L’importanza di vincere nei nuovi municipi

Queste elezioni rappresentano un'occasione di riscatto per una città che da troppi anni si è vista defraudata, da parte delle Sinistre al potere, della possibilità di essere inserita a pieno titolo fra le economie forti del Nord Italia. Ma, grazie alla riforma dei Municipi, tappa cruciale di una riforma avviata nel lontano 1997 che dovrà concludersi con la realizzazione della Città Metropolitana, queste elezioni rappresentano anche la possibilità, per il centro-destra, di insirersi nei gangli vitali di un'amministrazione comunale da sempre appannaggio di una Sinistra negativamente conservatrice. Il Medio-Levante, vero e proprio «fortino» del centro-destra in una città rossa, ha governato il territorio, in modo da anteporre il gioco di squadra di tutte le forze della coalizione ai particolarismi delle varie forze politiche, sostenendo le proprie argomentazioni, dinanzi ad una Sinistra al governo del Comune, senza urlare e senza demagogia, ma sempre con proposte alternative e percorribili nell'interesse della comunità.
Orgogliosi di essere diversi, quindi, rispetto ad una Sinistra ovunque egemone e soffocante, ma orgogliosi, anche, nei confronti della nostra parte politica, per aver avuto il coraggio di fare delle scelte in anticipo sui tempi: nel Medio-Levante, infatti, il partito unico del centro-destra è da sempre realtà e prova di ciò, è stata la costituzione - reale e non solo proclamata - di un «Intergruppo» capace di muoversi e di parlare con una voce sola.
Questa è una riforma che amplia pur sempre le competenze delle vecchie circoscrizioni e che, a fronte di una riduzione sostanziale dei numero dei consiglieri - da 30 a 24 -, ha saputo costringere le forze politiche ad una scelta preventiva dei loro candidati presidenti e a predisporsi alla costituzione di un organismo operativo formato da tre commissioni di lavoro ed alla nomina di tre assessori municipali. La riconferma dell'attuale amministrazione del Medio-Levante permetterà di portare a termine quelle iniziative -dall'estensione delle Aree Blu ad Albaro al miglioramento della viabilità con interventi strutturali a San Martino, alla manutenzione straordinarie di numerose zone della Foce- che, altrimenti, rischierebbero di essere vanificate.
Inoltre, aumentare il numero dei Municipi dovernati dal centro-destra è oggi possibile, e più Destra nelle Municipialità significherà più senso pratico e maggiore responsabilità amministrativa, senso delle Istituzioni e orgoglio comunitario. Ma, perché questo sia possibile, occorrerà che tutti coloro che, in questi anni, si sono sentiti delusi dalle scelte del centro-destra e si sono allontanati dalla politica scegliendo di non votare, tornino alle urne. Non dobbiamo perdere questa occasione!
Vice Presidente Circ. Medio Levante