L'astrofisico Hawking nello spazio sulla sedia a rotelle

Londra - L'astrofisico britannico Stephen Hawking, costretto da anni su una sedia a rotelle da una grave malattia degenerativa, non smette di avere progetti e sogni: si sta preparando ad un viaggio nello spazio nel 2009, mentre per quest'anno sta progettando un volo in assenza di gravità. Lo ha detto al quotidiano britannico Daily Telegraph, nel giorno in cui compie 65 anni. Lo scienziato, che riesce a comunicare grazie ad un sintetizzatore vocale computerizzato che attiva grazie ai movimenti dell'occhio destro ha spiegato i suoi programmi: «Per quest'anno progetto un volo a gravità zero - ha detto al Telegraph - mentre nel 2009 prevedo di andare nello spazio».

Secondo il giornale il volo in assenza di gravità sarà compiuto con un aereo che vola in modo da ricreare le condizioni esistenti nello spazio. La navicella della Virgin Galactic, nei piani di Branson, verrà lanciata da un aereo, e viaggerà attorno alla terra ad una quota non troppo alta (110.000 metri), a una velocità tripla rispetto a quella del suono. Per realizzare il suo sogno Hawking sta aspettando l'inizio dell'attività della Virgin Galactic di Richard Branson che dovrebbe nel 2008 mettere in orbita sei turisti spaziali. Il costo del volo al momento è di 100.000 sterline (148.000 euro), ma Branson ha già detto che sarà lui a sponsorizzare il volo dell'autore di «Breve storia del tempo». Hawking nel suo colloquio con il Telegraph ha aggiunto che passerà la giornata del suo compleanno in famiglia, ma che non pensa ancora a ritirarsi.

«L'età per andare in pensione a Cambridge è di 67 anni , ma io continuerò a lavorare», ha precisato. Aveva 21 anni quando fu colpito dalla malattia dei neuroni motori (Mnd), e gli furono dati due anni di vita. È autore del bestseller scientifico numero uno della storia, 'Una breve storia del tempò, per l'appunto, che ha venduto 10 milioni di copie in tutto il mondo. E entro il 2008 ha in arrivo altri due libri: 'Georgès Secret Key to the Universè, un libro per bambini, e 'The Grand Design', che tratta della filosofia della scienza. Hawking intende donare il suo Dna alla scienza, per contribuire alla ricerca sulle cause della Mnd. «Le vittime vengono uccise entro due anni dai primi sintomi, di solito, così se ne sa di meno rispetto alla distrofia muscolare. Sono uno dei pochi superstiti a lungo termine, così ho il dovere di richiamare l'attenzione su questa terribile malattia, e spingere per la ricerca», ha dichiarato.