Tolgono il tricolore dai rifugi. Alto Adige sempre più tedesco

Via l'italiano da scuola, toponimi cambiati. E ora la Provincia di Bolzano delibera di far sparire la bandiera. Timida protesta di un solo ministro

La malga di Curon, in Val Venosta, è tra quelle che ha cambiato nome di recente, diventando "Grauner Alm". A fianco all'edificio sventola la bandiera dell'Alto Adige

Prosegue con furore asburgico la germanizzazione delle più belle vallate italiane. Nell'indifferenza dell'Italia, ovviamente. Siamo praticamente alla spallata finale: dopo avere di fatto distrutto la scuola in lingua italiana, dopo avere sostanzialmente estromesso l'etnia italica da benefici e privilegi sociali, arriviamo al provvedimento più cattivo e più simbolico di tutti, l'abolizione del tricolore. Nelle ultime ore, il consiglio provinciale di Bolzano, cioè dell'Alto Adige, cioè del Sud Tirolo (come pretendono orgogliosamente di chiamarlo in zona) ha stabilito che i rifugi delle più incantevoli montagne italiane (senza niente togliere alle altre, ma è così) non potranno più chiamarsi con nome italiano (e sin qui siamo nella bieca normalità), ma neppure issare la bandiera italiana (e qui entriamo nella vergogna assoluta).

La simpatica proposta è del partito separatista di Eva Klotz, la popolare pasionaria che ama l'Italia quanto la lebbra, ma conta sul sostegno entusiasta e decisivo del mitologico Svp, Sudtyroler Volkspartei, retto dal monarca indiscusso e riverito Luis Durnwalder, presidentissimo negli ultimi 24 anni. Si dice a Bolzano che la provocazione sia il gesto estremo, l'asso nella manica, sfoderato a un mese dalle prossime elezioni provinciali, quando si chiuderà il regno di Durnwalder. E quando si parla di elezioni provinciali a Bolzano non si intende la fiacca e inutile liturgia che ormai investe tutte le nostre moriture provincie: si parla del potere in un potentato di livello nazionale, dove si gestiscono tantissimi soldi e tantissimi vantaggi.
Qualunque strategia abbia portato ad ammainare per sempre il tricolore dalle cime altoatesine, restiamo comunque nel campo dello scandalo. Mentre l'Italia va a pezzi, un pezzo di Italia si prende il gusto di calpestare la bandiera. In un altro luogo e in un altro tempo, il gesto sarebbe da ribellione popolare e da intervento dello Stato. Trovandoci invece nel Paese della burletta, tutti si voltano dall'altra parte. L'unica voce timidamente avvertita a Roma è quella del ministro per le autonomie Delrio, coinvolto per dovere d'ufficio e anche perchè viene pur sempre dalla città del tricolore, Reggio Emilia: «Mi auguro un ripensamento. I rifugi espongono la bandiera della loro nazione. Vorremmo che nei rifugi su suolo italiano si continuasse a esporre una bandiera d'Italia».

Di fronte a cotanta veemenza, sopra Bolzano si faranno al massimo quattro risate. E andranno avanti imperterriti, fieramente convinti di essere nella più rigorosa normalità: per loro quello non è suolo italiano, dunque non esiste il problema, dunque non esiste motivo di sventolare la bandiera di uno stato straniero. Perchè non quella dell'Angola o del Canada, allora?
A chi non è molto addentro - quasi tutti, in Italia: e gli altoatesini su questa indifferenza ignorante ci marciano - a chi non è addentro sembrerà un clima surreale. Ma a Bolzano siamo nella realtà più reale. Quotidiana e capillare. In questa - fantastica - fetta d'Italia, essere italiani diventa ogni giorno più eroico. Dallo Statuto di autonomia De Gasperi-Gruber, firmato nel Dopoguerra, passando per la lunga stagione del terrorismo (dal 20 settembre 1956 al 30 ottobre 1988 si contano 361 attentati con esplosivi, raffiche di mitra e mine antiuomo, per un totale di 21 morti e 57 feriti), passando ancora per i ricatti del patriarca Silvius Magnago che portano a un nuovo Statuto autonomo (1972), il risultato finale è deprimente. Stupenda la regola del gioco che vale solo qui: ad ogni censimento, i cittadini sono chiamati anche a scegliere in quale “gruppo linguistico“ entrare (vietato parlare di etnia, ma è questa la sostanza). Nell'ultimo del 2011, su una popolazione di 504.643 individui, il 70 per cento risulta di lingua tedesca e il 26 italiana (i restanti sono ladini). Non è una folkloristica divisione da palio delle contrade: essere di un gruppo o dell'altro significa avere la vita facile o difficile, perché case, lavoro, scuole vengono spartiti in base alle percentuali. Con simili meccanismi, sempre più gente vuole essere tedesca e sempre meno gente vuole essere italiana, alla faccia di quella doverosa italianizzazione dell'Alto Adige sempre raccontata a Roma. Ma mentre nella capitale d'Italia se la raccontano, qui procedono come panzer a liberarsi di tutto il fastidioso ciarpame italiano. Stracciato il tricolore, non resta praticamente più nulla.

Commenti

kami

Ven, 27/09/2013 - 09:16

Fanno bene.

Ritratto di Tora

Tora

Ven, 27/09/2013 - 09:24

Quali valori rappresenta oggi il tricolore? L'inefficienza? La politicizzazione della magistratura? Il caos burocratico? L'immigrazione selvaggia? Rappresenta valori solo esclusivamente negativi che appaiono nel loro magnificente squallore non appena ci si reca in territori quali l'Alto Adige...non occorrono parole, si passa direttamente dalle tenebre mefitiche al paradiso profumato dai prati e dai fiori. Niente in Alto Adige è italiano, per loro fortuna.

Lotus49

Ven, 27/09/2013 - 09:29

Va benissimo, basta che non continuino a chiedere soldi pubblici, che a pioggia, anzi a diluvio finiscono nelle "provincie autonome". Che siano autonomi in tutto!

gneo58

Ven, 27/09/2013 - 09:30

effetto collaterale dell'andazzo delle politiche italiane.....anche di questo un sentito grazie a tutti i ladri di stato

fafner 39

Ven, 27/09/2013 - 09:33

Se un italiano , scegliendo di entrare nel gruppo linguistico te desco cessa di essere discriminato , come dargli torto ? Tanto a Roma chi se ne frega ?

VALERIO MASSIMO...

Ven, 27/09/2013 - 09:34

VISTI I TEMPI DI RELATIVISMO NEI QUALI VIVIAMO, NON MI MERAVIGLIEREI SE UNA ALLA VOLTA LE VARIE REGIONI INIZIASSERO LENTAMENTE A SMARCARSI DALLO STATO UNITARIO PER CERCARE DI AGGREGARSI A PIU' RAPPRESENTATIVE APPARTENENZE. MA QUELLO CHE E' VERAMENTE GRAVE E' IL SILENZIO ASSORDANTE DELLE ISTITUZIONI E DEL PARLAMENTO IN PRIMIS DAVANTI AD UN FATTO TANTO GRAVE. VIENE DA RIDERE A PENSARE CHE LETTA IERI A NEW YORK RASSICURAVA LA PLATEA SULL'AFFIDABILITA' DELL'ITALIA.

re-leone66

Ven, 27/09/2013 - 09:34

L'Alto Adige è territorio ITALIANO, se gli alto atesini vogliono andare in Austria o in Germania, vadano pure, sempre che vengano accettati. E' ora di dargli un taglio con queste C...te, la bandiera italiana è BIANCO ROSSO E VERDE, se vogliono aggiungere quella regionale, facciano pure, ma il tricolore DEVE rimanere.

vince50

Ven, 27/09/2013 - 09:48

Questo è l'inevitabile risultato in risposta a chi tanti anni fa ha avuto la pessima idea(per puro interesse),di fare l'italia unita sapendo benissimo che non sarebbe mai stato possibile"fare gli italiani.Culture profondamente e assolutamente diverse, a causa di quegli sciagurati di garibaldi e cavour(min.voluto),ci abbiamo rimesso tutti,il nord come il sud seppur per aspetti diversi.Senza contare che visto ciò che rimane di quella malsana idea,tutti vorrebbero scappare via da questa nazione(si fa per dire),adatta soltanto per rom extra di ogni genere e immondizia planetaria comunisti compresi.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 27/09/2013 - 09:49

Ma si, diciamo la verità al di là della retorica nazionalista: la conquista militare dell'Alto Adige (pardon, del sud-tirolo, come direbbero gli autoctoni ...), avvenuta dopo Caporetto alla fine della prima guerra mondiale, è stato un errore politico, e lo è stato ancora di più tentare di imporre la italianizzazione del territorio, a larga maggioranza di etnìa austriaca. Non c'è da meravigliarsi quindi se c'è chi tenta di rimettere le cose a posto, promuovendo anche un referendum popolare per risolvere la questione. Non siamo forse in democrazia?

Mario-64

Ven, 27/09/2013 - 09:56

Tora ,i soldi in Alto Adige sono italiani. Dia ai lombardi gli stessi soldi degli altoatesini e vedra' ,altro che quattro aiuole fiorite...

Ritratto di Tora

Tora

Ven, 27/09/2013 - 10:00

@Lotus49, si informi meglio sul sistema fiscale altoatesino e si legga questo estratto dal sito della provincia di Bolzano, non faccia disinformazione! "Il bilancio della Provincia di Bolzano si aggira attualmente sui 5 miliardi di euro all’anno. Il bilancio è alimentato dal gettito fiscale, sulla base delle imposte riscosse in Alto Adige. Di queste entrate fiscali, i 9/10 restano sul territorio provinciale, mentre il residuo 1/10 viene trasferito a Roma. Queste entrate fiscali costituiscono a loro volta circa il 90% del bilancio provinciale, il restante 10% proviene da altre fonti, tra cui i fondi UE o i proventi da beni patrimoniali pubblici. Con i mezzi finanziari del bilancio provinciale in Alto Adige sono finanziate direttamente dalla Provincia e non dallo Stato – a differenza di altre Regioni italiane - molte competenze, tra le quali il sistema dell’istruzione dalla scuola materna all’università, il settore sanitario e quello sociale, la gestione dell’intera rete delle strade statali e provinciali. Queste competenze costituiscono anche i maggiori capitoli di spesa del bilancio: il settore sociale e sanitario (con circa 1,6 miliardi di euro l’anno), l’istruzione e la cultura (circa 750 milioni di euro), l’Amministrazione (circa 600 milioni di euro) e il finanziamento dei Comuni (con circa 500 milioni di euro)."

viento2

Ven, 27/09/2013 - 10:06

tolgono il Tricolore mà i soldi li pretendono da oggi facciano richiesta ai crucchi

giampeo44

Ven, 27/09/2013 - 10:08

Ma lasciamogli l'indipendenza totale e non diamogli più niente, che si arrangino. Tanto se vogliamo andare in villeggiatura non ci sono problemi ma che la smettano di succhiare soldi all'Italia e li vadano a chiedere all'Austria o alla culona.

Ritratto di Tora

Tora

Ven, 27/09/2013 - 10:12

@Mario-64, si legga il post rivolto a Lotus49 e non dica minchiate. Lei non si è mai mosso dalla suburra nella quale vive, giustamente, condizione che le ha purtroppo impedito di allargare i propri orizzonti.

releone13

Ven, 27/09/2013 - 10:14

BRAVI, FATE BENISSIMO.......difendete con le unghie e con i denti quei posti fantastici....se non foste una regione a statuto speciale a quest'ora le vostre montagne sarebbero spazzatura......Io le frequento regolarmente, e quando vedo orde di imbecilli uscire dai sentieri battuti, calpestare prati, fiori, non rispettare la proprietà altrui, sporcare i boschi, parcheggiare dove capita......capisco bene questa gente che vuole staccarsi dagli italiani...... E poi, per amare l'Italia questa gente dovrebbe avere qualche motivo...........QUALI??????????????che motivi hanno per voler esporre il tricolore?Perchè sono orgogliosi della classe politica? Oppure per l'efficenza dello Stato? Oppure per l'onestà degli italiani?????Ma per favore, fanno benissimo, questa getnte è fatta di una altra pasta, come del resto tutta la gente di montagna, gente che si è fatta un culo cosi per mantenere qui posti come sono, e non vogliono che vengano rovinati da noi.

linoalo1

Ven, 27/09/2013 - 10:17

Kyenge,impara!Questo è il razzismo!Lino.

edo1969

Ven, 27/09/2013 - 10:18

E magari non hanno tutti i torti gli Altoatesini. Chiunque potesse scegliere tra l'Austria e l'Italia non avrebbe dubbi. Si leggano le statistiche della qualità di vita sotto tutti i punti di vista degli austriaci, e le si confronti con quelle del Bel Paese... All'indignatissimo Cristiano Gatti dico solo che già altri poiltici - ben più importanti a livello nazionale - col tricolore volevano pulirsi il deretano. Allora Gatti forse si scandalizzo' allo stesso modo? No? Ma dai.. perchè? Forse perchè il suo attuale datore di lavoro con quello stesso politico ci formava le maggioranze?

edo1969

Ven, 27/09/2013 - 10:19

Ich bin mit euch, Freunde von Südtirol.

Ritratto di franco@trier-

franco@trier-

Ven, 27/09/2013 - 10:23

Qui in Alto Adige dove sono attualmente di tedesco non c'è niente anzi solamente la lingua,questi cittadini o paesani locali si sentono e sono sud tirolesi che non hanno a che vedere con gli austriaci,io parlo qui con la gente,tutti mi dicono che non sono e non vogliono essere ne austrici ne italiani,ieri in un ristorante il capo mi disse:io sono italiano e mi sento italiano però la mia lingua è il tedesco e la mia terra è questa qui. Pensavo avessero uno statuto speciale qui però mi dissero che la IVA la Pagano come da noi nel resto della Italia,bei posti sono cassio però le mie gambe duolono come fanno a vivere il questi posti con discese e salite che sembrano rampe di missili specialmente i vecchi ottantenni ma sono nati qui....Siusi, Casterotto,posti che necessitano i muli.Comunque sono persone amabili pronti ad aiutarei turisti.

Mario-64

Ven, 27/09/2013 - 10:24

Tora ,veramente posseggo villa con giardino ,nella suburra probabilmente ci abitera' lei. Inoltre le auguro di viaggiare la meta' di quello che ho potuto fare io ,per lei sarebbe gia' tanto. Continui a leggere Topolino e Novella 2000 ,letture piu' adatte al suo livello culturale...

Ritratto di sekhmet

sekhmet

Ven, 27/09/2013 - 10:24

@liberopensiero77. Per analogia di pensiero, rivoglio i territori persi dall'Italia, a seguito di sconfitte militari. Mi accontenterei di quelli dell'ultimo conflitto. Sekhmet.

Ritratto di franco@trier-

franco@trier-

Ven, 27/09/2013 - 10:28

Con simili meccanismi, sempre più gente vuole essere tedesca e sempre meno gente vuole essere italiana,,,devo contraddire il Giornale,non è che vogliono essere più tedeschi degli italiani ma vogliono essere indipendenti dalla Austria e dalla Germania,così loro rispondono.Autonomi senza appartenere a queste due nazioni.Comunque posso dire e constatato che quasi tutti parlano le due lingue tranne che molti anziani donne specialmente che parlano e conoscono solamente il tedesco.

Ritratto di franco@trier-

franco@trier-

Ven, 27/09/2013 - 10:28

Con simili meccanismi, sempre più gente vuole essere tedesca e sempre meno gente vuole essere italiana,,,devo contraddire il Giornale,non è che vogliono essere più tedeschi degli italiani ma vogliono essere indipendenti dalla Austria e dalla Germania,così loro rispondono.Autonomi senza appartenere a queste due nazioni.Comunque posso dire e constatato che quasi tutti parlano le due lingue tranne che molti anziani donne specialmente che parlano e conoscono solamente il tedesco.

Lotus49

Ven, 27/09/2013 - 10:31

@Tora Benissimo, Lei mi toglie un gran peso. Allora possono tranquillamente andarsene, con tanti saluti! Mi chiedo solo una cosa: come mai, se le province autonome non sono sfacciatamente avvantaggiate, molti comuni della provincia di Belluno vogliono passare a Bolzano? Saranno mica impazziti?

Ritratto di cleopatria

cleopatria

Ven, 27/09/2013 - 10:31

Farebbero benissimo se rinunciassero ai previlegi di regione a statuto speciale. Volete essere tedeschi in tutto e per tutto? Abbiate la coscienza di respingere tutti i quattrini ITALIANI. Ne abbiamo abbastanza di chi ci spenna senza vergogna.

puntopresa10

Ven, 27/09/2013 - 10:31

abbiamo svenduto,l'istria e la dalmazia per tenerci questi quattro crucchi che oltre tutto non li vogliono neanche gli austriaci.hanno già l'autonomia diamo a loro i nostri soldi Italiani,cosa vogliono ancora.Poi non è vero che hanno le più belle vallate,hanno sì le vallate,ma sono talmente destabilizzate da frane e tanto altro,in questo sono italiani,che non resterà niente di bello.

giovanni PERINCIOLO

Ven, 27/09/2013 - 10:36

Via immediatamente lo statuto speciale! I soldi se li facciano dare dagli austriaci!

Rossana Rossi

Ven, 27/09/2013 - 10:42

Certo ma la sola preoccupazione dei nostri infimi politici è Berlusconi..........

Riunificazione

Ven, 27/09/2013 - 10:42

Sono un elettore di Destra ma sulla questione sud Tirolese do ragione ai tedeschi. Loro sono stati costretti ad essere italiani e lo stato italiano, che ogni giorno si riempie la bocca di democrazia, non ha mai permesso a questa gente di scegliere tramite referendum popolare da che parte stare. Anzi. La republica italiana continua con metodi "mafiosi" (tramite "privilegi") la corruzzione di questo popolo laborioso, che per lingua e cultura NON é italiano.

Ritratto di Tora

Tora

Ven, 27/09/2013 - 10:43

@Mario-64, come è riuscito a pagarsi villa con giardino? Non grazie alla propria intelligenza, della quale purtroppo è deficitario. Ha vinto alla lotteria? Leggo molto volentieri sia Topolino che Novella2000, letture che non mi impediscono di usare quella minima parte di neuroni sufficienti a decifrare ciò che leggo. Lei insiste nell'affermare, confermando l'impressione che ho avuto, che l'Alto Adige campa grazie ai soldi degli italiani. Io le ho dimostrato che ha preso un sonoro granchio. Io parlo esclusivamente di cose che conosco, in questo caso avendo vissuto diversi anni in Alto Adige, cose che conosco bene. In quanto al viaggiare...beh, sarebbe come se un adulto facesse a gara con un bambino per vedere chi ce l'ha più lungo. Lei avrebbe già perso. Non insista, non faccia ulteriore sfoggio della sua dabbenaggine!

hallroach

Ven, 27/09/2013 - 10:45

Anche a Trieste sta succedendo qualcosa di simile. Il 15 settembre un corteo di 8000 triestini ha chiesto il ripristino del Territorio Libero di Trieste al grido di "Trieste non è Italia".

migrante

Ven, 27/09/2013 - 10:46

egregio sekhmet, gli italiani hanno volontariamente abbandonato quei territori ed ogni tanto cadevano pure accidentalmente in qualche foiba sporcando l'ambiente come loro costume, non hanno certo sofferto quello che hanno sofferto i sudtirolesi per mano di quella belva del Duce...pensi che oso` persino cambiare i loro nomi !!!

Ritratto di franco@trier-

franco@trier-

Ven, 27/09/2013 - 10:50

cleopatria fai un discorso del cassio io ti risponderei,volete essere italiani in Italia? allora respingete tutti i quattrini tedeschi dei turisti eccetera,cosa c'entra il commercio con la politica.puntopresa cosa diamo? un cassio non dimenticare che è Italia anche li ,perchè la Padania non è forse Italia? Bossi e compagni possono dire e volere ciò che vogliono.POi devi dire che hanno bellissime vallate, però a me sembra che il razzista sia tu se non consideri il Tirolo Italia.

teoalfieri

Ven, 27/09/2013 - 10:50

Che esseri schifosi.... noi abbiamo vinto la guerra.... questi territori sono nostri.... abbiamo perso la seconda guerra... abbiamo perso Tenda, la Valle Roja e la nessuno si sogna di togliere le bandiere francesi...se non gli sta bene se ne vadano fuori dalle balle! Si chiamano Ladini questi soggetti... Ladini vuol dire Latini.... loro sono i teroni dei tedeschi si rassegnino... vadano... ad Insbruck li attendono... :)))) RAUS RAUS!

Ritratto di alejob

alejob

Ven, 27/09/2013 - 10:52

Forse tanti commentatori hanno ragione su quello che scrivono, ma c'è un ma, quando per lavoro negli anni sessanta mi trovavo all'Estero, mi vergognavo di essere Italiano, perchè !. Perchè gli Italiani si comportavano come gli exstracomunitari ora. Rapine, stupri, risse, ecc. Cosi l'Alto Adige avrà il problema di separarsi dall'Italia per come questa è scesa in basso, che nessuno stato Europeo più la considera. Purtroppo non siamo tutti uguali e qualcuno ha ancora un p'ò di dignità.

Mario-64

Ven, 27/09/2013 - 10:52

Tora ,ha vissuto in Alto Adige...ma perche' non c'e' rimasto!! Ribadisco che questa regione e' ricca solo grazie ai soldini che lo Stato le lascia, se si facesse lo stesso in una qualunque regione del nord i risultati sarebbero i medesimi se non meglio. Paghino le tasse a Roma come fanno tutti gli altri poi vediamo... Quanto ai viaggi ,lasci perdere ,ho fatto il primo check-in nel 1970.....

Ritratto di franco@trier-

franco@trier-

Ven, 27/09/2013 - 10:54

dimenticavo dici quattro crucchi che poi sono italiani perchè non dici allora quattro terroni del Sud?Che poi se andiamo a vedere sono più civili qui che nel Sud Italia no? Non vedi una cicca di sigaretta per terra o un escremento di cani,porte cancelli di case ville tutte aperte e non si vedono extracomunitari per le strade s e non come turisti..Giudica tu io ho già dato il mio parere.

Ritratto di rapax

rapax

Ven, 27/09/2013 - 10:54

mi sembra chiaro in un momento come questo con uno stato predatore sifatto essere in Italia è una jattura, ergo da sempre indofferenti, stavolta prendono la palla al balzo per dire "Italia"? mai stati Italia!! e sopravvivere alla follia predatoria dello stato anche se sotto autonomia...con uno stataccio che poi ALL'ESTERO viene preso a sputi da tutti, che fà la mammoletta e chiude un occhio con le attività illegali degli immigrati e li chiama pure a sè , ma fà il duro e integerrimo coi sui "figli" bè evviva le avrie repubbliche di "roma" Sardegna" Sicilia...uno stato senza attributi che regala soldi a tutti se la fà addosso con malta e UCCIDE DELIBERATAMENTE IL SUO TESSUTO ECONOMICO, bè che morisse col gas!!!

Ritratto di Tora

Tora

Ven, 27/09/2013 - 10:57

@Lotus49 alle ore 10:31, caro Lotus49, credo come Lei che le province autonome siano sfacciatamente avvantaggiate, ma a differenza di Lei, non credo per demeriti propri, ma per aver avuto la forza ed il coraggio di promuovere iniziative a vantaggio della propria popolazione. Pensi se nella regione nella quale vive venisse adottato lo stesso sistema di finanziamento della provincia di Bolzano. I comuni del bellunese sarebbero pazzi se non chiedessero di essere inglobati al confinante "eldorado".

paolonardi

Ven, 27/09/2013 - 10:58

@libero pensiero77, l'Alto Adige divento' italiano per un referendum votato dagli abitanti e non per conquista militare.

teoalfieri

Ven, 27/09/2013 - 10:58

Tora I PRATI PROFUMATI CI SONO ANCHE IN PIEMONTE IN VENETO IN LOMBARDIA E IN TANTI BEI POSTI DELLA BELLA ITALIA...SVEGLIATI... SI PENSA ALL'EUROPA UNITA E STI BEOTI SONO CONTRO L'ITALIA...LORO SONO IN TERRITORIO ITALIANO DA QUASI 100 ANNI...SI RASSEGNINO O SCENDANO AD INSBRUCK!

scramsax

Ven, 27/09/2013 - 10:58

Fanno benissimo. La repubblica democratica del Congo Italia, fondata su marx e sopratutto sulle famiglie tunisine, marocchine, rom e di gay non ha bisogno dei valori che gli asburgici sostengono. Finalmente con un colpo di stato, i communisti avranno il loro potere e finalmente l'illegalità avrà il suo sbocco inevitabile. Tutti poveri cosi il PCI/Prc/PDS/PD avrà la sua storica rivincita. I rossi vorrebbero che anche il Friuli vada alla Slovenia, pardon, ai compagni Sloveni, nello stesso modo in cui l'istria è stata abbandonata al criminale Tito. Nel '36 in Spagna questa deriva verso la follia portò a Franco ed a spazzare via tutto il lerciume rosso e in Italia ..... quando ?

Beaufou

Ven, 27/09/2013 - 10:59

Delrio, ministro delle autonomie, è forse troppo impegnato con la sua numerosa famiglia, per potersi occupare anche di una regione italiana che rifiuta la bandiera italiana. Se fosse un ministro e non un inutile fantoccio, imporrebbe l'esposizione del tricolore ventiquattro ore su ventiquattro, tanto più in una zona di confine e in un territorio che dall'Italia ha avuto solo enormi vantaggi. Ma Delrio è nella media di credibilità ed efficienza di questo governo: di gran lunga sotto lo zero. Tanto che si giustifica la sua voglia di ministri "neri" e "gialli" : peggio dei "bianchi" dipinti di rosa che abbiamo al governo, non possono fare. Inadeguati e codardi.

paolodb

Ven, 27/09/2013 - 11:00

La verità è che i confini dell'Europa sono stati costruiti a tavolino e l'ordine imposto dall'alto sta implodendo.

michele lascaro

Ven, 27/09/2013 - 11:01

l'Alto Adige, nei suoi comportamenti, è degno degli attuali governi, inetti nel non prendere i dovuti provvedimenti su chi, pur appartenendo all'Italia, vero pseudo-austriaci nei nostri confini? schifa la terra in cui vive e da cui prende molti soldini come regione speciale.

vittor1972

Ven, 27/09/2013 - 11:02

Che vadano a farsi fottere e chiedano l'annessione all'Austria, però prima rifondano tutti i soldi extra ricevuti dalla vituperata Italia come Regione a Statuto Speciale.

Daniele Sanson

Ven, 27/09/2013 - 11:09

Se la Provincia di Bolzano desidera staccarsi dall'Italia sono liberi di farlo,è una decisione che spetta a loro. Però ad una condizione;se decidono di staccarsi entrano in Germania,sempre che la Germania accetti e sempre che a questo punto stia bene alla Provincia perchè in questo modo viene a perdere tutte le agevolazioni ed i contributi che l'Italia gli riconosce. Non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca. danisan

Ritratto di sekhmet

sekhmet

Ven, 27/09/2013 - 11:19

@migrante. Per ragioni di residenza, pensavo maggiormente ai confini Ovest, modificati a favore della Francia, con annesse centrali idroelettriche e vette militarmente strategiche. Che poi gli Italiani colà residenti abbiano accettato ben volentieri di diventare francesi... è purtroppo vero, altrimenti oggi avremmo ancora la rivolta della Valle del Roya, per dire solo quella. Il trattato di Parigi non ci privò solamente delle colonie e delle terre ad Est, ricordiamolo. Sekhmet.

acd1948

Ven, 27/09/2013 - 11:20

Restiamo noi, turisti italiani innamorati dei luoghi. Ci sopportano controvoglia, ma non disdegnano i nostri soldi - nostri e dello Stato Italiano -.

paomoto

Ven, 27/09/2013 - 11:21

Cladestini a migliaia al sud e krucchi al nord: grazie agli inetti politici italiani!!

buri

Ven, 27/09/2013 - 11:22

Sarebbe il caso di pensare di evitare ad andare a spendere soldi in Alti Adige, non vogliono gli italiani, allora niente soldi dagli italiani, e poi basta comperare prodotti provenienti, dall'Alto Adige, e poi i rifugi in montagna svolgono un servizio pubblico, non sono come il bar in piazza, si dovrebbero ricordare che prima hanno optato per la Germania, sono andati via e sono stati indenizati, poi a guerra finita, visto la fine Grooss Reich, hanno rioptato per l'Italia, nessuno li obbligava, potevano stare oltre il Brennero

Hannes

Ven, 27/09/2013 - 11:24

re-leone66 lei è un illuso: l'autodeterminazione dei popoli è inarrestabile e sacrosanta. Ovviamente se otterranno l'indipendenza dovrà essere totale, idem in caso di riannessione ad altro Stato. Altrimenti succedereà quello che è successo e succede in Irlanda del Nord. Guardi all'esempio della Catalunya, anche loro verso l'indipendenza.

dicoìo

Ven, 27/09/2013 - 11:25

Accidenti, quanti plausi ricevono gli stranieri in Italia. Forse la xenofilia è l'unica cosa che non è cambiata in questi anni di stravolgimenti d'ogni genere. Ben vengano in Italia gli stranieri, che dell'Italia possono fare quel che pare a loro. Ci mancava solo la difesa degli stranieri ope legis, dopo i tabù sul razzismo e sulla xenofobia. Però accettiamo il razzismo nei nostri confronti come un sacrosanto diritto degli stranieri. Questo fenomeno è la reazione al dominatore, che mette il vinto alla sua mercè. In Italia, dopo la caduta dell'Impero Romano, non abbiamo avuto altro che invasioni straniere. Questa è diventata la regola indiscussa, santificata dal tempo, dalla lunga consuetudine. Dai gradassi tedeschi ai gradassi slavi, dallo spacciatore magrebino allo spaccatore negro, tutti hanno mano libera: se non formalmente, di fatto. Sono intoccabili: sono stranieri.

Noidi

Ven, 27/09/2013 - 11:26

@paolonardi: Mi scusi, ma Lei dove ha letta una vaccata del genere???? La popolazione nel 1918 voleva essere italiana???? Ma Lei che cosa beve la mattina presto??

Sugar60

Ven, 27/09/2013 - 11:51

Questi signori fanno tutto con i soldi dele tasse di tutti gli Italiani. Lasciamo che si annettanno all'Austria come vogliono così tagliamo tutti i fondi che vanno a finire nelle loro casse, boicottiamo le località turistiche e lasciamoli al loro destino.

Aleramo

Ven, 27/09/2013 - 11:55

Bisognerebbe tagliare immediatamente i finanziamenti straordinari alla Provincia di Bolzano, che in quanto autonoma ha finanziamenti smisurati e incomprimibili. La verità è che tutta l'efficienza ed il lindore altoatesino sono pagati da Roma.

guidode.zolt

Ven, 27/09/2013 - 11:57

Come non capirli...semplicemente non ci tengono a far parte di uno stato burletta..!

pinuzzo48

Ven, 27/09/2013 - 11:57

da ventanni stanno distrugendo l'ITALIA dx e sx e questo e il risutato di questi politici che hanno pensato solo alle loro tasce il governo sara capace di reagire

dukestir

Ven, 27/09/2013 - 11:58

Si chiama Tirolo del Sud.

bruno.amoroso

Ven, 27/09/2013 - 11:59

ma come gli piacciono le sovvenzioni statali di Roma vero? Loro che sono considerati "terroni" dagli austriaci poi..

cecco61

Ven, 27/09/2013 - 12:00

Che facciano pure quello che vogliono ma abbandonino lo statuto speciale. E' facile fare i tedescofili senza rinunciare alla pioggia di denaro pubblico che ricevono da Roma. Lì tutto funziona, peccato che sia pagato dal resto degli italiani e non certo da loro. Erano dei buffoni, sono dei buffoni e tali resteranno.

Ritratto di bracco

bracco

Ven, 27/09/2013 - 12:02

Da residente non posso che esserne felice per tanti motivi che non voglio elencare per non essere tacciato di razzismo, per quanto riguarda l'insegnamento della lingua italiana avete riportato una grande castronata visto che l'italiano è lingua obbligatoria in ogni ordine e grado di ogni istituto per l'insegnamento

guidode.zolt

Ven, 27/09/2013 - 12:08

Leggo proclami "vendicativi" nei loro confronti scritti da acefali... invece di trarne una lezione di vita... avete capito che gli fa schifo il nostro modo di vivere e di pensare, le nostre leggi, il nostro parlamento, la nostra politica...? Proprio come a noi...! Andate un po' a vedere come vivono lì prima di sparar "cazzate"...e respirate un po' di sana aria non solo di montagna, ma di libertà ed equità, ordine e pulizia...!

voceneldeserto

Ven, 27/09/2013 - 12:08

Non ce ne può fregar di meno... Se vogliono, da nord Italia diventare sud Germania, facciano pure, però lo facciano coi loro soldi.

gisto

Ven, 27/09/2013 - 12:10

Ci sono dei confini naturali,i nostri partono da Nizza e finiscono in Istria.Poi Corsica compresa.Dentro questi confini naturalmente si parlava italiano,invece dove non lo vogliono parlare e meglio cederli,ci costerebbe molto meno. Visto che noi nel dopo guerra non abbiamo mai fatto una politica nazionale (non si sa mai,che non evochi qualche idea di fascismo...),invece Francia e Jugoslavia (Croazia,Slovenia),certamente si.Ma noi siamo i babbei.

libero1965

Ven, 27/09/2013 - 12:11

chiudere i rubinetti dei finanziamenti, immediatamente!!

Ritratto di Goldglimmer

Goldglimmer

Ven, 27/09/2013 - 12:11

Finalmente avete trovato un argomento importante ed utile per risolvere i veri problemi degli italiani. La bandiera pressochè vitale per rendere visibile il vento.

cecco61

Ven, 27/09/2013 - 12:11

@ Tora: le "minchiate" non le dica lei per cortesia. I soldi li ricevono da Roma sotto forma di minor prelievo, da parte dello Stato, delle imposte riscosse in loco. Se la Lombardia potesse trattenere i 9/10 delle imposte riscosse nella regione, avrebbe le strade lastricate d'oro mentre il resto d'Italia sarebbe alla fame. Viceversa, se la Provincia di Bolzano, versasse allo Stato la percentuale prelevata da Roma alla Lombardia, sarebbe allo sfascio. La media nazionale di prelievo fiscale su ogni cittadino è di €. 1.230,00 pro capite mentre, su ogni cittadino lombardo è di €. 12.456,00. Come vede non è necessario erogare fondi, basta evitare di prenderli: le assicuro che se esentassero il sottoscritto da qualsiasi tassa ci impiegherei poco a vivere molto meglio.

patrizio2008

Ven, 27/09/2013 - 12:14

Perchè non facciamo venire Durnvalder a Roma a governare al posto di questo marasma?

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 27/09/2013 - 12:17

sekhmet, i territori persi dall'Italia a seguito di sconfitte militari non sono ovviamente una bella cosa: anche lì bisognerebbe sentire la popolazione locale cosa ne pensa, io sono per l'autodeterminazione dei popoli, farei sempre dei referendum popolari ... Paolonardi, Lei la storia dove l'ha imparata? L'occupazione di tutto il Tirolo da parte dell'Italia, dopo la battaglia di Vittorio Veneto, ha avuto come seguito la Conferenza di Parigi nel 1919, e l'annessione del sud Tirolo senza plebiscito, un'operazione prettamente politico-militare per spostare artificiosamente versdo nord i confini dell'Italia. Di quale referendum va cianciando?

Ritratto di PELOBICI

PELOBICI

Ven, 27/09/2013 - 12:17

Smettiamo di foraggiare questa regione autonoma con sovvenzioni statali

MEFEL68

Ven, 27/09/2013 - 12:20

Da italiano la cosa mi dispiace molto. Da persona pratica non so dargli torto. Se l'Italia fosse governata bene e fosse, quindi, un Paese prospero e vitale, sono sicuro che questo fenomeno non sussisterebbe. Credo che la loro voglia di germanizzazione sia dovuta solo a legittima difesa. Vivere comme si vive in Italia sta diventando impossibile, quindi chi piò fugge. Gli avidi partiti, i politici che li compongono e gli ottusi burocrati hanno ridotto questo Paese in un paese da evitare. Ai politici, però, questo non interessa perchè per ogni persona che produce e lavora che se ne va, 10, 100 immigrati arrivano.

claudio faleri

Ven, 27/09/2013 - 12:21

bravi fanno bene i governanti italiani non meritano nulla, dovrebbero sprofondare nella m.........a tutti insieme

gerardopalmieri

Ven, 27/09/2013 - 12:21

restiruiamo all'Austria quei territori. Certamente i sudtirolesi non lo vorranno perchè perderammo la manna italiana.

guidode.zolt

Ven, 27/09/2013 - 12:23

Credo che ci avviamo, a grandi passi, verso una stagione di autonomie e non solo della loro regione...

SAMING

Ven, 27/09/2013 - 12:26

E fanno bene. Sono e rimarranno sempre austriaci. Restituiamo l'alto adige (Sud Tirolo) all'Austria per due ragioni: la prima è che sono austriaci e per loro è una sofferenza essere governati dagli italiani (lo è anche per noi) la seconda è che all'Italia,per tenere quelle terre e soggiogare quelle popolazioni, costa un mare di soldi. I sudtirolesi ritrornino ad essere austriaci e ritrornino sotto la sovranità dell'Austria. Allora non avranno più niente a ridire ma non avranno nemmeno quel mare di soldi che l'ItaLia da loro. Saluti a tutti. Saming

insider

Ven, 27/09/2013 - 12:29

La notizia lascia sicuramente amareggiati, non tanto per l'epurazione dell'italianità da parte, diciamocelo, di una terra (intesa come popolazione) che ha sempre sputato nel piatto in cui mangiava e che non ha mai sentito il richiamo del tricolore, quanto per l'assoluta mancanza di reazioni da parte delle istituzioni tra cui il capo dello Stato, così tanto attaccato ai Mameli & Co. Sbaglio o la timida reazione viene da un ministro che non ha saputo imporsi davanti alla definitiva cancellazione di buona parte della toponomastica locale? Fosse stato zitto avrebbe fatto miglior figura. Ho frequentato il "Sud Tirol" per diversi anni da turista sperimentando il disprezzo verso chi, se pur in piccola parte, contribuiva alla propria ricchezza ed il trattamento da serie B riservato ai non germanofoni tanto da preferirgli successivamente zone altrettanto piacevoli in cui trascorrere i pochi giorni di vacanza a disposizione e di augurargli serenamente una veloce discesa verso l'agognata autonomia. E non ho mai sgarrato da un sentiero tantomeno, come qualcuno qui ritiene comune a tutti gli italiani, ho insudiciato con un solo sputo la bellezza di quelle zone. Al di là di queste patetiche guerre d'indipendenza da parte di chi dall'Italia ha sicuramente, e non poco, guadagnato resta il fatto che se gli italiani un pò dappertutto sono visti in giro come spazzatura la colpa è solo... degli italiani! E non occorre scomodare il sig. Berlusconi per questo, ci schifavano ben prima del '94. Saluti a tutti.

giovaneitalia

Ven, 27/09/2013 - 12:31

Faccio fatica a riconoscermi in questi "soggetti" non identificati del Sud Tirolo. Sono Italiani cosí come soffia il vento. Dalla Capitale d´Italia, annualmente pretendono soldi, poi dichiarano di essere tedeschi ed espongono vessilli non italiani e magari si vergognano di esserlo. Io vivo in Finlandia e vi assicuro che con tutti i suoi difetti che l´Italia ha, ogni giorno sono sempre piú fiero di essere Italiano. I Finlandesi dal canto loro (dal Sud al Nord), espongono la loro bandiera in varie occasioni es (matrimoni, ricorrenze, funerali ecc.) su ogni edificio pubblico e privato, questo solo per dare un idea di patriottismo, noi solo "forse" quando gioca la nazionale di calcio. E poi, sempre i Finnici, con una canzone scritta da un nostro cantante, Totó Cutugno, da loro tradotta nella propria lingua, ne hanno fatto un inno nazionale e noi?????VIVA l´ITALIA SEMPRE e VIVA A CHI SI SENTE ITALIANO.

gneo58

Ven, 27/09/2013 - 12:33

l'Italia e' troppo lunga e gli Italiani troppo diversi - gli abitanti di quelle regioni sono sicuramente piu' simili (per tutto) ai tedeschi e austriaci - gli abitanti del sud Italia sono piu' simili ai Nordafricani - e c'e' ancora gente che pensa che si possa convivere senza problemi - questa e' la realta'

leo_polemico

Ven, 27/09/2013 - 12:37

Sull'azione ci sarebbe molto da dire. E' molto, molto comodo fare gli anti-italiani, sovente con valide giustificazioni, ma fare gli anti-italiani, sfruttando i previlegi della ragione a "statuto speciale" e delle "province autonome"lo ritengo solo disonesto e scorretto nei conffronti degli altri italiani.

Ritratto di marforio

marforio

Ven, 27/09/2013 - 12:42

mi ripeto.Quando il tedesco alza la cresta , tagliamogli la t.sta.RED va bene cosi ?

cecco61

Ven, 27/09/2013 - 12:46

Leggo in molti post argomentazioni quali "Autodeterminazione dei popoli", sacrosanta "difesa delle proprie origini" contro scelte prettamente politiche e militari e via discorrendo. Più buffa ancora la posizione della sinistra italiana che in Sud Tirolo va a braccetto con gli integralisti di linguia tedesca. Ma, se tutto ciò è lecito per gli altoatesini, perché diventa razzismo per i "lumbard"? Perché la sinistra appoggia i cartelli in lingua tedesca (e l'eliminazione di quelli in italiano) in tutto l'Alto Adige e poi si scaglia contro quelli in vernacolo nel resto dell'Italia? Perché è giusto che gli italiani, trasferitisi in Alto Adige, debbano imparare il tedesco e adeguarsi alle regole, lingua e tradizioni locali mentre i cosiddetti "terroni", trasferitisi al nord, o gli extracomunitari islamici, venuti in Italia, non lo debbano fare pena l'accusa di razzismo? Ma le persone non dovrebbero essere tutte uguali? Pari diritti e pari doveri? O piuttosto c'è un razzismo di serie A, lecito, e uno di serie B, da punire con la galera? O forse, più probabilmente, tanta ipocrisia giusto per riempirsi la bocca e farsi belli e migliori sempre e comunque.

Ritratto di stufo

stufo

Ven, 27/09/2013 - 12:53

Qualcuno sta mescendo quella roba in giro. A Trieste c'è un comitato per il "Territorio Libero di Trieste" con tanto di sfilata con quattromilacinquecento simpatizzanti per le vie della città) e bandiere ed inni (anche se c'è puzza che sia ben appoggiato dai vicini sloveni, che mai si sono rassegnati alla non conquista di Trieste). Invocano addirittura l'ONU e si rifiutano di pagare le tasse (dicono) oltre che a non riconoscere alcuna autorità dell'Italia su Trieste, persino nelle aule del Tribunale. Nostalgici di non si sa che cosa, ma intanto ci sono.

Ritratto di wilegio

wilegio

Ven, 27/09/2013 - 12:58

Le regioni (e province) autonome sono la più grande disgrazia capitata all'Italia dopo scalfatro e napolitano.

Rossil

Ven, 27/09/2013 - 13:01

Si vergognano di essere Italiani... Beh anch'io....

Ritratto di magicmirror

magicmirror

Ven, 27/09/2013 - 13:05

si ricordi che lì sono tedeschi(autriaci per la verità) annessi con la forza dopo la prima guerra mondiale. che altro?

Baloo

Ven, 27/09/2013 - 13:06

Fuori dall'Europa germanizzata subito ! !

Ilgenerale

Ven, 27/09/2013 - 13:08

1915/1918 L'ALTO ADIGE E' ITALIANO, SE NE FACESSERO UNA RAGIONE!!!!

Ritratto di xulxul

xulxul

Ven, 27/09/2013 - 13:17

Bene. si tolgano tutti i contributi statali. Abolizione del bilinguismo, e poi solo tasse e imposte. Il Duce aveva capito bene come trattare questa gentaglia.

Ritratto di bracco

bracco

Ven, 27/09/2013 - 13:18

Lego certi commenti dettati più da l'invidia e dalla ignoranza, in effetti dei contributi maggiori ad altre provincie arrivano, ma purtroppo per quelli che chiedono di chiudere il rubinetto dimostrano ignoranza non sapendo che il tutto fa parte di accordi internazionali dai tempi dell'accordo ONU tra De Gasperi Gruber e successivi accordi interni non modificabili se non con la volontà delle due parti, pertanto si documentino prima di sparare stupidaggine e se ne faccino una ragione. MA QUELLO CHE PIU' IMPORTA, E CHE QUESTI CONTRIBUTI ASSIEME ALLE TASSE PROVINCIALI CHE PAGO, VENGONO UTILIZZATE IN MANIERA OTTIMALE, E SCUSATE....BASTA GIRARE SI VEDE PURE, mi spiace per i detrattori abituati dai loro amministratori.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 27/09/2013 - 13:19

Vorrei poi, come contributo, osservare che, se dalla Regione Trentino-Alto Adige si scorpora l'Alto-Adige, rimane la Provincia di Trento, che potrebbe riunirsi con il Veneto e il Friuli Venezia Giulia, realizzando così l'unione del Triveneto (Venezia Tridentina, Venezia Euganea e Venezia Giulia). In tema di macro-regioni sarebbe un buon risultato, etnico e politico. Io non sono leghista, e non credo alla macroregione del Nord, sarebbe una cosa eccessiva, avrebbe troppo potere economico e politico e romperebbe l'unità nazionale. Ma una macroregione del triveneto secondo me si potrebbe fare, insieme ad altre macroregioni (es. Piemonte + Val d'Aosta, Abruzzo + Molise, ecc.), con notevoli risparmi ...

Ritratto di bracco

bracco

Ven, 27/09/2013 - 13:30

wilegio sei ottuso, vai a leggerti sempre qui "Noi, settecento italiani in fuga per aprire aziende in Svizzera" e se sei in grado, ma ne dubito, datene una risposta

Comasco

Ven, 27/09/2013 - 13:33

Vista la situazione odierna del paese, come non dar ragione, a posteriori, a quanto dichiarato dal principe Von Metternich durante il Congresso di Vienna. "l'Italia è solo un'espressione geografica". Speriamo che l'esempio dell'Alto Adige sia presto seguito anche dalla Regione Lombardia, la cui annessione alla Svizzera sarebbe un'ottima soluzione. Non c'è scritto da nessuna parte che l'unione nazionale sia un dogma.

Comasco

Ven, 27/09/2013 - 13:37

@ RE LEONE-66: La bandiera italiana mi risulta essere verde-bianca-rossa.

MATEMATICO

Ven, 27/09/2013 - 13:44

Fra i nostri 4 gatti sudtirolesi, confiniamoci un par di migliaia di famiglie in odor di mafia, camorra e 'ndrangheta, dopo aver beninteso espropriato a favore dello Stato Italiano tutti i beni sia degli uni che degli altri. E ad ogni alzata d'ingegno anti-italiana o anche solo minimamente filo-straniera,un' altro par di migliaia di famiglie e di espropri. Scommettiamo che si calmano....o che ci rimettono finalmente in sesto le finanze dello Stato???????

Ritratto di pedralb

pedralb

Ven, 27/09/2013 - 13:57

@Tora....ma che cazzate sta sparando....."non credo per demeriti propri, ma per aver avuto la forza ed il coraggio di promuovere iniziative a vantaggio della propria popolazione"....iniziative come quella di Georg Klotz con la strage di Malga Sasso. Ma se è per quello mi libererei anche io volentieri di qualche finanziere.

gisto

Ven, 27/09/2013 - 14:32

Tanto che rapporti abbiamo con l'Alto Adige? Solo turismo mi pare.I soldi se li tengono per il 90%,quindi e' meglio che vengano assorbiti dall'Austria cosi' fileranno un po' piu' dritto e disciplinati, quando gli stranieri italiani andranno a far vacanza e portare soldi,saranno accolti meglio.

Ritratto di wilegio

wilegio

Ven, 27/09/2013 - 15:58

@bracco forse è lei a non capire! Un conto è andarsene dall'Italia, un altro è rimanerci dentro, godendo dei vantaggi relativi senza pagarne il prezzo. Se anche questi bastardi (perchè tali sono considerati dai loro "modelli" austriaci) vogliono andare "di là" facciano pure, ma finchè restano in Italia, prendono il buono e il cattivo, come facciamo tutti noi, poveri sfigati che abitiamo in regioni senza "statuto speciale". La frontiera ce l'hanno lì a due passi. Vogliono passarla? Nessuno li trattiene!

insider

Ven, 27/09/2013 - 18:05

Devo ammettere di non conoscere le relazioni economiche e politiche che legano l'Italia alla suddetta regione a statuto speciale ma senza farla tanto lunga se vogliono essere indipendenti che gli sia data la possibilità di esserlo ma con questo si intende che debbano contare esclusivamente sulle loro forze senza ricevere aiuti da alcuno. Io di una terra italiana che con il tricolore ci si... soffia il naso sinceramente ne farei volentieri a meno. Saluti

Ritratto di Tora

Tora

Ven, 27/09/2013 - 18:27

@cecco61, @Mario-64, complimentoni per l'ottusità dimostrata e il reiterato sfoggio di incapacità nella lettura e nell'analisi. Copiate e incollate il seguente link, sempre che ne siate capaci, e leggete attentamente, magari facendovi aiutare da qualche bambino delle elementari: http://www.provincia.bz.it/729212/it/autonomia/finanziamento.asp Se ancora non vi dovesse essere chiaro, il Cottolengo è la vostra ultima speranza. Le tasse italiane sono un furto perché servono esclusivamente a finanziare politiche assistenzialiste e a depredare chiunque intenda emanciparsi attraverso il lavoro. In Alto Adige le cose vengono fatte funzionare diversamente e gli altoatesini ne sono orgogliosi, anche quelli di origine italiana. Ribadisco per i disattenti, il 90% delle tasse pagate dagli altoatesini in Alto Adige rimane in Alto Adige, il restante 10% viene versato a Roma. Il 10% del bilancio provinciale proviene da altre fonti quali i fondi UE o proventi da beni patrimoniali pubblici, del 10% versato a Roma solo un 2% circa rientra nel bilancio bolzanino, l'Italia e gli italiani contribuiscono in modo assolutamente marginale. Chi afferma il contrario o è ignorante, nel senso che ignora la verità, o è un bugiardo in malafede, molte volte le due cose coincidono. Sfoggiare la bandiera sudtirolese al posto di quella italiana è un modo per porre un forte distinguo, efficienza e correttezza, contro malaffare e corruzione. Noi italiani dovremmo prenderne esempio anziché sbraitare insulsaggini con la bava alla bocca. Fatevi un giro da quelle parti, lasciando a casa baffi neri e mandolino, vi sarà chiaro perché dell'amministrazione pubblica italiana non ne vogliano proprio sapere. Ho vissuto in Alto Adige e apprezzo tutte le qualità che quella splendida terra sa esprimere, ma mi sento a casa mia in Italia e provo rabbia nel vedere quanti inutili omuncoli facciano a gara per prostituirla al peggior offerente.

Ritratto di Tora

Tora

Ven, 27/09/2013 - 19:20

@pedralb, quali sarebbero le "cazzate", l'autodeterminazione di un popolo? Lei è contento di essere "schiavo di Roma"? Io no! Troppo facile poggiare il piede sulla testa di qualcuno e pretendere che questi lo baci. In quanto alle iniziative che lei contesta, l'uccisione accidentale di soldati italiani non rientra nel novero delle iniziative degne di plauso, che sono iniziative esclusivamente politiche, ma sono significative della ferrea volontà di non farsi italianizzare. E ci sono riusciti benissimo.

piertrim

Mar, 17/12/2013 - 11:10

Gli austriaci, tra cui i Sud-Tirolesi, sono rimasti secoli a sfruttare il Nord-Italia, prima il Risorgimento poi la grande guerra per ricacciarli a casa loro. Se gli altoatesini, ora Italia, pretendono tanti privilegi, autonomia, indipendenza rispetto agli altri italiani, facciano una vera guerra con i morti che è costata a noi. Ma a Roma i fessacchiotti son buonisti e non sono più in grado di non farsi prendere per il sedere dai montanari.

Leguleia

Lun, 17/11/2014 - 15:36

Una prerogativa tutta italiana e' l'individualismo sfrenato. Non siamo diversi da gli altri Paesi per quanto concerne la diversità tra le varie regioni ( se mai questo e' motivo di vanto e di ricchezza, in cucina e nell'architettura, non c'è nazione più bella e dove si trovi un così gran numero di città una diversa dall'altra come in Italia) e quando sento affermazioni come quella di Tora che vorrebbe paragonare quattro casette in legno, seppur fiorite e ordinate, alle meraviglie del nostro Paese dico che è come dare le perle ai porci. Dovremmo essere orgogliosi di tanta ricchezza e non guardare solo ciò che va male ed assumerci finalmente le nostre responsabilità .....gli italiani (in senso negativo) non sono solo gli altri!

Ritratto di Tora

Tora

Gio, 27/04/2017 - 17:01

@Leguleia: ha avuto più di un anno di tempo per leggere i miei post e sentire il bisogno di commentarli, ma nonostante il tempo a disposizione non è proprio riuscita a comprenderli. Donna di legge o pedissequa osservatrice di dogmi?