L’Asl 3 si difende: ecco la nostra azione contro gli aborti

La responsabile dei consultori familiari genovesi dopo l’inchiesta del Giornale: «Le interruzioni di gravidanza sono in aumento solo fra le straniere»

I Consultori Familiari della Asl 3 “Genovese”, istituiti ai sensi della legge 405 del 1975, sono tredici nel Comune di Genova, tre nell’area extra-urbana oltre a tredici piccole sedi nei Comuni limitrofi. Il Consultorio Familiare è il servizio sanitario per la Famiglia dove lavorano in modo integrato operatori di diversa professionalità. In Asl 3 vi operano 17 ginecologi, 13 ostetriche, 15 pediatri, 27 psicologi, 8 assistenti sociali, 49 assistenti sanitarie e 33 infermieri. Questo servizio offre prestazioni completamente gratuite: ambulatorio per la gravidanza, corsi di preparazione alla nascita per gestanti, corsi per neo-genitori e massaggio al neonato, visite domiciliari in puerperio, consulenze psicologiche per neo-genitori e coppie in difficoltà nel rapporto coniugale, valutazione e supporto a coppie adottive, consulenze sessuologiche, visite ginecologiche mirate particolarmente alla contraccezione ed alla prevenzione delle patologie femminili, attività di educazione alla salute realizzate nelle scuole e negli ambulatori, consulenze psicologiche, visite pediatriche, vaccinazioni 0-3 anni.
In particolare le attività di prevenzione dell’interruzione volontaria di gravidanza si articola su tre livelli: azione di informazione e promozione della maternità e paternità consapevoli operate quotidianamente negli ambulatori ginecologi dei Consultori Familiari su tutte le donne in età fertile; attività di prevenzione mirate alle adolescenti fatte nei Centri Giovani; attività di educazione all’affettività ed educazione ad una sana sessualità fatte nelle scuole coinvolgendo 400 classi per circa 8mila ragazzi.
Nello scorso anno si sono rivolte ai Consultori Familiari genovesi circa 23mila donne. I dati rilevati nel primo semestre 2007 sono di 15.160 prestazioni effettuate di cui 178 certificati per interruzione volontaria di gravidanza (ivg), pari all’1,17%. L’efficacia dell’azione dei Consultori è anche evidenziabile con riferimento ad un significativo dato regionale che vede dal 1979 al 2006 un calo del 56,2% delle interruzioni volontarie di gravidanza. In linea con i dati nazionali, in aumento è il numero di certificati per ivg rilasciati a donne straniere. Questo fatto richiama con forza alla necessità di percorrere con le donne straniere residenti nella nostra città i sentieri già seguiti con le donne italiane nel corso degli ultimi quarant’anni e che hanno ridotto in modo considerevole gli interventi di ivg.
Per questa ragione si sta operando per attuare interventi informativi e preventivi indirizzati alle giovani donne straniere nei luoghi dove i ritrovano: scuole, circoli e luoghi di aggregazione. Sono stati attuati nell’ultimo anno per esempio trasmissioni televisive divulgative in lingua, incontri di educazione alla affettività per ragazzi ospiti di comunità alloggio a causa di situazioni familiari precarie.
Nell'ultimo anno è stato avviato all'interno dell'U.O. Assistenza Consultoriale della Asl3 genovese un «Osservatorio sull’IVG» per monitorare i dati e mettere a punto nuove e più efficaci strategie preventive. Sono state elaborate, periodicamente riviste e condivise con i sanitari che operano negli ambulatori le procedure relative ai comportamenti da adottare nei casi di richiesta di certificazione per ivg. Esse prevedono oltre all’accertamento della gravidanza stessa: un attento colloquio che mira a verificare la motivazione; l’offerta di colloquio psicologico; la possibilità di incontro con l'assistente sociale per eventuali aiuti economici; una consulenza sulla contraccezione futura che spesso viene prescritta. Vi è la piena coscienza che la necessità di dover ricorrere ad una ivg è e rimarrà sempre un evento doloroso nella vita di una donna.
I consultori familiari genovesi garantiscono a tutte le pazienti una risposta professionale nel pieno rispetto della dignità femminile e del dolore delle donne. Come ginecologa donna questo dolore io lo ho spesso incontrato negli occhi delle altre donne. Per fortuna, spesso, la decisione cambia e succede che la donna decida di portare a termine la maternità e scelga di farsi seguire durante la gestazione presso il consultorio familiare. Questi sono i risultati che danno senso e significato all’impegno e alla passione di chi lavora in consultorio familiare.
*Direttore UO Assistenza
Consultoriale Asl3