Khorasan, minaccia terroristica che preoccupa gli Stati Uniti quanto l'Is

Guidato da un volto di spicco di al-Qaeda attivo in Siria, pianificherebbe attacchi contro l'Occidente. Secondo la Cia cerca di arruolare giovani occidentali

Un membro del Fronte al-Nusra, gruppo attivo in Siria e affiliato ad al-Qaeda

Nel mirino dei caccia e i droni statunitensi alzatisi in volo oggi non c'era soltanto il cosiddetto Stato islamico. Se è vero infatti che le forze di Washington da giorni colpiscono quella parte di Iraq sotto il controllo del gruppo radicale e oggi hanno confermato di avere effettuato raid anche in Siria, è però anche vero che alcuni degli attacchi di oggi hanno colpito un altro obiettivo.

Un comunicato del Comando centrale delle forze armate statunitensi ha sottolineato che otto degli attacchi aerei hanno colpito obiettivi del gruppo Khorasan, centrando "campi d'addestramento, una fabbrica di esplosivi e munizioni, un edificio per le comunicazioni e strutture di comando".

Di questo gruppo dava notizia alcuni giorni fa un articolo del New York Times, citando funzionari dell'intelligence, che lo considerano una minaccia tanto quanto l'Is, perché più incline a organizzare attacchi che abbiano come obiettivo l'Occidente, piuttosto che assicurarsi il controllo di un territorio.

Il nome del gruppo si rifa alla mitologia dei gruppi radicali. Il Khorasan è una regione che storicamente comprende una parte di Afghanistan, Pakistan, Iran e altri Stati limitrofi. Qui, secondo i jihadisti, si combatterà un'importante battaglia contro gli "infedeli".

Il leader è una vecchia conoscenza degli esperti di terrorismo, Muhsin al-Fadhli, su cui grava una taglia da sette milioni di dollari. Volto di spicco di al-Qaeda, per un certo periodo ha operato in Iran e, secondo la pubblicazione specializzata The Long War Journal, si sarebbe spostato in Siria da metà del 2013.

In Siria, al-Fadhli si è affiancato al Fronte al-Nusra, gruppo siriano affiliato ad al-Qaeda. Alcuni analisti sostengono per altro che Khorasan non sia un gruppo staccato da al-Nusra, ma ne faccia parte.

In Siria, secondo gli Stati Uniti, al-Fadhli avrebbe iniziato a reclutare miliziani, cercando di coinvolgere giovani con passaporto occidentale e avvalendosi del supporto degli esperti di ordigni di al-Qaeda nella Penisola arabica (AQAP). Secondo il direttore della Cia, Mike Morell, l'obiettivo del gruppo sarebbe quello di mettere a segno attacchi sugli aerei di linea, percepiti come simbolo dell'Occidente.

Commenti
Ritratto di kanamara

kanamara

Mer, 24/09/2014 - 09:27

Si può iniziare a fare un pò di speculazione? (oramai tutte le Nazioni, finalmente, si sono schierate: addirittura l'Arabia (che diede i natali a Bin Laden) e la Russia (che storicamente è invincibile: lì hanno perso sia Napoleone III, alleato ai Japponesi sia Hitler, sempre alleato ai Japponesi...per citare i più recenti illusi-conquistatori di quelle terre)... 1) Khorasan (tradotto a spanne= la Terza chiave... se poi si pensa al fatto che il Caveau di Kabul, quando i Talebani lo vollero aprire aveva 7 chiavi, qualcosa in più si inizia a capire: notizia vista in un documentario su Sky, qualche anno fa). 2) Khorosan (occidentalizzazione di Kurosawa (Akiro): mi è capitato di vedere il film "Ran" ed era un film che parlava di Samurai, guerre medioevali a cavallo e di un Imperatore tradito dai propri figli (se non ho capito male la trama). 3) Notare come si sedeva sempre Bin Laden, quando mandava i video messaggi nei mass media= in posizione-zen... quindi ipotizzo che fosse filo-Japponese (e questo spiegherebbe il motivo che ha fatto schierare la Russia contro l'I.S.I.S. (come soprascrivevo, la Russia ed il Jappone nell'ultimo secolo sono stati spesso antagonisti nelle guerre). ...Allora, a questo punto ci troviamo con questi elementi: 1)Un opinione pubblica (come al solito) schierata a favore dei poteri forti (U.S.A. e la gemella Francia). 2) I cosidetti "Terroristi-Drogati-Ignoranti ecc..." considerati il cancro del Mondo (ma con la speranza che in un angolo remoto del loro cervello, abbiano qualcosa di buono per capire che una guerra NON può durare per sempre e che le violenze sono un ERRORE). 3) Il sospetto che l'informazione, la disinformazione i capitali che finanziano le guerre e la schiavitù sociale possa aver mischiato le carte in tavola (al punto di definire i buoni "cattivi" ed i cattivi "buoni"). 4) Non dimentichiamo che i Japponesi (dopo Hiroshima e Nagasaki) avevano un nemico giurato (gli U.S.A.)... non intendo lo Stato-Japponese, bensì la mafia Japponese. 5) Non dimentichiamo che se in Jappone la mafia Japponese si modererebbe o rinnegherebbe la violenza e le degenarioni estreme, il Jappone avrebbe una cultura che non sarebbe seconda anessuna (forse nemmeno alla cultura italiana)... 6) Oramai il "dado è tratto": chi ha fatto il proprio gioco senza vergogna fino ad ora, penso che ne vedrà le conseguenze (o positive o negative) nei prossimi mesi.