Invasione di scienziati al Porto Antico per svelare i misteri della statistica

Fino al 13 luglio «Statphys 23» la conferenza internazionale che si svolge ogni tre anni e che mancava dall’Italia dal 1948

È cominciata ieri, a Genova, a «Statphys 23», conferenza mondiale della fisica statistica e della scienza della complessità. Tale evento scientifico di rilevanza internazionale che rende Genova capitale della Fisica fino al 13 luglio, riunisce i massimi esperti di fisica statistica e, per la seconda volta nella sua storia, si tiene in Italia (la prima fu a Firenze nel lontano 1948!). «Statphys 23» ha richiamato a Genova oltre 1200 studiosi, gran parte dei quali provenienti da paesi stranieri: i migliori cervelli si sono dati appuntamento al Centro Congressi dei Magazzini del Cotone per discutere e confrontarsi sugli aspetti fondamentali della fisica statistica e le sue molteplici applicazioni non solo a tematiche di tipo strettamente fisico quali lo studio della materia condensata, dei fenomeni critici, della dinamica turbolenta dei fluidi, delle nanotecnologie, ma anche ad argomenti interdisciplinari. Tra questi ultimi stanno acquisendo un'importanza sempre maggiore l'uso di metodi e concetti della fisica statistica in campo biologico, finanziario, tecnologico, negli studi sociali e nella teoria dell'informazione: questi sviluppi interdisciplinari vengono spesso indicati come Scienza della Complessità.
Accanto ad un programma scientifico densissimo di sessioni e riservato in prevalenza agli addetti ai lavori, «Statphys 23» si apre alla città di Genova attraverso una serie di eventi divulgativi organizzati in collaborazione con il Festival della Scienza. Stasera, presso la Sala Maestrale dei Magazzini del cotone alle ore 21.30, si terrà la conferenza dal titolo «Fisica della Città: Complessità e Traffico»: relatori saranno Sandro Rambaldi e Bruno Giorgini studiosi dell'Università di Bologna, che insieme a Walter Tocci e ad Arcangelo Merella, rispettivamente ex Assessori al traffico del Comune di Roma e Genova, presenteranno il Laboratorio di Fisica della Città, nato per progettare sistemi per l'e-governance della mobilità pedonale, di trasporto pubblico e automobilistico. Si tratta di un lavoro di ricerca finalizzato a raccogliere, analizzare ed elaborare dati, con l'obiettivo di definire modelli e fare simulazioni al calcolatore che permettano di immettere nel mercato idee e progetti innovativi e di utilità sociale. Verranno presentati i dati del traffico di Bologna e dei recentissimi dati anche per Genova. Inoltre si analizzerà anche la dinamica della folla e dell'impatto di grandi eventi come il Carnevale di Venezia.
Domani alle 18 sempre nella Sala Maestrale è prevista la tavola rotonda: «Complessità, Organizzazione e Innovazione»: in questo incontro i concetti e i metodi dei sistemi complessi saranno estesi molto oltre i loro originali campi di applicazione fino alle Scienze Sociali e a quelle Economiche, diventando forse meno complessi anche per chi non mastica molto di scienza. Saranno fornite nuove prospettive e metodi di analisi per la struttura e l'ottimizzazione di istituzioni e organizzazioni prendendo come esempio lo sviluppo di reti complesse quali Internet o la mappatura del traffico automobilistico di una grande città, o ancora la necessità delle Organizzazioni Aziendali Complesse di comprendere e ottimizzare i flussi produttivi e di informazioni.
L'ultimo appuntamento a cui i genovesi (scienziati e non!) non possono mancare è quello di giovedi 12 alle ore 21,30 presso il Banano Tsunami (Porto Antico) con una conferenza dal titolo: «Caffè corretto con frattali. I sistemi complessi da Internet alle galassie». Si tratta di un «caffè scientifico» nel tipico stile del Festival della Scienza: alcuni scienziati faranno il punto sulla complessità cercando di spiegare in un modo molto informale cosa lega il volo di uno stormo di uccelli, lo sviluppo delle cellule cerebrali, l'andamento dei mercati finanziari, il comportamento dei tifosi allo stadio per arrivare addirittura alla distribuzione delle galassie nell'Universo! La chiacchierata sarà accompagnata dalla lettura, a cura di Caterina Carpio, di brani tratti da «Le Cosmicomiche» di Italo Calvino.