Tasse: salasso da 75 miliardi e rebus sulla Tasi

Lo studio della Cgia di Mestre: in giugno 18 appuntamenti tributari, in luglio 11. I consumi crollano

Roma - Un girone dantesco chiamato «pagamento delle imposte». È quello che molti contribuenti dovranno affrontare nei prossimi due mesi, caratterizzati da ben 29 scadenze fiscali. A peggiorare la situazione l'incertezza riguardante la Tasi: molti Comuni non hanno ancora fissato le aliquote della nuova imposta che surroga l'Imu sulla prima casa (e che con la Tari, cioè la vecchia Tares, compone il nuovo tributo unico Iuc). I centri di assistenza fiscale già preannunciano una valanga di contenziosi.

La vera stangata, però, è rappresentata dal conto che verrà presentato a cittadini e imprese: 75 miliardi di euro, secondo la Cgia di Mestre che ha escluso dal computo i contributi previdenziali. In particolare, basandosi sui dati del 2013 riparametrati sulle «novità» di quest'anno, alle famiglie sarà chiesto un sacrificio da 40 miliardi e alle aziende un salasso di 35. Le scadenze fiscali saranno 18 a giugno e 11 a luglio. Il mese prossimo gli appuntamenti più importanti riguarderanno il versamento delle imposte e dei contributi risultanti dal Modello Unico (Irpef, Ires, contributi previdenziali) a cui si aggiungerà la prima rata dell'Imu, della Tasi e in molti Comuni anche la rata della Tari.

Dovranno inoltre essere onorati i versamenti mensili delle ritenute Irpef e dell'Iva riferita al mese precedente. «Solo nel Caf Cisl abbiamo già fissato 80.000 appuntamenti al giorno», commenta Valeriano Canepari che è anche coordinatore nazionale dei centri di assistenza fiscale. Il ministero dell'Economia, dovendo fare cassa, non ha concesso rinvii sulla Tasi sulla quale, come detto, molti Comuni non hanno ancora deliberato. Il rischio di contenziosi sulle imposte versate in eccesso è perciò concreto. Ma questa possibilità riguarda i contribuenti più aggiornati che già sanno dell'approssimarsi della scadenza. «I Comuni non mandano a casa niente e la gente non sa nulla», denuncia Canepari adombrando la possibilità che, oltre alla stangata, i cittadini debbano trovarsi di fronte al pagamento di sanzioni e interessi.

«Sfiancate dalla crisi e sempre più a corto di liquidità - spiega Giuseppe Bortolussi, segretario della Cgia - c'è il pericolo che molte famiglie e altrettante piccole imprese non riescano a superare questo vero e proprio stress test fiscale». Gli artigiani di Mestre, basandosi sui dati della Banca mondiale, hanno infatti calcolato che per pagare le tasse in Italia sono necessarie 269 ore all'anno, pari a 33 giorni lavorativi.

Non sorprende, perciò, che di fronte a una simile vessazione da parte dello Stato, il reddito disponibile si assottigli sempre più. Nel primo trimestre del 2014 i consumi delle famiglie sono rimasti «al palo», ha reso noto ieri Unioncamere sottolineando che il bilancio delle vendite delle imprese del commercio ha segnato una contrazione annua del 3,7% nel periodo gennaio-marzo, mentre quello dei servizi hanno registrato un -2,6% a causa del crollo del turismo (-4,1%).

La perdita di fatturato ha continuato a incidere sulle imprese con meno di 20 dipendenti (-4,5%), ma è stata comunque consistente anche tra quelle di dimensioni maggiori, compresa la grande distribuzione organizzata (-1,6%). Le imprese più penalizzate sono state quelle delle Regioni centrali (-5%) e del Mezzogiorno (-4,2%). Il settore più coinvolto dalla crisi è stato il commercio al dettaglio non alimentare (-4,2%). II 74% delle imprese interpellate da Unioncamere stima infine una prosecuzione dell'andamento negativo del mercato anche nel trimestre in corso. La «svolta» deve ancora arrivare.

Commenti

Gianfranco Rebesani

Dom, 18/05/2014 - 09:13

Finalmente una bella notizia.Come faccio a farla pervenire al Renzi guitto, presidente pro tempore? E' dal giorno del suo insediamento che afferma PERENTORIAMENTE che avrebbe raddrizzato e riformato l'Italia. Purtroppo sino ad oggi niente che possa interessare noi, mortali cittadini,è stato fatto. Devo però ammettere che Renzi non è un trombone, lui ci "inchiappetta" con il clarinetto!

Ernestinho

Dom, 18/05/2014 - 11:21

Un'altra tegola per i possessori di case! Bisogna pagare l'IMU e la TASI. Quest'ultima, non si capisce perché, è a maggior carico del proprietario rispetto all'inquilino! Con essa si pagano i servizi (!!!) indivisibili che il Comune offre (!!). Ma di questi servizi ne usufruiscono (!!!), eventualmente, sia il proprietario che l'inquilino. Ed allora, perché questa disparità? E' un'altra tassa palesemente, a dir poco, illogica e demenziale!

Massimo Bocci

Dom, 18/05/2014 - 11:22

Meno male che con Matteo il pischiello, ci sono dei punti fermi, i soli dubbi si chiamano Tasi??? Si mi riferisco al nome, come LORO COMUNISTI, oggi democratici, ma si sa i nomi per TRUFFARE ROM, vanno e vengono l'importante sono i SOLIDI le cifre 75 miliardi di tabelle o GABELLE, su questo la serietà del REGIME COMUNISTA e PROVERBIALE, non si fanno sconti o meglio solo COOP!!! AMICALI-CATTO!!!

Ernestinho

Dom, 18/05/2014 - 11:41

"E le stelle stanno a guardare" "Tutto quel chiasso ei non degnò d'un guardo. E a brucar serio e lento seguitò" Non una parola di Renzi su questo prossimo salasso!

@ollel63

Dom, 18/05/2014 - 12:07

Nemmeno nell’ "URSS" di staliniana memoria ci fu un tale latrocinio di denari dalle tasche del popolo-bue di quei tempi e conseguente versamento di sangue innocente dei giusti. Ora il nefando popolo italico delle capre-sacrificali-sinistrate con l'avvallo sotterraneo-mistificatorio di penta-stallati e volta-gabbana d'ogni malvagia-specie avida di sangue, avvalla ancora una volta le cialtronerie-farneticanti di pseudo-personaggi di malaffare golpisti, ben noti da tre anni a questa parte.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Dom, 18/05/2014 - 12:13

sinistronzi mettetevelo bene in testa: quando al governo va la sinistra le tasse aumentano! non ci sono aiuti di stato e non si tagliano le spese pubbliche! tutto il contrario di quello che vorrebbe fare Berlusconi!! siete una banda di delinquenti che vogliono distruggere il paese e le ricchezze degli italiani!!