Latina, maxi sbarco da peschereccio palestinese Il Viminale assicura: "Non si aprono nuove rotte"

Un peschereccio di origine palestinese si è arenato all’alba
sulla costa di Latina. Gli oltre 150 clandestini a bordo sono subito sbarcati sul lido dei
pescatori a Capoportiere.
A dare l’allarme un peschereccio italiano. La maggior parte dei clandestini è fuggita, 15 fermati

Latina - Un peschereccio di origine palestinese si è arenato all’alba sulla costa di Latina. Gli oltre 150 clandestini a bordo sono subito sbarcati sul lido dei pescatori a Capoportiere. A dare l’allarme un peschereccio italiano che avrebbe riferito alla Guardia costiera di aver incrociato sulla propria rotta il barcone con a bordo i clandestini diretto verso la riva di Capoportiere in evidente stato di difficoltà. Una volta a riva molti dei clandestini si sono dati alla fuga facendo perdere le proprie tracce. "Si esclude che tale sbarco possa rappresentare la creazione di nuove rotte per l’immigrazione - assicura il Viminale - l’approdo sul litorale latino è stato possibile solo in virtù della particolare conformazione del natante".

La fuga dei clandestini Alle 6 di questa mattina è arrivata al 113 una telefonata anonima che segnalava lo sbarco di diverse decine di clandestini sulla spiaggia di Latina Lido nei pressi dell’Hotel Fogliano. Giunti sul posto gli uomini della Polizia di Stato e dei carabinieri hanno individuato un peschereccio con scritte straniere e un gommone. La maggior pare dei clandestini si erano già allontanati a piccoli gruppi, mentre circa 15 ancora sul posto sono stati immediatamente bloccati. Gli stranieri tutti di nazionalità tunisina ed egiziana, sono al momento sottoposti alle visite dei sanitari nell’ospedale di Latina. Sul posto presente anche la Capitaneria di Porto e la Guardia di Finanza che ha provveduto al sequestro dei mezzi usati per lo sbarco. Sono attualmente in corso le ricerche per individuare gli altri stranieri sbarcati.