L'Accademia Nazionale dei Sartori cerca nuove leve, rigorosamente under35

Domenica prossima a Roma la sfilata della nuova collezione uomo-donna, con un quadro dedicato alle creazioni degli Accademici Junior.<BR> Conduce la serata il giornalista Attilio Romita e l'ex Miss Italia Claudia Andreatti.

AAA Cercasi giovani volenterosi, massimo 35 anni, che abbiano voglia di imparare a maneggiare ago, filo, metro e forbici.
«In un momento in cui tutti parlano di crisi - dicono i Maestri dell'Accademia Nazionale dei Sartori -, noi vogliamo dare fiducia ai giovani , aiutandoli ad avvicinarsi ad un lavoro impegnativo ma ricco di soddisfazioni. Vogliamo offrire a una nuova generazione di aspiranti sarti la possibilità di seguire le orme degli antichi maestri».
Forte del suo passato, l'Accademia Nazionale dei Sartori, guarda al futuro. Alle nuove leve, che sono sempre più scarse in questo settore.
E per attirare i giovani, per dimostrare quanto si può imparare seguendo l'insegnamento dei più esperti tra i sarti italiani, domenica sera a Roma gli Accademici junior già iscritti, tutti under 35, presenteranno le loro creazioni alla sfilata per la presentazione della Collezione «Arte-sartoriale 2011 Uomo - Donna», all'Hotel Sheraton Golf Parco De' Medici .
Si tratterà di uno dei quadri della manifestazione, che sarà presentata dal conduttore del Tg1 Attilio Romita e dall'ex-Miss Italia Claudia Andreatti.
Il programma della serata prevede anche uno spazio dedicato al concorso nazionale «Manichino d'oro», dedicato alla satoria femminile.
E agli interventi comici, conditi di ironia, penserà Roberto Ciufoli .
«Il sarto - spiega il presidente dell'Accademia dei Sartori Mario Napolitano - ha da sempre rappresentato quell'elemento di equilibrio tra la contemporaneità e la tradizione, dove l'eleganza è soprattutto personalità. Questo equilibrio è sempre stato per i maestri sartori un punto di forza nella continua valorizzazione del grande impegno artigianale».
Quali sono i valori protetti e sostenuti dall'Accademia? L'eccellenza della tradizione sartoriale italiana e il lusso di sentirsi unici, indossando un abito tagliato e cucito su misura, rispondono i maestri.
Ma per continuare l'antica tradizione, che ha reso celebre nel mondo il Made in Italy, urgono nuove leve. Che l'Accademia garantisce di formare nel migliore dei modi.