Unipol, reato prescritto per Silvio e Paolo Berlusconi

La Seconda Corte d’Appello di Milano ha dichiarato prescritto il reato per l'intercettazione Fassino-Consorte legata al caso Unipol

Piero Fassino e Giovanni Consorte

La prescrizione inghiotte tutto, e la giustizia non saprà mai se fu Silvio Berlusconi in persona a ricevere e a fare pubblicare sul Giornale la celebre intercettazione in cui Piero Fassino faceva la ola per la conquista della Banca nazionale del Lavoro da parte di Unipol, l'assicurazione amica "Abbiamo una banca", gongolava l'allora segretario dei Ds e oggi sindaco di Torino. Ci sono voluti più di otto anni perché il processo nato da quella fuga di notizie - processo di genere piuttosto raro, in un palazzo di giustizia dove la Procura assiste impassibile a scoop di ogni tipo - arrivasse a conclusione. Risultato: oggi la Corte d'appello di Milano annulla le condanne inflitte in primo grado al Cavaliere (un anno) e a suo fratello Paolo (due anni e due mesi) per intervenuta prescrizione. I giudici non accolgono la richiesta dei difensori dell'ex premier, che chiedevano la assoluzione piena. Ma almeno da questo processo Silvio Berlusconi esce incolume.

Se questo esito era scontato, la partita odierna si giocava soprattutto sul risarcimento dei danni chiesto da Piero Fassino, che si proclamava vittima della e sosteneva che proprio la pubblicazione di quella chiacchierata con Giovanni Conorte, amministratore delegato di Unipol, aveva fortemente indebolito i Ds in vista delle elezioni tenutesi poco dopo. Ma in primo grado, anziché il milione di euro chiesto dall'avvocato di Fassino, Carlo Federico Grosso, i giudici avevano riconosciuto all'ex leader della Quercia "appena" ottantamila euro. Moltissimi, se si considera che quella frase Fassino la aveva effettivamente pronunciata, e che appare difficile contestare la sua rilevanza giornalistica; ben poca cosa rispetto al megarisarcimento preteso da Fassino, che - interrogato in aula durante il processo di primo grado - alle domande sul suo ruolo nella scalata Bnl e sui suoi rapporti con Giovanni Consorte aveva risposto spesso "non ricordo". Ma oggi in aula, tramite il suo legale, era tornato alla carica: è impensabile, aveva sostenuto Grosso, che la pubblicazione sul Giornale fosse avvenuta senza il via libera di Silvio Berlusconi.

Anche i giudici d'appello, però, non si fanno troppo impressionare, e confermano su questo punto la sentenza di primo grado: Fassino ha diritto ad essere risarcito (le conseguenze civili delle sentenze penali, infatti, non si prescrivono insieme a queste) ma senza un euro in più di quanto stabilito dai giudici che oltre un anno fa, il 7 marzo 2013, emisero la prima sentenza. Paolo Berlusconi in quell'occasione venne assolto dalle accuse di millantato credito e di ricettazione, relative ai rapporti con il "pentito" dell'inchiesta, l'imprenditore Fabrizio Favata. E la condanna per pubblicazione di atto coperto da segreto era quasi inevitabile, visto che dopo essere stato consegnato a Berlusconi junior il nastro Fassino-Consorte approdò, il 31 dicembre 2005, sulla prima pagina del Giornale. Più controverso il ruolo del fratello maggiore dell'editore del Giornale.

Silvio Berlusconi ha sempre negato di avere ascoltato e tantomeno ricevuto il nastro, che Favata dice di avergli portato ad Arcore alla vigilia di Natale. Un altro testimone dell'incontro, ha dichiarato che al momento di avviare la riproduzione il computer si inceppò, e che comunque Berlusconi era talmente stanco da sembrare assopito. Sulla base di queste dichiarazioni, la stessa Procura aveva chiesto l'archiviazione del procedimento a carico del Cavaliere. Ma il giudice preliminare si era opposto, ordinando il rinvio a giudizio. E in tribunale il collegio presieduto dal giudice Oscar Magi aveva rifilato a Silvio un anno di carcere senza nemmeno la sospensione condizionale: ma sapendo benissimo che si trattava di una condanna virtuale, destinata ad essere cancellata nel giro di pochi mesi dalla prescrizione.

E così è stato.

Commenti
Ritratto di hernando45

hernando45

Lun, 31/03/2014 - 18:27

Attendiamo IMPAZIENTI i commenti dei SANDÌAS che pullulano in questo forum,per contestare questa prescrizione DIMENTICANDOSI BELLAMENTE DI QUELLA DEL LORO PENATI!!!! Saludos

swiller

Lun, 31/03/2014 - 19:33

Lo zuccherino per assolvere in pieno i sinistri colpevoli, e la storia si ripete all'infinito.

nonna.mi

Lun, 31/03/2014 - 19:38

Spero che Fassino,nostro Sindaco anche se io non l'ho votato, elargisca gli 80.000 Euro,a qualche Ente Benefico (possibilmente non di casa loro)in modo di vergognarsi di meno! Myriam

Massimo Bocci

Lun, 31/03/2014 - 19:40

Come al compagno Fassa non glie l'anno dati 500 milioni?? Come non aveva la tessera n1 del PD, va bene gli potevano fare un po' di sconto, in base al numero di tessera, compagno di merende COOP. Che una volta avevano anche una banca ROTTA MPS.

Paul Vara

Lun, 31/03/2014 - 19:46

Prescrizione non vuol dire innocenza.

Il giusto

Lun, 31/03/2014 - 19:57

Colpevole ma prescritto!Se vuole l'assoluzione perché non rinuncia alla prescrizione?Semplice,perchè colpevole!I silvioti accusavano penati per non aver rinunciato alla prescrizione,ora che se ne è avvalso per l'ennesima volta il pregiudicato d'Italia cosa diranno?The end...2 invio

bruna.amorosi

Lun, 31/03/2014 - 19:57

Paul Vara se stavi zitto facevi più bella figura . la vostra zozzeria è sempre coperta da certi magistrati .prescrizione significa che se andavano avanti quella morte in vacanza di FASSINO finiva in galera chiaro ?

enzo1944

Lun, 31/03/2014 - 19:59

paul vara,.....va a ciapà i ratt! Tarlucc!!

Accademico

Lun, 31/03/2014 - 20:08

Sì ok... ma questa banca c'è o non c'è? Ma kissenefrega della prescrizione che non toglie nè aggiunge nulla ai fatti. Allora, questa banca "l'abbiamo" o "non l'abbiamo" ???

Atlantico

Lun, 31/03/2014 - 20:15

Non solo Berlusconi non c'entra nulla con la pubblicazione ( di un'intercettazione NON depositata agli atti: lo dico per gli ignoranti che parleranno delle pubblicazioni di Repubblica, ecc. ) ma, anzi, Berlusconi si oppose fermamente ! Primo invio 20:14

eloi

Lun, 31/03/2014 - 20:26

Paul Vara. Certamenter prescrizione non vuol dire innocenza. Prescrivere o far decadere potrebbe anche dire: Meglio non smuovere le acque lasciamo che tutto sia fermo nella melma.

odifrep

Lun, 31/03/2014 - 20:26

Quando c'è da dare addosso ai Komunisti, i magistrati fanno si che il reato si prescrive. Capito come va l'andazzo Paul Vara e Co. (19:46).

steacanessa

Lun, 31/03/2014 - 20:37

Lo stoccafisso di Torino e la "magistratura" milanese sono impresentabili.

Il giusto

Lun, 31/03/2014 - 20:42

Colpevole ma prescritto!Se vuole l'assoluzione perché non rinuncia alla prescrizione?Semplice,perchè colpevole!I silvioti accusavano penati per non aver rinunciato alla prescrizione,ora che se ne è avvalso per l'ennesima volta il pregiudicato d'Italia cosa diranno?The end...2 invio

@ollel63

Lun, 31/03/2014 - 20:47

quando mai possono mancare i lai sinistri del vara!

Giovanmario

Lun, 31/03/2014 - 20:49

Paul Vara.. caro precisino.. non vuol dire neppure colpevolezza.. vuole solo dire che i giudici.. non sapendo che pesci prendere.. vista l'inconsistenza dell'accusa..hanno preso l'unica decisione possibile per salvare la loro faccia.. quella di non decidere.. (un pò come fanno gli indiani con i marò).. perchè se volevano.. altro che otto anni.. otto secondi ci avrebbero messo a condannarlo..

midode

Lun, 31/03/2014 - 20:53

@ Paul Vara: anche l'inchiesta sulle tangenti sulla Falck Breda di Sesto S. Giovanni è andata in prescrizione e non è detto che Penati sia innocente :)

Il giusto

Lun, 31/03/2014 - 21:07

Colpevole ma prescritto!Se vuole l'assoluzione perché non rinuncia alla prescrizione?Semplice,perchè colpevole!I silvioti accusavano penati per non aver rinunciato alla prescrizione,ora che se ne è avvalso per l'ennesima volta il pregiudicato d'Italia cosa diranno?The end...2 invio

Ritratto di hernando45

hernando45

Lun, 31/03/2014 - 21:27

BRAVO VARA!!! Ha ragione basta che valga anche per Pennati!!!! Saludos

emremre

Lun, 31/03/2014 - 21:38

prescrizione piu prescrizione meno....ormai ho perso il conto

giuly dx

Lun, 31/03/2014 - 21:43

Che schifo di paese quello dove gli imbroglioni la fanno franca e al loro posto vengono condannati quelli che informano i cittadini degli imbrogli perpetrati dai soliti farabutti. Più che una magistratura pare che ci sia un apparato di partito preposto alla giustizia: se i colpevoli non sono di sinistra la pagano mentre se sono sinistri, e sono la maggior parte dei casi (perché a sinistra vivono di imbrogli), non se ne fa mai nulla.

garmin1939

Lun, 31/03/2014 - 21:45

Purtroppo si sa benissimo da che parte sta la magistratura.

pinosan

Lun, 31/03/2014 - 21:46

Quando questi giudici(indefinibili)non hanno elementi per condanna re Berlusconi e familiari,non vanno a sentenza ma lasciano prescrivere.Finche' non si addebiteranno i danni economici che questi pseudo magistrati producono, in Italia non ci sarà giustizia.

pinosan

Lun, 31/03/2014 - 21:49

Paul vara........ ma perchè qualche volta non usi il cervello.

Giovanni Evolani

Lun, 31/03/2014 - 23:02

Per Paolo Vara. Prescrizione VUOL DIRE mancanza di prove!!! Oppure:ACCUSE FALSE O INFONDATE, Giovanni. Berlusconi, BRAVA persona

angelomaria

Lun, 31/03/2014 - 23:15

e dovrebbe farmi felice scusate ma quale resto dov'e'l'assoluzzione a formula piena!!!che idiocrazia italica condana g'innocenti e i colpevoli vengono pure risarciti!!dimenticaVOLOitalia!!!

gisto

Lun, 31/03/2014 - 23:53

Piuttosto che l'assoluzione i giudici hanno preferito prescrivere,così si lascia il dubbio.Sono dei grandi,8 anni per indagare una cosa così complessa.

Ritratto di PAYBACK59

PAYBACK59

Mar, 01/04/2014 - 00:14

X HERNANDO45 ....PERCHE' QUELLA DI BASSOLINO !!!!!!!

steacanessa

Mar, 01/04/2014 - 00:16

Non si può dire che lo stoccafisso torinese e la cosiddetta magistratura sono impresentabili? Ho già provato due volte, ma niet.

Ritratto di PAYBACK59

PAYBACK59

Mar, 01/04/2014 - 00:16

X PAUL VARA : VERO BASSOLINO E PENATI NE SANNO QUALCOSA !!!!!!!!!!!!

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mar, 01/04/2014 - 00:23

Facciamo un'applauso ai magistrati. Otto anni per arrivare a una prescrizione. Saranno felici i trinariciuti che potranno sempre affermare che la prescrizione non è innocenza. SI DIMENTICANO DI AGGIUNGERE CHE NON È NEANCHE COLPEVOLEZZA. Ma questo a loro non interessa perché condannano la gente solo per il fatto di non far parte del loro gregge di pecore.

Giovanni Evolani

Mar, 01/04/2014 - 00:32

Secondo invio. Per Paul Vara. Prescrizione vuol dire mancanza di prove, assenza di indizi probatori, processo istruito sul nulla, Tentativo di condannare un innocente. In una parola fallimento della magistratura. Berlusconi INNOCENTE: Giovanni

m.nanni

Mar, 01/04/2014 - 00:49

ma che scandalo questo processo! Berlusconi l'uomo più spiato, intercettato e sputtanato dell'universo, viene incolpato di non so che! anzichè pretendere da Fassino che czz vuol dire anche sotto l'aspetto penalidoide "Abbiamo una Banca" e chi la finanzia o chi finanzia la banca, che fanno, processano Berlusconi perchè era impossibile che egli non sapesse! Non sapesse che?

Ritratto di sitten

sitten

Mar, 01/04/2014 - 01:56

Compagno Fassino, molte organizzazione di volontariato si aspettano che tu adesso elagisci quello che hai guadagnato senza lavorare.

Ritratto di bobirons

bobirons

Mar, 01/04/2014 - 06:36

@ Paul Vara - Lun, 31/03/2014 - 19:46 - ""Prescrizione non vuol dire innocenza"". E' mai passato per la testa del commentatore che i giudici abbiano lasciato correre il tempo fino a questo punto per non dover poi assolvere, causa assoluta imbecillità dell'accusa ? Del resto, quando hanno voluto far le cose in fretta, ma per uno solo e non come prassi generale (tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge ???) hanno imbastito fior di processi in poche settimane. Il suo è il solito commento sfascista !

ninoabba

Mar, 01/04/2014 - 06:53

Mi spiace per Fassino e soci questa Volta e andata buca, provate di nuovo forse sarete piu forunati

m.nanni

Mar, 01/04/2014 - 07:19

scrive Paul Vara:"Prescrizione non vuol dire innocenza". ma neppure colpevolezza. ignorante.

giuly dx

Mar, 01/04/2014 - 07:36

Ci risiamo! Come per il fattaccio SME di Prodi e De Benedetti che stavano compiendo una truffa colossale ai danni dello stato, regalando alla tessera n°1 del PCI ops.....PD una azienda pubblica. Seconda la nostra magistratura chi ha dovuto pagare sono quelli che avevano denunciato il fatto e informato i cittadini, gli imbroglioni sinistri devono farla franca a prescindere (MPS docet). x Paul Vara ma un minimo di vergogna non la provi mai? O sei pagato dal PCI o sei inserito nella spartizione dei proventi illeciti.

Ritratto di tomari

tomari

Mar, 01/04/2014 - 07:42

x Paul Vara: Vale anche per PENATI?