Il vizietto russo del carro armato

Dall'Ungheria alla Georgia, Mosca ha sempre schiacciato le rivolte con i cingolati. Soprattutto quelle degli "amici"...

Da quando ho memoria, e anche prima, i russi per loro natura invadono. O almeno questa è stata la vocazione dell'Armata rossa, pienamente ereditata a quanto sembra da Vladimir Putin, che mentre chiude le Olimpiadi invernali, all'insegna molto militare di una sicurezza blindata, sembra ripetere nello stile l'impresa del 2008 in Ossezia e in Georgia, quando promise che avrebbe «attaccato per le palle ad un albero» il presidente Mikheil Saakashvili. Oggi non siamo ancora a questa idea della crocefissione genitale, ma le premesse ci sono tutte: truppe fantasma, senza insegne e senza mostrine, il volto mascherato, affluiscono in Crimea, si piazzano nelle strade come gli alieni dei racconti americani degli anni Cinquanta, mentre i blindati cingolati fanno crepare l'asfalto e materializzano anche in senso pittorico l'invasione.
Se mi riferisco alla mia memoria di vecchio ragazzo nato insieme alla guerra, la prima invasione sovietica con carri armati e mitragliatrici che abbia inciso la mia memoria fu quella del 1953 quando i carri armati furono scatenati contro gli operai in rivolta a Berlino Est. Allora, Stalin era appena morto e al Cremlino era scoppiata la lotta anche a colpi di pistola fra il crudelissimo e raffinato cekista Berija, l'obeso Malenkov che ricordava il nazista Goering e Nikita Krusciov (che vinse), il quale diventerà poi - chissà perché - un'icona della pace e della fratellanza universale insieme a Papa Giovanni XXIII e poi a John Fitzgerald Kennedy.
Tre anni dopo, ottobre 1956. Krusciov e metà del Politburo, incerti sul da farsi di fronte alla rivolta degli operai e degli studenti di Budapest - tutti ricordano la celebre foto dell'inviato Indro Montanelli con macchina da scrivere sulle ginocchia, cappotto e cappello di sghimbescio - si lasciarono convincere dal segretario italiano del Pci Palmiro Togliatti e da quello cinese Mao Zedong, a procedere all'invasione e schiacciare nel sangue la rivoluzione ungherese. Togliatti in particolare fece la voce molto grossa: il Pci in cui Giorgio Napolitano era nel gruppo dirigente (lo riconoscerà, pentito, in alcune interviste recenti) bollò come «fascisti» i ragazzi che combattevano rovesciando tram e contendendo ai carri russi ogni centimetro di strada.
Fu una repressione vigliacca e mostruosa condotta contro leader rivoluzionari di sinistra, comunisti o socialisti, che poi furono impiccati senza pietà. Quella rivolta, quella repressione, le nostre gigantesche manifestazioni di allora, segnarono la mia generazione per sempre e impressero - specialmente sui giovani di sinistra libera e anarchica - il marchio del rifiuto globale, eterno, indelebile per il comunismo comunque camuffato: quella fu l'origine della diaspora fra i socialisti italiani, quando i fiancheggiatori della invasione sovietica furono battezzati col nome spregiativo di «carristi», un marchio d'infamia che si portarono dietro fino alla morte.
E poi Praga. La primavera di Praga del 1968. La speranza. Il mio amico fraterno giornalista Giampaolo Bultrini che telefonò all'alba per dire che a Praga aveva «nevicato». Le strade erano coperte da una coltre di carri armati. La folla li circondava, i cittadini praghesi offrivano fiori ai carristi russi che erano perplessi, poi ci furono le cannonate, le mitragliatrici, i morti, altri fiori, le ragazze che salivano sui carri per strappare i soldati dalle macchine infernali, Alexander Dubcek, il premier mitissimo e un po' goffo della «primavera» che vide svanire ogni speranza e che dovette dimettersi finché l'ordine dei carri armati non ripiombò Praga nella depressione e nel dolore. Quella fu la Praga che io trovai quando finalmente il comunismo cadde per l'effetto domino del Muro di Berlino (che fu fatto cadere personalmente da Gorbaciov in un vasto disegno di smaltimento dell'impero) e allora trovai una città depressa, paralizzata mentalmente, incredula. Era finita la Praga raccontata da Kundera nell'Insostenibile leggerezza dell'essere che allora nessuno o quasi lesse.
Il disfacimento dell'impero sovietico deciso da Eltsin, lo scioglimento formale del Kgb (che cambiò nome ma si raggruppò sotto nuove sigle e che riconquistò il potere civile, politico ed economico) e l'abbandono delle province imperiali, cioè degli Stati indipendenti che si staccarono dalla madre Russia come l'Ucraina, determinarono una situazione devastante: in ogni Paese post sovietico e fin dai tempi di Stalin, erano stati immessi milioni di immigrati russi legati alla madre patria. Così per esempio in Ossezia, nel 2008 fu facilissimo per Mosca dimostrare che a chiamare le truppe russe era la grande comunità russa e russofona, che aveva il passaporto russo in tasca e che non voleva avere a che fare con i georgiani. Oggi accade la stessa cosa in Ucraina che è etnicamente divisa in due, la parte occidentale filo europea e quella orientale russa per lingua, tradizioni e modi. Quella parte russa ha armato le sue milizie mentre entravano ed entrano in queste ore in Crimea uomini armati senza bandiera né mostrine né gradi che parlano russo e che prendono possesso dei crocevia, della televisione, dei telefoni, dell'energia.
Soltanto i russi hanno agito ed agiscono in Europa muovendo divisioni di carri armati, di paracadutisti o di Spetsnaz (truppe speciali d'assalto) e questo vizio l'hanno ereditato anche dagli albori dell'Unione Sovietica. Nel 1919 Lenin infastidito dalla Polonia ne ordinò l'invasione che però finì male, con l'Armata rossa umiliata. Stalin dieci anni dopo fece uccidere circa un milione di ufficiali responsabili di quella sconfitta e attaccò nel 1939 la Polonia da Est mentre il suo (a quel tempo) compagno di merende Hitler la attaccava da occidente. E poi ci fu la Finlandia, invasa senza neanche cercare un pretesto e per puro spirito di rapina, dove i russi furono battuti dagli eroici sciatori soldati finlandesi (Curzio Malaparte fu un cronista di quell'epica). Ma quella è ormai storia remota. L'oggi è sotto i nostri occhi ed ha, bisogna riconoscerlo, un sapore antico, un suono familiare e terribile. Quello del cingolo dei carri armati che la Russia seguita a produrre in quantità inimmaginabili, sconosciute ad ogni altra potenza della Terra.

Commenti
Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Dom, 02/03/2014 - 12:46

Fanno bene perché una minoranza ha scalzato con un colpo di Stato una Maggioranza eletta dal Popolo; ignorantoi ed anche presuntuosi con la scusa della Giustizia Europea che non esiste se non nell'immaginario. L'Unione Europea ti invade con i suoi Diktat economici e mi sembra molto peggio; da Farisei incalliti caro il mio Scrittore. Shalom

maurizio@rbbox.de

Dom, 02/03/2014 - 18:13

Caro Romaldi, le sue granitiche certezze sono un po' eccessive. Certo conoscendo l'UE posso condividere il suo giudizio... ma chiamare "maggioranza eletta dal popolo" quella di Yanukovich, mi pare un po' forzato.

michele lascaro

Dom, 02/03/2014 - 18:19

Per Paolo Guzzanti: Lei sa bene che un "pallino" russo, da sempre, è ed è stato quello di proteggere adeguatamente i propri confini, sia territoriali sia, con l'URSS, anche ideologici. Forse stanno esagerando ma devo ricordarle, (sono occidentale e anticomunista da sempre), che l'USA di Kennedy, protesse i propri confini in modo adeguato, ai tempi di Kruscev e della crisi con Cuba. È vero che l'URSS non esiste più, ma rinunciare a un'idea che è sempre esistita, non è facile. Mi auguro, come lei, che non ci siano guerre, letali per tutti, ma non so a Chi appellarmi per un desiderio comune, la pace. Certo Obama non è Reagan, né Bush, ma anche loro non avrebbero mai osato iniziare un'azione bellica, perché i tempi sono cambiati e le liti non fanno bene a nessuno. Saluti (ci siamo scritti, molto tempo fa).

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_alb_

Dom, 02/03/2014 - 18:20

Molto peggio i 'carri armati' finanziari della Merkel di quelli di acciaio di Putin. La popolazione della Crimea deve ringraziare Putin se viene salvata da questa 'europa' delle banche assassine con i carri armati di Putin, infatti non mi sembra che si lamentino per ora

Ritratto di magicmirror

magicmirror

Dom, 02/03/2014 - 18:27

dott guzzanti, magari il prox articolo lo può fare sul vizietto usa-ue-nato di fare guerre democratiche e rivoluzioni più o meno colorate (con morti, ovvio)

Massimo25

Dom, 02/03/2014 - 18:33

Leggere il Sig.Guzzanti fa un pò più ridere dei suoi due bravissimi figli...lui ricorda quando lui era sulle barricate con falce e martello..ma vedo che non conosce per niente la realtà russa e quello che fà finta di non vedere.. Chi a fomentato la situazione in Kiev??non é un classico dei signori di oltre oceano lanciare il sasso e poi ritirare la mano???o inventare prove per assassinare persone innocenti. Non parlo dell'europa che é una comica orrida purtroppo. Hanno sobillato la gente di kiev perché pensavano di rovesciare un potere e essere abbracciati dall'Europa..... Stranamente l'America crea queste situazioni lontano dai loro confini...bravi. Ora a Kiev ci sono gruppi Nazionalisti,gente che ha legami con la Cecenia...molto bene.. Hano dimenticato che 14 milioni sono filo russi hanno passaporto russo cittadini russi...La russia ha il diritto di andarli a difendere come fanno gli Stati Uniti,Israele etc... Sig.Guzzannti venga a Mosca e vedra che il vero comunista é ancora Lei purtroppo con il solito livore dei comunisti. Cordialmente Cassetta Massimo

Ritratto di Sniper

Sniper

Dom, 02/03/2014 - 18:35

Ok Guzzanti, grazie per l'Amarcord antibolshevico. Ora pero', siccome lei scrive (dietro compenso immagino, ma anche se fosse senza e' uguale) su un Giornale di proprieta' della famiglia del capo dell'opposizione in Italia, lei, se fosse coerente e intelletualmente onesto, dovrebbe ESIGERE che Berlusconi si esprimesse sulla vicenda. Piu' ritarda piu' ci si convince che non lo fa perche' gli risulta imbarazzante l'amicizia e i legami personali di svariata natura, con Putin. Che ne dice??

jeanlage

Dom, 02/03/2014 - 18:41

Guzzanti non ha torto, ma omette di ricordare che gli USA hanno sempre gestito i loro feudi con colpi di stato, assai spesso seguiti da sanguinose guerre civili. La politica estera di Obama è sotto gli occhi di tutti nell'africa settentrionale, in Siria ed ora in Ucraina. Meravigliosi a distruggere equilibri che si erano faticosamente costruiti in decenni, assolutamente incapaci a ricustruire qualcosa. Anche quando intervengomo militarmente Iraq, Afganistan, svolgono sono capaci solo di mandare all'aria quello che c'era, lasciando odi, rovine e massacri. Attendo con ansia un'acuta analisi di Guzzanti sul tema.

mariolino50

Dom, 02/03/2014 - 18:45

Non vanno bene i carri russi ,ma nemmeno i "rivoltosi" venuti e foraggiati da fuori, se ci proviamo qui a fare come a Kiev cosa credete che succeda, specialmente ora che l'esercito è tutto di professional, il passato presidente era stato eletto oppure no, se ogmuno si facesse gli affari propri sarebbe meglio.

Ritratto di Y93

Y93

Dom, 02/03/2014 - 18:49

ecco la democrazia COMUNISTA....

Ritratto di Y93

Y93

Dom, 02/03/2014 - 18:50

ecco la democrazia COMUNISTA....

Ritratto di Y93

Y93

Dom, 02/03/2014 - 18:50

ecco la democrazia COMUNISTA....

Totonno58

Dom, 02/03/2014 - 18:57

Putin è veramente un pazzo...finchè fa un po' di avanspettacolo sui gay, Pussy Riots ed altre amenità che si inventa per andare sui giornali, possiamo far finta di niente...ma qui il problema si fa drammatico...

gamma

Dom, 02/03/2014 - 19:09

Quindi lei, Guzzanti vede tutto chiaro nella rivolta dell'Ucraina? Via, sappiamo tutti che per mesi sono stati finanziati gruppi estremisti allo scopo di fomentare le piazze. Yanukovic era stato eletto con elezioni che la stessa ONU che vi aveva inviato degli osservatori aveva dichiarato regolari. E lo stesso Yanukovic aveva offerto nuove elezioni entro la fine dell'anno. Perchè non sono state accolte le sue offerte? Non è legittimo il dubbio che da parte di qualcuno non si volesse arrivare alle elezioni ma forzare subito la mano? Putin alcune settimane fa si incontrò con i leader europei per lamentare l'intromissione di emissari europei in Ucraina e a quanto riportarono i giornali pare che abbia chiesto loro " come vi sentireste voi se io mandassi emissari russi in Grecia per fomentare l'uscita della Grecia dall'UE? Come dire che stavano facendo qualcosa che non si fa. Inutile negare che l'Ucraina ha per i russi un significato storico (il primo nucleo di etnia Russ si installò nell'attuale Ucraina orientale9 e una importanza strategica perticolare e che essersi intromessi nelle dinamiche interne dell'Ucraina è classicamente COME averla fatta fuori dal vaso. Ora che i nervi sono saltati possiamo solo pregare che non si torni alle minacce nucleari. Russia e USA hanno ancora abbastanza atomiche da distruggere il pianeta non una ma diverse volte.

Ritratto di Markos

Markos

Dom, 02/03/2014 - 19:10

IL COLPO DI STATO E' GIA AVVENUTO SPODESTANDO IL PRESIDENTE REGOLARMENTE ELETTO , GLI UCRAINI PER META' SONO RUSSI E IN PARTICOLARE IN CRIMEA SONO IL 90 % . PUTIN APPENA HAI FINITO IN UCRAINA PROCEDI SUBITO PER L'ITALIA. GRAZIE.

Ritratto di michageo

michageo

Dom, 02/03/2014 - 19:11

... da noi è bastato un satrapo stalinista, ammiratore dei metodi "carro armato" per rovesciare un governo eletto democraticamente e darci ben 3 governi non eletti con buona pace della madre dei comunisti ottusi che in Italia è sempre incinta...

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Dom, 02/03/2014 - 19:13

No, guzzanti, non ci siamo. Proprio come in Ossezia e in Abchazia, Putin è intervenuto a favore di una minoranza nazionale (in questo caso, poi, costituita proprio da russi). La NATO non ha fatto esattamente la stessa cosa in Kosovo, quindici anni fa? Ma scommetto che allora lei era d'accordo.

vincenzo1956

Dom, 02/03/2014 - 19:16

Mi dichiaro fortemente occidentale,ma rilevo comunque che: 1) il presidente yanukoski o come si scrive,e' stato eletto democraticamente con elezioni CERTIFICATE come regolari dalla comunita' internazionale. 2) E' stato deposto da un colpo di stato . 3) Il primo atto del nuovo regime e' stato quelo di aprovare decreti CONTRO la popolazione russofona. 4) E' indubbio che la rivolta,fomentata immaginiamo bene da chi,abbia preso tutt'altra strada. 5) Abbiamo gia' sentito negli ultimi anni di invasioni per tutelare i propri interessi nazionali( afghanistan.Iraq,Grenada,oltre a vari colpettini di stato.) Non capisco quindi di cosa ci meravigliamo.Il mondo va cosi'e che ci piaccia o no non saremo noi a cambiarlo.

Ritratto di Scassa

Scassa

Dom, 02/03/2014 - 19:19

scassa Domenica 2 marzo E' inutile fare della dietrologia anche se alcune situazioni sono recenti perché la soluzione principe e' farsi fatti propri . Sappiamo che i pecoroni europei vorrebbero in mano i rubinetti del metano ,oltre a tutte le altre ricchezze del sottosuolo Russo . Ma attenzione ,la Russia non è la Libia e Obama e un pericolo pubblico come tutti i presuntuosi incompetenti ! Ultimamente gli USA ,facendo credere di essere contrari ai bombardamenti,ha fatto più morti dalle sue portamissili a galla ,tra i civili ,degli stessi francesi e inglesi ,dal cielo con i loro caccia . La Russia e libera di determinare il proprio destino ,non è schiava della Merkel come noi fessi ! Silvana Sassatelli.

eramob

Dom, 02/03/2014 - 19:23

..Sniper..lei gioca sporco!!!!non si ricordano certe cose ai cortigiani...potrebbero cadere in depressione non sapendo più cosa pensare!!!

Ritratto di Sniper

Sniper

Dom, 02/03/2014 - 19:32

Y93 - Almeno loro sono comunisti e hanno una scusa per essere anti-democratici. Qual'e' la scusa degli USA e dell'EU per aver architettato un vero e proprio colpo di stato contro un Presidente eletto e riconosciuto tale da tutti?

Giapeto

Dom, 02/03/2014 - 19:38

Guzzanti, potremmo fare un elenco altrettanto lungo, anzi forse di più, del vizieto Usa del bombardamento a tappeto per esportare la democrazia. Non esistono buoni in certe cose.

Anonimo (non verificato)

Ritratto di Tristano

Tristano

Dom, 02/03/2014 - 19:47

Ma quel Putin lì non è amico intimo, da un ventennio, del nostro delinquente pregiudicato, interdetto, decaduto, puttaniere, corruttore di giudici, frodatore del fisco, concussore ???

Ritratto di diversamentedidestra

diversamentedidestra

Dom, 02/03/2014 - 19:48

Un po' di chiarezza e' d'obbligo. Qualcuno dice che la Crimea e'sempre stata russa e che dunque sia giusta che le venga resituita. Questo non è affatto la verità. La Crimea e'stata conquistata con le armi dalla zarina Caterina circa 250 anni fa, quando la penisola non era nemmeno abitata ancora da russi. L'unica popolazione originaria è quella dei tartari, di religione mussulmana. I tartari vennero sterminati e deportati in Siberia dall'amico Stalin e rimpiazzati con una massiccia immigrazione russa dall'interno. In seguito alla pulizia etnica comunista, divennero una minoranza e oggi costituiscono circa il 12% della popolazione. I tartari, insieme agli ucraini, costituiscono il 36% della popolazione della Crimea, che non vorrebbe far parte della Russia, contro un 56% di russi che invece sono a favore. A chi spetta il principio di autodeterminazione? Ai russi? O ai tartari? Per quanto riguarda le regioni dell'est ucraina, sono a popolazione mista. E'vero che vi abitano piu'russi, ma e' altrettanto vero che ci sono pure un 40% di ucraini. Come non si può dimenticare che quelle regioni non sono state regalate all'Ucraina (come la Crimea), ma fanno parte dell'Ucraina storica. Se oggi in quelle regioni vivono molti russi (come anche in Moldavia, Estonia, Lettonia e Lituania) è perchè i russi vi ci sono immigrati. E in virtù di questa forte migrazione ora vorrebbero staccare un territorio storico dell'Ucraina e prenderne possesso. E' vero che in Ucraina vivono 8 milioni di russi (circa il 20% della popolazione), ma è altrettanto vero che al di la' della frontiera, in territorio russo, vivono 4.000.000 di ucraini. Loro non avrebbero allora il diritto di staccarsi dalla Russia e chiedere l'annessione alla madrepatria? Se vale per i russi, dovrebbe valere anche per gli ucraini dall'altra parte, no? Cosa ne penserebbe Putin di questo? Ci sono troppi commentatori che parlano di golpe? Forse conoscono la costituzione ucraina? Io no. Ma sarebbe il caso di informarsi prima di sparare giudizi. In primo luogo è vero che Yanukovich è stato eletto democraticamente, ma allo stesso modo è stato eletto democraticamente il parlamento ucraino. Se il suo stesso partito l'ha abbandonato all'indomani del massacro nei confronti del suo popolo, schierandosi di fatto con i partiti dell'opposizione, è chiaro che all'interno di un parlamento democraticamente eletto si formi una nuova maggioranza che con il premier precedente non ha più niente a che vedere. Di fronte a questo bisogna vedere se la costituzione ucraina prevede che i parlamentari siano senza vincolo di mandato, come succede nel resto dei paesi democratici e se il parlamento ha il potere di votare la sfiducia nei confronti del governo in carica. Ripeto. Io non sono esperto di diritto costituzionale ucraino, ma se l'Ucraina è un paese democratico, allora, come in tutte le democrazie che io conosco, il parlamentare non è legato da un vincolo di mandato e il parlamento può sfiduciare il premier, qualora si formino nuove maggioranze al suo interno. E allora, se fosse così, di quale golpe stiamo parlando? Senza considerare che Yanukovich è scappato in Russia, lasciando un vuoto istituzionale. E per questo le stesse regioni orientali e russofone lo ripudiano e lo maledicono. Infine non mi sembra che fosse in atto un massacro della popolazione russa (stile Kosovo), che possa giustificare un intervento armato contro uno stato sovrano, grande due volte l'Italia e con una popolazione che supera quella della Polonia o della Spagna.

Ritratto di diversamentedidestra

diversamentedidestra

Dom, 02/03/2014 - 19:49

Un po' di chiarezza e' d'obbligo. Qualcuno dice che la Crimea e'sempre stata russa e che dunque sia giusta che le venga resituita. Questo non è affatto la verità. La Crimea e'stata conquistata con le armi dalla zarina Caterina circa 250 anni fa, quando la penisola non era nemmeno abitata ancora da russi. L'unica popolazione originaria è quella dei tartari, di religione mussulmana. I tartari vennero sterminati e deportati in Siberia dall'amico Stalin e rimpiazzati con una massiccia immigrazione russa dall'interno. In seguito alla pulizia etnica comunista, divennero una minoranza e oggi costituiscono circa il 12% della popolazione. I tartari, insieme agli ucraini, costituiscono il 36% della popolazione della Crimea, che non vorrebbe far parte della Russia, contro un 56% di russi che invece sono a favore. A chi spetta il principio di autodeterminazione? Ai russi? O ai tartari? Per quanto riguarda le regioni dell'est ucraina, sono a popolazione mista. E'vero che vi abitano piu'russi, ma e' altrettanto vero che ci sono pure un 40% di ucraini. Come non si può dimenticare che quelle regioni non sono state regalate all'Ucraina (come la Crimea), ma fanno parte dell'Ucraina storica. Se oggi in quelle regioni vivono molti russi (come anche in Moldavia, Estonia, Lettonia e Lituania) è perchè i russi vi ci sono immigrati. E in virtù di questa forte migrazione ora vorrebbero staccare un territorio storico dell'Ucraina e prenderne possesso. E' vero che in Ucraina vivono 8 milioni di russi (circa il 20% della popolazione), ma è altrettanto vero che al di la' della frontiera, in territorio russo, vivono 4.000.000 di ucraini. Loro non avrebbero allora il diritto di staccarsi dalla Russia e chiedere l'annessione alla madrepatria? Se vale per i russi, dovrebbe valere anche per gli ucraini dall'altra parte, no? Cosa ne penserebbe Putin di questo? Ci sono troppi commentatori che parlano di golpe? Forse conoscono la costituzione ucraina? Io no. Ma sarebbe il caso di informarsi prima di sparare giudizi. In primo luogo è vero che Yanukovich è stato eletto democraticamente, ma allo stesso modo è stato eletto democraticamente il parlamento ucraino. Se il suo stesso partito l'ha abbandonato all'indomani del massacro nei confronti del suo popolo, schierandosi di fatto con i partiti dell'opposizione, è chiaro che all'interno di un parlamento democraticamente eletto si formi una nuova maggioranza che con il premier precedente non ha più niente a che vedere. Di fronte a questo bisogna vedere se la costituzione ucraina prevede che i parlamentari siano senza vincolo di mandato, come succede nel resto dei paesi democratici e se il parlamento ha il potere di votare la sfiducia nei confronti del governo in carica. Ripeto. Io non sono esperto di diritto costituzionale ucraino, ma se l'Ucraina è un paese democratico, allora, come in tutte le democrazie che io conosco, il parlamentare non è legato da un vincolo di mandato e il parlamento può sfiduciare il premier, qualora si formino nuove maggioranze al suo interno. E allora, se fosse così, di quale golpe stiamo parlando? Senza considerare che Yanukovich è scappato in Russia, lasciando un vuoto istituzionale. E per questo le stesse regioni orientali e russofone lo ripudiano e lo maledicono. Infine non mi sembra che fosse in atto un massacro della popolazione russa (stile Kosovo), che possa giustificare un intervento armato contro uno stato sovrano, grande due volte l'Italia e con una popolazione che supera quella della Polonia o della Spagna.

Ritratto di diversamentedidestra

diversamentedidestra

Dom, 02/03/2014 - 19:50

Un po' di chiarezza e' d'obbligo. Qualcuno dice che la Crimea e'sempre stata russa e che dunque sia giusta che le venga resituita. Questo non è affatto la verità. La Crimea e'stata conquistata con le armi dalla zarina Caterina circa 250 anni fa, quando la penisola non era nemmeno abitata ancora da russi. L'unica popolazione originaria è quella dei tartari, di religione mussulmana. I tartari vennero sterminati e deportati in Siberia dall'amico Stalin e rimpiazzati con una massiccia immigrazione russa dall'interno. In seguito alla pulizia etnica comunista, divennero una minoranza e oggi costituiscono circa il 12% della popolazione. I tartari, insieme agli ucraini, costituiscono il 36% della popolazione della Crimea, che non vorrebbe far parte della Russia, contro un 56% di russi che invece sono a favore. A chi spetta il principio di autodeterminazione? Ai russi? O ai tartari? Per quanto riguarda le regioni dell'est ucraina, sono a popolazione mista. E'vero che vi abitano piu'russi, ma e' altrettanto vero che ci sono pure un 40% di ucraini. Come non si può dimenticare che quelle regioni non sono state regalate all'Ucraina (come la Crimea), ma fanno parte dell'Ucraina storica. Se oggi in quelle regioni vivono molti russi (come anche in Moldavia, Estonia, Lettonia e Lituania) è perchè i russi vi ci sono immigrati. E in virtù di questa forte migrazione ora vorrebbero staccare un territorio storico dell'Ucraina e prenderne possesso. E' vero che in Ucraina vivono 8 milioni di russi (circa il 20% della popolazione), ma è altrettanto vero che al di la' della frontiera, in territorio russo, vivono 4.000.000 di ucraini. Loro non avrebbero allora il diritto di staccarsi dalla Russia e chiedere l'annessione alla madrepatria? Se vale per i russi, dovrebbe valere anche per gli ucraini dall'altra parte, no? Cosa ne penserebbe Putin di questo? Ci sono troppi commentatori che parlano di golpe? Forse conoscono la costituzione ucraina? Io no. Ma sarebbe il caso di informarsi prima di sparare giudizi. In primo luogo è vero che Yanukovich è stato eletto democraticamente, ma allo stesso modo è stato eletto democraticamente il parlamento ucraino. Se il suo stesso partito l'ha abbandonato all'indomani del massacro nei confronti del suo popolo, schierandosi di fatto con i partiti dell'opposizione, è chiaro che all'interno di un parlamento democraticamente eletto si formi una nuova maggioranza che con il premier precedente non ha più niente a che vedere. Di fronte a questo bisogna vedere se la costituzione ucraina prevede che i parlamentari siano senza vincolo di mandato, come succede nel resto dei paesi democratici e se il parlamento ha il potere di votare la sfiducia nei confronti del governo in carica. Ripeto. Io non sono esperto di diritto costituzionale ucraino, ma se l'Ucraina è un paese democratico, allora, come in tutte le democrazie che io conosco, il parlamentare non è legato da un vincolo di mandato e il parlamento può sfiduciare il premier, qualora si formino nuove maggioranze al suo interno. E allora, se fosse così, di quale golpe stiamo parlando? Senza considerare che Yanukovich è scappato in Russia, lasciando un vuoto istituzionale. E per questo le stesse regioni orientali e russofone lo ripudiano e lo maledicono. Infine non mi sembra che fosse in atto un massacro della popolazione russa (stile Kosovo), che possa giustificare un intervento armato contro uno stato sovrano, grande due volte l'Italia e con una popolazione che supera quella della Polonia o della Spagna.

marcomasiero

Dom, 02/03/2014 - 20:01

bravo Putin ! il vizio lo ha preso Obama l' abbronzato e la EU di fare il comodo proprio ... FORZA RUSSIA !!!

Ritratto di Svevus

Svevus

Dom, 02/03/2014 - 20:03

Caro Guzzanti, mi permetto di ricordarLe quanto ebbe ad affermare Solgenitsin nella famosa conferenza ad Harvard : Voi occidentali confondete la USSR con la Russia ovvero il sistama comunista con la nazione russa. Tutto vero quel che dice sul Berlino e Praga. Purtroppo i successori della USSR vale a dire gli USA col pretesto di portare la democrazia hanno fatto di molto peggio anche se in modo più sapiente vedasi VietNam, Nicaragua, Cile, Egitto, Libia, Siria, Kossovo, Serbia, Iraq, Afganistan e qui mi fermo perchè la lista è lunga, i morti centinaia di migliaia quasi tutti civili ed ancora da venire ( vedi uranio d ), i suicidi tra gli stessi soldati migliaia. Per quanto riguarda l' Ucraina gli USA hanno spinto la ribellione alleandosi con il peggio di quella società. Una risultato è certo : hanno suicidato il futuro dell' integrità ucraina.

46gianni

Dom, 02/03/2014 - 20:07

a proposito di vizietti uno usa carri armati(russia)per salvaguardare il suo popolo in crimea e del gasdotto che rifornisce l'europa. mentre l'altra (america) bombarda per appropriarsi del petrolio altrui

Ritratto di Jaspar44

Jaspar44

Dom, 02/03/2014 - 20:11

Ricordando l'invasione dell'Ungheria oggi il presidente Napolitano che ci dice?

vincenzo

Dom, 02/03/2014 - 20:12

....e il "vizietto" europeo di parlare a spese degli altri!Alla Serbia non venne concesso di mantenere l'integrità territoriale! L'est dell'Ucraina è abitata per lo più da Russi, i quali non vogliono uscire dalla sfera d'influenza della Russia! Due pesi e due misure!

Ritratto di Sniper

Sniper

Dom, 02/03/2014 - 20:18

Insomma Guzzanti, gli USA sono stati protagonisti di piu' di una QUARANTINA di guerre dopo la Seconda Guerra Modiale (tutto documentato), senza contare i colpi di stato. Il piu' delle volte nell'intento di esportare la loro "democrazia". Ora, che lei venga a pontificare sul vizietto Russo e' davvero un esempio perfetto di propaganda di stile sovietico portata avanti da questa testata. Che pena infinita... (Intendo Lei, la testata e i lettori che si dimostrano solidali senza neanche capire il perche').

ciccilla

Dom, 02/03/2014 - 20:19

Guarda chi si rivede!Lo bello del articolo di Sr.Guzzanti che è bugia e manipolazione dalla prima alla ultima parola! Mi pare che la offesa che ha subito con la commissione Mitrochin,quando andò a Mosca pensando sguazzare liberamente nei archivi secreti-invece fu mandato a quel paese,non la può dimenticare. Erano molto cinici sti russi-mandare a.....o un residenete della CIA?!

Ritratto di Sniper

Sniper

Dom, 02/03/2014 - 20:29

Come gia' recentemente in Siria e Libia, sembra che l'Occidente sostenga i rivoltosi senza neanche sapere chi essi siano e cosa rappresentino: in Ukraina in particolare insieme alle persone diciamo "normali" che aspirano all'UE, ci sono anche frange ultra-nazionaliste e neo-naziste della peggior specie, decisamente non movmenti democratici ma bande di ragazzotti a testa rasata, piu' o meno organizzate e armate, alcuni addirittura con sole mazze da baseball infilate nello zainetto (sic!). La democrazia da esportazione va decisamente rivista.

m.nanni

Dom, 02/03/2014 - 20:50

Grande Paolo Guzzanti. articolo da divulgare persino nelle scuole di ogni ordine e grado. Anche per far conoscere meglio la curricula del nostro capo di stato!

Ritratto di marforio

marforio

Dom, 02/03/2014 - 20:53

Al contrario Del 53, 56, 68, questa volta volta sono d 'accordo.Chissa come la pensa il mio non presidente.

Ritratto di gian td5

gian td5

Dom, 02/03/2014 - 20:55

Come al solito ai trinariciuti piacciono le rivoluzioni schiacciate con i carri armati, se hanno la stella rossa, la cosa penosa è che oggi, come ieri a Praga, chi combatte per la propria libertà è definito "fascista" o al sodo dello straniero, i comunisti non mangeranno più bambini (forse), ma hanno sempre un concetto di democrazia simile a quello di re Giorgio.

fabiou

Dom, 02/03/2014 - 21:00

e guzzanti .. e del vizietto occidentale di finanziare le rivolte o addirittura trovare pretesti come le armi di massa irachene per fare le guerre??? cosa mi dici??

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Dom, 02/03/2014 - 21:06

ma egregio Guzzanti vedo che come al solito hai le idee a senso unico. allora ti chiedo di raccontarmi come mai i tuoi amici yankees hanno massacrato l' Irak. stanno massacrando l' Afganistan hanno distrutto il legittimo governo della Libia, sarebbero ora ad ammazzare con le loro bombe intelligenti anche i Siriani se fosse filato come volevano....ma possibile essere così? ma chi vi paga per dire cose tanto vigliacche?

Ritratto di EdyLampadina

EdyLampadina

Dom, 02/03/2014 - 21:18

Se mi avessero detto che un giorno avrei tifato per la Russia, gli avrei sputato in faccia! Come cambiano i tempi! MAI DIRE MAI!

CONDOR

Dom, 02/03/2014 - 21:25

Mi raccomando, al prossimo articolo, così per correttezza, magari faccia un po' la storia del vizietto americano, solo dalla seconda guerra mondiale in avanti...che ne dice, facciamo un bel riassunto?? 1946-49 CINA E GRECIA;48-53 FILIPPINE;50-53 COREA;53 GOLPE IRAN;54 GOLPE GUATEMALA;58 LIBANO;61 CUBA;64-73 VIETNAM;65 REP.DOMINICANA;71-73 GOLPE CIA IN CILE BOLIVIA E SALVADOR; 82 LIBANO; 83 GRANADA;89 PANAMA; 90 LIBERIA;91 IRAQ; 92 SOMALIA; 98 IRAQ; 99 YUGOSLAVIA; 2001 AFGANISTAN; 2003 IRAQ; 2011 LIBIA; Ovviamente erano tutti interventi giusti, democratici, legittimi, e comunque diretti a preservare gli interessi americani. Dal 2001 gli USA hanno ammazzato circa 250.000 di cui la maggior parte civili. Se facciamo il conteggio dall'inizio, sono alcuni svariati milioni.Niente male il vizietto americano di proteggere i propri interessi in giro per il mondo.

gianrico45

Dom, 02/03/2014 - 21:34

Guzzanti, chi schiaccia gli avversari con l'usura, le false rivoluzioni e se non bastano con i missili, che vizietto ha?

untergas

Dom, 02/03/2014 - 21:38

è esattamente lo stesso "vizietto" dei rinnegati yankee: fino a quando non lo prendono nei denti... e gli sta bene!

galerius

Dom, 02/03/2014 - 21:44

Diversamentedidestra, ok, la Crimea prima non era 'russa', lo è diventata 250 anni fa. E gli Stati Uniti a metà '800 si sono pappati mezzo Messico, dopo avere infiltrato i loro coloni...mi trovi una grande potenza "senza peccato", in materia di espansioni territoriali e colonizzazioni.

Ritratto di jasper

jasper

Dom, 02/03/2014 - 22:12

Viva Putin! Noi Berlusconiani siamo con Putin!

Ritratto di sydneysider

sydneysider

Dom, 02/03/2014 - 22:43

Guzzzanti lei e' molto di parte. Grazie per l'escursus storico che serve a dipingere I russi come brutti, sporchi e cattivi ma oggi quello che sta succedendo e' molto diverso. I russi sono stati oggetto di un attacco alla loro sfera di influenza, attacco portato da alcune migliaia di persone (in buona parte straniere) in piazza in mimetica, mefisto e elmetto da guerra. Mi dica un paese democratico dove questo sarebbe stato permesso. Sono controllati da forze esterne all'Ucraina (si parla di 3.000 euro al mese per chi e' andato a "manifestare" in Ucraina. Queste poche migliaia di persone quando si sono scontrate con la polizia il primo giorno hanno ucciso 10 poliziotti, hanno poi rovesciato un presidente regolarmente e democraticamente eletto (la UE aveva mandato osservatori) sostituendolo con ... la Timoschenko? quela che rubava il gas russo che passa in Ucraina? I nuovi padroni hanno subito chiesto 35 miliardi di euro, E chi li paga? l'UE? cioe' noi? quanto sarebbe la quota parte italiana? 6-8, miliardi di euro? e ci dovremmo togliere il pane di bocca per un governo illeggittimo? Sulla vicenda un sottosegretario Americano ci manda axxanculo (fuck the EU) cosa ci vuole per farle capire che gli americani non sono nostri amici? Loro creano il casino e poi noi paghiamo? Se I cinesi avessero rovesciato "democraticamente" il governo messicano dove pensa che sarebbero oggi i marines? I russi tutelano i loro interessi, dovremmo farlo anche noi.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Dom, 02/03/2014 - 22:47

spero non vorrete paragonare l'Ungheria con l'Ucraina paese russo.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Dom, 02/03/2014 - 22:48

Romaldi , viva la Palestina libera.

untergas

Dom, 02/03/2014 - 22:55

vorrei proprio vedere quei campioni della democrazia, sostenuti dalla retorica di guzzanti, se avessero una rivolta anti yankee nel "cortile di casa"!

untergas

Dom, 02/03/2014 - 22:55

vorrei proprio vedere quei campioni della democrazia, sostenuti dalla retorica di guzzanti, se avessero una rivolta anti yankee nel "cortile di casa"!

untergas

Dom, 02/03/2014 - 22:57

caro guzzanti, i rinnegati yankee sono 100 che rompono i maroni a tutto il mondo... e lei parla dei carri armati di putin. Ma parli un po' delle torture inflitte ai dissidenti dai regimi sostenuti dai suoi amici della cia!

tonino33

Dom, 02/03/2014 - 23:56

..mentre il vizietto di Il Giornale e' quello di dare supporto mediatico ai golpisti CIA (rivoluzioni colorate).

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Lun, 03/03/2014 - 00:11

# Sniper Leggendo i suoi commenti si evince una cosa: lei è un cecchino che sa fare solo delle gran padelle. Ma lo sa che i nostri comunisti non sono più antidemocratici? NON SA CHE SI SONO MESSI LA MASCHERA DI DEMOCRATICI FONDANDO UN PARTITO CHE SI CHIAMA PD? Lo sa che in nome della loro "democrazia" hanno "FUCILATO" Berlusconi?

tonino33

Lun, 03/03/2014 - 00:32

@diversamentedidestra dice, "Se oggi in quelle regioni vivono molti russi (come anche in Moldavia, Estonia, Lettonia e Lituania) è perchè i russi vi ci sono immigrati. E in virtù di questa forte migrazione ora vorrebbero staccare un territorio storico dell'Ucraina e prenderne possesso." No! Non ci credo! Cioe' i Russi si stanno comportando come gli Albanesi in Kosovo! E gli Ukraini si stanno comportando come i Serbi! Sono scioccato! Dov'e' D'Alema!? Qualcuno chiami D'Alema che c'e' da bombardare gli Ukraini! (ps territorio storico? hahahaha il popolo della crimea e' stato regalato all' Ukraina da un dittattore comunista nel 1954! Ma come si fa a regalare un popolo? E sopratutto come si fa ad avere la faccia da Q per affermare che un territorio ottenuto nel 1954 sia "territorio storico"?)

blackindustry

Lun, 03/03/2014 - 03:13

E fanno bene! Almeno loro si fanno rispettare in questo mondo dove ancora oggi vige la legge del più forte, ricco e armato. Non come noi codardi pagliacci italiani figli della Resistenza che in nome di un teorico disarmo e pacifismo ci facciamo ca*are in testa anche dagli ultimi arrivati.

mila

Lun, 03/03/2014 - 05:33

@ diversamente di destra -La Crimea e' stata conquistata dalla zarina Caterina nel 700. Vero, e allora che cosa facciamo, rivediamo tutti i confini europei ritornando a quelli del 1600? Krusciov assegno' la penisola all'Ucraina in modo del tutto arbitrario. E poi i Tartari non erano certo gli abitanti originari, erano anch'essi invasori, e per di piu' cugini dei Mongoli, cioe' particolarmente crudeli e poco civili.

mila

Lun, 03/03/2014 - 06:02

@ Sniper -Anche gli Ucraini che aspirano alla UE non so se sono molto normali. E poi i rivoltosi pare non avessero solo mazze da baseball, ma anche bottiglie Molotov e armi da fuoco.

Ritratto di Lorenzo1961

Lorenzo1961

Lun, 03/03/2014 - 07:00

No, caro Guzzanti, al contrario degli americani-sionisti che mettono il naso dappertutto esportando la loro democrazia "energetica" e bombarola, i russi non si fanno toccare in casa loro. Vagli a dare torto a Putin!

Ritratto di Azo

Azo

Lun, 03/03/2014 - 07:08

Stando ai fatti successi in passato, bisognerebbe chiedere al signor NAPOLITANO,il suo parere riguardo i suoi amici KOMUNISTI. Non vorrei che ripetesse l`errore come nelle sua gioventù: Quella di acclamare i RUSSI nell`invasione in UNGHERIA !!! Poverino anche con le FOIBE ne era FAVOREVOLE. ORA.CHE È A CAPO DELLO STATO, BOBBIAMO STARE ATTENTI A NON PROTESTARE TROPPO, ALTRIMENTE AVREMO ANCHE NOI UN`INVASIONE DI CARRIARMMATI E TRUPPE RUSSE !!!

Ritratto di Azo

Azo

Lun, 03/03/2014 - 07:14

X michele lascaro, se le liti non fanno bene a nessuno , perchè nel nostro governoabbiamo tantissima gente che litiga costantemente e non combina nulla ???

mk1

Lun, 03/03/2014 - 07:22

Vorrei sapere dal Vs Silvio Berlusconi , grande amico di Putin, cosa pensa dell' invasione della Ucraina , stato sovrano , da parte della Russia - In particolare vorrei capire se per Silvio l' amicizia e gli interessi personali sono più forti della garanzia di libertà e del diritto all' autodeterminazione di un popolo

mk1

Lun, 03/03/2014 - 07:26

Ma Putin non è il miglior amico del vostro padrone ?

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 03/03/2014 - 07:29

Cosa dice il Colle? Questa volta preferirà tacere?

Ritratto di bobirons

bobirons

Lun, 03/03/2014 - 08:02

Un ex colonnello dell'esercito russo, incontrato casualmente ad una fiera a Mosca, fine ani '90, alla mia domanda se ora il nuovo corso democratico lo soddisfaceva mi rispose: Dopo 5 secoli di zar ed 80 anni di comunismo, cosa ne sappiamo noi russi di democrazia. Ecco, questa è la sintesi della cultura di quel popolo dal quale scaturiscono i suoi governanti. Per quanto concerne invece molti precedenti commenti e commentatori, il vizietto di giustificare dicendo che "..si ma anche voi - o gli USA, o Berlusconi.." Incapaci di valutare oggettivamente una situazione, affine o meno ai propri principi, che forse non hanno, motivati solo dall'odio iconoclasta verso il nemico, reale o metafisico poco importa. Leggo anche con interesse l'analisi storica fatta da "diversamentedidestra". A tal proposito vorrei evidenziare come l'URSS abbia attuato, nelle terre occupate fuori dai confini della Russia zarista e poi dichiarate come parte metropolitana, vedi ad esempio gli stai baltici, una politica del tutto simile a quella che il fascismo attuò in Alto Adige: emigrazione forzata di numerosi cittadini provenienti da altre regioni, che niente avevano a che vedere con la lingua, tradizione e etnia degli autoctoni con l'evidente disegno di modificarne gli equilibri sociali a vantaggio della "madre Patria". Ecco, per i sinistrorsi sfegatati che leggeranno, ora dite che differenza c'è fra "l'italianizzazione" fascista e "la russificazione" post - ma non poi così tanto - bolscevica.

Klotz1960

Lun, 03/03/2014 - 08:20

Proprio non ci siamo, Guzzanti. L'Ucraina non ha nulla a che fare con Ungheria o Cecoslovacchia. Ci sono casomai delle similitudini con l'implosione della Jugoslavia, che nessuno voleva. In Ucraina invece USA ed UE soffiano sul fuoco....ne ' ho gradito Kerry, che ha intimidito la Russia parlando a nome di tutti gli alleati USA, prima di qualunque riunione o coordinamento. Evidentemente conta sull'appoggio pecorino dell'UE.

entropy

Lun, 03/03/2014 - 08:29

Guzzanti, la sua perfetta malafede mi sembra palese. La sostanziale differenza dai fatti di Praga è che qui non si è sparato un colpo, le truppe sono applaudite per le strade, se qualcuno è scappato è verso non dalla Russia, ed è questo uno dei primi criteri oggettivanti, visto che è accadde si e no alle truppe USA quando sbarcarono in Italia. La verità è che il concetto di diritto all'autodeterminazione dei popoli si tira fuori solo quando fa comodo alle solite 4 banche ed euroburocrati. Che Putin ci sia stato tirato per la giacca è palese a tutti: basta constatare chi ha invitato per oggi a Mosca. I tank poi li ha visti solo Lei: cingoli e ruote sono concetti abbastanza elementari. Che il sottoscritto infine si senta di difendere la Russia dopo anni di anticomunismo viscerale l'avrei mai pouto sospettare.

Ritratto di BIASINI

BIASINI

Lun, 03/03/2014 - 08:36

Il medesimo vizietto che hanno avuto USA e UE contro la Serbia e la Libia. Gli è andata male con la Siria. Pardon: non hanno usato i carri armati ma le bombe intelligenti, l'unica cosa intelligente in tutta la faccenda.

Giorgio1952

Lun, 03/03/2014 - 08:37

Leggo una serie di commenti deliranti, da chi dice che il colpo di stato è quello di aver eliminato un leader eletto dal popolo, come pensano sia stato fatto in Italia! Oppure c'é che dice che i carri armati di Putin sono meglio di quelli della Merkel o altre facezie simili; non voglio difendere gli Usa che hanno le loro colpe, vedi guerra del golfo, Iran, Afghanistan, etc.etc. penso anche che nel crollo delle torri gemelle ci sia il loro zampino, ma io che ho avuto esperienza dei paesi dell'est prima e dopo la caduta del comunismo dico che non c'é paragone tra la democrazia occidentale e quella dei paesi dell'est, basta vedere l'esempio delle Olimpiadi di Sochi oppure provate a fare una manifestazione di protesta in Cina o anche nella moderna Hong Kong e poi ve ne renderete conto, meglio l'Europa e la Merkel.

mariolino50

Lun, 03/03/2014 - 09:38

diversamentedidestra Può anche essere vero che i russi sono venuti dopo, a parte che la differenza trà russi e ucraini è sottile, ma cosa è successo in Kossovo, storica patria serba, gli albanesi infiltrati e figlianti come conigli sono di più, e grazie al nostro aiuto demente si sono appropriati del territorio, ora dobbiamo restare a difendere i residui serbi dallo sterminio, e lì le differenze anche religiose sono enormi.

mariolino50

Lun, 03/03/2014 - 09:40

Giorgio1952 Provati a fare le barricate democratiche come a Kiev e vedrai cosa ti fanno i celerini, la scuola Diaz diventa una barzelletta.

Ritratto di siredicorinto

siredicorinto

Lun, 03/03/2014 - 10:00

Mi ricordo di una vecchia barzelletta. Un italiano ed un russo parlano. il primo risponde alla domande del russo: Noi inItalia andiamo al lavoro in auto, al cinema in auto, a far la spesa in auto ed all'estero in vacanza in auto, e voi in Russia come vi muovete ? Il russo rrisponde: noi in Russia andimo al lavoro in bicicletta, al cinema in bicicletta, al lavoro in bicicletta.- L'italiano allora glli chiede - Ed all'estero ? - No- Riponde il russo - All'esteroo andiamo in Carro Armato -

Ritratto di siredicorinto

siredicorinto

Lun, 03/03/2014 - 10:02

E si. I russi amano andare in vacanza all'estero con i carri armati.

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 03/03/2014 - 11:17

Mi pare che l'articolo di Guzzanti sia essenzialmente "storia", anche se a qualcuno da fastidio ricordare i crimini del comunismo sovietico. Curioso che ci sia ancora gente a cui la verità da fastidio, curioso ma non inconsueto. Almeno nel bel paese.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Lun, 03/03/2014 - 23:36

# Giorgio 1952 08:37 Mi pare che sia lei a vivere nel delirio più assoluto. Se per lei Berlusconi non è stato "FUCILATO" da una vile azione anticostituzionale di una magistratura rossa e buttato fuori dal parlamento da una banda di vigliacchi antidemocratici allora ha bisogno di curarsi. LEI VIVE IN UN MONDO IRREALE CONFEZIONATO AD USO DEI TRINARICIUTI DAL QUALE CI SI SVEGLIA DOPO LUNGHE PSICOANALISI.