Inverni caldi e asciutti a Genova

Sergio Del Ponte

Ho letto su «Libero» del 31/1/2006 a pagina 15 un articolo in cui l’esperto meteo di Epson Mario Giuliacci precisa che nell’annata 2004/2005 il Nord Italia ha avuto dal 24 gennaio al 7 marzo 45 giorni consecutivi con temperature minime sotto lo zero e precisa inoltre che in cinque anni gli inverni sono stati molto più piovosi a parte il nord-ovest, ma che ora gli inverni sono piovosi in tutta Italia e più freddi e vi sono state temperature polari soprattutto al nord; inoltre gli esperti annunciano una inversione di marcia per gli inverni italiani e asseriscono che negli ultimi cinque anni la stagione fredda è sempre più fredda con picchi polari molto lontani dal clichè degli anni ottanta/novanta quando le temperature erano meno rigide.
Certamente il colonnello. Giuliacci e gli esperti avranno parlato dell’Italia in generale senza scendere nei particolari di una determinata regione.
Se il motivo fosse un altro, chiedo scusa.
Io, in qualità di esperto meteorologico statistico privato di una regione, ed in particolare della Liguria, ed espressamente di Genova Centro, vorrei spiegare come si siano svolti gli inverni genovesi negli ultimi cinque anni (2001-2005).
Gli inverni genovesi sono stati molto asciutti, non solo nei primi anni (2001, 2002, 2003) ma particolarmente nel 2004 e 2005; il 2004 ha toccato il record negativo con soli 604 millimetri di pioggia mentre bisogna ricordare che la media annua quarantennale per Genova è di circa 1240 millimetri.
Subito dopo viene il 2005 con 688 millimetri che quindi occupa il penultimo posto. (il periodo contemplato va dal 1961 al 2005).
Per quanto riguarda le temperature «polari» i valori termici di Genova in questi ultimi otto anni (escluso il solo 2005) sono stati uno più caldo dell’altro e lo dice la mia documentazione ricavata dal mio archivio del tempo. (non per nulla mi è stato dato l’appellativo di «notaio cittadino del tempo).
È interessante riportare qui sotto una classifica degli ultimi otto anni delle temperature medie annue dal 1998 al 2005: 1998-14.5º, 1999-15.5º, 2000-16.0º, 2001-16.3º, 2002-16.7º, 2003-16.8º, 2004-17.0º, 2005-16.0º.
Pertanto il solo 2005 è retrocesso all’altezza dell’anno 2000 al terzo posto. In quell’articolo si è anche parlato del periodo 1980-1990 quando quegli inverni erano meno rigidi. Per quanto riguarda gli anni ’80 genovesi essi sono stati terribilmente gelidi. Mi limiterò a fare qualche esempio: anno 1985, mese di gennaio, giorno 1, max. +7º, min. -2º; giorno 2, max. +4º, min. -2º; giorno 3, max. +1º, min. -1º; giorno 4, max. +4º, min. -4º; giorno 5, max. -2º, min. -7º; giorno 6, max. -5º, min. -8º; giorno 7, max. -5º, min. -10º (neve); giorno 8, max. -8º, min. -11º (neve); giorno 9, max. -4º, min. -8º; giorno 10, max. +2º, min. -6º; giorno 11, max. +1º, min -6º (neve); giorno 12, max. +2º, min. -4º; giorno 13, max. +2º, min. -8º (tempesta di neve); giorno 14, max. +1º, min. -7º; giorno 15, max. -2º, min. -6º (tempesta di neve); giorno 16, max. 0º, min. -3º (neve); giorno 17, max. +5º, min. -1º; giorno 18, max. +3º, min. 0º; giorno 19, max. +6º, min. 0º.
Qui hanno termine i giorni consecutivi con temperature minime da 0º a -11º e quindi con ben diciannove giorni gelidi, tra cui alcuni «polari». Ho parlato del 1985 ma potrei anche (e non lo faccio unicamente per ragioni di spazio) parlare diffusamente del 1986 che ebbe un febbraio terribile e mi limiterò a menzionare in particolare il giorno 10 quando la temperatura fu: massima - 4 e minima -9.