Trema il governatore renziano

Guai in vista per il presidente della Regione Molise Paolo Di Laura Frattura (nella foto, a destra). Al momento è stato aperto un fascicolo contro ignoti ma la Procura di Campobasso ha avviato le indagini preliminari su una società energetica riconducibile all'imprenditore renziano. Le indagini riguardano presunti finanziamenti pubblici erogati alla società Biocom Srl a partire dal 2008. Si tratterebbe di circa 300mila euro serviti per costruire una centrale a biogas a Termoli. La società all'epoca dei fatti era composta per l'80% da Paolo Di Laura Frattura e il 20% dalla società C&T che da poco ha acquistato il 99,5% delle quote di un'altra società energetica riconducibile a Frattura e al marito del suo capo di gabinetto alla Regione Molise per la costruzione di una centrale a biomasse nel Matese. Un'altra ombra. Le indagini, disposte dal pm, sono svolte dalla questura di Campobasso dove lavora la sorella del presidente della giunta regionale che ha l'incarico di capo di gabinetto del questore.