Le vera mafia è lo Stato che ci vessa

È arrivato il momento di guardare in faccia la realtà e di avere il coraggio di dire la verità: la mafia è questo Stato

Per la prima volta un Papa ha scomunicato la mafia. Benissimo! È arrivato il momento di far luce su chi sia la mafia. Chi potrebbe non essere d'accordo con la condanna assoluta di chi usa la violenza nelle sue varie forme, psicologica, economica e fisica, per sottomettere le persone al proprio arbitrio, al punto da violare i diritti inalienabili alla vita, alla dignità e alla libertà? Ma chi è veramente il Male che sta devastando la nostra esistenza? È la criminalità organizzata che impone il pizzo ai commercianti e fa affari con il traffico di droga e dei clandestini? È la massoneria che gestisce in modo più o meno occulto il potere ovunque nel mondo? È il Gruppo Bilderberg che associa chi più conta nella finanza e nell'economia sulla Terra?
Certamente queste realtà interferiscono con la nostra vita con conseguenze tutt'altro che trascurabili. Ma si tratta di realtà che o non riguardano tutti noi o non ne conosciamo bene i contenuti e i risvolti. Viceversa siamo tutti, ma proprio tutti, più che consapevoli delle vessazioni che tutti i giorni lo Stato ci impone attraverso leggi inique e pratiche del tutto arbitrarie. Chi è che ci ha imposto una nuova schiavitù sotto forma del più alto livello di tassazione al mondo, fino all'80% di tasse dirette e indirette? Chi è talmente spregiudicato da speculare sulla nostra pelle legittimando e tassando il gioco d'azzardo, gli alcolici e le sigarette? Chi è a tal punto disumano da tassare la casa, il bene rifugio dell'80% delle famiglie italiane? Chi è che condanna a morte le imprese applicando un centinaio di tasse e balzelli in aggiunta a un centinaio di controlli amministrativi? Chi è che sta accrescendo la disoccupazione e la precarietà in tutte le fasce d'età e lavorative? Chi ha permesso che 4 milioni e 100mila italiani non abbiano i soldi per comperare il pane? Chi protegge le grandi banche e le grandi imprese che continuano a privatizzare gli utili e a socializzare le perdite? Chi ha finora istigato al suicidio circa 4.500 italiani attraverso le cartelle esattoriali di Equitalia o coprendo le vessazioni delle banche quando non erogano credito o ingiungono di rientrare negli affidamenti entro 24 ore? Chi ha svenduto la nostra sovranità monetaria, legislativa e giudiziaria all'Europa dei banchieri e dei burocrati? Chi è responsabile della crescita inarrestabile del debito pubblico e privato dal momento che siamo costretti a indebitarci per ripianare il debito acquistando con gli interessi una moneta straniera? Chi sta devastando le famiglie obbligando entrambi i genitori a lavorare sodo per riuscire a sopravvivere? Chi ci ha portato all'ultimo posto di natalità in Europa e ci sta condannando al suicidio demografico? Chi sta incentivando l'emigrazione dei nostri giovani più qualificati perché in Italia non hanno prospettive? Chi sta danneggiando gli italiani promuovendo l'invasione di clandestini e umiliando i più poveri tra noi favorendo gli immigrati nell'assegnazione di case popolari, posti all'asilo nido e assegni sociali? Chi sta consentendo l'islamizzazione del nostro Paese riconoscendo il diritto a moschee, scuole coraniche, enti assistenziali e finanziari islamici a prescindere dal fatto che confliggono con i valori fondanti della nostra civiltà, indifferenti al fatto che sull'altra sponda del Mediterraneo i terroristi islamici stanno massacrando i cristiani e riesumando dei califfati in cui il diritto alla vita è garantito solo a chi si sottomette ad Allah e a Maometto?
Ebbene è questo Stato che si è reso responsabile dell'insieme di questi comportamenti che ci stanno impoverendo e snaturando, trasformandoci da persone con un'anima in semplici strumenti di produzione e di consumo della materialità, assoggettati al dio euro e alla dittatura del relativismo. Ecco perché è arrivato il momento di guardare in faccia la realtà e di avere il coraggio di dire la verità: la mafia è questo Stato. Di ciò sono certi tutti gli italiani perché è una realtà che pagano sulla loro pelle giorno dopo giorno. Quindi caro Papa Francesco lei ha scomunicato le alte personalità che ha ricevuto in Vaticano, a cui ha stretto la mano e ha augurato successo. Per noi sono loro i veri mafiosi che stanno negando agli italiani il diritto a vivere con dignità e libertà.
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Commenti
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02121940

Lun, 23/06/2014 - 08:49

Esistono varie forme di delinquenza nel bel paese. Semplificando le possiamo ridurre a tre: la delinquenza delle associazioni criminali, cioè quella tradizionale; la delinquenza imprenditoriale; la delinquenza politica. Quella politica è la più dannosa, essendo portata a colludere con la prima ed ad incentivare per finalità spartitorie la seconda.

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mauriziogiuntoli

Lun, 23/06/2014 - 12:09

Gli scemi pensano che la corruzione politica sia caratteristica dell'Italia e in particolare di oggi. Non sanno che politici sono sempre stati corrotti, sempre ed ovunque. Per le innumerevoli occasioni e per le comode opportunità. Per limitare i danni occorre una cultura ed una civiltà etnica che noi non abbiamo e che i poveracci che frequentano questo forum neanche sanno di cosa si tratta: stato tasse manette vogliono loro ma per gli altri. Eccola la ricetta giustizialista di quelli che vogliono apparire onesti e che nella maggior parte dei casi sono dei poveracci parafangari inclini alla truffa alle assicurazioni, a non pagare le tasse sui lavori di casa, falsinvalidi e lavoratori in nero. Come Grillo Giuseppe, avaro di Genova, cultore dei pagamenti in nero e dei condoni.

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liberopensiero77

Lun, 23/06/2014 - 15:21

Trovo pericoloso sostenere che lo Stato è la vera mafia. La pubblica amministrazione può diventare mafia quando coincide con la mafia (v. per es. i Comuni sciolti per infiltrazioni mafiose), altrimenti è un'altra cosa, magari vessatoria e disorganizzata, ma un'altra cosa. Se lo Stato fosse uno Stato veramente liberale, efficiente e che soprattutto fornisce servizi ai cittadini, questi discorsi nessuno li farebbe. Dico questo perchè davanti a una semplificazione del genere (Stato = mafia) la gente risponde in 2 modi: i più accorti pensano a come riformare lo Stato; i più estremisti pensano a come abbatterlo. Storicamente le peggiori dittature sono venute fuori da argomenti simili a quelli proposti in questo articolo, come il marxismo-leninismo (cioè lo stalinismo) che parte proprio dall'abbattimento dello Stato capitalista che affamava il Popolo e che andava abbattutto e sostituito dalla dittatura del proletariato; il nazional-socialismo che puntava invece sulla reazione ai complotti orditi dalle altre nazioni contro la Germania, e a difendere la razza pura contro le infiltrazioni di razze e categorie inferiori ...

rinaldo

Lun, 23/06/2014 - 16:18

BRAVO !!!!!! Parole sante le sue. Condivido in pieno la sua analisi. Spero che venga letta da tutto ilgoverno.

rickard

Lun, 23/06/2014 - 16:25

Pagare il pizzo allo stato o pagarlo agli uomini d'onore non mi cambia molto la qualità della vita. C'è una differenza: il mafioso rischia la pelle, il banchiere o il membro della Bilderberg o della Trilaterale, non rischiano nulla. Affamano il mondo, se ne vanno vestiti in giacca e cravatta e hanno pure la scorta. Tra chi rischia e chi non rischia, preferisco sempre il primo. E non è un elogio alla mafia, bensì una constatazione che il termine 'mafia' si riferisce ad ogni attività volta all'estorsione di denaro ai più, per l'arricchimento di pochi. Pagare il 'pizzo' allo stato che versa quei soldi ai banchieri per pagare gli interessi sul debito pubblico è per me equivalente a pagare la 'protezione' ad un camorrista qualsiasi. L'unica differenza è che il primo è un poco più morbido: mi toglie casa se non pago invece di farmi fuori.

Griscenko

Lun, 23/06/2014 - 16:30

Si fa una gran confusione nell'interpretare i motivi della rovina a tutti i livelli dell'Italia. Esiste un solo motivo,ed è semplice ed evidente. L'Italia è malata di parassitosi. Ci sono milioni di parassiti che vivono sulle spalle dei lavoratori. Questa è l'origine di tutti mali sociali dell'Italia. Il debito pubblico è aumentato per dare stipendi a chi non lavora o finge di lavorare, per dare emolumenti elevati per lavori di poco conto. I parassiti sono illicenziabili ed aumentano inesorabilmente di numero. I comuni aumentano le tasse perchè devono pagare stipendi a personale che non lavora. Vi sono aziende di trasporto con 700 dipendenti, 26 autobus e 30 autisti. Accanto ai parassiti pubblici vi sono i parassiti delinquenti che chiedono il pizzo agli esercizi commerciali. Ultimamente sta aumentando a dismisura il numero dei parassiti di importazione. I Rom vengono in Italia per vivere sulle spalle dei lavoratori. I migranti, arrivando in uno stato con una enorme disoccupazione non possono trovare lavoro e finiscono col vivere anch'essi sulle spalle dei lavoratori. Tutti i partiti, la chiesa, i sindacati, i giornali, le televisioni difendono a spada tratta i parassiti. Affermano che i mali dell'Italia dipendono dall'euro, dalla Germania, dai burocrati di Bruxelles. Scrivono che il problema dei migranti è un problema europeo mentre si sa che gli accordi comunitari prevedono che ciascuno stato membro affronti i problemi che si presentano alle sue frontiere (come è ovvio!).

Ritratto di mr.cavalcavia

mr.cavalcavia

Lun, 23/06/2014 - 16:45

Magdi Cristiano Allam: perchè Lei capisce le cose prima degli altri? Sì, Lei ha ragione e lo stato è PEGGIO della mafia. Perchè in taluni casi la mafia è evitabile. Lo stato invece no,; ti raggiunge ovunque. Lo stato pretende, esige, vessa, umilia ed è per questo NEMICO, anzi IL NEMICO NUMERO UNO. Non si può pagare il 70% di tasse, fare le code ed impazzire appresso all'inefficienza. Uno stato così non ha più senso d'essere. Cade la legittimazione ed allora sono liberi tutti di pensare e fare contro lo stato. Questo stato nega il diritto a vivere con dignità e libertà Non si può fare la fame per pagare le tasse. BASTA! BASTA! BASTA!

Ritratto di pravda99

pravda99

Lun, 23/06/2014 - 16:48

liberopensiero77: Lei scrive "il marxismo-leninismo (cioè lo stalinismo)"... Lei dove studia la Storia e la Filosofia, sul blog di Iva Zanicchi, o su quello di Frate Indovino?

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Lun, 23/06/2014 - 17:07

I poteri finanziari occulti (Bilderberg & Co.) ai quali i nostri politici abietti si sono sottomessi caro Allam. Questa è la risposta al suo 'chi?' in due parole.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Lun, 23/06/2014 - 17:07

pravda99, lo stalinismo è la versione sovietica del marxismo-leninismo, a Lei non risulta? Che cosa vuol dire, francamente non capisco l'osservazione ...

Tataelga

Lun, 23/06/2014 - 17:11

Delirante.

fisis

Lun, 23/06/2014 - 17:19

Sono d'accordo in toto con lei, dottor Allam. Il problema è che i suoi discorsi in Italia non attecchiscono: la gente sembra instupidita e anestetizzata dalla propaganda cattocomunista del parolaio fiorentino e dei media schierati, incattivta sterilmente da un pagliaccio genovese. Una destra non esiste più. Il leader di centrodestra è stato sterilizzato, estromesso con la forza giudiziaria dalla vita politica e sembra sotto continuo e minaccioso ricatto. Una flebile luce di speranza pare venire da paesi come la Francia, l'Olanda e l'Inghilterra...

Atlantico

Lun, 23/06/2014 - 17:35

Magdi Cristiano Allam, tra gli opinionisti del Giornale, è tra i più divertenti.

gneo58

Lun, 23/06/2014 - 17:36

come al solito l'italia e' supertassata - e' dovuto il pizzo pure allo stato (e caro)

glasnost

Lun, 23/06/2014 - 17:46

Lo Stato, gent.mo sig. allam, non è come la mafia (della nostra antimafia di comodo), ma è molto più vile e pericoloso: infatti ci tiranneggia senza rischiare nulla, protetto dalle leggi che egli stesso si fa, almeno i mafiosi rischiano in proprio.

taniaes

Lun, 23/06/2014 - 17:48

magdi allam sei un grande!qui ci vuole coraggio e sfrontatezza. non paghiamo più niente e nessuno. I sogni di gloria se li pagano gli altri, quelli che credono nella bufala madornale dell'euro

Ritratto di atlantide23

atlantide23

Lun, 23/06/2014 - 17:54

Ho sempre stimato Magdi Cristiano Allam e avevo ragione. Uno dei pochi che ha il coraggio di dire la verita'. Quello che ha scritto in questo articolo e' tutto vero e questo dimostra che gli italiani sono i picciotti che baciano le mani ai padrini, condannando, cosi', anche i propri figli. E le elezioni europee ne sono la prova. Non mi aspettavo davvero, che la gente umiliata e impoverita, avrebbe votato ancora per chi li umilia e li impoverisce. L'italia e' sotto una nube nera,non carica di pioggia ma carica di paura, accidia,ignoranza . Una delle tre e' un peccato mortale. Bravo Magdi Allam, coraggioso soprattutto nel punto in cui fa riferimento al Papa.

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Lun, 23/06/2014 - 21:56

Caro Cristiano lei ha compreso l'essenza della vita per questo la rispetto come persona e come convertito a Cristo; ricordi che i Padri del Deserto pregavano per il Mondo di quel Tempo che era simile a questo per il solo motivo che Cristo ci aveva salvati. Quando in un Paese si permette l'Aborto tutti gli altri aspetti vanno in sordina e non òo dico come moralizzatore ma come uno che ringraziando Dio chiede sempre figli per la sua Chiesa. Noi ricordiamo San Pio da Pietralcina per le sue strabilianti doti ma la sua parola era pungente ed a proposito dell'aborto diceva che un figlio non nato poteva diventare Papa. Non le rispondo quindi direttamente ma le pongo un grande quesito:"Facciamo tutto quanto è nelle Ns. possibilità per eliminare l'ingiustizia e far emergere lA VERITà dalle Nos. mani?". Shalom