Kramer sbaglia corsia: addio oro olimpico

Il pattinatore olandese sbaglia corsia a 8 giri dalla fine e al traguardo viene squalificato: era in testa alla gara dei 10mila metri

Corsia sbagliata e l'oro se ne va. Sven Kramer, stella olandese del pattinaggio velocità, ha dominato i 10.000 metri ai Giochi di Vancouver. Dopo quasi 13 minuti di fatica, però, si è ritrovato a mani vuote: a 8 giri dalla fine ha sbagliato corsia e al traguardo è stato squalificato. Niente medaglia d'oro, niente bis dopo il trionfo dei 5.000 metri.
CONCORSO DI COLPA Il pasticcio è stato confezionato con la determinante collaborazione del coach Gerard Kemkers: è stato lui a fornire il suggerimento errato. «È stato un mio errore, la responsabilità è mia», ha detto il tecnico, che negli ultimi 5 anni ha condotto il fuoriclasse ad una lunga serie di successi. Kramer, appena informato, ha mostrato in maniera plateale la propria delusione lanciando via gli occhiali.
«PEGGIOR MOMENTO DELLA MIA CARRIERA» «È il peggior momento della mia carriera. Mi è crollato il mondo addosso. Io volevo andare all'esterno, ma Gerard mi ha urlato "corsia interna" e ho pensato che avesse ragione. Sono decisioni da prendere in un istante. Mi sono reso conto subito che qualcosa non andava, nello stadio c'era un'atmosfera strana. Avrei dovuto fare di testa mia, ora mi sento uno schifo», aggiunge. L'oro è passato al collo del coreano Lee Seung-Hoon, che ha cominciato a festeggiare prima ancora che Kramer terminasse la sua gara. Il russo Ivan Skobrev ha chiuso al secondo posto, l'olandese Bob de Jong si è ritrovato sul terzo gradino del podio.