Vietato nominare il Colle Il comandamento di Grasso che fa infuriare i grillini

Il presidente del Senato ammonisce il capogruppo del M5S: "Lei non può citare Napolitano"

Il presidente del Senato Pietro Grasso

Non ci sono le tavole, ma i comandamenti sì. Pietro Grasso, dall'alto dello scranno della presidenza del Senato, ammonisce i deputati grillini sancendo un nuovo divieto: non si può ripetere invano il nome di Giorgio Napolitano. "Non sono ammessi riferimenti al Capo dello Stato", intima l'ex procuratore antimafia al capogruppo pentaspellato Nicola Morra che aveva appena citato un passaggio di un articolo di Marco Travaglio. "Lei non può citarlo", ribadisce con tono perentorio Grasso. E, ovviamente, scoppia la polemica. Per quale motivo un senatore della Repubblica non può nominare il Capo dello Stato? Citare, non dileggiare. Come spesso hanno fatto Beppe Grillo e i suoi fedelissimi. Una bacchettata, quella di Grasso, che ha immediatamente scatenato le reazioni dei pentastellati. "Chiederemo al presidente - ha commentato Morra - se esiste una norma... Evidentemente ci stiamo avviando verso una repubblica presidenziale, quello che è accaduto ieri lo rende evidente. Il Pd poteva partorire il topolino, invece neanche quello".

Commenti
Ritratto di genovasempre

genovasempre

Ven, 19/07/2013 - 13:25

GRASSO ha deliberatamente boicottato l' intervento del grillino,è una figura subpartes

Ritratto di genovasempre

genovasempre

Ven, 19/07/2013 - 14:18

HA DELIBERATAMENTE BOICOTTATO L' INTERVENTO, è UN PRESIDENTE CHE MI HA FATTO VENIRE IL VOMITO,questi personaggi politici nelle istituzioni nel parlamento in questo momento stanno togliendoci la dignita di essere italiani, Non abbiamo mai avuto un momento cosi scadente, mai avuto personaggi cosi infinitamente infimi,Per salvare un alfano una bonino una cancellieri e rischiare di far cadfere il governo stanno mettendo alla berlina mondiale una nazione intera,Se ci fosse un minimo stato di diritto e una minima moralita' bisorrebbe processarli tutti per villipendio allo stato e tradimento del mandato conferitogli

rossini

Ven, 19/07/2013 - 14:23

Credo che l'intervento di Grasso, che in pieno Parlamento voleva togliere la parola ad un Rappresentante del Popolo, sia molto più scandaloso delle parole di Calderoli. È Grasso che si dovrebbe dimettere! Si vada a rileggere l'art. 21 della Costituzione: "Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione". E se questo non vale a maggior ragione per i Parlamentari, allora buona notte alla democrazia.

Ritratto di marforio

marforio

Ven, 19/07/2013 - 14:27

HO sempre detto che il nome del pagliaccio di Budapest fosse l' innominato. Anche io ad ogni commento contro , sono censurato.

roberto.morici

Ven, 19/07/2013 - 14:29

Perché non si può citare il Capo delle Stato? Perché l'ha sancito Lui, Grasso, il grosso depositario delle Nuove Tavole della Legge che vietano di nominare invano il Nome di Dio...

berserker2

Ven, 19/07/2013 - 14:52

E' la intangibilità del capo dello stato, compresa l'accusa di vilipendio..... ben altre democrazie più solide e serie della nostra non conoscono questo reato. Ricordate gli USA (brutti sporchi e cattivi) che processarono Nixon e Clinton. Solo i dittatori non possono essere criticati e/o processati. A meno che non sei un Presidente della Repubblica inviso ai sinistrati di merda e allora giù con insulti e accuse (ricordate Leone e quello che furono capaci di vomitare su Cossiga). Ammesso poi che nel settennato (diventato adesso quattordicinnato....) non si possa giudicare un presidente, ma dopo? Ricordate quello del "non ci sto"! Pvesidente di evve moscia e di dignità ancora più moscia leccaculo della sinistra e baciapile come pochi che da ministro degli interni si imbertava 80 milioni di lire al mese (per altissimi compiti istituzionali e per la difesa dello stato), indagine che portò all'arresto e all'azzeramento dei vertici dei nostri servizi segreti!!!! Beh sto ancora ad aspettare una risposta plausibile.

Azzurro Azzurro

Ven, 19/07/2013 - 15:15

criticare una cosa, dileggiare un'altra. C'e' una legge,va fatta rispettare. Se non piace si cambia, ma le leggi si rispettano. Ennesima caduta di stile degli ignoranti grillati

Roberto Casnati

Ven, 19/07/2013 - 15:22

Davvero indegno questo Grasso, persino più indegno di Napolitano!

eovero

Ven, 19/07/2013 - 15:24

il procuratore anti qua anti la =anti niente visto che la mafia correva a destra e a sinistra d'italia a suo piacimento (e senza paura)!!!ora vorrebbe mettere il divieto di nomina-re il nonno Napolitano?!ma questa persona si rende conto che non è niente?!occupa il posto di presidente del senato perchè qualcuno ha voluto cosi.

Ritratto di Reinhard

Reinhard

Ven, 19/07/2013 - 15:36

Non pronunciare il nome di Re Giorgio II invano... Ormai siamo alla divinizzazione di questo triste figuro che sta portando l'Italia alla rovina. Cmq gli sta bene ai grillini, se uno come Grasso sta in quel posto, è solo perché l'hanno votato loro.

ilsignorrossi

Ven, 19/07/2013 - 15:55

grasso sei un servo

wolfma

Ven, 19/07/2013 - 16:31

Praticamente come uno dei 10 Comandamenti : non nominare il nome di Dio invano !!!!

Ritratto di genovasempre

genovasempre

Ven, 19/07/2013 - 16:42

nON SI PUO CITARE IL CAPO DELLO STATO MA SE NON CI FOSSE STATO UN NAPOLITANO, NON AVREMMO AVUTO UN MONTI E QUESTI PERSONAGGI CHE CI METTONO DAVANTI AL MONDO COME degli incompetenti.Il mio dispiacere pè che se cade il governo e l' auspico a prestissimo,dovro' avere sempre napolitano come presidente

vacabundo

Ven, 19/07/2013 - 16:43

In piena democrazia si può citare, chiaramente senza offendere,chiunque e specialmente il presidente della repubblica punto di riferimento della vita politica ma non più sociale, perchè questi bacchetta chi vuole rompere il governo e non bacchetta il governo a governare per l supremo interesse della nazione.Ormai, il presidente della repubblica italiana, non è più riferimento democratico,ma di tutt'altra specie.Quale è la democrazia, non parlare di niente o di tutto e tutti?Mi pare anche che in piena democrazia, un cittadino possa parlare di lei, di tutti ed anche del presidente della repubblica,senno è censura?

moshe

Ven, 19/07/2013 - 16:45

Sì, è vero ... mi sembra che il secondo comandamento dica: Non nominare il nome di Napolitano invano. ... ... ... Cosa si pretende da un ex magistrato insediato dalla sinistra?

pimask.11

Ven, 19/07/2013 - 17:06

genovasempre hai perfettamente ragione. Tra l'altro oltre a doverlo sopportare ancora per qualche anno ci toccherà mantenerlo anche dopo come senatore a vita per svariati anni visto che questi che non hanno mai lavorato in vita loro campano all'infinito.

FRANCO1

Ven, 19/07/2013 - 17:17

Ha fatto bene.

Ritratto di genovasempre

genovasempre

Ven, 19/07/2013 - 17:21

pimask, beh svariati anni mi sembra eccessivo, ahahahahah

VYGA54

Ven, 19/07/2013 - 17:38

Premesso che non nutro particolare "appeal" per il M5S, ritengo l'invito del presidente Grasso un grave atto di intimidazione verso un Senatore della Repubblica liberamente eletto che, a quanto pare, si stava limitando a citare il Capo dello Stato senza nessun dileggio. E' la casta che si chiude a riccio ognivolta che si sente minacciata anche a parole...

Triatec

Ven, 19/07/2013 - 18:07

Grasso, al pari della Boldrini si sarà mica montato la testa?

marchino.blu

Ven, 19/07/2013 - 18:33

@azzurro azzurro Te che parli di rispettare le leggi... cosa ti e' successo?

km_fbi

Ven, 19/07/2013 - 19:24

Grasso, prima di darsi alla politica, sembrava un personaggio quadrato e degno di fiducia... ma si sta rivelando per quello che è... semplicemente una testa di Grasso!

Ritratto di genovasempre

genovasempre

Ven, 19/07/2013 - 20:20

GRASSO in un momento di esaltazione, ha creduto che napolitano fosse maometto e pensava di stare in una moschea a islamabad

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 20/07/2013 - 00:42

Detesto i grillini ma questo signor Grasso mi piace ancor di meno. Non c'è che dire. Lo smacchiatore di giaguari ha ficcato nelle nostre istituzioni, alla camera ed al senato, i RAPPRESENTANTI DEL PEGGIOR TRINARICIUTISMO. CREDONO DI ESSERE ALLA DUMA DI MOSCA AI BEI TEMPI DI STALIN.

Ritratto di thunder

thunder

Sab, 20/07/2013 - 04:58

COSA CREDEVATE DI ESSERE IN UN PAESE DEMOCRATICO????IO CREDO CHE SE TI VENDONO UN ASINO DICENDO CHE E' UN CAVALLO E TU CI CREDI,NON E' COLPA DI NESSUNO E' SOLO COLPA TUA CHE NON TI SEI INFORMATO DI COME E' UN CAVALLO.

herbavoliox

Sab, 20/07/2013 - 08:18

Che novità è mai questa? E' un legale rappresentante degli italiani e, se non commette vilipendio, ha tutto il diritto di parlare del presidente. Grasso, ti sei fuso il cervello? Sei tu che non ci rappresenti in questo caso, rileggiti i tuoi compiti e studia.