Istat: il pil al 2,3% dopo il primo trimestre

Confortanti i dati del prodotto interno lordo, secondo le stime dell'istituto di statistica. Crescita dello 0,2% rispetto agli ultimi tre mesi del 2006. Confermate le previsioni degli analisti. I servizi compensano un calo nella produzione industriale

Roma - Secondo le stime provvisorie di Istat diffuse stamani, il pil ha registrato nel periodo gennaio-marzo 2007 un incremento dello 0,2% sul quarto trimestre 2006, quando era salito dell’1,1%. La variazione sull’ultimo trimestre del 2006 segna il minimo dal quarto trimestre 2005 (-0,1%). Sempre nel primo trimestre, il pil è salito del 2,3% su base annua, dal tendenziale di +2,8% del quarto trimestre 2006. Il pil acquisito per il 2007, ossia la crescita media annua che si avrebbe nel caso di incrementi congiunturali nulli per i restanti tre trimestri dell’anno, è dell’1,4%, dice Istat. I dati sono largamente in linea alla mediana delle previsioni degli analisti, che indicavano per il primo trimestre un aumento dello 0,2% sul trimestre precedente e del 2,2% su anno. "Il risultato congiunturale del pil è la sintesi di un aumento del valore aggiunto dell’agricoltura e dei servizi e di una diminuzione dell’industria", spiega Istat in una nota.