Italia, famiglie più piccole e vecchie Aumentano i figli fuori dal matrimonio

Indagine della Camera sulle famiglie italiane. Ci si sposa più tardi, diminuiscono le dimensioni dei nuclei familiari, cresce il numero degli anziani

Milano - La famiglia italiana diventa più piccola e invecchia. È una delle tendenze che emergono dall’indagine conoscitiva sulle condizioni sociali delle famiglie in Italia, messa a punto dalla commissione Affari sociali della Camera e presentata stamani. La riduzione della dimensione media delle famiglie è accompagnata nel nostro Paese da un aumento della percentuale di persone in età più avanzata, effetto soprattutto di un generale miglioramento delle condizioni di salute degli adulti.

Famiglie meno numerose Dal rapporto della commissione Affari sociali risulta un evidente riduzione del peso delle famiglie con cinque componenti o più, dall’ 8,4% al 6,5% tra il ’94-’95 e il 2004-2005 e delle coppie con figli, mentre aumentano le persone sole e le coppie senza figli. Si è creato un grande squilibrio tra le generazioni: nascono pochi bambini e c’è un invecchiamento della popolazione molto più dilatato rispetto agli altri Paesi, con un aumento consistente dei "grandi vecchi" di oltre 80-85 anni, con problemi di non autosufficienza.

Figli fuori dal matrimonio In Italia ci si sposa più tardi e aumentano i figli nati fuori dal matrimonio. In tutti i Paesi occidentali negli ultimi 10-15 anni si è registrato un progressivo dilazionamento dell’età del matrimonio, ma in Italia rimandare i fiori d’arancio rappresenta anche un dilazionamento dell’uscita dalla famiglia d’origine e della costruzione di una nuova con la tendenza a rimandare anche il concepimento di un bebè. La percentuale delle nascite fuori dal matrimonio è aumentata in Italia del 70 per cento nel periodo 1995-2004 (passando all’8,1% al 13,7), ma negli altri Paesi europei quasi tutti i primi figli nascono nell’ambito della convivenza. Lo spostamento in avanti dell’età in cui si ha il primo figlio - si constata sempre nella relazione - determina una fecondità ridotta poichè può creare maggiori difficoltà ad avere figli per problemi di salute o per cause biologiche. Secondo i dati Istat, nel 2004 l’età media delle mamme residenti in Italia alla nascita dei figli è stata di 30,8 anni mentre in Europa il primo figlio nasce in media tra 26 anni e mezzo e 30.