Irlanda, la Continuity Ira rivendica l'uccisione di David Byrne

La Continuity Irish Republican Army (Cira), una delle organizzazioni paramilitari repubblicane ancora attive, ha rivendicato l’attacco all'Hotel Regency di Dublino avvenuto venerdì scorso

Venerdì scorso un commando di sei persone, tre delle quali vestite con false uniformi da poliziotto, sono entrate nell'Hotel Regency di Dublino e hanno fatto fuoco con fucili d’assalto Ak47.

L’attacco è avvenuto durante le operazioni di peso prima dell'incontro di boxe tra l'irlandese Jamie Kavanagh e il portoghese Antonio Joao Bento, valevole per il titolo europeo WBO dei pesi leggeri, che si sarebbe dovuto svolgere il giorno successivo. La competizione è poi stata annullata dagli stessi organizzatori.

Nel raid è stato freddato David Byrne, una persona che la polizia locale ha indicato come un personaggio influente della criminalità organizzata della città. Altri due uomini sono rimasti feriti.

Oggi la Continuity Irish Republican Army (Cira), una delle organizzazioni paramilitari repubblicane ancora attive, ha rivendicato l’attacco. La Cira ha sostenuto di aver colpito David Byrne perché sarebbe stato coinvolto nell’uccisione avvenuta nel settembre del 2012 di Alan Ryan, uno dei leader della Real Ira, un altro gruppo armato irlandese. Nella rivendicazione la Cira ha anche annunciato l’intenzione di condurre altre azioni armate per “colpire trafficanti di droga e criminali”.

La Garda, la polizia irlandese, nonostante la rivendicazione della Cira, non esclude che dietro l’assalto di venerdì ci sia in realtà una resa di conti tra organizzazioni criminali rivali.

Commenti

marco.olt

Mar, 09/02/2016 - 12:15

Quando giustizia non c'è .... qualcuno se la prende. Il rischio è che coinvolgano innocenti.