L’arte dei numeri si mette in mostra

La matematica non è una fredda questione di numeri per pochi «cervelloni». È invece la radice di tutto ciò che accade dentro e intorno a noi, sta alla base della natura, dell’arte e della bellezza. Per questo la prima edizione del Festival della matematica, che sarà al Parco della musica dal 15 al 18 marzo, ospiterà autorevoli artisti, filosofi, intellettuali che racconteranno come la matematica è legata a doppio filo con l’universo sensibile, e quanto questa sia fondamentale per far quadrare i conti in ogni ambito del sapere. Il tema della manifestazione, diretta da Piergiorgio Odifreddi, suona già come una dichiarazione di intenti: «La bellezza dei numeri e i numeri della bellezza». Il primo a salire in cattedra sarà niente meno che Andrew Wiles, il matematico che ha risolto l’ultimo Teorema di Fermat, rimasto aperto per ben 350 anni. Il lampo di genio valse a Wiles la prima pagina del New York Times, che tuonò «Finalmente, un grido di Eureka, per un antico mistero matematico». E chi non ricorda il genio matematico interpretato dall’affascinate (quanto inquietante) Russell Crow nel film di Ron Howard A beautiful mind? Si trattava della storia del premio Nobel per l’economia John Nash, che sarà al Festival. Quest’ultimo racconterà la sua storia, scandita da momenti di illuminazione scientifica e squilibri mentali. Di fronte a tanta sapienza e intuizione, può sembrare davvero difficile tenere sotto scacco questi autorevoli «abitanti» del mondo dei numeri, un universo che ai più può risultare incomprensibile. Eppure c’è chi accetta la sfida, ecco il campione mondiale di scacchi Boris Spassky che sfida il premio Nobel per la fisica Zhores Alferov e ben 15 matematici. Ci sarà anche un premio Nobel nostrano che si avventurerà nei meandri della scienza: Dario Fo si esibirà in una lezione-spettacolo sulla storia della prospettiva. E siccome anche le note hanno molto a che fare con i numeri, Nicola Piovani darà un primo assaggio della sua composizione musicale dedicata al numero 7. Il Festival della matematica offre anche un denso programma per gli studenti che vogliono avvicinarsi al mondo dei numeri fuori dai banchi di scuola. Tra gli eventi segnaliamo anche il concerto (16 marzo) del sassofonista Anthony Braxton che si esibirà insieme al jazzista William Parker e Milford Graves (alle percussioni): tutti e tre gli artisti sono appassionati di matematica. Info: www.auditorium.com.