Le trame di Tremonti al Colle e le ultime ore del Cav premier

Brunetta ripercorre i giorni che portarono alle dimissioni di Berlusconi nel 2011: "Giulio voleva Palazzo Chigi". Il ruolo di Napolitano prima del G20 di Cannes

Con un giorno d'anticipo, rientro in Italia, 2 novembre 2011. Giusto per l'ufficio di presidenza del Pdl in cui si decide di andare avanti, di presentare il decreto sviluppo: le vitamine dopo tanti antibiotici. Matteoli, Romani e io confermiamo che il testo del decreto è pronto e correttamente l'avevamo inviato al ministero dell'Economia e delle finanze, perché lo facesse proprio. Però dal Mef non avevamo avuto alcun cenno di vita, tanto meno dal ministro. Come era prassi, inoltre, il decreto era stato mandato al presidente della Repubblica e c'erano voci di difficoltà. Veniamo informati di questi intoppi quirinalizi da Gianni Letta, ma decidiamo comunque di portare il decreto in Consiglio dei ministri. Decreto? Ovvio. La Costituzione lì dove autorizza i decreti, sembra stata scritta un attimo prima, proprio per questo caso.

Berlusconi mi chiede di chiamare Napolitano

All'uscita dall'ufficio di presidenza del Pdl, il premier Berlusconi mi chiede di chiamare il presidente della Repubblica per capire la natura e la rilevanza delle difficoltà. Il presidente Napolitano mi dice ruvidamente: «Ma chi vi ha detto di fare un decreto? Fate piuttosto un maxiemendamento alla legge di Stabilità». Ho la risposta pronta e vera: «Ce lo chiede l'Europa. Berlusconi domani ha il G20 di Cannes, non è che possa andare a spiegare che le politiche di sviluppo e le riforme sarebbero state un maxiemendamento». Napolitano inamovibile dice: «Dimmi, Brunetta i nomi dei capi di Stato e di governo che in Europa ci chiedono il decreto che li chiamo io uno per uno».

Un Consiglio dei ministri drammatico (parte prima)

Ci trasferiamo a Palazzo Chigi, riferisco a Silvio Berlusconi. Erano arrivate nel frattempo le otto. Comunicazione di Gianni Letta in esordio: il decreto non sarebbe stato controfirmato dal presidente della Repubblica. Il verbale del Consiglio si chiude così. Berlusconi andò inerme al G20 di Cannes. Più ci ripenso, più resto ammirato davanti a quel sacrificio consapevole, assunto adempiendo fino in fondo alla sua missione. Eppure in lui c'era quell'ingenua baldanza di chi sa di essere sul lato giusto della storia.

La ricostruzione per tabulas della vicenda

Ricostruirò la vicenda di quella decisione qualche mese dopo, con un articolo sul Giornale intitolato: «Toh, i tre decreti Monti li aveva già fatti il governo del Cavaliere» (6 febbraio 2012). Dimostravo punto per punto come il 70 per cento delle misure adottate nei primi mesi di governo Monti erano le stesse contenute nel decreto bocciato da Giorgio Napolitano. Copio e incollo una frase dal mio file. «Da una sovrapposizione quanti-qualitativa emerge una corrispondenza del 50% sia di materie che di contenuti e di un ulteriore 20% di materie ma non di contenuti. Tutto ciò non può non far riflettere sul ruolo discrezionale della presidenza della Repubblica in quel fatidico 2 novembre». Questa esibizione di pistola fumante non poteva essere oscurata facilmente.

La conferma del Quirinale

Tutto questo mi meritò una risposta del Quirinale. Con lettera al direttore del Giornale, il Consigliere del presidente della Repubblica per la stampa e la comunicazione, dottor Pasquale Cascella, raccontò, precisò e non negò. La cosa che più mi premeva fu ammessa: Cascella non contestava il fatto che il decreto avesse requisiti di necessità e urgenza. Dunque doveva essere firmato. E allora perché Napolitano non lo fece?

Un Consiglio dei ministri drammatico (parte seconda)

Quella sera del 2 novembre si fece molto vivo Giuliano Ferrara, scuotendoci dalla desolazione. Con una telefonata in pieno Consiglio sostenne con la nota gagliardia la tesi della prova di forza con il Quirinale. Diceva che se avessimo abbozzato sarebbe stata la fine. Lo è stata, aveva ragione.

Lo sciopero bianco del ministro Tremonti

Ecco dov'era finito Tremonti quel pomeriggio in cui telefonai al capo dello Stato. Non ho mai saputo se Tremonti fosse seduto davanti a lui, convinto che a essere stato tradito era proprio lui, e da noi tutti, soprattutto da me. Resto convinto della buona fede di Giulio. Era convinto che la sua pozione di rigorismo assoluto avrebbe salvato l'Italia e il mondo. La cattiva scienza di Tremonti gli ha dettato pessime azioni. In quei giorni aspettava sulla riva del fiume, prima fosse scivolato sulle acque il cadavere del governo, prima si sarebbe verificato quel che doveva accadere. La fine di un'epoca e l'inizio di una nuova, dove forse c'era un cavallo bianco pronto per essere montato da Giulio.

Il G20 di Cannes (parte prima)

Berlusconi si reca a mani vuote al G20. Sull'aereo di Stato che quel mattino del 3 novembre lo portava in Francia dietro di lui stava proprio Tremonti. Berlusconi era disarmato, psicologicamente e istituzionalmente. Confidava molto nelle sue capacità relazionali, ma evidentemente queste non bastavano più, e lo sapeva. Senza nulla da appoggiare sul tavolo. Qualcosa di cui potesse dire: Ehi, ragazzi, questa roba, mentre voi la leggete, in Italia è già legge. Ma a Berlusconi tocca recitare la parte, e chi ha che può sostenerlo in questa campagna disperata? Guarda dietro il sedile dell'aereo, e chi c'è? Tremonti! Unica compagnia: Tremonti!

Le tensioni con Tremonti. Retroscena

Berlusconi ci aveva litigato eccome, con il ministro dell'Economia. Sul Giornale, Adalberto Signore il 7 febbraio 2012, avvalorò le rivelazioni del Quirinale con un retroscena assai bene informato. Prima del viaggetto riservato di Tremonti al Quirinale, ci fu, scrive Signore, «un faccia a faccia nel quale il titolare dell'Economia arrivò a chiedere al premier di “fare un passo indietro perché per l'Europa e i mercati il problema sei tu”. Eloquente la risposta di Berlusconi: “La colpa è tua visto che sono tre anni che vai a sputtanarmi in giro per il mondo”». (Il Giornale, 7 febbraio 2012, pag. 2).

Il G20 di Cannes (parte seconda)

Berlusconi viene subito assediato dal branco, mentre Tremonti si defila e osserva, salvo fiancheggiare Berlusconi almeno nella riunione finale. Con Sarkozy che spinge per un vero e proprio «commissariamento» dell'Italia e l'Fmi che decide di «monitorare» i conti pubblici italiani. E la Merkel che guarda compiaciuta la sofferenza visibile di Berlusconi per la sorte non tanto del suo governo, ma quella del suo Paese. Berlusconi rifiuta il commissariamento e accetta l'ispezione, inevitabile del resto, e ritorna a Roma, attendendo la sua sorte come in una tragedia shakespeariana. Non un giallo. Infatti il finale era noto a tutti.

Berlusconi lasciato solo. Non si arrende

Berlusconi è stato l'ultimo premier eletto dal popolo e si vede, si identifica con esso. Monti è eletto dal G20... Un popolo di una ventina di leader. Nessuno italiano. Berlusconi è sicuro della bontà dei fondamentali italiani, della forza intrinseca del Paese, della sua capacità di risparmio. Immagino il suo stato d'animo. Poteva essere la fuoriuscita dalla crisi, è stata invece il sigillo della crisi. Il complotto si era ormai chiuso su di lui. Avevamo tentato di tutto perché Cannes fosse un momento di forza dell'Italia.

Bugie e verità

Fa male leggere all'alba di marzo 2014, a firma del ministro Tremonti, la ricostruzione di quello che è accaduto nel 2011. Una descrizione degli eventi di chi vuol dimostrare, ex post, che aveva capito tutto. Che tutto è cominciato per un problema del sistema bancario tedesco e francese, che negli anni precedenti al 2011 aveva finanziato irresponsabilmente Grecia, Irlanda e Spagna, e in quella estate era giunto al punto di non ritorno. Che è stato sbagliato accettare di contribuire al fondo Salva-Stati europeo in base alla quota di partecipazione del nostro paese al capitale della Bce e non in percentuale rispetto «all'effettivo grado di esposizione al rischio estero di ciascun sistema bancario-finanziario nazionale».

Su quest'ultimo punto, secondo la ricostruzione di Tremonti, avviene la rottura. Questa sarebbe, per lui, la causa della lettera della Bce. Ma chi era ministro dell'Economia e delle finanze fino a novembre 2011? Se Tremonti aveva capito tutto di quello che stava succedendo, perché non ha fatto nulla per evitare che accadesse? Forse perché, in definitiva, lui questo paese non voleva salvarlo in quel momento. Perché avrebbe corso il rischio di salvare con l'Italia il per lui ormai nemico personale numero uno: Berlusconi, con tutto il suo governo.

Insomma, lui non voleva che il governo di cui era onnipotente ministro dell'Economia continuasse. Desiderava prendere il posto del presidente del Consiglio. E ha semplicemente lasciato che altri facessero per lui. Gli altri stavano strozzando Berlusconi, lui si limitò a tenerlo fermo, non consentendogli di far nulla.

Commenti

cast49

Lun, 19/05/2014 - 08:15

ecco la verità dei fatti e i colpevoli del golpe, che siano maledetti!

angelomaria

Lun, 19/05/2014 - 09:16

tuttu come niente fosse successo!!!1siamo fuori di testa!!!!buongiorno ebuontutto avoi cari lettori

no beluscao

Lun, 19/05/2014 - 09:57

e quindi va assunto come dogma quello che scrivete ? .....suvvia non fate i soliti difensori dell'indifendibile e per l'aggiunta pregiudicato

marco m

Lun, 19/05/2014 - 14:33

"Oste, com'e' il vino?" "Buono, e se e' aceto e' colpa del postino".

Totonno58

Lun, 19/05/2014 - 14:34

Certo che il fatto che Tremonti ambisse a Palazzo Chigi è lo scoop del millennio!!:):)

Ritratto di WjnnEx

WjnnEx

Lun, 19/05/2014 - 14:39

Tu quoque, Brute, fili mi! Anche Tremonti invischiato...

diegom13

Lun, 19/05/2014 - 14:45

Che tra Berlusconi e Tremonti fosse calato il gelo si sapeva. Litigavano abbastanza apertamente, sul da farsi. Ed era normale che Tremonti dicesse a Berlusconi di fare un passo indietro, perché in quel periodo glielo consigliavano più o meno tutti. Lo avesse fatto, avremmo avuto qualcosa di un po' più accettabile rispetto a Monti. Tremonti aveva ragione sull'esposizione bancaria franco-tedesca nei Paesi periferici, e sapeva benissimo che Parigi e Berlino non avrebbero aspettato di farsi scoppiare la bolla in mano e l'avrebbero invece spinta in campo politico. Berlusconi si fermava a ragionare sui fondamentali italiani, che erano abbastanza buoni. Tremonti aveva capito bene che quei numeri all'estero non interessavano proprio, e che per evitare di restare col cerino in mano bisognava rassicurare i mercati. Questione di immagine. Berlusconi parlava del vestito e spiegava "non siamo nudi", Tremonti sapeva che quel vestito era demodé e che era peggio che esser nudi, per certa gente...

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Lun, 19/05/2014 - 14:58

Esilarante questo atteggiamento del tipo "Io c'ero... io so tutto" da parte di Brunetta. Comunque noto una certa frenesia da accerchiamento, adesso anche Tremonti fra i congiurati. Il prossimo passo sarà che anche Dudù ha tradito!

peroperi

Lun, 19/05/2014 - 14:59

un conto è il complotto e capisco la rabbia di Berlusconi pugnalato alla schiena. Altro conto è che Berlusconi in quel momento non era piu' supportato dall'elettorato perche' in tanti anni di promesse a torto o a ragione non era riuscito a riformare il paese ed a renderlo moderno.

sergio_mig

Lun, 19/05/2014 - 15:00

Merkel? Un giuda, si scusa con Berlusconi perché ha bisogno dei suoi voti al PPE nelle elezioni europee.

amecred

Lun, 19/05/2014 - 15:01

Tremoniti e' stato bravissimo. Sotto la sua politica economica, dal 2008 al 2011 l'italia ha retto bene alla crisi, e tutti in Europa si congratulavano con noi. Il disastro fu causato dalla BCE nel 2011, quando decise il default della Grecia. Quello fu il vero momento critico per l'Europa, perche' divenne chiaro a tutti che non avevamo piu' una banca centrale che garantisse i nostri titoli. Fino ad allora, si assumeva che tutte le funzioni svolte dalla Banca d'Italia sarebbero passate alla BCE. non era vero. La BCE non avrebbe mai garantito i nostri titoli, da li la crisi finanziaria. C'erano tre opzioni sul tavolo: gli Eurobond, promossi da Tremonti e bocciati dalla Germania; L'uscita dall'Euro, promossa da Berlusconi; il suicidio economico, ovvero l'austerita' imposto dalla Troika. Monti fu l'utile idiota che implemento' l'austerita', e fu un disastro. L'obbiettivo dichiarato di Monti era di anticipare di un anno il pareggio di Bilancio, che secondo i piani di Tremonti si sarebbe raggiunto nel 2014. Monti, per rassicurare i mercati, alzo' le tasse per raggiungere il pareggio di bilancio nel 2103. Sappiamo tutti come e' andatata: il PIL crollo', ed il pareggio non lo vediamo neanche col binocolo. Tremonti forse ambiva a prendere il posto del Cavaliere, ma non ha mai 'tradito'. Tremonti ha tenuta la schiena diritta: si e' confrontato duramente con Berlusconi sulle politiche economiche da adottare, e non lo ha mai nascosto. Quello che ha fatto, lo ha sempre fatto alla luce del sole. Chi lavorava sporco nell'ombra erano altri. Bravo Tremonti, hai la mia stima.

linoalo1

Lun, 19/05/2014 - 15:18

Proprio una bella Tragedia!Ovviamente,i Sapientoni e Giustizialisti Comunitari non ci crederanno mai!Per loro,per definizione,impressagli a fuoco dai loro Rossi Padroni in quel poco di cervello che forse gli è rimasto,Berlusconi è solo un Delinquente,come e forse peggio di Al Capone!Quindi,cari Comunistoni,è ormai evidente che, nel 2011,ci fù un Colpo di Stato.per fortuna,senza armi,guidato dal vostro osannato Presidente Delirio Tremens Napolitano per accontentare le richieste dei Suoi(Partito e CSM)ed anche dell' Europa e dell' America!Per poi inscenare la Commedia dell'estraneità su quanto accaduto!Adesso,ci mancherebbe solo che giurasse davanti all'Italia ed al Mondo,che lui non ha mai saputo niente e che è sempre stato estraneo ai fatti!E,da buon Comunista,avrebbe anche il coraggio di farlo!Lino.

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Lun, 19/05/2014 - 15:19

Quale umile cittasino, sig. RENATO BRUNETTA. mi debbo complimentare con Lei per aver saputo descrivere FATTI VERI che molti Italiani ricordano bene. Se dovessi o potessi dare un voto ai Politici più ONESTI veramente patriottici d' Italia,lei sarebbe al Primo posto. Purtroppo le MALEFATTE del Capo del Colle pur avendo esondato ogni umano limite continuano imperterrite tuttora senza alcuna vergogna . Non è più possibile che un onesto cittadino per spirito civile e di democrazia possa ancora SOGGIACERE INERME A TUTTE QUESTE NEFANDEZZE sfacciatamente all' ordine di ogni giorno. Il troppo è troppo e pertanto non è detto che l' umile cittadino si veda costretto a buttarsi verso movimenti rivoluzionari anche di poco senso con la speranza che in Italia venga fatta una vera TABULA RASA di tutti questi BOIARDI di STATO.

angelotti

Lun, 19/05/2014 - 15:24

Ahahahah. E' esilarante....Mai che qualcuno faccia un po' di autocritica, dicendo chiaramente quello che il Governo dell'epoca ha sbagliato. No....è caccia al traditore.... Storia lunga, FI e più in generale il centrodestra è un'accolita di traditori... Il primo fu Bossi nel 94, ma poi dopo qualche anno finì a tarallucci e grappino, poi Follini e Casini, poi Fini e la sua congrega, poi Pisanu, poi Alfano e la sua parrocchietta, poi Bonaiuti, Bondi, adesso Tremonti..... Che bella gente!!!! Vedremo dopo il 25 maggio quanti altri traditori saranno indicati da Brunetta, Santanche e gli ultimi irriducibili...Profezia....una delle prossime ad essere esposta al ludibrio, sarà la Mara Carfagna.....

edo1969

Lun, 19/05/2014 - 15:25

ah ah ah e cosi' anche Tremonti è sistemato, ben gli sta. Sarà contento l'ex pupillo di Re Silvio, era da un po' infatti che non si parlava più di lui. Insomma ecco un altro irriconoscente che è stato fatto grande da Berlusconi e poi lo ha abbandonato. Direi che cominciano ad essere più quelli che scappano che quelli che sono restati. Forse è un segnale per Berlusconi che dovrebbe cominciare a farsi delle domande. Alla fine solo il fido Brunetta e pochissimi altri (mortimermouse) gli rimasero accanto in quei terribili momenti quando il mondo intero complottava contro i bananas.

giovanni PERINCIOLO

Lun, 19/05/2014 - 15:26

Nessuna stima per tremonti e massimo disgusto per il rifiuto di firma del decreto legge da parte di re giorgio! L'Italia é di tutti gli italiani e non di una parte e il comportamento di re giorgio é configurabile come connivenza con il nemico. Impeachement subito!

Manetta

Lun, 19/05/2014 - 15:26

Voi vedete complotti dappertutto. La verità è che Berlusconi ha fatto fuori Fini perchè voleva farsi le leggi ad personam, col risultato che la maggioranza divenne risicata alla Camera. E solo con chissà quali mezzi si salvò dalla sfiducia presentata il 14 dicembre 2010. Il resto sono balle.

Ritratto di Farusman

Farusman

Lun, 19/05/2014 - 15:28

Questo è l'Evangelo secondo Brumetta. Quello secondo Tremonti è un pò diverso... Mi piacerebbe un confronto diretto fra i due-

Luigi Fassone

Lun, 19/05/2014 - 15:38

Ma la Mogherini,che credo sia un Ministro della Råepubblica,se la cava dicendo : Scurdammoce 'o passato,simmo e Italia,Paisà !...å

Mr Blonde

Lun, 19/05/2014 - 15:40

Ovvio che brunetta tirasse fuori tremonti con tutto il disprezzo possibile visto che lo ha sempre oscurato, altrettanto ovvio che tremonti era l'unico a poter salvare il centrodx ma si mosse tardi, ormai la crisi di fiducia era tale che ci voleva uno nuovo, e arrivò monti. Comunque con tremonti il centrodx e l'italia avrebbero avuto una storia diversa

Vero_liberista

Lun, 19/05/2014 - 15:41

Noto con tristezza che molti commentatori di questo blog continuano per difernede le loro idee (rectius: ideologie) a fare gli struzzi e a fare finta di non capire o non voler capire. Agli italiani veri delle beghe tra Berlusconi, Tremonti e Brunetta ( così come oggi esisteno quelle tra Renzi, Padoan e la Guidi, anche se nessuno ne parla essendo in un regime dove è vietato raccontare le verità scomode) non gliene frega proprio nulla. L'unico fatto rilevante che dovrebbe far sollevare indistintamente tutti, se non fossimo un popolo di pecore ammaestrate e prone ai voleri della tecnocrazia antidemocratica euroea, è che l' Italia è stata violentemente esautorata della sua sovranità e della volontà popolare, punto, per la quale l'unitro misuratore valido e legittimo restano le elezioni dove è il popolo a decidere cosa va fatto e non qualcuno convinto dall'alto della sua omniscenza di interpetarne correttamente i voleri perchè questo, volenti e nolenti, è regime. Punto. Le motivazioni tecniche, le opinioni e le interpretazioni storiche, i filosofeggiamenti eruditi vengono dopo e comunque devono essere sottoposti alla prova del popolo. Questo dice la costituzione quando afferma che "la sovranità appartiene al popolo". Chi non capisce questo e continua a disquisire su chi avesse ragione o torto tra Berlusconi, Tremonti, Brunetta, Napolitano ecc. sorvolando felicemente ( o addirittura rallegrandosi) di come sono andate le cose dimostra semplicemente di non avere la bechè minima idea del significato dei concetti di sovranità nazionale, democrazia, libertà e diritto internazionale. Ignoranza del resto perfettamente normale e congenita per qualsiasi sinistridiota nato e cresciuto col mito della resistenza comunista fatta secondo i desiderata di STALIN o per qualsasi grillino.

Ritratto di Curtis Mayfield

Curtis Mayfield

Lun, 19/05/2014 - 15:44

E' un complotto alieno. Alieni comunisti ovviamente, che arrivano dal pianeta Rosso (Marte).

angelotti

Lun, 19/05/2014 - 15:45

Tutti in Forza Italia, da Berlusconi a scendere giù sapevano del complotto di Re Giorgio contro il Cavaliere, ma tutta Forza Italia, artefice massimo proprio Silvio Berlusconi, ha votato compatta per la sua rielezione..... Come la mettiamo, Brunetta?????

enrico09

Lun, 19/05/2014 - 15:49

Attento B. anche Dudù potrebbe morderti...

Ritratto di Curtis Mayfield

Curtis Mayfield

Lun, 19/05/2014 - 15:59

Attendiamo i brillanti commenti di angelomaria, raddrizzo_il_bananas, maggiulli ("produzione riservata") e la anziana ma ancora in forma Bruna Ammorosi.

m.nanni

Lun, 19/05/2014 - 16:06

l'incredulità è constatare che Berlusconi non si rendesse conto di ciò che stava accadendo su di lui; e il gravissimo errore è stato quello di non connettersi con l'umore del suo popolo. che già allora urlava contro i traditori, mentre lui continuava a chiamarli Pierferdinando, Gianfranco ed anche Giulio. che stesse sullo stomaco a Napolitano si capiva anche ad occhi chiusi ma lui continuava a non reagire. se avesse rovesciato qualche tavolo allora forse non saremmo arrivati alla situazione attuale e non avremmo subito il disastro del governo Monti. ed ora le mie antenne captano che Napolitano sta per lanciargli pure un siluro, il classico colpo di grazia perchè Berlusconi non si da per vinto e vuole esporre il capo dello stato a responsabilità da processo per tradimento. Napolitano è tecnicamente capo dello stato, ma politicamente capo dei comunisti; i quali a tutti i livelli fingono di non capire ciò che sta accadendo e ne sminuiscono o irridono la portata. Berlusconi deve anticiparlo e trascinarlo alle responsabilità per il complotto subito, anche con proposta di un immediato impeachment prima di subire lui il siluro pronto al lancio dal Colle. Sbrigati Silvio!!!

Ritratto di mvasconi

mvasconi

Lun, 19/05/2014 - 16:10

Tra Berlusconi e Tremonti, oggi, mnolto meglio Tremonti

Rossana Rossi

Lun, 19/05/2014 - 16:14

E i sinistronzi hanno ancora il coraggio di commentare......non è che mancavano le testimonianze di Brunetta per capire che questo è stato 'UN VERO COLPO DI STATO'. Quando SI OCCUPA IL POTERE SENZA ELEZIONI voi come lo chiamate? Democrazia? Puah!

Ritratto di wilegio

wilegio

Lun, 19/05/2014 - 16:15

Tutto probabilmente vero, tutto giusto. Ma cosa ne facciamo adesso? Come ci comportiamo, dal momento che proprio quello che stiamo appoggiando, votandogli leggi disgraziate come l'abolizione del reato di clandestinità, non vuol sentir parlare di complotti e vuol tener fuori il principale colpevole, comunista come lui, da qualsiasi responsabilità? Adesso non abbiamo più armi. Le avevamo allora, ma ci siamo fatti uccellare da un ben orchestrato piano, a cui hanno partecipato il vecchio comunista del colle (coordinatore di tutto il complotto) aiutato da squallidi personaggi come fini e i "responsabili", cioè i mercenari il cui voto era in vendita al miglior offerente. Oggi non serve più piangere sui fatti del passato, ma solo appoggiare una reazione uguale e contraria. La moderazione ormai ha fatto il suo tempo.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Lun, 19/05/2014 - 16:23

@ALESSANDRO DI P... l'unico fatto vero e tangibile è lo spread a 600 causa incompetenza di berlusconi. Perchè Brunetta lo nasconde?

guardiano

Lun, 19/05/2014 - 16:36

Alle quattro zecche rosse col cervello intriso di ideologia stalinista, chiedo se sono più credibili le parole di brunetta , dell'ex ministro del tesoro americano, del giornale inglese spectator e del giornalista americano friedman, o quelle del comunista napolitano grande sostenitore dell'invasione sovietica in Ungheria, rosicate rosicate ipocriti nemici dell'Italia.

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Lun, 19/05/2014 - 16:38

Ancora una volta il Gigante Renato Brunetta ha sbugiardato e smascherato il satrapo Napolitano che continua a tradire l'Italia per gli ignobili interessi della sua lurida bottega!!!

ettore80

Lun, 19/05/2014 - 16:53

Brunetta attento alla zappa..."Dimostravo punto per punto come il 70 per cento delle misure adottate nei primi mesi di governo Monti erano le stesse contenute nel decreto bocciato".. capito bananas? D'altronde lo dovevate già capire dal fatto che il PDL votò a favore di tutte le misure con entusiasmo. Sì proprio quelle, IMU, pensioni, tasse, lacrime, sangue...

Mr Blonde

Lun, 19/05/2014 - 16:56

Vero_liberista in un bel mondo ideale avrebbe sicuramente ragione lei, ma nel nostro dove abbiamo le pezze al c..o e bisogno che ci sostengano col debito è normale che siamo a sovranità limitata.

82masso

Lun, 19/05/2014 - 17:03

Luigi.Morettini... Napolitano lo hanno rieletto tutto il Pidielle al gran completo nemmeno 12 mesi fà, buffa la vita eh.

alberto_his

Lun, 19/05/2014 - 17:04

"...le ultime ore del Cav premier" la passione di Silvio

Efesto

Lun, 19/05/2014 - 17:09

I testimoni d'accusa per Naploitano aumentano. Possibile che nessuno, ma proprio nessuno invoca l'art. 90 della Costituzione? "Il Presidente della Repubblica non è responsabile degli atti compiuti nell'esercizio delle sue funzioni, tranne che per alto tradimento o per attentato alla Costituzione. In tali casi è messo in stato di accusa dal Parlamento in seduta comune, a maggioranza assoluta dei suoi membri". Dove sono in nostri grandi, eccellenti costituzionalisti che, pur vedendo e sentendo lo scempio che si è protratto della n/s Repubblica, mantengono un impenetrabile silenzio!

torodamonta

Lun, 19/05/2014 - 17:11

Ci dicevano che c'era il rischio di non poter pagare gli impiegati statali,perché non c'erano i soldi.Però all'improvviso Monti trovò quasi 5 miliardi per salvare MPS.BUFFONI BUGIARDI LADRI SINISTRATI TUTTI IN GALERA.

guardiano

Lun, 19/05/2014 - 17:18

Bravo luigipisolo tu si che la sai lunga, però spiegami perchè ora lo spread è cosi basso nonostante la sitazione italiana sia di gran lunga peggiorata, vedi disoccupazione, debito pubblico, tasse e aziende che hanno chiuso, pensaci invece di dormire e sproloquiare.

Vero_liberista

Lun, 19/05/2014 - 17:54

Mr Blonde: mondo ideale? ma quello che ho scritto, come ho detto, è quello che dovrebbe naturalmente accadere in ogni altro paese europeo, a cominciare da Francia e Germania che i problemi di indebitamento e di finanza pubblica in generale quando li hanno avuti o li hanno fatti pagare agli altri (riunificazione tedesca, do you remember?) o hanno fatto, eccome, pressioni (legittime, dal loro punto di vista) per ottenere dall'Europa( e le hanno ottenute) dilazioni, aiuti e concessioni di vario tipo. E che dire di come hanno fatto aiutare le loro banche con in pancia una marea di titoli greci acquisiti per finalità speculative ( ne detenevano molti di più delle banche italiane) e che le hanno portate sull'orlo del fallimento e che sono appunto state salvate con i soldi dell' Europa versati anche dall' Italia? Le paiono questioni da mondo ideale o legittima e molto concreta difesa degli interessi nazionali? Ci pensi, ci pensi, e magari si informi nel merito, vedrà quante cose interessanti scoprirà...

Luigi Farinelli

Lun, 19/05/2014 - 18:03

x no beluscao, h.9:57: se lei fosse un semplice provocatore sarebbe semplicemente ridicolo; se invece crede in quello che ha scritto appartiene alla schiera di coloro che hanno portato il cervello all'ammasso del pensiero omologato e politicamente corretto, unico ammesso dai guru della Sinistra. Una sola fonte d'informazioni dovrebbe già allarmare se l'argomento è la caduta di un governo legittimo ad opera di lestofanti a capo di altre nazioni; Se le fonti diventano due dovrebbero partire le inchieste a tamburo battente; qui non siamo di fronte ad una o due fonti di informazione che puntano nella stessa direzione e le metto in fila: 1) il memoriale di Timothy Geithner; 2) il memoriale di Zapatero; 3) Il libro di Alan Friedman; 4) le rivelazioni di Edward Luttwak; 5) le parole dell'economista Paolo Savona; 6) Il giornale inglese "The spectator"; 7) lo stesso N. Farage che, poco dopo l'epoca dei fatti che portarono alla caduta del governo legittimo, in una seduta alla Commissione ha direttamente e duramente attaccato i capoccia europei autoeletti (da Van Rampuy a Shultz) tutti lì, tronfi e sicuri, col loro sorrisetto ebete, accusandoli chiaramente (le parole possono essere facilmente trovate sul web) di avere provocato la caduta del governo legittimo di Berlusconi. Che la sinistra sia ormai al guinzaglio dell'ultra-capitalismo europeo gestito dai banchieri massoni e dai loro scagnozzi è un altro fatto ormai accertato. Pure quello che si stia arrampicando sugli specchi per cercare di minimizzare questo fatto gravissimo che contempla pure l' accusa di "alto tradimento". Ma si sa che cosa sia ormai la sinistra! Andando avanti di questo passo si troverà a dover giustificare la Marcia su Roma di Mussolini pur di non cedere al suo demenziale antiberlusconismo.

Luigi Fassone

Lun, 19/05/2014 - 19:10

Lei,caro Sig Curtis Mayfield,se la cava con l'ironìa. Molto facile,e anche piacevole. Ma la realtà è piuttosto amara...! Se ne rende conto,o NO ?

Ggerardo

Lun, 19/05/2014 - 22:27

Se Brunetta avesse presentato questo testo ai suoi professori di Terza media, gli avrebbero detto: poche idee ma confuse! Che pasticcio inverosimile. C'e' solo una cosa chiara da tutto questo marasma di affermazioni suppositive e di sentito dire: se c'e' uno che ha complottato contro Berlusconi, quello e' Tremonti. E Tremonti da dove viene, dalla Luna ? No, e' stato eletto nelle file del PdL e scelto personalmente da Berlusconi come il ministro piu' importante del suo Governo. E alla fine chi erano i Parlamentari che facevano andar sotto il Governo nelle votazioni in Parlamento ? Quelli del PdL. Insomma,una banalissima crisi di un leader che non sa piu' tenere insieme la sua maggioranza, anzi, il suo stesso partito. E che si ritrova il suo principale collaboratore che vorrebbe prendere il suo posto. Cosa c'e' di strano ? La Storia, piccola e grande, e' piena di situazioni del genere. Brunetta dovrebbe ristudiarsela la Storia. E il Giornale pensarci bene prima di pubblicare certi testi confusi e sgangherati

diegom13

Lun, 19/05/2014 - 22:32

@Luigi Farinelli: se vuole completare l'elenco, ci metta pure la TV pubblica francese, il cui giornalista-vedette ha realizzato un lungo documentario intitolato "le roman de l'Euro", nel quale dice apertamente che i "partner" europei hanno sostituito i governi democraticamente eletti in Italia e Grecia, rimpiazzandoli con gente funzionale ai loro progetti. Sia per Berlusconi che per Papandreou, fa un excursus su come furono costretti alle dimissioni... Ciò non toglie che se Berlusconi si fosse dimesso un po' prima forse le cose sarebbero andate un po' meglio. Certo, di fronte al complotto contro la sovranità italiana è vergognosa la risposta della Mogherini. Ma le rivelazioni di Geithner rappresentano un complotto meno grave (perché dell'UE, cui abbiamo trasferito buona parte della sovranità) rispetto al complotto franco-tedesco dello spread, se dimostrato.

Luigi Fassone

Mar, 20/05/2014 - 14:50

però,ripensandoci,cosa ha aspettato,Brunetta,a dare alle stampe il libro ? Doveva fargli la prefazione Geithner ?

gpl_srl@yahoo.it

Sab, 24/05/2014 - 17:06

basta parlare di trame al colle! le sole trame sono state quelle organizzate da Berlusconi stesso per poter oggi accusare il nostro povero presidente: quindi basta e poi ancora basta: sia organizzata una commissione di inchiesta che guidata dalla Bocassini, finalmente faccia chiarezza su questi fatti in modo che una volta per tutte venga definitivamente eliminato Berlusconi