Strage di Bologna, adesso spunta il brigatista Marra

Anche lui in hotel prima della bomba come i terroristi di Carlo, che per gli 007 era legato al br Girardi

Strage di Bologna del 2 agosto 1980

Le coincidenze cominciano a essere troppe. All'indomani della rivelazione del Giornale sulla presenza di un presunto brigatista rosso in un albergo dirimpetto la stazione di Bologna la notte precedente la strage del 2 agosto, si materializza il nome di quel «simpatizzante»: si tratta di Francesco Marra, personaggio controverso, al centro di violentissime polemiche col fondatore storico della formazione della stella a cinque punte, Alberto Franceschini. La conferma arriva direttamente dal deputato Enzo Raisi di Fli, che da anni si batte per far emergere la verità vera sulla bomba e per far riaprire un caso ormai chiuso da una sentenza a dir poco discutibile che ha mandato all'ergastolo gli ex Nar Valerio Fioravanti, Francesca Mambro e Luigi Ciavardini. Le nuove indagini puntano prepotentemente alla rete del terrorista Carlos, legato ai palestinesi, che avrebbe compiuto la strage come ritorsione all'arresto in Italia del leader del Fplp Abu Saleh e di alcuni autonomi legati a quest'ultimo. Due dei capi di questa rete, «Separat», attualmente indagati a Bologna - Thomas Kram e Krista Margot Frohlich - la notte prima dell'esplosione avevano dormito in un hotel a due passi dalla stazione, proprio come quel «simpatizzante». Che, come detto, ha finalmente un nome. «L'uomo legato alle Br al quale avete fatto riferimento nell'articolo di oggi (ieri, ndr) è Francesco Marra. Abbiamo scoperto con immensa fatica che venne interrogato nel 1981 dalla Digos perché come gli uomini di Carlos risultò tra gli ospiti di un albergo vicinissimo la stazione. L'Antiterrorismo dell'epoca - continua - fece una ricerca negli hotel della città nei giorni dell'attacco cercando chi avesse precedenti penali. Spuntò fuori lui e nel telex della questura lo si descrive come “esponente di estrema sinistra e simpatizzante Br”. Lui, a verbale, spiegò di essere stato a Bologna per turismo, in compagnia di una ragazza». Lui, Marra, ha sempre negato la sua appartenza alle Br, ammettendo solo di conoscere Franceschini. Ma proprio quest'ultimo l'ha più volte indicato sia come componente attivo delle Br che come «infiltrato» nell'organizzazione.

Altra curiosa coincidenza è che la «neoindagata» Frohlich, componente di Separat ed ex militante delle cellule rivoluzionarie - beccata nel giugno dell'82 a Fiumicino con detonatori e 3,5 chili di miccia alla pentrite, uno dei probabili ingredienti della bomba di Bologna - è la moglie di Sandro Padula, capocolonna romana delle Br dopo l'arresto di Mario Moretti, condannato all'ergastolo nel primo processo Moro, che per questo motivo ha spesso criticato le controindagini di Raisi e della stessa procura di Bologna sulla pista «palestinese». Nella catena di coincidenze, un anello lega il gruppo Separat a un altro personaggio della lotta armata rivoluzionaria in Italia, come racconta una interpellanza del 2005 del parlamentare di An Enzo Fragalà (ucciso in circostanze mai chiarite): «Dai rapporti del Sismi sono emersi collegamenti tra brigatisti rossi ed esponenti del gruppo terroristico di Carlos; a Mohammed El Mansouri (libanese) venivano trovati in tasca, fra l'altro, un biglietto ferroviario internazionale rilasciato dalla stazione di Lubiana per la tratta Roma-Parigi; Mohammad El Mansouri era in contatto con le Farl, le Frazioni Armate Libanesi le quali erano a loro volta in contatto, secondo un memorandum del Sisde del 15 gennaio 1985, con Alessandro Girardi, uomo delle Brigate Rosse all'interno di Separat, considerato dal Sismi in un rapporto del 2 ottobre 1996 come uno dei collegamenti dell'organizzazione (terroristica comunista) di Carlos in Italia».

Commenti

gibuizza

Gio, 06/09/2012 - 10:17

A quanto pare in quei giorni, a Bologna, c'è stato un via vai di terroristi rossi, palestinesi (amici dei rossi) e agenti di Carlos (amico dei rossi), ma le sentenze in Italia incolpano due terroristi neri che sono stati visti solo da un (1) testimone, peraltro smentito da moglie e figli. Come si può continuare a sostenere tesi farlocche come quella, creata ad hoc, per la strage di Bologna? Non esiste nelle persone una spirito di ricerca della verità fine a sé stesso, senza dover sempre anteporre la politica?

michele lascaro

Gio, 06/09/2012 - 10:32

Peccato che Cossiga sia morto e non abbia lasciati diari. Lui sapeva quello che oggi comincia ad apparire.

vince50

Gio, 06/09/2012 - 10:45

Il massimo rispetto per le persone morte o per chi in qualche modo coinvolto.La pseudo giustizia italica e di "parte"preferisce di gran lunga le verità di comodo,in ogni caso rossi verdi gialli o neri non pagheranno mai abbastanza.Nessuna ideologia politica dovrebbe mai fare uso di questi metodi per manifestare o peggio ancora per imporre le proprie idee.Ma questa inchiesta farà inevitabilmente la fine di quella di ustica non verdà mai la fine,però accusando i "neri cattivi" la giustizia rossa accontanta tutti.

Depposoft

Gio, 06/09/2012 - 10:50

Dove sono finiti tutti gli ipocriti commentatori sinistri che di solito riempiono i commenti su questo giornale? la mortadella davanti agli occhi si sta sciogliendo..

Depposoft

Gio, 06/09/2012 - 10:54

Dove sono finiti gli ipocriti commetatori sinistri che di solito riempiono i commenti su questo giornale? La mortadella che avete sugli occhi si sta sciogliendo..

BlackMen

Gio, 06/09/2012 - 11:07

Beh si in effetti se dovessi compiere un attentato senza farmi scoprire sicuramente prenderei l'albergo (dove si viene registrati) di fronte al mio obiettivo...mica andrei da amici o fiancheggiatori insospettabili. Ahahahah geniali siete

BlackMen

Gio, 06/09/2012 - 11:34

Depposoft: ti mancavamo eh?

Bebele50

Gio, 06/09/2012 - 11:43

x BlackMen. Però è quantomeno sospetto che proprio in quei giorni fossero in parecchi, per caso (?), a Bologna. Posso pensare che fossero in albergo perchè comunque non sarebbero mai stati coinvolti nell'attentato. Io non ho le prove per dire chi è stato ma qui non si è indagato, almeno fin d'ora.

paolo gippo

Gio, 06/09/2012 - 11:53

Strage fascista? E' solo l'ennesima balla che la propaganda della kultura demokratica ci ha propinato dal dopoguerra in avanti, come le balle su guerra, fascismo e ribelli che volevano il comunismo (pardon partigiani).

Valerio64

Gio, 06/09/2012 - 11:54

Blackman:dici tu come stanno le cose,con prove.Vuoi vedere che i "soliti noti" -come al solito- per coprire degli assassini usano i "fascisti" per pulirsi la coscienza e ingannando -come al solito-la verità delle cose?

BlackMen

Gio, 06/09/2012 - 12:02

Bebele50: Bologna alla fine degli anni 70 ed all'inizio degli anni 80 era uno dei centri principali della cultura di sinistra filo comunista per cui mi sorprende fino ad un certo punto la cosa.

Ritratto di Uchianghier

Uchianghier

Gio, 06/09/2012 - 12:23

Gratta gratta e forse uscirà fuori il vero colpevole della strage di Bologna. C'è forse qualche ragione recondita perché i magistrati non hanno mai sviluppato queste pista?

BlackMen

Gio, 06/09/2012 - 12:33

Valerio 64: Beh la versione ufficiale, se conosce un pò la vicenda, sostiene che ci furono grossi depistaggi inizialmente da parte del SISMI (e di Licio Gelli) per fa ricadere la colpa su 2 neofascisti stranieri. Gli autori di tali depistaggi sono stati tutti condannati dalla magistratura. La versione ufficiale vede ancora i 2 NAR Fioravanti e Mambro come colpevoli ufficiali e per questo condannati.

agosvac

Gio, 06/09/2012 - 12:40

Sembra incredibile che la presenza, accertata, di un brigatista rosso a Bologna, anzi a quanto pare di più di uno, sia stata così sottovalutata dagli inquirenti dell'epoca! Forse, dopo tutto, invece d'indagare su chi mise quelle maledette bombe, bisognerebbe indagare su chi fece le indagini: forse se ne scoprirebbero di malefatte!!!!!!!!!

Depposoft

Gio, 06/09/2012 - 13:01

BlackMen: rimani pure sotto il cuscino che non vi rimpiange nessuno, la vostra ipocrisia è risaputa.

pdoganieri

Gio, 06/09/2012 - 13:47

solo ora spuntano i probabili veri assassini?????????

killkoms

Gio, 06/09/2012 - 14:26

uno dei tali dell'associazione delle vittime avrebbe detto che i colpevoli ci sono,ora vorrebbero i mandanti!di questo passon non avranno ne gli uni ne gli altri,poichè il peggior cieco è chi non vuole vedere!

Albert1

Gio, 06/09/2012 - 14:33

Perchè tutta questa meraviglia? Pronto? Anni '80 .... Bologna .... indagano a sinistra? Ma neanche se li trovavano per strada dopo 2 minuti con il detonatore in mano. Il bello è che quando la balla della pista fascista è stata smascherata e ha preso piede il coinvolgimento dei Kompagni, tutti hanno gridato allo scandalo e si sono stracciati le vesti a cominciare dall'associazione famimiliari delle vittime. Vogliono la verità o si accontentano di sbattere qualcuno di destra in galera?

killkoms

Gio, 06/09/2012 - 14:38

@blackman,strano che sia accaduto in uno dei"centri principali della cultura di sinistra filocomunista",vero?sembrerebbe che a bologna in quegli anni,oltre a certi sinistri armati facevano i loro comodi elementi delle variegate organizzazioni oalestinesi,con annesse armi ed esplosivi!qualcuno ha insinuato che alla base della strage vi sia stato un"incidente di percorso",una valigia con esplosivi,in"viaggio"per altri scopi,esplosa mentre "transitava"da quellli parti!un incidente forse voluto da chi voleva rendere"inoffensivo"per qualcuno,quell'esplosivo,e nel contempo"dare una lezione"a quello sciagurato paese che permetteva siffatti traffici!come l'esplosione in volo,dell'aereo a disposizione dei"servizi",che portò all'estero quei terroristi palestinesi sorpresi (su altrui segnalazioni)mentre preparavano un attentato in Italia!

BlackMen

Gio, 06/09/2012 - 14:51

Depposoft: attendo di essere illuminato dalla verità di cui lei sembra essere depositario

odifrep

Gio, 06/09/2012 - 16:07

Il deputato Enzo RAISI, purtroppo, deve rassegnarsi. Prima di conoscere la verità vera, dovranno morire -ancora- una cinquantina di altri magistrati. Sono vicinissimo al Suo pensiero. Saluti.

Depposoft

Gio, 06/09/2012 - 16:25

BlackMen:Purtoppo io non faccio il giudice paraculo, tantomeno sono il depositario della verità..però vedo che a te essa non interessa, anzi di brucia che l'attentato possa essere di matrice sinistra, sai che figura che ci fareste..Io invece credo che la verità, qualunque essa sia, debba essere svelata. Voi invece cercate di insabbiarla. Regards

Ritratto di stock47

stock47

Gio, 06/09/2012 - 18:15

Vi era un accordo tra Governo italiano e palestinesi, voluto e appoggiato dai comunisti, dopo la strage di Fiumicino dei terroristi di Arafat. Il Governo italiano non voleva altri attentati sul suo territorio così dettero il permesso, non ufficiale e tramite i servizi segreti, ai palestinesi di far transitare armi in Italia destinate alla Palestina e in Libano. Senonché i due palestinesi addetti a trasportare, niente poco di meno che due missili, furono casualmente intercettati dai carabinieri e arrestati e condannati per direttissima proprio a Bologna. Gli islamici, ormai dovremmo sapere tutti quanti che sono delle teste calde, non ci misero molto a prendere fuoco e a minacciare vendetta se i loro due uomini non fossero stati liberati, il tutto appoggiati dai compagni italiani che cercarono di intercedere per loro presso il Ministro degli interni che casualmente era Cossiga ignaro del tutto dei patti segreti precedenti con i palestinesi, tant'è che ebbe una litigata, con il capo dei servizi segreti d'allora, per averglielo tenuto nascosto. I palestinesi non aspettarono molto e tramite il loro consociato Carlos, ha scritto perfino un libro sulla sua fede islamica, mandarono uno dei loro membri della sinistra estrema tedesca a Bologna, per l'appunto Thomas Kram che sicuramente ebbe l'appoggio dei terroristi rossi italiani di cui l'articolo cita. Ed ecco l'attentato di Bologna che sicuramente fu voluto e non casuale come molti affermano, perché era la città che aveva imprigionato e giudicato i due palestinesi pizzicati in fragranza di reato. Che siano stati proprio i palestinesi lo dimostra anche il tipo d'esplosivo che usarono del tipo che utilizzavano per i loro attentati, tant'è che un anno dopo pizzicarono a Fiumicino l'altra tedesca Krista Margot Frohlich, con esplosivo tipico palestinese, come accertarono i carabinieri. Il tutto con l'aiuto dei "compagni" nostrani che non trovarono di meglio che attribuire il tutto all'eversione fascista perché Bologna è notoriamente "rossa". Ovviamente Governo e politici se ne stettero zitti per non mettere in piazza sia le loro responsabilità che quelle palestinesi con rischi di altri attentati e di guerra da dichiarare a costoro. La magistratura fece il suo lavoro alla carlona, come al solito e forse perché imbeccati dai politici, e noi siamo vissuti nella menzogna per decine di anni e ancora c'è chi crede alle favole.

Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Ven, 07/09/2012 - 00:17

Stock 47--Procura di Palermo: indagate sul presunto accordo governo-terroristi palestinesi!!!Anche qui ci sono ipotesi di reato!

ettore80

Ven, 07/09/2012 - 10:02

è veramente deprimente vedere come in questi commenti si faccia il tifo per terroristi di destra o di sinistra... Ammettiamo che siano stati i terroristi "rossi", io che sono di sinistra devo sentirmi complice di quella barbarie? ovviamente il discorso vale pure per l'altra parte...

Albert1

Ven, 07/09/2012 - 10:20

ettore80. E' deprimente appurare che negli anni '80 a Bologna NON si ricercava la verità ma un capro espiatorio ovviamente di destra. Chi dice che devi sentirti complice? I terroristi, animali disturbati, con noi, persone normali, non hanno nulla da spartire. Mi fa solo specie che l'Associazione Familiari Vittime, non accetti che la matrice sia questa ma voglia lasciare in galera i NAR. Che prove hanno? Oppure è solo perchè sono di estrema destra e quindi meritano la galera a prescindere?

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 07/09/2012 - 13:58

alasnairgi Ven, 07/09/2012 - 00:17, l'accordo fra Governo italiano e terroristi dell'OLP non è presunto ma vero. tratto da: http://www.paologuzzanti.it/?p=782 "E’ IL 26 FEBBRAIO DEL 2004 E COSSIGA DAVANTI ALLA COMMISSIONE MITROKHIN PRESIEDUTA DA PAOLO GUZZANTI RIVELA PER LA PRIMA VOLTA L’ACCORDO SEGRETO FRA MORO E I PALESTINESI IN GRAZIE DEL QUALE QUESTI AVEVANO CARTA BIANCA IN ITALIA CHE PERMETTEVA LORO QUALSIASI NEFANDEZZA PUR DI RESTARE INDENNI DA ATTENTATI. COSSIGA - Sapete chi ha saputo mantenere i segreti veri? Aldo Moro e i suoi collaboratori che hanno fatto l’accordo con la guerriglia palestinese. Non sono riuscito mai a sapere da uno di loro quali fossero i termini dell’accordo che sono stati sempre rispettati. FRAGALA` . Si riferisce al colonnello Giovannone? COSSIGA. Esatto, quello che fu processato da Mastelloni. PRESIDENTE GUZZANTI. Si tratta dello stesso dell’accordo OLP-Brigate Rosse? Si parla del trasporto delle armi dell’OLP? COSSIGA. Si parla del missile, di Pifano, di quando scoprirono il missile trasportato. Ricordo che arrivo` il telegramma di Hamas in cui si diceva: «Presidente, lei ci deve restituire il missile perché è nostro!» Non sto scherzando, vi assicuro che attraverso il colonnello Giovannone arrivo` un telegramma in cui mi fu chiesto di restituire il missile sequestrato e da cio` io dedussi che in quell’accordo c’era anche il permesso di far passare armi nel nostro territorio. Poi furono tutti assolti e questo perché nel missile non c’era una pila da 9 volt senza la quale non poteva essere azionato e quindi il tribunale di Bologna affermò che quella non era un’arma perché non c’era la pila e quindi non c’era nemmeno reato."

Albert1

Ven, 07/09/2012 - 14:26

La pila da 9 volt.... ah ah ah ah, questa mi era sfuggita. Ma è spettacolare e assolutamente in linea con il pensiero dominante del tribunale di Bologna. Quindi se giro per la città con una 45 ma senza il percussore non mi fanno niente? .... dubito ... non sono nè palestinese nè br.

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 07/09/2012 - 15:08

Tratto da: http://www.paologuzzanti.it/?p=1849 "...Io per puro caso, quando ero presidente della Commissione Mitrokhin, mi imbattei in un documento originale della Stasi della Germania Orientale (il servizio de “Le vite degli altri”) in cui si diceva senza usare alcuna forma dubitativa che la strage sul treno 904 (Italicus-stock47) del 24 dicembre 1984, era stata compiuta dal terrorista Ilich Ramirez Sanchez, detto da tutti Carlos (oggi all’ergastolo in Francia) insieme ad una serie di altri attentati avvenuti sul suolo francese. La Stasi lo poteva dire con cognizione di causa perché all’epoca Carlos lavorava sotto la sua giurisdizione come capo dell’organizzazione Separat stanziata a Budapest, in condominio con il Kgb. A quel tempo l’ufficiale di collegamento fra la stasi e il Kgb a Dresda era il tenente colonnello Putin, tanto per dire. Ebbene, pensate forse che qualche bravo magistrato avendo così avuto la notizia criminis abbia chiesto il documento e agito di conseguenza con gli accertamenti del caso? manco per il cavolo. Tutti zitti allineati e coperti dietro le parole d’ordine della retorica."...

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 07/09/2012 - 20:06

Albert1 Ven, 07/09/2012 - 14:26, ormai lei può tranquillamente girare per l'Italia con un missile a traino, tanto c'è il precedente di tale sentenza che lo permette a chiunque se lo possa permettere, d'avere un missile, naturalmente, purché nel missile non ci sia la pila da 9 Volt, ovviamente. Magari da quella sentenza tutti coloro che girano con una pila da 9 volt rischiano l'arresto per detenzione d'arma bellica.

Raoul Pontalti

Sab, 08/09/2012 - 18:35

Se ormai è chiaro anche a sinistra che i disgraziati dei NAR nulla avevano a che vedere con la strage di Bologna, non si deve oggi credere ad ogni scemenza che emerge da quella cloaca che fu la Commissione d'inchiesta Mitrokhin che fu condotta solo per screditare Prodi e D'Alema e non per far vera luce sul dossier della spia sovietica passata all'Occidente. Ciò che ogni tanto viene ripescato da quel letamaio è già da tempo contraddetto non solo dagli interessati (e ci mancherebbe...) ma da dalle decisione della magistratura tedesca che i documenti della Stasi e in particolare dell'HVA della DDR li sa interpretare e valutare così come le informative dei servizi segreti federali. Kram e la Froehlich in particolare non hanno nulla a che vedere con la strage di Bologna e per di più Kram non ha nemmeno a che fare con Carlos. Per il resto si tratta di illazioni poste in essere per motivi di bassa speculazione politica non per giungere alla verità. Oggi è di moda prendersela con i palestinesi per costruire il teorema basato sulle equazione palestinesi=terroristi, palestinesi=arabi, arabi=islamici per giungere alla conclusione che la strage di Bologna è un anticipo dell'11 settembre. Dopo le cretinissime sparate sui neri che non si debbano sentirne di altrettanto cretine sui palestinesi in merito alla strage di Bologna.

Raoul Pontalti

Sab, 08/09/2012 - 22:09

Se ormai è chiaro anche a sinistra che i disgraziati dei NAR nulla avevano a che vedere con la strage di Bologna, non si deve oggi credere ad ogni scemenza che emerge da quella cloaca che fu la Commissione d'inchiesta Mitrokhin che fu condotta solo per screditare Prodi e D'Alema e non per far vera luce sul dossier della spia sovietica passata all'Occidente. Ciò che ogni tanto viene ripescato da quel letamaio è già da tempo contraddetto non solo dagli interessati (e ci mancherebbe...) ma da dalle decisione della magistratura tedesca che i documenti della Stasi e in particolare dell'HVA della DDR li sa interpretare e valutare così come le informative dei servizi segreti federali. Kram e la Froehlich in particolare non hanno nulla a che vedere con la strage di Bologna e per di più Kram non ha nemmeno a che fare con Carlos. Per il resto si tratta di illazioni poste in essere per motivi di bassa speculazione politica non per giungere alla verità. Oggi è di moda prendersela con i palestinesi per costruire il teorema basato sulle equazione palestinesi=terroristi, palestinesi=arabi, arabi=islamici per giungere alla conclusione che la strage di Bologna è un anticipo dell'11 settembre. Dopo le cretinissime sparate sui neri che non si debbano sentirne di altrettanto cretine sui palestinesi in merito alla strage di Bologna.

sorciverdi

Dom, 09/09/2012 - 12:25

Questo dimostra che le sentenze spesso sono politiche oltre che avulse dalla realtà dei fatti. Mi auguro che si faccia finalmente luce su questo caso e che i veri colpevoli paghino. Fioravanti e la Mambro non sono degli angioletti ma se i colpevoli sono altri, come è sempre più plausibile, è giusto che almeno quell'orribile delitto venga derubricato dalla lista di queli che li hanno portati in carcere. Se poi si dovesse dimostrare che i colpevoli altri e che erano di sinistra, forse sarà bene rileggere la storia d'Italia dell'ultimo mezzo secolo e..chissà che non vengano fuori delle cose interessanti!

Ritratto di stock47

stock47

Dom, 09/09/2012 - 16:02

Tratto da Wikipedia: Alla commissione parlamentare d'inchiesta sul Dossier Mitrokhin presero parte i seguenti senatori: Guzzanti (presidente),Meleleo e Zancan (segretari), Andreotti, Bettamio, Cavallaro, Ciccanti, Dato, Falcier, Garraffa, Gasbarri, Lauro, Maconi, Malan, Marino, Mugnai, Nieddu, Pace, Stiffoni e Ulivi. E i seguenti deputati: Mangiello e Papini (vicepresidenti), Adornato, Albonetti, Bielli, Carboni, Cicchitto, Diliberto, Duilio, Fallica, Fragalà (successivamente ucciso a bastonate in circostanze misteriose [6]), Gamba, Giordano, Lezza, Menia, Molinari, Napoli Osvaldo, Quartiani, Saponara e Stucchi. Il 16 dicembre 2004, vengono rese pubbliche le relazioni finali (scaricabili dal sito internet del Parlamento Italiano).

Albert1

Lun, 10/09/2012 - 09:27

Per fortuna che c'è il Re di Hokuto, depositario della vera verità un po' su tutti gli argomenti, che fa luce sulla faccenda liquidando la Commissione Mitrokhin, e quindi pure il Dossier, come fantasia creata per screditare i sinistri, come se ce ne fosse bisogno. L'unica cosa giusta che ha scritto è palestinesi=terroristi, palestinesi=arabi, arabi=islamici, ma manca il gran finale: Non tutti gli islamico-palestinesi sono terroristi ma tutti i terroristi sono o islamici o palestinesi! :-))) Endemicamente è ovvio.

chiara2012

Ven, 14/09/2012 - 15:19

chi non ha voluto vedere e sapere ,ha avuto il premio meritato sui corpi delle vittime.e ,è orribile,ma alcuni dei famigliari si sono costruiti una fortuna,che accettando un' onesta inchiesta,certo non avrebbero avuto.è terribile,ma la sinistra accontentata ha risolto i problemi di molti,creandone a chi non si piegava.e vale anche oggi.la mancanza di pietà per le vittime ha un che di demoniaco che rispecchia i dogmi comunisti.e lo dico perchè satana parla come loro.e sono ancora scomunicati.

chiara2012

Ven, 14/09/2012 - 18:12

Pontalti, dato il tuo inguaribile e patologico amore per i palestinesi e per qualsiasi cosa sia arabo islamica, e magari pure comunista, mi spiace doverti dire che quelli che come te avrebbero dovuto fasi un giro nelle torri l'11 settembre, così per suggellare il vostro amore trentino-arabico