Le verità di Tremonti: così l'arrivo dell'euro ci ha portati al disastro

Tremonti: "Furono gli industriali tedeschi a insistere. Temevano la nostra concorrenza se fossimo rimasti fuori dall'Ue"

Tutto quello che avreste voluto sapere sull'euro e nessuno ha mai osato dire ora è nero su bianco nell'ultimo libro del redivivo Giulio Tremonti. Il «cuore artificiale dell'Europa contemporanea», una moneta «che toglie più di quello che dà» sentita «come un killer venuto da fuori». L'ex ministro abbandona i silenzi diplomatici in Bugie e verità, che Mondadori ha appena mandato in libreria (286 pagine, 18 euro), togliendo le ultime ipocrisie sugli anni recenti di storia italiana dominati dall'«internazionale della bugia».
Non è mai tardi per un'operazione-verità, e quello del braccio economico del Berlusconi premier (mal sopportato da colleghi di governo in Italia e in Europa) è il racconto di un protagonista, da sempre critico con la moneta unica, la fretta di introdurla, i parametri «stupidi», la blindatura che di fatto impedisce ripensamenti. Ma adesso dirsi euroscettici non è più una bestemmia contro la patria.
Il primo vero peccato mortale fu come l'Italia entrò nell'euro, una storia «che si intreccia con alcuni “codici misterici”». Quell'operazione, condotta da Prodi e Ciampi, fu venduta come un merito dell'illuminata classe dirigente tricolore. In realtà, svela Tremonti, furono le industrie tedesche a premere sull'acceleratore: temevano la concorrenza della manifattura italiana, seconda in Europa e quinta nel mondo, resa più pericolosa dalle svalutazioni competitive della lira rispetto al marco. «Nel corso di una riunione “ad hoc” sul lago Lemano», scrive Tremonti, gli industriali teutonici convinsero i loro banchieri a favorire a ogni costo l'ingresso dell'Italia, «intrappolata e spiazzata dalla nuova moneta che si sarebbe dimostrata troppo forte per un'economia debole». Ma i conti dello Stato non erano in ordine, l'eurotassa o la diversa contabilizzazione dei contributi Inps non bastavano, servivano «manovre di estetica contabile» più efficaci: così si fece ricorso ai «tuttora segretissimi “derivati per l'Europa”» cui accenna un allegato dell'ultima legge di Stabilità, in modo da contabilizzare subito le entrate e occultare le uscite. «Delle particolari straordinarie operazioni finanziarie, e della connessa debolezza della posizione del governo italiano, gli altri governi europei erano perfettamente al corrente» al punto da imporci un cambio lira/euro molto penalizzante. «L'Italia non aveva tutti i numeri per entrare nell'euro fin da principio, ci è entrata alterando il suo bilancio», accusa l'ex ministro.
Anche la lettera della Bce del 5 agosto 2011 nasconde retroscena mai rivelati. Tremonti fa risalire l'operazione alla cocciutaggine con cui il governo italiano si opponeva al nuovo Fondo salva-stati, «contrario al nostro interesse nazionale». Le nostre banche possedevano il 5 per cento dei debiti dei Paesi a rischio (Portogallo, Irlanda, Grecia, Spagna) ma dovevano contribuire con il 18 per cento del fondo. L'Italia avrebbe accettato soltanto in cambio degli euro-bond, mezzi finanziari per ridurre i rischi della speculazione internazionale. «Il colpo di manovella fu dato con “l'illuminata” costruzione di una falsa catastrofe»: rimangiandosi i complimenti al governo Berlusconi di pochi giorni prima, l'improvvisa lettera scatenò la valanga finanziaria dello spread.
L'arma della speculazione fu usata anche dopo il G20 di Cannes, il cui clima ostile all'Italia è già stato raccontato dall'ex premier spagnolo Zapatero. Subito dopo il vertice, ricorda Tremonti, «la principale piattaforma elettronica per la negoziazione dei titoli pubblici italiani Lch-Clearnet senza ragione e improvvisamente ha alzato i richiesti margini di garanzia sui titoli italiani»: il costo dei Btp cresceva ancora e ne favoriva la vendita.
«Una mossa troppo repentina al punto da risultare sospetta». Ed ecco il «dolce colpo di stato». Naturalmente, una delle prime decisioni del governo Monti fu di piegarsi ai voleri franco-tedeschi: «A partire dal 2015, e, per ironia, proprio per espressa volontà nostra, ci troviamo obbligati non solo a pagare il conto delle perdite bancarie degli altri, ma anche a rispettare il fiscal compact: per vent'anni tagli di spesa pubblica più o meno per 50 miliardi di euro ogni anno».
Tra luci e ombre dell'azione economica dei governi di centrodestra, Tremonti solleva il velo sugli errori degli esecutivi di centrosinistra, soprattutto quelli del quinquennio 1996-2001 spesso sottaciuti: da quelle «riforme devastanti» (soprattutto il decentramento sbilanciato, le forzature per l'ingresso nell'euro e la «costituzionalizzazione dell'Europa») «hanno avuto origine e sviluppo le principali dinamiche negative che oggi stanno portando l'Italia allo sprofondo della sua crisi».
È tutto questo che ha prodotto il vituperato antieuropeismo: «Non sta scritto da nessuna parte che il “populismo” in arrivo in Europa e su vasta scala sia un male politico», un movimento che «per dinamica e dimensione è già europeo» e che «per la sua parte maggiore, è pacifico e civile e, per ora, ancora muto. Ma forte perché popolarmente diffuso». Uscire dall'euro non si può: Tremonti ne specifica i pochi benefici e gli altissimi costi. Si può però fare dell'altro, una ricetta già proposta dall'ex ministro: «Interrompere l'orgia legislativa in atto e di nuovo garantire la libertà: tutto è libero, nel campo economico, tranne ciò che è espressamente vietato».

Commenti

Gianfranco Rebesani

Mer, 26/03/2014 - 08:55

Non mi chiamo Giulio e nemmeno Tremonti, eppure per capire che l'entrata in vigore dell'euro sarebbe stata per l'Italia una fregatura bastava fare un semplice 2+2, ovvero il rapporto euro-lira. Ora Tremonti, persona che ho sempre,per un certo verso,stimato, se ne esce con un libro. Non l'ho ancora letto,ovviamente, e mi limito a commentare questo articolo:possibile che tutti (o quasi) gli ex ministri prima o dopo scrivano un libro con "quello che si doveva fare" ? Tremonti quanto scrive oggi l'ha vissuto in prima persona. Ebbene, alla poltrona ministeriale era attaccato con il Bostic? Delle belle dimissioni commentandone le ragioni che oggi, nero su bianco,ci illustra, non potevano,forse, spezzare quella spirale negativa che ci ha portato alla situazione attuale?

piertrim

Mer, 26/03/2014 - 09:21

L'Italia paese più indebitato e con le aliquote fiscali più elevate d'Europa, dato che siamo messi così bene versiamo alla stessa sempre di più di quanto riceviamo. Mi sembra naturale che poi spernacchino la classe politica che va in Europa a rappresentarci. Ma i nostri illuminati politici si rendono conto dei disastri che ci creano?

canaletto

Mer, 26/03/2014 - 10:07

MA COSA ASPETTIAMO A USCIRE DALL'EURO E DA SCHENGEN????? COSA ASPETTIAMO?????????

@ollel63

Mer, 26/03/2014 - 10:10

sinistrati di kàka, vi sta bene vi sta. Avete voluto l'euro-schifo di prodino & companya kakante! Bravi asini, ora kakate.

Ritratto di filatelico

filatelico

Mer, 26/03/2014 - 10:10

L'Euro, in cui non ho mai creduto, è stata una sciagura epocale. Vogliamo continuare a far guadagnare la Kulona???RITORNIAMO ALLA LIRA!!!!!

Ritratto di enzo33

enzo33

Mer, 26/03/2014 - 10:22

L'euro è stato gestito male, bisognava lasciare in corso le due monete ancora per molto tempo, non è possibile che da un giorno all'altro una casetta di tre stanze passa da trecento milioni a trecentomila euro, per non parlare dei cinque vani ed acc. a settecentomila euro, vale a dire il vecchio miliardo e quattrocento milioni, ma chi li ha visti mai?

Rossana Rossi

Mer, 26/03/2014 - 10:23

Certo è amaro constatare come quello che chi è appena appena dentro nel mercato aveva già capito fin dall'inizio e cioè che la trappola dell'euro è stata ben confezionata per tirare dentro i nostri squallidi politici incapaci e ammazzare la nostra economia. E questo si è puntualmente verificato. E ora che siamo forzatamente il fanalino di coda di questa europa ladra e infingarda siamo obbligati a restarci e a far la fame. E poi ci meravigliamo se la Le Pen va avanti........

@ollel63

Mer, 26/03/2014 - 10:23

ormai ci supera la Grecia, la Spagna, il Portogallo, l'Irlanda... e tutto il resto del mondo... Naturale siamo un popolo di sinistrati: asini che ragliano. Alcuni hanno pure il barbaro s-pudore di spandere i loro ragli su queste pagine aperte ai commenti dei lettori. Ma loro, asini in giacca e cravatta, non leggono, non sanno leggere, ragliano. Somari sunistrati!

Ritratto di Patchonki

Patchonki

Mer, 26/03/2014 - 10:26

Ma questo signore, si fà per dire, non era quello che voleva stampare un euro di carta? Forse lo ha dimenticato! Non sarà mica grazie a lui che siamo finiti in questo modo?

Ritratto di enzo33

enzo33

Mer, 26/03/2014 - 10:27

Breve storiella di un mio operaio capo elettricista: Ingegnè, prima dell'euro davo a mia moglie trecentomila lire a settimana, e faceva anche qualche risparmio, adesso con trecento euro non sempre arriva a fine settimana, il problema non è che l'euro a sostituito la mille lire, ma che anche i cinquanta euro non arrivano a sostituire le cinquantamilalire.

Efesto

Mer, 26/03/2014 - 10:36

Se "tutto è libero nel campo economico, tranne quello che è espressamente vietato" ritrattiamo il fiscal compact che dopotutto è solo un accordo fatto sotto presumibile imposizione da Monti. Sconfessiamo Monti e vediamo che succede. Non credo proprio che la UE possa far saltare l'Italia con la sua privilegiata posizione mediterranea. Bisogna saper giocare la carta con astuzia ed avvedutezza. Certo dobbiamo smettere di dire sempre di si.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mer, 26/03/2014 - 10:38

La butto li. E se fosse la fredda vendetta per il tradimento subito dai voltagabbana italiani nella seconda guerra mondiale?

Mr Blonde

Mer, 26/03/2014 - 10:38

E dov'era all'epoca? On. Tremonti l'ho sempre stimato molto soprattutto come tecnico delle finanze, questa sparata mi sembra solo per accodarsi alla corrente del momento. Si sprecano le sue dichiarazioni di lode all'euro e all'europa, era le i il fautore del rigore ed era lei la ns garanzia per l'europa (leggi merckel) tanto che ogni volta che si paventavano sue dimissioni per le note incomprensioni con il cav e brunetta lo spread andava in tensione. Non vorrei che un domani con una nuova lira fosse tra i primi a dire che era meglio l'euro

Ritratto di PELOBICI

PELOBICI

Mer, 26/03/2014 - 10:39

All'epoca ci fu il contrordine compagni siamo europei e come per incantamento coloro che avevano sempre avversato la comunità e che avevano anche votato contro l'entrata nel serpentone monetario, punto d'origine dell'euro,divennero europeisti acritici, portandoci alla rovina economica, fossimo rimasti fuori, come ho sperato fino all'ultimo, avremmo avuto benefici economici non indifferenti, ma all'epoca ero considerato un cretino ed uno che di economia non capiva, forse erano gli altri a non capirci, governanti in testa

Marzia54

Mer, 26/03/2014 - 10:39

Inutile recriminare sul passato, in quel periodo tutti parlarono dell'Euro come se fosse l'unica via di salvezza per i mali d'Italia invece è stato un disastro come scritto nel titolo. L'unica vera colpa di questo fatto è stato accettare un cambio capestro ossia 1 € = Lire 1.936,27 e solo noi cittadini ne abbiamo pagato le conseguenze.

Ritratto di Marco_Aurelio

Marco_Aurelio

Mer, 26/03/2014 - 10:42

QUI NON E' PIU' QUESTIONE DI DESTRA CENTRO O SINISTRA!! Qui è andato o meglio, è stato mandato in tilt un SISTEMA ECONOMICO! Questo SISTEMA è alla fine!!! I tedeschi sono entrati nell'euro più forti di noi ma il problema è che l'Italia ha perso e sta perdendo TRE cose fondamentali che aveva conquistato dopo la Guerra: La Costituzione, la Lira e la Democrazia!!! Questo sistema economico finanziario ha reso e sta rendendo più povero questo Paese, grazie alle "elite" che da "privati" sono entrate dentro lo Stato che è di tutti!!! Stanno spolpando lo Stato e tra un pò sarà solo macerie!! Dobbiamo cambiare Sistema Economico altro che governo e ministri!!! Tutta fuffa e nient'altro!!! Io sto leggendo della Modern Money Theory o MMT. Provate a leggere sul sito - http://memmt.info/site/ - quello che poi vi permette di capire perchè, anche per me che ne ero sostenitore, oggi l'euro rappresenta una "truffa"!! Leggete e darete un nome a tante cose che oggi non riusciamo a definire o capire!!!! Grazie

senseigodan

Mer, 26/03/2014 - 10:44

Il problema è che dai disastri le vie di uscita non sono immediate e ci dobbiamo portare nel tempo errori inaccettabili di una classe politica che non ha nemmeno considerato di rappresentare una nazione ma hanno fatto tutto solo e unicamente per impinguare le proprie tasche ed i propri conti correnti. Ma da che mondo è mondo se esingui chi ti da da mangiare finirai estinto anche tu in men che meno. Questi libri che sembrano lacrime di coccodrillo servono solo a far imbestialire ancora di più un popolo che si sente fregato per generazioni a venire...attenti quindi perchè a volte arrivano anche reazioni inaspettate di cui nemmeno immaginavate.

Nik88nk

Mer, 26/03/2014 - 10:45

Va tuttavia precisato che il PIL italiano è cresciuto costantemente dal 1999 (anno in cui è stato introdotto l'Euro) al 2007 (anno in cui è scoppiata la crisi, che il signor B. si ostinava a negare). E' vero che la moneta forte ci penalizza nelle esportazioni, ma su questo giornale non sono mai comparsi i benefici che la moneta unica ha portato come i bassi tassi di interesse sul debito, o l'acquisto più vantaggioso di materie prime. Inoltre non vengono mai separati i concetti di: "non dovevamo entrare nell'euro" da "dobbiamo uscire dall'euro" che sono ben diversi. Fatte queste riflessioni si può anche continuare a discutere se l'Euro sia un bene o un male.

Ritratto di deep purple

deep purple

Mer, 26/03/2014 - 10:47

Io (come tutte le persone dotate di materia grigia) sapevo tutte queste cose ben prima del libro di questo tizio che da ministro non ha mai diminuito le tasse e non ha mai tagliato i costi della politica.

Ritratto di thunder

thunder

Mer, 26/03/2014 - 10:48

Be credo che chi avesse un minimo di intelletto poteva comprendere che L'euro era un autogol micidiale per l'Italia. La mia domanda è: chi sono i responsabili e perche' sono IMPUNITI!! poi si riempiono la bocca con evasione fiscal,per confondere il popolo bue, ovviamente di SX,vi rinfresco la memoria prima del fantomatico euro ( il cambio lira marco 1000/1 poi 1 euro=1marco?!? lira 1936,27= 1euro ?!?)avete capito cosa è successo? ecco i nostri bravi politici super scienze!

Ritratto di bobirons

bobirons

Mer, 26/03/2014 - 10:51

Rilevo "una delle prime decisioni del governo Monti fu di piegarsi ai voleri franco-tedeschi" Ed il suo mentore ? Non sente la responsabilità morale dello sfacelo causato ? Come ? Lui è di formazione marxista bolscevica e quindi le responsabilità dei disastri vanno sempre addebitate ad altri ! Beh, sarebbe l'ora che imparasse che Karletto, Vladimir Ilic, Iosif Vissarionovich sono morti, e con loro tutta la schiera dei delinquenti, al minimo mentecatti, che hanno patrocinato la spaventosa ideologia del primo. Per quanto riguarda l'azione dei tedeschi, io che li detesto, in questo caso li comprendo, facevano il loro interesse. Il manigoldo fu il Mortadella, che pur di accattivarsene le simpatie, con la conseguente ricompensa della nomina a Commissario Europeo (e tutti i disastri che li fece, ma sempre a suo vantaggio) non volle dire no, a favore dell'Italia. Maledetti siano tutti quegli ipocriti ed egoisti che hanno sempre e solo privilegiato l'interesse personale, o seguito bovinamente quello ideologico, fregandosene dell'Italia e degli Italiani.

buri

Mer, 26/03/2014 - 10:55

ed ora cosa dirà il presidente della repubblica, probabilmente dirà che ci vuole èiù europa, io penso che ci vuole più Italia e meno, ma molto meno europa, e smettere di pagare i debiti degli altri attraverso il fondo salva stato, quando facciamo fatica a pagare i nostri debiti, comunque dobbiamo ringraziare Ciampi e Prodi che ci hanno fatto quel bel regalo, e grazie a Giulio Tremonti, che ho dempre stimato, anche quando tutti gli stavano addosso, per averci finalmente raccontato la verità, comunque l'€ è una truffa e l'europa, così come è adesso, un associazione a delinquere

Mario-64

Mer, 26/03/2014 - 10:56

Non credo che il crack Parmalat o la crisi del 2008 sarebbero state passeggiate con la lira.

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Mer, 26/03/2014 - 10:57

Ma quando è entrato in vigore l'euro , lui dov'era ? Se qualcuno se lo fosse dimenticato , lui era a governo con il cavaliere senza cavallo.

cast49

Mer, 26/03/2014 - 10:57

Gianfranco Rebesani, e cosa c'entra Tremonti? prenditela con prodi e ciampi, o no?

idleproc

Mer, 26/03/2014 - 10:58

Tenere sempre presente che i traditori stanno ancora governando e gestiscono con modalità dirette e indirette con commentatori, "intellettuali" e anchormen ai quali hanno costruito la carriera, la maggior parte dell'informazione e della satira. Tremonti è stato anche uno dei primi ad aver individuato le caratteristiche sistemiche della crisi globale. Potevamo uscirne "in scioltezza" e con qualche amaccatura, invece ci hanno messi nella m. anche in politica estera. E ora avanti con la demonizzazione di Tremonti e di tutti quelli che hanno cercato, anche alle volte sbagliando di fare esclusivamente gli interessi del popolo italiano e della nazione.

unotosto

Mer, 26/03/2014 - 11:00

La verità comincia ad emergere. Libro da rendere obbligatorio nelle scuole, invece di rimbambire gli studenti con la menzogna europea. Ma i giovani vanno rieducati a partire dalle famiglie, spiegando loro che razza di truffa è stato il mito dell' europa buona e giusta!

Nebbiafitta

Mer, 26/03/2014 - 11:01

Se è vero tutto ciò, qualcuno dovrebbe pagare per il suo comportamento truffaldino, visto come è stata ridotta l'Italia. Ammettere gli errori commessi (basta guardare il cambio lira-euro)non giustifica, visto che si parla di alterazione del bilancio dello stato.

Libertà75

Mer, 26/03/2014 - 11:02

@Galaverna, no, semplicemente legga il discorso sulla "gioventù" di Hitler, quella che ora continua a dare ordini in Germania. Semplicemente i tedeschi si considerano ancora i padroni d'Europa. Non concordo con Tremonti quando dice che avremo più costi che benefici, devo leggere il libro ma è ovvio che per uscire dall'euro si deve uscire anche Fondo Monetario Internazionale, altrimenti è ovvio che i danni saranno maggiori.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mer, 26/03/2014 - 11:08

Uscire dall'euro, certamente. Ma non da soli! Verremmo letteralmente massacrati, a colpi di spread, dalla vendetta delle eurolobbies giudaico massoniche. E' una fuga che bisogna organizzare assieme alle altre forze eurofobiche. Solo così il baraccone potrà crollare in assenza di rappresaglie nei confronti degli apostati. Ricordiamocelo bene, a Maggio!

robytopy

Mer, 26/03/2014 - 11:10

ma che ne sappiamo noi italiani delle problematiche dell' euro si o euro no, siamo dei superficiali, incompetenti e ignoranti, esperti solo di pallone. Ma anche i politici ne sanno poco più di noi. Queste decisioni non possono essere messe in mano al popolo con un referendum. Sarebbe come fare un referendum per eliminare tutta la classe politica, il risultato sarebbe scontato. Ma perchè veri esperti in economia non ci dicono, non dico con sicurezza ma con grande probabilità, cosa succederebbe nei prossimi 10 anni se -restassimo nell ' Euro -abbandonassimo l' Euro. Io sono sicuro che in entrambi i casi i ricchi diventeranno sempre più ricchi e i poveri più poveri, forse nella seconda ipotesi la forbice sarebbe anche maggiore,

Ritratto di pipporm

pipporm

Mer, 26/03/2014 - 11:11

Ah bhè se lo dice Tremonti.....

LAMBRO

Mer, 26/03/2014 - 11:11

CHE L'EURO FOSSE UNA TRAPPOLA ERA EVIDENTE AD UN NON VEDENTE MUTO E AUDIOLESO ... MA NON A CIAMPI E PRODI. CHE LA QUOTAZIONE CONTENESSE UNA SVALUTAZIONE AUTOMATICA DI 2 a 1 ERA ASSODATO. CHE DIETRO CI FOSSE LA DIFESA DEGLI INTERESSI TEDESCHI ALL'EST , MINACCIATI DALL'AMICIZIA FRA PUTIN E BERLUSCONI , ERA SOTTACIUTO MA FEROCEMENTE PERSEGUITO FINO AD ARRIVARE ALLA RICHIESTA MERKEL AL COLLE, CHE C'E' CASCATO, PER FAR CADERE IL GOVERNO NEL 2011. TREMONTI LO AVEVA SCRITTO FRA LE RIGHE , ADESSO LO SCRIVE PAPALE PAPALE. CI SIAMO CASCATI ANCORA .... CI CASCHERA' ANCHE RENZI?

Marzio00

Mer, 26/03/2014 - 11:12

Ormai non c'è più nulla da fare: ci tengono per le palle! Son sicuro che se l'Italia decidesse da sola di uscire dall'euro ci sarebbe qualche piccola rivoluzione programmata che "imporrebbe" all' Occidente di intervenire e ripristinare l'ordine. Forse l'unica soluzione sarebbe la nascita di un movimento anti euro a livello europeo che in modo coalizzato riuscisse a lasciare i panzer tedeschi solo con la loro euro moneta. Purtroppo ho paura che il loro sogno di governare l'intera Europa non sia mai tramontato: han cambiato solo armi e strategia, utilizzando il vecchio metodo della corruzione per "convincere" qualche "illuminato" nostrano..... mala tempora currunt

Ritratto di Montagner

Montagner

Mer, 26/03/2014 - 11:12

Coloro i quali ci hanno portato nell’Euro hanno fatto l’errore più grande della storia e ora sono disposti a tutto pur di non ammetterlo. Sono disposti a sacrificare il lavoro di milioni di Italiani, i risparmi accumulati con vite intere dedicate alla prudenza e alla sicurezza, un patrimonio inestimabile di imprese che sono sempre state un modello per il mondo. Presto arriveranno addirittura a pretendere la svendita delle opere d’Arte e a consentire la sparizione dell’oro detenuto in Banca d’Italia. Per l’Europa stanno vendendo le nostre vite, ci hanno infilato in una depressione peggiore di quella del 1929, hanno piegato ed umiliato interi Popoli, come i Greci, pur di tenere in piedi lo strumento infernale dell’Euro: un peso che ci sta facendo dimenticare che cosa sia la libertà. Questo disastro è coperto da una catena fittissima di menzogne che ci vengono raccontate ogni giorno da televisione e giornali: bugie urlate sempre più forte man mano che cresce la paura che il colossale danno venga scoperto.

GVO

Mer, 26/03/2014 - 11:16

Cari sinistronzi che avete voluto il grande economista Prodi..., adesso tenetevi l'euro con tanti auguri!

Ritratto di Gimand

Gimand

Mer, 26/03/2014 - 11:18

@Mario Galaverna - Idea non troppo peregrina. Ci sarebbe da chiedersi però come e quanto i "voltagabbana italiani" abbiano giovato alla politica Americana e inglese di allora (e di adesso). Eppure, Americani e Inglesi, adesso, ci hanno palesemente scaricati pure loro. Adesso che fanno? rispolverano il Reich per far dispetto a noi? Lo dico da anni: l'attuale disastro Europeo ed Italiano è frutto piuttosto di alcuni errori strategici commessi dal Dipartimento di Stato Americano e dal Foreign Office Inglese all'indomani della fine della Guerra Fredda. Errori cui i nostri "cari" (molto cari) alleati americani, pur essendosene resi conto quasi subito, non sono stati capaci (o non hanno voluto), porvi rimedio neppure a tutt'oggi.

Guido_

Mer, 26/03/2014 - 11:19

Fanno sorridre i giornalisti e politici che parlano di queste cose 15 anni dopo l'avvento dell'euro. Quando fu introdotto erano tutti contenti ma quando c'era da seguire l'attuazione tutti gurdavano dall'altra parte. Arrivare oggi a queste conclusioni è semplicemente patetico, teniamoci quindi l'euro ma facciamolo funzionare.

fedele50

Mer, 26/03/2014 - 11:21

senza leggere gli altri post, la considero un buffone traditore ., solo ora parli????doppiamente ipocrita.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mer, 26/03/2014 - 11:23

La Germania è schiava del regime plutocratico quanto noi. Basta vedere la sua passività di fronte allo spionaggio USA che l'ha danneggiata.

Marcello58

Mer, 26/03/2014 - 11:23

carissimi italiani di tutte le idee politiche e di tutte le ideologie di parte, vi chiedo alcune cose alle quali credo molti di noi vorrebbero delle risposte obiettive..... magari con dei semplici SI o NO: 1) Vi risulta che l'ingresso nell'area Euro sia stato di fatto autorizzato dal popolo italiano ? (dopo la guerra il popolo fu chiamato a scegliere tra democrazia e monarchia, e si dotò della Costituzione subito dopo il referendum, e la Costituzione prevede che la moneta italiana sia la Lira). 2) Vi risulta che i poteri decisionali della UE anche contrastanti con l'attuale Costituzione italiana siano stati approvati dal popolo italiano ? (la ratifica del trattato di Lisbona è stato un atto esclusivamente politico che di fatto ha abdicato la sovranità nazionale verso una sovranità economico-gestionale della UE). 3) Vi risulta che gli impegni economici assunti dai governi italiani (non eletti dagli italiani) nei confronti della UE tipo il 'fiscal compact' oppure il 3% (fisso per l'Italia) tra deficit e PIL, oppure il 'fondo salva-stati' siano stati concertati e validati da elezioni o referendum popolari ? Se le tre semplici risposte sono dei NO, allora avete l'evidenza che il nostro Paese sia governato da un regime autocratico oligarca che ha soppresso la democrazia e si è venduto tradendo la Costituzione ed il popolo italiano. E la storia ci consegna i nomi ed i cognomi di tutti coloro che hanno partecipato molto attivamente a questo disastro economico e sociale che tutti voi avete sotto il naso e state sperimentando sulla vostra vita !

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mer, 26/03/2014 - 11:24

l' euro è lo strumento con cui la finanza ebraico-americana controlla la moneta in Europa e quindi esercita l'usura e il controllo economico in ultima istanza.

joc3ki83

Mer, 26/03/2014 - 11:28

Mario 64 crede che Parmalat o il 2008 non sarebbero state una passeggiata con la Lira. Probabilmente ha ragione , ma di sicuro con la sovranità monetaria avremmo avuto in mano alcune carte da giocare per attenuare l'attuale disastro. Comunque sia, se togilamo l'Einaudi di un sessantennio fà, Giulio Tremonti a mio avviso è stato il migliore ministo del Tesoro che l'Italia abbia avuto. Teniamocelo stretto , potrebbe tornare utile alle sorti di questo sciagurato paese. Cordiali saluti e 73 da Aldo

tartavit

Mer, 26/03/2014 - 11:28

Inquietante, intrigante e sfinge, questo Tremonti. Parla, scrive, denuncia, rivela e tutte le volte stupisce per le sue verità. Dà l'impressione come se lui fosse stato sempre lontano dalla politica e dal potere. Sembra come se non fosse mai stato ministro dell'economia con i governi Berlusconi. Perché allora nulla ha detto e nulla ha fatto per arginare l'onda tedesca contro l'Italia. Se siamo dove siamo, lo dobbiamo anche a lui e al suo capo Barlusconi.

morghj

Mer, 26/03/2014 - 11:29

Non è una novità che i tedeschi, da sempre abbiano cercato l'egemonia in europa a scapito degli altri popoli. Nel 1939 confidando nella loro potenza bellica e dell'industria pesante hanno provato a sottomettere gli altri popoli militarmente. Ora che non possono più usare la forza delle armi, adoperano la finanza e l'economia, e a questo scopo si sono inventati l'unione europea e l'euro, semplicemente per ottenere i massimi vantaggi per le loro industrie a scapito naturalmente delle altre nazioni, francia compresa. A non capire una cosa così chiara e semplice ci vuole solo la sinistra italiana che in quanto ad ottusità non è seconda a nessuno. Quando poi il disastro sarà irreversibile, come al solito daranno la colpa agli altri. E' un film già visto.

Agostinob

Mer, 26/03/2014 - 11:34

Povera Italia se c'è gente che non ha ancora capito chi ha voluto l'euro e quando ma se la prende solo con Tremonti o Berlusconi. I responsabili sono coloro che hanno preso gli accordi ed hanno firmato le imposizioni non certo coloro che se le sono trovate da gestire. C'è troppa confusione nelle persone su questi fatti e si finisce per prendere per vero il sentito dire o per affibbiare a chi non sta simpatico le malefatte degli amici. Povera Italia.

piolao95

Mer, 26/03/2014 - 11:39

Tremonti svela il grande imbroglio dell'ingresso nell'euro. Se una simile macchinazione si rivelasse vera sarebbe molto grave. Non fa onore a Tremonti aver detto oggi quello che avrebbe dovuto dire quando era ministro. Ci avrebbe evitato il peggioramento di una economia che con il fiscal compact ora ci sta portando alla catastrofe. E ora vediamo cosa dice Prodi!

ilfatto

Mer, 26/03/2014 - 11:40

molti di quelli che ora strillano contro l'euro sono quelli che con l'euro ci hanno fatto la cresta e si sono arricchiti dopo l'abolizione del doppio prezzo (marzo 2002) e piano piano hanno creato il loro cambio fittizio 1 euro = 1000 lire, ci hanno spremuto e ora che il limone è asciutto vogliono tornare alla lira per continuare a spremerci con le svalutazioni, la cosa peggiore e che trovano sponda tra i milioni di disperati che non ce la fanno più e che non capiscono che le materie prime si continueranno a comprare in euro o dollari e che noi dobbiamo importarle tutte...tremonti e il suo collega marzano dichiaravano che i prezzi erano sotto controllo e che la commissione di vigilanza voluta da Prodi era del TUTTO INUTILE e adesso danno lezioni...si vergognino!

pinux3

Mer, 26/03/2014 - 11:45

@Marzia54...Ti informo che prima dell'euro c'era l'ECU. Lo sai qual'era il rapporto di cambio lira-ECU? 1 Ecu = 1944,67 lire...Il che significa che Prodi riuscì addirittura a spuntare un cambio più "favorevole" per l'Italia (tant'è vero che all'epoca i tedeschi ebbero qualcosa da ridire...). Il fatto che Prodi abbia "sbagliato il cambio" (e che l'euro doveva valere 1000 o 1500 lire, quando il valore reale di mercato era ben altro...) è una delle più grosse BESTIALITA' messe in giro dalla propaganda berlusconiana...

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mer, 26/03/2014 - 11:53

Prerogativa di uno stato è battere moneta. Uno statos senza moneta è una colonia

piolao95

Mer, 26/03/2014 - 11:55

Tutti ricordiamo una famosa intervista al Tg1 di Prodi in merito al cambio della lira - euro a 1936,27 . Il commento di Prodi fu : Troppa grazia S. Antonio! Se i risultati sono questi, cosa dirà oggi l'economista Prodi?

marvit

Mer, 26/03/2014 - 11:55

thunder. Su quello che tu rilevi("vangelo" in assoluto) mi ci sono sgolato dall'atto dell'accordo sull'euro. Purtroppo i pecoroni italiani si son fatti infinocchiare dall'illusione che,una volta pataccati europeisti, si divenisse automaticamente tutti "belli,intelligenti e ricchi".....come,infatti, è successo

usarelatesta

Mer, 26/03/2014 - 12:02

Per Marzia54 - domanda secca e precisa: mi spiega tecnicamente come è stato determinato il cambio lira/euro? Mi dice, secondo lei, quale sarebbe stato il cambio giusto? Vorrei risposte precise e puntuali. Grazie

pinux3

Mer, 26/03/2014 - 12:03

" Uscire dall'euro non si può: Tremonti ne specifica i pochi benefici e gli altissimi costi"...Questa cosa tutti quelli che, seguendo la "moda" del momento e dimostrando invece di non capire una beata mazza di economia, chiedono di uscire dall'euro, L'HANNO LETTA?

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Mer, 26/03/2014 - 12:07

Facciamo finta che quello che scrive Tremonti sia vero e giusto. Io Tremonti l'ho sempre apprezzato, ma non è questo il punto. Io mi chiedo: perché hanno avuto partita vinta gli altri e non l'Italia? Perché l'Italia ha dovuto fare marcia indietro? Perché Berlusconi si è piegato? Se era giusto e santo fare come dicevano Berlusconi e Tremonti, perché si sono poi piegati? Perché non hanno battuto i pugni? Di cosa avevano paura, se era questione di paura? Voi de Il Giornale, cercate di spiegare e approfondire queste cose, sempre che possiate farlo! Grazie.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mer, 26/03/2014 - 12:29

La prova del 9, definitiva, sulla natura usuraia dell'euro è data dalla Francia. Chiunque esamini l'andamento del debito francese non può non notare come questo è ESPLOSO dopo l'adozione dell'euro. L' EURO GENERA DEBITO. E questo è voluto perché il DEBITO E' LO STRUMENTO POLITICO DELLE OLIGARCHIE USUROCRATICHE.

Ritratto di diversamentedidestra

diversamentedidestra

Mer, 26/03/2014 - 12:31

x thunder ha detto una cavolata. Questo dimostr che non e'mai stato in Germania. non si limiti al sentito dire o a navigare su internet prendendo per vero la prima fesseria che trova nella rete. Su internet trova tutto e il contrario di tutto. Spetta a lei usare la testa e cercare di capire quale notizia e'piu'veritiera, magari cofrontandole. Il cambio marco euro e' stato di due marchi per un euro, non di 1-1. Lo stesso cambio che ha avuto l'Italia. Mi creda. Glielo dico da italo-tedesco che vive tra l'italia e la Germania, nato in Germania, con madre tedesca e padre italiano.

ilfatto

Mer, 26/03/2014 - 12:32

@pinux3..ma certo che NON l'hanno letto, anche te che domande fai? loro si limitano al titolo, se leggessero tutto sai che mal di testa che gli viene! :)

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mer, 26/03/2014 - 12:37

A chi capisce il francese consiglio la visione su youtube del video "comprendre la dette publique". Capirete perchè l' Euro genera il debito, un debito sempre e NECESSARIAMENTE crescente.

blackbird2013

Mer, 26/03/2014 - 12:49

Colpa dell'euro? no, dei soliti DELINQUENTI, molto spesso destristi, che hanno parificato le vecchie 1000Lire a 1€. Hanno raddoppiato il capitale nei loro magazzini sghignazzando a spese nostre, mandando a puttane il sistema. Ci siamo trovati con gli stipendi dimezzati!!! Avete capito DELINQUENTI bastardi? E non pensate che ci si dimentichi di questo!

unotosto

Mer, 26/03/2014 - 12:58

Proviamo a dirla così: il cambio lira/ marco in ingresso euro è stato 970 circa. Ricordate la grande stagione della produzione italiana, '94/95, primo governo Berlusca, in cui persino la Fiat riusciva a vendere auto in Germania??! Bene, quella fase coincise con un cambio a 1450....che oggi significherebbe un Euro a 3000. Capito quanto siamo lontani da quei valori e che spazio avremmo per una corretta e logica svalutazione competitiva???? La moneta, quella vera, ha sempre avuto questo ruolo: riequilibrare, rendendo più competitivi i paesi deboli. Non è un trucco o una scorciatoia!

soldellavvenire

Mer, 26/03/2014 - 12:59

nessuno considera l'ipotesi più ovvia, cioè che all'euro è stata fatta una guerra a colpi di speculazione, e quel ch'è peggio, sia INTERNA, vedi quelli che hanno corretto i prezzi cambiando il punto con una virgola e lire con euro, e che allora non protestarono affatto, che esterna, vedi le banche d'affari che ci propinarono i subprime quando l'euro stava andando meglio del dollaro. e tremonti e berlusconi sono COMPLICI, come minimo, dei primi; dei secondi sono complici le banche italiane, che, truffate, si rivalgono ancora adesso sullo stato

aitanhouse

Mer, 26/03/2014 - 13:07

Abbiamo trascorso il miglior periodo della nostra vita italiana nell'immediato dopo guerra,nel momento in cui ci siamo rimboccati le maniche ed abbiamo ricostruito il paese, poi ci siamo abbandonati al sogno europa tracciato da personaggi a cui i politici circolanti oggi nel continente non sarebbero degni neppure di lustrare le scarpe. Il sogno europa è divenuto così il business-europa in cui i più forti hanno individuato il modo di arricchirsi sulla pelle dei deboli , ed ecco che il bel paese alla cui guida dc e pci perfettamente incompetenti ed in mala fede per gli affaracci privati loro, si sono subito prostrati ai piedi della finanza e ci hanno trascinato nella rovina. Ma come si poteva reggere con la tremenda "cura di cavallo" e la svendita della lira per entrare nell'euro? La grecia ha addirittura truccato i conti per entrare nell'euro , sperava di risollevare una economia inesistente! Noi italiani , nonostante forti voci allarmate, non abbiamo preso in considerazione i più lampanti ed elementari segnali, non abbiamo voluto capire che la moneta unica avrebbe massacrato l'economia: non abbiamo per nulla paragonato le retribuzioni ed il reale costo della vita nei vari paesi europei, tanto per fare un esempio: nel 2001 la paga media di un operaio metalmeccanico italiano era di 1.300.000 lire mensili, quella del suo collega tedesco era 2.500 marchi= 2.450.000 lire ,il doppio! Ora scriviamo libri , critichiamo, facciamo retrospettive su quanto avremmo dovuto o potuto fare? a che serve ? pensiamo piuttosto a quanto dobbiamo fare ora e facciamo in modo che altri predicatori filo europa e filo euro non finiscano di avvelenare l'esistenza che ci rimane.

Ritratto di bassfox

bassfox

Mer, 26/03/2014 - 13:10

Tremonti?? ma non mi dite che adesso volete riabilitare anche lui dopo Alfano, Casini e Mastella??? il barile da raschiare è finito, quella è la latrina!!!

usarelatesta

Mer, 26/03/2014 - 13:10

per Thunder - tasso di cambio euro/marco: 1,95583. Prima di scrivere si informi.

Agostinob

Mer, 26/03/2014 - 13:15

C'è qualcuno che, quando gli fa comodo, dà ragione anche a Tremonti pur di dar contro gli avversari. Tremonti non è scemo ma ha idee e linee di pensiero che valgono esattamente quelle di chi è contro l'euro e che possono portare tesi pari o superiori a quelle di Tremonti per dimostrare che uscire conviene.

gesmund@

Mer, 26/03/2014 - 13:23

Magari qualcuno scriva anche su chi ci ha guadagnato speculando come solo chi è pieno di soldi - e ha le giuste informazioni da chi governa - sa fare ed è in grado di farlo; perchè i comunisti non sono nè scemi nè buoni samaritani, e neanche poveri.

morghj

Mer, 26/03/2014 - 13:27

@pinux 3 sarei curioso di conoscere le sue alte competenze di finanza ed economia. Dove le ha imparate nei centri sociali? E preciso che il cambio lira/euro non l'ha spuntato prodi, ma è stato semplicemente determinato dal mercato il 31/12/98, corrispondente al cambio lira/ecu

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mer, 26/03/2014 - 13:29

blackbird2013 lei davvero non ha capito niente.

Klotz1960

Mer, 26/03/2014 - 13:30

ma avete mai visto un consiglio europeo? tutti i capi di governo ci vanno per obbedire come scolaretti, salva la Merkel che comanda. uno spettacolo avvilente.

Ritratto di stock47

stock47

Mer, 26/03/2014 - 13:36

Condivido il commento di Gianfranco Rebesani del 26/03/2014 - 08:55, aggiungo che era solo che assurdo utilizzre una sola moneta su economie profondamente diverse nelle varie nazioni europee. Si è scatenato lo stesso effetto che c'è da sempre in Italia tra il suo centro nord e il suo centro sud, ricchi sopra e poveri sotto. La differenza tra la situazione europea e quella italiana, tra queste due diverse parti d'Italia, è stata che l'Europa e la BCE non si sono sognati minimamente di assolvere ai loro compiti, di bilanciare le diverse situazioni economiche con degli opportuni versamenti in denaro alle zone in sofferenza, così come ha sempre fatto il Governo italiano tra le sue diverse parti d'Italia. L'aver ceduto praticamente la finanza nelle mani dell'Europa ci ha resi un Governo a rimorchio delle decisioni europee, in altre parole non più sovrano in nessuna delle politiche che riguardano casa nostra, dall'invasione degli immigrati alle questioni sociali e agli investimenti, non dimenticando il "PICCOLO" particolare che saimo finiti nelle mani di una Banca privata che ci vende il SUO denaro che paghiamo con tanto d'interessi su ogni Euro acquistato oltre al valore stesso della moneta mentre avremmo potuto stamparcelo da soli in quantitativi atti a regolare la nostra economia e senza costo alcuno! Far finta che tutto questo non sia esistito e che gli economisti del calibro di Tremonti non sapessero cosa stava accadendo, vuol dire mentire spudoratamente. Lo stesso discorso oltre che per Prodi e Ciampi, Napolitano e altri, vale anche per lo stesso Berlusconi che mandò, in due fasi successive, a rappresentarci in Europa e a decidere del nostro destino sia la Bonino che Prodi, mentre era al Governo e poteva decidere di non farci entrare e di non accettare gli accordi fatti da Prodi a nostro nome. Berlusconi adesso se ne esce che lui vuole ritrattare i patti economici con l'Europa, che tutto sommato l'Euro imporvvisamente non gli piace tantissimo. Tutte balle! Tutti i nostri èpolitici erano perfettamente d'accordo tra di loro, anche se si combattevano per i posti di comando e le poltrone. Di sicuro non voterò Berlusconi e Forza Italia alle Europee di Maggio, ne ho abbastanza dell'Euro e dell'Unione Europea e di essere trattato come uino schiavo di altre nazioni e della volontà del popolo italiano, mai delegata al nostro Governo e alle maggioranze politiche, di fare dell'Italia e degli italiani quello che gli pare. Voterò esclusivamente per i partiti o movimenti che siano da sempre contro l'Euro e l'Unione Europea vale a dire, Lega o M5S, tutti gli altri meritano solo un calcio nel di dietro, ed è fin troppo poco!

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mer, 26/03/2014 - 13:39

L'Occidente sta vivendo in un'epoca-incubo, un incredibile sonno della ragione in cui viene consumata la più grande, scandalosa e sopraffina truffa mondiale, la forma più perfetta di colonialismo, come mai nella storia, ossia l'assoggettamento delle nazioni a un debito sempre crescente e autoalimentantesi che subordina interi popoli alle elite usuraie dei banchieri.

Il giusto

Mer, 26/03/2014 - 13:44

Parlare del cambio con i silvioti è impossibile:non ci arrivano!Proviamo con un esempio semplice semplice:se una margherita costava 5.000 lire e nel primo anno di doppia valutazione erano sempre 5.000 lire o 2,5 €,com'è che poi nel giro di un paio d'anni ci siamo ritrovati la pizza a 5 €?Non sarà che chi era al governo aveva abolito la commissione controllo prezzi creata da Prodi?E perché quel personaggio l'ha abolita?Che interessi aveva da difendere?Con un po' di impegno,ma soprattutto di onestà,ce la potete fare a capire....

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mer, 26/03/2014 - 13:52

l' Euro e il sistema monetario sono CONCEPITI PER CREARE UN DEBITO SEMPRE CRESCENTE. Volete capirla o no? Il debito è lo strumento del colonialismo finanziario, un'arma perfetta... sottaciuta da questa stampa di regime.

Ritratto di alejob

alejob

Mer, 26/03/2014 - 14:06

Caro Tremonti, hai detto più che la verita, ma il guaio maggiore è quando il grande PRODI ha svenduto la nostra liretta a 1936,27. Trovandomi per lavoro in Germania, gli (SCHWOBE) hanno fatto una grande risata, perchè a quel prezzo non potevamo più fargli concorrenza. Ma i politici Italiani di allora, erano troppo Intelligenti.

mariolino50

Mer, 26/03/2014 - 14:14

Invece di scrivere il libro ora poteva agire, visto che a quelo tempo teneva i cordoni della borsa, tutte le porcherie tipo il fiscal compaqct sono state votate da tutti, compresa la poca conosciuta eurogendfor, ovvero il braccio armato della Ue. Prodi e Ciampi firmarono per l'euro, ma fù introdotto sotto Berlusconi, un rinvio o una rinegoziazione erano impossibili?

Libertà75

Mer, 26/03/2014 - 14:15

@ilgiusto, io ricordo che il 1 gennaio con l'euro, le scarpe che mi costavano 90mila lire erano passate di botto a 90 euro e con tanto di commissione attiva e doppio prezzo, stessa cosa per il pesce. Una commissione che non lavorava era sicuramente inutile, semmai l'errore di Berlusconi è stato quello di non aver fatto funzionare una cosa pensata bene e costruita male, ma perché l'avevano costruita male?

unotosto

Mer, 26/03/2014 - 14:33

Bravo Ausonio. Condivido pienamente la tua tesi, che è anche la mia. Questo momento storico vede realizzarsi compiutamente il progetto di controllo globale (informazione, politica, finanza, istituzioni) ad opera della lobby pluto giudaica mondiale. Lo dico con grande tristezza, ma l'usura apolide sta trionfando, ben oltre il pur ambizioso protocollo dei saggi anziani di sion...

Giorgio1952

Mer, 26/03/2014 - 14:33

L'uscita del libro di Tremonti mi sa tanto di propaganda politica in campagna elettorale, anche se "non è mai tardi un'operazione verità e quello del braccio economico del Berlusconi premier (mal sopportato da colleghi di governo in Italia e in Europa) è il racconto di un protagonista", certo Tremonti fu mal sopportato soprattutto dai suoi (il "cretino" Brunetta e lo stesso ex Cav). "L'operazione, condotta da Prodi e Ciampi, fu venduta come un merito dell'illuminata classe dirigente tricolore. In realtà, svela Tremonti, furono le industrie tedesche a premere temevano la concorrenza della manifattura italiana, seconda in Europa e quinta nel mondo, resa più pericolosa dalle svalutazioni competitive della lira rispetto al marco." Ecco se torniamo alla liretta italiana andremo incontro ad una svalutazione del 30/40%, io ho letto invece che con l'introduzione dell'euro, in Italia si ebbe il grande imbroglio mille lire pari a un euro (anziché 1.936,27) e Tremonti fece poco o nulla per arginarlo. Un fenomeno che ha portato gli italiani a perdere in dieci anni diecimila euro, è la tassa che abbiamo pagato per arrotondamenti facili, speculazioni dei commercianti e niente controlli! Anche i retro scena sulla lettera della BCE sono una palla colossale: "Il colpo di manovella fu dato con “l'illuminata” costruzione di una falsa catastrofe, rimangiandosi i complimenti al governo Berlusconi di pochi giorni prima, l'improvvisa lettera scatenò la valanga finanziaria dello spread"! Ma quali complimenti a Berlusconi, io ricordo i risolini della Merkel e Sarkozy, l'ex Cav alzò bandiera bianca perché non sapeva più che pesci pigliare, allora per il bene del paese e l'alto senso di responsabilità si fece da parte; anche se di fatto era già stato politicamente sfiduciato alla Camera il 14/12/2010 quando si salvò per tre voti, quelli degli infami Scilipoti, Razzi, Calearo ai quali si aggiunse Cesario e qualche altro di Fli ricompensati con sotto segretariati ed altri incarichi. Tremonti infine dimentica che fu lui ed il suo premier ad accettare il pareggio di bilancio in costituzione, che portò come conseguenza al fiscal compact, all'aumento dell'Iva ed al ritorno dell'Imu a cui fu "costretto" Monti. Ricordo che Monti fu sostenuto dal PDL così come fu "fortemente voluto" da Berlusconi il governo Letta di "larghe intese", così come ora sostiene Renzi sulle riforme facendo una opposizione "costruttiva". Vergognatevi almeno un pò di tutte queste palle che vi raccontano e che voi riportate.

mario massioli

Mer, 26/03/2014 - 14:35

Il nuovo risorgimento Ho fatto di tutto in questi anni per spiegare agli italiani chi è il Vero Potere e come ha fatto ad arrivare dove oggi è, in casa tua a distruggerti la vita, i diritti e il futuro. Oggi l’Eurozona e i gruppi di potere che serve hanno raggiunto un tale livello di controllo, di dominio su tutto, che non ci rimane altro che la rivolta. Inutile, proprio spreco di tempo, che vi sia gente come me che va in Tv a denunciare, a dire come se ne esce, a fare formulette economiche. Il Vero Potere lo ha messo in conto 30 anni fa, sa che sono tutte iniziative che si perdono scivolando sul teflon dell’apatia del popolo. Serve altro. Serve quello che faccio io, e che dovrebbero fare sti sedicenti personaggi anti euro, i Borghi, Rinaldi, Fusaro ecc. Incitare alla disobbedienza dello Stato proprio le Armi dello Stato. I Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Polizia stessa. Nel nome della Patria, dei nostri figli, della perdita di sovranità dell’Italia, e dei 17 articoli della Costituzione violati dai Trattati europei che NESSUN ITALIANO HA MAI VOTATO. La Costituzione del 1948 contiene già tutto ciò che serve per legittimare la rivolta. Leggetela. Devono disubbidire a questi governi fantoccio che non rappresentano il popolo, la bandiera e la Carta Costituzionale. Chiamatelo Nuovo Risorgimento, la ribellione al potere straniero degli Eurotecnocrati di Bruxelles e Francoforte, invasori spietati del nostro Paese, gli autori dell’Economicidio e della Chemiotassazione. Armi della Repubblica: disobbedite. Uomini e donne della Repubblica, incitateli a disobbedire. Non eravamo i PIIGS, torneremo Italia DAL BLOK DI PAOLO BARNARD, DIVULGATORE DELLA ME-MMT. LA MACROECONOMIA CON 100 ANNI DI STORIA, TENUTA SEMPRE AL LIMITE PERCHè IL POPOLO NON DEVE MAI SAPERE CHE UNO STATO SOVRRANO APPLICANDO LA MACROECONOMIA ME-MMT Può ESSERE LA GALLINA DALLE UOVA D'ORO. LA COLONNA PORTANTE DELLA ME-MMT è LA PIENA OCCUPAZIONE

A.Santagostino

Mer, 26/03/2014 - 14:39

Bene, l'Italia esce dall'euro e magari anche dall'Ue, come molti desiderano. Ci ritroviamo la lira, una lira che si svaluta, 1,5 2.. lire per euro, magari di più. Magari le nostre imprese inizialmente sono felici, poi arrivano i conti dell'energia e delle materie prime. Allora altra svalutazione, ma anche altra inflazione che falcidia i nostri salari e le nostre pensioni. Così i tassi d'interesse tornano a due cifre, assieme a inflazione e svalutazione. Non voglio farla più lunga. Così ci ritroviamo con una economia debole, una moneta debole e stipendi e pensioni (magri) tagliati dall'inflazione. Dalle stelle alle stalle!! E chi ha un debito in euro? E chi ha un credito in euro? Meditiamo, prima di sentenziare.

Mr Blonde

Mer, 26/03/2014 - 14:39

Libertà75 credo che sull'inflazione abbia ragione lei e che tutti ce ne siamo accorti; credo anche però che l'inflazione come spesso accade "covava sotto la cenere" e non è stato un mancato controllo o quantomeno il cambio a 1936.27 perchè questo ne è solo l'aspetto numerico. Vero semmai è che il processo di inflazione nel tempo è stato riassorbito e altrettanto vero che la stessa inflazione è il primo rimedio per deprezzare l'enorme debito che già c'era allora oltre che per il noto fiscal drag. Oltre ai tecnicismi concordo che l'euro è stato costruito male e continuato pure peggio, ma se una casa non ci piace la si ristruttura, non la si abbatte perchè rimarremmo sotto le macerie. Assisteremmo inoltre alla gara tra chi oggi vuole uscire a voler dire che era meglio l'euro, del resto quanti non volevano entrare allora? E per finire, non scordiamoci che la crisi nasce fuori europa nel 2008, dove fino ad allora avavamo comunque sperimentato tassi di crescita moderati e bassi tassi di disoccupazione, fino al minimo del 2007

Ernestinho

Mer, 26/03/2014 - 14:44

Ci vorrebbero altri due-tre stati (la Francia è sulla strada buona!) che esprimessero la ferma intenzione di lasciare l'euro. Solo così ognuno potrebbe ritornare alla propria moneta nazionale lasciando così l'euro che tante sciagure ha portato! L'Europa voleva essere uguale all'America ma non potrà essere mai possibile! La Germania ci ha portato alla disfatta con Hitler. Con la Merkel e con l'euro ci sarà la replica! Ma dov'era Prodi quandi i prezzi, con l'euro, come minimo raddoppiarono? Chi doveva controllare?

ilfatto

Mer, 26/03/2014 - 14:46

@Libertà75..come sempre ricordi male...per i primi 2 mesi quello che costava 90mila lire era marcato a 47, 48 euro..i problemi sono sorti dopo, a marzo quando i doppi prezzi non c'erano più..e la commissione COME FA a dire che NON lavorava se berlusconio la tolse PRIMA dell'introduzione dell'euro?......cmq venendo a NOI, io sto ANCORA aspettando una risposta da LEI riguardo alla MIA domanda: "MI INDICHI in quei messaggi che reati dello svizzero avrei difeso? di che reati si TRATTAVA? messaggiamento? influenzare la scelta di ministri? quali ministri sarebbero alle dipendenze dello svizzero? le ripeto che se lei è un extracomunitario che non capisce la mia lingua mi scuso, ma se lei è italiano sta messo veramente tanto male il senso del ridicolo per lei è un concetto totalmente astratto.."...MI DICA

Il giusto

Mer, 26/03/2014 - 14:57

libertà75...il solito commento falso come una moneta da 3 €!Il primo anno il prezzo era espresso in 2 valute:perciò se costavano 90.000 lire il prezzo poi era di 45 €!Come al solito racconti falsità!A proposito non hai più risposto alla mia domanda,coda di paglia?

Ely Bon

Mer, 26/03/2014 - 15:09

Se solo non ci lasciassimo prendere dal nostro male più grave, la tifoseria, e la smettessimo di sputarci odio a vicenda, saremmo più sereni per formulare un giudizio su chi ci ha messo nella cacca e chi ha cercato di salvare il salvabile facendo muro contro stati europei invidiosi delle prerogative del nostro popolo ponendolo sempre al vertice in ogni campo. Abbiamo ancora dei retro pensieri (meglio condizionamenti) di retaggi del passato che ci spingono a sottovalutare i nostri valori a favore di quelli esteri. Una esterofilia ingiustificata e solo controproducente che ci ha solo dato motivi di sottomissioni. Neanche con pubblicazioni corredati da documentazioni, certa politica nostrana è disposta a riconoscere i meriti di un Berlusconi difensore dei nostri interessi anche ora è stato ingiustamente, criminalizzandolo, azzoppato, isolato, umiliato, in altre parole reso innocuo politicamente. Chi ci ha messi in questo pasticcio è giorno dopo giorno santificato, può salire sul pulpito e predicare anche contraddicendo ciò che ha fatto fino ad ieri e chi, invece, ha cercato di toglierci dal guano continua a ricevere sputi in faccia da chi oggi in Italia ha in mano il potere: cariche dello stato, magistratura nonostante non governi più da quasi tre anni. Poveri italiani: non ci accorgiamo, ma meritiamo tutto quello che ci sta cadendo addosso. Purtroppo, con le mezze cartucce che oggi blaterano senza dire nulla sarà ancora così per lungo tempo.

Agev

Mer, 26/03/2014 - 15:17

Tutto ciò si sapeva fin dal 2001 .. Ogni uomo sano .. ogni imprenditore sano ..Ogni uomo nato o divenuto libero sapeva tutto ciò .. Solo gli idioti .. gli economisti idioti .. gli uomini mistico/ideologici che non vedono la realtà al di la del loro naso e perciò la idealizzano con tutta la loro idiozia/incapacità/impotenza e creano disastri creando miseria su ulteriore miseria .. indipendentemente che siano più o meno consapevoli vanno dichiarati criminali verso l'uomo e l'umanità ... Perché è questo che sono . Gaetano

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Mer, 26/03/2014 - 15:17

Il, problema non é se un Paese ha l,euro oppure no, il problema Numero 1 dell,Italia é l,ignoranza della gente nel scegliere le persone a cui far dirigere l,Italia, l,italia é un paese con parecchie problematiche, É il nostro Paese é stato per 50 anni fermo allo Status Quo!,é mai e stata fatta una riforma fondamentale della giustizia che attirerebbe capitali esteri in Italia, mai che le persone si informino sulla energia nucleare é i suoi costi per l,Industria Italiana é che tutta l,Europa ci ride in faccia per la Nostra ignoranza nell,introdurla, la Nostra industria paga i costi energetici piu alti d,Europa é questi costi vengono calmierati sui prodotti Italiani che vengono esportati é che sono piu cari di quelli Tedeschi!, ma noi ci facciamo influenzare da dei caglioffi come un Di Pietro nei suoi Referendum conto l,energia nucleare anche se in Europa ci sono 450 centrali nucleari!, questo é solo un esempio della ignoranza che cé in Italia, poi noi abbiamo dei Sindacati come la Cgil-Fiom che invece di proteggere i posti di lavoro, protegge chi fá atti di sabotaggio, é i Tedeschi ed altri Europei quando vedono e leggono questo si domandono se gli Italiani Hanno tutte le rotelle a posto?, io essendo in Germania mi ricordo che Helmut schröder 5 anni prima che entrasse in vigore l,euro ha fatto delle riforme che a me ed ad altri Tedeschi Hanno fatto venire il freddo addosso, lui ha accorciato i sussidi di disocupazione, le pensioni,é fatto altre riforme che ad elencarle tutte ci vuole troppo tempo, é mentre in Italia si rideva sulle riforme di Helmut Schröder, la Germania si preparava a espandere la sua potenza industriale in Europa é nel Mondo!, é in Italia?! SI! IN ITALIA LA GENTE ERA OCCUPATA A FARE SCIOPERI GENERALI CONTRO BERLUSCONI; CHE VOLEVA FARE LE RIFORME PER RINNOVARE IL PAESE! É ADESSO DOPO CHE IL PAESE É STATO ROVINATO DA 20 ANNI DI GUERRA CIVILE FRA I KOMUNISTRONZI CHE NON AMMETTEVANO NESSUNA RIFORMA FATTA DAL CENTRODESTRA! É IL PDPCI CHE OGNI MESE MOBILITAVA I SINDACATI COME LA CGIL- FIOM PER FARE SCIOPERI GENERALI!É ORA ALL;IMPROVISO LA COLPA DELLA ROVINA DELL;ITALIA É DELL;EURO?!, ma perche gli altri paesi come l,Olanda, l,Austria, la Germania e la Francia stanno meglio dell,Italia anche con l,Euro?, perche in questi paesi i partiti politici come la SPD, oppure la CDU-CSU fanno gli interessi del Popolo é non delle loro lobbyes!,É questo vi deve entrare in testa in Italia!che senza le riforme é un cambiamento fondamentale del Paese é del modo di pensare non ci sará nessun miglioramento in Italia! ED É UGUALE QUALE MONETA AVETE!É SE VOI NON BUTTATE A MARE L;IDEOLOGIA KOMUNISTA L;ITALIA É DESTINATA A MORIRE!.

albertzanna

Mer, 26/03/2014 - 15:17

PER IL GIUSTO - sentire uno di sinistra come lei trattare di economia e contabilità è come divertirsi vedendo un bradipo correre i 100 metri con Usain Bolt. Vada a raccogliere radicchi nei campi, che in quello forse riuscirà. AZ

Agev

Mer, 26/03/2014 - 15:21

Dimenticavo.. Il caro Tremonti erra nel dire che non si può uscire dall' Euro .. questo è il suo limite di pensiero/azione nel vedere e tradurre la realtà .. Tutto è possibile .. Basta volerlo .. La realtà cambia .. il resto verrà da se . Gaetano

Anonimo (non verificato)

marvit

Mer, 26/03/2014 - 15:25

Ai grandi esperti di cambi lira-marco-euro spesso con scappellamento a sinistra. Circa 2 anni fa i giornali e le tv tedesche riportavano la storiella del nonnino che stava gettando letteralmente nel cesso 40.000 marchi credendoli fuori corso. Il nipote fortunatamente fece in tempo a fermarlo e successivamente lo accompagnò in banca per cambiarli con 40.000 euro. E falsa la storia del nonnino o è falsa la genialata in svendita di prodi??

albertzanna

Mer, 26/03/2014 - 15:43

PER IL GIUSTO - la pianti di raccontare le balle che le dicono di scrivere con le veline di cellula (=sezione PCI/PD). La doppia moneta fu applicata per 2 mesi, e addirittura nei piccoli paesi neppure per quel periodo. E siccome lei sta cercando di propagandare che avrebbe dovuto essere compito di Berlusconi controllare le equiparazioni dei prezzi, lei forse dimentica, da quell'ipocrita che lei è come "inutile idiota" di sinistra, che il Governo Berlusconi entrò in carica nel giugno 2001 e l'euro divenne moneta comunitaria "applicata" il 1° gennaio 2002, con un concambio deciso anni prima e non certo da Berlusconi (si ricorda che ci fece pagare una tassa di ingresso in Europa. Si ricorda di un certo Prodi con Ciampi?) che diceva ""tutti i prezzi che fino ad ora erano in lire, da oggi in avanti saranno in euro"", e il cambio fu di 1936,27 lire per un euro. Ma nessuno, del governo che aveva perso le elezioni, cioè la sinistra, 6 mesi prima si preoccupò di istruire gli italiani, i negozianti soprattutto, che il kilo di pane che fino ad allora costava 1000 lire al kilo, avrebbe dovuto costare 50 centesimi di euro al kilo, invece costò 1 euro. E se ci avesse provato Berlusconi, a farne una campagna elettorale nei 6 mesi dal giugno 2001 al 1° gennaio 2002, sarebbe stato stroncato da critiche, scioperi e manifestazioni, perché la prima organizzazione commerciale che aveva tutto l'interesse a considerare 1 euro = a 1936,27 lire era quella dei supermercati della Coop, che immediatamente iniziarono a drenare - SI, HA CAPITO, DRENARE - denaro dalle tasche delle classi più deboli, che già si erano trovate a vedere ridotti gli stipendi, perché chi prima guadagnava 1.200.000 di lire al mese, si ritrovò a prendere 600 euro. E sa chi ci guadagnò da fare schifo, in quella occasione? Provi lei a pensare chi sapeva, fin dall'inizio, che il cambio sarebbe stato così scandaloso: chi lo sapeva benissimo erano gli euroburocrati, in primis Prodi. Sa cosa ha fatto gente come lui? ha prima trasformato le lire, che teneva nei conti alle Cayman, in dollari e li ha tenuti per alcuni mesi speculandoci sopra (era la moneta di riferimento a livello mondiale) poi, sapendo che di partenza la valutazione euro/dollaro sarebbe stata praticamente alla pari (allora il dollaro USA aveva oscillazioni fra 1960 e 2050 lire), ha trasformato i dollari in euro e si è così trovata in tasca tanti euro che non avevano risentito della svalutazione forzata trattata da Prodi e Ciampi per conto dell'Italia. Ha capito, pezzo di ignorante di sinistra presuntuoso? Lei non merita neppure che io mi firmi.

albertzanna

Mer, 26/03/2014 - 15:47

MARVIT - lei dimentica di precisare che l'Euro è stato valutato 1 (un) Marco, ecco perché il nonnino ha ricevuto 40.000 Marchi. Ma i fessi italiani hanno scambiato 40.000.000 di lire con 20.000 euro. C'è un bel cazzo di differenza, non le sembra? Ma legga cosa ho spiegato a ILGIUSTO, il grande esperto di cambio Lira-Euro. AZ

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Mer, 26/03/2014 - 16:04

#albertzanna.Io, sono del suo parere al 100%, é in riguardo a quello che lei ha scritto su "il giusto", lei ha la mia approvazione in quello che lei scrive, peccato che la gente come lei in italia non é la maggioranza se no il nostro paese starebbe molto meglio di adesso! é senza i parassiti komunistronzi che non accettano mai nessuna riforma per il bene del nostro Paese, l,Italia farebbe passi da Gigante!,É anche perche se le riforme sarebbero state fatte in tempo tutto il paese né avrebbe giovato, ma con della gente come "il giusto",il fatto,ersolasino, Luigi tipiscio,xgerico ed altri komunistronzi, che hanno una mascella di legno davanti alla testa non ci sará mai un miglioramento per il nostro Paese!. Un caldo ciao da Pasquale; dalla Germania.

usarelatesta

Mer, 26/03/2014 - 16:05

per tutti gli esperti - attendo delucidazioni riguardo al giusto cambio lira/euro. Il primo che risponde avrà tutta la mia gratitudine.

ilfatto

Mer, 26/03/2014 - 16:07

@albertzanna & marvit...MA la SMETTETELA di dire corbellerie!!..Il 1º gennaio 1999 entrò in vigore l'euro, il cui tasso di cambio irrevocabile con il marco era stato fissato il giorno precedente in 1,95583 marchi per 1 euro. Da quel momento il marco rimase in vigore solo come espressione non decimale dell'euro, anche se monete e banconote continuavano a essere denominate in marchi. Per tutte le forme di pagamento "non-fisiche" (trasferimenti elettronici, titoli, ecc.), invece, da quella data si adottò solo l'euro. Il 1º gennaio 2002 entrarono in circolazione le monete e banconote in euro. Al contrario delle altre valute, non si ebbe alcuna fase di doppia circolazione.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Mer, 26/03/2014 - 16:10

#albertzanna.Io, sono del suo parere al 100%, é in riguardo a quello che lei ha scritto su "il giusto", lei ha la mia approvazione in quello che lei scrive, peccato che la gente come lei in italia non é la maggioranza se no il nostro paese starebbe molto meglio di adesso! é senza i parassiti komunistronzi che non accettano mai nessuna riforma per il bene del nostro Paese, l,Italia farebbe passi da Gigante!,É anche perche se le riforme sarebbero state fatte in tempo tutto il paese né avrebbe giovato, ma con della gente come "il giusto",il fatto,ersolasino, Luigi tipiscio,xgerico ed altri komunistronzi, che hanno una mascella di legno davanti alla testa non ci sará mai un miglioramento per il nostro Paese!. Un caldo ciao da Pasquale; dalla Germania.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Mer, 26/03/2014 - 16:20

#albertzanna.Guardi, che qui in Germania il Marco non é mai stato cambiato 1 Marco 1 euro!perche se fosse cosi io invece di avere per i 4000 marchi che guadagnavo 2000 euro, ne avrei avuti 4000 di euro se il cambio fose stato fatto come dice lei!,É il Nonnino che ha trovato 40,000 Marchi portandoli in banca avrá solo 20,000 euro punto é basta! É PER CHI NON LO SÁ QUI IN GERMANIA 1! EURO É STATO VALUTATO 2 MARCHI! CAPITO ALBERTZANNA?!É LA PROSSIMA VOLTA SI INFORMI MEGLIO!. PS, magari! il cambio era stato fatto di 1 Marco 1 Euro!, io! a quest,ora farei una vita molto piu agiata di adesso!.

Libertà75

Mer, 26/03/2014 - 16:23

@ilgiusto, le faccio presente che lei è ignorante, in quanto io ho risposto e può andare a prendersi l'articolo di riferimento. Se lei ha limiti di conoscenza o di apprendimento per cui non è in grado di aprire un articolo sul quale ha postato allora deve farsi una cultura perché è ignorante e non può trasferire il suo titolo sugli altri solo per ignoranza. Buonaserata. P.S.: anni dopo le scarpe sono ridiscese, ma non il pesce... ma vada ad aprirsi l'articolo e la smetta di insultare la gente perché l'unico falso è lei

fraktal

Mer, 26/03/2014 - 16:23

Egregio Marvit, è falsa la storia del nonnino! Il cambio marco/euro fu fissato a 1,955 marchi per un euro. Non si tratta di essere specialisti di cambio, ma solo di ricercare un dato che può essere trovato dovunque. Se il nonnino ha ricevuto 40.000E in cambio di 40.000 marchi vuol dire che ha trovato un cambiavalute ubriaco! Prodi ha molte colpe, ma il cambio lira - euro non poteva essere molto diverso dall'ormai mitico 1.936,27.

Mr Blonde

Mer, 26/03/2014 - 16:28

pasquale.esposito per una volta le do ragione su una cosa, il nucleare, anche se a decidere sono stati 2 referendum popolari

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Mer, 26/03/2014 - 16:34

#usarelatesta. Egregio, Signore secondo il mio modesto parere il cambio giusto dell,Euro/ Lira sarebbe stato 1000 lire per 1 Euro, questo anche perche in tutta l,Europa c;erano monete che corrispondevano a questo cambio, é cioe 1 Marco tedesco era quasi 1000 lire e cosi erano anche le altre monete in Europa, ma per l,italia il cambio di 1000 Lire per 1 Euro avrebbe frenato anche l,inflazione interna é il Disagio di avere il salario dimezzato come é succeso con il cambio di 1 euro a 1,936 lire!,é questo cambio ha mandato i salari degli Italiani a farsi fottere perche se prima con 1 milione di lire potevi vivere,dopo il cambio 1 euro a 1,936 lire facevi la fame!, e i cari politici che Hanno fatto questo cambio si meriterebbero di essere presi a calci in culo per 20 anni di seguito!, io spero di averla aiutata nella ricerca del giusto cambio Euro/ Lira é le auguro una buona serata, pasquale.

petra

Mer, 26/03/2014 - 16:34

#Gianfranco Se ben ricorda, Tremonti all'epoca si battè strenuamente per gli EUROBOND, che la Merkel riuscì ad avversare. Berlusconi si permetteva pure di mettere dei veti in Europa. Ed ecco che la Germania, unita e forte, al contrario di noi, non potendone piu' riesce a far fuori il governo, convincendo Napolitano. Il resto lo conosciamo. Arriviamo poi a Monti che ha voluto fortemente il salva-stati, beandosi pure che l'Italia non ne avrebbe avuto bisogno. E la storia continua...

Ritratto di ohm

ohm

Mer, 26/03/2014 - 16:35

A parte che ho già le idee chiare su come voterò il 26 Maggio,ma non è possibile che ogni giorno ne devo sentire una nuova. Non bisogna essere laureati in economi e commercio e tanto meno in scienze politiche. Basta vere le elemnetari per capire che dobbiamo abbandonare tutta questa messinscena dell'euro! Già dall'inizio la storia non mi è mai piaciuta e adesso ancor di più! Non c'è nessun prezzo alla propria sovranità , cioè alla propria libertà di agire senza avere di continuo gente incapace che ti soffia sul collo solo perchè non si rispettano degli assurdi parametri inventati apposta per truffare gli italiani. Solo abbandonando a sè stessi gli Stati che si credono di dominarci possiamo risalire e diventare nuovamente la quinta potenza del mondo ( vi rendete conto che adesso ci hanno affossato? siamo diventati di punto in bianco tutti deficienti ?)

petra

Mer, 26/03/2014 - 16:37

#nik88 Questa stori

Ritratto di stenos

stenos

Mer, 26/03/2014 - 16:38

Tanti poveracci l'avevano capito subito che l'euro era una bella incul. Altri l'hanno capito subito dopo con i prezzi raddoppiati. I più fessi l'hanno capito ora che hanno perso il lavoro. Fuori dall'euro fuori dalla UE.

petra

Mer, 26/03/2014 - 16:42

#NIK88 Questa storia dei bassi tassi d'interesse mi fa un po' ridere. A che serve il basso tasso d'interesse se, com'è vero, a quell'epoca pagavi un appartamento 120 milioni di lire e te lo pagavi in 10 anni; ora lo stesso costa 200 mila euro e ce ne vogliono 30 di anni per pagarlo?

Libertà75

Mer, 26/03/2014 - 16:51

@pasquale 15.17, purtroppo lei ha solo ragione

petra

Mer, 26/03/2014 - 16:54

L'Italia non puo' permettersi, da sola, di uscire dall'Euro. Non azzardiamoci. Ci ridurrebbero in polpette. I tedeschi ce lo stanno già dicendo da un pezzo che NON SI PUO'. E' un avvertimento. Bene fa Marine Le Pen a cercare alleati in numero maggiore possibile. Questo dobbiamo fare anche noi, se volessimo davvero toglierci da questo giogo senza che ci distruggano.

Libertà75

Mer, 26/03/2014 - 16:54

@pasquale, io so che l'euro/marco era 2/1 come dice lei, ma aiuti un po' tutti e dica se c'è stato quell'aumento di prezzi anche in Germania oppure se siete andati avanti senza variazioni del potere di acquisto

A.Santagostino

Mer, 26/03/2014 - 17:00

Se pensate di essere felici con una moneta debole come sarà la lira allora credo che proverete una cocente delusione. Ma ditemi, i vostri risparmi li trasformerete in lire? O li terrete in euro? Con il ritorno alle monete nazionali saremo dominati dal dollaro e dal marco e poi anche dalla moneta cinese. Mi sa che esprimete solo rabbia, senza valutare le conseguenze...La crisi non viene dalla moneta né dalla Merkel. Viene da uno Stato italiano rapace in termini di tasse, sprecone in termini di spesa e tanto altro ancora, energia, giustizia, infrastrtture... Guardiamo a noi, troppo facile dare la colpa agli altri. Il solito giochetto.

A.Santagostino

Mer, 26/03/2014 - 17:03

cambio lira /euro? Avremmo dovuto entrare a 2000, ma Prodi ha negoziato male. Poi avremmo dovuto darci da fare per recuperare competitività, ma non l'abbiamo fatto.

Libertà75

Mer, 26/03/2014 - 17:08

@ilfatto, (secondo invio), come già in altri post mi tocca illustrarle il dibattito - www.ilgiornale.it/news/interni/messina-chiesto-larresto-deputato-pd-genovese-sottratti-6-1002841.html - poi le faccio notare che cambiare domande dopo averle dimostrato il tutto non è che la porta dalla parte della ragione, dimostra solamente che lei non conosce la lingua italiana (come non sa nulla di economia e diritto). Lei è il solito qualunquista da wikipedia e stop. Buonaserata a lei

albertzanna

Mer, 26/03/2014 - 17:14

PER ILFATTO - PROPOSTO PREMIO NOBEL PER L'ECONOMIA, EX EQUO CON MONTI, LETTA, NAPOLITANO, FASSINA, D'ALEMA E PRODI . A proposito del concetto di economia dei comunisti, come lei, le voglio raccontare un episodio, che in Italia venne subito insabbiato ma che qui da noi è sinonimo del perfetto economista di sinistra: quando Fidel Castro conquistò il potere a Cuba, si trovò a dovere creare un governo con il materiale umano che si ritrovava, tutti rivoluzionari bravi ad ammazzare i nemici (ma si scoprì ben presto che erano considerati nemici tutti coloro che non la pensavano come loro, e fu una mattanza). Così, quando arrivò per creare il ministro dell'economia, erano in riunione, Fidel chiese ad alta voce chi, fra i presenti, fosse un economista. Che Guevara alzò immediatamente la mano e si propose, così divenne il primo ministro dell'economia del regime castrista. Passarono alcuni mesi e l'economia di Cuba andava sempre peggio, anche perché chi fino ad allora aveva svolto attività lavorative e produttive, venne considerato un capitalista nemico del popolo e venne mandato a raccogliere tabacco o canna da zucchero per essere rieducato, sulla scorta di quanto accadeva in URSS e in Cina Rossa con Mao. Morale che un bel giorno Fidel affrontò il Che Guevara domandandogli dove avesse studiato economia, perché la sua gestione del ministero stava mandando in vacca quel poco che era rimasto dell'economia cubana. E la realtà ci ha tramandato la risposta del Che Guevara: ma io avevo capito che tu avessi domandato chi era un comunista.......!! Guardi che quanto le riporto è vero. A Cuba non esiste chi abbia il coraggio di ricordarlo, ma negli USA la cosa è risaputissima, soprattutto nella comunità cubana fuggita da quel "paradiso", che in maggioranza vive in Florida. Cosa dannosissima, avere i peli della barba anche dentro le orecchie e non capire bene le domande.

petra

Mer, 26/03/2014 - 17:18

#pasquale dalla Germania. E' vero quello che dici, ti sei pero' dimenticato dei 20000 forestali assunti in Sicilia, tanto per fare un esempio e delle pensioni false di invalidità, che in Germania sarebbero sostituiti con euri 359 mensili di sussidio, per i senza lavoro, nevvero? Senza contare una spesa statale annua pari a Euro 800 miliardi. In piu' abbiamo questo Euro che per noi è un ulteriore costo. Guarda caso, anche la Francia che tu nomini ha tutte le intenzioni di uscire dall'Euro.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Mer, 26/03/2014 - 17:25

#libertá75:Lei, mi domanda se in Germania ci sono stati gli stessi aumenti dei prezzi come in italia?;certo che si!qui da un giorno all,altro i prezzi sono aumentati del 100% é quello che costava 1 Marco costava 1 euro, tanto e vero che io prima che arrivasse l,euro mi sono riempito i congelatori di Carne e altre cose per risparmiare, é il potere d,aquisto e diminuito molto anche perche la gente non si trovava a suo Agio con la nuova Moneta, ma solo i prezzi degli affiti e le paghe sono rimaste allo Status quo.

Pinozzo

Mer, 26/03/2014 - 17:36

Banda di ignoranti bananioti, l'euro non c'entra con i problemi dell'Italia infatti le esportazioni vanno alla grande. I problemi sono altri ma per voi bananioti ci vuole una parola d'ordine semplice.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mer, 26/03/2014 - 17:38

Definire il cambio marco/euro e litigare per questo è surreale. Facciamo invece i conti della serva con L'EURO IN TASCA. Vi sembra possibile che una pagnotta di pane imbottita con due fette di prosciutto e un mezzo litro di acqua minerale costi 6 euro? Al cambio 12.000 lire? Di contro, non trovate assurdo che una LAVATRICE si possa acquistare a 150 Euro manco fosse un rasoio usa e getta perchè prodotta da schiavi in Cina? Mia moglie, per fare spesa per sette persone, la settimana mi spende l'importo di DUE LAVATRICI. Ma le LAVATRICI non si possono mangiare. Siamo arrivati alla società demente. Pieni di superfluo al costo di due bruscolini e IL CIBO INDISPENSABILE CARISSIMO.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mer, 26/03/2014 - 17:41

pasquale.esposito, ma allora, dove sta la bravura dei teutonici.

Ritratto di Mario Galaverna

Anonimo (non verificato)

albertzanna

Mer, 26/03/2014 - 17:54

PER MARIO GALAVERNA - domani gliela spiego AZ

ilva

Mer, 26/03/2014 - 17:58

Sono anni che si parla di uscire dall'Euro. Se lo faremo sarà solo dopo la Francia (che nel frattempo ne trarrà tutti i vantaggi), la Spagna, l'Irlanda etc. La storia del popolo italiano, nonostante grandi eroi, non è la storia di un popolo vincente, ma di un popolo che si attacca al carro dei vincitori. Lo dico a malincuore, perchè ancora oggi, nonostante tutto , quando sento l'inno d'Italia mi alzo e metto la mano sul cuore. Caproni per caproni non potremmo affidarci a quello che fa l'Inghilterra.Senza sentire tanti professoroni superpagati che poi non perdono occasione per rimangiarsi il loro operato, avremmo potuto evitare di perdere la nostra sovranità e rifiutarci di lasciare la nostra lira. Mi risulta che l'Inghilterra faccia ancora parte dell'Ue e la sterlina non sia messa poi così male.

Ritratto di AlleXpert

AlleXpert

Mer, 26/03/2014 - 18:05

pasquale.esposito- 17:25: RITRATTO dal commento di una settimana fa! Ti spiego il concetto in semplice parole. L´Euro e stato fondato per fare impoverire la gente come adesso è accaduto! Esempio: tu che vivi a colonia e se hai un appartamento del valore di 200.000€ una volta valeva ad occhio e croce 400.000 DM OKAY? tu quando c´era il Marco con 400.000DM eri un bene stante ossia quasi ricco, oggi con 200.000€ stai bene ma non sei un riccone. Cosi è il principio, a mio avviso l´euro come valuta da la conferma. In realtà tutti siamo diventati ad un tratto con l´€ bene stante dimezzati! mi spiego? Una volta un panino lo compravi con 20 PF. oggi lo paghi 30ct. ma il tuo stipendio e cresciuto del 100% ossia 150% negli ultimi 10 anni? il mio di sicuro no, anche lavorando in libera professione (Freiberufler) da oltre 24 anni! Una volta in Italia con un Milione la gente stava bene più o meno, oggi con 800€ pari 1,6 Milione la gente fa la fame!

enzo1944

Mer, 26/03/2014 - 18:06

....e noi abbiamo un presidente massone,servo delle massonerie internazionali(USA e CEE)che difende l'Euro,perchè ...fa comodo ai suoi amici massoni,che lo pagano per dire e sostenere......"i loro interessi"!!......diciamo sì all'Europa,ma cambiando totalmente le regole messe in pista ed applicate dai ladroni di Bruxelles!!

ghorio

Mer, 26/03/2014 - 18:07

Debbo dissentire questa volta da " Il Giornale". Tremonti scopre adesso la questione dell'Euro. Eppure da ministro dell'Economia(è stato per vari anni) non ha detto niente in questa direzione. Si è limitato sempre ad affermare, nel periodo di crisi, che 2stavamo meglio di altri", assieme all'allora ministro Sacconi. Non bisogna aver paura della verità

ro.di.mento

Mer, 26/03/2014 - 18:25

ecco perchè i politicanti europei stanno facendo la guerra a putin: vogliono farci pagare anche l'ingresso della ukraina in ue perchè il gas russo fa comodo alla germania più che a noi e quindi vogliono mettere i russi in difficoltà insieme all'abbronzato . dicono cavolate dalla mattina alla sera su quello che starebbe per fare la russia senza avere la minima prova. con quella "trecciata" ukraina staranno molto meglio quei poveracci !!! ahahahah

lamwolf

Mer, 26/03/2014 - 18:49

Ho sempre sostenuto che il cancro in Europa è la Germania con oltre un secolo di storia di guerre, rovine, disastri e milioni di persone che hanno perso la vita per questo stato. Non dovevano ricongiungere i due stati tedeschi, ridare potenza e così è successo!!! Si è successo che la terza guerra mondiale è già iniziata da tempo e sarà una guerra economica, che sarà ancora più dura e unga con anche qui milioni di disperati e morte. Via d all'Europa, via dalla sudditanza tedesca, via dall'Euro.

petra

Mer, 26/03/2014 - 19:37

#Pinozzo. Certo che c'entra. L'Euro è un problema che si aggiunge ai tanti problemi creati da noi, perchè paghiamo all'Europa senza ricevere, mi sembra abbastanza facile da capire: 25 miliardi di euro annui per il fondo salva stati, neanche un centesimo a noi quando abbiamo chiesto aiuti per le alluvioni, tutti gli immigrati scaricati all'Italia (1,3 miliardi per il fondo immigrazione in 6 anni pagati da noi e solo da noi, le bazzecole di rimborso da Bruxelles non ci fanno neanche il solletico) tutte le sanzioni che ci arrivano addosso, da ultimo 300 milioni annui di multa per i mancati pagamenti alle P.I., multe di qua multe di là ecc. ecc. che le sembra? non sono costi per la nostra comunità questi?

Ritratto di Azo

Azo

Mer, 26/03/2014 - 19:50

Don dobbiamo dare la colpa all`EURO per questa crisi, ma ai banchieri con i loro giochi in BORSA e quei GRADASSI di PARLAMENTARI, che li assecondano, FINANZIANDOLI.

Ritratto di combirio

combirio

Mer, 26/03/2014 - 19:57

Hai ragione ohm! Purttroppo ci hanno infinocchiati alla grande e vogliono continuare ! Per ammazzarci del tutto ! Silvio l' aveva detto sin dal primo momento, se vogliamo l' EURO che funzioni bisogna avere una una banca centrale sovrana che stampi moneta uguale per tutti, dello stesso valore. Cosa che i tedeschi non lo vorranno mai. Ma i compagni pur di far cadere Silvio si sono alleati col diavolo Merkel. Adesso cominciano a pagare anche loro, perdendo il lavoro e diventando più poveri. Qulcuno comunque glièlo ricordi sempre che i sinistri sono delle beline! Se lo potrebbero scordare.

luigi civelli

Mer, 26/03/2014 - 20:33

Da un creativo ex-ministro dell'Economia,scaricato perfino dall'ex-Cavaliere Silvio,che dichiarò "Con la cultura non si mangia",non mi aspetto nulla di credibile.

Ritratto di d-m-p

d-m-p

Mer, 26/03/2014 - 22:11

fuori da questa europa che ci sta portando alla distruzione di una nazione , non bisogna aspettare altro tempo , più tempo passa peggio diventa la situazione!!!!!!!!!!!

Ritratto di giubra63

giubra63

Gio, 27/03/2014 - 00:44

bravo Tremonti, l'Euro andava pensato a lungo, anche con una BCE come la FED, il problema che c'era prodi che nascose i debiti dello Stato nascondendoli dentro le regioni... prodi il fallito, da cacciare dall'Italia.

stefano.colussi

Gio, 27/03/2014 - 02:57

..ma dottor Stefano Filippi..quì si deve fare chiarezza..nel suo articolo si scrive che l'italia era la seconda in europa e quinta nel mondo per le esportazioni..domanda : siamo tra i primi o tra gli ultimi nel Villaggio Globale ? e poi questa storia di Monti & Prodi alleati di tedeschi & francesi contro Italy è decisamente de/primente & de/pressiva..ma probabilmente anche tristemente vera..o sbaglio come al solito ? colussi, cervignano del friuli, udine, Italy..