L’iniziativa La battaglia per la sicurezza sul lavoro? Si combatte al volante

Lezioni di educazione e sicurezza stradale in particolare quando si viaggia per lavoro. Questo il progetto denominato «Sulla Strada Giusta» e realizzato da Coca-Cola Hbc-Italia in collaborazione con Polizia Stradale e con Aisico (Associazione Italiana per la Sicurezza della Circolazione). La presentazione ieri al Palazzo dell’Informazione a Roma. L’iniziativa (coraggiosa in un Paese che fa dell’anarchia stradale una bandiera) punta a contrastare una tendenza che, secondo i dati Inail nel 2009 ha visto il 55% delle morti sul lavoro verificarsi sulla strada, nello svolgimento di un’attività che richiedeva l’uso di un automezzo o per il raggiungimento del posto di lavoro. «Il progetto - spiega Alessandro Belleri, human resources director di Coca-Cola Hbc Italia - prevede un investimento importante. Abbiamo 1500 dipendenti tra rete commerciale e assistenza tecnica che ogni anno percorrono in una rete di distribuzione che copre tutta l’Italia, da Nord a Sud, 54 milioni di chilometri, trascorrendo in auto quasi metà della propria giornata lavorativa». E la modalità formativa scelta da Coca Cola Hbc Italia è funzionale. «Innanzitutto - sottolinea Belleri- c’è la proiezione di un video realizzato in collaborazione con la Polizia stradale che mostra i rischi di incidenti sulla strada, con immagini forti. Poi segue la fase di formazione in aula e quindi anche il monitoraggio dei risultati raggiunti». E alla fine c’è il diploma. Soddisfatto del progetto il direttore del servizio Polizia Stradale, Roberto Sgalla. «Secondo i dati del Rapporto Aci-Istat 2009 - dichiara - in Italia si sono verificati 215.405 incidenti stradali, 590 al giorno, che hanno causato la morte di 4.237 persone e il ferimento di altre 307.258, con una media di 12 vittime al giorno. Tra le cause principali degli incidenti ci sono il mancato rispetto delle regole di precedenza, la guida distratta e la velocità elevata che hanno costituito il 44,59 per cento dei casi. Gli incidenti sul lavoro sono stati 580. Di questi ultimi, 303 sono incidenti accaduti mentre, appunto, si stava lavorando, mentre 277 sono in itinere e cioè nel tragitto casa-lavoro o viceversa. E progetti di questo tipo sono ben accetti per contrastare questa tendenza».