Italia, missione impossibile tra i giganti del baseball

L'impresa è ai limiti dell'impossibile, ma il palcoscenico è prestigioso. Da una parte gli azzurri del baseball che da domenica proveranno ad insidiare i grandi campioni di Venezuela, Usa e Canada, pur consapevoli delle reali chance di successo nel girone. Dall'altra il World Baseball Classic, un super-evento che vede in campo da oggi (con la gara inaugurale Giappone-Cina, ore 10.30 diretta Espn America) le sedici potenze mondiali della disciplina cara a Babe Ruth e Joe Di Maggio.
Dopo l'edizione inaugurale di tre anni fa, l'Italia è chiamata a partecipare anche alla seconda coppa del mondo dei professionisti che la Major League americana ha ideato per dare un forte impulso allo sviluppo del baseball a livello globale. Nel 2006, furono più di 740.000 gli spettatori presenti alle gare in calendario e diversi milioni gli appassionati di 205 paesi che seguirono in Tv la vittoria finale del Giappone su Cuba. Un progetto incentrato sui paesi che nei cinque continenti rappresentano il top del batti e corri: 16 nazioni partecipanti (Italia e Olanda per l'Europa), 448 giocatori di cui 52 stelle del massimo campionato Usa. Come Alex Rodriguez degli Yankees che vestirà la maglia della Repubblica Dominicana, Ichiro Suzuki dei Mariners e Daisuke Matsuzaka dei Red Sox, punti di forza del Giappone. Un grande show con i migliori giocatori al mondo, che toccherà, prima della fase finale negli Usa (San Diego, Miami e Los Angeles), quattro diverse città per altrettanti gironi: Tokyo, Città del Messico, San Juan de Portorico e Toronto, dove l’Italia debutterà contro il Venezuela nella notte tra sabato e domenica.
Anche il ct azzurro Marco Mazzieri si avvale di qualche rinforzo americano, qualche «paisà» cresciuto oltreoceano e arrivato fino alle Major League, a partire da un big come Mike Piazza, ex-ricevitore di origine siciliane dei New York Mets, 12 volte All-Star delle Majors, che adesso però fa il coach a fianco del nostro ct. «Si è messo a nostra completa disposizione - racconta Mazzieri -. Lui è molto più italiano di molti di noi».
Ieri gli azzurri sono riusciti nell’impresa di battere (5-1) in amichevole i Florida Marlins, una delle protagoniste delle Majors, ma il debutto con il Venezuela sarà durissimo. Chi perde, in base alla nuova formula, vedrà già ridursi drammaticamente le possibilità di poter andare avanti nel torneo che sarà trasmesso in diretta da Espn America (canale 213 di Sky).