Gli strozzati dal fisco: artigiano fa un mutuo per dare le tredicesime

Un imprenditore comasco impegna le sue proprietà per ottenere dalla banca 40mila euro e pagare gli operai: "Sono la mia famiglia"

L'artigiano Mario Zappa da 42 anni lavora a Orsenigo (Como)

Milano - C'è chi con la tredicesima ci paga il mutuo e chi con il mutuo ci paga le tredicesime. Sono le due tristi facce dello stesso Natale senza luci. Da una parte quella che ci spiattella sul muso un dato drammatico. Il 91% delle cosiddette gratifiche natalizie verranno spolpate dalla gragnuola di nuove tasse e di aumenti introdotti a partire da gennaio 2014: canone Rai, bollo auto, Tares, Imu, bollette, utenze, rata dei mutui e assicurazione auto. E tanti utilizzeranno la tredicesima anche per coprire i debiti accumulati durante l'anno. Così, meno del 10% rimarrà nelle tasche degli italiani per i regali di Natale.

Dall'altra parte, invece, quella che vede un artigiano comasco costretto a chiedere 40mila euro alla banca per far fronte alle tasse di fine anno e pagare le tredicesime ai suoi operai, appunto. Ma c'è anche chi si è arreso. Ieri a Potenza un giovane di 28 anni, non dandosi pace per aver perso il lavoro ormai cinque mesi fa, si è cosparso di benzina e si è dato fuoco. È in ospedale in gravi condizioni.
Eccola qua. Sta racchiusa in queste storie l'essenza del Natale 2013. Mario Zappa è un artigiano che vive e lavora a Orsenigo, comune di duemila anime a dieci chilometri da Como, e che da qualcosa come 42 anni, titolare di un'officina meccanica di precisione che si occupa della lavorazione di metalli ferrosi e non ferrosi: «Affidati a noi e scoprirai il valore di un team che da sempre si adopera con grande passione e impegno in questo settore», scrive sul sito della sua azienda. Intervistato da Alberto Gaffuri del quotidiano di Como La Provincia, Zappa ha raccontato di aver fatto «una fideiussione sulle mie proprietà personali per non ritardare i pagamenti e per assicurare ai miei dipendenti la tredicesima prima di Natale». Quindici persone, «la mia famiglia» come la chiama lui. «Ogni anno c'è una legge più incomprensibile di quella precedente che aumenta gli oneri a carico delle aziende e dei lavoratori - dice Zappa - tra saldo e anticipo mi è stato chiesto il 110% di quello che forse guadagnerò il prossimo anno. Per andare avanti, dunque, ho chiesto questo mutuo, ma so anche di altri artigiani che, come me, faranno altrettanto, oppure impegneranno i loro risparmi pur di non fare figuracce». Lui le chiama figuracce, una specialità della quale solo il governo è un vero esperto.

Zappa è a suo modo un eroe dei nostri tempi, in un momento come quello attuale dove quattro milioni e mezzo di italiani non hanno sentito nemmeno l'odore della tredicesima. Ma il suo lodevole gesto non è altro che esemplificativo. Centinaia di imprese hanno fatto lo stesso, chiedendo un finanziamento per pagare le tredicesime.
Per colpa degli anticipi fiscali di fine anno, numerose aziende sono rimaste a secco. L'allarme è ovunque: dagli impiegati pubblici siciliani ai metalmeccanici piemontesi, passando per le guardie giurate della Toscana. Tra pensionati e lavoratori dipendenti, sono 33 milioni gli italiani che stanno ancora aspettando le loro gratifiche. La cifra complessiva che dovrebbero ricevere si aggira attorno ai 37 miliardi di euro, ma le tredicesime dei lavoratori alle dipendenze delle piccole imprese sono a rischio e - in media - in Italia un'azienda su quattro non avrà la disponibilità economica per pagarle entro Natale.
Giuseppe Bortolussi, presidente della Cgia di Mestre, l'associazione degli artigiani, spiega che da sempre il mese di dicembre è uno dei più onerosi per le imprese e che «molti imprenditori hanno impegnato gli ultimi soldi rimasti in cassa per onorare gli impegni con il fisco e hanno dovuto posticipare il pagamento della tredicesima, o di una parte di essa, mettendo in difficoltà le famiglie dei loro dipendenti».
L'impressione è che quest'anno Babbo Natale dovrà fare più straordinari del solito.

Commenti

bastardo

Dom, 22/12/2013 - 08:57

HAHAHAHAHA!!!!COSI'IMPARATE A VOTARE O PER LA SINISTRA O PER LA DESTRA ,NETTAMENTE NON DI MISURA CIALTRONI!!!!

Copernico2

Dom, 22/12/2013 - 09:12

Fai una cosa: chiudi tutto e trasferisciti all'estero, uno stato che chiede come "anticipo" oltre il 100% di quello che FORSE riuscirai a guadagnare (a me ha chiesto il 102,5%) non é serio. Io ci sto giá pensando. Quando tutte le aziende saranno all'estero forse si accorgeranno che hanno sbagliato qualcosa!

Ritratto di sitten

sitten

Dom, 22/12/2013 - 10:03

Che la cianfrusaglia cosi detta governativa prenda esempio da questo galantuomo! A pensare che nel 1937 dopo la guerra d'Africa lo Stato era in attivo di oltre due miliardi di lire di allora, cosa ne pensa il non mio presidente con la sua aberrante, criminale e parassita ideologia comunista.

vince50

Dom, 22/12/2013 - 10:23

Le persone oneste pagano sempre,e in molti casi pagano "molto cara"la loro onestà.Purtroppo sono(e siamo)ostaggi nelle mani di maledetti disonesti e farabutti senza ne confronti ne vergogna alcuna.Proprio per questi meriti sono molto ben pagati, ricambiandoci con continue e incessanti estorsioni legalizzate "democraticamente".

Natore

Dom, 22/12/2013 - 10:43

ormai non siamo piu' alla frutta siamo alla bancarotta dello stato!

Ritratto di semovente

semovente

Dom, 22/12/2013 - 10:53

Ai politici: siete indifferenti al cospetto di simili atteggiamenti a voi completamente sconosciuti? ALLORA ANDATE AFFAN...

canaletto

Dom, 22/12/2013 - 11:05

CHI DA' LAVORO E' COSTRETTO AD UMILIARSI PER FAR FEDE COI DIPENDENTI MENTRE A ROMA SI PREPARANO A MANGIARE IL PANETTONE. TUTTI I GIORNI ASSISTIAMO A QUESTE SCENE E A ROMA PENSANO A FAR CASSA E TUTTO GRAZIE A QUEL FARABUTTO DI ALFINI ED IL SUO GRANDE TRADIMENTO. SPERIAMO CHE RENZI LO SILURI E DIVENTI UNA NULLITA' NEL NULLA COME D'ALTRA PARTE LO E'

FortzaParis

Dom, 22/12/2013 - 11:09

Poveraccio,mi fa pena...ridotto a schiavo del sistema...anche io ero cosi',prima...non ci dormivo la notte! Ora,da 2 anni non sto pagando piu' nulla,vediamo cosa mi fanno,li sto aspettando a casa!

ilbarzo

Dom, 22/12/2013 - 12:01

Ha piu' dignita' questo Signore in una sola unghia ,che un politico in tutta la sua persona.

giovanni951

Dom, 22/12/2013 - 13:14

ma queste notizie gli inetti ed ignoranti del governo le leggono? io temo di no. Maledetti.

Oltrealpi

Dom, 22/12/2013 - 13:17

Mah Viziati!!!!mah abituati troppo bene siete !!! mai ricevuto una tredicesima lavorando da oltre 30 anni in altri paesi europei!!!! e le paghe oltre tutto sono anche piu basse delle paghe Italiane!!!!

Ritratto di Bertrand Russell

Bertrand Russell

Dom, 22/12/2013 - 13:34

Bei tempi quando con i governi di centrodestra le tasse erano a zero! Comunque onore a quest'uomo!

rinaldo

Dom, 22/12/2013 - 14:49

Sig Zappa lei andrebbe tutelato e protetto come la foca monaca in via di estinzione. Invece è costretto a subire e patire le pene dell'inferno pur di onorare gli impegni. Ho vergogna io x i politici che dicono di non essere babbo Natale e sperperano miliardi in affitti e altre porcate. Auguri SIG ZAPPA a lei va tutta la mia stima.

meltdown

Dom, 22/12/2013 - 15:28

@Oltrealpi ma che razza di ragionamento sarebbe il suo. La tredicesima non è un atto di generosità del datore di lavoro, ma la conseguenza del fatto che su un contratto di lavoro può esserci scritto che il lordo annuale può essere spalmato su dodici o tredici mensilità. Immagino che qualunque lavoratore preferirebbe averne 12, la tredicesima è di fatto un prestito all'azienda da parte del dipendente che viene restituito a fine anno. Non so in quale nazioni abbia lavorato, ma fortunatamente non posso dire lo stesso per me riguardo le paghe. Va anche riconosciuto che a parità di costo del lavoro qui in UK ho un +20% di netto, anche grazie al fatto che non pago contributi pensionistici che di fatto in italia sono solo una tassa per mantenere gente che è andata in pensione con condizioni che noi giovani possiamo solo sognarci e con un ROI ridicolo.

morales

Dom, 22/12/2013 - 15:42

Mi piacerebbe sapere che auto e che abitazione ha l'artigiano senza soldi.

mifra77

Dom, 22/12/2013 - 17:36

@morales, e cosa vuol dire che se in tempi decisamente migliori,uno a suon di sacrifici è riuscito a costruirsi una posizione dignitosa, in tempo di crisi deve svendere tutto? Dalla tua unica frase si deduce che tu sei un babbuino dal culo rosso; in quanto babbuino non credo tu possa ragionare ed il culo rosso è per i calci nel culo che la tua specie attira come se gli facessero piacere. Naturalmente tu avresti preferito un altro imprenditore suicida ed i tuoi compagni a piangnucolare dalla camusso.

mifra77

Dom, 22/12/2013 - 17:48

MARIO ZAPPA, in quanto imprenditore ti auguro quanto di meglio si possa augurare ad una persona che ha il coraggio e la forza di comportarsi onestamente anche nelle avversità. Un augurio anche a chi come tu riporti ha fatto come te.