Là dove si vende pure la spazzatura riciclata

(...) e ad andarsene per l'arrivo della polizia municipale. Nell'ottobre scorso, ad esempio, vennero effettuati una quindicina di sequestri di merce, proprio in via Turati, e identificate 18 persone, metà nord africane, delle quali otto furono portate al comando provinciale dei carabinieri per accertamenti. Eppure i ripetuti blitz dei vigili dell'Annona e delle forze dell'ordine purtroppo non riescono ad ottenere i risultati sperati, con «cattiva» pace dei residenti e dei veri commercianti della zona di Caricamento.
A qualsiasi ora del giorno, chiunque passi sotto i portici di via Turati e volge lo sguardo in direzione del parcheggio lì vicino, vedrà decine di extracomunitari piazzati tra le auto, con i loro teloni distesi per terra, pieni di merce contraffatta. Altro che mercato di piazza Palermo (dove pure i commercianti «regolari» sono sempre alle prese con una concorrenza abusiva sempre più forte) questo bazar, che va contro ogni principio di legalità, farebbe invidia persino all'immenso suq della famosissima piazza di Marrakech.
E pensare che pochi mesi fa, l'assessore comunale alla sicurezza, Francesco Scidone disse: «Stiamo portando avanti un progetto per combattere il degrado e la microcriminalità nella zona di Caricamento facendo una serie di sopralluoghi. Quella zona va tutelata nell'ottica di renderla nuovamente vivibile e fruibile da tutti, sperando che diventi un trait d'union tra il porto antico e il centro storico». Forse il trait d'union in questo caso è tra gli immigrati di via Turati e l'abusivismo.
Intanto, le parole dell'assessore, lasciano il tempo che trovano. I vu’cumprà sono sempre lì, eccezion fatta per i giorni festivi, quando si spostano in massa nella zona intorno all'Acquario, al Galeone e al Museo del mare per attirare più facilmente i turisti. Sono così numerosi, gli abusivi, che si fa fatica persino a passeggiare lungo il molo, per non parlare delle panchine nei pressi del Galata occupate dagli stessi extracomunitari, comodamente sistemati di fronte alla propria mercanzia in vendita.
Al comando di polizia municipale è stato chiesto un intervento più preciso e costante contro l'abusivismo, a partire da corso Italia fino a Caricamento. Peccato però che i risultati facciano fatica a vedersi.