non capire che ci stanno massacrando.Saremo ridotti in miseria dallo stato di polizia in atto,quando alcuni si riempiono la bocca con il termine dittatura è perchè hanno perso di vista quella attuale.Però al contrario di quella "all'acqua di rose" che fù,questa è inattaccabile e molto più oppressiva.

cgf

Gio, 09/01/2014 - 16:39

W i Forconi!!

marvit

Gio, 09/01/2014 - 16:49

Forse è giunta l'ora,finalmente,per espropriare i LORO grassi conti correnti....sempre se non li hanno già allocati oltre frontiera

stefano.colussi

Gio, 09/01/2014 - 16:50

Patto "Banche & Stato": molto interessante...i due soggetti prima ci spennavano ovvero ci spiumavano ovvero ci spellavano a 4 (quattro mani) e adesso ci distruggono & ci annientano a 2 (due) mani soltanto. Ma la musica è sempre la stessa. Coraggio perchè il Mondo è un passaggio. Stefano Colussi, Cervignano del Friuli, Stati Uniti d'Europa.

pierogrott

Gio, 09/01/2014 - 16:55

Ma che fine hanno fatto i forconi ? hanno avuto la polpetta e L'hanno mangiata alla faccia nostra.E adesso sono sazi (qualcuno ha sistemato i loro problemi e stanno buoni buoni.

cicciosenzaluce

Gio, 09/01/2014 - 16:56

vince50 la dittatura all'acqua di rose come la chiami tu buffone,ha portato milioni di morti e la distruzione dell'italia,ridotta alla fame e un cumulo di macerie !Vergognati

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Gio, 09/01/2014 - 16:58

Quousque tandem abutere patientia nostra, Letta,... .

gneo58

Gio, 09/01/2014 - 17:11

per falso96 - senza un conto oggi come oggi non fai niente - sei costretto ad avercelo - nessuno ti versa lo stipendio, no assegni, no carta, no bancomat niente - non e' questione di non sapere dove mettere i soldi - io comunque sul conto ci tengo il minimo indispensabile e dove posso pago sempre in contanti e diro' di piu' - sono un dipendente che purtroppo paga sino all'ultimo centesimo ma se potessi, per lo stato, ilsistemae le tassazioni che abbiamo, farei l'evasore totale. Non si meritano niente.

il veniero

Gio, 09/01/2014 - 18:07

lo stato stampa moneta...di cui impedisce l'uso obbligando a dipendere dal sistema bancario .Dandogli un'enorme potere sulle persone . Di fatto dittatura .

il veniero

Gio, 09/01/2014 - 18:07

lo stato stampa moneta...di cui impedisce l'uso obbligando a dipendere dal sistema bancario .Dandogli un'enorme potere sulle persone . Di fatto dittatura .

ilbarzo

Gio, 09/01/2014 - 18:11

Stato,banche e presidenza della Repubblica,un complotto ed un balzello per spennare definitivamente del tutto i cittadini ormai piu' nullatenenti costretti ad accattare elemosina per sopravvivere.Occorre affrontare questi parassiti sanguisughe con ogni mezzo possibile e,naturalmente qualche testa calda che guidi la rivolta.

gentlemen

Gio, 09/01/2014 - 18:20

Dettaglio: stanno nascendo delle monete parallele anche in Italia e con l'occasione ricordo a lor Signori che denaro non olet e soprattutto non è tracciabile,qualunque nome abbia.Ovviamente quando il danno verrà alla luce sarà irreparabile.E' solo questione di sopravvivenza.La notizia che equitalia è quasi in bancarotta lascia facilmente capire come per gli italiani sia scattata la fase della difesa. Tra un po,neanche tanto, saremo in bancarotta e salteranno fuori le armi,esattamente come in grecia, ringraziando quel manipolo di assassini che ci sta governando.Quando si porta un popolo florido a morire di fame è come ucciderlo lentamente con la tortura!

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Gio, 09/01/2014 - 18:31

Da che mondo è mondo, le BANCHE ti danno l' Ombrello quando non hai bisogno e te lo tolgono drasticamente quando lo hai. Le Banche non sono altro che Botteghe come tutte le altre attività lucrose. Il loro compito è soltanto quello di GUADAGNARE,difficilmente ricorre la parola RIMETTERE.Come può uno Stato affidarsi ad una Banca o Banche per farsi amministrare ? Ci sarebbe da pensare subito che trattasi di uno STATO da ricoverare subito in MANICOMIO. Se così non fosse è segno che questo Stato Manicomiale ha avuto ed ha dei Governanti scellerati e oserei dire arrivisti di grandi azioni lucrose anche nei loro riguardi. L' ITALIA (Il popolo pecorone) è una vacca che può essere benissimo "MUNTA" come si deve da tutte queste CASTE o POTENTI. E questo è ancora niente....si sta rinforzando sempre di più il CAPITALISMO KOMUNISTA e sia per quelli di SX e sia per quelli di DX, alla fine della POVERTA'nascerà la MISERIA.

Ritratto di Riky65

Anonimo (non verificato)

vince50_19

Gio, 09/01/2014 - 18:41

Le banche ambiscono gestire il debito e lo fanno chiedendo e ottenendo dallo stato ciò che comoda loro. Un'accomandita di estorsori legalizzati che pensano solo ai propri interessi. Il bello è che c'è una masnada di BB che ancora gioca a SB si SB no, mentre poteri sovrannazionali in melma massonica ci tassano pure l'aria. E poi dicono che siamo in una repubblica democratica fondata sul lavoro. Balle! Io sono orientato a pensare ad "una repubblica fondata sull'esproprio forzoso". Finché ci sarà un angelino pelatino che vi sorregge le chiappe per le sue desiderata andare pure avanti, però verrà il giorno in cui farete i conti con noi cittadini. E allora si che saranno ca@@i da ca@@re per voi tutti, emeriti filibustieri!

Ritratto di mvasconi

mvasconi

Gio, 09/01/2014 - 18:55

Del resto che altro ci si può attendere quando componenti fondamentali degli ultimi due governicchi (il primo illegittimo; il secondo quasi) sono o sono stati banchieri? Per non parlare dei cripto-banchieri e dei genuflessi ad UE e Draghi vari...

enzo1944

Gio, 09/01/2014 - 19:28

Il massone monti,bocconiano e ladrone doc,ha insegnato alle Banche come rapinare nei Conti/Correnti degli Italiani!...e le banche hanno immediatamente applicato le regole del gioco sporco!..Tosare i conti/correnti è facile,basta infilare in DL e Leggine varie iniziative che autorizzino le banche a prelevare dai nostri conti,senza nessun controllo!...infatti il massone monti,che lavora da sempre per le banche d'affari USA,CEE e Tedesche in particolare,da presidente della bocconi(5000 Euri/mese)come fa a possedere 15 garage a Milano,3 ville a Varese,Lesa e Toscana(dichiara 13milioni di euri)e la consorte 17milioni di euri,più altri beni immobiliari??....Chiaro,lavora ed è sul libro paga di questi poteri forti,e della massoneria Trilaterale e Bilderberg!.....e non è arrivato per caso,come il suo pupillo lettino jr.a fare il Capo del Governo,mai eletto in Italia!....grazie soprattutto all'altro massone,il napoletano che sta al Colle!

Ritratto di falso96

falso96

Gio, 09/01/2014 - 19:37

gneo58: VERO! come ha scritto ... basta lasciarlo al minimo,minimo.Le "banchestato" avranno meno soldi da gestire, e se qualcuno ci vuole mettere il naso ... prenderà briciole , vedrà , alla fine cambierà obiettivo, e sono convinto che anche le banche ci daranno qualche interesse in più se vogliono campare.

kyser

Gio, 09/01/2014 - 20:59

Hanno ragione: i soldi vanno presi dove ci sono! A pensarci, in parlamento tra deputati, ministri, senatori uscieri e portaacqua ce ne sono davvero tanti! Finalmente hanno capito dove prenderli!

r_g

Gio, 09/01/2014 - 21:11

IL GOVERNO ,ORA PER GIUSTIFICARE GLI ABUSI CHE COMMETTE ,FA PASSARE TUTTO SOTTO LA VOCE:" LOTTA ALLA EVASIONE FISCALE ".CHE MOTIVO C'E' DI IMPORRE IL PAGAMENTO DEI PIGIONI COME MEZZI TRACCIABILIM QUANDO IL CONTRATTO D'AFFITTO E' REGISTRATO PRESSO LA STESSA AGENZIA DELLE ENTRATE SE NON PER ALIMENTARE I PRFFITTI DELLE BANCHE.

OssodiSeppia

Gio, 09/01/2014 - 21:37

A proposito di contanti, leggetevi http://www.signoraggio.it/che-cose-il-signoraggio/ è la chiave di lettura della lotta ai contanti. Bacio !!!

cecco61

Gio, 09/01/2014 - 21:45

Nulla da eccepire sui contenuti dell'articolo ma, vorrei ricordare, che all'epoca delle limitazioni ridicole sull'uso del contante, questo giornale si schierò a favore proponendo addirittura l'abolizione totale dello stesso. I delinquenti usano il contante come prima mentre le persone oneste si trovano solo ad avere costi e complicazioni aggiuntive. Complimenti. Oltre tutto, se io pago in contanti oltre i limiti, non subisco alcuna sanzione mentre la multa la paga chi li riceve anche se, magari, trattasi di un credito vecchio di anni. Già come creditore in Italia non sono tutelato e, se riesco a farmeli dare anche solo in contanti, vengo pure mazziato. Potrei citare alcuni casi dove è lo Stato che ha pagato in contanti debiti vecchi di anni e, guarda caso, il giorno dopo al creditore che ha incassato si è presentata la GDF per fare il verbale e irrogsre le immancabili multe.

comase

Gio, 09/01/2014 - 21:51

Il problema sono gli italiani che belano meglio delle pecore! Solo capaci di lamentarsi ma poi? Tutte pecore in fila ecco perche lo stato ci munge. Qui o si inizia a sparare o si taccia per sempre!

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Ven, 10/01/2014 - 00:36

Ma questi progressisti dei miei stivali non sono quelli che vanno raccontando a tutto il mondo di essere a favore del popolo e contro i biechi squali del capitalismo? COS'E' QUESTO CULO E CAMICIA CON LE BANCHE? Si tratta di un nuovo prodotto della demagogia trinariciuta? IL CAPITALCOMUNISMO?

electric

Ven, 10/01/2014 - 06:32

Questo patto scellerato stato-banche (o se preferite stato-mafia) di stampo prettamente massonico e' stato studiato a tavolino, con la decisione delle banche (insieme a Francia e Germania) di emettere sul mercato titoli di Stato italiani. In tal modo lo spread (che non è un indicatore economico) e' salito oltre misura, permettendo (grazie anche a Napolitano, ai media e alla magistratura compiacenti ed a una opinione pubblica di minorati mentali sinistrorsi) la caduta del governo Berlusconi. A questo punto il gioco era fatto. E' bastato piazzare i loro uomini (prima Monti e poi Letta) per agire a loro vantaggio, legiferando a favore delle banche e a danno dei cittadini.

ilbarzo

Ven, 10/01/2014 - 16:58

Di quanto sta' accadendo,dobbiamo ringraziare solo ed esclusivamente quel signore che sierde al Colle.Sua l'iniziativa di mandare a casa Berlusconi per rimpiazzarlo con quel pagliaccio incompetente del suo amico Monti,il quale ha dato l'avvio alla distruzione dell'Italia per poi far proseguire la disfatta dall'amico Letta.Napolitano il peggiore dei politici e di tutti i presidenti della Repubblica.Sicuramente non il mio presidente.