La vera sconfitta del voto è l'Europa antinazionale

Gli elettori hanno bocciato i partiti appiattiti su Bruxelles: era chiaro che con loro sarebbe finita la nostra sovranità

A queste elezioni è stato presente un Convitato di pietra, un convitato che ha subìto, in silenzio, una grave sconfitta: l'Europa. Nessuno ne ha parlato, ma il risultato della lista Monti lo grida a gran voce. Monti è il fiduciario dell'Ue, è stato mandato (o chiamato, come si preferisce dire) esplicitamente a mettere in riga l'Italia, in apparenza per la questione del bilancio, ma in realtà perché l'Europa è diventata, con la crisi dell'euro, sempre più dubbiosa sulla fattibilità dell'unificazione e teme che da un giorno all'altro qualcuno degli Stati in difficoltà possa abbandonarla. L'Italia è uno Stato cardine dell'Unione, tanto sul piano concreto quanto su quello simbolico: nessuna Europa unita è possibile senza l'Italia. Tutta l'area del Mediterraneo sarebbe messa in forse da un'eventuale uscita dell'Italia e sicuramente molti Stati a quel punto ne seguirebbero l'esempio.
Tutti discorsi ovvi, è chiaro, ma il problema è che nessuno, né politici né giornalisti, come sempre per quanto riguarda l'Europa, ha affrontato e affronta il discorso. Le analisi sui risultati delle elezioni mancano perciò di una riflessione determinante e in definitiva risultano false. Sicuramente molti dei voti che Bersani si aspettava e che sono mancati all'appello, sono andati per quest'unico motivo al movimento di Grillo. L'appoggio incondizionato del Pd a Monti ha convinto i suoi elettori che il partito era schiacciato sull'Europa e che anche se fosse andato al governo, non sarebbe stato libero di prendere nessuna iniziativa. D'altra parte è chiaro che non si può rappresentare il partito dei lavoratori, degli operai, e affiancarsi alla grande finanza che governa l'Europa. Il partito che oggi si chiama Pd ha una lunga storia alle spalle durante la quale i suoi elettori sono stati sempre fedelissimi, e molti avevano sopportato perfino il terribile 2012 del governo Monti, con i suoi quarantacinque suicidi di piccoli imprenditori e le centinaia di migliaia di disoccupati messi in cassa integrazione o del tutto sul lastrico, ritenendo che si trattasse di stringere i denti in un momento di crisi. La creazione della lista Monti ha fatto capire a tutti (e non soltanto agli elettori del Pd) che erano stati ingannati, che il potere europeo si era installato definitivamente in Italia e che non avrebbe più lasciato la presa.
Non parlare chiaramente del rapporto con l'Ue è stato anche il più grave errore di Berlusconi. Molti dei silenziosi antieuropeisti che bivaccavano nel Pdl se ne sono andati qua e là nelle piccole liste createsi durante il periodo di disintegrazione del partito, ma sarebbero tornati a votare per il Pdl se Berlusconi avesse fatto chiaramente una scelta antieuropeista. L'annullamento del partito di Fini, con la sua scomparsa dal parlamento, la scomparsa dei radicali con la fuoriuscita perfino di Pannella e di Bonino, il quasi annullamento del partito di Casini, sono tutti dovuti al loro dichiarato europeismo e all'abbraccio montiano. La situazione della Lega è più complessa perché le cause che hanno provocato il suo declino sono molteplici, dall'oscuramento della figura di Bossi agli scandali finanziari, ma è indubbio che il vecchio slogan della secessione è diventato con il passare del tempo sempre più logoro perché la presenza dell'Europa ha spinto tutti i cittadini, compresi quelli del nord, a riscoprire l'amore per l'Italia, o perlomeno a preferire lo stato italiano piuttosto che l'annullamento dell'identità e dell'indipendenza nell'immenso buco nero dell'Europa. Tutti hanno capito ormai, non soltanto gli italiani, che nell'Ue gli Stati devono annullarsi e che i governi nazionali diventerebbero, nel momento in cui l'unione europea riuscisse a formare una vera unione politica, puri fantocci agli ordini di Bruxelles e dell'alta finanza europea e mondiale.

Commenti

ZannaMax

Mer, 27/02/2013 - 08:50

Fa veramente paura questa "Europa" che tutti i poteri grossi vorrebbero. Fa paura a noi gente comune. Speriamo in un fallimento.

Emigrante75

Mer, 27/02/2013 - 08:51

No cara signora, non sono per nulla d'accordo con lei. L'Europa e l'europeismo non sono soggetti di discussione. Solo alcuni tribuni senza scrupoli ne hanno fatto un soggetto di campagna come se fosse possibile uscirne. E parecchie persone, ignoranti e guidate solo dalla paura di perdere ancora di più, ci sono cascati. Il vero sconfitto non è l'Europa, ma sono il buon senso e la cultura politica ed economica.

gpl_srl@yahoo.it

Mer, 27/02/2013 - 08:52

questa donna, la signora Merkel, ha distrutto l' economia italiana cercando di imporre degli incapaci alla guida del nostro paese: ora abbiamo il compito di ricostruire ma tocca a noi far tesoro delle nostre esperienze per rifiutare l' ascolto di radio Berlino: lasciamo che a Berlino continuino ad andarci i vari Napolitano, Bersani eccetera: l' importante è che non ci vada Grillo che in questo caso potrebbe diventare uin ottimo alleato del Cavaliere: loro possono imporre quella costituzione e quelle leggi di cui l' italia ha bisogno: lo facciano senza esitare

gpl_srl@yahoo.it

Mer, 27/02/2013 - 08:53

meglio una lira povera in una italia ricca che un euro forte in una europa tedesca ed in fallimento

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Mer, 27/02/2013 - 08:55

Io sono convinto con queste elezioni che l'Italia avrà contro tutta la Europa comunitaria ,vedremo.L'Europa si dissolverà come neve al sole ne sono convinto questione di tempo.Ogniuno farà per se così è giusto.

Ritratto di 02121940

02121940

Mer, 27/02/2013 - 09:19

Abbiamo rinunciato alla nostra sovranità quando Prodi ci fece entrare nell'€, per giunta a condizioni punitive (1€ per 1936,27£) ed in deroga alla regola secondo cui il debito pubblico non doveva superare il 60% del reddito nazionale. Nel 1992 Amato ci fece uscire da una grave crisi non solo inventando l'ISI (imp. STRAORDINARIA su casa, poi convertita in ICI), ma soprattutto svalutando la lira e stampando moneta. Il provvedimento fu bruciante soprattutto per Germania e Francia subito invase dai nostri prodotti a prezzi concorrenziali. Questo è il vero motivo per cui i nostri "amici" ci hanno fatto entrare nell'€ senza averne i requisiti ed ora ne stiamo scontando le conseguenze, nelle mani della Merkel che manovra a suo piacimento per metterci in mutande. Dobbiamo uscire dall'€. Diventeremmo subito poveri, le vacanze all'estero, la benzina, l'energia elettrica costeranno molto di più ma ridiventeremo competitivi e cominceremo a rivedere gli investimenti esteri, specie se sapremo dare garanzie con una legge sul lavoro più efficace di quella varata da Monti.

Ritratto di nontelomandoadiretelodico

nontelomandoadi...

Mer, 27/02/2013 - 09:38

tutto questo perchè la germania ha fatto il gioco del chiagne e fotte, specie con l' Italia facendo credere ai loro cittadini che erono loro a nutrirci e ad designarci quali maiali,andate a leggere certi giornali tedeschi evi fate un'opinione dove la maggioranza dei mangiacrauti pensa di essere addirittura rapinata da noi, ora leviamo loro il fotte e facciamoli piangere soltanto e venirci ad implorare di non mandare tutto al diavolo. altro che storie.va bene il rigore ma davanti alla vita delle persone ci si deve fermare senza se e senza ma.

ammazzalupi

Mer, 27/02/2013 - 09:48

L'Europa è già FALLITA! Chi ha cervello in testa l'ha rifiutata da sempre! Solo mentecatti come Prodi potevano volere un mostro simile. Il mostro ci ha fagocitati e, FINALMENTE, quasi tutti se ne stanno accorgendo. Abbandoniamo questo MOSTRO e torniamo alla nostra SOVRANITA'. Meglio essere padroni della propria miseria, che schiavi dell'altrui ricchezza!!! EUROPA FAI SCHIFO!!! RIVOGLIO LA MIA PATRIA!!!

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Mer, 27/02/2013 - 09:55

Un nome per il Quirinale? IDA MAGLI, donna e con la testa al posto giusto. Saluti

buri

Mer, 27/02/2013 - 10:52

Certo| gli italiani sono stanchi dell'arroganza tedesca che si intromette anche nelle elezioni politiche italiane (vedi Schulz) appoggiando apertamente il loro proconsole a Roma Monti, dei regolamenti assurdi dei burocrati di Bruxelles, che seduti a tavolino scrivono senza conoscere la situazione reale e tante stupidagine, tipo il diametro dei piselli, la curvatura delle zucchine, il cioccolato senza burro di cacao ecc

gpl_srl@yahoo.it

Mer, 27/02/2013 - 10:55

inutile raccontare barzellette: questa sconfitta è stata causata dalla ottusità tedesca che credeva di poter approfittare di questa situazione per avvantaggiarsi sugli altri partner di percorso: ha sbagliato i suoi conti come oramai sempre accade da centinaia di anni: la germania, nella sua ottusa smania di potere ha fatto male i conti ed ora finalmente rischia più di tutti noi perché i suoi debiti , da sola, non potrà mai pagarli: ha raggiunto nel suo complesso e superato i settemila miliardi di euro: ora comincia a capire di aver forse sbagliato strada e dico perché nella sua ottusa presunzione, non si rende ancora conto di aver sbagliato tattica: per l' italia avrebbe dovuto pretendere una guida forte ed intelligente: aver preteso monti , persona assolutamente incapace, è stato quindi un errore imperdonabile

piertrim

Mer, 27/02/2013 - 12:32

Noi siamo indebitati ma ci vogliono far mangiare il Parmesan, bere milk perché col latte ci danno le multe, importare i loro suini, bovini e uova avendoci fatto distruggere le stalle per mangiare la loro carne, pagare ben oltre il dovuto il nostro soggiorno a Bruxelles ed in più castigarci per ogni fesseria che commettiamo. Grazie signora Merkel, grazie Europa.

Ritratto di genovasempre

genovasempre

Mer, 27/02/2013 - 14:43

Ecco una donna che farei presidente della repubblica non essendoci piu' unA ORIANA FALLACI.perche dannarci con presidenti dal passato infelice come molti che conosciamo e dal pensiero quasi ormai stanco,non si mettono donne come la magli che hanno scritto cose straordinariamente profonde e che sono state come la oriana pensate anni prima che accadessero poi gli avvenimenti descritte da loro? Perche accanirci a trovare dei quasi zombies della politica, testati gia piu volte che sono sertviti solo a punire ingiustamente la parte migliore degli italiani , lavoratori e onesti risparmatori, con degli amato e altri che lasciano il tempo che trovano.Ma si vuole capire o no, che i giovani che sono i piu' penalizzati ormai vogliono il cambiamento di questo sistema perverso e che ormai non potremo piu fare giochini politici per continuare ad ignorare i loro drammi?lO VOGLIOAMO O NON LO VOGLIAMO CAPIRE CHE QUESTI NON SI FERMANO E CHE SE GLI METTIAMO DEI POMPIERI INUTILI SI INCXXXXXNO COME BESTIE E HANNO RAGIONE?

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Mer, 27/02/2013 - 23:35

Caxxo con questi 7000 miliardi sto coglione non capisce che la Germania all'estero ha dei caveu pieni di tonnellate di oro e insiste con 7000 miliardi, la locomotiva d'Europa.